In questo post speciale poichè dedicato ai libri non illustrati (mentre
il mio blog sarebbe dedicato principalmente ai libri illustrati) vi
parlerò dei tre romanzi che fanno parte della saga del SEPOLCRO SIGILLATO di Tamsyn Muir: "Gideon la Nona", "Harrow la Nona" e "Nona la Nona".

"GIDEON LA NONA" di Tamsyn Muir, con 616 pagine, edito nel 2020 dalla Mondadori Editore (costo 22,00 euro. Titolo originale: "GIDEON the NINTH", 2019).
Gideon la Nona di Tamsyn Muir ci svela una galassia di duelli a
fil di spada, spietati giochi di potere e necromanti lesbiche. I suoi
personaggi saltano fuori dalla pagina, magistralmente animati come
arcani redivivi. Allevata da ostili monache calcificate, valletti
vetusti e un'infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una
vita di schiavitù - nell'aldiquà - e una da cadavere rianimato -
nell'aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze
e si preparerà a un'audace fuga. Ma la nemesi della sua infanzia non la
lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio. Harrowhark
Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia
ossea, è stata convocata. L'Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle
sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all'ultimo sangue fatto di
astuzia e abilità.
"Tutti i rosari smisero di scroccchiettare. le mani dei genitori di harrow si bloccarono all'unisono, in maniera innaturale. Gideon allungò le braccia sullo schienale della panca e incrociò le caviglie, augurandosi che la testa smettesse di ronzarle.
<<la nobile Nona Casa vi raduna qui, oggi>> disse Harrowhark, <<perchè ci è stato elargito un dono di sconfinata importanza. Il nostro sacro Imperatore - il Necrore Supremo, Sovrano delle Nove Rigenerazioni, il nostro Resurrettore - ci recapita una convocazione.>>
Le chiappe si rimescolarono sulle sedie. Gli scheletri rimasero perfettamente immobili e vigili, ma un'ondata di eccitazione lagnsa investì la congregazione assortita della Nona. Si udirono flebili esclamazioni di gioia. Ci furono esternazioni di lode e gratitudine. Anche se su quella lettera ci fosse stato disegnato un culo, si sarebbero comunque messi in tripla fila per baciare il margine del foglio.
<<Condividerò con voi la missiva>> disse Harrowhark, <<perchè nessuno ama la propria gente, i propri sacri fratelli e le proprie sacre sorelle quanto la Nona Casa ama il suo popolo - i soi devoti e i suoi sacerdoti, i suoi figli e i suoi fedeli.>> (A Gideon sembrò che Harrow stesse calcando un po' troppo la mano.) [...]
<<Con il magnanimo benestare di mia madre>> fece Harrow, e cominciò a leggere: >> ALL'INDIRIZZO DELLA NONA CASA, DELLA SUA REVERENDA SIGNORA PELLEAMENA HIGHT NOVENARIUS E DEL SUO REVERENDO SIGNORE PRIAM HIGHT NONIUDVIANUS:
<<Salutiamo la Nona Casa, benedicendone i sepolcri, i suoi pacifici sepolcri e la molteplicità dei suoi misteri.
<<Nella Sua Celestiale Magnanimità, il Primo Risorto prega la vostra casa di rendere onore all'amore dovuto al Creatore, come stabilito dal contratto di mutuo supporto stipulato nel giorno della Resurrezione, e richiede umilmente i primi frutti della vostra discendenza... (<<Qui c'è scritto il mio nome>> disse Harrowhark, con falsa modestia, e poi con minore entusiasmo, <<e quello di Ortus.>>)
<<Perchè bisognosi sono ora i Consiglieri Imperiali, benedetti e cari al Re Imperituro sopra ogni cosa, fedeli ed eterni! L'Imperatore chiama a raccolta i candidati alla cariva di littore, gli eredi degli otto indefessi che hanno prestato servizio negli ultimi diecimila anni: numerosi fra loro ormai giacciono in attesa che i fiumi si gonfino nel giorno in cui si risveglieranno al cospetto del loro Re, e i solitari Guardiano restanti domandano che il loro numero venga rimpinguato e che il loro Signore fra i Signori trovi otto nuovi vassalli.
<<A tale scopo preghiamo la prima della vostra Casa e i suo paladino di inginocchiarsi gloriosamente e di sottoporsi alla più alta fra le prove, quella che li renderà ossa e articolazioni dell'Imperatore, i suoi pugni e i suoi gesti...
<<Otto, nell nostre speranze, mediteranno e ascenderanno alla gloria dell'Imperatore nel tempio della Prima Casa, otto nuovi Littori uniti ai loro paladini; e se il Necrore Sommo li benedirà senza avvalersene, avranno facoltà di tornare alle loro dimore con tutti gli onori, con tamburi e squilli di tromba.
