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giovedì 11 giugno 2026

TESTA CUCITA: Un mostro per amico di Guy Bass

"TESTA CUCITA: Un mostro per amico" è il primo volume di sei libri (di cui però solo 4 tradotti in italiano) scritti da Guy Bass e illustrati da Pete Williamson. Libri che hanno per protagonista un ragazzino zombie che vive al Castello di Grotteskew, dove il Pazzo Professor Erasmus crea creature con pezzi di ricambio per poi scartarle, con l'obiettivo di crearne di più grandi e migliori. Testa Cucita (Stitch Head), la sua prima creazione, ha un cuore d'oro ed è sempre pronto a insegnare agli altri mostri come si fa e a tirarli fuori dai guai!
 
 Sopra: Sulla copertina dallo sfondo nero vediamo comparie il protagonista, Testa Cucita, e sopra di lui il titolo, che spicca con le sue scritte rosse.
 
Da anni Erasmus, lo scienziato pazzo più pazzo del mondo, dà vita a creature mostruosamente malvagie e malvagiamente mostruose. Se il professore può dormire incubi tranquilli è solo grazie a TestaCucita, Frankenstein in miniatura che al calare delle tenebre trasforma le invenzioni di Erasmus in creature mostruosamente pacifiche (ma pacificamente mostruose). Come il protagonista del classico dell'orrore, però, TestaCucita soffre di malinconia: sono lontani i giorni in cui Erasmus passava tutti i pomeriggi con lui, e lo scienziato si è ormai dimenticato del suo amico d'infanzia nonché prima creazione. 
Un giorno in città arriva lo sgangherato circo di mostri di Fulberto e tutto cambia. Fulberto è un uomo che cerca di far pagare la gente mostrando loro i propri mostri, peccato che questi ultimi non siano altro che persone normali un po' truccate. Ma, come spiega una bambina a Fulberto, per le persone che vivono a Pocaroba non basta qualche mostro farlocco a spaventarle: "<<E' Pocaroba, questa. La gente di qui ne ha già un sacco, di roba che la spaventa.>>
<<Ma davvero? E da dove arriva, di grazia, tanta paura?>> GROOOWWaOOoO!
All'improvviso un urlo orribile, gelasangue e torcibudella echeggiò nell'aria. Gli abitanti di Pocaroba scapparono tra mille urla, correndo a rintanarsi in casa con le porte sprangate.
<<Ecco>> disse la ragazza indicando in alto, verso l'oscurità. <<E' da lì che arriva>> Il rombo di un tuono, e un fulmine illuminò la notte, Lontano, in cima alla collina, sorgeva un immenso, oscuro castello. Trovamostri sentì un brivido arrivargli fino alla punta dei piedi, subito seguito da un secondo tremito che gli risalì lungo la schiena quando dal castello si levò un altro ruggito da gelare il sangue.
<<Per tutti gli strattoni e i borbottii! E quello... quello cos'era>> chiese.
<<Mostri>> sussurrò la ragazza e gli occhi scuri al chiaro di luna le luccicavano come perle.
<<Mostri? Che mostri? Di che stai blaterando?>> chiese Trovamostri.
<<in giro si dice che il castello ne è pieno>> rispose la ragazzina. <<Si sente ruggire e urlare... c'è gente che dice di aver visto cose in cima alle mura del castello. Cose non umane. L'intera città è impietrita... ma io no. Io non ho paura d niente.>> [...]
<<Aspetta mocciosetta! Volevo dire. ragazzetta! Che posto è, quello? Chi è che ci vive?>> gridò Trovamostri.
<<E' Castello Spavento! la casa di Erasmus, lo scienziato pazzo!>> urlò la ragazzina mentre la trascinavano in casa. <<Erasmus crea mostri! Creature tremende! Cose pazzesche!>>
<<Ma davvero?>> borbottò Trovamostri... e un sorriso diabolico gli dilagò sul volto come una malattia.
Come si può ben immaginare, per l'impresario, Erasmus è una miniera di possibili attrazioni e TestaCucita uno strumento che, se manipolato a dovere, gli permetterà di entrare nel laboratorio dello scienziato.
 
  Sopra: Due pagine illustrate in cui possiamo vedere la città di Pocaroba (in cui si trova il castello dove risiede Testa Cucita) e i suoi abitanti.

La storia è accompagnata dalle illustrazioni in bianco e nero di Pete Williamson le quali sono molto belline, con il loro stile un dark e gotico, dai tratti un po' grotteschi, che contribuisce a dare alle immagini un aspetto macabro ma affascinante. I personaggi umani hanno un aspetto spesso un po' emaciato oppure (come nel caso di Cercamostri) tarchiato e tozzo, con la pancia sporgente; mentre i mostri hanno un aspetto meno realistico e più caricaturale, sgangherato e bizzarro, con parti del corpo molto sproporzionate (in particolare la testa appare sempre molto più grande rispetto al corpo e le gambe sono più piccoli e sottili) che conferisce loro un aspetto caricaturale e quasi grottesco. 
Le immagini sono in bianco e nero, il che contribuisce a renderle più cupe e a donare loro un'ambientazione vittoriana oscura, anche se i personaggi sono buffi ed esagerati. 
I disegni sono utili per supportare i lettori durante la lettura, dato che rappresentano personaggi e scene descritte nella storia: personaggi come il direttore del Circo Cercamostri, come il protagonista Testa Cucita, gli abitanti del villaggio, la Creatura o il dottor Erasmus. Come scene rappresentate abbiamo ad esempio quella in cui Cercamostri cerca di mostrare i propri finti mostri ai cittadini di Pocaroba; quella dove la Creatura scaraventa il professore a terra; ecc...

  

  

 
Sopra:Alcune oagine interne che ostrano le gotiche illustrazioni in bianco e nero di Pete Williamson, dove compaiono personaggi come Testa Cucita, il il professor Erasmus, la Creatura e Trovamostri.
 
"TESTA CUCITA: Un mostro per amico" di Guy Bass è una storia molto carina che sostanzialmente si basa sul personaggio del dottor Frankestein di Mary Shelley. 
La storia infatti è ambientata in una cittadina dove, nel suo castello, risiede uno scienziato pazzo la cui passione e divertimento principale è creare e dare vita a nuovi mostri, sempre più grandi e spaventosi.
TestaCucita infatti è solo la sua prima creazione, ormai da tempo di dimenticata dal professore: "Testa Cucita era la primissima creazione del professore. Era un affarino strano, dalle fattezze più o meno umane, ma non più alto di una scimmietta, e fatto di parti, pezzetti e avanzi che il professore aveva raccattato qua e là. la testa, calva e rotonda, era un ammasso di punti di sutura in cui erano incastonati occhi di due colori diversi: il sinistro era un piccola perla nera, mentre il destro, grosso, splendente e verdazzurro, era uno spettacolo da togliere il fiato. Negli antri oscuri del castello pareva quasi brillare di luce propria.. [...] negli anni, TestaCucita aveva assistito alla "nascita" di decine di creazioni del professore. E ognuna di esse gli ricordava che una volta era stato lui la creazione più importante bella vita del professore... e che Erasmus gli aveva promesso che loro due sarebbero stati amici per sempre. Ma ormai era passata una quasi-vita. TestaCucita era stato da tempo dimenticato."
E' tuttavia proprio TestaCucita a porre rimedio agli sbagli del professore o, piuttosto, ai guai che le creature che il professore crea potrebbero combinare. Il professor Erasmus infatti  ama inventare sempre nuovi mostri, ma una volta che li ha riportati in vita perde ogni interesse in loro e passa a creare qualcosa di nuovo. In effetti il suo senso per la cura verso le creature che crea è praticamente pari a zero, ed è TestaCucita a porvi rimedio: "Era da anni che TestaCucita "curava" le creazioni del professore. da quando il suo padrone aveva iniziato a usare ingredienti più imprevedibili, TestaCucita era diventato esperto nel mettere punto pozioni capaci di capovolgere gli aspetti più mostruosi del carattere delle creature. [...] TestaCucita era piuttosto abituato a rischiare la sua quasi-vita per proteggere il professore. Il suo padrone poteva aver dimenticato la promessa di rimanere per sempre amici, ma testaCucita no. Per lui era ordinaria amministrazione."
Nonostante TestaCucita aiuti i mostri subito dopo l'inizio della loro non-vita egli preferisce non intrattenere ulteriori rapporti con loro, sparendo subito dopo averli calmati. Da quando infatti il suo creatore si è dimenticato di lui (lasciandolo chiuso nella sua stanza per 40 anni) TestaCucita non si fida più degli altri e non vuole più avere amici che poi potrebbero tradirlo o dimenticarsi di lui, proprio come aveva fatto il suo padrone. Per cui TestaCucita si limita ad agire nell'ombra e non parla mai con gli altri mostri che abitano nel castello, anche se l'ultima Creatura che ha salvato sembra avere tutte le intenzioni di diventare suo amico.
Le cose poi iniziano a cambiare quando Fulberto Trovamostri si reca al castello e incontra TestaCucita, decidendo di fare di lui un'attrazione del suo circo, iniziando a promettere al piccolo mostro fama e successo, e l'ammirazione di tutti. Ma TestaCucita imparerà a proprie spese che spesso è meglio diffidare di coloro che promettono a buon mercato questo genere di cose, dato che l'unica cosa a cui Trovamostri è interessanto è rapire il professore per costringerlo a creare i mostri che vuole lui. E come al solito sarà TestaCucita a dover porre rimedio alla cosa e a salvare il professore, il quale, chissà, forse alla fine potrebbe anche ricordarsi di lui, anche dopo cinquant'anni.
Una storia molto carina, adatta ai lettori di 8 anni che amano i mostri e le ambientazioni dark, che vede per protagonista un bambino mostro che, a differenza del solito, però non vuole fare amicizia con nessuno, ma che, anzi, preferisce rimanere isolato per non soffrire, per non rimanere nuovamente deluso. Una storia più profonda di quanto sembri, con protagonisti dei mostri dall'aspetto mostruoso ma molto simpatici, sull'amicizia e su tutto ciò che essa implica, compreso il dolore dell'abbandono e del tradimento. 
 
