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lunedì 18 maggio 2026

La famiglia Brividi: Buon complimostro! di Amelia Villetta

"La famiglia Brividi: Buon complimostro!" è un breve romanzo scritto da Amelia Villetta e illustrato da Carlotta Scalabrini che ha per protagonista una bambina e la sua famiglia di mostri!
 
Sopra: In alto la copertina sulle tinte del nero e del viola, dove al centro compare la proagonista assieme al suo famiglio. 
 
La Famiglia Brividi terrorizza chiunque bussi al suo castello, poichè tutti i componenti di questa famiglia sono dei mostri:
"<<AUUUUUUHHHHH!>>
L'uluato squarciò il silenzo della notte, mettendo in fuga i pipistrelli e chiunque avesse osato avvicinarsi a Picco Terrore, lì dove sorge Castel Brividi.
Io mi stiracchiai nel mio letto a baldacchino e cacciai fuori uno sbadiglio che aveva poco da invidiare all'ululato di zio Sinistro. [...] 
Alcune persone di alzano col canto del gallo, a Castel Brividi ci pensa zia Sinistro a dare la sveglia all'intera famiglia. [...] 
Quando uscii dalla vasca, raccolsi i capelli in una treccia e osservai il mio riflesso allo specchio.
Di lì a poche ore, il mio ASPETTO sarebbe cambiato drasticamente.
;agari la mia pelle sarebbe diventata verde e piena di verruche, come quella di nonna Cicuta.
Oppure il mio viso si sarebbe ricoperto di una folta peluria, come era capitato un anno prima a mio fratello Otis.
Sarei potuta diventare trasparente, come papà, o squamata come cugino Vertebra. 
È quello che succede quando noi Brividi compiamo dieci anni: assumiamo per sempre le sembianze di mostro!
Io, essendo LA PIù PICCOLA della dinastia, ero rimasta l'unica ancora umana e non vedevo l'ora di trasformarmi come il resto della famiglia. Non è divertente quanto tutti riescono a fare come spassose come passare attraverso i muri o farsi ricrescere i piedi e tu no. 
I componenti di questa famiglia tuttavia non nascono subito mostri, ma lo diventano al compimento del decimo anno d'età, ma la famiglia Brividi sta per scontrarsi con la più grande delle paure: la nuova erede, Mirtilla, non ha nulla di mostruoso! Sembrerebbe proprio...una normalissima bambina umana!
Che qualcosa sia andato storto durante il rito? Che qualcuno lo abbia sabotato? Chi? E per quale motivo? Per rispondere a questi interrogativi Mirtilla inizia a indagare! 
 
 Sopra: Due pagine interne dove a sinistra vedete un'illustrazione a pagina intera che mostra Mirtilla e i suoi parenti alla sua festa di complimostro. A destra una pagina con i testi, che presentano alcune scritte grandi e  in viola.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Carlotta Scalabrini, le quali possono essere sia a pagina intera che inserite in mezzo ai testi. Nel primo caso le immagini rappresentano delle scene descritte nei testi e rappresentate con tanto di sfondi, mentre nel secondo caso vengono rappresentati solo i personaggi (e gli oggetti con cui interagiscono) ma non gli sfondi.
I disegni rappresentano, come dicevo, scene descritte all'interno dei testi come: la festa di compleanno a sorpresa per Mirtilla; il rituale nel cimitero che la trasformerà in un mostro;  l'incontro con lei e il fratello con un drago scheletro; l'incontro tra lei e un tri-tris- trisnonno; nonché i vari membri della famiglia, con le loro mostruose sembianze.
Lo stile della Scalabrini ha un tocco leggero, morbido e delicato, capace di creare delle immagini molto graziose, con personaggi e oggetti dall'aspetto carino anche se non troppo realistico, delle figure ritratte in modo piuttosto semplice, anche se le illustrazioni a pagina intera risultano comunque curate a e piuttosto ricche di dettagli.
È interessante come l'artista abbia rappresentato tutti i vari mostri, alcuni dei quali hanno un aspetto piuttosto classico, mentre altri maggiormente innovativo, ma nessuno di loro è veramente spaventoso. Tra quelli con l'aspetto più classico abbiamo: il padre di Mirtilla, che è il classico fantasma con il lenzuolo bianco; il fratello di Mirtilla, che è il classico lupo mannaro; il nonno, che è un vampiro, anche se dall'aspetto un po' anziano; oppure lo zio, che è un semplice scheletro. Tra i mostri dall'aspetto più interessante abbiamo invece: la madre di Mirtilla, che è una donna-ragno con il corpo da donna a cui spuntano sulla schiena delle lunghe zampe nere da ragno, oltre ad avere 4 occhi rossi; la nonna, che è una strega ma, pur essendo una vecchia un po' ingobbita e indossando i classici abiti da strega (con tanto di cappello a punta), ha un aspetto più giovanile ed elegante rispetto alla classica strega con i bitorzoli; il cugino Ombra, che è appunto un'ombra che sul volto indossa una maschera bianca.
A rendere particolari queste immagini è anche la scelta dei colori, in quanto 'artista ha deciso di utilizzare come tinte solo il bianco, il nero, il grigio e  il viola. In generale il colore ad essere usato più spesso è il grigio, raramente viene usato il bianco candido (solo come colore delle ossa), mentre il nero è quello usato con le tonalità più intense e scure (per vestiti, capelli oppure per creare delle ombre). Il viola solitamente viene usato con dei toni un po' smorzati e solo certe volte con tinte brillanti. Esso compare su alcuni elementi dell'immagine come: gli occhi del gattostrello di Mirtilla, il foulard in testa alla nonna, una coperta di un letto, uno scrigno, un vestito, un'aspirapolvere, la stoffa all'interno di una bara, ecc... 

  
 
  
Sopra: Alcune illustrazioni a pagina intera o in mezzo ai testi, le quali si caratterizzano per l'uso dei colori viola, nero e bianco.
 
"La famiglia Brividi: Buon complimostro!" di Amelia Villetta è un libro illustrato adatto ai bambini e bambine dai 7/8 anni che narra la prima avventura di Mirtilla, una bambina di dieci anni nata in una famiglia di mostri. Anche lei ovviamente è un mostro ma, come tutti i componenti della famiglia, non può dimostrare le sue vere sembianze fino al compimento del decimo compleanno e dopo aver fatto un rito e bevuto una pozione speciale.
Tuttavia dopo il rito succede un intoppo, qualcosa che non sarebbe dovuto accadere: il problema è che a Mirtilla ... non accade nulla.  I genitori di Mirtilla la rincuorano dicendo che a volte all'incantesimo può volerci del tempo per fare effetto e rammenta alla figlia che la famiglia ci sarà sempre per lei, anche se non è come il resto di loro: "<<Ragnetta mia, sono così dispiaciuta che la cerimonia non abbia funzionato>> disse la mamma. <<Ma devi sapere che io, papà e l'intera famiglia ti amiamo in ogni caso, che tu sia mostro o umana.>>
<<Ma certo>> aggiunse papà. <<Di Mirtilla ce n'è una sola, e non ci importa che aspetto tu abbia.>>"
Devo dire che questo è un bel messaggio ed è un fulcro importante del libro: la certezza dell'amore e del sostegno della propria famiglia nei momenti di difficoltà. Ed è bello che i genitori di Mirtilla la supportino e la sostengano anche se lei potrebbe rimanere per sempre diversa rispetto a tutti gli latri componenti della famiglia.
Tuttavia Mirtilla non è disposta ad arrendersi così facilmente, o comunque è decisa a scoprire come mai il rituale sembra non aver funzionato. Infatti la maggior parte del romanzo consiste in una sorta di indagine con molteplici sospettati e tentativi di scoprire chi può aver sabotato il suo complimostro. In questo modo inoltre i lettori faranno la conoscenza di diversi membri della famiglia Brividi, i quali sono tutti mostri: abbiamo, oltre ai genitori, lo zio scheletro, il cane fantasma, la nonna strega, il tris-tris-trisnonno vampiro, la prozia veggente, il cugino ombra.
I personaggi sono tutti abbastanza ben caratterizzati, qualcuno in modo un po' più articolato ed altri in maniera più semplice: la prozia sibilla vede il passato, il presente e il futuro, ma fa soprattutto predizioni spiacevoli, tipo il cugino Ombra è quello a cui piace fare scherzi, Otis (il fratello di Mirtilla) è il fratello un po' rompiscatole e dispettoso ma che alla fine aiuta la sorella e le vuole bene, lo zio Tibia è simpatico ma un po' imbranato, il tris-tris-trisnonno è il vecchietto un po' burbero che non vuole mai essere disturbato, ecc...
Anche la protagonista è abbastanza approfondita e si dimostra triste e delusa quando non si trasforma in un mostro, poi determinata e risoluta nello scoprire cosa sia successo.
Devo dire che anche il mistero non è così banale o facile da svelare e i lettori saranno curiosi di scoprire cosa accadrà alla protagonista e in quale mostro potrebbe trasformarsi.
Una storia carina con un mistero da risolvere, in cui si scopre esserci di mezzo perfino un antica profezia che preannuncia una catastrofe e che mette in evidenza  l'importanza della famiglia e dell'affetto che dovrebbe esistere tra i suoi componenti, sempre pronti a supportarsi gli uni con gli altri e a perdonare i piccoli difetti gli uni degli altri: "<<Del resto ciò che lega la nostra famiglia non è una sciocca cerimonia, un'antica pozione i un vecchio rito obsoleto... è L'AMORE che proviamo l'uno per l'altro a unirci e a renderci ciò che siamo.>> intervenne mamma. <<E' vero, siamo tutti diversi e a volte la convivenza non è facile, ma finché rimaniamo uniti niente ci potrà distruggere.  [...]>>"
 
 Attualmente quest'opera conta anche un seguito:
 
"LA FAMIGLIA BRIVIDI: Il mistero del Campo Babau": A Castel Brividi c’è un’emergenza in corso: la torretta di Mirtilla è infestata dai fastidiosissimi spiritelli dispettelli, spettri birichini che ne combinano di tutti i colori! La disinfestazione però richiede un po’ di tempo e quindi, nell’attesa di ripulire la torretta, mamma e papà propongono a Mirtilla e Otis di trascorrere una settimana di vacanza al Campo Babau, un campeggio estivo da brividi per piccoli mostri. I due non se lo fanno ripetere due volte: dal volantino pubblicitario il Campo Babau sembra una meta spassosissima che offre attività come gare all’ultimo spavento, cacce al tesoro notturne nel bosco e racconti del terrore attorno al fuoco! Senza dimenticare l’attrazione più paurosa di tutte: il mostro Babau che rapisce (per finta) i piccoli mostri Dopo le prime sparizioni, però, qualcosa insospettisce Mirtilla: chi si nasconde dietro questo misterioso mostro che lascia strani granelli di terra rossa dietro di sé?
 
