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lunedì 15 febbraio 2021

Encyclopédie des revenants et des non-morts: fantomés, vampires et zombies di L. Behra, V. Callico e Senyphine

"Encyclopédie des revenants et des non-morts: fantomés, vampires et zombies" è un'enciclopedia scritta da Lionel Behra, Vanessa Callico e illustrata da Senyphine (alias di Sandrine Replat) che tratta di fantasmi, vampiri, zombi e vari altri tipi di mostri.

Sopra: La copertina, dallo sfondo nero e con decori e scritte argentate, mostra una coppia di vampiri che danzano.

Come ho spiegato anche all'inizio e come si può intuire anche da titolo, in questo libro sono descritti diversi tipi di fantasmi, vampiri, zombie e altri mostri o creature della notte provenienti dalla letteratura e dal folcklore popolare.
Nell'enciclopedia sono menzionati diversi tipi di mostri quali: poltergeists, la morte, le banshee, la krasue, la dama in bianco, le roussalka (esseri simili alle sirene), il vascello fantasma, i vampiri, i baykok (degli scheletri guerrieri), la hone-onna, l'asambosan, il pishtaco, gli zombie, il draugrs (creatura non morta della mitologia norrena), i ghoul, le mummie....
Oltre a questi mostri nel volume viene fatta menzione anche delle sedute spiritiche, dei cacciatori di fantasmi, lo sciamanesimo, le case stregate, la Torre di Londra, la foresta d'Aokighara, i frutti e le verdure vampiresche...
Per ogni creatura viene indicata la provenienza, una descrizione delle loro caratteristiche, le loro origini. Tuttavia le informazioni fornite per ogni creatura non sono molte ma, anzi, sono piuttosto brevi ed essenziali.

Sopra: Le pagine in cui si parla delle sedute spiritiche.

Le illustrazioni di Senyphine (alias di Sandrine Replat) sono belle e accattivanti, nonché utili per permettere al lettore di visualizzare l'aspetto delle varie creature e mostri descritti. Lo stile di questa artista si adatta bene a rappresentare i mostri di questo libro, in quanto Senyphine riesce a creare dei personaggi onirici, creati utilizzando una tecnica tradizionale unita all'uso di strumenti digitali.
Le immagini accompagnano riccamente i testi, in quanto non c'è pagina in cui esse non siano presenti.
Siccome le immagini sono molto colorate, presentando sia colori intensi, accesi e brillanti, che altri più scuri e cupi, nel suo complesso l'opera risulta molto colorata e attraente, aiutando il lettore a immergersi nell'atmosfera horror del libro.



 
Sopra: Le illustrazioni di Senyphine sono belle e accattivanti, nonché utili per permettere al lettore di visualizzare l'aspetto delle varie creature e mostri descritti. In queste immagini vediamo, ad esempio, una banshee (in alto), le wilis (al centro), la hone-onna (in basso a sinistra) ed un vampiro (a destra).

"Encyclopédie des revenants et des non-morts: fantomés, vampires et zombies" di Lionel Behra e Vanessa Callico è una bella opera in cui vengono presentati al lettore molte specie di mostri, attingendo in gran parte alle leggende, alla mitologia e al folcklore popolare. Le affascinanti e intriganti illustrazioni di Senyphine che accompagnano i testi rendono il volume molto bello e attraente da guardare e da sfogliare, oltre ad aiutare il lettore a visualizzare l'aspetto delle varie creature.
Peccato che, anche per il prezzo del libro, le informazioni contenute al suo interno siano un po' scarne, anche se comunque possono risultare utili nel dare al lettore una conoscenza iniziale di questi mostri, alcuni dei quali non saranno mai stati neanche sentiti nominare dal lettore.

Questa enciclopedia è stata pubblicata nel 2017 da Le Héron d'Argent; è dotata di una copertina rigida, ha 83 pagine, misura 32,5 cm d'altezza e 24,7 cm di lunghezza e costa 29,90 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 23 novembre 2020

Contes Merveilleux di Vanessa Callico e Shiitake

"Contes Merveilleux" è una raccolta francese di fiabe di famosi autori quali: Hans Christian Andersen, Charles Perrault, Jacob e Wilhelm Grimm, Jeanne Marie Leprince de Beaumont (più Lewis Carrol, in quanto nella raccolta è stato inserito anche "Alice nel Paese delle Meraviglie").
A curare tale raccolta vi è Vanessa Callico, autrice anche della prefazione, mentre le illustrazioni che accompagnano le varie fiabe sono quelle di Shiitake, un'artista giapponese di cui avevo già parlato di tre suoi volumi: "Yosei".

Sopra: La copertina di Contes Merveilleux in realtà non mostra l'immagine di una fiaba, ma un'illustrazione di "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie".

