lunedì 27 luglio 2026

HARRY POTTER e il Calice di Fuoco di J. K Rowling e Jim Kay

Ed  eccoci di nuovo qui a parlare della saga di Harry Potter, pubblicata tra il 1997 e il 2007 avendo un enorme successo: tradotta in oltre ottanta lingue, tra le quali il latino e il greco antico, resta una delle serie di libri più vendute nella storia dell'editoria, con una vendita complessiva di più di 600 milioni di copie in tutto il mondo.
Essendo una saga di enorme successo è stata ovviamente ristampata tantissime volte (esiste addirittura un libro guida dedicato alle varie edizioni dei libri di Harry Potter), ma l'edizione di cui vi voglio parlare io è quella di "Harry Potter e il Calice di Fuoco" illustrata da Jim Kay,  illustratore e stampatore britannico, scelto personalmente da J. K. Rowling per illustrare la riedizione della saga di Harry Potter, pubblicata a partire dal 2015 e che nel 2026 riprenderà ad essere pubblicata (anche se con un nuovo artista) e chissà che l'anno prossimo non venga finalmente conclusa.
 
Sopra:  La copertina dell'edizione rigida, con un'illustrazione che mostra Harry mentre affronta la prima prova del Torneo Tre Maghi, che prevede di sottrarre un uovo dorato a un drago.

Durante l'estate dopo il terzo anno scolastico, Harry Potter è vittima di un sogno in cui Lord Voldemort e il suo servo Codaliscia, al secolo Peter Pettingrew (Peter Minus nella vecchia traduzione italiana), trovano rifugio presso la villa abbandonata dei Riddle, familiari paterni di Voldemort, a Little Hangleton. Frank Bryce, l'anziano custode babbano della casa, nota una luce proveniente dalla villa e va a vedere chi siano gli intrusi, ma viene scoperto dal serpente di Voldemort, Nagini, e ucciso dal Signore Oscuro.
Qualche giorno dopo, i Weasley invitano Harry ad assistere alla finale della Coppa del Mondo di Quidditch, disputata tra Irlanda e Bulgaria. La vittoria va all'Irlanda nonostante il cercatore della Bulgaria, Viktor Krum, uno dei migliori cercatori in circolazione, riesca a prendere il Boccino d'oro. Al termine dei festeggiamenti, l'accampamento dei maghi al di fuori dello stadio di Quidditch viene attaccato da un gruppo di Mangiamorte, che fanno apparire in cielo il Marchio Nero, simbolo di Lord Voldemort.
All'inizio del nuovo anno scolastico ad Hogwarts, Albus Silente annuncia che non si terrà l'annuale torneo scolastico di Quidditch, in quanto, dopo quasi un secolo, è stato deciso di effettuare un nuovo tentativo di disputare il Torneo Tremaghi, leggendaria competizione del mondo magico. 
In questo torneo si affrontano le tre maggiori scuole di magia e stregoneria europee: Hogwarts (Gran Bretagna), Durmstrang (Bulgaria) e Beauxbatons (Francia). Tale torneo è composto da tre prove che saranno affrontate da un campione selezionato per ogni scuola. 
Come spiega Silente alla cerimonia di inizio dell'anno scolastico: "<<E' altresì mio doloroso dovere informarvi che il Campionato di Quidditch quest'anno non avrà luogo>>
<<Che cosa?>> esclamò Harrys enza fiato. Cercò con lo sguardo Fred e George, suoi compagni di squadra. Aprivano e chiudevano la bocca senza emettere alcun suono, evidentemente troppo sconvolti per parlare.
Silente riprese: <<Ciò è dovuto a un evento che prenderà il via ad ottobre e continuerà oer tutto l'anno scolastico, impegnando molto del tempo e delle energie degli insegnanti: ma sono certo che vi divertirete tutti enormemente. Ho m'immenso piacere di annunciare cje quest'anno ad Hogwarts...>>
Ma in quel momento risuonò un tuono assordante e le porte della Sala Grande si Spalancarono. [...]
<<COme stavo dicendo>> disse, sorridendo alla marea di studenti davanti a lui, tutti con gli occhi ancora puntati su Malocchio Moody, <<nei prossimi mesi avremo l'onore di ospitare un evento assai emozionante, un evento che non ha luogo da più di un secolo. E' con grandissimo piacere che vi informo che il Torneo Tremaghi quest'anno si terrà ad Hogwarts>>
<<STA SCHERZANDO!>> disse Fred Weasley ad alta voce. [...]
<<Il Torneo fu indetto per la prima volta settecento anni fa, come competizione amichevole tra le maggiori scuole europee di magia: Hogwarts, Beaubbatons e Durmstrang, Venne scelto un campione per rappresentare ciascuna scuola e i tre campioni gareggiarono in tre imprese magiche. Le scile si alternvano nell'ospitare il Torneo ogni cinque anni e tutti convennero che fosse un modo eccellente per stabilire legami ra giovani streghe e maghi di diverse nazionalità... almeno fin quando il tributo di morti non divenne così elevato che fu deciso di sospendere il Torneo>>. [...]
<<I Presidi di Beauxbatons e di Durmstrang arriveranno in ottobre con la loro squadra scelta di campioni e la selezione dei tra sfidanti avverrà ad Halloween. un giudice imparziale deciderà quali studenti più degni di gareggiare per la Coppa Tremaghi, la gloria della loro scuola e un premio personale in denao pari a mille galeoni>>. [...]
<<Pur sapendo quanto ciascuno di noi sia desideroso di portare a Hogwarts la Coppa Tremaghi>> disse, <<  i presidi delle scuole partecipanti, assime al Ministero della Magia, hanno convenuto di imporrre un limite d'età per gli sfidanti di quest'anno. Solo gli studenti dell'età giusta - cioè dai diciassette anni in su -  potranno proporsi per la selezione."
Silente presenta anche il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure: Alastor Moody, detto "Malocchio Moody", un noto ex Auror, ossia un cacciatore di maghi oscuri.
Da quando il Marchio Nero è comparso nel cielo durante la Coppa del Mondo di Quidditch però il pericolo perseguita Harry Potter, il quale viene pure scelto dal Calice di Fuoco per rappresentare Hogwarts al leggendario Torneo Tremaghi. Harry Potter, che deve quindi affrontare il torneo come secondo campione di Hogwarts, nonostante abbia solo quattordici anni, dal momento che mettere il proprio nome nel Calice di Fuoco costituisce una sorta di contratto magico vincolante, nonostante il regolamento non preveda la partecipazione di più di tre maghi.
Gli altri prescelti sono: Cedric Diggory, della casa di Tassofrasso, per Hogwarts, Viktor Krum, il Cercatore bulgaro, per Durmstrang e Fleur Delacour, una ragazza in parte Veela, per Beauxbatons.
Harry so ritroverà così ad affrontare prove di magia e coraggio che metterebbero in difficoltà persino i maghi più eccezionali, a cominciare da quella che lo pone davanti a un feroce Ungaro Spinato. 
Ma per Harry la gara è solo il preludio a un ben più inquietante confronto. Nella nebbia di Little Hangleton, dove sono sepolti gli antenati di Tom Riddle, un Oscuro potere si sta rigenerando…

Sopra: Un'illustrazione a doppia pagina dove vediamo il treno del binario Nove e tre quarti diretto verso Hogwarts.
 
Così come per il precedente volume i testi sono accompagnati dalle illustrazioni a colori di Jim Kay, le quali sono estremamente dettagliate e particolareggiate, con uno stile molto realistico, soprattutto per quanto riguarda i paesaggi, che vengono curati nei minimi dettagli, andando a creare degli ambienti davvero spettacolari e mozzafiato. 
Tutte le immagini sono a colori, a cui l'artista non ha dato limiti, utilizzando di volta in volta tinte diverse in base anche al tono che voleva conferire ad una certa scena, per cui troviamo disegni molto colorati e dalle tinte vivaci, accese e brillanti ed altri (solitamente ambientati di notte) dalle tonalità più scure e cupe. TRa queste ultime vi sono ad esempio le illustrazioni della parte finale del volume, quelle con Lord Voldemort, dato che l'atmosfera è triste e cupa.
Anche i personaggi sono ritratti in modo molto accurato, però posseggo anche un tocco artistico che conferisce loro un aspetto non iper realistico e a volte un tantino sopra le righe, soprattutto per alcuni personaggi come Roan (che ha un volto abbastanza allungato) o Hagrid.
L'aspetto dei personaggi riprende evidentemente quello degli attori del film, ma Kay ha comunque cercato di rispettare la loro descrizione fornita nel libro, aggiungendovi comunque anche un tocco personale.
Quando in un'intervista (questa) è stato chiesto all'artista cosa distinguesse la sua versione da tutto il resto Jim Kay ha risposto così: "ho semplicemente letto e riletto il testo tantissime volte, e ho cercato di immaginarlo completamente da zero. Credo che ciò che mi interessasse fare fosse il rendere Hogwarts un po’ più organica, rispettando il testo il più possibile. Per esempio, quando l’autrice dice che Hogwarts era supportata dalla magia ho cercato di far sembrare il castello come se stesse germogliando dal paesaggio. Ho anche aggiunto molti dettagli tratti dalla storia naturale nelle mie illustrazioni – sono solo un appassionato di insetti e di uccelli."  
Sempre durante la medesima intervista l'artista ha spiegato di aver dovuto ripensare i personaggi, riprogettare gli attrezzi di scena, i costumi, l’architettura: "È interessante come non appena abbia cominciato a dilettarmi a disegnare Harry Potter e il suo mondo, ho immediatamente scordato qualsiasi cosa fosse accaduta prima. È facile perdersi nuovamente nei libri, sono così accessibili, ed è fuorviante quanto semplici siano alcune descrizioni dei personaggi fatte dall’autrice. Come nelle più grandi storie, il lettore riempie i buchi senza neanche saperlo, ma è anche più divertente farlo coinvolgendo persone reali nel processo, perché puoi vederle crescere e invecchiare così come i personaggi crescono nella storia."  
All'interno del volume troviamo vari tipi di illustrazioni, alcune a pagina intera ed altre inserite in mezzo ai testi. Tra queste ultime troviamo ad esempio la rappresentazione di: un uccello esotico che consegna una lettera di Sirius ad Harry, Harry assieme alla famiglia Weasley mentre si recano alla Coppa del Mondo di Quidditch, tutte le tende di chi è venuto ad assistere alla Coppa del Mondo di Quidditch,  il treno diretto verso Hogwarts, gli Schipodi, Moody che prende un ragno da un barattolo di vetro, un ritratto di Victor Krum, i draghi portati ad Hogwarts per il Torneo, gli elfi domestici che lavorano ad Hogwarts, Winky mentre si ubriaca, ecc...
Tra le immagini a pagina intera troviamo invece rappresentati: scene come quella della casa di Riddle, il padre di Ron che esce dal camino dei Dursley, la madre di Ron in cucina mentre prepara da mangiare, un ritratto del signor Barty Crounch, i mangiamorte che seminano caos alla Coppa del Mondo di Quidditch, Malfoy all'interno di un bosco, l'arrivo della preside della scuola di Beauxbatons sul carrozzone trainato da cavalli alati, Silente mentre prende i foglietti che escono dal Calice di Fuoco, Rita Skeeter mentre intervista Harry, Harry che affronta l'Ungaro Spinato durante la prima porva del Torneo, un ritratto di Ginny Weasley, la festa del Ballo del Ceppo, il vascello della scuola di Durmstrang ormeggiato vicino ad Hogwarts, Harry che libera Ron e la sorella di Fleur durante la seconda prova del Torneo, Cedric ed Harry in un cimitero, ecc...
Le illustrazioni sono piuttosto variegate come tipologia di soggetti: infatti ce ne sono alcune che ritraggono scene descritte nei testi, altre che si concentrano invece solo sui personaggi, altre che ci mostrano solo paesaggi e sfondi, mentre altre ancora sono di tipo enciclopedico, cioè pagine tratte da un antico libro enciclopedico che descrivono tratti peculiari e caratteristiche di alcune creature magiche (tipo quelle del drago Grugnocorto Svedese, ).
Nonostante la varietà dei soggetti lo stile delle illustrazioni risulta uniforme ed esse accompagnano con costanza i lettori, aiutandoli ad immergersi ancora di più durante la lettura nel magico mondo creato dalla Rowling.

