domenica 9 agosto 2026

HARRY POTTER e l'Ordine della Fenice di J.K. Rowling e Jim Kay.

Ed eccoci (di nuovo) qui a continuare a parlare della saga di Harry Potter, pubblicata tra il 1997 e il 2007 avendo un enorme successo: tradotta in oltre ottanta lingue, tra le quali il latino e il greco antico, resta una delle serie di libri più vendute nella storia dell'editoria, con una vendita complessiva di più di 600 milioni di copie in tutto il mondo.
Essendo una saga di enorme successo è stata ovviamente ristampata tantissime volte (esiste addirittura un libro guida dedicato alle varie edizioni dei libri di Harry Potter), ma l'edizione di cui vi voglio parlare io è quella di "Harry potter e l'Ordine della Fenice" illustrata da Jim Kay e Neil Packer.  Il primo è un  illustratore e stampatore britannico, scelto personalmente da J. K. Rowling per illustrare la riedizione della saga di Harry Potter, pubblicata a partire dal 2015 e che nel 2026 riprenderà ad essere pubblicata (anche se con un nuovo artista) e chissà che l'anno prossimo non venga finalmente conclusa.
 
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione rigida, con un'illustrazione che mostra la macchina volante dei Weasley mentre sorvola alcune abitazioni.

Il quinto anno a Hogwarts si annuncia carico di sfide difficili. Harry non è mai stato così irrequieto: Lord Voldemort è tornato. Che cosa succederà ora che il Signore Oscuro è di nuovo in pieno possesso dei suoi terrificanti poteri? Al contrario di Silente, il Ministro della Magia sembra non prendere sul serio questa spaventosa minaccia, oltre al fatto che sembra che stia cercado di tenere Harry a distanza, senza che Harry capisca perchè.
Intanto Harry, come ogni estate, è dovuto tornare a casa dai suoi zii babbani. Un pomeriggio, mentre Harry ed il cugino Dudley Dursley stanno litigando, vengono aggrediti da due Dissennatori, quindi il protagonista ricorre all'Incanto Patronus per salvare sé stesso e Dudley: "Ma all'improvviso tacque. Aveva sentito proprio quello che temeva.
C'era qualcosa nel vicolo oltre a loro due, qualcosa che faceva respiri lunghi, rochi, sonori. Harry, tremante nell'aria gelida, avvertì un terribile fiotto di paura.
<<P-piantala! Smettila! Te le d-do, giuro che te le do!>>
<<Dudley, chiudi...>>
WHAM
Un pugno colpì Harry alla testa, sbilanciandolo. [...]
Sentì Dudley sferrare pugni, colpire la staccionata del vicolo, barcollare.
<<DUDLEY, TORNA INDIETRO! GLI STAI CORRENDO INCONTRO!>>
Ci fu un urlo orrendo, come uno squittio, e i passi di Dudley si fermarono. Nello stesso momento, Harry sentì un gelo strisciante alle spalle, che poteva voler dire solo una cosa. ce n'era più di uno.
<<DUDLEY, TIENI LA BOCCA CHIUSA! QUALUNQUE COSA TU FACCIA, TIENI LA BOCCA CHIUSA! La bacchetta!>> borbottò Harry, agitato, con le mani che zampettavano sul terreno come ragni. <<Dov'è... la bacchetta... andiamo... Lumos!>>  
Pronunciò l'incantesimo automaticamente, avido di luce che lo aiutasse nella sua ricerca. Con suo incredibile sollievo, la luce fiottò a pochi centimetri dalla sua mano destra. La punta della bacchetta si era accesa. Harry l'afferrò, si alzò barcollando e si voltò.
Gli si rovesciò lo stomaco.
Una sagoma incappucciata e torreggiante scivolava quieta verso di lui, incombente sul suolo, senza piedi o colto visibili sotto la veste, succhiando la notte.
Soccorso da Arabella Figg, sua vicina di casa che si rivelerà essere una Maganò, Harry torna dagli zii con Dudley frastornato e riceve una lettera che gli annuncia di essere stato espulso da Hogwarts per aver usato la magia fuori dalla scuola (cosa che, nonostante il divieto per i maghi minorenni al riguardo, in genere viene comunque permessa in occasioni di emergenza). In seguito il Ministero sembra cambiare idea (grazie all'intercessione di Silente), ma Harry dovrà presentarsi al Ministero per un processo.
Qualche giorno dopo, Harry viene prelevato da un gruppo di maghi capeggiati da Malocchio Moody (che hanno fatto uscire di casa i Dursley con un trucco) e condotto al numero 12 di Grimmauld Place, la casa paterna di Sirius Black, che è stata resa invisibile e invulnerabile grazie a un Incanto Fidelius ed è divenuta la sede dell'Ordine della Fenice, una società segreta capeggiata da Albus Silente che ha come scopo combattere Voldemort. Harry scopre così che il Ministero della Magia continua a negare la notizia del ritorno di Voldemort e ha iniziato a screditare Silente ed Harry, definendoli due bugiardi. Il ragazzo viene quindi sottoposto a un processo per aver usato la magia impropriamente davanti ad un babbano e viene assolto grazie all'intervento di Silente.
Tornato a Hogwarts, Harry scopre che molti suoi conoscenti seguono la propaganda del Ministero e pensano che lui sia un bugiardo e un mitomane. Nel frattempo, il Ministero colloca ad Hogwarts una nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge, al fine di controllare cosa succede nella scuola. La strega si rifiuta di insegnare la magia difensiva agli studenti, limitandosi a far leggere un noioso manuale teorico; quando Harry osa dichiarare, di fronte alla Umbridge, che Voldemort è risorto ed ha ucciso Cedric Diggory, viene punito duramente. 
Toccherà a Harry organizzare la resistenza, con l’aiuto degli amici di sempre e il tumultuoso coraggio dell’adolescenza. Harry e i suoi amici decidono infatti di fondare un'associazione segreta chiamata Esercito di Silente, con lo scopo di preparare gli studenti all'uso degli incantesimi difensivi, facendoli allenare nella Stanza delle Necessità.
Ma se la Umbridge li scoprisse? Cosa succederà loro? E intanto cosa sta tramando il Signore Oscuro? 
 
Sopra:
 