Il volume è stato edito nel 2011 col titolo: "Stitch Head: the forgotten creation" dalla Stripes Publishing (un marchio Magi Publishing) e poi pubblicato in italiano nel 2013 dalla Rizzoli; ha 191 pagine, una copertina flessibile, misura 19,8 cm d'altezza e 13,3 cm di lunghezza e costa 9,90 euro.  
 
Titoli che fanno parte della collana:
  1. "L'occhio del pirata" (2014): TestaCucita, Frankenstein in miniatura, vive da sempre a Castello Spavento. Il suo mondo è tutto lì, a guarire le creature del professor Erasmus da lupomannarismo e furiosità varie, e impedire che i mostri escano a combinar disastri. Così, quando Erasmus corre a ritirare il massimo premio di Scienziatopazzologia, e in una lettera spiega che non tornerà più, TestaCucita si sente perso. Cosa farà, senza il professore a cui badare? La risposta forse è nel suo occhio, che apparteneva a Capitan Combustibile, terrore dei sette mari. Che TestaCucita sia mezzo pirata? Per scoprirlo non resta che andar per mare, insieme alla Creatura e a un'amica con una passione per calci negli stinchi...
  2. "Il fantasma di Spavento" (2014): C'è un nuovo inquilino a Castello Spavento, ed è tutt'altro che benvenuto: è il fantasma di Morsico Spezzossa, l'unico essere (non più) umano capace di metter fifa agli insensibili cittadini di Pocaroba. Solo il piccolo TestaCucita, mostro dal cuore tenero, riesce a sentirlo, però. Che cosa unisce un mostro come Spezzossa ad un altro che invece dell'altruismo ha fatto la ragione della sua quasi-vita? È un segreto che sconvolgerà tutte le certezze di TestaCucita, cambiando per sempre il destino di Castello Spavento e dei suoi cento orrendissimi inquilini.
  3. "La tela del ragno" (2015): Se Castello Spavento ha ancora uno scienziato pazzo a trafficare in mostri e creazioni è merito di TestaCucita, Frankenstein in miniatura, ma anche di Arabella, la sola a non temere le orrende creature del Professore. E così, quando Arabella scompare, e tutto fa pensare a un rapimento, TestaCucita e la sua ciurma di mostri dal cuore tenero non hanno dubbi: bisogna partire al salvataggio, anche se il mondo, con tutti quei terribili esseri umani, mette davvero una gran fifa...
  4. "The beast of Grubbers Nubbin" (2015): In questo quinto libro della serie di Stitch Head, una terribile bestia si aggira ogni notte per la città di Grubbers Nubbin in cerca di cibo. Riusciranno Stitch Head e gli altri a risolvere questo mostruoso mistero? Gli orfani del Castello di Grotteskew stanno seminando il caos... e hanno fame. Senza cibo nel castello, Stitch Head e Arabella si dirigono a Grubbers Nubbin per vedere cosa possono rubare, ma lì incontrano una bestia terrificante e selvaggia. Che una delle creazioni del Professor Erasmus sia a piede libero?
  5. "The monster hunter" (2016): Una notte, Stitch Head e Arabella stanno osservando le stelle quando Stitch Head vede un grosso oggetto volante diretto verso di loro. L'oggetto si schianta contro il castello e dalle macerie emerge Dotty Dauntless, una coraggiosa cacciatrice di mostri di fama mondiale. Dotty aveva scoperto che il Castello di Grotteskew è pieno di mostri, quindi escogita un piano per portare con sé la Creatura e vincere una scommessa. Riusciranno Stitch Head, Arabella e le altre creature a fermarla e a salvare la Creatura?
 
  
 
 
Sopra: Le copertine degli altri volumi di Testa Cucita, di cui le prime due in italiano e le altre tre in inglese.
 
Curiosità: nel 2024 sono state create anche un paio di graphic novel ed inoltre dal primo volume ne è stato tratto un film d'animazione in computer grafica uscito nel 2025.
 
 
Sopra: A sinistra la copertina della graphic novel mentre a destra la locandina del film. peccato che il film sia stato fatto in CGI, andando così a perdero lo stile grafico e così gotico e grottesco dell'illustratore.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.   

lunedì 9 febbraio 2026

La piccola fiammiferaia di Hans Christian Andrsen e Benjamin Lacombe.

"La piccola fiammiferaia" è una delle fiabe più famose di Hans Christian Andersen ma raramente si trovano albi ad essa dedicati, probabilmente per la tristezza che traspare dalla fiaba. Questa fiaba comunque, ora illustrata da Benjamin Lacombe, è entrata a far parte della collana dei classici illustrati diretta proprio da quest'ultimo (di cui in fondo trovate l'elenco coi titoli usciti finora).
 
 Sopra: La copertina, molto bella con le scritte e i decori dorati, mostra un'immagine interna realizzata da Lacombe, con al centro un disegno che raffigura la piccola fiammiferaia.
 
È Capodanno, e nel freddo e nel buio cammina una bambina senza scarpe, stringendo tra le mani un mazzetto di fiammiferi. Per riscaldarsi li accende uno a uno e, ogni volta che quelli si infiammano, ecco che davanti a lei prendono forma immagini di felicità: una stufa, una tavola apparecchiata a festa, un albero di Natale illuminato... fino a che, con l'ultimo zolfanello, non appare la nonna scomparsa che, prendendola per mano, la porta insieme a lei su nel cielo. La commovente storia della piccola fiammiferaia, illustrata con delicatezza e poesia da Benjamin Lacombe.
La fiaba è riportata in questo albo illustrato nella sua versione integrale, con la traduzione dal francese di Francesca Muzzurana. 
Ora vi metterò a confronto l'inizio della fiaba nell'edizione della Rizzoli illustrata da Lacombe, con la traduzione proveniente dall'edizione della Donzelli, che è integrale (quindi non ha subito censure o rimaneggiamenti, ma è stata mantenuta fedele all'originale), così che possiate farvi un'idea della traduzione dell'edizione della Rizzoli, che comunque è fedele ai testi originali.

Versione ed. Rizzoli (2026): "Faceva un freddo terribile: nevicava e la notte diventava sempre più buia: era anche l'ultima sera dell'anno, il veglione di Capodanno. In quel freddo e in quel buio camminava lungo la strada una bambina povera, senza cappelli, senza scarpe; [...]
La bambina camminava, dunque, con i piedini scalzi, arrossati e lividi per il freddo. E camminava stringendo in mano un mazzetto di fiammiferi, ma ne aveva tanti altri nel suo vecchio grembiule. In tutta la giornata nessuno glieli aveva comprati, nessuno le aveva dato nemmeno un centesimo. Affamata e congelata, la povera bambina camminava con un'aria talmente afflitta!
I fiocchi di neve le cadevano sui lunghi capelli biondi che le si arricciavano splendidamente sulle spalle, ma lei non badava certo a quella bellezza."
 
Versione ed. Donzelli (2019): "Faceva un freddo terribile; nevicava e cominciava a scendere il buio; era anche l'ultima sera dell'anno, la vigilia di capodanno. Con quel freddo e con quel buio una bambina povera camminava per strada col capo scoperto e a piedi nudi; [...] 
Ora la bambina camminava coi piedini nudi, rossi e lividi dal freddo; in un vecchio grembiule teneva un mucchio di fiammiferi e un mazzetto lo portava in mano; per tutto il giorno nessuno le aveva comprato niente; nessuno le aveva dato neppure una monetina; camminava affamata e infreddolita e aveva un'aria così sconfortata, la poverina!
I fiocchi di neve le cadevano sui lunghi capelli biondi che sulla nuca era deliziosamente arricciati, ma di certo lei non pensava a questa raffinatezza."
 
Sopra: In questa illustrazione a carboncino a doppia pagina possiamo vedere la piccola fiammiferaia, che stringe tra le mani una scatola di fiammiferi, che è l'unico elemento colorato del disegno.

