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lunedì 15 aprile 2024

DRAGONOLOGY CHRONICLES: L'occhio del Drago e Il diario dei draghi di Dougald A. Steer

Le "DRAGONOLOGY CHRONICLES" è una serie di quattro libri scritta da Dougald A. Steer che, per chi se lo ricorda, è anche l'autore dietro la maggior parte dei volumi della collana delle Ologie, di cui il primo uscito fu proprio "Dragologia". Tale volume riscosse, soprattutto in Inghilterra, un enorme successo tanto che nel corso degli anni sono stati rilasciati molti materiali ad esso correlato, dai quaderni di esercizi, ai modellini, ai set di scrittura ad una serie di romanzi. Questi ultimi hanno come protagonisti due fratelli, Daniel e Beatrice, che verranno mandati a apprendere l'arte della dragologia da uno dei massimi esperti del settore: il Dott. Ernest Drake, che noi conosciamo in quanto autore del manuale di "Dragologia" e di "Dragologia: quaderno di esercizi".
 
I. "L'occhio del Drago" (2007): Daniel e sua sorella Beatrice sono apprendisti dragologi alla scuola del Maestro Ernest Drake. Purtroppo lo storico nemico di Drake, il malvagio Ignatius Crook, è deciso a rubare la leggendaria gemma chiamata l'Occhio del Drago. Riusciranno i due ragazzi a risolvere l'enigma che circonda la gemma e a impossessarsene prima del nemico? Il destino dei draghi è nelle loro mani...
 
   
  
 Sopra: In alto tre copertine del primo volume, di cui quella più a sinistra è quella italiana e le altre due inglesi, di cui quella più a destra è l' edizione più recente in flessibile. Le copertine della prima edizione avevano un disegno centrale circondato dal disegno di un drago metallizzato. Sotto invece la fine e l'inizio del primo e del secondo capitolo del primo libro. Come potete notare prima di ogni capitolo c'è un piccolo disegno nero in stile silhouette.
 
II. "Il diario dei draghi" (2010): Foresta di Saint Leonard, Inghilterra, 1882. Daniel Cook, dodici anni, e sua sorella Beatrice continuano il loro apprendistato alla Scuola di Dragologia del Maestro Ernest Drake. Aspettano con ansia che l'uovo di drago di cui si stanno prendendo cura si schiuda. Ma ben presto comincia a diffondersi la notizia che una terribile malattia sta colpendo i draghi, e il sospetto è che dietro ci sia la mano della perfida Alexandra Gorynytchka, una dragologa che in realtà si è autoinvestita di questo titolo contro l'opinione della Società Ufficiale dei Dragologi. La soluzione al flagello è racchiusa nel Liber Draconis, un antico diario scritto secoli addietro. Daniel e Beatrice partiranno alla ricerca del prezioso manoscritto. Ma riusciranno a riportarlo in tempo al loro maestro?
 
 
 Sopra: A sinistra la copertina italiana di questo secondo volume (che è sui toni del blu, mentre il primo era rosso); al centro una riedizione inglese e a destra un'altra edizione inglese più recente.
 
III. "The Dragon's apprentice": Daniel e Beatrice Cook, insieme ai loro genitori e al loro cucciolo di drago, Torcia, si stanno preparando ad aprire un santuario per draghi orfani nella foresta di St. Leonard. Finalmente possono vivere come una famiglia! Ma la loro gioia è di breve durata quando il Dr. Drake porta notizie inquietanti: diversi draghi membri della Società dei Draghi sono stati attaccati, e sembra che sia opera dei Dragonsbane Knights, una società segreta di ammazzadraghi che si pensava fossero stati sradicati secoli fa. Poi il povero Torcia viene rapito e Daniel e Beatrice, con l'aiuto di un drago adolescente di nome Erasmus, decidono di salvarlo. Lungo la strada, scoprono un traditore all'interno della stessa  Antica e Segreta Società dei Dragologi, la più grande minaccia che il gruppo ha dovuto affrontare negli ultimi centinaia di anni! Riusciranno Daniel e Beatrice a trovare un modo per abbattere il traditore e contrastare il ritorno dei Dragonsbane Knights?

   
 Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione inglese, con un drago dei ghiacci e uno sfondo verde questa volta, in centro una successiva ristampa e a destra un'edizione ancora più recente, del 2013, sempre del terzo volume.
 
IV. "The dragon prophecy": Daniel e Beatrice Cook, fratello e sorella, sono studenti di dragologia che non vedono l'ora di tornare ai loro studi con il dottor Ernest Drake ed Erasmus, il loro tutore mezzo drago. Ma quello che scoprono è che la malvagia dragologa Alexandra Gorynitchka, decisa a controllare (o distruggere!) tutti i draghi del mondo, è alla ricerca del temibile Martello dei Draghi, un'antica arma che può uccidere centinaia di draghi in un attimo con un colpo singolo. Quindi spetta al dottor Drake e ai bambini inseguirla sull'Isola Perduta, dove Alexandra sta ammassando un grande esercito di draghi ridotti in schiavitù. Lì i fratelli vengono a conoscenza della Profezia del Drago, che dice che il ritorno del Martello dei Draghi può essere fermato solo da due bambini "saggi oltre la loro età nelle vie dei draghi". Potrebbero Daniele e Beatrice essere i bambini nella profezia?