Così come per il precedente volume i  testi sono accompagnati dalle illustrazioni a colori di Jim Kay, le quali sono estremamente dettagliate e particolareggiate, con uno stile molto realistico, soprattutto per quanto riguarda i paesaggi, che vengono curati nei minimi dettagli, andando a creare degli ambienti davvero spettacolari e mozzafiato. 
Per questo quinto volume tuttavia si è richiesto il lavoro anche di un ulteriore artista: Neil Packer, un pluripremiato illustratore e autore inglese.
Per quanto rigarda i disegni di Kay tutte le immagini sono a colori, a cui l'artista non ha dato limiti, utilizzando di volta in volta tinte diverse in base anche al tono che voleva conferire ad una certa scena, per cui troviamo disegni molto colorati e dalle tinte vivaci, accese e brillanti ed altri (solitamente ambientati di notte) dalle tonalità più scure e cupe.
Anche i personaggi sono ritratti in modo molto accurato, però posseggo anche un tocco artistico che conferisce loro un aspetto non iper realistico e a volte un tantino sopra le righe, soprattutto per alcuni personaggi come Roan (che ha un volto abbastanza allungato) o Hagrid, e in questo libro anche il professor Piton, il quale è stato rappresentato con una testa un po' troppo grande e un aspetto che ricorda quello di un goblin più che quello di una persona umana.
L'aspetto dei personaggi riprende evidentemente quello degli attori del film, ma Kay ha comunque cercato di rispettare la loro descrizione fornita nel libro e di conferire loro un tocco personale.
Quando in un'intervista (questa) è stato chiesto all'artista cosa distinguesse la sua versione da tutto il resto Jim Kay ha risposto così: "ho semplicemente letto e riletto il testo tantissime volte, e ho cercato di immaginarlo completamente da zero. Credo che ciò che mi interessasse fare fosse il rendere Hogwarts un po’ più organica, rispettando il testo il più possibile. Per esempio, quando l’autrice dice che Hogwarts era supportata dalla magia ho cercato di far sembrare il castello come se stesse germogliando dal paesaggio. Ho anche aggiunto molti dettagli tratti dalla storia naturale nelle mie illustrazioni – sono solo un appassionato di insetti e di uccelli."  
Sempre durante la medesima intervista l'artista ha spiegato di aver dovuto ripensare i personaggi, riprogettare gli attrezzi di scena, i costumi, l’architettura: "È interessante come non appena abbia cominciato a dilettarmi a disegnare Harry Potter e il suo mondo, ho immediatamente scordato qualsiasi cosa fosse accaduta prima. È facile perdersi nuovamente nei libri, sono così accessibili, ed è fuorviante quanto semplici siano alcune descrizioni dei personaggi fatte dall’autrice. Come nelle più grandi storie, il lettore riempie i buchi senza neanche saperlo, ma è anche più divertente farlo coinvolgendo persone reali nel processo, perché puoi vederle crescere e invecchiare così come i personaggi crescono nella storia.
All'interno del volume troviamo vari tipi di illustrazioni, alcune a pagina intera ed altre inserite in mezzo ai testi. Tra queste ultime troviamo ad esempio la rappresentazione di: un Dissennatore che attacca Harry, Ninfadora Tonks vicino alla porta della camera di Harry, quest'ultimo intento a fare i bagagli per Hogwarts, i membri dell'Ordine che scortano in volo Harry, il padre di Ron ed Harry mentre camminano diretti verso il Ministero della Magia, Harry a lezioni di Oclumanzia con Piton, ...
Tra le immagini a pagina intera troviamo invece rappresentati: scene come quella del Patronus a forma di cervo di Harry che scaccia un Dissennatore, quella di Neville e Luna seduti vicini nello scompartimento del treno per Hogwarts, quella che mostra la nova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure (Dolores Umbridge), Silente ad un tavolo della locanda "Testa di Porco", Harry in compagnia di Sirius Black, Hagrid con la faccia tumefatta e con in mano una bistecca,  ecc...
Le illustrazioni sono piuttosto variegate come tipologia di soggetti: infatti ce ne sono alcune che ritraggono scene descritte nei testi, altre che si concentrano invece solo sui personaggi, altre che ci mostrano solo paesaggi e sfondi, mentre altre ancora sono di tipo enciclopedico, cioè pagine tratte da un antico libro enciclopedico che descrivono tratti peculiari e caratteristiche di alcune creature magiche (tipo i Giganti).
Oltre alle illustrazioni di Kay abbiamo però anche quelle di Neil Packer, le quali sono però più decorative, in quanto si tratta di disegni solitamente di piccole di dimensioni posti sempre vicino ai testi. L'unico suo disegno a pagina intera (anzi, doppia) è quello che rappresenta l'arazzo con l'albero genealogico della famiglia Black, il quale resta comunque un disegno più grafico e decorativo, in stile un po' da manoscritto antico, e in esso non compare nessun volto umano, ma solo un albero e degli animali fantastici stilizzati (un unicorno e un grifone). In effetti più o meno tutti i disegni di Packer sono così, in stile un po' medievaleggiante e realizzati usando un unico colore alla volta: a volte verde e a volte il rosso. Anche quando piccoli i disegni sono comunque ricchi di linee e di dettagli, ma risaltano sicuramente meno rispetto a quelli di Kay, probabilmente per una scelta voluta, in quanto i disegni di Kay rubano la scena, mentre quelli di Packer sembrano fungere più che altro da accompagnamento, forse perchè il libro è molto lungo e si è sentito la necessità di riempirlo maggiormente, anche con semplici decori.
Nonostante la varietà dei soggetti e l'evidente differenza di stile nei due disegnatori, nell'insieme l'opera risulta abbastanza uniforme ed è straordinario vedere come tutte le illustrazioni accompagnano con costanza e come inesauribile fonte di meraviglia i lettori, aiutandoli ad immergersi ancora di più durante la lettura nel magico mondo creato dalla Rowling.


 

  

 Sopra:
 