La storia è accompagnata dai disegni di Benjamin Lacombe, splendidi, evocativi, molto curati, ricchi di dettagli, con colori forti, intensi e brillanti.
Anche se in questo caso si sono di due tipi di disegni: ci sono infatti in bianco e nero e poi quelli a colori.
Le prime illustrazioni sono quelle che ritroviamo con maggiore frequenza all'interno del libro, e sono realizzate a carboncino, come ci spiega lo stesso artista: "Per entrare ne suo mondo,  ho scelto il carboncino. La sua grana ruvida, la polvere scura, i contrasti netti mi sembravano gli unici strumenti in grado di tradurre la durezza di quella realtà, il freddo della strda in cui la bambina si spegne."
Infatti i disegni in bianco e nero, a carboncino, rappresentano i momenti tristi e reali della vicenda, con la bambina che vaga in una città grande ma in cui nessuno le dà retta, cercando di sopravvivere al freddo e alla fame. 
Il alcuni casi dalla monocromia del carboncino spicca qualche scintilla di colore (come nel caso della scatola di fiammiferi, unico elemento colorato di certe scene) e di luce: come la luce gialla che si sprigiona dai fiammiferi e che ci trasporta quasi in un'altra dimensione. Il secondo tipo di immagini sono invece quelle a colori, che rappresentano i momenti felici, quelli onirici in cui la bambina si immagina di essere al caldo e di poter mangiare. Come spiega sempre Lacombe: "A ogni scintilla, però, qualcosa si incrina. Quando accende un fiammifero, accade un miracolo: un'apparizione, un calore debole e breve. E lì emerge il colore: la gouache, vibrante e delicata, e soprattutto quel giallo fluorescente, stampato con un quinto colore Pantone, come una ferita luminosa che fende la notte."
Nelle immagini a colori la scena si tinge di colori caldi, con atmosfere intrise dal colore giallo (quello del fiammifero appena acceso), ch è il colore che diventa predominante in queste scene, a cui si aggiungono elementi rossi, versi e marroni.
Le tavole di questo albo illustrato sono tutte doppia pagina, di grandi dimensioni, e colpiscono per l'espressività della piccola fiammiferaia e per gli spazi aperti della città rappresentata in modo dettagliato ma con freddezza, in contrasto con l'espressività e l'emotività che invece traspaiono dalla bambina.


 

   
Sopra: Alcune illustrazioni di cui alcune in bianco e nero a carboncino, altre (tipo quella in basso a sinistra) dove al carboncino si unisce il giallo deilla fiammella dei fiammiferi e poi un'illustrazione a colori (al centro) che rappresenta un sogno felice della protagonista.
 
"La piccola fiammiferaia" è un albo illustrato che racchiude la bella, anche se triste, fiaba di Hans Christian Andersen, accompagnata dalle splendide, evocative, suggestive ed emozionanti illustrazioni di  Benjamin Lacombe.
Come spiega l'artista nella prefazione: "Alcune storie ci seguono come ombre fedeli; si legano a noi, si insinuano nei nostri silenzi, s'imprimono come una scottatura lieve ma persistente, e finiscono per modificare il nostro sguardo.
La piccola fiammiferaia è stata, per me bambino, una di quelle ossessioni. [...] 
E' come se la piccola fiammiferaia mi avesse aspettato per tutto questo tempo, rannicchiata in un angolo della mia memoria, con i fiammiferi stretti tra le dita intorpidite, nella notte gelida.. [...]
illustrare La piccola fiammiferaia non è stato soltanto un'opera artistica. E' stato un appuntamento con il bambino che ero, un atto di fedeltà a quel ricordo intimo, e un messaggio alla nostra epoca.
Tale emozione in effetti emerge dalle illustrazioni, che riescono a creare un'atmosfera perfettamente in sintonia con i testi, dando vita ad una città grande e ricca (anche di dettagli) ma fredda (e non solo per il freddo invernale) e indifferente, che contrasta con l'espressività, l'emozione, il calore che ci trasmettono invece la piccola e indifesa protagonista.
Una storia potente sia nelle illustrazioni che nei testi, i quali riprendono fedelmente e integralmente quelli della fiaba originale scritta da Andersen, senza rifacimenti, censure o modifiche. Questo rende questo albo illustrato un ottimo approccio a questa fiaba, consigliata a partire dai 5/6 anni (valutatene però bene la portata emotiva prima di proporla) in su.
 
Quest'opera è stata pubblicata nel 2025 dalla Albin Michel Jeunesse col titolo "La Petite Fille aux allumettes" ed è stata edita nel 2026 in italiano dalla Rizzoli. Il volume ha 64 pagine, la copertina rigida, misura 30,5 cm d'altezza e 22,5 cm di lunghezza e costa 26,00 euro.
 
P.S. Ecco tutti i titoli della collana diretta da Benjamin Lacombe (edita in Italia dalla Rizzoli):
  • "Il mago di Oz" di Sebastien Perez e Benjamin Lacombe (2019)
  • "Le avventure di Pinocchio" di Carlo Collodi e Justine Brax (2019)
  • "Mignolina" di Hans Christian Andersen e Marco Mazzoni (2019)
  • "Pelle d'Asino" di Cécile Roumiguere e Alessandra Maria (2020)
  • "Il meraviglioso viaggio di Nils Holgersson attraverso la Svezia" di Selma Lagerlof e Yvan Duque (2020)
  • "Bambi" di Felix Salten e Benjamin Lacombe (2020) 
  • "L'isola del tesoro" di Robert Louise Stevenson e Etienne Friess (2021)
  • "Il vento tra i salici" di Kenneth Grahame e Prugne Thibault (2022)
  • "La principessa Sara" di Frances Hodgson Burnett e Nathalie Novi (2022)
  • "La Sirenetta" di Hans Christian Andersen e Benjamin Lacombe (2022)
  • "La Regina delle Nevi" di Hans Christian Andersen e Aliocha Gouverneur (2023) 
  • "La Bella e la Bestia" di Cécile Roumiguière e Benjamin Lacombe (2025)

     

     

   
Sopra: Le copertine dei titoli della collana diretta da Benjamin Lacombe, dedicata alle fiabe e ai classici per l'infanzia.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 2 febbraio 2026

SPECIALE: BOOKHAUL di gennaio 2026

In questo post speciale vi faccio un bookhaul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo dei libri che ho comprato, in questo caso, dal 1 al 31 gennaio.
Alcuni libri provengono dal Mercatino dell'usato, dove ho trovato anche libri a prezzi molto molto bassi; non mancano però anche qualche nuova uscita, biografie e qualche saggio interessante. 
 
  

Sopra: Più in alto la pila dei libri acquistati (o arrivati) a gennaio, mentre più in basso le loro copertine.
 