 
 
 
 
 
 
 
 Sopra: Alcune delle illustrazioni realizzate da Jim Kay per il libro, di cui alcune rappresentano personaggi (tipo Silente e il Calice di Fuoco), altre delle scene del testo (come quella dcon la sgnora Wasley in cucina, quella dell'arrivo della carrozza della preside di Beauxbatons o quella con Harry e Cedtic nel labirinto della terza prova del Torneo), altre dei paesaggi e altre ancora delle pagine enciclopediche.

"HARRY POTTER e il Calice di Fuoco" di J.K. Rowling è il quarto volume della saga, che mi è piaciuto sempre molto, anche se forse il terzo rimane quello che preferisco.
Anche questo quarto volume della saga mi è piaciuto molto, essendo fin da subito molto coinvolgente e interessante da seguire, e amplia ulteriormente un universo magico innovativo e affascinante. La Rowling infatti è stata molto brava a creare questo universo magico dove però i maghi convivono con le persone prive di poteri (chiamate "babbani"), facendo in modo di tenere nascosta la loro identità a questi ultimi. La magia e l'elemento fantasy è stato quindi portato dentro la vita quotidiana delle persone qualsiasi, che però non ne sono a conoscenza, ed è divertente per i lettori scoprire tutti i vari sotterfugi magici che i maghi utilizzano per continuare a celare la loro identità al mondo non magico. Secondo me questo genera un particolare fascino per i lettori perchè dà loro la possibilità di fantasticare in modo concreto sul fatto che effettivamente la magia esista veramente nel nostro mondo e nei nostri tempi, lasciandoli sognare sul fatto che magari un giorno anche loro riceveranno la loro lettera per Hogwarts. D'altronde la magia non è del tutto preclusa ai così detti babbani, infatti maghi e streghe potenti sono nati anche da genitori entrambi privi di poteri magici, tra cui: Hermione Granger (la migliore amica di Harry) e anche la stessa madre di Harry (Lily).
Se nel precedente libro avevamo scoperto che esiste addirittura un Ministero della Magia, qui vedremo Harry avere a che fare maggiormente con questa istituzione e i suoi sottoposti, elemento che nel libro successivo diventerà molto importante. Inoltre in questo volume l'autrice inizia a introdurci anche a un altro tema importante che affligge il nostro mondo ma, a quanto pare , anche quello dei maghi: le fake news. Fin dal secondo volume sappiamo che i maghi leggono principalmente la Gazzetta del Profeta, ma finora non avevamo mai dubitato della veridicità, o almeno della buona fede, delle notizie riportate su di esso. Ebbene, in questo quarto volume conosceremo una giornalista, Rita Skeeter, la quale non si fa scrupoli a distorcere le notizie a suo piacimento per creare maggiore interesse o scandalo per il suo pubblico.
Anche per questo quarto volume posso affermare che tutti i personaggi sono ben caratterizzati, e non solamente i principali, i quali vengono comunque approfonditi come carattere e continuano ad evolversi rispetto al primo libro. Abbiamo ovviamente Harry, il quale è un bambino sveglio e coraggioso, che nonostante i tanti anni passati ad essere maltrattato dagli zii ha comunque sviluppato un carattere abbastanza combattivo e deciso, anche se a volte un po' troppo testardo, oltre ad avere una certa predisposizione a infrangere le regole. Qui lo vedremo scelto come quarto partecipante del Torneo Tre Maghi, un evento che lo sottoporrà a un forte stress, in quanto si sente investito di una grande responsabilità e, per la prima volta, attirerà su di sè l'odio e l'invidia degli altri studenti, compresi i propri compagni di Casa (e perfino Ron), che credono che abbia messo il suo nome nel Calice perchè si crede il migliore. Diventa inoltre evidente anche in questo quarto capitolo come Harry riesca a compiere le grandi imprese che fa soprattutto grazie all'aiuto ricevuto dalle altre persone, tra cui appunto Hermione e Dobby (e anche qualcun altro, che però non vuole farsi scoprire). Ciò che accadrà alla fine del Torneo inoltre porterà Harry a maturare e crescere parecchio, poichè dovrà assistere alla morte di una persona. 
Parlando proprio di Ron Weasley, con i suoi caratteristici capelli rossi, finora è sempre stato il migliore amico di Harry, nonchè un ragazzo simpatico, è leale, spiritoso e allegro, anche se nel precedente capitolo si era dimostrato un po' permaloso, insensibile, egoista e sarcastico nei confronti di Hermione. Beh, in questo quarto volume vedremo parecchio questi lati negativi del suo carattere, in quanto prima accusa Harry di aver messo il il suo nome nel Calice e non crede al suo migliore amico quando questo nega la cosa. Infatti Ron è talmente accecato dalla gelosia che si allontana per un certo periodo dall'amico, convinto che si sia iscritto volontariamente per desiderio di fama e gloria, riappacificandosi con lui solo dopo essersi reso conto dei pericoli che corre nel torneo. Se prima lo vediamo litigare con Harry, poi invece lo vediamo diventare geloso della breve relazione tra Hermione e Viktor Krum, facendo soffrire Hermione senza motivo e accusandola ingiustamente di essersi comportata male nei suoi confronti, quando in realtà è lui quello che l'ha data per scontata e ha accampato presente che non avrebbe dovuto fare (si ingelosisce quando viene a sapere che lei andrà al ballo con Krum, quando lui però l'ha invitata solo come ultima spiaggia per non ritrovarsi da solo al ballo).
Hermione Granger continua a rimanere l'altra migliore amica di Harry (e in certi momenti del libro anche l'unica). Continua a dimostrarsi una ragazza molto intelligente, furba, riflessiva, studiosa, amante dello studio e della conoscenza, leale e fedele, ligia alle regole e sempre pronta a fare la cosa giusta (anche se gli altre le sono contro). In questo volume si farà ridurre la grandezza degli incisivi (dato che un Serpeverde glieli aveva ingranditi con un incantesimo), correggendo un difetto fisico. Avrà anche una relazione con Krum, un altro partecipante del torneo, in una storia d'amore di cui non si parla molto nel libro, ma che io ho trovato molto tenera, in quanto Krum è un famoso giocatore di Quidditch, nonchè un bel ragazzo, e quindi è sempre circondato da molte fan che gli sbavano dietro, ma scopriamo che si è innamorato di Hermione perchè la trova una ragazza studiosa e diligente. Si dimostrerà molto supportiva nei confronti di Harry, cercando di aiutarlo a prepararsi per il torneo, per evitare che si faccia male, facendolo studiare e ragionare per risolvere le prove. In questo quarto volume darà vita anche a un'iniziativa importante: fondare una società per la lotta contro la schiavitù degli elfi domestici, il C.R.E.P.A., ovvero "Comitato per la Riabilitazione degli Elfi Poveri e Abbruttiti (Abietti nelle nuove traduzioni). Questo evento non riscuoterà particolare successo tra gli altri studenti, che danno per scontato la sudditanza degli elfi nei confronti dei maghi, e anche gli stessi elfi si sentono offesi quando Hermione parla loro di libertà e di essere pagati. Questo comunque dimostra il grande senso di giustizia della giovane maga, che la vede pronta a lottare contro tutto e tutti per poter garantire una giusta equità sociale a ogni creatura, caratteristica che ha dimostrato fin da subito, e che crescendo si è sempre più acuita, diventando un tratto caratteristico del suo carattere.
Verrà approfondito anche il personaggio di Hagrid, il gigantesco e gentile, guardiacaccia di Hogwarts, nochè Custode delle Chiavi e dei Luoghi di Hogwarts, che nel precedente volume abbiamo visto essere diventato insegnante di Cura delle Creature Magiche, anche se purtroppo con risultati non troppo soddisfacenti. Come negli altri libri sarà molto amico di Harry, dimostrando di volergli molto bene, così come vuole molto bene alle creature magiche. In questo quarto volume scopriremo che Hagrid è per metà gigante e lo vedremo innamorarsi di Olympe Maxime, preside dell'istituto magico di Beauxbatons in visita a Hogwarts per il Torneo Tremaghi anch'essa mezzo gigante. Hagrid le rivela la sua natura, ma viene udito dalla subdola giornalista Rita Skeeter, che pubblica un articolo sulla Gazzetta del Profeta nel tentativo di screditare Silente, includendovi anche alcune false interviste ottenute dai Serpeverde.
Come antagonista secondario abbiamo sempre Draco Malfoy, un ragazzo che discende da un'antica famiglia d maghi purosangue e che per questo ha atteggiamenti razzisti nei confronti dei nati babbani, oltre ad essere sicuro di sè, spocchioso, che si crede superiore a tutti gli altri, viziato, prepotente, ma anche codardo e, sotto sotto, è geloso di Harry, che è potente, amato e rispettato dagli altri. All'inizio del Torneo Tre Maghi godrà nel vedere Harry isolato anche dalla propria casa, e passa il libro a sperare che Harry non superi le prove.
Abbiamo poi sempre anche altri personaggi come Silente (il misterioso, potente e gentile preside di Hogwarts che si dimostrerà piuttosto preoccupato per le sorti di Harry), la professoressa McGonagall (la severa ma competente, intelligente e diligente insegnante di trasfigurazioni), Neville Paciock (un ragazzo simpatico, buffo, smemorato e pasticcione), Severus Piton (l'intelligente e abile, ma severo, vendicativo e ingiusto insegnate di pozioni, che prenderà fin da subito in antipatia Harry). E poi non può mancare la famiglia Dusley, con zia Petunia e Zio Vernon e il cugino di Harry Dudley, sempre più viziato e insopportabile, il quale scopriamo aver iniziato a bullizzare anche altri bambini, oltre a Harry, e di aver ricevuto dei voti bassi in pagella (di cui però i genitori danno la colpa agli insegnanti). In questo quarto volume lo vediamo però essere stato messo a dieta dai genitori, in quanto l'infermiera scolastica si è preoccupata per il suo peso eccessivo. Abbiamo poi l'immancabile famiglia dei Weasley, che inviteranno Harry a stare da loro per andare a vedere un importante campionato di Quidditch (la 422esima Coppa del Mondo di Quidditch), di cui i membri della famiglia sono riusciti ad avere i biglietti grazie al fatto che il padre lavora al Ministero della Magia. In questo volume i Weasley farà la conoscenza dei Duddley, con grande dispiacere di questi ultimi, che si vedono entrare in casa membri della famiglia Weasley dal loro caminetto distrutto. Arthur (il padre di Ron) invece rimane affascinato dagli oggetti babbani che loro tengono in casa (tipo la tv) in quanto ne è un appassionato. In questo quarto capitolo vediamo inoltre come Jinny abbia una cotta per Harry.
Con mio grande piacere, dopo averlo conosciuto nel secondo volume e la sua totale assenza nel terzo, vediamo ora ritornare il caro Dobby: un elfo domestico che apparteneva alla famiglia Malfoy, ma che Harry ha liberato con un trabocchetto, per cui Dobby adora Harry, che considera il mago e la persona migliore del mondo. Scopriamo inoltre che ad Hogwarts vivono diversi elfi domestici, i quali sono coloro che si occupano di cucinare per gli studenti, pulire e riordinare le camere. Questa cosa farà indignare Hermione, che vorrebbe la libertà e l'equità per tutte le creature, a volte esagerando un pochino, ma offrendo ai lettori un importante spunto di riflessione riguardo al razzismo e allo schiavismo nella saga di Harry Potter. In questo volume vediamo Dobby contento della propria libertà, tanto da aver iniziato a vestirsi con vestiti e accessori sgargianti (mentre prima poteva indossare solo uno straccio), ma vediamo anche come egli ami lavorare, e per questo non vuole una paga eccessiva, anzi vuole solo ricevere una paga minima. Concetto che per altri elfi domestici è quasi disgustoso e inaccettabile, infatti molti di loro non condividono le idee di Hermione, un dilemma interessante.
E questi sono solo alcuni dei molteplici personaggi che abbiamo imparato a conoscere a partire dal primo libro di Harry Potter, di cui io vi ho riassunto in breve alcuni tratti, ma di cui si potrebbe andare avanti a discutere per parecchio tempo di ciascuno di loro.  
Tra i nuovi personaggi più importanti introdotti dall'autrice in questo quarto volume troviamo il nuovo professore di magia contro le Arti Oscure: Alastor Moody, detto "Malocchio Moody", un noto ex Auror, ossia un cacciatore di maghi oscuri. I tanti nemici che si è fatto a causa del suo lavoro lo hanno portato a sviluppare un carattere estremamente paranoico e diffidente. Le molte battaglie affrontate gli hanno procurato cicatrici e menomazioni: ha perso parte del naso, una gamba, sostituita da una protesi, e un occhio, al posto del quale porta un occhio magico perennemente all'erta e in grado di vedere attraverso la materia che gli è valso il soprannome di "Malocchio"
Durante la sua prima lezione, il docente mostra agli studenti le tre Maledizioni Senza Perdono: la maledizione Imperius, che consente a chi la utilizza di controllare la mente, la volontà ed i movimenti della vittima; la maledizione Cruciatus, che consente di torturare la vittima provocando sofferenze atroci; la maledizione Avada Kedavra, l'Anatema che Uccide, che provoca la morte istantanea della vittima e non si può ostacolare in nessun modo. Un tipetto con cui è meglio non scherzare insomma, pronto a tutto per lottare contro i maghi oscuri, anche se sembra avere una spiccata simpatia per Harry.
Tra gli altri nuovi personaggi principali introdotti in questo quarto volume abbiamo anche Rita Skeeter, la giornalista impicciona e senza scrupoli di cui vi ho già parlato, nonchè gli altri membri delle scuole che partecipano come campione al torneo tre maghi. Il primo è l'altro campione di Hogwarts, Cedric Diggory: uno studente di Tassorosso di tre anni più grande di Harry e il cercatore della squadra di Quidditch della sua casa. È il figlio del dipendente dell'Ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche del Ministero della Magia Amos Diggory, si dimostra un bravo ragazzo nonchè un avversario corretto e leale, aiutando Harry nella preparazione della seconda prova per ricambiare la soffiata da lui ricevuta riguardo alla sfida della prima prova. Durante l'anno avvia una relazione con Cho Chang (che nel precedentemente volume aveva avuto una relazione con Harry) e i due partecipano in coppia al Ballo del Ceppo. Abbiamo po Viktor Krum, cercatore della nazionale bulgara di Quidditch, scelto per il torneo Tremaghi come campione di Durmstrang. Durante l'anno si frequenta con Hermione; la loro storia termina alla fine del torneo perché Viktor deve tornare in Bulgaria, ma due rimangono comunque buoni amici di penna. Abbiamo infine Fleur Delacour, scelta come campionessa di Beauxbatons, ha una grande bellezza che le deriva dall'essere in parte Veela, da parte di nonna. Dimostra un atteggiamento freddo e altezzoso nei confronti dei ragazzi, ma sarà molto grata ad Harry per aver salvato, durante la second aprova del torneo, la sua sorellina. 
Abbiamo poi anche Igor Karkaroff, preside di Durmstrang ed ex seguace di Voldemort, il quale sembra star tramando qualcosa e sembra conoscere bene il professor Piton. 
A proposito di Lord Voldemort egli è l'antagonista per eccellenza della serie, vera e propria nemesi mortale del protagonista, Harry, nonchè il mago oscuro più grande e temuto di sempre. E in questo volume fin dall'inizio sembra essere finalmente tornato tra i vivi, anche se con fattezze strane e deformi, ma è chiaro che ha un piano in mente, e che questo riguarda anche Harry Potter. In questo volume scoprire comunque un tratto della sua personalità: peccare di superbia e gli piace troppo fare il gradasso, il che consentirà però al protagonista di rimanere in vita.
Quasi tutti i personaggi creati dalla Rowling sono comunque indimenticabili e complessi, e non mi sorprende che i fan di Harry Potter li amino così tanto, visto che probabilmente sono stati proprio (o anche) loro a far appassionare così tante persone a questa serie.
Mettendo da parte i personaggi anche la storia rimane come sempre molto valida e la cosa che mi è piaciuta di più di questo volume è proprio l'idea di questo torneo dove maghi di diverse scuole si sfidano tra loro in sorprendenti, emozionanti, nonchè pericolose, prove in cui è richiesto l'uso della magia. L'idea mi è piaciuta perchè contribuisce ad espandere il mondo di Harry Potter, facendo capire ai lettori che esistono anche altre scuole di magia, oltre a Hogwarts, quesito che magari qualche lettore si era pure posto, ma riguardo al quale l'autrice non aveva dato nessun indizio. In effetti è sensato che esistano anche altre scuole di magia ed è stato bello poterne conoscere altre due, ciascuna con le proprie peculiari caratteristiche, con questa sana rivalità tra le scuole. Anche l'idea del Torneo è piuttosto semplice ma mi è piaciuta tanto, così come le prove proposte: la prima con i draghi, la seconda con le creature marine e infine la terza nel labirinto. Interessante che la prova poi duri un anno intero, dando tempo agli  contendenti di prepararsi con calma alla prova successiva, tuttavia avrei voluto che la Rowling avesse approfondito meglio cosa fanno gli studenti delle scuole in visita durante la loro permanenza a Hogwarts: studiano lì ad Hogwarts seguendo le proprie lezioni? E come se con loro c'è solo il o la preside ma nessun professore? Frequentano le lezioni di Hogwarts?  
Sebbene la storia sia piuttosto lineare, soprattutto rispetto a quanto avvenuto nel terzo libro, alla fine assisteremo a degli eventi molto importanti e piuttosto sconvolgenti, che hanno a che fare con il ritorno (fisico) del signore Oscuro.
Bellissimo poi il colpo di scena finale, che riguarda un certo personaggio, ma di cui non posso aggiungere altro perchè rischierei di rovinarvi la sorpresa finale, vi dico solo che ha a che fare con il piano di Voldemort per tornare in vita. Scoprire inoltre chi è l'infiltrato del Signore Oscuro ad Hogwarts non sarà per niente semplice, e quando l'ho scoperto sono rimasta veramente sorpresa.
Questo quarto capitolo della saga di Harry Potter continua a affascinare i lettori in un universo inedito, magico ed straordinario, governato da una serie di regole proprie, ma in grado di condividere l'esistenza anche con il mondo normale, che tutti noi conosciamo, aggiungendovi un tocco di magia e di bellezza. Anche se questo quarto capitolo si discosta dalla narrativa per ragazzi, assumendo un tono narrativo più adulto e ricco di complicazione, che introduce anche grossi dilemmi esistenziali.
Una storia avvincente ricca di personaggi indimenticabili, adatta ragazzi a partire dagli 11 anni (se lettori abbastanza forti e allenati e non troppo sensibili alle morti dei personaggi), anche se l'età ideale per leggerlo è quella del protagonista, quindi attorno 13 anni. In questo quarto capitolo infatti le cose inizieranno a farsi più oscure, e ci sono anche alcune morti e alcune scene abbastanza forti, oltre a venire affrontati argomenti come le fake news (e tutti i danni che possono causare) e la servitù/schiavitù degli elfi domestici, anche se non mancheranno comunque valori come l'amicizia e la lealtà.
 