   
 Sopra: A sinistra la copertina, con un Amphitere e dallo sfondo viola questa volta, dell'edizione inglese, in centro una successiva ristampa e a destra un'edizione ancora più recente, del 2013, sempre del quarto volume.
 
Ogni libro contiene al proprio interno alcune illustrazioni in bianco e nero realizzate dall'artista Douglas Carrel, che avevamo già conosciuto perchè egli è stato anche il primo disegnatore (assieme ad altri) del volume "Dragologia: il libro completo dei draghi" nonchè anche il "Drake's comprehensive compendium of Dragonology".
Le illustrazioni presenti all'interno del libro sono molto belle ed accattivanti, anche se in bianco e nero, poichè molto dettagliate e curate, ricche di particolari. Esse possono essere utili ai lettori per comprendere cosa accade nei testi, in quanto i disegni rappresentano scene descritte appunto nella storia: come quando Daniel vede per la prima volta Fiamma (un cucciolo di drago europeo); la partita a palla tra Daniel, Alicia, Beatrice, Darcy e Billy con Jamal (un dragone africano adolescente); o quando un'idra (un drago a tre teste) rompe uno specchio... 
In effetti le immagini sono molto utili, oltre che per vedere l'aspetto dei vari personaggi (tra cui quello dei fratelli Daniel e Beatrice e del Dott. Drake), anche per mostrare al lettore l'aspetto delle varie specie di drago che possono comparire durante il corso della vicenda. D'altronde questa serie di libri è connessa con il primo volume della serie delle Ologie, il quale era un manuale che spiegava e mostrava ai lettori diversi tipi di queste creature. Nel primo volume della serie ad esempio vedremo alcuni draghi europei (di diverse età), un Knucker e un naga, mentre nel secondo compariranno un drago gargoyle, un'idra, un naga e un Lung asiatico.
Vi sono due tipi di immagini all'interno dei libri: alcune sono a pagina intera altre invece sono di dimensioni più piccole e inserite in mezzo ai testi. Queste ultime possono rappresentare solamente oggetti particolari oppure anche delle piccole scene con un paio di personaggi (umani o animali che siano) che interagiscono tra loro.

 
 
 
 
 
  Sopra: Alcune illustrazioni provenienti dal primo e dal secondo volume, opera di Douglas Carrel. In quelle più in alto potete vedere Daniel alle prese con Fiamma (a sinistra) e con Jamal ( a destra); al centro i due fratelli in groppa a Jamal e un'idra; in basso due immagini in mezzo ai testi, di cui quella a destra rappresenta un naga.
 