 Sopra: La copertina del secondo volume che ha per protagonista questa bambina e la sua famiglia mostruosa.
 
Il libro è stato pubblicato nel 2023 dalla DeAgostini. Il volume ha 160 pagine, la copertina rigida, misura 20,5 cm d'altezza e 14,5 cm di lunghezza e costa 14,90 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 4 maggio 2026

SAGA: LE CRONACHE LUNARI Vol. II ("Winter", "Fairest" e "Stars Above") di Marissa Meyer

"LE CRONACHE LUNARI" di Marissa Meyer  è una saga composta da quattro libri principali a cui si è aggiunto uno spin-off (altamente consigliato da leggere) e una raccolta di racconti brevi.
La serie si basa sulle rivisitazioni di fiabe classiche (ogni libro ha una diversa protagonista e si basa sulla rivisitazione di una vecchia fiaba classica) ambientate nel futuro dove la Luna è abitata da esseri umani e le fiabe sono realtà.
In Cinder, un cyborg adolescente (metà umana, metà macchina) deve vedersela con una matrigna malvagia, scatenare una ribellione contro la perfida regina Levana e decidere cosa prova per un bel principe. Nel corso della serie, Cinder stringe alleanze con: Scarlet, una pilota di astronavi determinata a risolvere il mistero della scomparsa di una persona cara, con l'aiuto di un magnetico combattente di strada di nome Wolf; Cress, un'hacker imprigionata dalla regina Levana; Winter, una principessa innamorata di un popolano che scopre che Cinder, Scarlet e Cress potrebbero essere la chiave per salvare il suo regno e il mondo.
Qui vi avevo recensito il primo tomo, mentre ora vi parlerò del secondo, che contiene l'ultimo libro della saga, uno spin-off sull'antagonista e una raccolta di racconti.

Sopra: La copertina del secondo volume della nuova edizione del 2023, dallo sfondo viola e le decorazioni fucsia, dove al centro vediamo la principessa Winter.
 
4 - "Winter" (2017): La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto (causate dalla stessa Levana, che ha costretto Winter ad auto infliggersele), è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna.
"Alzò la testa mentre un servitore iniziava a ripulire del sangue dalle lastre di marmo. Aimery asciugava il coltello con uno straccio. Incrociò lo sguardo di Winter e le ricolse un sorriso ripugnante. <<Temo che la principessa sia troppo sensibile per questo genere di sedute.>>
nell'assemblea serpeggiarono piccole risatine nervose. la ripugnanza di Winter per wuesti processi era fonte di divertimento per la maggioranza dei nobili di corte.
La regina si voltò nella sua direzione, ma Winter non riuscì ad alzare gli occhi. Non era nient'altro che una fanciulla fatta di ghiaccio e vetro.. I suoi denti erano fragili, i suoi polmoni potevano esplodere da un momento all'altro.
<<E' vero>> ammise Levana. <<Spesso mi dimentico della sua presenza. Tu non vali più di una bambola di pezza, vero, Winter?>>
Gli astanti sogghignarono di nuovo, stavolta più forte, come se la regina avesse dato loro il permesso di prendersi gioco della giovane principessa. ma Winter non riuscì a replicare, nè alla regina nè alle risatine. teneva gli occhi incollati sul taumaturgo, sforzandosi di dissimulare il panico che provava.
<<Oh no, lei vale molto di più>> obiettò Aimery. Sotto lo sguardo di Winter, una sottile linea scarlatta apparve sulla sua gola, con il sangue che usciva gorgogliante dalla ferita. <<La fanciulla più graziosa della Luna? Penso che un giorno farà la felicità di uno dei giovanotti di questa corte.>>
<<La più graziosa, Aimery?>> replicò Levana con un tono leggero che a stento nascondeva il ringhio sottostante.
Aimery si inchinò con un movimento fluido. <<Soltanto la più graziosa, mia regina. Ma nessun mortale potrebbe competere con la vostra perfezione.>>
La corte si affrettò ad approvare, diffondendosi in un profluvio di complimenti, anche se Einter continuava a sentire gli sguardi lascivi di più di un nobile indugiare su di lei.
Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d'infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l'occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all'aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? 
In questo ultimo volume delle "Cronache lunari", Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie.
Sono giunta finalmente all'ultimo volume delle Cronache Lunari, dedicato alla principessa Winter, che sarebbe una versione alternativa di Biancaneve. Personaggio interessante che ci era stato già introdotto come la bellissima principessa della Luna, estremamente gentile e amata dal suo popolo, tanto da rifiutarsi di usare il proprio dono lunare per il timore di procurare danno alle altre persone, anche se a causa di ciò è affetta da una sorta di pazzia che crea forti allucinazione, una malattia di cui soffrono i lunari che non usano i loro poteri. 
Sebbene la principessa non potrà mai ambire al trono, in quanto in lei non scorre il sangue della famiglia reale, Levana la detesta ugualmente per la sua bellezza e per l'amore che suscita negli altri. per cercare di renderla meno bella l'ha perfino costrettà a sfegiarsi il viso con un coltello, procurandosi alcune cicatrici sul volto, che però a quanto pare non l'anno resa meno affascinante, anzi. Accanto a lei troviamo poi la sua fedele guardia del corpo Jacin, che avevamo già conosciuto come guardia lunare al servizio della taumaturga Sybil, il quale si era unito pure a Cinder e ai ribelli per un certo periodo. Dopo un tradimento nei confronti però di Cinder in questo quarto volume lo vediamo ritornare a fianco della sua preziosa principessa, di cui è innamorato (ricambiato), ma che è altrettanto determinato a tenere a distanza, in quanto teme per la sua sicurezza. Timori che non si riveleranno del tutto infondati in quanto la regina Levana ad un certo punto deciderà di far assassinare Winter e chiederà proprio a Jacin di farlo, come nella fiaba di "Biancaneve" in cui la regina cattiva ciede al proprio guarddiacaccia di uccidere la principessa poichè gelosa della sua bellezza.
Ho trovato le similitudini con la fiaba di "Biancaneve" molto interessanti ed efficaci, sebbene siano piuttosto pochi: c'è ovviamente la questione della gelosia della regina per la bellezza della figliastra; c'è la sua richiesta difar eliminare la figliastra; poi c'è l'inganno di lei travestita da vecchia che le fa mangiare non una mela avvelenata, ma un dolcetto di mele a cui è stato inoculato un virus che provoca una malattia mortale; e in questo caso non abbiamo una bara di cristallo, ma una vasca per il coma indotto (che in effetti assomiglia a una sorta di bara di vetro), un dispositivo medico usato per rallentare il metabolismo di una persona e favorirne la guarigione.  
D'altronde essendo questo l'ultimo volume della saga, quello che conclude tutta la vicenda, non poteva essere dedicato esclusivamente a Winter, infatti qui rivediamo tutti i nostri eroi finalmente riuniti (compresa Scarlet, che si trovava appunto sulla Luna, in compagnia, più o meno, di Winter) pronti per la battaglia finale contro Levana. Rivedremo anche Ary e Pearl, la matrigna e la sorellastra di Cinder, e conosceremo che fine hanno fatto dopo la fuga della cyborg e il destino che aspetta.
Poichè, pur trovandosi tutti sulla Luna, i vari personaggi sono costretti spesso a dividersi i capitoli sono dedicati un po' a tutti: ci sono quelli dedicati a Cinder, a Winter, a Jacin, a Scarlet, a Cress e Thorne, qualcuno anche a Wolfe e perfino qualcuno all'imperatore Kei; permettendo così ai lettori di seguire la vicenda a 360 gradi e rimanere a conoscenza di ciò che capita a tutti i personaggi, fino ad arrivare al grande finale, allo scontro definitivo tra Cinder e Levana.
Uno scontro piuttosto epico in cui c'è in gioco il rovesciamento di una monarchia tirannica, che da anni opprime la maggior parte del proprio popolo privandolo della propria libertà e constringendolo a vivere in una semi schiavitù, con pochi ricchi che vivono nel lusso e nell bambagia e la maggiorparte della popolazione lasciata nell'indigenza e nella povertà, costretta a lavorare e a sacrificarsi per le classi dirigenti.
Una vicenda in cui ogni personaggio avrà un ruolo importante per contribuire alla riuscita della rivoluzione,  e nessuno verrà lasciato indietro, neppure l'androide che fin dal primo capitolo ha accompagnato Cinder in questa vicenda.
Un quarto capitolo che non deluderà i lettori dell'intera saga, dandole una degna conclusione, a cui si giungerà attraverso un ritmo serrato e incalzante, tra (poche) cose che adranno secondo i piani e tanti imprevisti e faranno dubitare i lettori più di una volta della riuscita della missione. 
In questo capitolo finale vedrà poi concludersi tutte le varie sottotrame che si erano aperte nei libri precedenti: la leutomosi e una sua possibile cura, il problema dei diritti dei cyborg ( e della loro discriminazione) sulla Terra, i rapporti tra terrestri e lunari, la questione dei Gusci e del dispositivo che impedisce ai lunari di manipolare la mente...
Soprattutto vedremo chiudersi anche tutte le sottotrame romantiche tra i vari persnaggi che hanno sostenuto Cinder nella sua rivolta: quella tra Cinder e l'imperatore Kai, tra Wolf e Scarlet, tra Thorne e Cress e tra Winter e Jacin. Tutte storie d'amore che sono state ben esplorate ed approfondite dall'autrice nel corso della saga, risultando credibili, anche se io continuo a preferire quella tra Cinder e Kai.