CONFRONTO CON IL FILM 
Diciamo che in questo quarto capitolo ho iniziato a notare le differenze più grosse tra il libro e il film. Non che nei capitoli precedenti non ce ne fossero, come ho potuto constatare, ma qui le differenze iniziano a diventare parecchio importanti secondo me.
Ecco le differenze principali:
- Nel film, il figlio di Barty Crouch Jr appare fin dall'inizio nell'incubo di Harry, e poi lo incontrano quando evoca il Marchio Nero alla coppa del mondo del Quidditch. Nel libro, Harry lo vede per la prima volta nel Pensatoio di Silente e viene creduto morto per tutta la durata di esso. 
- Nel film è assente la parte in cui Harry vive con i Durslay.
- Nel film la personalità di Barty Crouch Jr è stata completamente cambiata, da duro e spietato a debole e sensibile, viene inoltre ignorata gran parte della sua storia.
- Nel film vengono completamente omesse le scene nella foresta durante l'attacco dei Mangiamorte alla Coppa del Mondo, la scena dove Harry, Ron e Hermione incontrano Draco Malfoy; la scena in cui Harry perde la bacchetta; la scena dove poi viene ritrovata da Amos Diggory che sospetta prima di Harry stesso, poi dell'elfa Winky, trovata svenuta con la bacchetta di Harry in mano, dove successivamente l'elfa venne cacciata da Barty Crouch.
- Nel film, non c'è alcun riferimento alla scommessa di Fred e George con Ludo Bagman alla Coppa del Mondo di Quidditch.
- Nel film, durante la prima prova del Torneo, il drago rompe la catena e inizia un inseguimento di Harry che aveva precedentemente evocato la scopa con l'incantesimo Accio e muore cadendo in un precipizio. Questo non dovrebbe essere possibile, in quanto i concorrenti non possono danneggiare i draghi, né tanto meno ucciderli. Nel film probabilmente hanno deciso di rendere questa avvenimento più spettacolare. Nel libro invece, durante la prima prova del torneo, Harry non rimane ferito dall'Ungaro Spinato, inoltre non rompe la catena e la prova si svolge molto velocemente all'interno dell'arena. 
- Nel film, nella terza prova del Torneo Tremaghi, Harry viene inseguito dalle siepi assassine. Inoltre Krum, sotto la Maledizione Imperius, attacca Cedric con degli schiantesimi. Nel libro invece dalle creature che vi aveva posto all'interno Rubeus Hagrid ad esempio: gli Schiopodi Sparacoda, i Mollicci. Inoltre Harry incontra la sfinge che gli ordina di risolvere un enigma e un ragno gigante che attacca sia lui che Cedric, ormai vicinissimi alla coppa. Oltre alla sfinge e al ragno gigante e Krum attacca Cedric con la Maledizione Cruciatus. 
- Nel film sono omessi numerosi articoli di Rita Skeeter sulla Gazzetta del Profeta, contenenti conversazioni private e non narrate dai personaggi. Non viene neanche mostrato cosa è in realtà Rita Skeeter e come faceva a procurarsi tutte quelle informazioni senza essere vista.
- Nel film Harry non fa mai uso della mappa del malandrino. Nel libro, invece, la porta con sé quando sale al quinto piano nel bagno dei prefetti con l'uovo e il mantello dell'invisibilità. Mentre torna al dormitorio sotto il mantello, scopre che la mappa del malandrino segnala che Bartemius Crouch, apparentemente scomparso, si trova in quello stesso momento nello studio di Piton. Incuriosito vuole andare a controllare, ma inciampa nello scalino mancante della scalinata di Hogwarts e lì resta immobilizzato sotto il mantello dell'invisibilità, assistendo ad una scena strana e sarcastica, in cui sono coinvolti Gazza, Piton e Malocchio Moody, scena a fine della quale Malocchio chiede ad Harry di prestargli la mappa. Harry gliela cede con molta ingenuità, per ripagarlo di averlo coperto dato che soltanto lui, tramite l'occhio magico, aveva visto Harry incastrato nello scalino, ma Piton sembra aver capito ugualmente che Harry era in giro per il castello e sospetta che sia lui a rubare le scorte dal suo studio.
- Nel film non è citata minimamente la storia di Barty Crouch e anche quella di suo figlio Barty Crouch Jr.
Come potete vedere nel film sono state eliminate scene che contenevano informazioni importanti a livello di sviluppo di trama e dei personaggi. Io vi ho elencato solo alcune delle differenze, ma se volete consoscerle tutte vi consiglio di guardare la Harry Potter Wiki.
Tra i personaggi eliminati troviamo anche tutti gli elfi domestici, la cui parte all'interno della storia è tutt'altro che irrilevante: nel film, non c'è alcun riferimento al C.R.E.P.A, organizzazione fondata da Hermione per tutelare i diritti degli elfi domestici, così come è assente Winky, l'elfa domestica di Bartemius Crouch e non c'è traccia neppure del ritorno di Dobby, altro componente essenziale per lo sviluppo della trama, anche nei film successivi. Per questo motivo nel film durante la seconda prova, Harry viene aiutato da Neville che gli procura l'algabranchia, mentre nel libro invece viene aiutato dall'elfo domestico Dobby.
Insomma, nell'insieme il quarto film risulta comunque carino e godibile, e alcune scene sono state rese anche piuttosto bene ma, sapendo la complessità racchiusa nella storia del libro, il film ne perde parecchio a livello di trama. Inoltre la mancanza di alcuni personaggi e di certe storie è alquanto imperdonabile.
 