 Le "DRAGONOLOGY CHRONICLES" di Dougald A. Steer è una bella quadrilogia adatta a tutti quei lettori dagli 8 anni che amano i draghi, soprattutto se si sono interessati ad essi proprio tramite la collana delle Ologie, da cui questa serie deriva. Anche se non dovessero comunque conoscere il manuale di "Dragologia: il libro completo dei draghi" o quello "Dragologia applicata: quaderno di esercizi" credo che qualsiasi lettore sarebbe in grado di apprezzare comunque questa serie di romanzi ricchi di avventura e con delle belle illustrazioni opera di Douglas Carrel. I disegni, seppur in bianco e nero, sono belli, dettagliati, curati e ricchi di particolari e sono anche piuttosto numerosi durante la storia, per cui rendono la lettura più leggera e piacevole anche per quei lettori non troppo forti.
Questa saga segue le vicende che accadono a due fratelli nel 1842: Daniel e Beatrice Cook, i quali vengono spediti dai genitori presso un certo Dott. Ernest Drake poiché loro non possono raggiungerli per le vacanze estive poiché è sopraggiunta un'emergenza molto grave sul posto di lavoro. I due fratelli inizialmente non so per niente entusiasti della faccenda, in quanto sono già quattro anni che non vedono i loro genitori (anche l'estate precedente non si erano potuti incontrare per un'emergenza) e non conoscono il Dott. Drake, che sanno solo essere un amico dei loro genitori. Ciò che ragazzini non sanno è che questo anziano signore è in realtà un vero dragologo e durante l'estate impartirà loro delle lezioni, assieme ad altri ragazzi della loro età, di dragologia, affinché possano imparare tutto sui draghi. Peccato che le cose si complicheranno perchè uno storico nemico del dottore, Ignatius Cook, ha deciso di rubare una preziosa pietra, chiamata l'Occhio del Drago. Coloro che se ne impossessano e vi imprimono all'interno la loro immagine tramite il fuoco di un drago possono diventare Maestri Dragologi, cioè il membro più importante della società dei dragologi, detentore anche dei tesori della Società dei Draghi, molti dei quali hanno il potere di piegare la volontà di tali creature, con ovviamente conseguenze catastrofiche se cadessero nelle mani sbagliate.
Nel secondo volume ritroviamo nuovamente i due fratelli mentre, sempre durante l'estate, continuano a seguire le lezioni di dragologia assieme al Dott. Drake e agli altri suoi allievi, oltre che assieme ad alcuni giovani esemplari di draghi. Aad interrompere le lezioni è l'arrivo di Panthéon, un drago gargouille arrivato da Parigi per comunicare che Ignatius Cook si è rifatto vivo, con nuovi alleati, tra cui la dragologa Alexandra Gorynytchka che ha giurato di dominare e eliminare i draghi selvatici. Ad allietare la visita vi è però anche l'arrivo di un'altra ragazzina che sta studiando la dragologia, proveniente dagli Stati Uniti. I tre ragazzini, assieme a Darcy, un altro apprendista dragologo, ma più grande rispetto agli altri, dovranno partire per una missione: recuperare due importanti manufatti che permetterebbero di curare la malattia che affligge i naga.
In seguito ci sarebbero anche i volumi tre e quattro da leggere, ma purtroppo la pubblicazione in italiano si è fermata al secondo,  peccato, perchè la serie era molto carina, ricca di avventure in compagnia dei draghi. 
I personaggi maggiormente approfonditi sono i due fratelli, in particolare Daniel, visto che è anche la voce narrante: un ragazzino dodicenne un po' pasticcione ma determinato a diventare un bravo dragologo, anche se più di qualche volta gli capita di combinare qualche piccolo inconveniente, facendo indispettire il dott. Drake. Sua sorella Beatrice invece è più posata e precisa, pur rimanendo anche lei forte e intraprendente si dimostra più matura e coscienziosa. Il Dott. Drake invece è un saggio mentore ed esperto dragologo che sa essere anche simpatico ma al contempo severo quando si tratta di impartire lezioni importanti, soprattutto se riguardano i draghi, un personaggio che ha già una storia e diverse avventure alle spalle, avventure che i protagonisti (e i lettori con loro) scopriranno un po' alla volta con l'evolversi della trama. I cattivi non sono particolarmente approfonditi, anche se ciascuno di loro ha i suoi motivi per odiare i draghi o la Società dei Draghi, rimanendo dei personaggi abbastanza piatti ma che svolgono comunque egregiamente il loro ruolo di antagonisti. Magari Alexandra Gorynytchka si sarebbe fatta un personaggio più interessante con il procedere dei libri (visto che anche i successivi vedono lei come antagonista).
Una bella saga intrigante e ricca di avventura, adatta a tutti coloro ( a partire dagli 8/9 anni) che amano i draghi e le società segrete, peccato che non siano stati tradotti tutti i volumi (che messi gli uni vicino agli altri avrebbero formato l'immagine di un drago sulla costa), tuttavia è possibile leggere anche solo i primi due senza necessariamente il bisogno di affrontare anche gli altri, essendo che ogni libro è comunque dotato a suo modo di una storia indipendente.
 
Quest'opera è stata edita in originale dalla Templar Publishing con i titoli "The dragon's eye" (2006) e"The dragon diary" (2009) ed è stata pubblicata in italiano prima dalla Fabbri Editore e poi dalla Rizzoli. Il primo volume ha 276 pagine, il secondo 310, il terzo 238 e il quarto ha 213 pagine. I volumi sono stati editi originariamente in copertine rigida (ma in inglese esistono anche in flessibile), misurano 22,5 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costavano 16 euro il primo volume e 14 euro il secondo.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 12 novembre 2021

Spyologia: il grande libro dello spionaggio di Spencer Blake

"Spyologia. Il grande libro dello spionaggio" è il tredicesimo volume italiano (ma il settimo di quella inglese) della collana delle "Ology series", pubblicata originariamente in inglese dalla Templar Publishing. La collana viene così denominata poiché il titolo di ciascuna opera, almeno nell'edizione inglese, finisce col suffisso "-ology".
Ognuno di questi volumi infatti viene presentato come una sorta di perduto diario/manuale/enciclopedia, scritto da un personaggio ormai morto o comunque scomparso (o entrambi i casi), e poi ritrovato dopo anni e di cui l'editore ne ha ricevuto una copia per farlo pubblicare.
In passato avevo pubblicato degli speciali in cui avevo parlato in generale di tutti i volumi principali della serie, ho però deciso di dedicare ad alcuni di questi libri dei post specifici, poiché queste opere meritano di essere conosciute in modo più approfondito.
Questo è ormai l'ultimo volume di cui devo parlarvi dei titoli di questa collana, ed è l'ultimo per una serie di motivi legati soprattutto alla sua pubblicazione in Italia, avvenuta nel 2017, quando in realtà l'edizione inglese risale a ben 9 anni prima, nel 2008.