  • "LIBRI CON FIGURE. ILLUSTRARE NEL XXI SECOLO" di Andrea Rauch (3/01): un viaggio tra gli illustratori e le illustratrici degli anni Duemila: da Roberto Innocenti ad Armin Greder, da Brad Holland a Suzy Lee, a Lorenzo Mattotti, da Guido Scarabottolo a Chiara Carrer, a Tony Ross… 600 illustrazioni e le storie dei loro autori formano un percorso organizzato secondo alcune linee guida. Innanzitutto i grandi personaggi dell’immaginario da Pinocchio a Cappuccetto rosso, da Alice ad Hansel e Gretel…, poi i narratori e i poeti come Robert Louis Stevenson, Egdar Allan Poe, Italio Calvino, Emily Dickinson... 
  • "IL RACCONTO DELL'ILLUSTRAZIONE. GRANDI ILLUSTRAZIONI E PERSONAGGI DELL'IMMAGINARIOTRA LA METà DELL'OTTOCENTO E LA FINE DEL NOVECENTO" di Andrea Rauch (3/01): Andrea Rauch, grafico e illustratore, racconta i grandi illustratori tra la metà dell'Ottocento e la fine del Novecento, in un saggio fortemente autoriale. Si ha così un testo informato di uno storico dell'illustrazione, a volte amico degli artisti presi in esame. Le immagini del libro presentano Pierino Porcospino, Alice, Pinocchio. E poi tutti gli altri. Personaggi non solo letterari, ma ormai patrimonio dell'immaginario collettivo, la cui fortuna è stata ed è immensa.
  • "LABYRINTH" di Clark A. Smith e Brian Froud (3/01): Sarah ha solo tredici ore di tempo per recuperare suo fratello dal Labirinto, dove è stato portato dal perfido Jareth con l'intento di trasformarlo in un goblin e tenerlo con sé per sempre. Ma per raggiungere il castello al centro della Città dei Goblin è necessario affrontare innumerevoli trabocchetti, pericoli e inganni, e correre incontro all'ignoto in un luogo dove nulla è ciò che sembra, e in cui tutto è possibile. Questo volume è impreziosito dalle illustrazioni inedite del grande Brian Frolid e dalle note di produzione dell'indimenticabile Jim Henson. Il romanzo del film con David Bowe che io adoro e che ora posso non solo guardare ma anche leggere!
  • "IL SARTO DI GLOUCESTER" di Beatrix Potter (3/01): Secondo alcuni studiosi questa è una delle storie preferite della Potter che stampò a sue spese per regalarla a Natale alla piccola Freda Moore. Quello che l'autrice racconta prende spunto da un fatto realmente accaduto ad un sarto del paese che doveva consegnare il gilet al sindaco per il suo matrimonio la mattina di Natale. Nella finzione accadranno tanti imprevisti e occorreranno tanti topolini per aiutare il povero vecchio la vigilia di Natale.Un libro che ho trovato citato nel saggio "Il guardaroba favoloso" e che ho voluto recuperare.
  • "BILBO'S LAST SONG" di Tolkien (10/01): un libro con una poesia, considerata da molti l'epilogo di Tolkien al suo classico "Il Signore degli Anelli". Mentre Bilbo Baggins intraprende il suo ultimo viaggio nelle Terre Immortali, deve dire addio alla Terra di Mezzo. Commovente e lirica, la canzone è sia un desiderio di intraprendere il suo viaggio finale sia un tenero addio agli amici rimasti indietro.
  • "LA FESTA DEI MOSTRI" di Meritxell Martí e Xavier Salomó (3/01): È la Grande Notte della Paura! I nove mostri più temibili del mondo si sono riuniti per festeggiare. Poi arriva il momento di aprire i regali... quali succulenti e raccapriccianti regali si nasconderanno nei pacchetti? Il secondo volume della serie di Martì e Salomò dedicato ai mostri trovato al Mercatino dell'Usato in condizioni perfette per neanche 5€ (così ho completato tutta la trilogia!)
  • "LE AVVENTURE DI TOM SAWEYER" di Mark Twain (3/01): una bellissima vecchia edizione dei classici del Battello a Vapore (PIEMME Edizioni) corredata da numerose immagini e illustrazioni trovata in ottime condizioni al mercatino dell'usato.
  • "EMILY E IL LUPO MANNARO" di Herbie Brennan e P. Novarese (3/01): La protagonista è una bambina intraprendente che scopre la presenza di un lupo mannaro tra gli abitanti del paese. Dal momento che lei è l'unica testimone dell'accaduto, sarà suo compito debellare il feroce nemico.Un libro carino preso per 2€ al Mercatino dell'Usato.
  • "DISNEY NOVELS: MULAN" edita da Hachette (8/01): l'undicesimo volume delle Disney Novels dedicato alla storia di Mulan, uno dei miei film Disney preferiti
  • "GOAL: CALCIO D'INIZIO" di Luigi Garlando e Stefano Turconi (10/01): Quando Gaston Champignon, ex calciatore della nazionale francese, vede Tommi palleggiare nel cortile di casa, capisce subito che il ragazzo ha la stoffa del campione e che... finalmente può realizzare il suo sogno: fondare una squadra in cui possono giocare tutti. Divertendosi, naturalmente! Il primo volume della famosa e lunghissima serie dedicata al calcio scritta da Garlando. Ne ho sempre sentito parlare spesso, così quando ho trovato il primo volume al Mercatino dell'Usato per 10 centesimi ho deciso di provare a prenderlo.
  • "IL GIROTONDO DEGLI SPIRITI ALLEGRI: FIABE DI MORTI, SANTI E DIAVOLI" di Guido Davico Bonino e Francesca Lazzarato (10/01): una raccolta di fiabe che hanno per protagonisti diavoli e santi. Aveva catturato la mia ttenzione ancora diversi mesi fa al mercatino dell'Usato, ma non mi sono mai convinta a prenderla, alla fine l'ho acquistata per 10 centesimi.
  • "IL GRANDE LIBRO DI AGATHA CHRISTIE" di Massimo Moscati (12/01): Una biografia ricca e illustrata su Agatha Christie, uscita il 4 novembre 2025. Questo volume ci accompagna in un viaggio appassionante e ricco di rivelazioni che ripercorre la biografia, le opere e la straordinaria eredità della regina del giallo. Il libro non si limita a raccontare la scrittrice, ma esplora le storie dei suoi sessanta romanzi e degli oltre cento racconti e dei suoi protagonisti più celebri, Hercule Poirot e Miss Marple. Descrive poi con molti elementi sorprendenti e curiosità inedite l'enorme impatto degli adattamenti per il grande schermo e la tv, fino alle recenti versioni cinematografich.
  • "INDOMABILE AGATHA CHRISTIE" di Susanne Lieder (12/01): Ma chi è, Agatha? Chi è stata? E, soprattutto, chi potrebbe essere? Dall’infanzia agiata e serena, alle prime difficoltà economiche; dal trasferimento in Francia, all’amore per il pianoforte, fino alla scoperta di una passione insopprimibile: quella per la scrittura e, in particolare, per l’ideazione di gialli e storie di mistero. Una biografia romanzata sulla grande ciallista Agatha Christie uscita il 5 gennaio 2025.
  • "LA PICCOLA FIAMMIFERAIA" di Hans Christian Andersen e Benjamin Lacombe  (14/01): Un nuovo libro della collana di classici diretta da Lacombe, pubblicato il 13 gennaio. La commovente storia della piccola fiammiferaia, illustrata con delicatezza e poesia da Benjamin Lacombe. 
  • "PIANTE" di  Riz Reyes e Sara Boccaccini Meadows (27/01): Quindici piante e funghi, insieme ai loro talvolta imprevedibili parenti, le loro storie spesso curiose e i consigli per crescerli a casa tua, in giardino o anche solo sul davanzale della finestra. Libro illustrato che pensavo di usare con i bambini della primaria in scienze trovato scontato del 32%.
  • "IL RITRATTO DI DORIAN GRAY " di Oscar Wilde (27/01): Un classico della letteratura gotica che ho voluto recuperare anche in questa edizione della Rba della collana "Primi maestri del fantastico".
  • "SPETTRI" di Lucy Maud Montgomery (27/01): Una piccola raccolta di storie di fantasmi da L.M. Montgomery, autrice di Anna dai capelli rossi, dove il terrore serpeggia nel solo presentimento del sovrannaturale, per storie che tengono sulle spine fino all’ultimo.
  • "NOVARA 1565. MISTERI, FANTASMI E TEMPLARI" di Maria Rosa Marsilio (27/01): Una notte a Novara i fantasmi di nobili dame del passato compaiono davanti alla giovane Jolanda Filiberta di Challant futura sposa del Conte Tornielli, per narrarle in prima persona le loro vite sacrificate tra splendori e potere delle corti rinascimentali. La Novara della metà del XVI secolo si svela così a Jolanda, con le sue bellezze ed i guai portati dagli spagnoli, la politica dei grandi feudatari e le miserie del contado.Un libro illustrato edito da una piccola casa editrice indipendente di Novara.
  • "CELESTE CENERENTOLA" di Annamaria Gozzi e Clarissa Corradin (31/01): Una matrigna e due sorellastre… E poi l'invito per un ballo a palazzo.Una rivisitazione della fiaba di "Cenerentola" uscita in edicola con la collana Lilliput".
  • "LO SCRIGNO DELLE FIABE" (31/01): Raccolta di fiabe di Perrault e dei Grimm del 1998 trovata al Mercatino dell'usato per 6,95€
 
 Sopra:Le copertine dei libri che ho acquistato o che mi sono arrivati a gennaio del 2026
 
 Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 11 agosto 2025

La bottiglia magica di Stefano Benni

"La bottiglia magica" è un libro scritto da Stefano Benni con le illustrazioni di Luca Ralli e Tambe (Stefano Tambellini). 
Benni è uno scrittore, umorista, giornalista, sceneggiatore, poeta e drammaturgo italiano, in particolare è autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali "Bar Sport", "Elianto", "Terra!", "La compagnia dei celestini" (da cui la Rai ha tratto anche un cartone omonimo, sebbene indirizzato ad un pubblico più di bambini che di adolescenti), "Baol", "Comici spaventati guerrieri", "Saltatempo", "Margherita Dolcevita", "Spiriti", "Il bar sotto il mare" e "Pane e tempesta". I suoi romanzi e racconti contengono, non solo tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginarie, una forte satira della società italiana degli ultimi decenni. Il suo stile di scrittura fa ampio uso di giochi di parole, neologismi e parodie di altri stili letterari.
 
Sopra: Sulla copertina vediamo la bottiglia inviata da Alina mentre sta attraversando un mare in tempesta.
 