Il volume si apre con una prefazione di Vanessa Callico, la quale ci spiega che i racconti presenti in questa raccolta sono dei tesori del patrimonio europeo, trasmessi di generazione in generazione, e poi messi per iscritto (o talvolta proprio creati) da autori quali: Hans Christian Andersen, Charles Perrault, Jacob e Wilhelm Grimm, Jeanne Marie Leprince de Beaumont e Lewis Carrol.
Le fiabe presenti in questa raccolta sono: 
  • "La belle au bois dormant"
  • "Le petit Chaper Rouge"
  • "La princessa au petit pois"
  • "Blanche Neige"
  • "L'intrépide soltad de plomb"
  • "Cendrillo ou la petit pantoufle de verre"
  • "La petit fille aux allumettes"
  • "La petit sirene"
  • "Le chat botté/Le maitre chat ou le chat botté"
  • "Peau d'Ane"
  • "La Barbe Blue"
  • "Raiponce"
  • "La Belle et la Bete"
  • "Hansel et Gretel"
  • "Les fees"
  • "La reine des neiges"
  • "Poucette"
  • "Les souliers Rouges"
  • "Les cygnes sauvages"
  • "Les adeventure d'Alice au Pays des merveilles".
In tale opera ci si è impegnati a presentare al pubblico questi racconti cercando di mantenerli il più possibile fedeli alle loro versioni originali, cercando di contestualizzarli attraverso degli aneddoti divertenti. Alla fine di ogni fiaba, infatti, è presente una parte che spiega, solitamente, le origini della storia, alcuni fatti che avrebbero potuto ispirarla, oppure se è un racconto derivato da una versione antecedente (ad esempio viene spiegato che la fiaba de "La bella addormentata nel bosco" di Perrault probabilmente deriva dalla versione "Sole, Luna e Talia" di Gianbattista Basile).
Callico specifica inoltre che "tous les récits sont présentés dans leur intégralité, à exception de ceux qui, longs de plusieurs dizaines de pages, ne sauraient éntre présentés sous cette forme dans ce recueil". Cioè che tutte le fiabe sono state riportate nella loro integralità, ad eccezione di quelle troppo lunghe per essere inserite intere nella raccolta.
Le fiabe che sono state accorciate, selezionando i passaggi più significativi e riassumendone alcune parti, sono: "La bella addormentata nel bosco", "Pelle d'Asino", "La sirenetta", "La regina delle nevi" e, ovviamente "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie".
Ad esempio nella fiaba "La bella au bois dormant" è stata tagliata la parte in cui vi è il primo momento di confronto tra il principe e la principessa, in cui il primo non sa bene cosa dirle:
"Queste parole, e soprattutto il modo in cui erano state pronunciate , incantarono il giovane, il quale non sapeva come esprimere la sua gioia e la sua gratitudine; tutto quello che seppe dirle fu che l'aava più di se stesso. Le sue rano frasi confuse, e a lei piacquero di più proprio per questo. Dove c'è amore l'eloquenza non serve. [...] Insomma, i due si parlavano da 4 ore e non si erano ancora detti la metà delle cose che avevano da dirsi". (Ed. Donzelli Editore, 2016)
Manca inoltre anche la parte successiva al risveglio, in cui i due giovani vivono insieme per i successivi due anni, avendo due figli, senza però che il principe dica nulla ai suoi genitori, almeno fino alla morte del padre.
Comunque in questo caso un po' tutta la fiaba presenta diverse incoerenze con quella scritta da Perrault, in quanto, invece della versione scritta da quest'ultimo, sembra che siano state riportate parti della fiaba "Rosaspina" dei fratelli Grimm (come ad esempio il fatto che all'inizio sia stata una rana a predire la gravidanza della regina).

Altre fiabe, come ad esempio "Blanche-Neige", non presentano modifiche:
"C'était au milieu de l'hiver, et les flacons de neige tombaient comme des plumes: una reine était assise près de sa fenéstre au cadre d'ébene et cousait. Et comme elle cousait et regardait le neige, elle se piqua les doigts avec son épigle er trois gouttes de sang en tombérent. Et voyant ce rouge si beau sur la neige clache, elle se dit:
<<Oh! si j'avais un enfant blanc comme la neige, rouge comme le sang et noir comme l'ébéne!>>
Bientot elle eut una petite fille qui était aussi blanc que la neige, avec des joues rouges comme du sang etdes cheveux noirs comme l'ébéne!; ce qui fit qu'on la nomma Blanche-Neige. Et lorsque l'enfant eut vu le jour, la reine mourut.
Un an aprés, le roi prit une autre femme. Elle était belle, mais fiére et hautaine à ne pouvoir souffrir qu'aucune autre la surpassat en neauté." (Ed. Le Heron d'Argent, 2018)

"Una volta, nel cuore delll'inverno, mentre i fiocchi di neve cadevano dal cielo come piume, una regina cuciva, seduta accanto a una finestra dalla cornice d'ebano. E così, cucendo e alzando gli occhi al cielo per guardar la neve, si punse un dito, e caddero nella neve tre gocce di sangue. Il rosso era così bello su quel candore, ch'ella pensò: <<Avessi una bambina bianca come la neve, rossa come il sangue e dai capelli neri come il legno di questa finestra!>> 
Poco dopo diede alla luce una figlioletta bianca come la neve, rossa come il sangue e dai capelli neri come l'ebano; e la chiamarono Biancaneve. E quando nacque la regina morì.
Dopo un anno il re prese un'altra moglie: era bella ma superba e prepotente, e non poteva sopportare che qualcuno la superasse in bellezza." (Ed. Einaudi, 1951).

Sopra: Due pagine interne del volume, che mostrano un'illustrazione di Cappuccetto Rosso e l'inizio della corrispettiva fiaba.

Ogni fiaba è accompagnata da 1 o 2 illustrazioni a colori a tutta pagina oppure a doppia pagina, le quali sono realizzate dalla giovane artista giapponese Shiitake.
Lo stile di questa artista è quello tipico dei manga, in cui sono ritratte ragazze (i personaggi dei suoi disegni sono tutti femminili, con un'unica eccezione per quanto riguarda Hansel) dai visi tondeggianti, gli occhi grandi e tondi, nasi minuscoli, bocche piccole, corpi snelli e graziosi.
Nonostante l'aspetto di molti di questi personaggi tenda un po' a ripetersi, in quanto presentano più o meno tutti una fisionomia e dei tratti facciali che li rendono tra loro molto simili, nell'insieme le illustrazioni risultano comunque molto belle da vedere.
I disegni risultano infatti molto belli in quanto molto curati e ricchi di dettagli, oltre che molto colorati. Sebbene la fisionomia e i volti dei personaggi risultino molto simili tra loro l'artista varia altri particolari come l'abbigliamento, i capelli, le acconciature, gli accessori, gli sfondi. Tutti questi elementi risultano inoltre molto complessi ed elaborati, con molti dettagli che catturano l'attenzione e la curiosità del lettore.

  

 
Sopra: I disegni di Shiitake risultano molto belli in quanto molto curati e ricchi di dettagli, oltre che molto colorati. Sebbene la fisionomia e i volti dei personaggi risultio molto simili tra loro l'artista varia altri particolari come l'abbigliamento, i capelli, le acconciature, gli accessori, gli sfondi. Ad esempio le ragazze rappresentate in queste immagini appartengono da tre fiabe differenti, nonostante possano sembrare tutte la medesima ragazza. L'immagine in alto è tratta da "Raperonzolo", quella a sinistra da "La bella addormentata nel bosco" e quella a destra da "Cenerentola".