  
Sopra: A destra la copertina del quarto volume, per cui si è mantenuta la copertina inglese anche in italiano, mentre a destra quella della ristampa, inglese, del 2020.
 
"Fairest" (2017): Fairest è il prequel degli altri libri della serie, e racconta i retroscena e il passato della Regina Levana (basato sul personaggio della Regina Cattiva di Biancaneve). 
La storia inizia quando Levana ha circa 15 anni e copre più o meno 10 anni della sua vita, finendo una decade prima dell'inizio del romanzo di Cinder. Levana è cresciuta in una famiglia in cui non si è sentita amata e con una sorella crudele che l'ha tormentata mentalmente e fisicamente per tutta la sua vita. 
Dopo che i suoi genitori sono stati assassinati da un Guscio, la sorella di Levana, Channary, è diventata Regina ma il suo regno dura poco. Infatti, con l'ascesa di Channary, inizia una spirale inattesa di Levana in cui diventa sempre più spietata e senza cuore.
Un breve romanzo interessante in cui noi lettori possiamo approfondire, e in certi casi scoprire, il passato di Levana, vedendo il rapporto che aveva con la sorella, l'ascesa al trono di quest'ultima, la nascita di Selene, la morte di Channary, l'ascesa al trono di Levana e l'assassionio di Selene, nonchè il rapporto tra Levana e suo marito, ma anche con Winter, la figlia del marito (e che lui ha avuto dal suo precedente matrimonio).
  
  
Sopra: A destra la copertina dell'edizione inglese dle 2020, contenuta all'interno di un cofanetto con tutti i volumi, mentre a destra l'edizione inglese del 2015.

"Stars Above" (2023): L'universo delle Cronache Lunari custodisce storie – e segreti – meravigliose, crude e romantiche. Come è arrivata Cinder a Nuova Pechino? Come si è trasformato il cupo soldato Wolf da giovane uomo in assassino? Quando la principessa Winter e la guardia di palazzo Jacin hanno compreso il loro destino? Con nove storie (cinque delle quali inedite) Stars Above è un'opera imprescindibile per i fan delle amatissime e bestseller Cronache Lunari.
Stars Above è una raccolta di 9 racconti ambientati nell'universo delle Cronache lunari. È stata pubblicata il 2 febbraio 2016 mentre in Italia era rimasto inedito fin quando questi racconti non sono stati inclusi nel secondo volume degli Oscar Draghi Mondadori dedicati alle Cronache Lunari. Contiene sia dei racconti precedentemente rilasciati, che altri originali:
  • The Keeper: (letteralmente "Il guardiano") un prequel delle Cronache Lunari, che mostra l'infanzia di Scarlet e narra di come la principessa Selene sia finita nelle mani di Michelle Benoit, che si è presa cura di lei.
  • Glitches: (letteralmente "Problemi tecnici / malfunzionamento") una storia breve che si svolge prima degli eventi di Cinder e incentrata sulla nostra protagonista che va a vivere con la sua nuova famiglia all'età di 11 anni. Originariamente è stata pubblicata il 27 gennaio 2014.
  • The Queen's Army: (letteralmente "L'Esercito della Regina") una storia breve su Wolf e su suo fratello Ran prima del romanzo Scarlet. È stato originariamente pubblicato il 20 novembre 2012.
  • Carswell's Guide to Being Lucky: (letteralmente "La guida di Carswell per essere fortunati) una storia breve che descrive l'incidente avvenuto tra Carswell Thorne e Kate Fallow e il recupero del suo schermo portatile citato in Cress. Possiamo dare così uno sguardo al giovane Carswell Thorne, alla sua vita familiare e alla sua adolescenza. È stata originariamente rilasciata il 4 febbraio 2014.
  • After Sunshine Passes By: (letteralmente "Dopo che la luce del sole è passata) un prequel di Cress che mostra come una Cress di nove anni sia finita da sola su un satellite, a spiare la Terra per Luna.
  • The Princess and The Guard: (letteralmente "La Principessa e la Guardia") una breve storia sull'amicizia tra Winter e Jacin durante la loro infanzia.
  • The Little Android: (letteralmente "La piccola Androide") una rivisitazione della fiaba della Sirenetta che si svolge prima degli eventi di Cinder. È stata originariamente pubblicata il 27 gennaio 2014.
  • The Mechanic: (letteralmente "Il meccanico") una breve storia sul primo incontro tra Linh Cinder e il Principe Kaito, dal punto di vista di Kai.
  • Something Old, Something New: (letteralmente "Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo") una storia breve ambientata circa 2 anni dopo Winter, durante il matrimonio di Scarlet e Wolf.
Una raccolta di racconti che chiariscono e approfondiscono alcuni aspetti meno approfonditi nella saga originale, come ad esempio l'arrivo di Cinder sulla Terra e la prima volta che ella è entrata con la sua nuova famiglia.  Altri racconti dedicati a personaggi secondari invece ci mostrano il rapporto che avevano con qualcuno a loro vicino (tipo Wolf e suo fratello, oppure Winter e Jacin, ma anche tra l'imperatore Kai e Cinder). 
Quasi tutti sono dei prequel, tranne l'ultimo racconto, in cui assistiamo al matrimonio di Scarlet e Wolf, e che ci permette di sapere come sono andate le cose a distanza di due anni dalla fine del quarto volume.

   
Sopra: A destra la copertina dell'edizione inglese dle 2020, contenuta all'interno di un cofanetto con tutti i volumi, mentre a destra l'edizione inglese del 2016.

Nel libro, nonostante sia un Oscar Draghi, sono presenti alcune illustrazioni a colori, cosa piuttosto anomala, visto che quasi mai i libri di questa collana sono illustrati (se non raramente qualche a volta in bianco e nero).
Le illustrazioni sono presenti all'inizio di ogni storia e poi viene inserito un ulteriore disegno verso la fine. Le prime, inserite all'inizio, sono praticamente le immagini delle copertine delle edizioni inglesi e americane e infatti ce ne sono due, fronte-retro. Quelle inserite sul davanti della pagina mostrano dei disegni dallo stile elegante, raffinato, ricco di dettagli ma con dei personaggi che ricordano un po' quelli dei fumetti, realizzati con linee sinuose ma nette e precise e tratti facciali semplici ma graziosi. Tali disegni mostrano i personaggi principali della storia inseriti in un preciso contesto e sopra di loro, in alto, compare il titolo del racconto che il lettore andrà a leggere. Queste immagini hanno dei colori brillanti, accesi e piuttosto saturi, sebbene ce ne sia sempre uno che tende a prevalere (il viola in "Winter", il rosa in "Fairest" e il blu in "Stars Above").
Le immagini che si trovano invece sul retro sono anch'esse provenienti dalle copertine di un'edizione inglese/americana ma hanno uno stile differente, meno fumettistico e più "serio". In questo caso le scritte sono state tolte, per cui nell'intera pagina vediamo comparire un unico elemento che ha un valore significativo per la storia: una mano che stringe con delicatezza una mela per "Winter", uno specchio in cui si vede il volto velato di una donna in "Fairest" e una corona appoggiata su un cuscino di velluto in "Stars Above". Qui non compare quindi nessuna figura umana, e in particolare nessun volto, in quanto si vuole sottolineare maggiormente l'importanza di un determinato oggetto, il quale viene rappresentato con colori piuttosto accesi e brillanti (con alcuni punti particolarmente luminosi, come se brillassero) sopra uno sfondo invece scuro.
Verso la fine o a metà di ogni storia c'è poi un'altra illustrazione dallo stile elegante, raffinato, sempre fumettistico e un po' liberty, dai tratti precisi ma sinuosi. Queste immagini rappresentano un momento preciso e importante della storia: il bacio tra Jacin e Winter, la regina che mostra al popolo la propria figlia, Scarlet che si prepara per il matrimonio. La cosa più particolare di queste immagini è la scelta dei colori, in certi punti stesi in maniera più decisa e intensa mentre in altre più delicata. Comunque l'artista sembra aver deciso di utilizzare principalmente solo alcune tinte per ciascun disegno: nel primo il verde, il rosa e il giallo, nel secondo il rosso e il verde e nel terzo il giallo, l'arancione e l'azzurro, oltre al bianco che compare in tutte le tavole.