Sopra: La copertina di "Spyologia" pubblicato in italiano nel 2017, mentre in inglese era uscito nel 2008. La pietra rossa al centro è in realtà una lente che si può estrarre dalla copertina.
 
Come è tipico per i volumi di questa collana, anche questo presenta un finto autore (quello vero si chiama Dougald A. Steer), in questo caso tale volume sarebbe il diario dell'agente britannico Spencer Blake, detto anche "Agente K", scritto durante una missione sotto copertura per smascherare un'organizzazione criminale.
Nella pagina di controguardia la nota dell'editore riporta: "Spyologia è pervenuto all'editore all'inizio di quest'anno, grazie a una legge che ha permesso la divulgazione di documenti top secret cinquant'anni dopo la loro archiviazione. L'editore si sente comunque in dovere di precisare che nè l'intelligence inglese (chiamata anche MI6) nè la Central Intellicence Agency of America (la CIA) hanno dato il loro imprimatur ufficiale al libro e che "Spencer Blake" è senz'altro uno pseudonimo, perché nessun agente con quel nome compare nei documenti dei servizi segreti....
Durante la missione, che porterà l'Agente K a viaggiare in giro per il mondo (Scozia, Berlino, Las Vegas, Cuba ...), Blake riporterà nel diario le tecniche segrete che le nuove reclute dovranno conoscere.
All'interno del testo troveremo informazioni su tutta una serie di argomenti riguardanti, appunto, le spie: come osservare senza farsi notare, consigli su come comportarsi (non fidarsi di nessuno, guardarsi sempre le spalle), come passare inosservati e quindi come travestirsi, come sorvegliare dei sospetti, le organizzazioni segrete, come raccogliere informazioni e decifrare codici, i gadget e gli strumenti utilizzati dalle spie, la loro storia, il controspionaggio.
In questo volume della serie non è presente una mappa (elemento solitamente ricorrente di questa serie).
Disseminati un po' in tutte le pagine del volume vi sono anche molti elementi interattivi quali: lettere da poter aprire e leggere, buste, mini libri da poter sfogliare, alette e fogli da sollevare, finti occhiali fatti di carta, messaggi cifrati, cifrari e addirittura una lente rossa che servirà al lettore per trovare dei messaggi nascosti....
Alla fine del manuale non è presenta una pietra ma un cifrario, composto da due ruote, di cui una girevole, che deve servire al lettore per decifrare i codici segreti (in fondo al libro ci sono anche le istruzioni su come usarlo).
 
 
Sopra: Poiché non è presente una mappa in questo volume, ho deciso di mettervi questa foto in cui vengono mostrati alcuni degli elementi interattivi che potrete trovare al suo interno.
 
Essendo questo volume una sorta di manuale per future spie esso è accompagnato da varie illustrazioni che ne arricchiscono i testi. Questi disegni sono realizzati da più artisti: Ian Andrew, Anne Yvonne Gilbert, Jonnie Lambert, Tomislav Tomic ed  Helen War.
Le illustrazioni presenti all'interno del libro sono belle ed accattivanti, oltre che piuttosto variegate come stile, nonché di grande importanza per i testi, in quanto hanno lo scopo di aiutare il lettore a comprendere meglio ciò che viene spiegato nella parte scritta. 
 
 

Sopra: Alcune pagine in cui potete vedere illustrazioni, foto, libretti ed altri elementi interattivi presenti nel volume.
 
Questo volume comprende diverse tipologie di immagini e illustrazioni: ad esempio quella che rappresenta il titolo di ogni capitolo ha un aspetto molto ben fatto, realistico, ricco di numerosi dettagli e particolari, anche se ha dei colori molto cupi e scuri. 
Un altro tipo di disegni sono quelli che servono da "istruzioni" pratiche per il lettore; sono immagini che mostrano come bisogna comportarsi in determinate situazioni. Esse hanno un aspetto molto più moderno e stilizzato, poco realistico, spigoloso, con colori accesi e brillanti.
Ci sono poi dei disegni che sembrano essere fatti a matita, in bianco e nero, immagini molto dettagliate e realistiche. Oltre a queste immagini sono presenti nel volume anche delle fotografie in bianco e nero.
 

Sopra: Come potete vedere anche da queste pagine nel volume sono presenti sia illustrazioni molto realistiche e dettagliate (anche se piuttosto buie e cupe), sia altre dai colori più brillanti e dallo stile più moderno e stilizzato (come il disegno nella pagina in basso), sia disegni realistici in bianco e nero, che foto.
 