<<Ai Suoi occhi, nessun doveroso dono sarà mai altrettanto perfetto e gradito>>.
Harrowhark abbassò il foglio e un lungo silenzio la avvolse; un silenzio vero, senza neanche l'ombra di una nocca da preghiera che ticchettava o la mandibola di uno scheletro che cascava. La Nona sembrava completamente spiazzata."
Se Harrowhark avrà successo, diventerà
un'onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun
necromante può ambire all'ascensione senza un paladino. Peccato che il Paladino in carica decida di fuggire assieme alla madre per paura di sottoporsi alla prova e di partire insieme ad Harrow, così l'unica speranza che rimane alla Nona Casa è Gideon. Senza la spada
di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà. Chiaro, ci sono sempre
cose che è meglio se restano defunte, ma Harrow non è disposta ad arrendersi per nulla al mondo e riuscirà a convincere Gideon a partire assieme a lei come nuova paladina della Nona Casa.
Ho trovato questo primo volume della saga del Sepolcro Sigillato un'ottima partenza in quanto originale e molto interessante, sia nella trama che nei suoi personaggi. Gideon Nav, la protagonista, è un'orfana la cui madre giunse nella Nona Casa su una navicella, morendo durante l'atterraggio. Gideon è quindi stata cresciuta all'interno della Nona casa come serva debitrice, inizialmente assieme ad altri bambini e ragazzi tra gli 0 e i 17 anni. Dopo pochi anni tuttavia ella è rimasta l'unica sopravvissuta di un'epidemia che distrusse il reparto natale della Nona Casa e fin da bambina ha tentato di scappare da quel luogo, in quanto il suo carattere focoso, ribelle, combattivo e irrispettoso (talvolta anche rozzo) l'hanno portata ad attirarsi parecchie antipatie. L'unica persona che le è un po' affezionata è Aiglamen, capitano delle guarde della Nona Casa, la quale ha insegnato a Gideon ha combattere con lo spadone.
L'unica altra ragazza giovane all'interno della Nona Casa è proprio Harrowhark Nonagesimus, l'erede della Nona Casa nonchè acerrima nemica di Gideon, con un carattere praticamente opposto: fredda, controllata, composta, ponderante, furba, amante del controllo. Le due ragazze non si sono mai sopportate e fin da piccole hanno sempre combattuto tra loro, mettendosi reciprocamente nei guai, mentre Gideon tentava di fuggire e Harrow glielo impediva. Ed è proprio la prospettiva della libertà e di una nuova vita lontano dalla Nona Casa che Harrow offre a Gideon se diventerà la sua Paladina, partendo con lei verso la Prima Casa e affrontando le altre sei Case (la Prima, essendo composta solo da sacerdoti, non fornisce nessun Necromante nè Paladino), in una sfida mortale per diventare Littori.
L'idea di un tot di persone (di solito due per ogni territorio) riunite assieme per sfidarsi e ottenere un premio importante non è originale, ma quello che invece lo è la modalità con cui i partecipanti dovranno diventare Littori. A questi ultimi infatti non verranno fornite indicazioni, ma viene lasciata loro la massima libertà su cosa e come fare per svelare i segreti che la Prima Casa (la casa di Canaan) cela, non verrà loro neppure chiesto di sfidarsi apertamente, anche se certi scontri ci saranno. Lo stesso metodo su come di ventare Littori è un mistero che i partecipanti dovranno risolvere, e tutto sembra legato a delle prove da superare e delle chiavi da trovare, chiavi che aprono porte rimaste sigillate per secoli, se non millenni.
Durante la permanenza nella Prima Casa, assieme agli altri necromanti e paladini, il rapporto tra Harrow e Gideon evolverà in modo molto bello, in cui le due impareranno a comprendersi e a perdonarsi a vicenda, senza però mai arrivare ad una storia d'amore. Interessanti anche i rapporti che le due amiche/nemiche interesseranno con i membri delle altre case, con cui stringeranno temporanee o durature alleanze o con cui nascerà una certa antipatia. Essendo i personaggi piuttosto numerosi (essendo che vengono presentati praticamente tutti assieme) devo dire che a volte era un po' difficile raccapezzarsi tra tutti i vari nomi, per fortuna che all'inizio del volume ci sono della pagine con i nomi di tutte le varie Case e i nomi dei rispettivi necromanti e paladini.