Un'altra cosa che colpisce molto l'osservatore sono i colori utilizzati nelle illustrazioni, i quali si presentano sempre con dei toni vivi, intensi, brillanti e accesi.
Ogni disegno è inoltre molto colorato, anche se insieme ai testi sono presenti anche delle immagini in bianco e nero, che sono rappresentazioni di oggetti di cui si parla nella fiaba (tali oggetti però non sono disegnati dalla Shiitake, ma sono tratti da una banca di immagini).
Volevo però segnalare che alcune delle illustrazioni contenute in questo libro non sono state create espressamente per questa raccolta, in quanto ho riscontrato che alcuni disegni di alcune fiabe (ad esempio quella di "Barbablù" e di "Cenerentola") erano già presenti nei tre volumi di "Yosei", editi tra il 2012 e il 2015 (mentre quest'opera è stata edita nel 2018).

 

Sopra: Da osservare la quantità di dettagli presenti nell'immagine (nella' abbigliamento, nell'acconciatura e nel paesaggio), nonché l'uso di colori brillanti, tratti tipici di questa illustratrice, i quali si possono notare anche nelle illustrazioni che ho riportato sopra. Queste immagini sono tratte dalle fiabe di "Le scarpette rosse" (in alto a sinistra), "Cenerentola" (a destra) e "Biancaneve" (in basso al centro).

"Contes Merveilleux" di Vanessa Callico è una bella raccolta di 20 fiabe, dall'aspetto molto curato. Fortunatamente i testi della maggior parte delle fiabe non sono stati modificati, ed ho apprezzato il fatto che sotto il titolo di ogni racconto sia stata riportata la fonte da cui è stato tratto, l'autore e l'anno di edizione. Mi ha piacevolmente sorpreso poi constatare che la fiaba di "Pelle d'asino" è stata riportata nella sua versione originale in versi, che è ormai molto difficile da trovare, peccato però che qualche verso sia stato omesso. Carina anche l'idea di inserie alla fine di ogni fiaba una nota che contiene delle curiosità e delle informazioni aggiuntive riguardo la storia appena trattata.
Non capisco invece perché abbiano voluto inserire nella raccolta la storia di "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie" di Carrol la quale, pur presentanto elementi fiabeschi, non è una fiaba, ma un romanzo fantastico e non-sense. Anche perché per inserirlo nella raccolta hanno dovuto riassumerlo parecchio, poiché si tratta di un racconto che basterebbe per essere un libro a sè (e normalmente è così infatti). A questo punto, piuttosto che inserire la storia di Carrol, sarebbe stato meglio inserire interamente anche le fiabe più lunghe (come "La bella addormentata nel bosco" o "La regina delle nevi"...), che invece Vanessa Callico ha deciso di accorciare.
Per quanto riguarda invece le illustrazioni della Shiitake (che nell'intento della curatrice vorrebbero costituire una sorta di ponte tra Oriente ed Occidente), che accompagnano i testi, esse sono molto belle e affascinanti per la cura e la quantità di dettagli e per i loro colori accesi e brillanti, anche se lo stile dell'artista non è forse tra i più originali e innovativi, e i suoi personaggi tendono un po' a ripetersi e ad assomigliarsi.
Questa raccolta rimane comunque piuttosto valida e interessante, in quanto la maggior parte delle fiabe in essa presenti sono state comunque mantenute fedeli all'originale (nonostante qualche riadattamento operato in alcune di esse, come abbiamo già visto), e se vi piace lo stile manga della Shiitake sicuramente apprezzerete molto la parte illustrata dell'opera.

Questa raccolta è stata pubblicata nel 2018 da Le Héron d'Argent; è dotata di una copertina rigida, ha 128 pagine, misura 32,5 cm d'altezza e 24,7 cm di lunghezza e costa 19,90 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

mercoledì 28 ottobre 2020

SPECIALE HALLOWEEN 2020: 6 libri illustrati (recenti) sui fantasmi

Per Halloween voglio presentarvi 6 libri (+ 1) illustrati sui fantasmi, usciti tutti molto recentemente (la maggior parte nel 2019 e qualcuno addirittura nello stesso 2020). Preparatevi a passare quindi questo Halloween in compagnia di tanti e diversi fantasmi.

1. "Ghost: thirteen haunting tales to tell": è una raccolta di storie di fantasmi di Blaise Hamingway e Jesse Reffsin, indirizzata a un pubblico di ragazzini, a partire dagli 11 anni in su.  L'opera comprende 13 storie inquietanti che parlano di: un dito contro l'interno di uno specchio, un'area boscosa dove gli alberi guardano indietro, una porta del seminterrato bloccata da un muro di mattoni così spesso da soffocare le urla dal basso... 
I titoli dei racconti presenti in questo volume sono: "Reflection", "The old pond", "The doll", "Pont whitney", "Fred", "Depht", "The descent", "Eyes closed", "The library", "The boy in the beasement", "Widow in black", "Green Eyes". Il libro è riccamente corredato da diverse inquietanti e spettrali illustrazioni realizzate da Chris Sasaki e Jeff Turley.
Questa raccolta è stata pubblicata ad agosto del 2019 dalla Chronicle Books Llc, ha 153 pagine e misura 28,6 cm d'altezza e 23,6 cm di lunghezza e costa 20 euro.

 

 
Sopra: In alto l'intrigante e suggestiva copertina di "Ghost: thirteen haunting tales to tell", mentre più in basso un'illustrazione proveniente dal prologo.

2. "Gli amori di un fantasma in tempo di guerra": la storia scritta da Nicolas de Crécy narra le vicende di un giovane fantasma che conduce la sua esistenza nel cuore di un secolo segnato dalla guerra, che lo condurrà ad arruolarsi nella Resistenza come spia, mentre sperimenta i primi tormenti amorosi. In questo libro, infatti, l'universo in cui vivono i fantasmi sembra essere collegato con quello in cui esistono gli uomini, poiché gli avvenimenti che accadono nel mondo dei fantasmi avvengono, qualche tempo dopo, anche in quello umano. Un libro, indicato a partire dai 12 anni, a cavallo tra romanzo storico, fantasy e distopia, che racconta un'indimenticabile epopea.
L'intero romanzo è accompagnato dalle belle e delicate illustrazioni a colori di Nicolas de Crécy, molto suggestive.
Quest'opera è stata originariamente edita in francese nel 2018 col titolo "Les amours d'un fantome en temps de guerre", ma è stata pubblicata in italiano a settembre del 2019 dalla Einaudi Ragazzi. Il volume ha 216 pagine e misura 23,3 cm d'altezza e 17,8 cm di lunghezza e costa 19,90 euro.