"HARRY POTTER e l'Ordine della Fenice" di J.K. Rowling è il quinto volume della saga, che ho apprezzato un po' meno degli altri perchè diciamo che qui le cose per Harry non si metteranno bene, dato che il Ministero della Magia farà di tutto per sminuirlo pur di non ammettere che Voldemort è tornato.
Questo quinto volume rimane comunque un ottimo libro per ragazzi, fin da subito molto coinvolgente e interessante da seguire, oltre a continuare ad espandere un universo magico che all'epoca era innovativo e affascinante. La Rowling infatti è stata molto brava a creare questo universo magico dove però i maghi convivono con le persone prive di poteri (chiamate "babbani"), facendo in modo di tenere nascosta la loro identità a questi ultimi. La magia e l'elemento fantasy è stato quindi portato dentro la vita quoidiana delle persone qualsiasi, che però non ne sono a conoscenza, ed è divertente per i lettori scoprire tutti i vari sotterfugi magici che i maghi utilizzano per continuare a celare la loro identità al mondo non magico. Secondo me questo genera un particolare fascino per i lettori perchè dà loro la possibilità di fantasticare in modo concreto sul fatto che effettivamente la magia esista veramente nel nostro mondo e nei nostri tempi, lasciandoli sognare sul fatto che magari un giorno anche loro riceveranno la loro lettera per Hogwarts. D'altronde la magia non è del tutto preclusa ai così detti babbani, infatti maghi e streghe potenti sono nati anche da genitori entrambi privi di poteri magici, tra cui: Hermione Granger (la migliore amica di Harry) e anche la stessa madre di Harry (Lily).
Anche per questo quinto volume posso affermare che tutti i personaggi sono ben caratterizzati, e non solamente i principali, i quali vengono comunque approfonditi come carattere e continuano ad evolversi rispetto al primo libro. Abbiamo ovviamente Harry, il quale è un bambino sveglio e coraggioso, che nonostante i tanti anni passati ad essere maltrattato dagli zii ha comunque sviluppato un carattere abbastanza combattivo e deciso, anche se a volte un po' troppo testardo, oltre ad avere una certa predisposizione a infrangere le regole. Nel precedente volume ha assistinto alla morte di un suo amico e questo lo ha segnato, ma dovrà essere forte in quanto scopre che parecchi dei suoi compagni nonnlo sostengono affatto e anzi credono che stia mentendo rigardo alla ricomparsa di Voldemort. Soprattutto nella prima metà del libro assisteremo quindi ad un Harry arrabbiato, scostante e stanco di doversi continuamente giustificare, il quale si sente molto sotto pressione, anche se poi si rivelerà coraggioso nel sostenere le proprie scelte, una tematica importante all'interno di questo quinto volume. Verso la fine del libro invece Harry si dimostrerà troppo avventato, il che lo porterà a commettere un grosso errore di valutazione. Diciamo che in questo quarto capitolo della saga Harry si dimostra sicuramente un personaggio complesso, con lati positivi e negativi, ma per me non uno dei più piacevoli di cui leggere, conun perenne malumore (comprensibile) e parecchio ostinato (anche in modo esagerato).
A proposito di Lord Voldemort egli è come sempre l'antagonista per eccellenza della serie, nonchè vera e propria nemesi mortale del protagonista, Harry, nonchè il mago oscuro più grande e temuto di sempre, e in questo volume avremo un altro assaggio della sua potenza e della sua scaltrezza. In questo quinto volume emergerà inoltre anche il legame che lo lega al protagonista, in quanto quest'ultimo scopre di poter vedere quello che sta vedendo Voldemort in determinati momenti, quando il mago oscuro è particolarmente arrabbiato o emozionato. Per questo motivo Silente farà prendere ad Harry lezioni di oclumanzia da Piton, sebbene inizialmente queste visioni si rivelino utili, tanto che Harry riesce a salvare la vita di Arthur, il padre di Ron, in seguito però Voldemort usera queste visioni a suo vantaggio, facendo cadere Harry in un tranello.
Tornando ai personaggi del libro abbiamo poi Ron Weasley, con i suoi caratteristici capelli rossi, il migliore amico di Harry, il quale diventerà portiere titolare nella squadra di Quidditch,alla quale si era iscritto un po' anche per cercare di ottenere anche lui onore e gloria. Essendo infatti il sesto di sette fratelli, tutti più grandi di lui (ad esclusione di Jinny che però è la minore ma anche femmina) Ron si sente spesso messo da parte e vorrebe anche lui ogni tanto essere al centro dell'attenzione, il che lo porta ad essere un po' geloso di Harry. In questo libro però dovrà affrontare il problema di agitarsi quando viene guardato, il che soprattutto all'inizio lo porta ad essere un portiere piuttosto disastroso, finendo per avere l'autostima sotto i piedi, cosa a cui Draco contribuirà molto volentieri. 
Abbiamo poi Hermione Granger, l'altra migliore amica di Harry, una ragazza molto intelligente, furba, riflessiva, studiosa, amante dello studiio e della conoscenza, leale e fedele, ligia alle regole e sempre pronta a fare la cosa giusta (anche se gli altre le sono contro). Rimarrà sempre fedele a Harry e si arrabbierà molto con la Umbridge per i metodi sleali che usa per punire gli studenti. Sarà lei ad insistere con Harry affinchè fondi l'Esercito di Silente, creando un sistema per contattare i vari membri e anche un sistema per rivelare chi tradisce l'Ordine, dimostrandosi sempre la più intelligente.
Hagrid, il gigantesco e gentile guardiacaccia di Hogward, lo vediamo ancora una volta in difficoltà, anche se all'inizio dell'anno scolastico egli non sarà neppure presente ad Hogwarts. Scopriamo che ha avuto qualche difficoltà con alcuni giganti e che si è portato ad Hogwarts un parente piuttosto inaspettato. Inoltre la Umbridge non gli renderà la vita facile, considerandolo un incompetente oltre che un uomo troppo fedele a Silente.
Poi abbiamo anche personaggi come Silente (il misterioso, potente e gentile preside di Hogwarts, che in questo volume sembra volersi allontanare da Harry, mettendo quest'ultimo in grande difficoltà), la professoressa McGonagall (la severa ma competente, intelligente e diligente insegnante di trasfigurazioni), Neville Paciock (un ragazzo simpatico, buffo, smemorato e pasticcione). Come sempre abbiamo anche la famiglia Dusley (con il cugino di Harry Dudley, stavolta attaccato da un Dissennatore, zia Petunia e Zio Vernon) e la famiglia dei Wensley, di cui Jinny è entrata nella squadra di Quidditch, mentre George e Fred sognano di mettere in piedi un proprio negozio di dolci e scherzi magici, anche grazie alla vincita del Torneo Tre Maghi che Harry ha regalato loro alla fine del precedente volume. Vedremo anche un mebr dei Wealey, Percy, apertamente schierato con il Ministero, tanto da arrivare a sconsigliare a Ron di frequentare Harry e arrivando a rinnegare perfino la sua famiglia per ambizione.
In questo quinto capitolo della saga inizieremo ad approfondire meglio anche la figura di Severus Piton, l'intelligente e abile, ma severo, vedicativo e ingiusto insegnate di pozioni, che prenderà fn da subito in antipatia Harry. Grazie alle lezioni di Oclumanzia Harry riuscirà a vedere alcuni spazi del passato di Piton, in cui scoprirà che conosceva i suoi genitori e che veniva bullizzato da James Potter (il padre di Harry), cosa che turberà molto il ragazzino, che ha sempre creduto che il padre fosse una persona gentile ed ammirevole. Questo rende il personaggio di Piton più intrigante e complesso, anche se continuo a reputarlo una persona per centi versi spregevole, in quanto gode nel tormentare ed umiliare i propri studenti, i quali non hanno colpe di ciò che gli è accaduto in passato, dimostrandosi piuttosto infantile sotto certi aspetti.
Rivedremo poi alcuni personaggi che non vedevamo da un po', tra cui Gilderoy Lockhart, l'ex insegnante di Difesa contro le arti Oscure che Harry aveva avuto al secondo anno, e che si ritrova ancora ricoverato nell'ospedale dei maghi San Mungo; e poi Fiorenzo, un centauro incontrato nel secondo volume e che qui diventerà il professore di Divinazione a Hogwarts, sostituendo Sybill Trelawney (ritenuta inadatta dalla Umbridge al suo ruolo). In effetti il branco di Centauri che popola la Foresta Proibita vicino a Hogwarts svolgerà un ruolo importante in questo volume.
E questi sono solo alcuni dei molteplici personaggi che abbiamo conosciuto fin dal primo libro di Harry Potter, di cui io vi ho riassunto in breve alcuni tratti, ma di cui si potrebbe andare avanti a discutere per parecchio tempo di ciascuno di loro. 
Tra i nuovi personaggi più importanti introdotti dall'autrice in questo secondo volume abbiamo poi il nuovo professore di magia contro le Arti Oscure: Dolores Umbridge, è la sottosegretaria del Ministro della Magia Cornelius Fudge (nella vecchia tradzione Cornelius Caramel). Viene nominata, per volontà del Ministero, professoressa di Difesa contro le Arti Oscure a Hogwarts, per dare modo a Caramell di aumentare il controllo sulla scuola. È una donna dal fisico basso e tozzo, con la bocca larga e molle, melliflua, leziosa e sadica, ossessionata dal potere e dalla disciplina, e per questo si attira presto le antipatie di gran parte del corpo docente e degli studenti. Il suo approccio unicamente teorico alla materia e la sua ostinazione nel negare il ritorno di Voldemort portano alcuni studenti, guidati da Harry, a istituire un gruppo clandestino di preparazione pratica alla Difesa contro le Arti Oscure chiamato Esercito di Silente. La Umbridge è sicuramente uno dei personaggi più interessanti e temibili creati dalla Rowling, capace di essere malvagia quasi quanto Voldemort, pur dovendo in teoria lavorare per "i buoni".
Sempre nella schiera dei cattivi conosciamo poi Bellatrix Lestrange, nata Bellatrix Black, è la cugina di Sirius Black. Figura tra i Mangiamorte più forti e fedeli, con una lealtà verso Voldemort al limite dell'ossessione; è inoltre arrogante, cinica, spietata e crede fermamente alla purezza di sangue. 
Quasi tutti i personaggi creati dalla Rowling sono comunque indimenticabili e complessi, e non mi sorprende che i fan di Harry Potter li amino così tanto, visto che probabilmente sono stati proprio (o anche) loro a far appassionare così tante persone a questa serie.
Abbiamo poi l'introduzione anche di un altro elfo domestico: Kreacher fu l'elfo domestico della Nobile e Antichissima Casata dei Black. Cresciuto in ambiente meschino e austero, assorbendo i valori della purezza del sangue e della nobiltà dei sangue puro sostenuti dalla Casata Black. 
Tra i personaggi positivi abbiamo invece Luna Lovegood, una studentessa di Corvonero di un anno più giovane di Harry e la figlia di Xenophilius Lovegood, direttore della stravagante rivista Il Cavillo La sua aria stralunata e le strane cose a cui crede la rendono emarginata e oggetto di scherno di alcuni suoi compagni di scuola, che le affibbiano il soprannome "Lunatica" e si divertono a nascondere i suoi averi, sebbene Luna non si interessi affatto a quello che gli altri pensano di lei. Inizialmente amica di Ginny Weasley, nel corso della storia stringe amicizia anche con Harry, Ron, Hermione e Neville, diventando un'alleata preziosa e una cara amica. 
Mettendo da parte i personaggi anche la storia è molto valida e sicuramente intrigante e coinvolgente, con la Umbridge capace di far uscire dai gangheri qualsiasi lettore a causa dei suoi modi perfidi, celati dietro una falsa educazione, ma perfettamente legali, a causa della sua influenza al ministero, diventando una sorta di incarnazione di un governo corrotto e marcio. E' anche un volume in cui vedremo Harry passarsela davvero brutta per la prima volta, soprattutto a causa dell'isolamente da parte dei compagni, che in parte aveva sperimentato anche nel precedente volume, ma che qui è ancora maggiore e subìto inoltre in seguito ad avver assistito alla morte di Diggory e alla rinascita di Voldemort. In seguito però vedremo anche il protagonista prendere in mano la situazione, anche col supporto dei suoi amici, il che lo rende un esempio di resilienza, continuando a lottare per sostenere la verità, anche se all'inizio tutti gli sono contro. Qui Harry tira fuori il vero coraggio, lottando contro le difficoltà e sostenendo oltretutto gli esami G.U.F.O., gli esami del quinto anno, i quali non sono per nulla una passeggiata. E' bello come l'autrice effettivamente si ricordi che i protagonisti si trovano all'interno di una scuola e che quindi devono frquentare lezioni, fare compiti e dare degli esami, cosa che in molti fantasy "dark academia" spesso si dimenticano. Nonostante Harry sembri riprenersi verso la metà del volume, purtroppo verso la fine dovrà subire una nuova e importante perdita, che sicuramente dispiacerà molto anche ai lettori.
Forse l'unica cosa che potrebbe risultare un po' strana è come riescano Harry e gli altri a introdursi nel Ministero senza venire subito scoperti, oltre al fatto di essere tutti così bravi da riuscire a tenere a bada diversi Mangiamorte, cosa che invece sembra mettere in difficoltà diversi Membri dell'Ordine della Fenice. 
Questo quarto capitolo della saga di Harry Potter è un buon romanzo fantasy, che continua a affascinare i lettori grazie ad un universo inedito, magico ed straordinario, governato da una serie di regole proprie, ma in grado di condividere l'esistenza anche con il mondo normale, che tutti noi conosciamo, aggiungendovi un tocco di magia e di bellezza. Una storia avvincente ricca di personaggi indimenticabili, adatta per bambini a partire dai 10  anni (se lettori abbastanza forti e allenati), anche se l'età ideale per leggerlo sarebbe a partire dai 13/14 anni in su, per comprendere meglio la complessità dei vari personaggi e le difficoltà del protagonista.
 
Ecco tutti i titoli della saga:
  1. "Harry Potter e la Pietra filosofale" (1997-2015)
  2. "Harry Potter e la Camera dei Segreti" (1998-2016)
  3. "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (1999-2017)
  4. "Harry Potter e il Calice di Fuoco" (2000-2019)
  5. "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" (2003-2022)
  6. "Harry Potter e il Principe MEzzosangue" (2005-2026)
  7. "Harry potter e i Doni della Morte" (2007-?) 
 

 Sopra: Le copertine dei libri della saga di Harry Potter inizialmente illustrata da Jim Kay (immagine in alto), poi sostituito da Levi Pinfold (libro in basso).
 
