lunedì 5 gennaio 2026

Il ragazzo che coltivava i draghi di Andy Shepherd

"Il ragazzo che coltivava i draghi" è un romanzo per ragazzi scritto da Andy Shepherd e con le illustrazioni di Sara Ogilvie che vede come protagonista un ragazzino che scopre nel giardino del nonno una pianta che fa nascere... draghi!
 
 Sopra: Sulla copertina dallo sfondo azzurro spicca il titolo giallo e arancione, nonchè i rami della painta da cui nascono i draghi, con i suoi fori e frutti rossi/arancioni, mentre in basso possiamo vedere il protagonista mentre guarda in alto il suo draghetto rosso.
 
Immagina se potessi far crescere draghi… nel tuo giardino! Come ci spiega Tomas, il protagonista: "Noi coltiviamo draghi. E vi assicuro che causano molti più guai dei cetrioli. Ecco le cose che i cetrioli non fanno: La cacca nella colazione di papà. Cavalcare il tuo gatto come un toro da rodeo. Dare fuoco allo spazzolino mentre ce l’hai in bocca. Ma i cetrioli non hanno nemmeno scaglie splendenti che brillano controluce, né occhi luminosi che ti guardano dritto in fondo al cuore. Né si accoccolano sulle tue spalle facendoti il solletico all’orecchio con il loro alito tiepido. Insomma, chi non vorrebbe crescere un drago tutto per sé?"
Infatti, un giorno, mentre Tomas e il nonno stanno lavorando in giardino i due scoprono uno strano albero che non avevano mai visto prima, un albero da cui Tomas, a sue spese, scoprì ben presto che nascono dei draghi: "Finchè non restò che un pezzo di terra... e la pianta più strana che avessi mai visto.
Era più alta di me, e le miei mani piene di vesciche non sarebbero riuscite ad abbracciare tuutto il tronco. Che non si vedeva a causa di alcuni rami spinosi che gli screscevano intorno.
- Sembra un mocio per pavimenti gigante dichiarò il nonno. -Ma in versione verde, spinosa e attorcigliata, ecco.
In eftti non aveva tutti i torti.
Dai rami da cactus spuntavano dei viticci gialli e arancio, simili a delle fiamme. E su ogni viticcio era cresciuto un frutto. Alcuni erano grossi e rossi e pronti per essere colti, mentre altri erano piccoli, verdi, dall'aria acerba. ma tutti avevano delle strane foglie appuntite come quelle dell'ananas. Erano così diversi da qualsiasi altro tipo di frutta avessi visto a casa mia che allungai la mano per toccarli."
Tomas infatti si porta a casa uno dei frutti che si era staccato dall'albero ma, poche ore dopo, il frutto esplode rivelando al suo interno un piccolo draghetto rosso.
Tomas è un po' spaventato e sorpreso della faccenda, e decide di tenersi il draghetto e prendersene cura, senza dire nulla per ora a genitori e parenti.


Sopra: Le pagine che mostrano il protagonista mentre sta per toccare uno dei frutti della pianta da cui nascono draghi (anche se questo il bambino ancora non lo sa).

I testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Sara Ogilvie, le quali hanno uni stile simpatico e buffo, con personaggi dai volti espressivi, dalle teste tonde e dai grandi occhi rondi e bianchi con all'interno un pallino nero che fa da pupilla. I disegni hanno un aspetto semplice ma curato e in certe illustrazioni non mancano alcuni dettagli, mentre i vari elementi sono tracciati con linee nette, pulite e ben marcate.
I disegni servono a rappresentare, oltre che l'aspetto dei vari personaggi e dei draghi, alcune delle scene descritte nei testi, come: quella in cui Tomas e il nonno trovano la pianta dei draghi in giardino; qulla dove il frutto di drago esplode e il draghetto vi esce; quella dove vediamo Tomas pulire il pavimento dalla cacche del drago; Tomas e il nonno mentre consultano un libro sui draghi; ecc...
Per quanto riguarda l'aspetto dei draghi l'artista lo ha rappresentato in modo piuttosto classico, se non fosse per le dimensione molto esigue di questi draghetti che escono da questi frutti: simili a delle lucertole giganti, col muso allungato come quello di un cavallo, le scaglie lucenti, le ali da pipistrello, le dita con gli artigli e le scaglie appuntite sul dorso. 
 

 

 
 
 Sopra: Alcune pagine con illustrazioni di Sara Ogilvie in bianco e nero dei draghi, oppure di Tom con il nonno o con i suoi amici.
 