"Spyologia: il grande libro dello spionaggio" Spencer Black, è un libro molto bello e coinvolgente da leggere, oltre che molto innovativo, grazie anche alla presenza di molteplici elementi interattivi (lettere, buste, oggetti, libricini, foto, ecc...), tipici dei libri di questa collana, che coinvolgono ancora di più il lettore nella lettura, aiutandolo ad immergersi in un mondo fantastico e meraviglioso.
Il libro è sicuramente molto coinvolgente, grazie anche alla presenza delle numerose illustrazioni e dei tanti elementi interattivi quali, in particolare, fogli e libricini. Tra tutti i volumi della serie credo che questo sia uno di quelli che conta un gran numero di elementi interattivi, peccato per la mancanza di campioni, tuttavia la lente che si può togliere dalla copertina del libro e il cifrario finale sono sicuramente degli elementi molto interessanti. In questo caso, poi, tali elementi interattivi oltre che belli e interessanti sono anche utili, perché permettono di poter trovare codici e decifrarli, quindi hanno uno scopo pratico che i giovani lettori apprezzeranno.
Anche se questo volume non ha moltissime pagine, lo spazio è così ben sfruttato che il lettore si stupirà di quante informazioni e notizie contiene (anche grazie all'altissima presenza, al suo interno, di vari libricini e fogli da sollevare), tanto che la lettura potrà risultare più lunga del previsto (nonostante il limitato numero di pagine tale libro è consigliato a partire dagli 8 anni, proprio per la complessità e ricchezza dei testi). Il volume si configura così come un manuale molto completo e interessante sulle spie, attraverso il quale il lettore, divertendosi, potrà apprendere davvero molte informazioni e metterne in pratica almeno una piccola parte.
Le illustrazioni, dallo stile molto variegato questa volta, giocano anch'esse un ruolo importante per permettere al lettore di apprezzare appieno quest'opera, in quanto esse sono utili per comprendere bene i testi, oltre ad essere molto belle e intriganti, finendo quindi per rendere il volume molto piacevole da guardare e sfogliare.

L'opera è stata edita originariamente nel 2008 dalla Templar Publishing col titolo "Spyology. The complete book of spycraft", ed è poi stata pubblicata in italiano nel 2017 dalla Rizzoli. Il volume ha 32 pagine, misura 31 cm d'altezza e 26 cm di lunghezza e costa 27 euro.


Per chi fosse curioso ecco l'elenco degli altri volumi della collana delle Ologie:
  1. "Dragologia: il libro completo dei draghi" del Dott. Ernest Drake (2004)
  2. "Egittologia: alla ricerca della tomba di Osiride" di Emily Sands (2005)
  3. "Magia. Il libro dei segreti di Merlino" di Mago Merlino (2006)
  4. "Piratologia: guida per il cacciatore di pirati" di William Lubber (2007)
  5. "Mitologia. Dei, mostri ed eroi dell'antica Grecia" di Lady Estia Evans (2008)
  6. "Mostrologia. Enciclopedia delle creature fantastiche" del Dott. Ernest Drake (2009)
  7. "Oceanologia: la vera storia del viaggio del Nautilus" di Zoticus de Lesseps (2010)
  8. "Vampirologia: la vera storia degli angeli caduti" di Archibald Brooks (2010)
  9. "Alienologia. Non siamo soli" di Allen Gray (2011)
  10. "Illusionologia: la scienza segreta dei maghi" di Albert D. Schafer (2012)
  11. "Dinosaurologia. Alla scoperta di un mondo perduto" di Releight Rimes (2013)
  12. "Dungeonology: An epic adventure through the forgotten realms" di Volothamp Geddarm (2016)
  13. "Spyologia. Il grande libro dello spionaggio" di Spencer Blake (2017)
  14. "Cavalieri. I più grandi eroi della storia" di Lancillotto Marshal (2018)
  15. "Fantasmologia. Il libro segreto di spettri, fantasmi e altre apparizioni" di Lucinda Curtle (2020)
 
Sopra: Le copertine di alcuni volumi della collana delle Ologie.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

giovedì 5 agosto 2021

Dinosaurologia: alla scoperta di un mondo perduto di Raleigh Rimes

"Dinosaurologia. Alla scoperta di un mondo perduto", è il dodicesimo volume della collana delle "Ology series", pubblicata originariamente in inglese dalla Templar Publishing. La collana viene così denominata poiché il titolo di ciascuna opera, almeno nell'edizione inglese, finisce col suffisso "-ology".
Ognuno di questi volumi infatti viene presentato come una sorta di perduto diario/manuale/enciclopedia, scritto da un personaggio ormai morto o comunque scomparso (o entrambi i casi), e poi ritrovato dopo anni e di cui l'editore ne ha ricevuto una copia per farlo pubblicare.
In passato avevo pubblicato degli speciali in cui avevo parlato in generale di tutti i volumi principali della serie, ho però deciso di dedicare ad alcuni di questi libri dei post specifici, poiché queste opere meritano di essere conosciute in modo più approfondito.
In passato (quasi un anno fa) avevo quindi iniziato a presentarvi i libri di questa serie singolarmente, tuttavia me ne mancavano ancora alcuni da recensire, e questo era uno di quelli.

Sopra: La copertina del dodicesimo volume: "Dinosaurologia", pubblicato in Italia nel 2014.