Un romanzo con una trama e un'ambientazione innovativa, che vede in azione i necromanti, persone (una sorta di maghi/alchimisti) capaci di utilizzare il potere della morte e dei defunti in vari modi e in vari scopi (ogni casa infatti sembrerebbe essere specializzata in un'abilità particolare), mentre vengono messi alla prova in un contesto spaziale e fantascientifico (il worldbuilding è interessante, complesso e affascinante, ma non sempre risulta molto chiaro) in cui dovranno risolvere enigmi e sfide, senza sapere di chi potersi fidare veramente.
Nel romanzo è presente infatti anche una forte componente mistery e thriller che rende la trama molto coinvolgente, grazie a dei segreti e a una rivelazione finale assolutamente imprevedibili da indovinare in anticipo. Il tutto con una scrittura molto scorrevole, imbevuta di ironia e sarcasmo (che bilanciano bene la tensione e l'atmosfera tetra), oltre a qualche volgarità (che si concentrano però più che altro all'inizio, quando Gideon si trova nella Nona casa e che poi diventano meno frequenti rispetto a quanto temessi), dato che, pur essendo le vicende scritte in terza persona, esse sono filtrate dal punto di vista di Gideon.
Sopra: Sulla copertina vediamo comparire la protagonista, Gideon, con i suoi capelli corti rossi, il volto dipinto come un teschio (come vogliono le leggi della Nona Casa) e gli occhiali da sole. L'edizione italiana in rigida ha gli edges di colore arancione.
"HARROW LA NONA" di Tamsyn Muir, con 540 pagine, edito a luglio del 2021 dalla Mondadori Editore (costo 22,00 euro. Titolo originale: "HARROW the NINTH", 2020).
Harrowhark Nonagesimus, l'ultima necromante della Nona Casa, è stata ingaggiata dall'Imperatore per combattere una guerra che non si può vincere. Fianco a fianco con la rivale che più detesta, Harrow deve perfezionare le sue arti e diventare un angelo della non-morte. Ma si sente sempre peggio, la sua spada le dà la nausea e persino la mente minaccia di tradirla. Chiusa nell'atmosfera gotica del Mithraeum dell'Imperatore con tre insegnanti poco amichevoli, inseguita dai fantasmi pazzi di un pianeta assassinato, Harrow deve affrontare due scomodi interrogativi: c'è qualcuno che sta provando a ucciderla? E, qualora ci riuscisse, l'universo sarebbe un posto migliore senza di lei?
Il romanzo inizia dopo i fatti accaduti nel primo volume, ma non sappiamo quanto successivamente, con harrow che è ormai diventata una Littrice, assieme a Ianthe, la cecromante della Settimana casa.
La situazione è volutamente molto confusa e lo sarà per il 70% del libro. Personalmente è una cosa che non ho particolarmente apprezzato, anche se qualcuno potrebbe trovarlo intrigante e un incentivo a continuare la lettura. Io invece francamente non ho per niente apprezzato la cosa è andare avanti nel libro è stato più un dovere che un piacere, dettato dal desiderio di capire cosa stava succedendo, ma è stato soprattutto frustrante. In questo romanzo è successo ciò che avevo sentito dire già del primo: che è di difficile comprensione, che non si capisce nulla, che la storia e il linguaggio sono molto complessi... Nel primo però non ho riscontrato tutta questa difficoltà, qui in vece decisamente sì.
Ci troviamo nel Mithraeum, una stazione spaziale, nonché casa di
Dio/Imperatore e dei Littori ancora in vita. Qui infatti conosceremo finalmente Dio e alcuni dei suoi Littori (quelli sopravvisuti finora), i quali non vedono molto di buon occhio Harrow, la quale scopriamo essere molto debole fisicamente, come se il suo corpo avesse qualcosa che non va, dovuto al fatto che non è una Littrice completa. E già qua ci viene da chiederci perchè, visto che nel precedente romanzo lei sembrava essersi fusa bene con Gideon.
Ci troviamo quindi in questa stazione spaziale, dove Dio e i suoi Littori devono
prepararsi ad uccidere le Bestie Resurrezionali, i loro Araldi e, al
contempo, fronteggiare un gruppo di ribelli chiamati Sangue dell'Eden.
Chi/cosa sono e perché succede tutto questo è qualcosa da scoprire
leggendo il romanzo, ma il tutto ha radici molto antiche.
Tale contesto il lettore deve dedurlo dai vari dialoghi tra Harrow e i Dio o gli altri Littori, poichè non è spiegato in maniera chiara. Inoltre a incasinare maggiormente la storia sembrano essere narrate due linee temporali differenti: quella attuale che vede Harrow Littrice e quella dove ci vengono raccontati i fatti avvenuti mesi prima
nella Casa di Canaan (che non conosciamo avendo letto il primo volume). Tuttavia ci rendiamo subito conto che ci sono molte incongruenze negli avvenimenti di cosa dovrebbe essere accaduto nella Casa di Caanan, già a partire dalla convocazione di Harrow e del suo Paladino.