Sopra: In alto la copertina di "Gli amori di un fantasma in tempo di guerra", mentre più in basso si vedono un paio di pagine interne del libro, compresa una delle illustrazioni di Nicolas de Crécy.

3. "A volte ritornano. Storie di fantasmi": Questa raccolta comprende otto racconti di fantasmi (scritti tra la metà dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento) scelti, curati e adattati da Serenella Quarello. Tali storie sono state scritte da autori noti, provenienti da diverse aree geografiche: gli irlandesi Joseph Sheridan Le Fanu e Oscar Wilde, il francese Guy De Maupassant, l'inglese Jerome K. Jerome, lo spagnolo Gustavo Adolfo Bécquer, gli americani Robert E. Howard e Edgar Allan Poe e il cinese Tcheng-Ki-Tong.
I toni drammatici e inquietanti sono accompagnati, nella maggior parte dei racconti, a ironia e comicità, perché ridere è uno dei modi migliori per allontanare la paura, e perché ogni situazione drammatica o inquietante ha in sé i germi del grottesco. 
Ogni storia è inoltre accompagnata dalle magnifiche e suggestive illustrazioni di Maurizio Quarello, il cui segno surreale e incisivo è in perfetta sintonia con le atmosfere tenebrose e allo stesso tempo ironiche di questi racconti.
Questa raccolta è stata pubblicata a settembre del 2019 dalla Orecchio Acerbo, ha 72 pagine e misura 28 cm d'altezza e 22 cm di lunghezza e costa 20 euro.


Sopra: In alto la copertina del volume "A volte ritornano. Storie di fantasmi", che mostra una casa infestata. Più in basso un'illustrazione di Maurizio Quarello del racconto "Il monte delle anime".

4."Trois contes de fantomes":  In quest'opera vengono proposti tre racconti di fantasmi di Guy de Maupassant. La prima storia racconta un fatto accaduto a un certo marchese de la Tour-Samuel quando aveva vent'anni; il secondo racconto ha come protagonista un padre afflitto da un particolare tic; l'ultima storia narra invece le vicende di un uomo la cui moglie è morta.
Il libro è inoltre accompagnato da illustrazioni eleganti ed eteree di Camille Garoche, dai tratti semplici, precisi ma delicati e dolci. Nelle immagini predominano colori quali l'azzurro, il grigio, il bianco e il nero, i quali sono stati stesi in modo delicato, tanto che i disegni assumono sempre un'atmosfera un po' cupa ed opprimente, poiché le tinte non presentano mai toni brillanti o accesi, ma, anzi, hanno dei toni alquanto smorzati e ovattati.
L'opera è stata pubblicata ad ottobre del 2019 dalle Editions Soleil, ha 104 pagine, misura 28,2 cm d'altezza e 20,3 cm di lunghezza e costa 24,95 euro.


Sopra: Più in alto l'elegante copertina di "Trois contes de fantomes" presenta dei colori dai toni pastello. Più in basso è possibile vedere una delle illustrazioni interne.

5. "Storie di fantasmi del Giappone": un libro illustrato con cui l'artista francese Benjamin Lacombe offre un omaggio al Giappone, illustrando una serie di racconti giapponesi di fantasmi raccolti da Lafcadio Hearn (un giornalista e scrittore irlandese nazionalizzato giapponese, famoso per i suoi scritti sul Giappone).
Lacombe ha deciso, in questo libro, di illustrare, con il suo stile inconfondibile, grazioso e inquietante, un bestiario di fantasmi piuttosto vasto e diversificato.
Questa raccolta è stata pubblicata in francese nel 2019 dalla Editions Soleil per la collana "Metamorphose", col titolo "Histores de fantomes du Japon" ed è stato poi pubblicato in italiano nel 2021 da L'Ippocampo Edizioni. L'opera ha 208 pagine, una copertina rigida, misura 27,5 cm d'altezza e 20 cm di lunghezza e costa 25,00 euro (in francese invece costa 29,95 euro).

 
Sopra: Sull'elegante copertina di "Histoires de fantomes de Japon", a sinistra, spicca sulla destra l'illustrazione di uno dei fantasmi della raccolta. Nell'immagine a destra si vede invece uno dei fantasmi illustrati all'interno del libro.

6. "Fantasmologia. Il libro segreto di spettri, fantasmi ed altre apparizioni":  Un altro titolo della collana delle "Ology series", che questa volta si presenta come un manuale, scritto da Dugald Steer, pronto a svelare ai lettori ogni segreto sui fantasmi.
A quanto pare, nel 1975, sotto un letto in una vecchia casa a Tarrytown, New York, fu scoperto un tomo ultraterreno intitolato "Ghostology", avvolto in una sostanza che in seguito si scoprì essere ectoplasma. È il lavoro e lo studio di una vita dell'americana Lucinda Curtle, misteriosamente passata dall'Altro Mondo durante una seduta spiritica. Dopo la sua morte, il manuale apparentemente è stato perseguitato dal fantasma della stessa Lucinda, che ora vuole mantenere segreti i segreti dei morti. 
Il manuale contiene diverse informazioni sui fantasmi, tra cui: conoscere diversi tipi di fantasmi, i fantasmi in tutto il mondo e attraverso la storia; quali sono le case e altri luoghi e oggetti infestati (compresi libri e navi); il kit da campo del ghostologist; sensitivi e medium; falsi e frodi; lo studio di uno dei casi  di Lucinda per mettere alla prova le conoscenze acquisite sui fantasmi
L'opera è accompagnata dalle suggestive illustrazioni di Doug Sirois, Garry Walton e Anne Yvonne Gilbert. Sono inoltre presenti nel volume (così come è tipico per i libri di questa collana) lettere, opuscoli, pagine sigillate, alette, una ruota mobile e altri elementi interattivi. Se volete leggere una recensione più approfondita la trovate qui.
Quest'opera è stata edita a ottobre del 2020 dalla Templar Publishing col titolo "Ghostology. The complete guide of the study of ghosts" ed è stat pubblicata in italiano nel medesimo anno. Il volume ha 28 pagine, misura 30,8 cm d'altezza e 26,4 cm di lunghezza e costa 28 euro.