 
CONFRONTO CON IL FILM 
In generale il film risulta godibile e può essere apprezzato almeno da chi non ha letto il libro, ma in questo quinto capitolo le differenze tra libro e film non fanno che aumentare, forse a causa anche della lunghezza del libro, il più lungo della saga, che ha evidentemente costretto gli sceneggiatori a dover fare un bel po' di tagli. Il problema è che, se alcune scene potevano effettivamente essere tagliate, altre invece erano piuttosto importanti. Qui riporterò solo alcune delle firrenze, se volte scoprirle tutte vi rimando alla Harry Potter Wiki.
Tra i cambiamenti abbastanz aimportanti abbiamo:
- Il nome di Ninfadora Tonks viene menzionato solo due volte nel film, entrambe da Alastor Moody. Inoltre, non sembra avere un rapporto stretto con Harry come nei libri. Non si parlano mai direttamente.
- Remus Lupin, Dedalus Lux, Sturgis Podmore e Hestia Jones vengono omessi dall'Avanguardia, riducendola ad Alastor Moody, Kingsley Shacklebolt, Ninfadora Tonks, Elphias Doge ed Emmeline Vance, gli ultimi dell'elenco non parlano nemmeno. Molti di questi membri comunque nei film sono appena menzionati e mai approfonditi, fungendo meramente da compaarse. Lupin appare più avanti nel film, ma ha poco spazio sullo schermo. Sturgis Podmore non è presente nel film, e anche il suo invio ad Azkaban è omesso. 
- Nel romanzo, Harry urla a Ron e Hermione ricordando tutto quello che ha fatto nei libri precedenti. Nel film, non urla affatto e la sua invettiva si limita a una sola battuta. Questo ovviamente rende meno caratterizzato il personaggio di Harry.
- Nel libro, Harry incontra Luna Lovegood sul treno, ma nel film la incontrano in carrozza. Inoltre, nel libro è Ginny a presentarli a Luna, ma nel film è Hermione, anche se nel libro non la conosceva. 
- Nel film non è presente la classe che legge i libri di testo durante le lezioni della Umbridge Tra l'altro nel film assistiamo a una sola punizione , mentre nel libro esse continauno epr un'intera settimana e epr svariate ore
- La coppa di Quidditch viene completamente rimossa dal film. 
- Il discorso di Hagrid a Harry, Ron e Hermione sulla sua missione con Olympe Maxime è stato omesso. 
- Nel romanzo, l'Esercito di Silente viene scoperto perché Marietta Edgecombe amica di Cho Chang, fa la spia alla Umbridge. Nel film, Cho viene ingannata e costretta a rivelare la verità tramite Veritaserum, poiché Marietta è stata completamente rimossa. 
- La partenza di Fred e George Weasley da Hogwarts è diversa rispetto al libro. Nel libro prima lanciano i loro fuochi d'artificio incantati per creare scompiglio e poi ne provocano un altro per dare a Harry il tempo di intrufolarsi nell'ufficio della Umbridge e usare la Metropolvere, per poi fuggire dopo essere stati messi alle strette dalla Umbridge. Nel film, i gemelli Weasley se ne vanno dopo aver lanciato i loro fuochi d'artificio. Mentre la diversione dei gemelli Weasley viene tagliata dal film, viene tagliata anche un'altra scena, in cui Harry usa la connessione Metropolvere della Umbridge per contattare Sirius e Lupin a Grimmauld Place e chiedergli spiegazioni sul trattamento riservato a Piton quando erano tutti studenti a Hogwarts. 
- Grop nel film viene reso più gentile e simpatico, facendo intendere una sorta di connezzione tra lui ed Hermione, cosa completamente assente nel libro. 
- La Battaglia nell'Ufficio Misteri viene accorciata nel film. 
- La scena in cui Harry riceve in dono dal suo padrino Sirius Black uno specchio bidirezionale, poco prima della sua morte, che gli avrebbe permesso di comunicare con Sirius se non fosse morto, è stata rimossa.  
Tra le mancanze più grosse abbiamo invece quella riguardante la posizione di Percy Weasley nei confronti del Ministero della Magia, che nel film è improvvisa e inspiegabile, e non si fa alcun accenno al suo rinnegamento della famiglia quando ha scelto di sostenere il Ministero. Questo crea un grosso buco nella trama del film, dovuto al fatto che il suo atteggiamento nei confronti di Harry non è spiegato, creando confusione negli spettatori che non hanno letto il libro.
Poi Dobby, viene completamente tagliato dal film, perchè dato che non l'hanno inserito neppure nel precedente non hanno potuto farlo neanche in questo, e il suo ruolo nella trama è preso da Neville. Sempre parlando di Elfi domestici il ruolo di Kreacher è ridotto a sole due scene: quando parla al ritratto di Walburga Black (dove Harry lo vede per la prima volta) e quando rivolge commenti offensivi a Harry. Non viene mai spiegato che abbia dato informazioni a Narcissa Malfoy. Peccato che anche lui si rivelerà un personaggio parecchio importante nel sesto e nel settimo volume. Tra gli altri personaggi il cui ruolo è molto ridotto nel film troviamo anche Ginny, il cui ruolo è molto sminuito.
Nel film l'antagonismo di Caramell nei confronti di Harry e Silente è stato attenuato rispetto al libro, quando in realtà è il motivo principaale che spinge il Ministero a comportarsi come si comporta, compresa la decisione di insidiare la Umbridge a Hogwarts. 
Sono inoltre state omesse tutte le scene riguardanti il San Mungo, compresa la ricomparsa del vecchio insegnate di Difesa contro le Arti Oscure,  Gilderoy Lockhart. Pure Fiorenzo è stato omesso completamente dal film. Nel film poi Silente non spiega la profezia a Harry.
Insomma, se di per sé il film risulta anche godibile, se confrontato col libro risulta un gran pasticcio. Vale comunque la pena vederlo per come è stato interpretato il personaggio della Umbridge, che calza a pennello con quello del libro; apprezzabile anche la performance dell'attore di Piton nel film, il quale però riesce a rendere il professore più simpatetico, mentre nel libro risulta più str**zo. 
C'è però una scena che ho apprezzato più nel film che nel libro, e cioè quella in cui la Umbridge viene portata via dai Centauri, con la battuta di Harry che le dice "non devo dire le bugie". Sbaaam! Ecco, nel film la scena risulta più soddisfacente, oltre che più breve e immediata. 
 


 
Sopra: In alto la locandina del film, al centro Harry che dà lezioni a Neville e agli altri membri dell'Esercito di Silente; in basso la Umbridge nel suo ufficio.
 
Questo volume è stato edito nel 2022 dalla Bloomsbury Publishing Plc col titolo "Harry Potter and the Order of Phoenix" ed è stato pubblicato nel 2022 in italiano dalla Salani. Il volume ha 565 pagine, la copertina rigida con sovracopertina, misura 27,3 cm d'altezza e 23,00 cm di lunghezza e costa 49,00 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

giovedì 6 agosto 2026

La camera numero 7 di Isabelle Malenfant e Martine Latulippe

"La camera numero 7" è una breve storia di paura scritta da Isabelle Malenfant e illustrata da Martine Latulippe che fa parte di una collana ad alta leggibilità edita dalla Bianconero Edizioni, che si chiama Fifa Blu.
 
 Sopra: In copertina vediamo un'illustrazione che ci mostra la porta della camera numero sette, su cui in alto a destra, dentro un bollino blu, vediamo comparire il titolo del libro.
 
I genitori di Ben hanno finalmente realizzato il loro sogno: andare a vivere in campagna, e così hanno acquistato una vecchia locanda in riva al mare. E si sa, sulle vecchie locande circolano sempre voci di ogni genere... Il proprietario in effetti sembra avere una certa urgenza nel vendere la proprietà e si comporta in maniera strana quando si parla della stanza numero 7: "Tutte le porte hanno un numero, tranne una. Sul lato destro del corridoio ce ne sono tre: la 8, la 9, la 10. A sinistra, invece, ci sono la 5 e la 6... e una porta senza numero.
Non può che essere la camera numero 7.
Incuriosito chiedo al vecchio proprietario: <<Quella lì non è numerata?>>
<<La 7? No, quella non viene utilizzata da anni>>, mi risponde sbrigativamente. <<E' diventata una sorta di ripostiglio, ci ho ammassato sedie, tappeti... E' piena di roba che non serve più. potete rovistare tra quelle cianfrusaglie, non si sa mai, magari ci trovare delle cose interessanti.>>
Apre le porte di tutte le stanze. M non quella della numero 7. Deciso a scoprire quella stanza misteriosa, metto la mano sulla maniglia, ma prima che possa girarla, l'uomo si affretta a dire: <<Beh, io sono un po' stanco, vi lascio... Ecco le chiavi. Potete finire di esplorare il resto della casa senza di me>>.
Si dirige verso la scala, con passo che a me sembra nettamente più energico di quello di prima, e getta un'ultima occhiata verso la porta senza numero.
<<Questi vecchi muri hanno una storia... Hanno i loro segreti>>, mormora. E se ne va."
 Ma che cosa è realmente accaduto nella camera numero 7? E cosa sono gli strani rumori che si sentono di notte?
  