 Sopra: In alto la locandina del film, in centro Silente accanto al Calide di Fioco; in basso Harry accanto ad Alastor Moody.
 
Questo volume è stato edito nel 2019 dalla Bloomsbury Publishing Plc col titolo "Harry Potter and the Goble of Fire" ed è stato pubblicato nel 2019 in italiano dalla Salani. Il volume ha 464 pagine, la copertina rigida con sovracopertina, misura 27,3 cm d'altezza e 23,00 cm di lunghezza e costa 38,00 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

giovedì 23 luglio 2026

Collana GOTHIC NOVELS HACHETTE

GOTHIC NOVELS: CLASSICI DELLA LETTERATURA GOTICA
 
In questo post vi parlerò di una nuova collezione che a breve (per il 20 agosto) uscirà in edicola e che si intitola GOTHIC NOVELS.
Come riportato sul sito dell'editore: "Sono i classici della letteratura gotica, presentati per la prima volta in edicola, in una collana di raffinati volumi.
Opere integrali di maestri quali Stoker, Shelley, Poe, Polidori, hanno definito l’estetica del mistero e del terrore. Il mostro, la follia, l’ignoto, la scienza fuori controllo… sono gli archetipi che ci ossessionano ancora. Il romanzo gotico non è solo un genere, è un luogo dell’anima dove antichi castelli, laboratori proibiti e menti tormentate diventano il palcoscenico delle nostre paure più profonde.
Un’edizione esclusiva per collezionisti che trasforma i grandi classici della letteratura gotica in veri e propri gioielli."
Questi volumi presentano inoltre "una veste grafica inedita, di assoluto pregio. Grafiche e decorazioni originali, ispirate alle immagini e alle atmosfere più coinvolgenti del romanzo, impreziosite ispirate alle immagini e alle atmosfere più coinvolgenti del romanzo, impreziosite da dettagli in lamina e raffinati effetti cromatici. Un omaggio ai grandi capolavori da dettagli in lamina e raffinati effetti cromatici. Un omaggio ai grandi capolavori del brivido racchiuso in volumi da collezione del brivido racchiuso in volumi da collezione", come scritto sulla guida all'opera. Anche se devo dire che esteticamente io preferisco l'estetica dei volumi di "I primi maestri del fantastico" della RBA, che trovo più elegante e variegata, mentre quella di questa nuova collana è carina ma credo che alla lunga possa un po' stancare in quanto le copertine sono tutte molto simili come estetica le une alle altre (sfondo nero con titolo grande al centro e decori colorati attorno).
La novità di questa collana sono gli Spray edges, di cui viene scritto "Ogni oggetto è un'opera d'arte grazie al tocco inconfondibile di Nola. L’artista fi rma le cover e gli edges, incorniciando i classici del gotico con decorazioni che ne estendono l’atmosfera oscura e raffinata. Il racconto così non finisce ai margini. I tagli delle pagine sono tele viventi, create in esclusiva per Hachette, che personalizzano ogni titolo e avvolgono il libro a 360 gradi".
La collana è composta da 60 uscite, metà delle quali sono ovviamente classiconi super conosciuti, di cui possiamo trovare tantissime edizioni alternative, ma ci sono anche alcune uscite più inedite e che proprongono dei tittoli più particolari. 
In questo post volevo analizzare ogni uscita, vedendo che cosa offre il mercato italiano a riguardo. Fino a metà (quindi fino all'unscita numero 30) ho commentato TUTTE le uscite, mentre successivamente ho inziiato a considerare solo quelle un po' più particolari. C'è da dire comunque che in realtà quelle più famose si trovano quasi tutte tra le prime trenta uscite.


Sopra: Le copertine dei primi 4/5 romanzi della collezione, ognuno caratterizzato da una colore e da alcuni spray edges.
 
 1) Dracula di Bram Stoker (20/08/2026): Un viaggio oscuro dai picchi nebbiosi dei Carpazi alle strade dell’Inghilterra vittoriana. Tra diari, lettere e testimonianze inquietanti, Jonathan Harker si trova prigioniero nel castello del Conte Dracula, scoprendo un male antico e seducente. Da quel momento si scatena una lotta senza tregua. Guidati dal professor Van Helsing, un gruppo di uomini tenta di fermare il predatore della notte. Prima che la sua ombra si estenda sul mondo intero dell’Inghilterra vittoriana. Ovviamente di quest'oepra esistono già tantissime edizioni in edizione economiche o da collezione, in copertina rigida o flessibile, illustrate o non illustrate, annotate e non annotate, ecc...
 
    


      
 
2) Frankenstein di Mary Shelley (03/09/2026 ): Da un laboratorio oscuro nasce una creatura senza nome, frutto di un esperimento proibito. L’ambizione smisurata di Victor Frankenstein sfi da i confi ni della natura, dando vita a un essere che cerca amore e trova solo rifi uto. In un mondo che lo respinge, la solitudine si trasforma in vendetta. Un capolavoro che intreccia scienza, etica e destino. Un monito potente sulle conseguenze di chi osa oltrepassare i limiti umani. Ovviamente anche in questo caso  di quest'opera esistono già tantissime edizioni in edizione economiche o da collezione, in copertina rigida o flessibile, illustrate o non illustrate, annotate e non annotate, ecc...
     
 
    

   

3) Racconti del terrore di Edgar Allan Poe (17/09/2026): Un tuffo nei meandri più bui della mente umana, dove la follia è sempre in agguato. Tra cuori che battono sotto il pavimento, inquietanti gatti neri e pendoli che scendono inesorabili, Poe non si limita a spaventare: scava nelle nostre ossessioni più profonde. Alla ricerca del mostro che si cela in ognuno di noi, trasforma l’angoscia psicologica in pura arte. Un viaggio indimenticabile nell’incubo.  
Anche di quest'opera esistono già tantissime edizioni in edizione economiche o da collezione, in copertina rigida o flessibile, illustrate o non illustrate, annotate e non annotate, ecc... 

     
  
      
 
4) Vampiri e altri parassiti di John Polidori (01/10/2026): L’eleganza del male assoluto. La belva non si nasconde nelle cripte, ma si muove nei salotti dell’alta società. Lord Ruthven seduce, manipola e consuma chiunque gli si avvicini, lasciando dietro di sé rovina e mistero. Con questo racconto, Polidori dà forma al vampiro aristocratico della letteratura moderna. Un predatore raffinato, tanto aff ascinante quanto spietato, specchio oscuro dei desideri e delle debolezze umane.
Anche in questo caso abbiamo ancora un buon numero di edizioni disponibili, anche se meno rispetto ad altri classici, tra cui anche un'edizione a fumetti della NPE Edizioni
 
 
   
 
5) Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde + Il club dei suic-di di R.L. Stevenson (15/10/2026): Uno dei romanzi gotici più celebri di sempre, capace di incarnare la duplicità dell’animo umano. Il dottor Jekyll sviluppa una formula in grado di liberare la sua parte più oscura, dando vita all’inquietante Mr. Hyde. Ma ciò che nasce come esperimento sfugge presto al controllo. In una Londra avvolta nel mistero, si consuma una lotta interiore senza ritorno. Un racconto entrato nell’immaginario collettivo come simbolo eterno della scissione della personalità. 
Anche di quest'opera esistono già tantissime edizioni in edizione economiche o da collezione, in copertina rigida o flessibile, illustrate o non illustrate, annotate e non annotate, ecc... 
Anche di questo classico esistono già tantissime edizioni economiche, in copertina rigida o flessibile, pubblicate da case editrici più o meno famose, ecc...  
 
 
 
     

6) Racconti di fantasmi di Charles Dickens (29/10/2026): Nelle ombre della Londra vittoriana, il soprannaturale irrompe nella quiete della vita quotidiana. I fantasmi di Dickens non sono solo presenze inquietanti, ma portatori di memoria, rimorso e redenzione. Tra case silenziose, incontri notturni e visioni improvvise, realtà e aldilà si sfi orano continuamente. Il macabro si intreccia con il sentimento, dando vita a storie tanto suggestive quanto profondamente umane. 
Opera forme un po' meno famosa di altre viste in precedenza ma di cui comunque esistono diverse edizioni, di cui una illustrata della Black Dog Edizioni (che contiene però solo 3 racconti). 
 
   
 
  

7 e 8) I misteri di Udolpho 1di Ann Radcliffe (12 E 26/11/2026)Un segreto antico sussurra nel fragore del tuono, un lampo squarcia il cielo e Udolpho si rivela a Emily come un gigante pietrificato. È il 1584 quando, orfana, Emily St. Aubert raggiunge la zia Madame Cheron: un rifugio che presto si rivela prigione. Il matrimonio di lei con il conte Montoni la trascina in un dedalo di torri aguzze, stanze invase dall’ombra e corridoi in cui ogni eco vibra come un presagio. Quando cala la notte, note lontane e sussurri intrappolati nelle mura guidano Emily fino a lettere ingiallite, dietro a tende consumate dal tempo. Passaggi nascosti emergono al suo tocco, impronte sfocate la invitano a seguire indizi che l’occhio distratto non coglierebbe. Il conte Montoni la fissa con gelida determinazione, desideroso di soffocare ogni barlume di speranza. Eppure la paura stessa accende in Emily un coraggio insolito: tra un enigma e l’altro, ricompone i frammenti di un complotto così fitto da sfidare ogni autorità. Pubblicato nel 1794, "I misteri di Udolpho" è il capolavoro che ha definito il romanzo gotico. Ann Radcliffe plasma paesaggi ostili e tensioni sottili, trasforma l’angoscia in un’esperienza viva, psicologica. Solo penetrando nel cuore del castello — prigione del corpo e della mente — Emily potrà liberarsi, dimostrando che non esiste catena più stretta di quella forgiata dal terrore. 
Questo è già un classico un po' più inedito, di cui ho rtitrovato due edizioni entrambe della Bur Rizzoli, una del 2010 e l'altra del 2023, edita nella collana BUR WEIRD, entrabe con più di mille pagina l'una e al costo di 15 euro. 
 