    

  
Sopra: Alcune delle pagine illustrate presenti all'interno di questo secondo volume, le quali comprendono le copertine delle edizioni inglesi e americane e delle illustrazioni che rappresentano una scena per ciascun volume.

"LE CRONACHE LUNARI" di Marissa Meyer è una saga molto bella e interessante che avevo deciso di leggere sentendo tutti pareri positivi a riguardo e che mi incuriosiva perchè ogni volume è una sorta di rivisitazione di una fiaba, e io sono un'appassionata di fiabe e di fiabe rivisitate.
Il primo volume infatti si basa sulla fiaba di Cenerentola, il secondo su quella di Cappuccetto Rosso, il terzo su quella di Raperonzolo e il quarto su qella di Biancaneve. Una cosa che ho apprezzato sono proprio i riferimenti alle fiabe originali estremamente ben integrati nella trama fantascientifica; riferimenti che non sono banali e nemmeno così scontati e che sono stati rivisitati in modo veramente interessante e calzante, anche se con il procedere della vicenda essi diventano sempre di meno, ma comunque permangono. Il primo volume infatti è quello con la maggior parte dei riferimenti alla fiaba originale, quella di Cenerentola: la ragazza maltrattata e trattata come una serva da matrign e sorellastre (o almeno da una di esse); Cinder che al posto della carrozza cerca di riparare una vecchia auto; Cinder che si reca al ballo del principe ma che, invece di una scarpa, perde il suo piede meccanico. Nei volumi successivi, soprattutto nell'ultimo, i parallelismi tra fiaba e romanzo si riducono, anche per questioni di trama, ma non mancano mai quelli che rimandano ai punti salienti della fiaba originale. In "Scarlett" abbiamo la protagonista (che indossa una felpa rossa) andare in cerca della nonna (non malata ma in questo caso scomparsa) e che lungo il suo cammino troverà un lupo (in questo caso un uomo-lupo) che vorebbe mangiarsela (simbolicamente, ma neanche tanto). In "Cress" c'è una ragazzina dai capelli lunghissimi che è vissuta segregata non in una torre, ma in un satellite, che incontra il proprio principe che la farà fuggire dalla torre, anche se lui diventerà cieco. Nel caso di "Winter" ad esempio abbiamo la gelosia della regina per la bellezza della figliastra e la sua richiesta di far uccidere la fanciulla; abbiamo poi la scena della mela avvelenata e della principessa nella bara di vetro.
Insomma, alcune similitudini importanti ben calzanti e ben rielaborate per essere perfettamente coerenti e ben amalgamate alla trama dei romanzi. Anche perchè questi libri, pur conservando alcuni elementi fiabeschi, non sono delle fiabe, ma veri e propri romanzi con personaggi complessi e sfaccettati, tutti ben caratterizzati e che hanno le loro ragioni per comportarsi come si comportano. Noi lettori, ad esempio, possiamo arrivare a capire il risentimento della matrigna di Cinder nei suoi confronti, sebbene sia chiaro che non si sta comportando correttamente nei confronti della figliastra. 
Cinder, la protagonista, è rimasta dall'inizio alla fine il mio personaggio preferito, con il suo coraggio e la sua determinazione, ma anche con le sue debolezze e le sue paure. Molto simpatici, ironici, divertenti e affascinanti i personaggi di Iko (l'amica androide di Cinder) e Thorne (l'affascinante capitano nonchè disertore dell'esercito terrestre datosi alla clandestinità, che ha aiutato Cinder a fuggire dalla prigione nel secondo romanzo), i quali amano flirtare, ma che sono anche estremamente fedeli ai loro ideali e a difendere i propri amici. Ho apprezzato anche l'imperatore Kai, il quale pur essendo giovane e a volte un po' ingenuo si dimostra un bravo sovrano, pronto a sacrificarsi per il bene del proprio popolo e una brava persona, che imparerà a diventare un competente leader politico. Scarlet assomiglia a Cinder in quanto a intraprendenza, coraggio e determinazione, e riuscirà a strigere un forte legame con Wolfe, un soldato geneticamente modificato dalla regina Levana. In quanto a Wolf, egli è un uomo determinato, taciturno e all'apparenza un po' brurbero, che è sopravvissuto fin da bambino a un difficile addestramento, pronto a tutto per proteggere la propria compagna, anche se, mi spiace dirlo, è quello che si rivela meno utile, in quanto spesso viene manipolato dai taumaturghi più che da Cinder. Peccato, perchè effettivamente avere un soldato geneticamente modificato per essere forte e invincibile tra i propri ranghi era molto figo, ma purtroppo la manipolazione genetica lo porta anche ad essere facilmente controllabile da lunari addestrati proprio a prendere il controllo mentale questi uomini lupo. Cress invece è una ragazzina abilissima con la tenconologia, e come hacker, che è sempre stata tenuta segregata in un satellite, per cui il suo più grande sogno è poter essere libera, oltre ad essere innamorata di Thorne. Nonostante spesso si sottovaluti e sia un po' insicura cerca sempre di fare del proprio meglio e di aiutare Cinder al meglio, e le sue abilità tecnologiche si riveleranno spesso fondamentali per la riuscita delle missioni. Winter è invece la fanciulla bellissima, dolce e dal cuore puro, anche un po' ingenua, che ama gli altri e non sopporta far loro del male e che piuttosto preferisce soffrire lei, anche a costo di farsi prendere in giro dagli altri nobili lunari. Nel corso della missione anche lei tuttavia riuscirà a rendersi utile e a lottare contro Levana, con l'aiuto della sua guardia del corpo Jacin il quale è disposto a fare di tutto per lei, anche tradire gli altri. In effetti Jacin è l'uomo che sarebbe disposto a sacrificare tuttto il mondo pur di salvare la persona che ama, ma saprà in parte redimersi e, poichè anche Winter sostiene la causa di Cinder, saprà rendersi utile per il successo della rivoluzione.
Anche Levana, l'antagonista principale, è ben caratterizzata e un ottimo cattivo, che riesce veramente a suscitare timore, rispetto e rabbia nei lettori per il modo in cui pensa, per come si comporta e per come agisce. Una cattiva forte, priva di scrupoli, che si crede praticamente invincibile e in diritto di fare qualsiasi cosa voglia, ma anche una cattiva che ha lottato per arrivare ad assumere la posizione di potere che essa ricopre e la cosa che teme di più è proprio poter perdere quel potere tanto faticosamente conquistato e che cerca di tenersi stretto con tutte le sue forze, arrivando a compiere, senza nessun senso di colpa, atti spietati e scellerati. E' bello a tale proposito il fatto che l'autrice abbia dedicato anche a lei un breve romanzo, in cui si svela qualcosa in più sul suo passato, un passato che non è stato facile, e che ha segnato Levana fino a farla diventare come l'abbiamo conosciuta.
Molto interessante anche l'ambientazione fantascientifica, che di solito io non apprezzo particolamente, ma che in questo caso mi è piaciuta e che ho trovato molto intrigante; anche perchè non è facile trovare fiabe rivisitate con una chiave di lettura fantascientifica (di solito si tende a rivisitarle più in chiave horror, femminista o perfino ecologica). 
Una saga che consiglio per i personaggi (soprattutto se cercate eroine femminili forti e coraggiose ma non invincibili e antipatiche), per l'ambientazione fantascientifica/distopica con elementi fiabeschi, per l'elemento romance e per la trama, anche se letta in un colpo solo può risultare lunghetta (ammetto che tra il primo e il secondo volume io ho avuto bisogno di una pausa), ma alla fine ne vale la pena.
Nell'edizione Oscar Draghi avrete la possibilità di trovare l'intera saga riunita in solo due volumi, i quali sono molto grossi e non proprio facilissimi da maneggiare, ma a me questo formato non dispiace e sono riuscita a leggerlo piuttosto comodamente a casa (sicuramente non si tratta di un formato comodo da portarsi in viaggio). Credo inoltre che in italiano possiatre trovare i racconti raccolti nel volume di "Star Above" solo all'interno del secondo volume Oscar Draghi, in quanto non credo esista un libro singolo in italiano per questa raccolta di racconti. Bello anche il fatto che abbiano incluso nei volumi alcune pagine a colori.

I singoli libri sono stati editi originariamente in inglese rispettivamente i primi due nel 2015 e l'ultimo nel 2016 con i seguenti titoli (che poi sono gli stessi mantenuti anche nell'edizione italiana): "The Lunar Chronicles: Winter", "The Lunar Chronicles: Fairest" e "The Lunar Chronicles: Stars Above".  
Il tomo che riunisce i primi tre volumi della saga è stato pubblicato dalla Mondadori a settembre del 2023 con una copertina rigida, ha 936 pagine e misura 25,5 cm d'altezza e 18,00 cm di lunghezza e costa 30,00 euro. 
 
Ecco gli altri libri della saga, che sono stati raccolti, sempre nel 2023 in un unico tomo: "Cinder" (2012), "Scarlett" (2013) e "Cress" (2016).

 
 
     
Sopra: In alto la copertina del primo volume della raccolta, che raccoglie i primi tre romanzi della saga, di cui sotto potete vedere le singole copertine.
 
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lunedì 20 aprile 2026

Adelina Testafina e i fantasmi di primavera di Cristina Marsi e Francesca Carabelli

"Adelina Testafina e i fantasmi di primavera" è il terzo volume di una nuova saga di gialli per bambini scritta da Cristina Marsi e illustrata da Francesca Carabelli che ha per protagonista una bambina di nome Adelina.
 