 

Sopra: In alto la splendida copertina di "Ghostology", con incastonata una pietra rossa. Più in basso una delle pagine interne del libro, che spiega i diversi tipi di fantasmi, riccamente corredata da illustrazioni ed elementi interattivi.

Ecco i 6 titoli (che comprendono diversi generi, tra cui raccolte di racconti brevi, manuali, enciclopedie, diari e anche romanzi) che vi propongo di recente (anzi recentissima) edizione, che hanno come protagonisti i fantasmi. I titoli che vi ho elencato variano su diverse tipologie di spettri: alcuni sono paurosi, pericolosi e vendicativi, altri per quanto inquietanti vogliono solo trovare la pace, altri ancora sono dei giovani fantasmini che non vogliono fare male a nessuno.
Tutti i volumi qui presenti sono comunque adatti a essere proposti ad un pubblico non troppo giovane, diciamo a partire dagli 8/9 anni in su (e alcuni anche successivamente).
Oltre ai libri che vi ho proposto sopra ve ne voglio proporre anche un altro, diciamo come libro bonus, già però di qualche anno più vecchio:
- "L'épouvantable éncyclopedie des fantomes" di Pierre Dubois che, attraverso la voce di un esperto che vive in una casa infestata, farà scoprire ai lettori innumerevoli aneddoti e storie su queste creature dell'aldilà.  
L'opera è corredata dalle magnifiche illustrazioni di Elian Black'Mor e Carine M., ricche di fascino ma, al contempo, capaci di far rabbrividire.
Questo volume è stato pubblicato nel 2012 dalla Glenat, ha 216 pagine, misura 19,8 cm d'altezza e 25,5 cm di lunghezza e costa 39 euro.


 
Sopra: La copertina di "L'épouvantable éncyclopedie des fantomes" mostra uno dei fantasmi all'interno del volume, mentre nelle due immagini più in basso è possibile vedere altre illustrazioni interne, sempre di fantasmi.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 7 settembre 2020

Peau D'Ane di Hélène Druvert

Oggi vi parlerò di "Peau D'Ane" di Hélène Druvert, il quale è un libro illustrato sulla fiaba scritta da Charles Perrault "Pelle d'Asino" che, a causa delle tematiche incestuose, è raro trovare come fiaba pubblicata singolarmente. Inoltre la versione che vi voglio presentare oggi è molto particolare, in quanto realizzata con la tecnica del paper cutting.

Sopra: Sulla copertina di "Peau d'Ane" è ritratta la scena in cui si vede la protagonista, mentre indossa la pelle d'asino, che fugge di casa. Da notare come le nuvole sul vestito della principessa e le scritte del titolo siano argentate (e non sempllicemente grigie).

La storia di quest'opera è la fiaba di "Pelle d'Asino", la quale narra di un re che aveva una bellissima moglie, una bella figlia e un asino capace di produrre monete d'oro. Un giorno la moglie del sovrano muore, facendo giurare al marito che, se avesse voluto risposarsi, lo avrebbe fatto solo con una donna più bella di lei. Col passare del tempo il re si accorge però che l'unica donna più bella della moglie è la figlia, per cui, un giorno, decide di voler sposare propria quest'ultima.
Ovviamente la ragazza non è d'accordo con la decisione del padre, così chiede aiuto alla sua fata madrina che dice alla principessa di chiedere al padre di procurarle tre abiti tanto belli quanto difficili da realizzare: un abito del colore del cielo, uno del colore dalla luna e un del colore del sole. Il re, tuttavia, riesce a esaudire le richieste della figlia, la quale, disperata, chiede al padre di avere la pelle dell'asino che produce monete d'oro, sperando che il sovrano rifiuti una simile richiesta. Purtroppo il re farà uccidere l'asino e consegnerà alla figlia la sua pelle, così, la madrina, convince la principessa a scappare dal suo palazzo usando la pelle dell'asino come travestimento.
La giovane così fugge e trova rifugio in una fattoria, in cui continua a mantenere il suo travestimento, finché un giorno un principe che passa lì vicino la sente cantare e sbircia dalla serratura della porta della casetta in cui vive Pelle d'Asino, che in quel momento si sta facendo bella indossando uno dei vestiti regalatele dal padre. Così il principe il giorno dopo chiede di poter avere del pane impastato da Pelle d'Asino, la quale fa cadere nell'impasto anche un suo anello.
Quando il principe trova l'anello nella pagnotta decide di farlo provare a tutte le ragazze del regno per trovare la donna a cui appartiene. Anche pelle d'Asino si presenta alla prova, rivelando così la propria identità e diventando la sposa del principe.

Questa è la fiaba narrata in questo libro, la quale rispecchia, come sequenza di eventi, la fiaba integrale di Perrautlt, almeno fino al finale, che invece presenta alcune differenze di trama. Questa versione presenta però molti meno dialoghi rispetto alla versione integrale, e molti fatti sono stati riassunti. Per questo la versione della Druvert risulta molto più breve, come potete constatare voi stessi mettendo a confronto questo episodio della fiaba:

Versione di Perrault (tratta da "The annotated classic Fairy Tales" di Maria Tatar): "He made requiries about the remarkable nymph living in one of the lower courtyards (cortili) at the end of a squalid alley (vicolo) where you couldn't see a thing, even in broads daylight (alla luce del sole)
<<It's Donkeyskin>> they told <<There's nothing beautiful about her, and she is not all a nymph. She is called donkeyskin because of the hide that she wears on her back (schiena). She's the ideal remedy for someone in love. Simply put (in parole povere), only wolves are uglier then she is>> They spoke in vain. for he never believed them. The traces left by love were so powerfully inscribed in his memory that they could never be erased (cancellato).
Meanwhlie (nel frattempo), his mother, the queen, was weeping  (piangeva) with anguish, for he was her only child. She urged (esortò) her son to tell her what was wrong, but it was no use. He moaned (gemeva), he wept, he sighed (sospirava) , but he wouldn't say a thing, except that he wanted a Donkeyskin to make him a cake with her own hands. The mother had not idea what her son was talking about.
<<Good heavens, Madam>> everyone said << Donkeyskin in nothing but a grubby (sporco) little fright, uglier and dirtier than the most filthy scullion (schifoso sguattero)>>.
<<It doesn't matter>> the quuen said. <<We must satisfy his wish, and that's all that counts>>. The pince's mother loved him so much that she would have given him gold, if he had wanted to dine (pranzare) on that.
Donkeyskin took some flavour (farina) that she had ground to make her dough as fine as possible and mixed it with salt, butter, and fresh eggs. [...]
It it said that she worked a little too hastily and thet one of her precious rings accidentally fell from her finger (dito) into the dough (impasto). But those who are in the know about how this story ends insist thet she put it (messo) there on purpose (di proposito)."

Versione della Druvert: "Tombant aussitot (immediatamente) amoureux, il fit réclamer un gateau (torta) à la charmante inconnue (sconosciuta), Peau d'Ane le prépara aver amour et, hasard (caso) ou unon... elle laissa tomber (cadere) sa begue dans la pate (impasto)".

Come è facile notare la versione della Druvert risulta molto più breve rispetto a quella di Perrault, anche a causa dell'assenza dei dialoghi, inoltre verso il finale iniziano a emergere alcuni cambiamenti di trama.  Ad esempio alla fine viene detto che il principe e Pelle d'Asino hanno una figlia, cosa che nella fiaba di Perrault non viene specificato, mentre viene detto che il padre della principessa si presenterà da lei per chiederle perdono per ciò che voleva fare, e dichiara di essere contento del suo  matrimonio col principe. Nella versione della Druvert invece non si fa più menzione di che fine abbia fatto il padre della ragazza.


Sopra: In alto ho riportato il momento in cui la principessa piange mentre indossa l'abito del colore della luna, e poi il momento che ritrae la fuga della principessa, travestita da Pelle d'Asino.

Ciò che colpisce di quest'opera è però la parte grafica e le illustrazioni di Hélène Druvert, le quali posseggono uno stile particolare, raffinato, semplice, interessante e molto elegante. Esse, infatti, hanno un aspetto semplice ed essenziale, e presentano dei tratti netti e definiti. La scelta di questo stile ben si adatta all'uso della tecnica del paper cutting che è stata utilizzata per le pagine di questo libro. Metà delle pagine di questo volume sono state infatti intagliate finemente per creare delle scene riccamente decorate e piene di dettagli e ricami.
Il modo in cui è stata utilizzata tale tecnica del paper cutting e lo stile della Druvet mi ricorda molto quello de "Il lago dei cigni" di Charlotte Gastaut.

 

 
Sopra: Le illustrazioni hanno un aspetto semplice ed essenziale, e presentano dei tratti netti e definiti. La scelta di questo stile ben si adatta all'uso della tecnica del paper cutting che è stata utilizzata con le pagine di questo libro. Metà delle pagine di questo volume sono state infatti intagliate finemente per creare delle scene riccamente decorate e piene di dettagli e ricami.

Anche la scelta dei colori è molto particolare ed azzeccata. L'artista ha infatti deciso di utilizzare per le illustrazioni di questo libro solo 5 colori: il bianco, il nero, il grigio, il blu scuro e l'argento. Il bianco è stato utilizzato soprattutto per gli sfondi delle pagine non intagliate, ma anche per la pelle delle persone e per altri piccoli dettagli come le piastrelle dei pavimenti e alcuni decori sui vestiti. Il nero, il grigio e il blu scuro sono stati utilizzati per le silhouette e come colori delle linee che tracciano i contorni degli elementi interni delle figure, quali i lineamenti del volto (occhi, bocca, naso, capelli) e del corpo (braccia, colletti, bottoni, pizzi degli abiti...). L'argento è stato utilizzato per impreziosire alcuni dettagli delle illustrazioni, quali i gioielli (corone, monete e anelli) e le decorazioni sugli abiti e sui tessuti.

 

 
Sopra: L'artista ha utilizzato per le illustrazioni di questo libro solo 5 colori: il bianco, il nero, il grigio, il blu scuro e l'argento. Il bianco è stato utilizzato soprattutto per gli sfondi delle pagine non intagliate, ma anche per la pelle delle persone e per altri piccoli dettagli. Il nero, il grigio e il blu scuro sono stati utilizzati per le silhouette e come colori delle linee che tracciano i contorni degli elementi interni delle figure. L'argento è stato utilizzato per impreziosire alcuni dettagli delle illustrazioni, quali i gioielli e le decorazioni sugli abiti e sui tessuti (ultime due immagini).

"Peau D'Ane" di Hélène Druvert è un bellissimo libro illustrato sulla fiaba di "Pelle d'Asino". I testi non rispecchiano purtroppo pienamente la versione integrale di Perrault, anche se comunque sono stati riportati tutti gli eventi della fiaba, almeno fin quando non si giunge al finale, in quanto la versione della Druvert risulta essere molto più riassunta ed essenziale (manca inoltre anche la morale finale della fiaba).
La grafica e le illustrazioni, con i loro inserti argentati, rendono però questo libro, con le sue pagine intagliate, molto raffinato ed elegante, assolutamente unico e meraviglioso da guardare e da sfogliare.