  

9) I racconti dell’orrore di Ambrose Bierce (10/12/2026)Prima di partire per il Messico, dal quale non avrebbe fatto ritorno, “Bitter” Bierce lasciò dietro di sé la fama di intransigente critico dei suoi tempi e più di novanta racconti, perfetta espressione del suo geniro satirico. Cinico, spietato, giramondo, ribelle, dotato di un raffinato humor nero e di una sottile capacità introspettiva, Ambrose Bierce è uno dei giganti della letteratura americana. Maestro di "srealtà", nelle sue perfette macchine dell'orrore dagli ingranaggi ben oliati, egli dà corpo alle più terrificanti ossessioni dell'epoca di cui è testimone: follia, oscure proiezioni della mente, glaciali parenticidi, antichi misteri che affiorano attraverso i sogni, esperienze medianiche, letali apparizioni, scioccanti storture della macchina della giustizia.
Ho rintracciato alcune di queste raccolte pubblicate da case editrici come la Fanucci (in un'edizione del 2013), la Newton Compton, la Theoria (in un'edizione del 2018 a 18 euro) e una vecchia edizione sempre Newton Compton del 1994, non più disponibile.
 
   

10) L’Abbazia di Northanger di Jane Austen (24/12/2026)Catherine Morland è una fanciulla di campagna ancora ignara della vita ma dotata di una grande fantasia, che alimenta leggendo i suoi amati romanzi gotici. L’opportunità di conoscere l’ambiente di città arriva quando dei vicini benestanti, gli Allen, la invitano ad accompagnarli a Bath, dove Catherine frequenta la variopinta società che lì si riunisce per la stagione, e amplia le proprie conoscenze. Ma se l’amicizia con Isabella Thorpe le mostrerà la corruttibilità dei rapporti umani, dall’incontro con Henry Tilney prenderà avvio un’accidentata storia d’amore. Così, dopo Bath, Catherine prosegue nelle sue scoperte all’abbazia di Northanger, dimora dei Tilney, dove i misteri, almeno all’apparenza, abbondano. L’euforia di vedere realizzate le sue fantasticherie gotiche si scontra però con una quotidianità spesso complessa e ostile, che la costringerà a scendere a patti con il mondo reale, profondamente differente da quello della sua immaginazione. 
Altro grande classico, anche se forse uno dei romanzi meno famosi scritti dalla Jane Austen, di cui esistono moltissime edizioni, tra cui alcune anche molto economiche, anche se nessuna di illustrata.
 
   

  

11) Miti di Cthulhu di H.P. Lovecraft (07/01/2027): “Non è morto ciò che in eterno può giacere / E con il volgere di strani eoni, anche la morte può morire.” - Abdul Alhazred. Il principio della cosmogonia di Howard Phillips Lovecraft risiede all’inizio di tutto, “quando gli Antichi filtrano dalle stelle e si stabiliscono sulla Terra”. I Grandi Antichi, giunti dallo spazio a dominare il pianeta, ora riposano in città ciclopiche sprofondate negli abissi, pronti a riemergere grazie ai propri adepti sparsi in tutto il mondo. Come fece il poeta pazzo Abdul Alhazred, questa antologia segue le tracce delle divinità aliene e dei culti blasfemi a esse dedicati, alla scoperta di quell’orrore che si nasconde a un passo da qui.
Altro grande classicone di cui esistono numero edizioni, più o meno recenti, tra cui anche una delle Bur edita nel 2025 nella collana Classici Bur Delux illustrata. 
 
    

12) Il giro di vite di Henry James (14/01/2027)I protagonisti del più famoso racconto nero di Henry James sono due bambini, Flora e Miles, perseguitati ma anche attratti dai fantasmi di due personaggi che in vita condividevano le loro giornate. Come in tutti i racconti di James, però, vera protagonista è anche la cupa, minacciosa atmosfera, piena di oscuri presagi, che incombe su paesaggi e persone. Una storia nella più stretta tradizione gotica, tra sovrannaturale e realtà, scritta da un grande narratore dell’Ottocento.
Classico di cui esisotno innumervoli edizioni, tra cui anche un paio recenti (del 2025 e del 2026) pure illustrate, delle case editrici Rebelle e Caravaggio Editore
 
  
 
   

13) Sweeney Todd. Il diabolico barbiere di Fleet Street di Anonimo (21/01/2027)Tra i segreti più paurosi di Londra si nasconde la storia di un misterioso assassino. Un uomo di nome Sweeney Todd, un mostro capace di occultare le sue insane passioni dietro l’insegna di un’innocua bottega di barbiere in Fleet Street. Proprio qui diverse persone scomparse sono state viste per l’ultima volta: uomini andati a ingrossare le fila dei fantasmi dopo aver incontrato Sweeney Todd. Più sanguinario di Jack lo squartatore e più crudele di Mr. Hyde, Sweeney Todd non uccide in preda a un impulso efferato o agli effetti indesiderati di un farmaco ma, con fredda determinazione, toglie la vita al prossimo per soddisfare la sua sete di denaro e per adempiere a un terrificante rituale: dopo aver smembrato il corpo delle vittime a colpi di rasoio, infatti, il barbiere di Fleet Street consegna i resti di chi ha ucciso a una complice, che provvede a occultarli grazie a uno stratagemma bestiale. Capolavoro della letteratura gotica, Sweeney Todd, con le sue gesta sanguinarie, ha anticipato il Dracula di Stoker e il Frankenstein di Mary Shelley, aggredendo le ipocrite convenzioni della letteratura e della società vittoriana.
Classico famoso più che altro per il film del 2007 di Tim Burton con Johnny Deep, ma di cui ho trovato solo un paio di edizioni entrambe della Newton Compton a 10 euro e a 16,90.
 
  

14) Il castello d’Otranto di Horace Walpole (28/01/2027)Un castello, una profezia, un delitto impossibile. da quel giorno a Otranto nessuno è più al sicuro. Nel cuore di Otranto, Manfredo prepara le nozze del figlio Corrado con Isabella. Ma proprio il giorno del matrimonio accade qualcosa di inspiegabile e la famiglia cade in una spirale di paura. Quella che sembrava una superstizione — una maledizione legata a un'antica usurpazione — torna a farsi presente, come se il passato avesse deciso di riprendersi tutto. Da lì in poi il castello diventa una trappola: corridoi, sotterranei, porte chiuse, passaggi segreti. Isabella è costretta alla fuga, Manfredo perde ogni freno e tenta di salvare il potere con scelte sempre più violente. Intanto i segni del soprannaturale si moltiplicano, concreti e minacciosi, e la profezia sembra guidare gli eventi verso una resa dei conti. Il castello di Otranto è oggi unanimamente considerato il capostipite del romanzo gotico, la prima opera fantastica della letteratura inglese moderna.
Classico piuttosto famoso e di cui esistono diverse edizooni, tra cui quella della Fanucci, Mondaori, Newton Compton e la recente della BUR Weird a 11 euro.
 
   

15) I mille e un fantasma di Alexandre Dumas (04/02/2027)Vampiri, fantasmi, teste mozzate che parlano… Non è esattamente ciò che ci si aspetta da Alexandre Dumas, il maestro dell’avventura, il creatore di eroi immortali come D’Artagnan ed Edmond Dantès. Eppure, il grande scrittore francese subiva particolarmente il fascino del mistero e del soprannaturale. Appassionato di cronaca nera, di leggende e di tutto ciò che potesse alimentare la sua inesauribile immaginazione, Dumas era un fervente collezionista di aneddoti insoliti. Frequentava spiritisti, assisteva a sedute medianiche e amava raccogliere racconti di eventi inspiegabili per poi reinventarli con il suo inimitabile talento narrativo. Ne "I milleuno fantasmi", pubblicato nel 1849, ci restituisce un’opera in grado di offrire al lettore racconti macabri e misteri inquietanti, senza mai perdere l’inconfondibile brio della sua scrittura. 
Volume di cui esiste più di qualche edizione, anche se quella più degna di nota è quella illustrata, a 15 euro, edita dalla ABEditore.
 
    

16) Cime tempestose di Emily Brontë (11/02/2027)Nella brughiera inglese, lontano dal trambusto della città, esiste un luogo in cui le passioni imperversano come una tempesta: è Wuthering Heights, la proprietà del cupo Mr Heathcliff. Rude, crudele e dotato di un carisma disarmante, Heathcliff è un uomo consumato allo stesso modo dall’odio e dall’amore. L’amore tormentato per la bella e capricciosa Catherine. Cresciuti insieme, Heathcliff e Catherine sono anime gemelle, incapaci di vivere l’uno lontano dall’altra… Ma mentre lui è solo un povero bracciante, Cathy è nata per diventare una vera signora, e ben presto il suo fascino e la sua grazia attirano gli sguardi di Edgar Linton, il ricco e gentile erede di una magione nei dintorni. Il loro destino si intreccia così in modo inevitabile, tra vendette e incomprensioni, distacchi e ricongiungimenti, e come un vento impetuoso devasta le vite di due intere famiglie. Perché niente è più distruttivo di un amore impossibile.
GRandissimo classico di cui esistono tantissime edizioni, tra cui anche un paio recenti di illustrate edite dalla Ippocampo
 
   

17 e 18) Varney il vampiro 1 e 2 di Thomas Peckett Prest e James Malcolm Rymer (18 e 25/02/2027)Il primo volume di "Varney il vampiro" segue le sorti della famiglia Bannerworth, composta dalla madre vedova, dai figli Henry, George e Flora, e da Mr Marchdale, un conoscente. La famiglia vive a Bannerworth Hall, una grande dimora di campagna. In una notte di tempesta, la bellissima e virtuosa Flora, in trepida attesa del fidanzato Charles Holland, in viaggio all'estero, viene aggredita nella sua camera da un vampiro. In seguito a varie peripezie il vampiro viene identificato nella persona dell'aristocratico Sir Francis Varney, residente in una vicina dimora, una figura misteriosa, che pare interessata al possesso di Bannerworth Hall più che a succhiare il sangue di Flora. Sulla scena intanto compaiono altri personaggi, tra cui il dottor Chillingworth, il medico locale, e una "strana coppia", formata dal vecchio ammiraglio Bell, lo zio di Charles Holland, e dal suo attendente, il marinaio Jack Pringle, ubriacone e irrispettoso, ma sempre fedele al padrone. Anche Charles Holland fa una breve apparizione ma scompare ben presto. Si saprà poi che è prigioniero di Sir Francio. Intanto gli abitanti del vicino villaggio hanno saputo dell'esistenza del vampiro e si organizzano per catturarlo e ucciderlo. Fallito un ultimo tentativo di eliminare il vampiro, la famiglia decide di trasferirsi in un modesto cottage, pur presidiando, con l'aiuto di Chillingworth e dell'ammiraglio Bell, l'antica magione.
Classico abbastanza sconosciuto e pure difficle da trovare, in quanto l'unica edzione italiana che ho trovato è quella della Gargoyle divisa in due volumi da 55 pagine l'uno al costo di 15 euro a tomo. 
 