Pin è figlio di un pescatore di nome Jep e spera di diventare ricco emigrando nel Diladalmar. Alina è rinchiusa nel collegio high-tech di Villa Hapatia, il suo sogno è fare la scrittrice. Lui ha un bel nasone e un topo per amico; lei si accompagna a un gatto (wifi) con un largo sorriso, scappato dal centro di manipolazione genetica. Vi ricordano qualcuno? 
I loro destini si mescolano grazie alla bottiglia che Alina ha affidato all'acqua. Essa è infatti una bottiglia magica, creata da un mago di nome Melonio: "I poteri di questo oggetto erano molteplici e oscuri. Con esso si poteva comunicare attraverso i mari e i continenti, c'è chi dice addirittura tra i pianeti. Ma rispetto al cornetto fonico aveva qualche svantaggio. Anzitutto poteva collegare solo due persone. Poi, se si capovolgeva, invertiva lo spazio e il tempo, era assai fragile e, se si rompeva, poteva accadere una catastrofe."
È Pin a trovarla: "Tutto eccitato, Pin andò dal babbo Jep, che stava scolpendo un gabbiano di legno.
<<Babbo>> disse Pin, <<guarda questa mappa, è un segno del cielo, anzi del mare. Ho letto su un libro che ha più di mille anni, e fu disegnata dal misterioso Proteus, per alcuni dio marino, per latri un pirata, per altri un granchio sapiente. Contiene vie segrete ignote anche alle mappe moderne. E ci porterà nel posto dove ho sempre sognato di andare! Dobbiamo crederci, babbo. C'è sempre un posto dove si sta meglio!>> "
E così comincia per entrambi un viaggio di terrore e meraviglia, fatto di incontri rocamboleschi, fughe a perdifiato, prodigiosi capovolgimenti. 
Pin deve affrontare rapper e fate muscolose, una traversata con scafisti dalle sembianze di un gatto e una volpe, poi tanti altri amici e nemici. Fortunatamente nella biblioteca di una grande città incontrerà un amico che lo accompagnerà nel suo viaggio: Stoppino, un topo erudito che ha vissuto per tutta la vita nella biblioteca: "<< [...] Io sono Stoppino Licinho Pergaminos y Ratòn, vivo in questa biblioteca fin da piccolo, ho mangiato quasi centomila libri, conosco trecento scienze di cui una esatta, parlo centosessanta lingue e so decifrare ogni tipo di geroglifico, crittografia, sciarada, rebus, cartografia e mappa. Io appartengo alla nobile famiglia dei ratti librari...>>"
Alina, invece, scappando dalla preside Queen Fascion e dal crudele cuoco Monsterchef, nei sotterranei della scuola scopre un terribile segreto: qualcuno vuole cancellare ogni forma di diversità e fantasia. Riusciranno i nostri eroi a incontrarsi e rovesciare un futuro già scritto?
 
Sopra: A destra la pagina con l'inizio del quarto capitolo, mentre a sinistra un'illustrazione di Ralli in cui vediamo Pin trovare la bottiglia di Alina.
 
I testi sono accompagnati dalle numerose illustrazioni di Luca Ralli e Tambe (Stefano Tambellini), di cui ne trovate almeno uno ogni due pagine, grande o piccola che sia. I disegni infatti hanno varie misure: alcune sono a doppia pagina, altre a pagina intera, altre a mezza pagina e altre più piccole sono inserite in mezzo ai testi.
I testi comunque hanno una forte correlazione con le immagini, dato che l'autore in questo libro ha amato utilizzare molti stili narrativi, compresi ad esempio quelli del fumetto o dello spartito musicale, del ricettario e del giornale, oltre a rime, poesie e dialoghi. 
Tutti i disegni sono a colori e alcuni hanno tinte molto vivaci, accese e brillanti, mentre altre hanno delle tonalità più cupe e grigie, in base alla situazione che si sta vivendo nel romanzo. Le immagini infatti rappresentano quanto raccontato nei testi, a volte mostrando semplicemente dei paesaggi, altre volte mostrando solo dei personaggi o degli oggetti anche se di solito mostrano ai lettori vere e proprie scene, con personaggi (di solito inseriti in un preciso sfondo) che compiono qualche azione. 
Le illustrazioni sono belle e hanno uno stile piuttosto particolare, tanto che è possibile distinguere quale dei due artisti ha lavorato ad una certa illustrazione. Tambe ad esempio si è occupato dei disegni che riguardano la storia di Alina, i quali hanno tratti apparentemente semplici ma che in realtà sono molto ricchi di dettagli, dalle atmosfere un po' inquietanti, con personaggi tracciati con tratti semplici e precisi, con visi con occhi ovali e non troppo grandi, corpi tendenzialmente filiformi, quasi allampanati, e arti lunghi e sottili che terminano in dita magre ed affusolate.
I disegni di Ralli hanno uno stile più fumettistico e giocoso, con personaggi dai tratti più esagerati, corpi sproporzionati e con visi dalle forme quasi caricaturali, e con dei colori molto più saturi e intensi.


  

  
Sopra: Alcune delle illustrazioni interne del libro, alcune a pagina intera ed altre in mezzo ai testi, quasi tutte realizzate da Tambe visto che riguardano la storia di Alina, tranne quello in centro a destra, che è invece opera di Ralli.
 
"La bottiglia magica" di Stefano Benni è un libro carino ma particolare, per non dire abbastanza strano, sia per la storia che per come è scritto. 
Intanto i protagonisti sono due: Alina e Pin, e i capitoli seguono le loro vicende in modo alterno, prima una e poi l'altro. Così il lettore segue contemporaneamente entrambe le vicende: quella di Alina, che è rinchiusa in un collegio super tecnologico per essere rieducata, e quella di Pin, un giovane marinaio che decide di mettersi in viaggio per trovare un posto migliore.
Il collegio che frequenta Alina ha praticamente lo scopo di rieducare quelli diversi, quelli che non si sono omologato alla società, in particolare il problema di Alina è che pensa troppo: "<<Va bene. Sarò una ragazza diversa... ma diversa da cosa? Cioè, se decidere voi sarò una ragazza diversa da quello che voi non volete, ma magari ok quello che voi non volete c'è qualcosa che voglio, allora io potrei anche volere essere una ragazza diversa da come voi mi volete diversa...>>"
Fortunatamente Alina ha un alleato molto utile: Mouse, un gatto geneticamente modificato che grazie alla sua coda è in grado di aprire tutte le porte del collegio, dato che sono porte tecnologie e di cui Mouse è in grado di craccare il codice. È proprio durante una fuga che Alina e il gatto scoprono che nella struttura non ci sono solo le studentesse da rieducare, ma sono rinchiusi, tipo manicomio, anche tutta una serie di personaggi letterari che sembrano impazziti: il Capitano Acab, Donald Duck (da noi noto come Paperino), il Bianconiglio... Personaggi che, se non accettano di essere rieducati, finiscono cotti e mangiati da cuoco Monsterchef, che è in grado di cucinare tutti i personaggi "dai fumetti ai libri ai quadri e anche ai sogni".
Pin invece parte e vive varie avventure, incontrando anche lui tutta una serie di bizzarri personaggi, tra cui anche personaggi letterari come un rapper che si finge povero quando in realtà è ricco, la Fata Turchina, i camerieri di un ristorante di lusso, altri marinai...
Una particolarità del libro, e che caratterizza anche la scrittura dell'autore, di tipo satirico, sono le numerosissime citazioni a personaggi letterari o, in generale, al nostro mondo. Il gatto di Alina è un chiaro riferimento ad esempio al Gatto del Cheshire di Alice, uno dei cani che sorvegliano Villa Hapatia si chiama Zetabì ed è in realtà Zanna Bianca, alcune delle compagne si classe di Alina sono Berenice e Ligeia (due donne che compaiono nei racconti di Poe), Pin lungo il suo viaggio incontrerà la Fata Turchina, e poi ci sono tutti i personaggi rinchiusi nelle celle del collegio... 
Per quanto riguarda invece i riferimenti al nostro mondo Alina dice che le fanno ascoltare le canzoni di Justin Biberon (riferimento a Justin Biber), di Adelia e dei Big C, B e K e ad un certo punto ella incontrerà un personaggio chiamato Duca (un riferimento al Duca Bianco, cioè David Bowie). Anche la scelta dei nomi non è casuale, come il luogo in cui abita Pin che si chiama Diquadanoi, mentre il luogo che vuole raggiungere il ragazzo si chiama Diladalmar. Oppure lo sciamano del paese di Pin si chiama Tuhnonhainillah, mentre i professori di Alina hanno nomi come Queen Fashion, Professore Tilt, psichiatra Principipiccoli, Don Biffero, Rosbif... solo per citare qualche esempio.
I testi sono composti principalmente da dialoghi, il che è un po' strano e a volte l'ho trovato anche un po' fastidioso. L'autore poi usa un linguaggio con molti giochi di parole (come dimostrato anche nella scelta dei nomi), ma non privo anche di elementi scurrili, decisamente poco politically correct, con parolacce e riferimenti al se**o, alla sessualità, alla prostituzione, alla droga, ...
L'autore comunque inserisce questi argomenti all'interno di precisi contesti e non mancano neanche parti più erudite, dove i personaggi iniziano a fare monologhi sul senso della vita, andando a creare un mix piuttosto vario, ma anche un po' contorto, passando da un lessico aulico ad un gergo da galera o e da balordi privi della istruzione.
Una storia divertente ma che contiene comunque anche diversi argomenti di riflessione, primo fra tutti Villa Hapatia è evidentemente un simbolo di repressione del libero pensiero e della personalità, un luogo di omologazione e di appiattimento intellettivo e morale, con la preside Queen Fascion che trasforma "le vostre goffaggini e i vostri cicciolotti in seducenti, anoressiche levigate forme. Insegna portamento, sfilata, shopping, trucco, dietologia, arte della seduzione e mobbing delle rivali." In una frecciatina anche ai canoni estetici della società moderna, troppo fissati con la ricerca della perfezione e della bellezza nel magro. C'è anche una critica alla musica, con Alina che si lamenta subito delle canzoni che le fanno ascoltare in collegio, critica che diventerà molto meno sottile quando la ragazza incontrerà il Duca, che le mostrerà gli x-babes: "Gli Scannamusica, discografici criminali, li rapiscono a sei anni per formare boy band o gruppi musicali femminili, cantantucci e cantantuzze prefabbricati. Insomma, carne da palcoscenico, programmati geneticamente, scelti tra i più carini... Escono solo a sedici anni, pronti per il mercato... Credo che alcuni vengano clonati.", come spiega lo stesso Duca. Una evidente critica a cantanti quali Justin Biber (che all'epoca in cui il libro venne scritto e pubblicato era ancora molto in voga) e alle molte boy band e gruppi di cantanti femminili che andavano di moda. La storia contiene critiche e riflessioni sulla repressione del pensiero libero, sulla diversità, sui canoni di bellezza, sulle multinazionali, sul consumismo, sulla musica, sull'immigrazione, sui programmi televisivi (tipo quelli di cucina)...
Una favola per ragazzi che unisce elementi fantastici e personaggi letterari a una spietata critica alla società moderna, in un risultato che è al contempo interessante, a tratti geniale, filosofico, surreale e altre volte un po' banale e confusionario, un mix che non può fare a meno di creare qualche perplessità, anche per quanto riguarda l'età di lettura.
Un libro che consiglio per ragazzi a partire almeno dai 13/14 anni in su, visto che comunque l'autore usa talvolta in linguaggio complesso e ricercato ma anche a tratti scurrile, oltre a trattare temi abbastanza impegnativi. Inoltre a Benni piace fare riferimenti alla cultura contemporanea, il problema è che non so quanti giovani lettori saranno in grado di cogliere tali riferimenti, poiché la cultura contemporanea si evolve e cambia anche molto velocemente (ogni anno c'è una nuova moda, un nuovo trend), mentre la storia del libro rimane ferma a quando è stata scritta, a ormai quasi dieci anni fa. Per dire, dei ragazzini di oggi non so quanti conoscano Justin Biber, che invece era famosissimo tra il 2009 e il 2015. Per non parlare di tutti gli altri riferimenti e citazioni, anche letterarie, che non so quanti ragazzi riuscirebbero a capire, e ammetto che probabilmente alcune sono sfuggite anche a me, nata a metà degli anni Novanta. Insomma alcuni dialoghi e citazioni sembrano essere indirizzate ad un pubblico maturo, mentre la storia di base è piuttosto semplice, una sorta di fiaba, che però potrebbe non stuzzicare abbastanza i gusti di un lettore adulto, che tra l'altro potrebbe trovare anche alcune critiche mosse da Benni un po' banali (la critica alle boy band l'aveva fatta pure la Disney nel 2013 con l'episodio di Gravity Falls "Boyz Crazy", in italiano "Il controllo della mente"), mentre altre, quando rimangono più sottili, sono decisamente più valide, tipo quella all'immigrazione.
Una lettura sicuramente interessante, che mi ha fatto conoscere un tipo di scrittura nuovo a cui non ero abituata, anche se a tratti mi ha lasciata un po' perplessa. Una lettura comunque molto rapida e veloce, che racchiude una storia di base carina anche se semplice, ricca di tante citazioni, tanti personaggi (forse anche troppi comprimari) e tanti argomenti di riflessione, con una bellissima grafica, in quanto i disegni che accompagnano i testi sono molto belli e si combinano bene con essi.
 