 
Sopra: In alto due pagine interne di sui quella a sinistra con i testi, mentre in quella a destra c'è un'illustrazione in bianco e nero proprio della porta numero 7.
 
All'interno del volume sono presenti delle illustrazioni in bianco e nero opera di Martine Latulippe. I disegni hanno un tratto polveroso, e sembrano essere stati realizzati con matite o carboncini, che poi sono stati sfumati con le dita. In certi punti (ad esempio per disegnare paesaggi apaerti con zone di spiaggia o mare) le linee hanno contorni sfumati, mentre altre volte (tipo per disegnare spazi chiusi con corridoi, porte, assi di legno, ecc...) molto netti e decisi, anche se mai precisi.
L'uso di matie/carboncini conferisce comunque alle illustrazioni dei chiaroscuri talvolta drammatici, perfetti per trasmettere una sensazione di tensione ed ansia, ma anche di aspettativa, nei lettori.
I disegni possono essere inseriti in mezzo ai testi, ma la maggior parte sono a pagina intera e mostrano ambienti della casa o oggetti visti dal protagonista, il che aiuta i lettori a immergersi nella lettura poiché è come se loro stessi assumessero il punto di vista del protagonista della storia. Come disegni vediamo infatti rappresentati delle lapidi, una bambola, l'interno della stanza di un bambino/a, il corridoio di una casa e, soprattutto, vediamo comparire spesso la porta, chiusa, della camera 7.
 
 
  

   
 Sopra: Alcuni dei disegni in bianco e nero realizzati da Martine Latulippe, si cui quello in alto mostra il protagonista sulla spiaggia, i due centrali e quello in basso a destra alcuni interni della casa, mentre quello in basso a sinistra ci mostra la casa dall'esterno.
 
"La camera numero 7" di Isabelle Malenfant e illlustrato da Martine Latulippe è una breve storia di paura adattaper lettori a partire dagli 8/9 anni anche non particolarmente forti. La storia infatti è breve e abbastanza ricca di illustrazioni, oltre ad utilizzare un font ad alta leggibilità, per cui è adatta anche a quei bambini/ragazzi che hanno la dislessia.
La vicenda, come dicevo, non è molto lunga ed è una storia di fantasmi abbastanza tradizionale, ma la scrittura in prima persona, che permette ai lettori di immergersi nel punto di vista del protagonista, la rende comunque abbastanza carina ed emozionante. Tutto ha inizia quando i genitori di Ben gli annunciano che si trasferiranno a vivere in una nuova casa (anche qui, classico inizio da storia di paura o film dell'orrore). Non si tratta comunque di una casa qualsiasi, ma di un albergo, dato che l'abitazione è dotata di 10 stanze. Sono tutte numerate tranne la numero 7, che il proprietario dice di utilizzare semplicemente come ripostiglio, ma Ben inizia a notare presto delle cose strane: prima vede sul davanzale una bambola che prima non c'era, poi sente dei rumori provenire dalla stanza, e un pianoforte suonare. Nota anche che fuori dall'abitazione c'è anche una lapide con riportato il nome di una bambina morta a sette anni, nel 1919. 
A questo punto il protagonista decide di fare una ricerca e scopre che nella stanza numero sette ci viveva la figlia dei vecchi proprietari dell'albergo, la quale la tenevano nascosta poichè deforme: "Si dice che la ca,era numero 7 della locanda Alla piccola roccia sia infestata da un fantasma. Tanti anni fa, ci viveva una bambina, Sophie, la figia dei proprietari, Era deforme e aveva gravi problemi di salute. [...] A quell'epoca la gente si vergognava delle malattie, che erano viste come una punizione divina...
Infatti i genitori di Sophie la tenevano nascosta, nessuno poteva avvicinarsi a lei. L'avevano confinata nella camera numero 7, con qualche mobile, dei libri e una vecchia bambola di pezza, che lei teneva sempre con sè.
Sophie passò tutta la vita in quella stanza. [...] Si dice che sia morta poco prima di compiere nove anni, alla fine del mese di luglio.
Ben rimane alquanto impressionato dalla notizia, ma i suoi genitori non sembrano darci troppo peso, eppure lui continua a sentire e a vedere cose strane, tanto da far fatica a dormire la notta. Alla fine si scoprirà che c'era una spiegazione razionale... o forse non proprio?
Storia carina e abbastanza paurosa, anche se si tratta sicuramente un po' della classica storia di fantasmi e di stanze infestate. C'è pure il classico finale in cui verso la fine tutto sembra avere una spiegazione razionale... ma poi si scopre che potrebbe esserci veramente un fantasma nella stanza (e anche più di uno). A rendere la vicenda intrigante è la narrazione in prima persona del protagonista, che immerge i lettori nella giusta atmosfera e coinvolgendoli nella situazione.

Il volume è stato edito originariamente in francese nel 2023 dalle Les éditions la courte échelle col titolo "Le chambre numéro 7". E' stato poi pubblicato nel 2025 dalla Biancoenero Edizoni; ha 96 pagine, una copertina flessibile, misura 21 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 14,50 euro.
 
Ecco gli altri titoli presenti nella collana: "Non aver paura dei cimiteri", "Uccelli del malaugurio", "Così imparate a uscire di notte", "C'è un uomo in cantina", "Uno strano rumore nel muro", "La camera numero sette", "La baia de dannati",  "Banchetto per cani", "L'uomo dei ragni".

      
 
      
Sopra: Le copertine di questa collana giocano tutte sui toni del bianco e del nero, mentre vengono fatti spiccare i titoli dei singoli volumi, rinchiusi dentro dei cerchi colorati.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.  

lunedì 3 agosto 2026

BOOKHAUL di GIUGNO E LUGLIO 2026

In questo post speciale vi faccio un bookhaul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo dei libri che ho comprato o che ho ricevuto, in questo caso, dal 1 giugno al 31 luglio 2026.
In questi 2 mesi ho acquistato/ricevuto 33 libri, tra cui un paio che avevo ordinato ancora fine maggio (quelli dello sconto Mondadori). Ben 11 però sono tutti volumi presi ai mercatini dell'usato, mentre 8 li ho trovati gratis (trovati nelle casette "Prendi un libro lascia un libro") o ricevuti in regalo e 8 li ho presi nuovi ma con sconti tra il 20% e il 60%.
Non mancano anche alcune uscite trovate in edicola tra cui quella delle Disney Novels e una di Amori Mitici.
 
  
  Sopra: La pila dei libri acquistati (o arrivati) a GIUGNO E LUGLIO.
 