 

19) Carmilla di Sheridan Le Fanu (04/03/2027)Carmilla (1871-1872) è il più famoso dei racconti di Le Fanu, narra le astuzie e i languori della vampira Carmilla. Le storie di questo volume non sono paurose perché fantastiche, bensì paurose perché vere: riflessi del nostro essere, voci della nostra coscienza, proiezioni della nostra angoscia, immagini duplicate del nostro volto inquietante. Le Fanu ci invita a guardare nello specchio del reale con la consapevolezza che quanto vedremo non sarà la verità, ma una sua ombra confusa, il riflesso baluginante di qualcosa che sfugge al controllo della ragione.
Per quanto si tratti più di un racconto che non di un vero e proprio romanzo di quest'opera esistono numerose edizioni, tra cui alcune anche illustrate, come quelle della Logos (20,00), della Rebelle (22,00) e della Caravaggio Editore (11,90) 
   
   

20 e 21) Il monaco 1 e 2 di Matthew Gregory Lewis (11e 18 /03/2027): La drammatica vicenda di Ambrosio che da spietato inquisitore diventa un dissoluto e perverso peccatore. Uno straordinario romanzo nero o gotico, dove tutti i clichés di questo genere si trovano moltiplicati ed esasperati.Il monaco è Ambrosio, in odore di santità, ammirato da tutta Madrid per le sue parole trascinanti. Il tentatore è Matilde, la donna demoniaca travestita da novizio, la splendida maga perversa. 
Classico abbastanza famoso e di cui si trovano comunque un buon numero di edizioni, tra cui quelle edite dalla Mondadori, dalla Feltrinelli o dalla Bompiani
 
   

22) Fantasmagoriana di AA. VV. (25/03/2027) “Trascorsi l'estate del 1816 nei dintorni di Ginevra. La stagione fu fredda e piovosa e alla sera ci si riuniva attorno al fuoco scoppiettante e talvolta ci divertivamo a leggere storie tedesche di fantasmi…. Questi racconti risvegliarono in noi un giocoso desiderio di imitazione.” Così Mary Shelley ricorda l'impatto fulminante che lei e il piccolo gruppo di letterati riuniti a villa Diodati (Lord Byron, Percey Shelley, John Polidori e Claire Clairmont) ebbero con "Fantasmagoriana", volume di grande suggestione che raccoglieva otto storie del soprannaturale uscite in Germania a partire dalla fine del Settecento. Pubblicato anonimamente a Parigi solo nel 1812 dal geografo Benoît Eyriès il libro si ispirava direttamente agli spettacoli di “fantasmagorie” che, attraverso la combinazione illusionistica di immagini, luci e suoni, evocavano spettri ed eccitavano i sensi. 
Di quest'opera ho trovato un'unica edizione della Nuova Adelphi, a 18 euro, anche se arricchita da un saggio introduttivo, apparati e note esplicative inquadrano le origini e le fortune del testo.
 

23 e 24) L’italiano o il confessionale dei penitenti neri 1 e 2 di Ann Radcliffe (01 e 08/04/2027)Napoli, 1758: Vincenzo di Vivaldi ed Elena di Rosalba, giovani innamorati dall'animo semplice e puro, vedono il loro sogno d'amore contrastato dalla perfida marchesa, la madre di lui, che non ritiene la ragazza all'altezza della sua famiglia. Ad aiutare la malvagia donna è il diabolico monaco Schedoni: è lui "l'italiano" del titolo, losco figuro dal passato ambiguo, di nobili natali ma caduto in disgrazia dopo essersi macchiato di un'orribile colpa. Tra atmosfere cupe e spaventose, colpi di scena, misteri inspiegabili, terribili prove cui sono sottoposti i personaggi, si dispiega una trama che a suo tempo conquistò tantissimi lettori in Inghilterra contribuendo al diffondersi della sensibilità romantica. 
Classico abbastanza sconosciuto di cui ho trovato poche edizioni, tra cui una Mondadori del 2023, e altre più vecchi e fuori catalogo (di cui una sempre Mondadori). 
 
   

25) Il fantasma dell’opera di Gaston Leroux (15/04/2027)Il fantasma dell'Opera, scritto da Gaston Leroux nel 1910, è uno dei romanzi più universalmente cono sciuti ed è stato oggetto di molte trasposizioni cinematografiche e teatrali (fra cui il celeberrimo musical di Lloyd Webber) che ha nno consacrato la popolarità del suo protagonista, Erik, costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera, e del s uo amore per la soprano Christine. Gaston Leroux si ispirò a una leggenda che circolava negli ambienti dell'Opera di Parigi e la rim aneggiò dando vita a un romanzo dall'atmosfera oscura e incantata, ricco di elementi gotici ma che strizzava l'occhio al genere poliziesco. 
Un famoso classico che si trova in numerose edizioni, tra cui quella maggiormente degna di nota è quella della ABEditore, (a 20 euro). 
 
     

26) Gli elisir del diavolo di E. T. A. Hoffmann (22/04/2027)Un romanzo erotico e religioso, una metafora del potere seduttivo e distruttivo delle immagini, narrata con le tinte fosche del gotico e una miracolosa felicità di trama e di stile. Il ritrovamento dei misteriosi elisir del diavolo aprono al monaco Medardo un mondo di tentazioni e visioni che portano il lettore in un viaggio onirico e forsennato tra il brivido dell'azione e il turbamento di una minuziosa e sconcertante introspezione psicologica. La storia di un io diviso settanta anni prima del «Dottor Jekyll e Mr Hyde», scritta da un grande autore dell'Ottocento.
Opera non molto famosa, di cui ho trovato solo un'edizione Einaudi (fuori catalogo) del 1969 e poi ediioni di piccole case editrici tra quella quella dell'Orma, a 25 euro. 
 
   

27) Tutti i racconti di Montague Rhodes James (29/04/2027)Nelle residenze di campagna di piccole località dell'Inghilterra il male si annida vicinissimo e rende possibile tutto, anche l'innaturale. Improvvise apparizioni di creature di un orrore indescrivibile, demoni vendicatori che escono dalle loro tane per portare a una conclusione rapida quanto atroce la loro missione, vittime che spesso si condannano da sole. Le storie di fantasmi dell'archeologo medioevalista James, grande esperto di cose gotiche e tardogotiche rappresentano un vero e proprio piccolo inventario del perturbante che non può non incuriosire l'appassionato del genere, ma anche chi si accosti per la prima volta a questo tipo di narrativa. A rendere quasi credibili queste vicende è il tono garbato e amichevole del cronista che. essendosi trovato vicino a questi fenomeni, non vuol far correre inutili rischi ai suoi lettori.
Ne esistono un paio di edizioni (di cui una Newton Compton e l'altra della Costa & Nolan) ma fuori catalogo. Esiste però un'edizione a fumetti edita da Pelledoca.
 
   
 
28) Il fantasma di Canterville e Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (06/05/2027)Un ricco ministro americano, Hiram B. Otis, si trasferisce in Inghilterra e sceglie di abitare nell'antico castello di Canterville. Non si fa certo impressionare dalla leggenda che vuole il castello infestato da un vecchio fantasma, l'antico proprietario, Sir Simon, che uccise la moglie Lady Eleonore e scomparve nel nulla... "Il fantasma di Canterville" è una delle opere più conosciute e amate di Oscar Wilde, capolavoro di una scrittura al contempo raffinatissima e accessibile, intriso di ironia e di significati nascosti. 
Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio. 
Altri due grandi classici di cui esistono innumerevoli edizioni, anche illustrate. Tra quelle di "Il ritrato di Dorian Gray" segnalo quella illustrata da Benjamin Lacombe edita dall'Ippocampo Edizioni a 29,90 euro.  
 
    

     

29) Jane Eyre di Charlotte Brontë (13/05/2027)La storia romantica e passionale di Jane, un’orfana angariata dalla ricca zia e abbandonata in una scuola per poveri, che, dopo anni di stenti e solitudine, viene assunta come istitutrice in casa Rochester. Qui a poco a poco si innamora, ricambiata, del cinico e affascinante padrone, ma quando il matrimonio sta per essere celebrato, la sua vita verrà sconvolta da un inaccettabile segreto. Il romanzo in parte autobiografico che ha scandalizzato l’Inghilterra vittoriana e che rimane ancora oggi un capolavoro immortale.
Grande classico della letteratura nonchè una delle opere più conosciute delle sorelle Bronte di cui esistono innumervoli edizioni, tra cui una illustrata della BUR Rizzoli classici Delux, a 16,50 euro.
 
    
 
30 e 31) Melmoth l’errante 1 e 2 di Charles Maturin (20 e 27/05/2027) Nell’autunno del 1816 il giovane John Melmoth lascia il Trinity College di Dublino per assolvere un compito ineludibile: assistere uno zio moribondo dal quale dipendono tutte le sue speranze di indipendenza economica. Nella decrepita casa in cui si reca, John viene accolto da un avvizzito vecchio in preda al delirio, che lo supplica di alleviare le sue pene portandogli del Madeira, conservato gelosamente in un ripostiglio chiuso a chiave in cui nessuno mette piede da oltre sessant’anni. Nello sgabuzzino dalle finestre murate, John scopre un dipinto datato 1646. L’opera cela qualcosa di oscuro e terribile, che traspare con evidenza dallo sguardo spaventevole dell’uomo ritratto. Dalle labbra dello zio morente, John apprende che quel volto appartiene a un lontano parente, un uomo che avrebbe dovuto essere morto, essendo vissuto oltre centocinquanta anni prima, e invece vive ancora. Un antenato che ha venduto l’anima al diavolo in cambio dell’immortalità, e che da allora vaga per il mondo in cerca di qualcuno che accetti di prenderne il posto. È «Melmoth l’Errante», un discendente dell’Ebreo Errante, il ciabattino che, secondo una leggenda, vedendo passare Cristo sulla via del Calvario, gli scagliò contro una ciabatta e venne condannato a vagare sulla terra fino alla fine dei tempi. Così ha inizio uno dei capolavori della letteratura gotica, un romanzo capace come pochi di suscitare raccapriccio nei lettori. 
Classico da più di 700 pagine, abbastanza famoso di cui esistono però poche edizioni, tra cui quella della Beat e della Utet.

     

32) Fosca di Igino Ugo Tarchetti (03/06/2027 ): Uscito nel 1869, Fosca è il romanzo maledetto per eccellenza della Scapigliatura. Chi è Fosca? Una malattia, un delirio, un richiamo ipnotico. Un amore impossibile che diventa febbre e rovina. Giorgio, giovane ed elegante ufficiale, ama Clara, donna luminosa, dolce, sana, sposata con un altro uomo eppure capace di offrirgli serenità e rifugio. Ma è Fosca, creatura deformata dalla sofferenza, dalla solitudine e dal desiderio, a irretirlo in una trama sempre più fitta di incubi e seduzione. Brutta, consunta, fragile, viva solo in un modo disturbante. Fosca non chiede amore: lo impone. Lo reclama con una fame che sa essere dolce, disperata e implacabile, fino a diventare un'ossessione che non lascia scampo. E Giorgio, uomo d'onore e di dovere, non sa più fuggire. Né da lei, né da se stesso.
Classico abbastanza conosciuto, specie dagli appassionati del genere, di esso ne esistono svariate edizioni tra cui quelle della Mondadori, della Feltrinelli e la più recente della BUR WEIRD (a 14 euro). 
 