Quest'opera è stata pubblicata nel 2016 dalla Rizzoli Lizard. Il volume ha 224 pagine, la copertina rigida con sovracopertina, misura 23,6 cm d'altezza e 15,5 cm di lunghezza e costa 18,00 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

domenica 3 agosto 2025

SPECIALE BOOKHAUL da settembre a dicembre 2021

Ecco un altro post dedicato ad un vecchio bookhaul, cioè un post in cui, invece di recensirvi un libro, vi mostro e vi parlerò brevemente, come una sorta di presentazione, dei libri che mi è capitato di comprare. In questo caso, essendo un bookhaul di recupero vi parlerò di libri che sono entrati a far parte della mia libreria da settembre a novembre del 2021. 
Settembre, ottobre e novembre sono i mesi dove escono la maggior parte delle nuove pubblicazioni, oltre al fatto che ci sono diversi sconti sui libri per cui ogni anno faccio sempre tanti acquisti e a quanto ho visto anche il 2021 non è stato da meno.
Tra le nuove pubblicazioni ci sono sempre quelle che ormai sono un appuntamento fisso, come qualche libri di Benjamin lacombe edito da Ippocampo Edizioni, ho comprato anche diversi libri anche in edicola, poichè dal 2020 al 2023 sono stati degli anni in cui la Rba, la Hachette e la EMSE avevano proposto davvero molte collane interessanti. Anche se nel 2021 ho comparato soprttutto libri della RBA come potrete vedere, la quale aveva veramente proposto tantissime collane (molte nuove) molto belle anche esteticamente.
In questo periodo ho recuperato, approfittando degli sconti del 15% di novembre, anche molti quaderni operativi (quasi tutti della Erickson) che volevo usare a scuola con i bambini.
Come al solito dei libri che ho letto e di cui vi ho fatto anche la recensione vi lascio il link che vi porterà direttamente a questa, nel caso in cui vogliate saperne di più su un determinato volume.
 
  

 
 