 GIUGNO
  • "366 e PIù FIABE" di (13/06): raccolta di fiabe riassunte e illustrate trovata al Mercatino dell'usato.
  • "PICCOLI BRIVIDI: UN AMICO INVISIBILE" di (13/06): un altro volume della collana dei Piccoli Brividi che mi mancava e che ho trovato al Mercatino dell'Usato per 3,65 euro
  • "IL GRAN SOLE DI HIROSHIMA" di Karl Brückner (13/06): Un classico per ragazzi che parla dello scoppio della bomba su Hiroshima, trovato al Mercatino dell'Usato per 3,80 euro.
  • "SWAN'S DAUGHTER" di Roshani Chokshi  (13/06): Libro delle edizioni FairyLoot trovato a 5,85€ al Mercatino dell'Usato.
  • "3- I RACCONTI DI AMMA OCA" di Charles Perrault, "4- ANTICHE FIABE RUSSE" di Aleksandr N. Afanasjev, "9- FIABE NORVEGESI" di Peter Asbjørnsen e Jorgen Moe, "10- FIABE AFRICANE" di Pual Radin, "11- FIABE CAMPANE" di Roberto De Simone, "15- I RACCONTI DELLE FATE: FIABE FRANCESI" di AA. VV (13/06): Libri che uscivano come inserto del giornale dell'Unità, trovati gratuitamente in una delle cassettine vicino alla Biblioteca "Prendi un libro lascia un libro".     
  •  "LA GRAMMATICA TI SALVERà LA VITA" di Massimo Birattari e A. Agliardi (15/06): La grammatica vi fa paura?  Be', un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c'è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti - che attaccano quando sentono l'odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un'inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l'orrore incombe sugli errori. Con l'aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario. 
  •  "STORIE DEL TERRORE DA UN MINUTO" di Susan Rich e Giuseppe Iacobaci (15/06): Sessanta secondi di puro terrore: una sfida raccolta dai più grandi scrittori e illustratori americani per adulti e ragazzi. Quanta paura puoi avere in sessanta secondi? Lo scoprirai leggendo queste settantadue storie da un minuto. Una raccolta di brevissimi racconti deliziosamente terrificanti e illustrazioni da brivido, firmati da un’eccezionale selezione di scrittori bestseller come Neil Gaiman, Margaret Atwood, Michael Connelly, Joyce Carol Oates, Holly Black, James Patterson, Lemony Snicket, R.L. Stine, Brian Selznick e tanti altri. Libro preso scontato del 20% con gli sconti Feltrinelli.
  • "LEO E LIA. Storia di due bambini italiani con una governante inglese" di  Laura Orvieto e V. Vinci (15/06): il primo volume per l'infanzia che Laura Orvieto scrisse sotto lo pseudonimo "Mrs El" nel 1909. Il libro si compone di tanti brevi quadretti in cui l'autrice ritrae la sua esperienza di madre. Una mamma, infatti, e due bambini (Leo e Lia, per l'appunto) si raccontano emozioni, scoperte e azioni di ogni giorno. Nonostante sia stato scritto più di un secolo fa, il libro è attualissimo perché parte dall'innocente curiosità di due bimbi di due e quattro anni, dalle loro vicende, dalle domande del più grande e dalle risposte semplici ed efficaci che ogni mamma sa trovare per i propri figli. Libro scritto da quella che ora è diventata una famosa autrice di libri per bambini e ragazzi, trovato scontato del 60% su Amazon, pagato 6,60€ anzichè 16,50€.
  • "DON CAMILLO E IL SUO GREGGE" di Giovannino Guareschi (18/06): il secondo volume della saga dedicata a Mondo Piccolo che ha per protagonisti il sindaco Peppone e il prete Don Camillo. Avevo visto i film da (più) giovane e ad un Mercatino dell'Usato ho trovato questa edizione a 3€ che usciva in edicola per il Corriere della Sera.
  • "ROSENHOLM: L'OMBRA DELLE BELLEDONNE PARTE II" di Gry Kappel Jensen (24/06): Kamille, Kirstine, Victoria e Malou hanno promesso allo spirito di Trine, una ragazza uccisa anni prima, di vendicare la sua morte, ma ormai il tempo stringe. Nonostante le divergenze, gli ostacoli e un gruppo di nemici ogni giorno più minaccioso, le quattro amiche sembrano sempre più vicine al loro obiettivo. Presto però scopriranno che il passato cela segreti ancora più oscuri di quanto pensassero e che nessuno è al sicuro. Pezzo dopo pezzo dovranno risolvere il mistero che si annida nelle profondità di Rosenholm. Prima che sia troppo tardi. Terzo volume della saga di Rosenholm, preso con gli sconti Gallucci del 20%.
  • "GLI ANIMALI FANTASTICI: DOVE TROVARLI" di J. K. Rowling (26/06): Esplora le meraviglie selvagge del mondo magico nel sontuoso bestiario compilato dal celebre magizoologo Newt Scamander. Volume spin-off della saga di Harry Potter che ho recuperato dopo aver letto tutta la saga principale.
  • "IL LIBRO DEI LIBRI PROIBITI" di The Book Fools Bunch (30/06):  Da sempre il potere considera i libri una delle armi più pericolose ed eversive per l’ordine costituito, per la morale, per il rispetto delle regole. La censura, ma anche semplicemente l’etica pubblica, la politica, e soprattutto la Chiesa e le varie dittature in ogni luogo del pianeta hanno deciso o tentato di decidere lungo la storia cosa la gente doveva o non doveva leggere. Perché i libri sono senza alcun dubbio uno degli elementi che costituiscono la libertà degli esseri umani. Preso scontato del 50% su Amazon e pagato 7,50 euro anziché 15,00€
  • "MISS MARPLE E I DELITTI DELIZIOSI" di Agatha Christie  (30/06): Tutti i racconti che vedono come protagonista Miss Marple, la dolce, un po' svagata anziana signora della provincia inglese che risolve con acume i delitti più misteriosi, sono racchiusi in questo libro dal formato importante nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio. Libro preso assieme a quelle di "STREGHE"  con la promozione del 30% della Mondadori (con cui, con l'acquisto di due libri si aveva il 30% di sconto su quello che costava meno). In realtà questi volumi li avevo ordinati ancora fine maggio sul sito Mondadori, che però ha fatto casini con l'ordine che dopo 2 settimane non era ancora partito, così mi ha rimborsato, Dopo ho quindi fatto l'ordine tramite sito Feltrinelli.
  • "STREGHE! MALIE E MISFATTI (OVVERO ABOMINI E SORTILEGI) DELLE FIGLIE DELLA NOTTE" di AA. VV  (30/06): Una antologia che raccoglie alcune delle più classiche, inquietanti e divertenti storie di streghe risalenti in massima parte alla mitica età dei  pulp novecenteschi: romanzi e racconti di grandi autori del weird fantasy americano ambientati sullo sfondo di un mondo che, pur non prestando più fede ai voli notturni o alle danze dei sabba, si lascia tuttora facilmente irretire da risorgenti superstizioni. Il volume è corredato da una serie di riproduzioni di stampe popolari risalenti alle epoche più tenebrose della caccia alle streghe.Libro preso assieme a quello di "MISS MARPLE e i delitti deliziosi", che però mi è arrivato danneggiato, così ho dovuto fare un reso e il nuovo volume mi è arrivato il 14 luglio.
 
 

 Sopra: Più in alto alcune foto dei libri presi al Mercatino dell'Usato o trovati nella casetta "Prendi un libro lascia un libro" il 13 giugno. In basso gli interni di alcuni di questi libri.
 
 LUGLIO
 
  •  "IL COMPAGNO DON CAMILLO" di Giovannino Guareschi (04/07): il terzo volume della saga dedicata a Mondo Piccolo che ha per protagonisti il sindaco Peppone e il prete Don Camillo. Avevo visto i film e al Mercatino dell'Usato ho trovato questa edizione scontata a 1,55€ che usciva in edicola con Libero. 
  • "ULISSE: IL MARE COLOR DEL VINO" di Giovanni Nucci (04/07): Questa è la storia di Ulisse. Non un eroe qualsiasi, ma il più attento, il più intelligente e il più umano. Questo libro racconta tutte le sue avventure, le trovate e gli stratagemmi, le paure e le debolezze. Leggerlo sarà facile come sentirsi raccontare una storia che abbiamo sempre conosciuto. Un Ulisse diverso, vivo e reale, immediato e vicino ai ragazzi. Un eroe sempre attento a cercare di capire le cose. Libro trovato al Mercatino dell'Usato per 2,10€ e che ho preso pensando eventualmente di proporlo come lettura in classe per i miei alunni di quinta primaria per storia. 
  •  "STORIE DOPO LE STORIE" di Beatrice Masini (04/07): Nessuno si preoccupa mai dei personaggi delle fiabe, dopo che le fiabe sono finite. Restano lì, appiccicati al loro ruolo come adesivi, senza pensieri e senza una parola di più. E se invece avessero una testolina pensante, e sogni e desideri che vanno ben oltre il solito lieto fine? Libro che raccoglie alcune fiabe rivisitate trovato al Mercatino dell'usato e comprato per 2,55€.
  • "DISNEY NOVELS: IL GOBBO DI NOTRE DAME" edito da Hachette (11/07): il trentasettesimo volume delle Disney Novels dedicato alla storia di Quasimodo, uno dei miei film Disney preferiti.
  • "LABYRINTH BESTIARIO" di Bende S.T., Compiet Iris e Henson Jim (14/07): Un bestiario che rende omaggio alla magia senza tempo di Labyrinth, riportando sulla pagina l’immaginario creato da Jim Henson e Brian Froud. Le illustrazioni di Iris Compiet, allieva dello stesso Froud, danno nuova vita alle creature che popolano il Labirinto: figure celebri, spiriti enigmatici e personaggi anche intravisti solo per un istante sullo schermo. Il volume intreccia arte e narrazione, ampliando l’universo del film del 1986 e invitando il lettore a esplorare territori familiari e sorprendenti.
  • "DAEMONIUM RACCONTI D'OMBRA" di AA. VV, a cura di Zaru Silvia. (14/07): Cagliari è una città ricca di storia e di monumenti che ricordano chi ha vissuto il suo passato. Qualcuno o qualcosa ha aperto le porte che la separano dall’inferno. Ora tra le sue vie gli abitanti incrociano demoni e fantasmi, un flusso dall’aldilà che sembra non potersi fermare. Un giornalista viene incaricato di indagare su una misteriosa scomparsa. Intervisterà Ismaele, indagato e sparito nel nulla fino a quel momento. Nessuno è ancora riuscito a parlarci e a pubblicare le sue dichiarazioni. Lui sarà il primo che proverà a ricostruire cosa è successo e a scoprire che legame c’è tra Ismaele e l’invasione di demoni. 
  • "AMORI MITICI: ETTORE E ANDROMACA" a cura di Laura Pepe  (14/07): libro dedicato alla storia d'amore tra Ettore e la moglie Andromaca, trovato in edicola, il quale faceva parte di una collana pubblicata nel 2024.  
  • "IL LIBRO DELLA GIUNGLA: LA STORIA DI MOWGLI" di Rudyard Kipling e Pierre Joubert (14/07):  Pierre Joubert (1910-2002) è uno dei maestri dell’illustrazione francese, celebre in particolare per le sue opere legate al mondo scout, cui si è dedicato per tutta la vita. Il suo immaginario visivo votato all’avventura, all’amicizia e allo splendore della natura selvaggia sfociò nel 1989 in questa edizione delle storie di Kipling, con la quale il cucciolo di uomo Mowgli, la pantera Bagheera, il pitone Kaa e gli altri personaggi che sin dal 1894 animano la giungla indiana trovarono il loro ritratto più espressivo. Il libro presenta un montaggio dei due Libri della giungla originali, volto a privilegiare le avventure di Mowgli. Un altro volume bellissimo dela collana di classici illustrati editi dall'Ippocampo, che ho deciso di recuperare dato che non avevo nessuna edizione di questo classico per ragazzi.
  • "PINOCCHIO: Storia di un burattino tra cinema, illustrazione e fumetto" di (18/06): Fin dai primi esordi sui giornali, Pinocchio ha sempre avuto uno strettissimo legame con l’immagine.
    In un viaggio attraverso i suoi mille volti, il volume analizza i rapporti tra il romanzo originale e i suoi principali adattamenti nel cinema, nell’illustrazione e nel fumetto, cercando di capire come un burattino di legno sia riuscito a destare l’interesse di un pubblico sempre più vasto e, al tempo stesso, diverso.  Un saggio illustrato preso con una promozione e pagato 25,41 euro anziché 29,90€.
  • "ARTHUR KING: RE PER UNA NOTTE" di  Lorenzo Bartoli E Andrea Domestici (18/06): In occasione del venticinquennale (1993 - 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing pubblica un inedito assoluto in un volume di pregio, l’ultima storia scritta da Bartoli, scomparso prematuramente nell’ottobre del 2014, e disegnata da Domestici. Una storia che è anche un cross-over fra Arthur King e Alice Dark, ovvero il primo e l’ultimo personaggio creato da Bartoli e Domestici. Fumetto (di 16,90€) che mi è arrivato in omaggio dalla NPE assieme all'acquisto di "Pinocchio: storia di un burattino tra cinema...".
  • "SMERALDINA: UN MARE DI AVVENTURE" di Harriet Muncaster  (21/07): La sirenetta Smeraldina sta cercando di imparare come si vive a palazzo. È tutto nuovo per lei! Ma le regole non sono il suo forte: se potesse... nuoterebbe per i mari all'avventura insieme a Nerella, la sua polipetta da compagnia! Come figlia del re e della regina però Smeraldina ha dei compiti ben precisi. Uno è partecipare alla Parata dell'Oceano, evento imperdibile per tutti gli abitanti del mare. Riuscirà a essere un po' meno ribelle e un po' più principessa? Libro trovato al Mercatino dell'Usato che avevo adocchiato ancora qualche tempo fa, e che ho preso visto che l'ho trovato scontato a 1,80€ 
  • "I GRANDI CLASSICI DELLA FIABA: FIABE" di Charles Perrault (21/07): Raccolta di fiabe classiche di Perrault trovata al Mercatino dell'Usato per 2,10€, peccato che non ci fossero altri volumi della medesima collana.
  • "LE PIù BELLE FIABE ITALIANE: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige" a cura di Guido Davico Bonino (21/06): Raccolta illustrata di fiabe, tra cui anche quelle venete, trovato al Mercatino dell'Usato a 6,95€. 
  • "GUIDA ALLA SCOPERTA DELLE SIRENE" di Fabiana Bocchi e Serenella Quarello (28/07): Una guida al mondo delle sirene, con approfondimenti sulle diverse tipologie e avvistamenti, tra storie, leggende, mappe e persino... ricette! Un’autentica guida alle splendide e misteriose creature del mare, tra mappe dei luoghi in cui sono state avvistate e analisi approfondite sulle diverse tipologie di sirene esistenti (compresi gli uomini-sirena). Ma anche riferimenti alla loro presenza nella musica, nell’arte, nella letteratura, consigli su come riconoscerle e infine... ricette molo originali! Un saggio illustrato/bestiario sulle sirene preso con una promozione e pagato 18,38 euro anziché 22,50€
 