"Il ragazzo che coltivava i draghi" di Andy Shepherd è un libro carino per ragazzi che vede per protagonista un bambino di nome Tom che scopre nel giardino del nonno uno strano cactus dai frutti esotici, frutti da cui però escono... dei draghi? Tom senza saperlo si porta a casa uno di questi frutti, il quale gli esplode in camera una sera rivelando un piccolo drago rosso (che però ha la capacità di cambiare colore in base alle emozioni). Per Tom, nonostante la sorpresa e lo spavento iniziali e la seccatura di dover rimettere la camera in ordine, questa è la sorpresa più bella di sempre! D'altronde quale bambino non sognerebbe di poter avere come amico un drago?
Pian piano inoltre Tom imparerà a conoscerlo e a prendersene cura, scongiurando eventuali disastri: scopre ad esempio come ripulire al meglio la cacca di drago, che brucia e quando si secca diventa esplosiva. Scopre inoltre che (per sua fortuna) quest draghi sono vegetariani (probabilmente perchè sono nati da una piana?)
La storia è carina e anche piuttosto originale, con questa idea dei draghi che nascono da una pianta, anche se all'interno, soprattutto all'inizio, è possibile ritrovarvi alcuni cliché classici dei libri per ragazzi, tipo il fatto che la creatura appena scoperta deve essere tenuta nascosta a tutti, e che nel cercare di fare ciò il protagonista si metterà in qualche pasticcio o farà qualche figuraccia. 
Fortunatamente Tom ad un certo punto capisce di aver bisogno di aiuto, dato che si rende conto che dalla pianta non è nato un solo drago e che ne nasceranno altri ancora, e decide di rivelare il proprio segreto ai suoi amici. Peccato che anche gli amici desidereranno avere un drago e la pianta sembra proprio pronta a fare nascere altri frutti.
Una storia carina che parla di draghi ma partendo da un'idea semplice ed originale: il fatto che i draghi nascano da una pianta che il protagonista si ritrova in giardino. Nonostante poi i draghi abbiano un aspetto abbastanza classico presentano comunque delle caratteristiche interessanti: come il fatto di essere molto piccoli, di poter cambiare colore in base alle loro emozioni o per mimetizzarsi, che siano vegetariano e che ogni drago presenti delle caratteristiche diverse dagli altri. Non mancano neppure alcuni cliché tipici del genere, come il fatto di dover tenere segreti gli animali e che questo porterà a qualche problema (per fortuna niente di troppo grosso), ma la storia rimane sicuramente molto piacevole, coinvolgente e veloce da leggere per dei bambini a partire dagli 8 anni.
 
Questo volume è stato edito nel 2018 col titolo "The boy who grew dragns" dalla Piccadilly Press, ed è stato pubblicato in italiano nel 2022 dalla GRIBAUDO Edizioni, ha una copertina rigida, ha 224 pagine, misura 21,5 cm d'altezza e 14,7 cm di lunghezza e costa 12,90 euro.
 
Questo libro conta diversi seguiti:
  •  "Il ragazzo che addestrava i draghi" (ottobre 2022): Benvenuti a tutti voi, cacciatori di draghi disperati! Immagino che abbiate scelto questo libro per due ragioni: 1. Avete sentito che alleviamo draghi e volete far parte di questa avventura infuocata. 2. Avete già il vostro albero di frutti del drago che vi ha sfornato un bel draghetto, ma non avete idea di come gestirlo. Scommetto che sembra tutto così magico, vero? Allevare un drago... E lo è, non fraintendetemi. Ma quando si attiva lo sbuffo sputafuoco, è come portarsi a spasso un vulcano capriccioso... Perciò procuratevi dei guanti da forno, siate pronti a nascondere i buchi nei pantaloni, e leggete attentamente. Perché sto per raccontarvi cosa significa sul serio vivere con i draghi.
  • "Il ragazzo che volava con i draghi" (marzo 2023): Coltiviamo e addestriamo draghi. Alcuni emanano bagliori luminescenti, altri possono ghiacciarti con un’alitata e altri ancora sputano fiamme che incendiano il cielo. Ma mentre aspettiamo seduti in cerchio a gambe incrociate davanti a un frutto del drago maturo che sta per aprirsi e regalarci un nuovo cucciolo, è meglio che ti dica qualcosa che ancora non sai. Perché non ho raccontato proprio tutto, riguardo a questa storia, e ciò che sto per dirti potrebbe farti passare la voglia di adottare e allevare un drago tutto tuo...
  • "Il ragazzo che sognava i draghi" (giugno 2023): Sogniamo draghi. Draghi che si librano, che ruggiscono, che guizzano nel fuoco. Mentre ce ne stiamo beati sotto le lenzuola, illuminano il nostro sonno. Luccicanti, scintillanti, incandescenti. Ma i sogni sono solo l’inizio di una storia ancora più grande. Perché, sapete, i nostri draghi non vengono a trovarci soltanto in sogno…
  • "Il ragazzo che cantava con i draghi" (settembre 2023): Nel giardino del nonno, l’aria crepita di magia. I draghi svolazzano tra le piante di fagioli e i cespugli di lamponi. E quando alzo la testa verso le stelle e chiudo gli occhi, vedo la figura lucente e vermiglia di Scaglia che si libra nel cielo. Qui, nel giardino del nonno, sono il ragazzo che sussurra ai draghi. Il mio compito è proteggere queste creature esuberanti e misteriose... qualsiasi incognita, segreto o viaggio io debba affrontare.
  • "Guida segreta per coltivare i draghi" (gennaio 2024): L’hai vista? Una brillante macchia di colore, che guizza nel verde. L’hai vista, non è vero? Lo sapevo! È perché sei un tipo sveglio. E adesso anche tu vuoi coltivare i draghi. Beh, ecco la mia guida con tutte le cose che avrei voluto sapere prima di trovare in giardino una pianta di frutti del drago da cui nascono veri draghi!
 
  
 
  
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