Come è tipico per i volumi di questa collana, anche questo presenta un finto autore (quello vero si chiama Dougald A. Steer). Si tratta, in questo caso, di Raleigh Rimes, assistente del Colonnello P.H. Fawcette, entrambi membri di una spedizione a Ynnapalu.
Questo scritto, ambientato nel 1907, riporta le vicende accadute durante una spedizione a Ynnapalu, l'isola "perduta", terra abitata ancora dai dinosauri. Durante questa spedizione i membri del gruppo (il colonnello Fawcett, Jack, il figlio di quest'ultimo, gli scienziati Yang Wu e Summersby, l'illustratrice Helen, l'indigeno Mirko che parla la lingua del luogo e  Roxton, il cane) avranno vari incontri con molti tipi di rettili preistorici, l'ultimo dei quali con un Pterosauro, ritenuto dagli indigeni del luogo l'incarnazione del dio del vulcano. Dopo tale incontro il vulcano comincerà a tremare e a sembrare in procinto di eruttare.
Anche questa volta è presente la solita nota dell'editore, anzi in realtà ve ne sono due, una iniziale ed una finale. Quella iniziale spiega che, nonostante le prove dell'esistenza di Percy Harrison Fawcett, l'editore non è in grado di dimostrare che l'autore, Releight Rimes, e gli altri membri della spedizione siano realmente esistiti, e quindi non può garantire la veridicità degli eventi riportati: "Questo diario è ugale a quello inviato all'editore dall'Associazione Britannica degli Intrepidi Esploratori nel 2012, in seguito a un riordino di routine negli archivi. Sebbene esistano prove dell'esistenza di Percy Harrison Fawcett, l'editore non è in grado di dimostrare che Raleigh Rimes e gli altri membri della spedizione siano realmente esistiti e pertanto non può garantire la veridicità degli eventi riportati nel presente scritto. Questo volume affronta aspetti della paleontologia sconosciuti nel 1907: è possibile, ma altamente improbabile, che fossero il risultato di osservazioni dirette di dinosauri viventi".
La nota finale invece riporta: "L'Associazione Britannica degli Intrepidi Esploratori ci ha informato che l'originale del diario è stato definitivamente archiviato dopo che una missione di ricerca del 1931 non ha trovato alcuna traccia dell'isola di Yannapalu. Anche se sappiamo che si è trattato di una mistificazione ben congegnata, abbiamo comunque cercato di riprodurre l'originale il più fedelmente possibile. Ma per ovvie ragioni non possiamo riprodurre anche eventuali minerali in esso contenuti."
All'interno di questo diario troveremo quindi diverse informazioni sui dinosauri: notizie riguardanti i dinosauri (tra cui alcune approfondite dall'editore), come ad esempio le varie specie, alcune caratteristiche fisiche o i modi in cui si difendevano, notizie sul mondo preistorico, nonché anche alcuni riferimenti a studiosi e scopritori di fossili del passato...
All'inizio del libro è inoltre presente una mappa (altro elemento ricorrente di questa serie) dell'Isola di Yannapalu, il luogo in cui si sarebbe svolta la spedizione.
Disseminati un po' in tutte le pagine del volume vi sono anche molti elementi interattivi quali: lettere da poter aprire e leggere, buste, mini libri da poter sfogliare, campioni di tessuto (come ad esempio campioni di pelle di dinosauri), finte pietre ...
Alla fine del volume, prima della quarta di copertina, vi è una specie di sacchettino di carta che, una volta aperto, rivela alcune pietre di plastica, che dovrebbero essere dei diamanti trovati sull'isola.

Sopra: La mappa  dell'Isola di Yannapalu, il luogo in cui si sarebbe svolta la spedizione.
 
Questo volume è accompagnato da varie illustrazioni, che dovrebbero essere realizzate dallo stesso autore del diario, Raleigh Rimes, mentre, in realtà, questi disegni sono realizzati da più artisti: David Wyatt, Gary Blythe, Douglas Carrel, Nicki Palin.
Le illustrazioni presenti all'interno del libro sono belle, dall'aspetto molto realistico e curato, nonché molto utili, in quanto hanno lo scopo di aiutare il lettore a comprendere meglio ciò che viene spiegato nella parte scritta. Ad esempio le immagini sono essenziali per mostrare al lettore l'aspetto delle varie specie di dinosauri, oppure per mostrare le vicende narrate.
Le illustrazioni sono quasi tutte a colori, e quelle in bianco e nero sono veramente poche. Le immagini a colori presentano delle tinte sempre piuttosto delicate (probabilmente perché realizzate con gli acquerelli), quindi poco accese e intense. Le illustrazioni poi tendono ad avere un aspetto un po' monocromatico, in quanto vi predominano molto i marroni e i verdi, e forse è per questo che tendono a non spiccare troppo.
 


Sopra: Le illustrazioni presenti all'interno del libro sono belle e curate, nonché molto utili, ad esempio per mostrare al lettore l'aspetto dei vari dinosauri o quanto narrato nei testi.
 