 
Sopra: Le copertine dei volumi comprati o ricevuti a giugno e luglio.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

giovedì 30 luglio 2026

Ascolta il mio cuore di Bianca Pitzorno

Oggi vi parlerò di "Ascolta il mio cuore" scritto dalla Bianca Pitzorno e illustrato da Quentin Blake, un libro diventato un po' un classico della letteratura italiana per l'infanzia, il quale ha per prtagoniste due bambine che, negli anni Cinquanta, si ritrovano alle prese con una perfida insegnante.
 
  
Sopra: Alcune delle molte copertine di diverse edizioni di questa storia, la prima a sinistra del 2026, quella centrale del 2012 e quella a destra del 1998.
 
Elisa, Prisa e Rosalba sono tre bambine che frequntano tutte la stessa classe e che quest'anno inizieranno la quarta, con un nuova maestra che nessuno conosce, poichè arriva da un'altro istituto privato.
"La maestra Sforza era di media statura, rotondetta e più anziana di quanto si aspettassero. O forse le sembrava perchè era utta grigia. Aveva i capelli ondulati color grigio ferro e gli occhiali cerchiati di metallo. Indossava ima gonna grigia e una giacca di maglia grigia. Anche la sua faccia, pensò Elisa, sembrava grigia, nonostante la macchia violenta del rossetto color ciclamino. [...] 
Sempre sorridendo, la signorina Sforza accolse tutti i genitori e fece loro mille complimenti. Sorridendo ascoltò le scuse delle madri di uelle che, come Prisca, non avevano il nastro regolamentare rosa a pallini celesti. [...]
Ma laestra stringeva calorosamente le mani dei genitori, carezzava la testa delle bambine ravvivando loro i capelli. Elisa cominciò a sentirsi sollevata. ma quando furono nel banco Prisca le disse sottovoce: - Non mi piacciono le mani della aestra. Non saprei dire perchè... le hai guardate bene? Sono bianche e molli, come se dentro mom ci fossero ossa. La sua carezza era viscida come quella di un serpente.
Quando la nuova maestra viene soprannominata Arpia Sferza e quando ogni giorno di scuola si trasforma in una battaglia, potete ben credere che in IV D ne succedono davvero di tutti i colori! 
Tra scheletri da rimontare e motociclette, generali austriaci e fantasmi in cornice, lettrici di fotoromanzi e pantere di velluto, tre eroine come Elisa, Prisca, Rosalba condurranno la loro lotta contro l'ingiustizia, a costo di aspettare che la vittoria arrivi lenta ma inesorabile come una tartaruga...
 
 
Sopra: Le pagine che mostrano l'inizio del capitolo dove facciamo la conoscenza della maestra, ritratta in alto a sinistra. A destra invece un'illustrazione a pagina intera di Quentin Blake.
 
La storia è accompagnata dalle illustrazioni del rinomato Quentin Blake, disegnatore, illustratore e scrittore britannico, famoso nel mondo per le sue illustrazioni particolari di libri per bambini e ragazzi, ha infatti disegnato più di 300 libri, e ha ottenuto un successo internazionale soprattutto grazie ai disegni presenti nei libri di Dahl.
I disegni di Blake sono ironici e irriverenti, poiché esso è molto sbarazzino, con personaggi e ambienti disegnati in modo rapido con l'inchiostro nero, dal tratto molto tremolante. Diciamo che i personaggi di Blake non hanno un aspetto propriamente "bello" da vedere, ma sicuramente molto espressivo, originale e vibrante.
Le immagini presenti nella raccolta sono abbastanza numerose (considerando però che questo volume ha parecchie pagine) e ve ne sono sia a pagina intera che in mezzo ai testi. Entrambe rappresentano vere e proprie scene narrate nei testi, visto che anche i disegni in mezzo ai testi di solito sono abbastanza grandicelli, come: Tosca che nuota in mare, Prisca ed Elisa in classe con le compagne, Prisca e Sveva che si azzuffano in classe, la maestra che punisce una bambina, ecc... 
I disegni svolgono sicuramente una funzione di supporto durante la lettura aiutando i lettori a visualizzare le scene di cui leggono e a vedere anche come sono fatti personaggi, i quali sono per la maggior parte bambine e ragazzine per cui sono stati rappresentati con corpi affusolati e magrolini. La maestra invece ha la testa ovale, un collo quasi inesistente e una struttura fisica robusta, con delle braccia e delle mani grandi e cicciotte, oltre ad avere quasi sempre un'espressione arcigna in volto.
 

  
 
   
Sopra:Alcune pagine illustrate da Quentin Blake, in bianco e nero, alcune con illustrazioni a tutta pagina (dove vediamo la maestra intenta a rimproverare o punire alcune bambine) e altre con illustrazioni in mezzo ai testi.
 