  • "LE MERAVIGLIE DELLA TERRAdi Rachel Ignotosfkyaffronta vari ambienti, dagli abissi della barriera corallina ai grattacieli delle immense metropoli, dal tronco di un albero ai ghiacciai del Circolo polare artico. Comprato per usarlo in geografia con i bambini di classe quarta, visto che avremmo studiato i vari ecosistemi e i rispettivi animali.
  • "LE FILASTROCCHE DELLA MELEVISIONE" di Bruno Tognolini: Una raccolta di centocinquanta filastrocche scelte fra le innumerevoli scritte negli anni da Bruno Tognolini per il programma tv “La Melevisione”. Amando le rime e avendo visto da bambina il programma di "La melevisione" ho voluto subito comprare questa raccolta, che comunque mi si è rivelata utile anche da usare con i bambini a scuola.
  • "MARY E IL MOSTRO. AMORE E RIBELLIONE" di Lita Judge:  un libro illustrato che racconta la vita di Mary Shelley, la donna che, a soli 18 anni, scrisse "Frankenstein, o il moderno Prometeo", un classico della letteratura, un romanzo gotico considerato il primo romanzo di fantascienza. Sono sempre stata interessata alla figura di Mary Shelley e questa specie di biografia illustrata mi ha subito colpito.
  • "ULISSE RACCONTA" di Mino Milani: volume illustrato da Amalia Mora, sui miti e sull'epica; che racconta la storia di Ulisse in prima persona, in modo schietto e deciso, un'omaggio dell'opera dell'Odissea. Preso perchè mi piaceva molto questa nuova edizione (uscita il 7 settembre 2021) e perchè pensavo che avrei potuto proporlo ai bambini di quinta in storia.
  • "L'ISOLA DEL TESORO" di Robert Louise Stevenson e Etienne Friess: un altro volume che fa parte di una collana di classici illustrati diretta da Benjamin Lacombe, la quale "nasce dal desiderio di presentare grandi classici in una veste nuova e raffinata, affiancando all'autorità dei maestri del passato lo stile originale di alcuni tra i più ispirati giovani illustratori di oggi". Collana che apprezzo molto e di cui ho comprato vari volumi, tra cui anche questo, uscito il 28 settembre del 2021.
  • "IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ" di L. Frank Baum e MinaLima: un altro famosissimo classico della letteratura (per l'infanzia ma non solo) che ho deciso di recuperare in questa splendida edizione appena uscita all'epoca (pubblicata il 30 settembre del 2021) con le illustrazioni e i giochi cartotecnici di MinaLima.
  • "IL LAGO DEI CIGNIdi Gabriel PachecoGabriel Pacheco intreccia la dimensione fiabesca con quella teatrale del balletto, raccontando la storia di una delle più celebri opere del musicista russo Čajkovskij attraverso immagini eteree in cui, sullo sfondo di palazzi principeschi e boschi incantati, i personaggi sembrano volteggiare sulle punte. Le tavole, costruite quasi come un palcoscenico su cui sembra di veder entrare e uscire protagonisti e comparse, alternano i luminosi toni pastello del giallo e dell’azzurro a quelli opachi dell’ocra e del marrone. Gabriel Pacheco mi piace come artista e avevo già preso alcune sue fiabe illustrate, per cui ho comprato anche questo testo quando è uscito (il 6 settembre 2021) anche se questo è un silent book, quindi non c'è nessun testo ad accompagnare le immagini e non me lo aspettavo.
  • "DRACULA" di Bram Stoker: Una delle storie più amate e spaventose della letteratura è ora disponibile in un'esclusiva edizione da collezione con una sovraccoperta tagliata al laser su un libro texturizzato con stampa a caldo, rendendolo ideale sia per gli amanti della narrativa che per i collezionisti di libri. Un'edizione inglese che fa parte di una collana che si caratterizza per le copertina intagliate. Questa edizione è uscita il 30 settembre del 2021 e ho voluto prenderla subito visto la sua unicità.
  • "ALBERO" di Patricia Hegarty e Britta Teckentrup: un albo illustrato in rima che avevo preso scontato del 20% e che ho usato in classe con i bambini di prima quando ho spiegato loro le stagioni.
  • "33 PIRATI" di Guido Quarzo: Nella biblioteca scolastica avevo trovato un albo illustrato scritto da Guido Quarzo che si intitolava "Rime piratesche", un volume pubblicato nel 2000 e ormai non più disponibile. Ho poi scopeto che questa è una nuova edizione di quel libro, illustrata da Maddalena Pavanello, anche se molto diversa, così ho deciso di prenderla, anche perchè amo i libri di rime.
  • "SPYOLOGIA. IL GRANDE LIBRO DELLO SPIONAGGIO"di Spencer Black: l'ultimo volume della collana delle "Ologie", libri scritti sotto forma di diari/manuali scritti da un personaggio ormai morto o comunque scomparso (o entrambi i casi), e poi ritrovato dopo anni e di cui l'editore ne ha ricevuto una copia per farlo pubblicare.Ogni volume si caratterizza per la presenza di molti elementi interattivi quali: lettere da poter aprire e leggere, buste, mini libri da poter sfogliare, alette e fogli da sollevare. Era l'ultimo volume che mi mancava della serie, che ho deciso di recuperare scontato del 15%.
  • "DRACULA!" di Bram Stoker a cura di Franco Pezzini: archetipo delle infinite storie di vampiri narrate dalla letteratura e dal cinema, mette in scena l'eterna lotta tra il Bene e il Male, tra la ragione e l'istinto, tra le pulsioni più inconfessabile e il perbenismo non solo vittoriano. Una storia scaturita dall'inconscio ed entrata in tutti i nostri incubi che questo volume presenta insieme ad altri testi, di Stoker o di altri autori, che rendono conto dell'eccezionale "vitalità" dei non-morti. Ho letto il libro proprio nel 2021 nell'edizione però della RBA, avendo amato la storia ho deciso di prendere anche questa edizione, trovata scontata del 20%.
  • "NOI UMANI. STORIE, MERAVIGLIE E INVENZIONI DELL'UMANITà" di Jonny Marx e Charlie Davis: un libro dedicato all'uomo e alla sua storia, dalla sua origine, la sua evoluzione, la sua diffusione e le varie civiltà. Preso per usarlo a scuola in storia con le classi quarte.
  • "FAIRY OAK: LA STORIA PERDUTA" di Elisabetta Gnone: un nuovo romanzo di Elisabetta Gnone, pubblicato in occasione del quindicesimo anniversario della saga, che rivela tutti i segreti (o quasi) di una comunità di fate, streghe, maghi e persone normali che convivono serenamente in un luogo dove il tempo e lo spazio sono dilatati e la natura è viva e strabiliante. Un mondo scintillante di fantasia e avventura che fa da sfondo a una favola sulla vita, sull’amicizia e sull’amore e sui preziosi equilibri che li governano. Ho amato la saga di Fairy Oak ed ero curiosa riguardo a questo nuovo capitolo, che ho comprato a distanza di un anno dalla sua uscita scontato del 20%.
  • "ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIEGLIE" e "ALICE AL DI Là DELLO SPECCHIO" di Lewis Carrol e Benjamin Lacombe:L’universo surrealista di Alice nel paese delle meraviglie arriva finalmente in Italia nella versione illustrata da Benjamin Lacombe, ormai noto al pubblico italiano per il suo personale stile. Un’esperienza che getta uno sguardo nuovo e fresco su uno dei classici più amati da ragazzi e adulti di tutto il mondo... nonché una splendida occasione per tornare nella tana del Coniglio Bianco insieme ad Alice e alle sue avventure! Amo molto lacombe e avevo puntato queste edizioni ancora quando erano state edite in inglese, per cui, appena la Ippocampo ne ha annunciato la pubblicazione (avvenuta l'11 novembre 2021) le ho subito prese.
  • "ALICE, DOROTHY & WENDY" di Lewis Carrol, L. Frank Baum e James Matthew Barrie: Tre ragazzine curiose e audaci, al centro di tre grandi classici che, ciascuno a suo modo, hanno saputo celare sotto le spoglie del racconto di fantasia messaggi e metafore della vita. Questo libro è l'occasione per rileggere i tre romanzi - "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie", "Peter Pan" e "Il Mago di Oz" -, cogliendone la grande modernità. Un altro volume degli Oscar Draghi che ho voluto recuperare con gli sconti del 20% e in cui ho letto per la prima volta la storia di Peter Pan.
  • "IL CASTELLO DI OTRANTO" di Horace Walpole: un romanzo edito nel 1764 ed è considerato il primo romanzo gotico. Un classico poco conosciuto, in un'edizione illustrata da Andrea Oberosler, che ho deciso di recuperare con gli sconti del 15%.
  • "PELLE DI MILLE BESTIEdi Stéphane Fert e Stefano Andrea Crestiil ritorno di Stéphane Fert con un'altra storia con protagonista una donna forte, che lotta per non essere imprigionata nel suo ruolo. I ruoli possono ingabbiarci, ma da cui si può anche fuggire. Ce lo insegna la principessa Ronces che pur di evitare un matrimonio non desiderato, è disposta a fuggire. Una graphic novel che era uscita anche piuttosto di recente, il 27 agosto 2021, ma che ho preso scontata del 15% visto che mi interessava questa rivisitazione della fiaba di Pelle d'Asino.
  • "L'ISOLA DEL TESORO" di Robert Louise Stevenson e Roger Olmos: un'altra edizione illustrata, questa volta da Roger Olmos, altro artista che mi piace assai e che ho comprato scontata del 20%
  • "LOSCHE STORIE: MARY SHELLEY": volume che fa parte di una collana di biografie illustrate edita dalla Franco Cosimo Panini: "LOSCHE STORIE: una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita".In quel periodo mi ero piuttosto appassionata alla vita di Mary Shelley e questa è un'altra delle biografie illustrate che ho preso su di lei.
  • "EAST OF THE SUN WEST OF THE MOON" di Jackie Morris: libro illustrato che si basa infatti su una fiaba rivisitata col medesimo titolo. Nel 2021 avevo appena scoperto la Morris come artista e ho voluto prendere anche questa sua opera magnificamente illustrata, visto che tra l'altro si basava su una fiaba.
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     Sopra: Le copertine dei libri compatri tra settembre e dicembre del 2021, anche se nella foto mancano i 5 volumi di "Le cronache di excalibur", che alla fine ho deciso di fotografare assieme ai libri usciti in edicola.
     
    Ecco invece i libri che avevo preso i edicola. Il periodo tra il 2020 e il 2023 sono stati anni in cui ho comprato molti libri in edicola poiché sono uscite delle collane molto belle che hanno destato il mio interesse, tra cui, nel 2021, quelle di "PRIMI MAESTRI DEL FANTASTICO", "LE CRONACHE DI EXCALIBUR", "EMILIO SALGARI" (di cui però verso la fine del 2021 ormai avevo preso quasi tutti i volumi che mi interessavano), "REGINE E RIBELLI" e "SHERLOCK HOLMES".
     