 Sopra: La copertina, sui toni del blue e del verde, che mostra la protagonista Adelina assieme a due suoi amici mentre girano nel bosco vicino casa della zia in cerca di fuochi fatui.
 
Adelina in classe continua a distrarsi, ma quando la maestra cita i fuochi fatui, che si dice siano anime perse, le si accende una scintilla: qualche giorno fa nel giardino di zia Rosa ha notato delle lucine sospette! Così organizza una notte in tenda con l’amica Veronica: ""Voglio chiedere alla zia se mi fa piantare la tenda nel suo giardino", racconto alla mia amica quando usciamo da scuola. "Così potrò mangiare grossi pezzi di formaggio sotto la luna, scaldare le polpette sugli stecchi davanti al falò, e dormire nel sacco a pelo che papà usava da giovane per i suoi viaggi."
"Tua zia non ti permetterà di accendere un falò!"
"Ma noi non ci fareno scoprire", dco facendole l'occhiolino.
"Noi?"
"Hai un sacco a pelo?
"Forse. perchè?"
"In due sarà più divertente".
Veronica è perplessa. [...]
"Dai, sarà spaziale" , esagero un pochino per farle coraggio, "solo un lembo di tessuto ci dividerà dalle stelle, e se siamo fortunate sorprenderemo le streghe, che in questi giorni si danno da fare anche di notte per preparare la Festa dell'ewuinozio di primavera. Sono sicura che troveremo pure i fuochi fatui."
"Ecco cos'è! Altro che formaggio sotto la luna!" sbotta Veronica. Mi sa che ha capito che in realtà voglio ficcare il naso nelle faccende magiche delle streghe.
"Sarà entusiasmante!" esclamo."
E come al solito la fantasia di Adelina non riesce a stare ferma: e se quelle lucine fossero proprio dei fantasmi?! Non resta che indagare!  
 
 Sopra: Una delle pagine iniziali in cui vediamo a sinistra i testi e a destra Adelina in classe mentre viene ripresa dalla sua maestra.
 
La storia è accompagnata dalle illustrazioni di Francesca Carabelli le quali sono molto graziose e colorate con delle tinte allegre, vivaci, brillanti e accese. Nonostante le scene siano molto colorate la pelle dei personaggi però è bianca, forse per farli spiccare e risaltare all'interno dell'immagine.
I disegni della Carabelli hanno uno stile grazioso, delicato e non troppo realistico, con personaggi dalle facce tondeggianti e i nasi prominenti e un po' allungati. Ogni personaggio è vestito con abiti specifici: la protagonista ad esempio indossa leggings leni, una gonna arancione e una t-shirt azzurra; la sua amica Veronica ha un paio di jeans e una t-shirt rossa; la zia ha dei jeans, una maglia a maniche lunghe gialla su cui sopra porta un abito viola; ...
Le immagini sono spesso a pagina intera e in questi casi l'artista ha ritratto anche gli ambienti con una certa ricchezza di particolari. Spesso, negli ambienti naturali, vengono rappresentati numerosi alberi dal tronco magro e i rami lunghi, sottili e slanciati, dai tronchi marrone chiaro e le chiome verdi.
Le illustrazioni rappresentano scene e personaggi descritti nei testi come: Adelina che viene rimproverata dall'insegnante in classe, Adelina che si reca assieme a Veronica e al suo gatto a casa della zia, Adelina che parla con la zia, ecc...
 
  
 
  
 

 
Sopra: Alcune pagine illustrate, di cui alcune con disegni a pagina intera mentre altre presentano solo alcuni disegni in mezzo ai testi, immagini comunque sempre molto colorate.
 
"Adelina Testafina e i fantasmi di primavera" di Cristina Marsi è un testo pensato per i primi lettori, infatti è riccamente corredato dalle graziose, vivide e colorate illustrazioni di Francesca Carabelli. 
Questo terzo volume della serie vede la protagonista, Adelina, ben decisa a svelare un nuovo mistero: è convinta infatti che la festa dell'equinozio di primavera sia una scusa delle streghe per usare le loro magie senza destare sospetti e intende quindi smascherarle.
In effetti molte donne del paese, tra cui anche la zia di Adelina, sembrano avere degli atteggiamenti sospetti e nascondere qualcosa: "È Viviana Facciamolle! Lo sapevo! Lei e Sara Arrostita sono in combutta, ci scommetto, altro che erbario!
Puzzissima di complotto, questa faccenda dell'equinozio odora di carbonella di falò che fa bollire beveroni magici.
Inoltre, mentre Adelina si trova accampata nel giardino della zia vede delle strane lucine in lontananza, nel bosco, e lei è convinta che si tratti di fuochi fatui.
In realtà alla fine Adelina dovrà ammettere di aver preso un abbaglio, in quanto l'unica cosa che riesce a svelare sono i preparativi segreti per i (normali) festeggiamenti dell'equinozio di primavera, che avrebbero dovuto essere una sorpresa per lei e per gli altri bambini, dato che da quest'anno la festa si apre a tutti, comprese le famiglie e ai bambini.
La storia è piuttosto carina, e i lettori (a partire dai 7 anni per la lettura autonoma) si troveranno coinvolti nelle indagini, sebbene un po' goffe, di Adelina, che tenta di raccogliere indizi aggirandosi nel prato di notte in cerca di fuochi fatui, o incontrando persone che secondo lei si comportano in modo sospetto.
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2023 dalla TERRA DI MEZZO Editore, ha una copertina rigida, ha 96 pagine, misura 21 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 12,90 euro.
 
Ecco anche gli altri libri della saga di ADELINA TESTAFINA:
  • 1. "Adelina Testafina e il mistero della vice nonna scomparsa" (marzo 2021): Mafalda, la "vice nonna" di Adelina, scompare all'improvviso. Manca all'appello anche il suo libro di ricette segrete... la bimba si mette a indagare per tutto il quartiere: uno sbuffo di cannella e una strana impronta sono gli unici indizi che ha, e Adelina si convince che Mafalda sia stata rapita dalle streghe!
  • 2. "Adelina Testafina e la lettera d'amore sbagliata" (gennaio 2022): Un piccione viaggiatore recapita ad Adelina una lettera d’amore, ma la nostra piccola indagatrice capisce subito che non può essere per lei: “La scrittura è minuscola, timida. Le parole fanno arrossire. Descrivono capelli setosi, sguardo profondo, tramonti lontani. Ovvio che non è per me. Io a queste frasi sdolcinate faccio bleah!”. Così Adelina e il fidato gatto Bricco si lanciano alle ricerca di chi sia l’autore della misteriosa lettera e, soprattutto, di chi sia il destinatario. Con un finale a sorpresa!
  • 4. "Adelina Testafina e la chiave misteriosa" (settembre 2024): Adelina trova una chiave misteriosa nel tronco di un albero in giardino. Sembra molto antica! Cosa aprirà? Forse la scatola che la terribile Teresa Torcinaso custodisce in casa da anni? E se invece appartenesse a Gelsomino, che ha una collezione stratosferica di chiavi? O magari... magari anche questa volta c’entrano le fate tremende! Per risolvere il mistero, Adelina (con il fedele gatto Bricco e gli amici Carlo e Veronica) dovrà spingersi fino al lago Cucubecco, dove abita qualcuno che potrebbe conoscere la verità.... Non perderti le altre avventure! "Adelina Testafina e il mistero della vice nonna scomparsa"; "Adelina Testafina e la lettera d’amore sbagliata"; "Adelina Testafina e i fantasmi di primavera".  
     
    
  Sopra: Le copertine dei vari libri che compongono questa serie, dai colori allegri e vivaci, su cui vediamo sempre la protagonista con le sue codine, la maglietta azzurra e la gonna arancione.
 
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venerdì 5 dicembre 2025

Un mare di storie di Sylvia Bishop e Paddy Donnelly

"Un mare di storie" è una storia che fa parte della collana della EMME Edizioni "Le mie prime letture a colori", di cui vi avevo già presentato alcuni titoli: "Il piano geniale di Oliver lo scheletro" di Giuditta Campello e il suo seguito "Oliver lo scheletro e il fantasma rapito", "Un magico viaggio a bordo del treno dei sogni" di Matilda Woods
Questa storia è stata scritta da Sylvia Bishop e illustrata da Paddy Donnelly e parla del rapporto tra un nonno e la nipote, di ricordi, di vecchiaia e di famiglia.
 
 Sopra: Sulla copertina, dallo sfondo blu e azzurro, spicca la poltrona rossa del nonno su cui sono seduti lui e la nipotina.
 
Il nonno di Rebecca vive vicino al mare: "Il nonno di Rebecca viveva in una casa in cima a una scogliera insieme alla sua vecchia Betsabea. Da lì si sentivano lo sciabordio delle onde il profumo del mare.
In casa ha una collezione di oggetti strani, e dietro ognuno di essi si cela una storia incredibile, e un ricordo speciale. Così, dopo aver finito di giocare a nascondino in giardino, il nonno si mette a raccontare alla nipote la storia di una vecchia moneta: un doblone del tesoro dei pirati.
Il nonno narra alla nipote di come, da bambino, mentre giocava a trovare un tesoro nascosto da un suo amico, sia entrato in una grotta, scovando un forziere che conteneva un vero tesoro, rubato poche ore prima da alcuni ladri. I proprietari del tesoro, una volta riavuto il bottino, donarono al bambino una moneta del tesoro per ringraziarlo di averlo ritrovato. 
Rebecca poi si fa raccontare la storia dietro a un cannocchiale, grazie al quale scopriamo che l nonno vide un cagnolino che rischiava di cadere da una scogliera e lo salvò. Dpo qualche giorni il nonno le racconta la storia di una vecchia rete, la sua rete fortunata, con cui sua mogli lo ripescò dal mare tanti anna addietro quando lui era caduto in acqua durante un temporale mentre era al bordo del peschereccio del padre. 
Il ricordo più prezioso, però, giace in una baia segreta che le sue gambe ormai deboli non riescono più a raggiungere: "- Andiamo alla nostra baia segret!- esclamò rebecca [...]
- Alla nostra baia segreta? Sarebbe bello, ma non me la sento. La scala di roccia è diventata troppo ripida per me. mi dispiace, tesoro, - disse il nonno.
Anche a Rebecca dispiaceva, ma cercò di non mostrarlo. Lo capiva: le gambe del nonno erano molto deboli, per camminare doveva aiutarsi con un bastone.
Sarebbe stato troppo faticoso per lui scendere la scala di roccia.
Ma Rebecca ha un’idea per aiutare il nonno… 
 
 Sopra: Due pagine che mostrano un ricordo del nonno di quando lui era andato a pesca assieme al padre da giovane.