Io perlomeno mi sono ritrovata completamente disorientata sorpattutto dal fatto che nei fatti narrati non c'è la minima traccia di Gideon, la quale sembra essere stata completamente e volutamente omessa dalla narrazione, proprio come se qualcuno avesse voluto cancellarla: infatti in questa linea temporale Harrown non parte assieme a Gideon come Paladina, ma assieme a Ortus, il Paladino ufficiale, colui che in effetti avrebbe dovuto ufficialmente accompagnare Harrow nell'impresa.
D'altronde anche Harrow come Littrice non se la passa molto bene, e capiamo che è parecchio confusa, oltre che finiscamente molto debole, specialmente all'inizio. Tra le cose strane, che disorientano ancora di più il lettore, capiamo (più o meno) che ad esempio lei è costantemente accompagnata da un'entità che a quanto pare vede solo lei, e che potrebbe essere frutto della sua mente, e che viene chiamato "il Corpo".
Durante la lettura di questo romanzo, scopriremo come sono nate le nove
Case, che cos'è la Resurrezione, che fine ha fatto l'umanità e,
soprattutto, scopriremo molto sui Littori e sul processo littoriale, su
Dio stesso, su chi potrebbe essere la persona rinchiusa nel Sepolcro
Sigillato, su chi era la madre di Gideon e come ha fatto ad arrivare alla Nona Casa, chi era suo padre, ecc...
Una lettura sicuramente molto complessa e incasinata, perchè l'autrice ha voluto renderla tale e magari qualcuni potranno anche apprezzare questo tipo di scrittura, io l'ho trovata pesante per tre quarti del libro, fin quando almeno non inizano a ricomparire alcune vecchie conoscenze e le cose iniziano a venire un po' spiegate. Devo dire che ho fatto molta fatica a inquadrare i vari personaggi presentati nel volume, poichè almeno nel primo volume venivano elencati divisi per case, mentre qui il lettore se li ritrova buttati addosso, e a volte vengono chiamati con nomi e titoli onorifici diversi, e alcuni non sono chi pensiamo chi siano (per tanti motivi) ... un gran casino insomma.
Un romanzo in cui serve tanta pazienza e in cui bisogna prestare una certa attenzione, forse bisognerebbe leggerlo prendendo appunti. Sono contenta che verso la fine qualcosa sia stato spiegato, e spero di aver capito correttamente ciò che ho letto perchè purtroppo, arrivata ad un certo punto, mi ero parecchia stancata della lettura e sono arrivata a concluderla con uno stato d'animo un po' scazzato. Ma so che ci sono tanti lettori che hanno ampiamente apprezzato la lettura (e la storia) creando anche delle wiki che potrebbero aiutare i lettori meno esperti a capire meglio la situazione (in barba agli spoiler).
Sopra: Sulla copertina del secondo volume vediamo comparire Harrow, corcondata dai suoi amati scheletri. L'edizione iraliana in rigida ha edges di colore azzurro.
"NONA LA NONA" di Tamsyn Muir, con 460 pagine, edito a luglio del 2023 dalla Mondadori Editore (costo 22,00 euro. Titolo originale: "ALECTO the NINTH", 2022).
Da molti punti di vista, Nona sembra una ragazza come tante altre:
vive con la sua famiglia, ha un impiego alla scuola locale, le piace
passeggiare sulla spiaggia e incontrare cani sconosciuti. Ma Nona non è
una ragazza come tante altre: sei mesi fa si è risvegliata nel corpo di
un'estranea, e ora teme di doverlo restituire. La città sta crollando.
All'orizzonte è sospesa una mostruosa sfera blu, pronta a smembrare il
pianeta. Le forze del Sangue dell'Eden hanno circondato l'ultima caserma
della Coorte e attendono solo che l'Imperatore Imperituro faccia un
cenno. I loro leader vogliono fare di Nona l'arma che li salverà dalle
Nove Case. Nona preferirebbe vivere un'esistenza normale accanto a
coloro che ama, con Pyrrha, Camilla e Palamedes, ma sa che nulla dura
per sempre. E tutte le notti sogna una ragazza con un teschio dipinto
sulla faccia…
[Qui comparirà la recensione del terzo volume della saga del Sepolcro Sigillato, ma siccome il secondo volume non mi è piaciuto per ora ho sospeso la saga, vedremo quando mi verrà voglia di completarla]
Sopra: La copertina del terzo volume della saga del Sepolcro Sigillato, dove compare Nona, decisamente meno dark delle precendenti, nonostante si vedano degli scheletri sullo sfondo.
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