  • "PRIMI MAESTRI DEL FANTASTICO: La Horla e altri racconti del terrore" di Maupassant, "PRIMI MAESTRI DEL FANTASTICO: Gli allegri compari e altri racconti fantastici e del terrore" di Stevenson, "PRIMI MAESTRI DEL FANTASTICO: Il club dei suicidi e altri racconti del terrore" di Stevenson e "PRIMI MAESTRI DEL FANTASTICO: Carmilla" di Le Fanu: Questa collana "raccoglie i romanzi e i racconti dei pionieri del genere fantastico. H.G. Wells, E.A. Poe, R.L. Stevenson, Mary Shelley, Bram Stoker, H.P. Lovecraft, grazie alla loro fervida fantasia e ad un pensiero ardito, sono stati i precursori di un genere che ha poi ispirato grandi scrittori di best seller contemporanei". All'interno di ogni volume è possibile trovare le illustrazioni e i frontespizi realizzati secondo le prime edizioni originali di grandi maestri quali: Harry Clarke, H. Alvim Corrêa, Harry Rountree, Gustave Dorè, Nino Carbe... Una collana molto bella e interessante di cui avevo chiesto all'edicolante di tenermi alcuni numeri, questi quelli usciti tra settembre e dicembre del 2021.
  • "LE CRONACHE DI EXCALIBUR: Mago Merlino e il potere del drago""LE CRONACHE DI EXCALIBUR: Morgana e il fuoco della vendetta", "LE CRONACHE DI EXCALIBUR: Re Artù ed Excalibur nella roccia", "LE CRONACHE DI EXCALIBUR: La ricerca del Sacro Graal"; "LE CRONACHE DI EXCALIBUR: La dama del lago e il segreto di Avalon" e "LE CRONACHE DI EXCALIBUR: Re Artù contro gli undici regni" Ed. RBA: Con personaggi famosi come Re Artù, il mago Merlino e la fata Morgana, simboli conosciuti come la spada Excalibur e un regno affascinante come Camelot, i miti arturiani vivono tra leggenda e storia. Ora questa collezione raccoglie e ordina le diverse fonti del ciclo arturiano e le adatta in versioni letterarie che ci immergono in un universo fantastico e coinvolgente che non vorremmo mai lasciare. Una collana interessante di cui ho chiesto all'edicolante di tenermi qualche uscita e queste sono quelle di ottobre e novembre.
  • "REGINE E RIBELLI: CATERINA SFORZA": Nell’intento di superare il racconto travisato o nascosto delle loro vite e delle loro conquiste, questa collana di libri offre la possibilità di conoscere la vera e appassionante storia delle donne che hanno guidato o influenzato in qualche modo il corso della storia. Una collezione di racconti intensi e affascinanti che catturano gli intrighi e i tradimenti a cui dovettero far fronte con determinazione e saggezza, ma anche le passioni, i sacrifici e i motivi che le hanno rese leader e donne. Questa l'uscita di novembre che ho chiesto all'edicolante di tenermi.
  • "SHERLOCK HOLMES: LA VALLE DELLA PAURA": La serie comprende "tutti i casi dell’età dell’oro (1887-1927) che hanno trasformato Sherlock Holmes in un mito che supera la fama del suo autore", includerebbe inoltre anche episodi introvabili. Una serie interessante di cui avevo chiesto all'edicolante di tenermi alcuni titoli, tra cui questo, uscito il 4 dicembre 2021.

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     Sopra: Le copertine dei libri presi in edicola tra settembre e dicembre del 2021, provenienti da varie collane, anche se tutte edite dalla RBA.
     
    Questi sono invece i manuali che ho comprato da utilizzare a scuola con i bambini, tutti scontati del 15%: 
     
  • "L'ISPETTORE ORTOGRAFONI E IL FURTO DEI GIOIELLI DELLA CORONA" E "L'ISPETTORE ORTOGRAFONI E IL SABOTAGGIO DEL BIG BANG" di Susi Cazzaniga e Silvia Baldilibri-gioco per esercitarsi con l'ortografia nella scuola primaria. Una serie che trasforma l'ortografia, spesso vissuta dai bambini come noiosa e frustrante, in un'occasione di apprendimento implicito e divertimento attivo. I 5 volumi hanno un livello di complessità crescente, per uno sviluppo progressivo delle competenze ortografiche e lessicali. In linea con il programma della primaria, ma svincolati da un criterio strettamente legato alla classe, possono essere utili anche in caso di specifiche difficoltà di apprendimento per il potenziamento e il recupero. Qui avevo preso il primo e il quinto volume della serie scontati del 15 % per usarli a scuola in italiano e per il sostegno.
  • "SAM GRAMMATICUS: I MINI GIALLI DELLA GRAMMATICA 4" di  Monica Colli Grazia Mauriecco una nuova serie per trasformare la grammatica da noiosa ginnastica mentale a piacevole scoperta di quel territorio incantato che è la lingua italiana. I volumi hanno un livello di complessità crescente, per un approfondimento progressivo dei contenuti grammaticali. In linea con il programma della scuola primaria, ma svincolati da un criterio strettamente legato alla classe, possono essere utili anche per il recupero e il potenziamento e proposti in contesti differenziati. Preso anche questo scontato del 15 % per usarlo a scuola.
  • "CHI HA PAURA DELLA MATEMATICA? Addizioni e sottrazioni entro il 20" e "CHI HA PAURA DELLA MATEMATICA? Addizioni e sottrazioni entro il 100" di Laura Désirée PozziColora i buffi personaggi, attraversa indenne i labirinti e divertiti con gli stickers e con Dante il camaleonte, l'animaletto di tutti i col che adora giocare a nascondino! Una serie divertente per favorire l’apprendimento attivo della matematica attraverso il gioco e l'uso dei colori. Due volumi che ho preso scontati del 15 % per usarli in matematica e per sostegno a scuola. 
  • "I MISTERI MATEMATICI DI VILLA TENEBRA: 1, 2, 3" di Valeria Razzini:  Presi scontati del 15 % per usarli a scuola. Una serie di manuali ambientati a Villa Tenebra, in cui i bambini possono svolgere tanti terrificanti esercizi (di consolidamento e ripasso) sugli argomenti di matematica della classe prima, seconda e terza. Ho comprato i volume per le classi dalla prima alla terza per usarli a scuola.
  • "ISPETTRICE NUMERONI: I MINI GIALLI DELL'INTELLIGENZA NUMERICA 1 e 2 " di Daniela Lucangeli, Adriana Molin, Nicoletta Perini e  Silvana PoliUna nuova serie per l'apprendimento della matematica con attività divertenti progettate per: stimolare l'attenzione ai processi mentali che sostengono l'apprendimento della matematica; potenziare il pensiero divergente e creativo; coinvolgere attraverso una narrazione intrigante che prenda spunto dall'enigmistica e dalla didattica ludica. I volumi della serie hanno un livello di complessità crescente, sono progettati in linea con il programma scolastico di matematica e possono essere utili sia per consolidare gli apprendimenti sia per affrontare il recupero e il potenziamento con un approccio divertente.  Qui ho preso il primo e il secondo volume scontati del 15 % per usarli a scuola.  
  • "AGATHA BIRD E LA MALEDIZIONE DELLA MUMMIA" di  Graziella Tarter e  Monja Tait I libri-gioco per allenarsi nei dettati alla scuola pri Questa nuova serie propone un approccio alla lingua scritta attraverso il dettato e l'autodettato, con esercizi che - a partire dalla sillaba - aiutano ad acquisire in autonomia la tecnica di scrittura adeguata. Oltre ad abbinare i suoni ai segni, i bambini si alieneranno a scrivere correttamente tutte le parole nuove 0 dal significato sconosciuto. I volumi hanno un livello di complessità crescente e sono in linea con il programma di apprendimento della letto-scrittura, pur svincolati dal riferimento alla classe specifica. Possono quindi essere utili anche per il recupero e il potenziamento in caso di difficoltà. Preso scontato del 15 % per usarlo a scuola in italiano, sostegno o attività alternativa.  
  • "LE INDAGINI DI SHERLOCK BONES: ADDIZIONI E SOTTRAZIONI"  di Jonny Marx e Kirstin SwansonUnisciti a Sherlock Bones e alla sua infallibile aiutante Catson in un'avventurosa indagine a base di addizioni e sottrazioni. Servirà tutta la tua abilità matematica per smascherare il malefico piano del professor Moriratty, loro acerrimo nemico. Gli enigmi che incontrerai metteranno alla prova diverse capacità di calcolo e, se le tue soluzioni saranno esatte, guadagnerai una medaglia per ognuno dei 4 livelli previsti. Con la speciale lente magica allegata al libro, potrai controllare se le tue soluzioni sono corrette. Preso scontato del 15 % per usarlo in matematica e per un sostegno a scuola visto che alcuni dei giochi prevedono anche numeri decimali, numeri negativi, frazioni. Devo dire che però non l'ho trovato molto utile e non ho praticamente mai potuto usarlo in classe, a differenza degli altri manuali.
  • "IMPARO COI LAPBOOK: ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA CLASSE 5" di Giuditta Gottardi e Ginevra Giorgia Gottardi: non un vero e proprio libro ma una sorta di manuale pratico per creare dei lapbook, un insieme dinamico e creativo di materiali che rientra nella sfera del «learning by doing» (imparare facendo), in cui l’alunno è al centro del proprio apprendimento. Si tratta della costruzione di cartellette di cartoncino di diverse dimensioni e formati che servono per contenere tutti gli elementi (disegni, fotografie, brevi descrizioni, ecc.) realizzati su un argomento. Preso scontato del 15% per usarlo con bambini di quinta per italiano, storia e geografia, anche se soprattutto per storia.
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      Sopra: Questa foto non è del 2021, ma del 2022, in essa però si possono vedere le copertine di vari manuali (di musica, matematica, italiano, storia, geografia, scienze e inglese) che ho preso per utilizzarli a scuola.

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