Questo albo illustrato è stato edito nel 2015 dalla Gautier Languereau, ha 34 pagine, una copertina rigida, misura 24 cm d'altezza e 27,5 cm di lunghezza e costa 20 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

domenica 19 luglio 2020

SPECIALE: Collection Metamorphose parte 6/6

[ qui potete leggere la parte 5]  

A ottobre del 2017 è uscito "La mille et unieme nuit" di Etienne Le Roux e Vincent Froissard.
Il sultano Shariar governa sulla città di Rum imponendo le sue opinioni, egli è sposato con Sheherazade, un'abile narratrice di storie. Il sultano acceta un giorno la sfida del re Baali'm su quale di loro sarà giudicato il re migliore. Il loro giudice sarà un vecchio la cui moglie e figlio sono stati trasformati rispettivamente in asino e in scimmia da Lilith, la moglie di Salomone.
Un volume ispirato a "Le mille e una notte", ma nel quale Le Rorux ha modificato la storia, sebbene gli lementi dell'opera originale siano tutti presenti, per creare una vicenda che coinvolge direttamente il sultano Shariar.
Un fumetto dai disegni dai tratti precisi e delicati, in cui predominano colori quali l'azzurro, il blu e il marrone, stesi in modo molto delicato, mantenendoli sui toni pastello.
L'opera ha 80 pagine, misura 32,3 cm d'altezza e 24,7 cm di lunghezza e costa 16,95 euro.

 Sopra: Sulla copertina de "La Mille et unieme Nuit" predminano il blu e l'azzurro, colori che accentuano l'oro dei decori e delle scritte.

A dicembre del 2017 viene pubblicata "Carmen" illustrata da Benjamin Lacombe.
Questa è una novella scritta da Prosper Mérimée nel 1845 (da cui è tratta l'opera omonima di Georges Bizet), che racconta le vicende di Carmen, una zingara dal temperamento focoso che seduce Don Josè, al quale promette il suo amore se la lascerà andare dopo che lui l'ha arrestata per aver ferito una collega. Per averla fatta fuggire l'uomo passerà un mese in prigione, in seguito al quale lui e Carmen intraprenderanno una breve e tormentata relazione.
Le illustrazioni di Lacombe, coi i loro colori forti, brillanti e intensi, fanno giustizia alla figura di questa femme fatale, che l'artista onora rendendola quasi un essere sovrannaturale oltre che bellissimo e seducente.
L'opera ha 176 pagine, misura 28,3 cm d'altezza e 20,2 cm di lunghezza e costa 32,50 euro.

 
Sopra: Al copertina di "Carmen" è rivestita in velluto nero e rosso e l'immagine della protagonista al centro del libro emerge da del pizzo nero.

A novembre del 2018, a distanza di ben sette anni dall'uscita del precedente volume, viene pubblicato "Les Contes macabres. Volume 2". Un libro composto da altri racconti di Edgar Allan Poe, sempre accompagnati dalle illustrazioni di Benjamin Lacombe, evocative e molto curate, davvero adatte a rappresentare questi racconti. Infatti lo stile dell'artista, onirico e surreale, con un tocco di macabro, si adatta perfettamente ai racconti gotici e decadenti dello scrittore, dando luogo a una perfetta fusione di testo e immagini, riuscendo a immergere il lettore nelle morbose, soffocanti e macabre atmosfere del romanzo.
Un libro illustrato pregiato, che vuole riproporre, in una nuova e inedita raccolta, alcuni dei racconti di Poe, accompagnandoli dalle evocative e macabre illustrazioni di Lacombe.
L'opera ha 220 pagine, misura 28,3 cm d'altezza e 20,4 cm di lunghezza e costa 29, 95 euro.

 
Sopra: La coperrtina di questo secondo volume riprende molte delle carttaerisitche della copertina del precedente, solo che questa volta la persona che spicca al centro della copertina non è più il personaggio di uno dei racconti, ma lo stesso Poe, così come Lacombe lo ha disegnato col proprio stile.

"Mini Vip & Super Vip" di Bruno Bozzetto e illustrato da Gregory Panaccione, pubblicata ad giugno del 2018, è la storia di due ragazzi, discendenti di una famosa stirpe di supereroi, il cui compito è quello di proteggere gli oppressi. Supervip è il fratello forte, bello e invulnerabile, mentre Mini Vip è quello bassino, debole e vulnerabile, ma intelligente. I due fratelli dovranno sventare una nuova minaccia, che questa volta arriva da un pianeta chiamato Sparky, che vuole far schiudere, grazie all'inquinamento, 500000 delle sue uova sul pianeta Terra, con l'obiettivo di dominare il mondo. I due supereroi dovranno unire le loro forze per salvare il pianeta.
L'opera ha 80 pagine, misura 32,3 cm d'altezza e 24,7 cm di lunghezza e costa 27,95 euro.


Sopra: La copertina di "Mini Vip & Super Vip" mostra i due fratelli protagonisti della vicenda, mentre indossano le loro tute rosse da supereroi

Ad agosto del 2018 viene pubblicato il primo volume della serie "DREAMS FACTORY" di Jérom Amon, Lena Sayaphoum e Suheb Zako:
1) LA NEIGE ET L'ACIER: è un'opera steampunk a metà strata fra "Hansel e Gretel", "Oliver Twist" e "The city of lost children". Idirina, la protagonista, scende ogni giorno nelle miniere di carbone, come la maggior parte dei bambini della classe operaia della città. Lo farà almeno fino a quando suo fratello non scomparirà, decidendo di intraprendere una ricerca disperata per trovarlo, scoprendo che non è l'unico bambino ad essere scomparso misteriosamente. Tutti gli indizi sembrano condurre ad un'unica persone: Cathleen Sachs, il proprietrio delle miniere di carbone.
Una storia ricca di azione ed emozione contro la società dei consumi ed il lavoro minorile.
Il volume ha 60 pagine misura 32,3 cm d'altezza e 24,7 cm di lunghezza e costa 15,50 euro.

 
Sopra: A sinistra il volume con la copertina rigida di "Dreams factory" e a desta quello con la copertina flessibile

A settembre del 2018 esce "Chroniques de l'ile perdue" di Loic Clement e illustrato da Anne Montel.
Sacha e Charlie sono due fratelli che vanno in crociera con i genitori, quando all'improvviso scoppia una terribile tempesta in seguito alla quale entrambi finiscono sulle coste di un'isola misteriosa. Sacha si mette alla ricerca del fratellino, dovendo al contempo lottare contro entità maligne, mentre Sacha incontrerà una ragazza che lo proteggerà da una forza sconosciuta. Durante la loro permanenza sull'isola entrambi i fratelli dovranno vedersela con la strana e magica fauna che abita il luogo, un luogo, suddiviso in sei luoghi distinti, che sembra essere vivo e in grado di nustrirsi delle paure delle persone. Questo è infatti un libro che materializza le paure dell'infanzia, per imparare a dominarle e superarle.
L'opera ha 112 pagine, misura 28,02 cm d'altezza e 20,03 cm di lunghezza e costa 18,95 euro.