"Dinosaurologia. Alla scoperta di un mondo perduto" di Raleigh Rimes è un libro interessante, visivamente molto gradevole, coinvolgente da leggere, oltre che molto innovativo, grazie anche alla presenza di molteplici elementi interattivi (lettere, buste, oggetti e campioni, come ad esempio i frammenti di tessuti ecc...), tipici dei libri di questa collana, che coinvolgono ancora di più il lettore nella lettura, aiutandolo ad immergersi in un mondo fantastico e meraviglioso.
Devo dire che, tra tutti i volumi della serie, questo è quello che mi ha appassionato di meno, anche se, nonostante la storia non sia nuova (da segnalare, tra l'altro, alla fine del diario una lettera di Conan Doyle riguardo alla sua opera "Il mondo perduto"), le vicende risultano comunque piuttosto avvincenti. Il problema risiede più che altro nel fatto che i testi si concentrano più sulle vicende degli esploratori della spedizione, le quali portano via parecchio spazio a quello che sarebbe l' argomento principale: i dinosauri. Pur presentando varie notizie e informazioni su questi rettili vi sono sicuramente molti altri libri (sempre per bambini) ben più forniti ed esaustivi a riguardo. Ad esempio in molti volumi per bambini sui dinosauri solitamente ad ogni specie vengono tranquillamente dedicate almeno un paio di pagine, mentre qui, quando si descrive un dinosauro, vi sono dei mini riquadri grandi un terzo di pagina.
Tale volume comunque non punta a presentare al lettore il maggior numero di specie di dinosauri possibili (pur presentandone alcune), ma preferisce fornire delle informazioni un po' più generali come chi ne ha ritrovato i resti, gli strumenti di difesa utilizzati da questi rettili, i modi in cui si mimetizzavano, le loro zanne e artigli, i becchi e le creste, alcune creature acquatiche e volanti...
Il libro è inoltre corredato da molti foglietti e libricini (a lettura potrà risultare più lunga del previsto, nonostante il limitato numero di pagine, infatti tale libro è consigliato a partire dagli 8 anni, proprio per la complessità e ricchezza dei testi), tuttavia, una cosa che mi è dispiaciuta, è che ho trovato pochi "campioni" al suo interno, solamente un paio all'inizio, mentre avrebbero potuto inserirne molti di più, visto il tema trattato. 
Comunque l'edizione è sempre pregevole, con delle illustrazioni belle e curate (anche se le ho trovate meno intriganti rispetto a quelle di altri libri divulgativi sui dinosauri, probabilmente per la scelta dei colori, che le rendono un po' monocromatiche), che permettono al lettore di comprendere bene i testi e gli argomenti in essi trattati, oltre a rendere il volume molto piacevole da guardare e sfogliare.
Quest'opera è interessante più per la storia che funge da cornice alle varie informazioni. Pur contenendo un buon numero di informazioni riguardo ai dinosauri, si vede che lo spazio non era abbastanza per contenerne troppe, per cui il volume non può essere considerato molto esaustivo rispetto all'argomento trattato, nonostante faccia comunque un lavoro discreto a riguardo (fornendo soprattutto informazioni di carattere generale o curiosità). Diciamo che, almeno, rispetto ai soliti libri divulgativi sui dinosauri (che sono molti nel panorama dell'editoria per l'infanzia), questo si differenzia un po', presentando una storia di sfondo che fa da cornice a queste informazioni.
 
L'opera è stata edita originariamente nel 2013 dalla Templar Publishing col titolo "Dinosaurology. Search for a lost world", ed è poi stato pubblicato in italiano sempre nel 2013 dalla Rizzoli. Ha 26 pagine, misura 31 cm d'altezza e 26 cm di lunghezza e costa 27 euro
 
 
Per chi fosse curioso ecco l'elenco degli altri volumi della collana delle Ologie:
  1. "Dragologia: il libro completo dei draghi" del Dott. Ernest Drake (2004)
  2. "Egittologia: alla ricerca della tomba di Osiride" di Emily Sands (2005)
  3. "Magia. Il libro dei segreti di Merlino" di Mago Merlino (2006)
  4. "Piratologia: guida per il cacciatore di pirati" di William Lubber (2007)
  5. "Mitologia. Dei, mostri ed eroi dell'antica Grecia" di Lady Estia Evans (2008)
  6. "Mostrologia. Enciclopedia delle creature fantastiche" del Dott. Ernest Drake (2009)
  7. "Oceanologia: la vera storia del viaggio del Nautilus" di Zoticus de Lesseps (2010)
  8. "Vampirologia: la vera storia degli angeli caduti" di Archibald Brooks (2010)
  9. "Alienologia. Non siamo soli" di Allen Gray (2011)
  10. "Illusionologia: la scienza segreta dei maghi" di Albert D. Schafer (2012)
  11. "Dinosaurologia. Alla scoperta di un mondo perduto" di Releight Rimes (2013)
  12. "Dungeonology: An epic adventure through the forgotten realms" di Volothamp Geddarm (2016)
  13. "Spyologia. Il grande libro dello spionaggio" di Spencer Blake (2017)
  14. "Cavalieri. I più grandi eroi della storia" di Lancillotto Marshal (2018)
  15. "Fantasmologia. Il libro segreto di spettri, fantasmi e altre apparizioni" di Lucinda Curtle (2020)
 