      

33) I topi del cimitero + Leggende friulane di Carlo Hakim dei Medici (10/06/2027)Il misterioso e decadente Carlo H. De’ Medici in questi “racconti crudeli” del 1924: dal suo ascetico animo tormentato sgocciolano allucinate risposte alle grandi domande dell’umanità sciagurata – Cos’è la morte? Cosa viene dopo? Cosa si nasconde oltre le stelle? Si può raggiungere la felicità su questa Terra? – che diventano intime e psicologiche fantasie visionarie, cupe narrazioni del terrore, sì, ma dove la “crudeltà” non è altro che, in definitiva, la spietata durezza della verità messa a nudo.
Incontriamo, fra queste pagine, topi che profanano la chiesa e compiono un solo, esecrando atto contro il Tabernacolo; un pensatore che con la sola forza della volontà mette gli astri in conflitto l’uno con l’altro; un misero commerciante che sfida la Morte in una bettola da quattro soldi; e così via: racconti dove l’azione lascia spesso il posto ai voli dell’intelletto e dello spirito verso l’utopistica meta di una comprensione più alta dell’esistenza. 
Mentre in "Leggende friulane" troviamo terre pietrose e riarse con castelli turriti, villaggi miasmatici ed eremi desolati sono la tetra scenografia di una serie di evocativi racconti ispirati alle leggende e al folklore dell’area più orientale del Friuli. Un Medioevo discronico dove i protagonisti sono cavalieri e dame, principi e popolane, ancelle e masnadieri, figure storicamente esistite e personaggi di fantasia, oltreché diavoli, fantasmi e raffigurazioni mitiche della tradizione locale. Queste Leggende friulane (uscite per la prima volta nel 1924 e frutto di una ricerca appassionata durata anni) sono forse il lavoro più insolito e minuzioso di Carlo H. De’ Medici, 
Entrambe opere abbastanza sconosciute di cui ho trovato due edizione illustrate della CLIQUOT edizioni (una per i topi e l'altra per le leggende) che però costano 18 e 22€. 
 
 

34) La casa dei sette abbaini di Nathaniel Hawthorne (17/06/2027)Sulla Casa dei Sette Abbaini pesa l’ombra di una maledizione. Il vecchio colonnello Pyncheon l’ha costruita sul terreno dei Maule dopo aver fatto condannare ingiustamente il legittimo proprietario per stregoneria. I discendenti del colonnello cercano in ogni modo di liberarsi della sua eredità maligna, che tuttavia sembra esigere da ogni generazione il suo lugubre tributo. Emanuele Trevi rilegge con occhi contemporanei il primo grande romanzo gotico americano, nel quale la vita serena della tipica cittadina di provincia viene funestata dalle nubi oscure che aleggiano sui sette abbaini di casa Pyncheon. Ne restituisce non solo il fascino passato, ma la potente suggestione che esercita sul nostro presente. La vecchia dimora è «fatta di tempo e di tenebre», come scrive nella prefazione: un «tempo malato», perché i vivi faticano a scrollarsi di dosso le malefatte di chi li ha preceduti. 
Classico di cui ho trovato disponibile un'unica edizione (oltre ad altre che però sembrano pubblicate indipendentemente) di Il Saggiatore a 20 euro, oltre a delle vecchie edizioni, tra cui una Einaudi
 
  

36) Zastrozzi + St. Irvyne o il Rosacrociano di Percy Bysshe Shelley (01/07/2027)Pubblicato all’inizio del 1810, Zastrozzi (insieme a St. Irvyne, o il Rosacroce, del dicembre dello stesso anno) è il primo dei due romanzi gotici che Percy Bysshe Shelley scrisse mentre ancora frequentava Eton. Romanzo giovanile e di non eccessivo valore letterario, Zastrozzi, come l’altro, si rivela tuttavia lettura ineludibile per chiunque intenda accostarsi all’opera dei maggiori poeti del Romanticismo inglese. Da qui ha infatti inizio un viaggio testuale in cui un materiale ancora rozzo, ma non privo di suggestioni, si andrà affinando sino a trasformare le ormai sfruttate convenzioni gotiche in strumento sensibilissimo atto a scandagliare i fantasmi che agitano la mente dell’uomo e a drammatizzare i conflitti sia intimi che pubblici, svelando la crudeltà e la violenza su cui si tesse l’ordito dell’intero tessuto sociale. Storia di una funesta vendetta sul giovane Verezzi e sulla sua ignara innamorata, Giulia, ove il protagonista Zastrozzi non esita a strumentalizzare l’ardente passione, non ricambiata, di Matilda per Verezzi e il suo antagonismo con Giulia, in Zastrozzi evidenti sono i debiti di Shelley nei confronti della narrativa gotica. A partire dai personaggi principali, clichés che con poche varianti si ritrovano in numerosi romanzi del genere – il malvagio che perseguita la fanciulla innocente, la donna fatale che insidia il giovane eroe –, sino al tragico finale, cui si perviene dopo un intreccio da autentico “thriller”.
"ST. IRVYNE o il Rosacrociano" è un romanzo gotico giovanile di Percy Bysshe Shelley, in cui sono protagonisti l'inquieto Wolfstein, sventurato eroe di stampo romantico, e il rosacrociano Ginotti, cupa ma grandiosa incarnazione del male, che lo sceglie e lo perseguita ripetutamente fino al terrore per rivelargli, in cambio dell'abiura di Dio, il segreto dell'immortalità. Moriranno entrambi inceneriti per il rifiuto di Wolfstein di rinnegare la propria fede. Sospeso tra la vena horror della storia, un forte lirismo romantico e un certo sperimentalismo narrativo, il romanzo presenta una storia parallela tragica ma a lieto fine, ponendo interrogativi sulla complessa dinamica tra bene e male, malvagità e virtù.
Entrambe oepre poco conosciute qui in Italia e di cui ho fatto fatica a trovare edizioni italiane. di "Zastrozzi" ne ho trovata solo una della Nardini Editore, a 13 euro; mentre della seconda ho trovato solo un'edizione delle Robin Edizioni a  14 euro.
 
  

37) Notturni di E. T. A. Hoffmann (08/07/2027)Anticipatore del realismo borghese e del surrealismo, narratore scapigliato di avventure ottocentesche e analizzatore dell'inconscio, umorista trascendentale e sognatore delle fiabe, antesignano dell'angoscia moderna e della dissociazione della personalità, esponente dello slancio romantico e ironico superatore dei limiti ideologici del romanticismo. Nei suoi racconti s'incontra la pittura del mondo provinciale tedesco ancora sacroromano- imperiale e la piú alta dimensione della rêverie romantica, [...] lo sguardo nei piú cupi abissi dell'inconscio e la pura liberazione nella fiaba, il divertimento piú spassoso e un procedimento strutturale per 'simboli' di straordinaria attualità. 
Volume di cui ho trovato poche edizioni, tra cui quella della Einaudi a 12,50 euro, una della Giunti, oppure una di L'Orma Editore, oppure edizioni vecchie fuori catalogo, come quella una della Newton Compton.

    

38) Vathek di William Beckford (15/07/2027 )Un grande classico della letteratura gotica, con nota introduttiva. Un califfo orgoglioso e arrogante intraprende una ricerca di potere e saggezza che porta ad atti indicibili e, infine, alla dannazione. Le avventure magiche ed esoteriche del califfo Vathek costituiscono uno degli archetipi più raffinati e celebri della letteratura gotica e vicini alla tradizione faustiana. 
Ne ho trovato un paio di edizioni, di cui una della Intra a 10 euro e l'altra di Cento Autori, non disponibile.
 
    

39 e 40) La casa desolata 1 e 2 di Charles Dickens (22 e 23/07/2027):  Scritto e pubblicato a dispense tra il 1852 ed il 1853, Casa Desolata è considerato uno dei primi esempi di detective stories.
Storia e satira di una causa legale che si trascina da tempi immemorabili, con i litiganti in attesa di fortune che non arriveranno mai, di intrighi e di piste poliziesche, Bleak House è al contempo raffinata descrizione della società londinese di metà Ottocento e romanzo «nero»: sullo sfondo, morti misteriose, vecchie case decrepite, figli illegittimi, luridi vicoli di angiporto...
Nonostante l'illustre nome dell'autore ho trovato solo un'edizione Einaudi di quest'opera, a 19€.
 
  

41) Caleb Williams di William Godwin (05/08/2027)Romanzo scritto come appello a porre fine all'abuso di potere da parte di quello che Godwin considerava un governo tirannico. Concepito come divulgatore delle idee presentate nel suo trattato del 1793, "Giustizia politica", Godwin si serve di Caleb Williams per mostrare come le istituzioni legali e di altro tipo possano distruggere, e di fatto distruggano, gli individui, anche quando le persone coinvolte nel sistema giudiziario sono innocenti di qualsiasi crimine. Questa realtà, nella mente di Godwin, era quindi una descrizione di "come stanno le cose".
Opera che credo in Italia si praticamente sconosciuta, e di cui ho trovato solo un'edizione Theoria, a 16 euro.
 

42 e 43) La nuova Justine 1 e 2 di Sade (12 e 19/08/2027)La Nouvelle Justine fu pubblicata nel 1797 come prima parte di un’opera ponderosa, comprendente anche l’Histoire de Juliette: costituisce la terza e definitiva versione di una vicenda già al centro del lungo racconto Les infortunes de la vertu (1787-88) e della Justine ou les malheurs de la vertu (1791). Justine e Juliette, figlie adolescenti di un agiato banchiere parigino, restano improvvisamente orfane e senza un soldo. La spregiudicata Juliette decide senza scrupolo alcuno di prostituirsi, raggiungendo in breve tempo successo e fortuna, mentre Justine, fedele ai saldi princìpi morali con i quali è stata educata, rimane vittima delle peggiori atrocità e delle violenze più inaudite e finisce carbonizzata da un fulmine.
Ci sono varie edizioni, tra cui una Garzanti a 25€ e una Newton Compton a 14,90. 

      

46) Il Vampiro di Franco Mistrali (09/09/2027)il primo romanzo italiano sui “signori della notte”. Edito nel 1869, precede di ventotto anni il celebre Dracula di Stoker, e di tre la Carmilla di Le Fanu. Un giallo gotico da riscoprire, dallo stile inusuale, in cui vampirismo, stregoneria, sette segrete, complotti, misteri, Eros e Thanatos confluiscono in un'opera decisamente sui generis, che meritava di essere riesumata.   e arricchita in appendice da un estratto dal romanzo storico Balilla, ovvero la cacciata degli austriaci da Genova (1862), sempre di Mistrali, che ne testimonia la chiara visione del vampirismo nel folclore balcanico. 
Di questo clsssico ho trovato solo un'edizione illustrata illustrata da Michele Carnielli (cantante e chitarrista dei Kröwnn) di La biblioteca di Lovecraft a 18€.


47) La collina dei sogni di Arthur Machen (16/09/2027)Romanzo potentemente visionario. Lo Zeitgeist che aleggia nelle pagine di questo libro ci restituisce i contorni di una stagione artistica unica. Quella di un’Inghilterra tardo-vittoriana contrassegnata dagli scandali di Oscar Wilde, dalle profezie di Yeats e dalle sperimentazioni del gruppo di artisti che gravita attorno al Savoy. Quella di una Londra attratta e respinta al tempo stesso dai riti occulti praticati della segreta setta della Golden Dawn. Alla leggendaria giovinezza di Lucìan Taylor tra le verdi campagne del Galles, dove su una collina vicino a un vecchio avamposto romano egli viene catturato da visioni d’incanto, fa da contraltare una Londra tetra e mondana, dove il protagonista emigra in cerca di fortune letterarie, andando incontro alle più atroci disillusioni.
Ho trovato solo un paio di edizioni, di cui una delle Edizioni Teoria a 18€ e una del Palindromo, sempre a 18€ .
 