"Ascolta il mio cuore" della Bianca Pitzorno è un po' un classico della letteratura italiana, scritto da quella che viene ormai considerata una delle più importanti autrici italiane di letteratura per l'infanzia.
Il romanzo narra espisodi di vita quotidiana, ed è ambientato in una scuola della Sardegna tra il 1949 e il 1950 e narra le avventure di Prisca, Elisa e Rosalba, tre scolare di quarta elementare in lotta contro la loro nuova insegnante, donna estremamente severa, bugiarda, leccapiedi ed ingiusta.
Una dei punti di forza della scrittura della Pitzorno sta proprio nel delineare i vari personaggi, tra cui le protagoniste:
- Prisca Puntoni è una bambina vivace, irrequieta, coraggiosa, senza peli sulla lingua, schietta, molto emotiva (il titolo del libro deriva proprio dal fatto che il cuore di Prisca batte molto rumorosamente quando si emoziona, cosa che accade spesso, specialmente quando assiste a un'ingiustizia) e fantasiosa. Infatti è un'amante della lettura e della scrittura, e da grande vuole diventare una famosa scrittrice, inoltre è figlia di un noto avvocato
- Elisa Maffei, bambina dal carattere mite, dolce e tranquillo, orfana di guerra che vive con gli zii, la nonna paterna e la tata. Nonostante sia orfana viene trattata comunque con riguardo dall'insegnante in quanto ha dei parenti molto presenti e benestanti che si prendono cura di lei (ha uno zio, fratello gemello del padre, che fa il cardiologo; un'altro zio che fa l'ingegnere e un altro che fa l'architetto; mentre i nonni materni sono "nobili, ricchi ed influenti", come sa bene anche la maestra)
- Rosalba Cardano, ragazzina simpatica, affettuosa, fedele, creativa e molto brava nelle attività artistiche e in matematica, figlia di un ricco commerciante e di una pittrice, suo padre infatti possiede un negozio di merceria, nonchè anche l'unico negozio di giocattoli (che espone però solo nel periodo di dicembre, per i regali di natale) di tutto il paese.
Poi abbiamo l'antagonista di questa vicenda: la maestra Sforza, una donna di mezza età molto severa, ma siccome è anche una leccapiedi si guarda bene dal punire le bambine con famiglie ricche o benestanti. Ella sembra provare un profondo disgusto nei confronti dei poveri, che infatti non vorrebbe asslutamente avere all'interno della propria classe e che quindi non esita a punire per ogni sciocchezza e ad umiliare:
"I dolori incominciarono quando la signora Sforza arrivò alla bancata dei conigli. le percorse lenamente, molto lentamente, godendo di vederle tutte col fiato sospeso. Tranne Marcella e Rosalba, le altre bambine avevano ognuna qualcosa che non andava, e il righello ebbe un gran daffare a sollevarsi, indicare, colpuire.
- L'ordine e la pulizia del corpo sono lo specchio di quelli dell'anima - ripeteva la maestra. - Con delle anime così malmesse, come farete a presentarvi in Paradiso? Dovrete per forza andare all'Inferno. E' quello il posto per delle scorcaccione come voi. La maggior parte delle bambije rimproverate non battè ciglio favanti a quella minaccia di dannazione. Ma Anna, la figlia del bidello, scoppiò a piangere disperata.
- Nella mia classe non tollero mocciconi!- disse la signora Sforza infastidita - Va' vuori! Vatti a lavare la faccia e non tornare prima della ricreazione. 
Man mano che l'insegnante si avvicinava all'ultimo banco, tutta la classe tratteneva il fiato. Non ci voleva molto per accorgersi che Iolanda e Adelaide non erano nè pulite nè in ordine. [...] Infatti, arrivata a circa un metro di distanza da loro, la maestra si bloccò, storcendo la faccia in una smorfia di disgusto.
- Che profumo di viole! - esclamò sarcastica. - Che olezzo di rose! Voi due, voi due, da quanto tempo non vi fate in bagno?
Silenzio. Le due bambine la guardavano imbarazzate.
Ad esempio quando per strada incotra i parenti di una sua alunna benestante la maestra si ferma a parlare, a salutarli e a rivolgere loro tanti complimenti, mentre se vede passare la famiglia di una sua alunna povera fa finta di non vederla, anche se questi l'hanno salutata, il che è molto maleducato, perchè alla fine un saluto non costa nulla ed è comunque un piccolo segno di rispetto. Se è un alunna povera a commettere il minimo sbaglio ella viene punita severamente, mentre se è un alunna benestante a comportarsi (anche molto) male non le fa nulla, anzi, a volte punisce quella povera in sua vece. Sicuramente la figura della maestra Sforza è molto antipatica, ma rimane comunque verosimile, e non sfocia mai nell'esagerazione come capitava con la Signorina Spezzindue di Roald Dahl, la quale odiava tutti i bambini indiscriminatamente (anche se in particolare quelli piccoli). Inoltre alcuni probelmi da lei sollevati potrebbero essere corretti, il problema è il modo in cui li esprime o li affronta: rimprovera ad esempio Sveva per aver lavorato un po' troppo di fantasia in un tema in cui chiedeva di parlare del lavoro del padre, dandole un tre (avrebbe potuto chiederle di rifare il tema attenendosi all'argomento senza ricamarci sopra); oppure quando spiega l'importanza della pulizia personale, perccato che la usi come motivo di umiliazione per quelle bambine che non hanno possibilità di tenersi pulite. 
La Signora Sforza soffre sicuramente di una fortissimo pregiudizio nei confronti delle alunne povere, che non esita pertanto a maltrattare e punire, ma con il resto della classe di rivela tutto sommato una buona insegnante, almeno per quanto riguarda gli standard didattici dell'epoca, e nei confronti delle alunne benestanti si dimostra pure attenta e piena di attenzioni, oltre che di riguardi; dimostrandosi comunque figlia dei suoi tempi. 
Non c'è comunque solo la maestra Sforza a guardare male le compagne povere, in quanto anche altre figlie di famiglie benestanti sono pornte a guardarle dall'alto in basso, come Sveva, che scrive questo bigliettino a Prisca: "A peggiorare la situazione proprio in quel momento un bigliettino ripiegato otto volte, passando di mano in mano, arrivò sul suo banco. Prisca lo aprì con mani tremanti e lesse: Avvocato delle cause perse! E' inutile che tu perda il tuo tempo a difendere quei mucchietti di spazzatura e a volerci convincere che sono uguali a noi. Perchè NON LO SONO! E non sono degne di stare in questa classe, e dovrebbero baciare la polvere dove noi mettiamo i piedi, e ringraziarci se non gli sputiamo addosso ogni volta ce gli passiamo vicino. [...] Era la scrittura di Sveva".
Tutto il libro in effetti porta aventi una forte critica sociale alla società degli anni Cinquanta e nella discriminazione nei confronti delle famiglie povere, anche in ambienti come la scuola, che in teroria avrebbe dovuto tutelare almeno i bambini e le bambine. La Pitzorno comunque, essendo una brava scrittrice, dipinge anche le famiglie povere in modo realistico, presentandoci genitori maneschi, stanchi e spossati, sicuramente non dei santi, ma resi così anche dalla situazione in cui hanno vissuto per tanto tempo. Perchè il problema della povertà è che genera ingoranza e l'ignoranza rischia di generare cattiveria.
Naturalmente la storia offre ai lettoria cnche un interessnate spaccato della vita negli anni 49/50 del Novecento. Una realtà non così lontana da noi ma che, a guardarla bene, mostra già tantissime differenze rispetto alla nostra società. Basta anche solo pensare al fatto che non esisteva neppure la tv all'epoca, e ci si stava appena riprendendo dalla fine del secondo conflitto mondiale, oltre a tanti altri piccoli dettagli.
Oltre alla critica sociale c'è anche una critica verso le ingiustizie del mondo, a volte perpetrate dagli stessi adulti, che si credono meglio di tutti e sottovalutano alcune osservazione fatte dai bambini.
Ma come sempre la Pitzorno è molto bava nel delineare tanti tipi di persone, per cui, pur presentando adulti negativi, inserisce anche figure come gli zii di Elisa (gli zii Casimiro e Leopoldo), che sono attenti nell'ascoltare veramente le bambine, i loro pensieri, desideri e i loro bisogni, e si dimostrano pronti a sostenerle se pensano che abbiano ragione oppure a indirizzarle verso la strada giusta se si trovano nel torto, lasciando loro libertà di opinione.
Un romanzo molto carino, che rimane nel cuore soprattutto per i personaggi rappresentati e che, pur parlando di fatti quotidiani e della vita di una bambina di 9 anni, riesce a far appassionare i lettori alla storia, tra ingiustizie, ribellioni, punizioni, impegno negli studi e anche qualche piccolo mistero. Adatto alla lettura autonoma a partire dagli 8/9 anni in su, e ottimo per far fare alle giovani lettrici un salto nel passato, e magari farle riflettere sulla scuola (e la società) degli anni 49/50 e quella di oggi. 
 
Questo volume è stato pubblicato nel 1991 (l'edizione che ho io è quella del 1995 della collana Junior + 10) dalla Mondadori Editore, ha una copertina flessibile, ha 324 pagine, misura 20,5 cm d'altezza e 13 cm di lunghezza e costava 11.000 LIRE, ma le edizioni attualmente in commercio (sempre in copertina flessibile) vanno dagli 11,50 euro (collana Oscar Junior) ai 16,00 euro (la nuovissima edizione della collana Contemporanea). 
 
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