I testi sono accompagnati dalle dolci e deliziose illustrazioni di  Paddy Donnelly, le quali mostrano delle scene che stanno accadendo nella storia: come i genitori di Rebecca a casa del nonno mentre si apprestano a lasciare con lui la figlia, il nonno da bambino che spaventa i ladri, il nonno che avvista un cagnolino in pericolo e lo salva, il nonno che cade in mare, ... Alcune delle immagini sono racchiuse dentro a delle fotografie , in quanto l'artista vuole far capire ai lettori che si tratta di ricordi el nonno, la maggior parte dei quali riguardano momenti di lui con la moglie e la figlia (la madre di Rebecca da bambina).
Dai disegni possiamo vedere i personaggi della storia (il nonno, Rebecca e i suoi genitori, ma anche il padre del nonno e i suoi amici d'infanzia), oltre che gli ambienti in cui si svolgono le vaire vicende, ce siano recenti oppure appartenenti a ricordi del passato.
Soprattutto gli ambienti sono molto belli da vedere, dato che questo artista non traccia le sue figure contornandole con delle linee, ma direttamente con i colori, e infatti tutte le scene, e gli ambienti, risultano coloratissimi, un tripudio di tinte dai toni vivaci, brillanti e intensi, che si tratti di un giardino pieno di piante o fiori, di una casa piena di oggetti un po' disordinati, o di un mare di un blu profondo e dalla schiuma bianca...
Gli sfondi sono incredibili, colorati e super curati e ricchi di dettagli meravigliosi, mentre i personaggi, pur essendo molto colorati, hanno un aspetto più semplice e simpatico, con quei piccoli occhietti neri, molto semplici.

 


Sopra: Alcune delle illustrazioni di Donnelly, le quali la fanno da padrone all'interno del libro, notate i bellissimi colori.
 
"Un mare di storie" di Sylvia Bishop è una storia molto dolce e carina che parla del tenero rapporto tra un nonno e una nipote, Rebecca, che si è recata da lui er le vacanze estive. Parte della stoai è dedicata anche al far rivivere i ricordi del nonno, con lui che racconta alla nipote alcune storie legata alla sua gioventù e collegate ad alcuni oggetti che tiene in casa: una moneta, un cannocchiale e una rete da pesca.
Quando però la nipote gli chiede della nonna e lui si ricorda dei tramonti che vedevano assieme in una piccola baia poco conosciuta si rende conto che alcune cose non si può tenerle in casa, sebbene ci piacciano tanto: "- Quale dei Pezzi preziosi riguarda i tramonti?- chiese Rebecca, aspettandosi che indicasse magari un barattolo di sabbia della baia segreta o una boccetta di acqua di mare.
Ma il nonno questa volta non aveva nessun oggetto da mostrare.
- Ci sono cose, - disse, - che non si possono portare a casa e conservare sulla mensola del caminetto. Puoi tenerle solo qui.
E si posò una mano sul cuore.
Rebecca vide la malinconia negli occhi del nonno. Capì quanto doveva essere doloroso per lui non poter andare nel posto che amava di più. Avrebbe voluto portare la baia, il mare e i tramonti in casa del nonno."
Una storia anche un po' malinconica, che parla della vecchiaia e di come a volte questa impedisca alle persone di fare alcune cose importanti. Fortunatamente ci penserà Rebecca a trovare il modo di tirare il nonno su di morale, facendosi aiutare dai genitori e da altre persone del villaggio per sistemare la scala che porta alla baia, in modo da renderla più sicura e facile da percorrere, anche per il nonno che non cammina più tanto bene.
Una storia tenera e dolce che parla di vecchiaia, di ricordi, di malinconia e di come una nipote sia riuscita ad aiutare il nonno, grazie alla collaborazione con i genitori e di altre persone del villaggio, e a renderlo felice realizzando un suo desiderio. Una lettura adatta per i primi lettori a partire dai 7 anni, i quali saranno supportati anche dalle splendide e coloratissime illustrazioni di Paddy Donnelly.
Un libro illustrato pensato appositamente per le letture in autonomia, ideale per i bambini che vogliano leggere divertendosi.  
 
Questo volume è stato pubblicato originariamente nel 2019 dalla Stripes Publishing col titolo "A Sea of Stories", ed è stato edito in italiano nel 2023 dalle EMME Edizioni. Ha una copertina rigida, ha 96 pagine, misura 20,5 cm d'altezza e 13,5 cm di lunghezza e costa 9,90 euro.

 
 Sopra: Questo libro fa parte di una serie specificatamente indirizzata ai primi lettori, che infatti si chiama "Le mie prime letture a colore".
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 21 novembre 2025

SAGA: LE CRONACHE LUNARI Vol. I ("Cinder", "Scarlet" e "Cress") di Marissa Meyer

"LE CRONACHE LUNARI" di Marissa Meyer  è una saga composta da quattro libri principali a cui si si è aggiunto uno spin-off (altamente consigliato da leggere) e una raccolta di racconti brevi.
La serie si basa sulle rivisitazioni di fiabe classiche (ogni libro ha una diversa protagonista e si basa sulla rivisitazione di una vecchia fiaba classica) ambientate nel futuro dove la Luna è abitata da esseri umani e le fiabe sono realtà.
In Cinder, una cyborg adolescente (metà umana, metà macchina) deve vedersela con una matrigna malvagia, scatenare una ribellione contro la perfida regina Levana e decidere cosa prova per un bel principe. Nel corso della serie, Cinder stringe alleanze con: Scarlet, una pilota di astronave, determinata a risolvere il mistero della scomparsa di una persona cara con l'aiuto di un magnetico combattente di strada di nome Wolf; Cress, un'hacker imprigionata dalla regina Levana; Winter, una principessa innamorata di un popolano che scopre che Cinder, Scarlet e Cress potrebbero essere la chiave per salvare il suo regno e il mondo.
 
 Sopra: La splendida copertina, che sicuramente non passa inosservata con le sue tonalità di fucsia e viola acceso, mentre al centro, sotto al titolo, vediamo Cinder, la protagonista del primo romanzo.