  

48) Moderno Mefistofele di L. M. Alcott (23/09/2027)Vanità, lussuria, tradimento, ipnosi, omosessualità e droga: non sono gli ingredienti che ci si aspetterebbe di trovare in un romanzo di Louisa May Alcott. Eppure la scrittrice americana, prima di diventare famosa con "Piccole donne", aveva sommerso le riviste di racconti destinati a un pubblico amante delle emozioni forti, tutti pubblicati anonimi o sotto pseudonimo. Uscito nel 1877 e fino a oggi inedito in Italia. La storia, piena di torbide allusioni, è quella di Felix, scrittore squattrinato e ormai sul punto di suicidarsi che incontra Jasper, un misterioso e "sulfureo" anfitrione che gli offre il successo letterario in cambio della sua totale sottomissione. Sembra andare tutto bene, finché Jasper non obbliga Felix a prendere in moglie la bellissima e innocente Gladys. Sarà lei insieme alla seducente Olivia, vecchia pretendente al cuore inaridito di Jasper, a incrinare il rapporto tra i due uomini, provocando una serie di reazioni a catena la cui miccia più insidiosa si rivelerà essere quell'unico sentimento che nessuno aveva messo in conto: l'amore.  
Nonostante sia stato scritto da una famosa scrittrice, questa rimane un'opera semi sconosciuta, di cui è disponibile in un'edizione illustrata della Black Dog Edizioni a 17€ e una delle Robin Edizioni a 14€.
 
  

51) Zanoni di Edward Bulwer-Lytton (14/10/2027)Romanzo esoterico o classico racconto gotico? Testo iniziatico o tradizionale romanzo storico ambientato all'epoca del Terrore? Da oltre centocinquant'anni i lettori sono catturati da questo «best seller sotterraneo», ricco di scenari di rovine classiche, atmosfere tenebrose e oscure presenze, ma anche di precisi riferimenti a fatti storici, e popolato di figure fantastiche, oltre che di personaggi realmente esistiti (l'immortale Caldeo e Robespierre, il Guardiano della Soglia e Saint-Just, l'adepto dei Rosa-Croce e Condorcet...) le cui vicende si intrecciano dando vita a una storia illuminata da sinistri bagliori ed enigmatica come la figura del suo inquietante eroe...
Opera abbastanza sconosciuta di cui ho trovato solo delle edizioni TEA a 9,90€.
 
 

52 e 53) Manoscritto ritrovato a Saragozza 1 e 2 di Jan Potocki (21/10/2027)Da una Spagna picaresca e romantica agli eldoradi del Nuovo Mondo, da un'Italia di prelati, signorotti e nobili briganti fino all'Oriente mediterraneo di duemila anni fa, in compagnia di magici personaggi e improvvise apparizioni: questo è l'universo, tanto multiforme quanto seducente, dal quale il giovane Alfonso van Worden cerca di estrarre un senso. Da sempre, al termine delle giornate che scandiscono la sua lunga avventura, il giovane Alfonso van Worden descrive i propri pensieri, annota gli eventi più singolari, confessa le sue paure più intime. Così prende forma il "Manoscritto", variopinto affresco della commedia umana, "romanzo nel romanzo" specchiato all'infinito, complesso telaio che intesse figure e paesaggi sempre diversi.
Opera di settecentocinquanta pagine di cui h trovato alcune edizioni tra cui la principale è un'edizione Adelphi a 12€, altrimenti ho trovato anche edizioni della TEA e della Guanda.
 
    

54) La vampira di Paul Féval (04/11/2027)la storia di un'enigmatica contessa ungherese, in soggiorno a Parigi, ospite nella sede di una misteriosa società segreta che sembra progettare crimini politici a discapito del futuro imperatore Napoleone Bonaparte. La contessa, di una bellezza quasi venefica, nasconde segreti terrificanti; la sua vita è costellata di ombre e arcani di cui nessuno, nemmeno coloro che le sono fedeli, sembra essere pienamente cosciente. Jean-Pierre Sévérin, detto il guastalupi, è una celebrità di quartiere. Maestro d'armi nei panni del buon borghese, si scopre intrappolato insieme ai suoi cari nell'ordito del tremendo complotto che solo la sua rettitudine riuscirà a sventare. Il lettore viene coinvolto in questo stralcio di vita del XIX secolo, caratterizzato da intrighi, giovani donne da salvare, un fragile sistema politico sull'orlo della catastrofe e, soprattutto, dal mistero che circonda la sensuale contessa: una vittima, condannata a vita maledetta, oppure un'oscura mostruosità che si leva dal proprio sepolcro? ? La contessa Addhèma, primo prototipo di donna vampiro il cui tratto distintivo è l'erotismo, precede il più famoso "Carmilla" di Sheridan Le Fanu, anticipando un filone narrativo destinato ad affascinare migliaia di lettori in tutto il mondo. 
Opera di cui ho trovato solo un'edizione dell'editore I Lupetti a 16€.
 

55) Il bacio di una morta di Carolina Invernizio (11/11/2027)Amore, gelosia, lacrime, delitto, colpi di scena. Il palpitante racconto della storia di Clara Vergani, del conte Guido Rambaldi, suo marito, dell'ammaliante ballerina Nara e del candido Alfonso. In una Firenze notturna da romanzo dell'orrore e poi a Parigi si svolge questa celebre trama che è una sorta di summa del romanzo d'appendice pervaso da atmosfere gotiche: Alfonso arriva dalla sorella Clara che sa essere in pericolo e scopre che è già morta. Si china sulla bara per un ultimo saluto ma sente, inequivocabile, il respiro. Clara, salvata da morte orribile, inizia a raccontare al fratello la sua tormentata vicenda: dall'amore per il conte fedifrago, alle tresche della crudele danzatrice creola.
Ho trovato varie edizioni tra cui alcune anche di piuttosto vecchiotte, tra cui quella Einaudi a 11,50 e quella BUR WERD a 13€
 
    

56) L’abisso di Joris-Karl Huysmans (18/11/2027): Il protagonista di questo libro è un modesto scrittore parigino che decide di scrivere un volume sul valoroso condottiero che combatté al fianco di Giovanna d'Arco nel XV secolo, ma che fu anche accusato di praticare l'occulto e condannato a morte per aver violentato, torturato e ucciso, centinaia di bambini: Gilles de Rais. Per documentarsi, inizia a frequentare il mondo affascinante e perverso dell'occultismo e del satanismo dove la frequentazione di personaggi quali un campanaro, un astrologo, un medico, l'amante e un canonico, le cui messe nere e i riti tesi a evocare il demonio, lo trascina in un Abisso che è esplorazione della complessità dell'animo umano in cui si mescolano bene e male, santità e crudeltà, in un chiaroscuro di fortissime contraddizioni apparentemente insanabili, autentico riflesso della realtà e di una modernità che l'autore stesso non riesce ad accettare.
 ho trovato qualche edizione di piccole case editrici tra cui quella di Edizioni Clandestine a 10,99€ oppure Edizioni Lindau una 24€, della SugarCo, della Santelli, ecc..
 
    

57) I tre impostori di Arthur Machen (25/11/2027)Romanzo del terrore composto da una serie di racconti collegati tra loro in cui Dyson e Phillips – giovani intellettuali le cui principali occupazioni sono oziose passeggiate per le vie di Londra intervallate da amabili dissertazioni filosofiche – incappano in curiosi personaggi sbucati misteriosamente da non si sa dove, ognuno dei quali decide di raccontare ai pazienti ascoltatori la propria inquietante vicenda per poi ritornare, altrettanto misteriosamente, da dove sono venuti. I due si trovano, così, immischiati in una complicata sequela di casi inspiegabili e misteriosi: improvvise apparizioni di monete rare e non meno di esseri umani, corpi che si disciolgono per intervento di sconosciute polveri chimiche, tavolette con sopra criptiche annotazioni, ma soprattutto cadaveri sempre rinvenuti "in circostanze misteriose" (quelli che si ha la fortuna di ritrovare...). Ogni digressione è un nuovo velo calato sugli occhi dei lettori per coprire la storia più complessa e inquietante di tutte fino al magistrale epilogo, che spazza via ogni inganno con un unico gesto. Ne "I tre impostori" Arthur Machen ci scorta in una Londra notturna e misteriosa, dove ogni coincidenza è possibile e la realtà quotidiana assume colori tragici e crudeli, tra omicidi e sparizioni, criminali enigmatici e sinistri complotti. 
Volume che ho trovato in edizione Fanucci a 9,50/10€.
 
    

58) Il ritratto del morto e altri racconti di Daniele ObertoMarrama (02/12/2027)È una raccolta di racconti del sovrannaturale, anzi “del bizzarro” come recitava il sottotitolo della prima edizione. Una galleria dei topoi dell’orrore e del fantastico: dal révenant (Il ritratto del morto) alla maledizione (Il medaglione), dal vampirismo (Il Dottor Nero) alla bilocazione (Il Natale di Hans Boller), a casi di follia (La scoperta del capitano), di malattia (Una terribile vigilia) e di auto-suggestione (L’uomo dai capelli tinti), per concludere con una storia decisamente a sorpresa (Ben Haissa). La narrazione di scenari nordici, misti ad altri di natura prettamente mediterranea, la particolarissima attenzione alle atmosfere misteriose e misteriche tipiche anche di una certa cultura napoletana, l'originale disposizione al racconto di fatti 'soprannaturali', che fondono mito e realtà, come fu sottolineato da intellettuali quali Benedetto Croce e Matilde Serao, fanno di Daniele Oberto Marrama (Napoli, 1874-1912) un autore sapiente, elegante e moderno, da riscoprire.
Volume che ho trovato edito da piccole case editrici, tra cui la CLIQUOT edizioni (ma solo in formato Kindle), la Stampa Alternativa e la Intra.
 
    

59) La casa sull’abisso di William Hope Hodgson (09/12/2027 )Un manoscritto costellato di caratteri minuti e precisi e dal forte odore di muffa racconta la storia di un Vecchio Recluso, della sua singolare dimora e delle potenze cosmiche che questa nasconde. Ben presto la sua casa viene assediata da creature mostruose che ribollono nelle profondità di una caverna sotterranea, un vero e proprio abisso. Ma un orrore ancora più grande sta per manifestarsi: un orrore più inesorabile, spietato e terribile di qualsiasi altra creatura. “La casa sull’abisso” (1908) è un horror soprannaturale. 
Opera di cui ho trovato alcune edizioni tra cui una della Fanucci Editore a 9,50 euro. 
 
    

60) Fantasmi di Edith Wharton  (16/12/2027)Queste storie di fantasmi non si allontanano mai dalle preoccupazioni dei vivi: Wharton usa il soprannaturale per indagare su questioni mondane come la violenza all’interno del matrimonio, gli orrori dell’invecchiamento, il marciume alla radice di nuove fortune, l’oscurità che guarda indietro dall’abisso della propria anima. Una raccolta ammaliante e spesso terrificante di racconti che “mandano un brivido freddo lungo la schiena”. Edith Wharton è da tempo considerata una delle stelle più luminose nel firmamento della letteratura americana. Nota soprattutto per i suoi romanzi, era però anche scrittrice abilissima ed elegante di storie di spettri.
La scrittrice è molto famosa ed esistono varie edizioni con le sue storie di fantasmi, tra cui quella Newton Compton a 10 euro, o quella più recente della GIUNTI a 20 euro. 
  
      

Questa collana inizierà ad essere pubblicata il 20 giugno 2026 dalla Hachette Fascicoli. La lunghezza di ogni volume varia, andando dalle 200 alle 750 pagine.
La prima uscita ("Dracula" di Bram Stoker) costa 2,99 euro e le successive 11,99 euro.

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