 
 Sopra: la copertina di "Chroniques de l'ile perdue" presenta uno sfodo bianco su cui spicanno piante e creature molto colorate.

1) "Le carnets de Cerise et Valentin" (2019) di Joris Chamblain e Aurèlie Neyret: Il primo volume della serie spin-off dei "Carnets de Cerise", il quale propone una storia riguardo la paura dell'ignoto. Valentin è un bambino di sette anni che sta per partire per un viaggio attorno al mondo, ma la cosa lo spaventa un po'. Così lui e Cerise, per superare la paura dell'ignoto si inventano una storia sugli extraterrestri.
Le illustrazioni di Neyret sono come sempre molto carine, con tratti morbidi e rotondeggianti, sfondi dalle tinte delicate, sui toni caldi del marrone e del rosso.
Il libro ha 60 pagine, misura 29,4 cm d'altezza e 23 cm di lunghezza e costa 14,95 euro.


Sopra: Al centro del volume della serie spin-off dei diari di Cerise spicca l'immagine della protagonista e del suo amico.

A ottobre del 2019 viene publlicata "Trois contes de fantomes" di Guy de Maupassant e illustrato da Camille Garoche. In quest'opera vengono proposti tre racconti di fantasmi, la prima delle quali racconta un fatto accaduto a un certo marchese de la Tour-Samuel quando aveva vent'anni; il secondo racconto ha come protagonista un padre afflitto da un particolare tic; l'ultima storia racconta invece le vicende di un uomo la cui moglie è morta.
Un libro accompagnato da illustrazioni eleganti ed eteree, dai tratti semplici, precisi ma delicati e dolci. Nelle immagini predominano colori quali l'azzurro, il grigio, il bianco e il nero, i quali sono stati stesi in modo delicato, tanto che i disegni assumono sempre un'atmosfera un po' cupa ed opprimente, poiché le tinte non presentano mai toni brillanti o accesi, ma, anzi, hammo dei toni alquanto smorzati e ovattati.
L'opera ha 104 pagine, misura 28,2 cm d'altezza e 20,3 cm di lunghezza e costa 24,95 euro.


Sopra: "Trois contes de fantomes" presenta una copertina elegante, dai toni pastello, sui colori del grigio e del verde.

A ottobre del 2019 è stata pubblicata "Le boiseleur", una storia sociale scritta da Huber con le illustrazioni di Hersent Gaelle. Protagonista della vicenda è un giovane apprendista scultore, in una città che apprezza molto le riproduzioni di uccelli esotici, la cui bravura finisce per suscitare l'invidia del suo maestro Koppel...
Una storia che esplora la disumanità dei sistemi e l'umanità delle persone, offrendo in particolare una riflessione sul rapporto maestro e apprendista, sull'ecologia e la società dei consumi.
L'opera ha 96 pagine, misura 32,4 cm d'altezza e 24,3 cm di lunghezza e costa 19,99 euro.


Sopra: La copertina di è dominata dai toni del marrone, che richiamano al lavoro dell'artigiano che lavora col legno, mentre al centro padroneggia l'immagine del protagonista al lavoro.


A novembre del 2019 è stato pubblicato "Histoires de fantomes de Japon", con cui l'illustratore francese Benjamin Lacombe offre un omaggio al Giappone illustrando una serie di racconti giapponesi di fantasmi raccolti da Lafcadio Hearn (un giornalista e scrittore iralndese nazionalizzato giapponese, famoso per i suoi scritti sul Giappone).
Lacombe ha deciso, in questo libro, di illustrare, con il suo stile inconfondibile, grazioso e e inquietante, un bestiario di fantasmi piuttosto vasto e diversificato.
L'opera ha 208 pagine, misura 28,03 cm d'altezza e 20,03 cm di lunghezza e costa 29,95 euro. L'opera è stata edita ad aprile del 2021 anche in italiano da L'Ippocampo Edizioni, al costo di 25 euro.


Sopra: Sull'elegante copertina di "Histoires de fantomes de Japon", in cui predominano colori freddi quali l'azzurro e il blu, spicca sulla destra l'illustrazione di uno dei fantasmi della raccolta.

Queste sono tutte le opere della Collection Methamorphose uscite finora, man mano che ne verranno pubblicate altre aggiornerò i post. I volumi editi da questa collana sono tutte opere di qualità (per la storia, per i disegni e per l'edizione) che possono più o meno corrispondere ai gusti personali del lettore, tenendo presente che esse si rivolgono ad adulti e bambini (trattando una fascia d'età molto ampia), e alcune maggiormente (e a volte esclusivamente) ai primi piuttosto che ai secondi.
Si tratta, inoltre, di tipologie di libri illustrati differenti (alcuni sono infatti dei fumetti, altri dei romanzi accompagnati da illustrazioni, e c'è anche un libro di ricette e un silent book), oltre che di generi differenti.
Come avrete letto, solamente alcuni di questi volumi sono stati pubblicati in italiano, da diverse case editrici, alcune piuttosto importanti e famose (tipo la Rizzoli) e altre meno grosse ma conosciute per la loro qualità (la Bao Publishing).
Se volete potete andare a vedere il sito ufficiale di questa collana qui, oppure visitare la loro pagina facebook.

Sopra: Ecco un'immagine, per concludere, in cui ci vengono mostrati alcuni personaggi di alcuni libri che appartengono alla Collection Metamorphose. Tra di essi vediamo, partendo da in alto a sinistra: Susinet, Billy Brouillard, Cerise, Berenice, Gabriel, i tre protagonisti de "Chemin Perdu", Alice, Elisabeth, Eco, Esmeralda e Anna.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.