1- "Cinder" (2012): Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Da quanto poi gli androidi hanno iniziato a venire usati come cavie per testare il vaccino contro il morbo della peste le cse sono ulteriormente peggiorate e anche Cinder corre il rischio di venire chiamata: "<<Io conosco un cyborg che potrebbe offrirsi volontaria per il test sulla peste>> disse Pearl. <<Perchè aspettare il reclutamento?>>
Cinder abbassò lo sguardo verso Pearl, che era quasi quindici centimetri più bassa di lei pur essendo di un anno più grande. <<Buona idea>> rispose <<E poi tu dovresti trovarti un lavoro per pagarti quel bel vestito.>>
Pearl ringhiò. <<Le famiglie dei volontari vengono rimborsate, testa di cavo.>>  
Il reclutamento dei cyborg era stato lanciato un anno prima da qualche team di ricerca imperiale. Ogni mattina, un nuovo numero di identificazione veniva pescato tra quelli dei tanti cyborg che risiedevano nel Commonwelth orientale. I soggetti erano prelevati da province fuori mano come  Mumbai o Singapore, e veniano usati come cavie per testare l'antidoto. Veniva fatto passare come un onore, dare la propria vita per il bene dell'umanità, ma in realtà era solo la dimostrazione che i cyborg non erano considerati come tutti gli altri. A molti di loro era stata concessa una seconda vita dalla mano generosa di qualche scienziato e quindi dovevano la loro stessa esistenza a coloro che li avevano creati. Erano fortunati ad aver vissuto così a lungo, pensavano in tanti. Era giusto che dovessero essere i primi a rinunciare alla propria vita per la ricerca do una cura."
Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai (venuto nella sua bancarella per farle aggiustare il suo vecchio robot tata), il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.
Un bel romanzo e una bella rivisitazione della fiaba di Cenerentola, molto originale, in cui si possono vedere dei chiari rimandi alla versione originale, ma completamente cambiati per essere inseriti all'interno del nuovo contesto fantascientifico: Cenerentola (alias Cinder) è succube della matrigna e deve lavorare per lei, ma qui non si limita a farle da serva, in quanto è riuscita ad ottenere un lavoro da meccanico essendo brava ad aggiustare le cose; ha due sorellastre di cui una la maltratta ma con l'altra è in buoni rapporti; c'è un principe (di cui però viene approfondita la personalità) che indice un ballo a cui la protagonista non potrebbe andare ma a cui andrà; la ragazza si recherà al ballo non in una carrozza trasformata con la magia ma con una vecchia automobile che lei stessa ha aggiustato; non c'è una scarpetta di cristallo ma un piede fatto di metallo e circuiti, essendo la protagonista un cyborg...
Mi è piaciuta la caratterizzazione di praticamente tutti i personaggi, dalla protagonista, ai personaggi secondari, all'antagonista.
Mi è piaciuta molto ad esempio la protagonista, Cinder, la quale riveste sì il ruolo di una moderna Cenerentola ma non è così sottomessa, anzi, è una ragazza intraprendente che ha le sue ragioni per rimanere e prendere ordini dalla sua matrigna. In primis c'è ad esempio il fatto che lei sia un cyborg, e quindi viene considerata una sorta di oggetto di proprietà della sua tutrice, a cui non può ribellarsi neanche secondo la legge, almeno fin quando non si presentano una serie di opportunità che le permetteranno di cambiare il suo destino. Nonostante sia una ragazza forte anche lei dimostra i suoi momenti di debolezza, il che porta il lettore a entrare in empatia con lei, vedendo ad esempio quanto tiene alla sorella Peony, a come si spaventa quando crede di poter essere infetta o quando sente che vogliono usarla come cavia per il vaccino della peste, a come si imbarazza e si agita quando parla col principe Kai. È una persona che, nonostante le ingiustizie che deve subire, ci tiene alle persone (o androidi) che le stanno intorno e che sono gentili con lei, ed è pronta a fare qualsiasi cosa pur di non deluderle. Cinder è sicuramente uno degli esempi meglio riusciti di ragazza forte e indipendente, senza scadere mai nell'essere aggressiva o maleducata senza motivo.
Anche il principe Kai è un personaggio molto piacevole, gentile e responsabile nonostante sia il futuro imperatore della Terra, che cerca di fare del suo meglio per affrontare le preoccupazioni che una posizione come la sua inevitabilmente procurano: la malattia del padre, l'imminente successione, l'arrivo e il confronto con la regina Levana, la quale sembra voler tramare qualcosa e nel suo piano è contemplato anche Kai. 
Come antagonisti abbiamo Adri, la matrigna di Cinder, la quale non è mai stata d'accordo con la decisione del marito di adottare la piccola androide, ma quando il marito è morto non ha avuto altra scelta che tenersela, fortunatamente Cinder è un'abile meccanica ed è l'unica che porta a casa dei soldi in famiglia. Adri ha infatti due figlie Pearl e Peony, le due sorellastre di Cinder. Fortunatamente in questa rivisitazione della fiaba non sono entrambe cattive con Cinder, ma solo Pearl, che come la madre disprezza l'androide senza però apprezzarne i vantaggi pratici che la sua presenza porta in famiglia, mentre Peony è abbastanza amichevole con Cinder, nonostante non osi mettersi contro il parere materno.
C'è poi la regina Levana, la regina dei Lunari, i quali in generale, non godono di buona reputazione e lei è la più mal vista di tutti: "I Lunari erano nati da una colonia terrestre, secoli prima, ma ormai non erano più nemmeno umani. Si diceva che potessero influire sulla mente delle persone, far vedere delle cose che non esistevano, far sentire cose che non c'erano, spingere a far cose che uno non avrebbe mai voluto fare. Questo potere innaturale li aveva resi una razza avida e violenta, e la regina Levana era la peggiore di tutti.
Si diceva che sapesse sempre quando le persone parlavano di lei, anche a chilometri di distanza. Persino sulla Terra.
Si diceva che avesse assassinato sua sorella maggiore, la regina Channary, per rubarle il trono. Si diceva che avesse fatto uccidere il suo stesso marito, per essere libera di formare un'unione più vantaggiosa. Si diceva che avesse costretto la sua figliastra a sfigurarsi perchè, a soli tredici anni, era più bella di quanto l'invidiosq regina potesse sopportare.
Si diceva che avesse ucciso sua nipote, l'unica minaccia al trono. La principessa Selene aveva solo tre anni quando il fuoco l'aveva sorpresa nella nursery, uccidendo lei e la tata." Questa è la prima volta che sentiremo parlare della regina Levana, personaggio che ritornerà spesso nella serie, essendo il nemico principale, tanto che, nel secondo volume, vi è un romanzo proprio dedicato a lei. Una donna senza scrupoli,  potente e che non esita ad usare questo potere per sottomettere gli altri alla propria volontà, una politica che vuole solamente ottenere più vantaggi possibili dalla propria posizione, assetata di potere e che non si ferma di fronte a nulla per ottenerlo, ma è anche una donna intelligente e furba, abile nella politica e nel controllo delle menti, e ogni mossa che fa è sempre ben studiata e calcolata.
Un bel romanzo e un'ottima rivisitazione della fiaba di Cenerentola, estremamente interessante e molto godibile anche per i lettori moderni, con degli ottimi personaggi caratterizzati e molto sfaccettati, mai banali. Mi è piaciuta anche l'ambientazione fantascientifica e futuristica,che io di solito non apprezzo particolarmente, perchè l'autrice le ha dato un senso, perchè è indissolubilmente legata alla storia. Ho apprezzato anche la storia della peste (e dopo il Covid viene quasi da chiedersi se il romanzo non sia stato scritto in quel periodo, mentre in realtà lo anticipa di 7/8 anni) perchè è funzionale alla sviluppo della trama ed è ben inserita all'interno del gioco politico tra Levana e il principe Kay.
 
    
 Sopra: A sinistra la copertina con cui il primo volume uscì in italiano nel 2012, al centro quella dell'edizione originale inglese e a destra quella della ristampa, inglese, del 2020.
  
2- "Scarlet" (2013): Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l'ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. 
Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia da un paio di settimane, soprattutto quando capisce che la polizia è inutile, avendo classificato l'accaduto come una fuga o al massimo un suicidio: "Si aspettava un videomessaggio del detective assegnato al caso di sua nonna, ma tutto ciò che ricevette furono poche righe formali.
 
28 AGO 126 T.E.
RE: CASO N.#AIGOO155819, APERTO 11 AGOSTO 126 T.E.
Comunicazione per informare Scarlet Benoit di Rieux, 
Francia, FE, che alle 15:42 del 28 ago 126  il caso della persona scomparsa Michelle Benoit di Rieux, Francia, Fe, è stato archiviato a causa della mancanza di prove che attestino avvenuto crimine o violenza.
IPOTESI: il soggetto è scomparso di sua iniziativa e/o ha commesso suicidio.
Caso chiuso.
la ringraziamo per aver scelto di avvalersi dei nostri servizi investigativi.
 
Il messaggio era seguito da un video pubblicitario della polizia che ricordava a tutti i piloti di navicelle da consegna di guidare con prudenza e allacciare sempre l'imbracatura quando i motori erano in funzione.
Scarlet fissò lo schermo finché le parole si confusero in una macchia bianca e nera e il pavimento della navicella sembrò sprofondare. Il guscio di plastica sul retro dello schermo scricchiolò nella sua presa ferrea.
<<Idioti>> sibilò nella navicella vuota. [...]
Sarebbe andata alla stazione di polizia. Era troppo tardi, ormai - domani,  allora: di mattina, come prima cosa. sarebbe stata calma e logica e avrebbe spiegato perchè le loro supposizioni erano sbagliate. Avrebbe fatto riaprire il caso.
Scarlet passò il polso sotto lo scanner posto accanto al portellone della navicella e lo spalancò con più foga di quanta gli stantuffi potessero sopportare.
Avrebbe detto ai detective che dovevano continuare a cercare. Si sarebbe fatta ascoltare. Gli avrebbe fatto capire che la nonna non se n'era andata si sua spontanea volontà, e che sicuramente non si era uccisa.
Insieme, con l'aiuto dell'ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell'affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato... o un predatore. 
Un altro bel romanzo in cui vediamo continuare la storia di Cinder, che si era interrotta nel precedente volume con lei che doveva fuggire di prigione. Cinder ci riuscirà con l'aiuto del cadetto disertore Throne, un giovane affascinante e chiacchierone, che qualche tempo prima di essere arrestato e imprigionato aveva rubato un'astronave, quella con cui lui e Cinder riusciranno a fuggire da Nuova Pechino.
In questo secondo capitolo della saga non seguiremo però solo le vicende di Cinder, ma anche quelle di Scarlet, la versione della Meyer di Cappuccetto Rosso, con i capelli rossi e che indossa sempre una felpa rossa. Ella vive assieme alla nonna in una fattoria, ma la donna è scomparsa da un paio di settimane in circostanze sospette e, visto che la polizia è inutile, sarà un ragazzo che lavora come combattente, e il cui nome da combattimento è Wolf, ad aiutarla, sebbene inizialmente Scarlet non si fidi di lui, tanto da crederlo un sospettato per via di un tatuaggio che ha sul braccio.
Continueremo a seguire anche ciò che accade a palazzo e al principe Kay, sebbene in questo secondo volume i capitoli a lui dedicati siano ovviamente molti meno, non interagendo più con Cinder che si trova in fuga. Kay si sente tradito da Cinder, ma sotto sotto non riesce veramente ad odiarla anche se gli ha mentito e tutto sommato non riesce a non pensare a lei, anche se deve darle la caccia per poterla consegnare alla regina Levana.
Volume anch'esso carino e avvincente, sebbene forse un po' meno coinvolgente del primo, soprattutto per quanto riguarda i POV di Scarlet nella prima parte, dove Scarlet cerca di ritrovare la nonna con l'aiuto di Wolf, iniziando a provare qualcosa per quest'ultimo. Una volta ritrovata la nonna diciamo che le cose finalmente si fanno un po' più movimentate e avvincenti, e si capirà meglio anche quale legame lega Scarlet, e soprattutto sua nonna, con Cinder. Questo è stato un po' un volume di passaggio, quello in cui Cinder accetta la sua eredità, le sue responsabilità e il proprio destino, oltre a confermarci comunque quanto la regina Levana sia temibile e senza scrupoli.
 
    
Sopra: A sinistra la copertina con cui il secondo volume uscì in italiano nel 2013, al centro  quella dell'edizione originale inglese e a destra quella della ristampa, inglese, del 2020.
 
 1- "Cress" (2014): Cress ha solo sedici anni e per gran parte della sua vita ha vissuto prigioniera o, come preferisce dire lei, "damigella in difficoltà" su un satellite in orbita nello spazio, dove gli unici contatti con l'esterno sono avvenuti tramite Internet: "Evitava di guardare la Luna. Certi giorni il suo satellite le passava così vicino che essa occupava l'intera visuale e lei poteva distinguere le enormi cupole scintillanti sulla sua superficie e, sotto, le città luminose dove vivevano i Lunari. Dove anche lei era vissuta, molti anni addietro. Prima di essere cacciata. [...] Il suo satellite le teneva compagnia. Il suo satellite eseguiva i suoi ordini. Il suo satellite non metteva mai in discussione la sua figura, nè disapprovava il suo operato, nè esprimeva pensieri troppo molesti.". 
Ed è proprio attraverso la Rete che viene contattata dalla Rampion, la nave spaziale del capitano Carswell Thorne, sulla quale viaggiano anche Cinder, Scarlet e Wolf. Cress, infatti, negli anni di isolamento forzato è diventata una hacker eccezionale, e proprio per questo motivo pare l'unica speranza per mettere in atto il piano di Cinder e sconfiggere una volta per tutte la regina Levana e il suo terribile esercito prima che invadano la Terra. Per farlo, però, Cinder e i suoi devono prima di tutto liberare Cress. Peccato che, una volta approdati sul satellite in cui è imprigionata, il piano non vada esattamente come previsto... Infatti il rientro inaspettato di Sybil, una delle più fedeli seguaci della regina Levana, compromette il piano: Scarlett viene catturata, Thorne e Cress vengono abbandona su un satellite che sta precipitando sulla Terra e Cinder si ritrova costretta a abbandonare gli amici per correre in Africa per trovare un dottore che possa curare Wolfe, ferito da Sybil nella lotta tra lei e Cinder.
Dopo "Cinder" e "Scarlet", Marissa Meyer ci regala il terzo romanzo della saga delle "Cronache lunari", dove i colpi di scena si succedono in un mix di azione, humour e romanticismo.
Questo terzo volume inizia introducendoci un nuovo personaggio: Cress, la quale è il corrispettivo di Raperonzolo. Anche se nel suo caso si tratta di una ragazzina dai capelli lunghissimi (poiché lei non possiede nulla di tagliente e la sua padrona Sybil non glieli ha mai tagliati) che da sette anni vive confinata non in una torre ma in satellite. Pur essendo un Guscio la regina Levana l'ha tenuta in vita in quanto la ragazzina è un'abile hacker. Cinder riesce a mettersi in contato con lei grazie a un cip lunare e, assieme a Thorne, Scarlett, Wolf e Ilo decidono di andare a salvarla, ma a causa di un imprevisto il piano finisce per andare in malora. Da lì inizia la parte emozionante del romanzo, oltre che piuttosto ansiogena, in quanto ci sono molte questioni lasciate in sospeso che io ho sentito subito l'urgenza che dovessero essere risolte: il rapimento di Scarlett, la ferita di Wolfe, Thorne e Cress che devono salvarsi, senza contare il matrimonio dell'imperatore Kay con la regina Levana, o il fatto che il virus della leutumosi sembra iniziare a contagiare anche i lunari...
Tutto il libro sarà un roller coster di emozioni che manterranno il lettore incollato alle pagine per sapere quale sarà la sorte dei vari personaggi. In questo volume oltre alle vicende di Cinder, Thorne, Cress, Scarlett e del principe Kay, la narrazione si arricchisce anche dei POV della regina Levana e del dottor Erland, colui che lavorava per il principe Kay col compito di trovare il vaccino per la leutomosi e che aveva aiutato Cinder a fuggire di prigione nel primo volume.
Devo dire che la parte che mi ha appassionato di meno è stato il POV di Cress e Thorne mentre camminano da soli nel deserto con lui che non ci vede, credo che l'autrice abbia dedicato un po' troppi capitoli a questo evento, fortunatamente poi i due incontrano, appena in tempo, un gruppo di mercanti nomadi e la situazione si fa un po' più vivace, perchè non avrei retto un altro capitolo con loro che non fanno altro che camminare soli e sperduti nel deserto e chiacchierano fra loro. Tra l'altro questo incontro con i mercanti nomadi porterà a degli interessanti sviluppi inaspettati, che permetterà ai vari personaggi di ricongiungersi.
Volume che inizia con la separazione dei vari personaggi (trope che io non apprezzo molto) che poi dovranno ricongiungersi per portare a termine il piano finale che riguarda l'Imperatore Kay e il suo matrimonio con Levana, nell'ultimo volume vedremo come si evolverà questa situazione, visto che ora a Cinder spetta la parte più difficile e importante se vuole salvare le sorti del pianeta Terra.
 
  
Sopra: A destra la copertina del terzo volume, per cui si è mantenuta la copertina inglese anche in italiano, mentre a destra quella della ristampa, inglese, del 2020.
 
Nel libro, nonostante sia un Oscar Draghi, sono presenti alcune illustrazioni a colori, cosa piuttosto anomala, visto che quasi mai i libri di questa collana sono illustrati (se non raramente qualche a volta in bianco e nero).
Le illustrazioni sono presenti all'inizio di ogni storia e poi viene inserito un ulteriore disegno verso la fine. Le prime, inserite all'inizio, sono praticamente le immagini delle copertine delle edizioni inglesi e americane e infatti ce ne sono due, fronte-retro. Quelle inserite sul davanti della pagina mostrano dei disegni dallo stile elegante, raffinato, ricco di dettagli ma con dei personaggi che ricordano un po' quelli dei fumetti, realizzati con linee sinuose ma nette e precise e tratti facciali semplici ma graziosi. Tali disegni mostrano i personaggi principali della storia inseriti in un preciso contesto e sopra di loro, in alto, compare il titolo del racconto che il lettore andrà a leggere. Queste immagini hanno dei colori brillanti, accesi e piuttosto saturi, sebbene ce ne siano sempre un paio che tendono a prevalere (il viola e il fucsia in "Cinder", il verde e l'arancione in "Scarlet", il blu e il giallo in "Cress").
Le immagini che si trovano invece sul retro sono anch'esse provenienti dalle copertine di un'edizione inglese/americana ma hanno uno stile differente, meno fumettistico e più "serio". In questo caso le scritte sono state tolte, per cui nell'intera pagina vediamo comparire un unico elemento che ha un valore significativo per la storia: una piede (in realtà meccanico) infilato in una scarpa rossa col tacco per "Cinder", un mantello di raso rosso in "Scarlet" e una lunga treccia in "Cress". Qui non compare quindi nessuna figura umana, e in particolare nessun volto, in quanto si vuole sottolineare maggiormente l'importanza di un determinato oggetto, il quale viene rappresentato con colori piuttosto accesi e brillanti (con alcuni punti particolarmente luminosi, come se brillassero) sopra uno sfondo invece scuro.
Verso la fine o a metà di ogni storia c'è poi un'altra illustrazione dallo stile elegante, raffinato, sempre fumettistico e un po' liberty, dai tratti precisi ma sinuosi. Queste immagini rappresentano un momento preciso e importante della storia: la fuga di Cinder dal ballo, Scarlett con Wolfe mentre saltano da un treno, Cress in compagnia di Thorne. La cosa più particolare di queste immagini è la scelta dei colori, in certi punti stesi in maniera più decisa e intensa mentre in altre più delicata. Comunque l'artista sembra aver deciso di utilizzare principalmente solo alcune tinte per ciascun disegno: nel primo il giallo, il fucsia e il blu, nel secondo il rosso e l'azzurro e nel terzo il verde e il fucsia.
 
    

  
 Sopra: Alcune delle immagini che si trovano all'interno di questo volume, di cui le prime due a sinistra in alto riprendono le copertine di una nuova edizione inglese, in alto a destra quella della vecchia edizione inglese/americana, mentre in basso due illustrazioni che mostrano delle scene della storia.
 
I singoli libri sono stati editi originariamente in inglese rispettivamente nel 2012, 2013 e nel 2014 con i seguenti titoli (che poi sono gli stessi mantenuti anche nell'edizione italiana): "The Lunar Chronicles: Cinder", "The Lunar Chronicles: Scarlet" e "The Lunar Chronicles: Cress".  
Il tomo che riunisce i primi tre volumi della saga è stato pubblicato dalla Mondadori nel 2023 con una copertina rigida, ha 912 pagine e misura 25,5 cm d'altezza e 18,00 cm di lunghezza e costa 30,00 euro. 
 
 Ecco gli altri libri della saga, che sono stati raccolti, sempre nel 2023 in un unico tomo: "Winter" (2017), "Fairest" (2017) e "Star Above" (2023), di cui vi parlerò successivamente.
 

    
Sopra: In altro la copertina del secondo volume, il quale raccoglie i racconti di cui sotto potete vedere le copertine.

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