Sopra: Le copertine di alcune volumi della collana delle Ologie.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

giovedì 29 luglio 2021

Illusionologia: la scienza segreta dei maghi di Albert D. Schafer

"Illusionologia. La scienza segreta dei maghi" è l'undicesimo volume della collana delle "Ology series", pubblicata originariamente in inglese dalla Templar Publishing. La collana viene così denominata poiché il titolo di ciascuna opera, almeno nell'edizione inglese, finisce col suffisso "-ology".
Ognuno di questi volumi infatti viene presentato come una sorta di perduto diario/manuale/enciclopedia, scritto da un personaggio ormai morto o comunque scomparso (o entrambi i casi), e poi ritrovato dopo anni e di cui l'editore ne ha ricevuto una copia per farlo pubblicare.
In passato avevo pubblicato degli speciali in cui avevo parlato in generale di tutti i volumi principali della serie, ho però deciso di dedicare ad alcuni di questi libri dei post specifici, poiché queste opere meritano di essere conosciute in modo più approfondito.
Quasi un anno fa avevo quindi iniziato a presentarvi i libri di questa serie singolarmente, tuttavia me ne mancavano ancora alcuni da recensire, e questo era uno di quelli.

Sopra: La copertina di "Illusionologia", penultimo volume della serie, pubblicato in italiano nel 2013.
 
Come è tipico per i volumi di questa collana, anche questo presenta un finto autore (quello vero si chiama Dougald A. Steer), in questo caso si tratta di Albert D. Schafer, un mago che comparve nel 1915 e di cui l'editore non è stato in grado di certificarne l'effettiva esistenza, nonostante molti personaggi presenti nel libro siano figure storiche.
Nella pagina di controguardia l'immancabile nota dell'editore riporta infatti: "Il manoscritto originale di Illusionologia è stato consegnato all'editore da una fonte sconosciuta nel 2012 insieme al diario personale di Albert D. Schafer. La lettera che accompagnava il pacco spiegava che i testi erano stati ritrovati tra gli effetti personali di Schafer dopo la sua misteriosa scomparsa nell'agosto del 1915. Sebbene molti dei personaggi presentati nel libro siano figure storiche, l'editore non è in grado di certificare l'effettiva esistenza di Schafer." La nota contine anche un avviso ai lettori che sconsiglia di eseguire alcuni trucchi di magia (particolarmente complicati e pericolosi) spiegati nel volume.
Albert D. Schefar era un mago e segretario della Gilda degli Illusionisti, che gli  aveva chiesto di scrivere un manuale per i nuovi membri in cui vengono svelati i segreti dei maghi, degli illusionisti e dei prestigiatori di tutte le epoche. Schefer tuttavia non si interessa solo di magia, ma è anche un uomo di scienza, tanto che, durante un pranzo presso l'Associazione Americana per l'Avanzamento delle Scienze fa amicizia con un certo Professor William Cook, un uomo che ha scoperto la "materia luminosa" e che è convinto che, grazie a questa, sia possibile smaterializzare un oggetto per farlo ricomparire da un'altra parte. A quanto pare il Professore riuscirà realmente, secondo quanto dice il protagonista, a realizzare una macchina in grado di fare ciò: lo Smaterializzatore, tanto che anche l'autore comincerà ad aiutarlo per completarlo. Dopo che Professor Cook ha avuto un malessere Schefer dovrà continuare gli esperimenti da solo, l'ultimo dei quali su se stesso...
All'interno del testo troveremo informazioni e citazioni a molti maghi del passato, tra cui Lafayette e Houdinie, ma anche altri meno famosi; inoltre verranno illustrati e svelati, a chi legge, molti trucchi solitamente utilizzati dai maghi, tra cui la scienza della vista, della levitazione, delle carte, della sparizione e la manipolazione del corpo. Sebbene alcuni dei trucchi più spettacolari e difficili, eseguibili solo da professionisti, siano caldamente sconsigliati al lettore inesperto, il manuale ne contiene 30 di semplici che chiunque può dilettarsi ad eseguire, o almeno a provarci. Il manuale affronta poi anche l'argomento dei medium, maghi e illusionisti che però vorrebbero far passare i loro trucchi per vera magia facendosi pagare, ad esempio, per contattare fantasmi.
A differenza degli altri volumi della serie in questo non è presente una mappa (elemento solitamente ricorrente di questa serie).
Disseminati un po' in tutte le pagine del volume vi sono anche molti elementi interattivi quali: lettere da poter aprire e leggere, buste, mini libri da poter sfogliare, alette e fogli da sollevare, carte da gioco con cui poter eseguire dei trucchi di magia, un pop-up che mostra il trucco del fantasma di Pepper....
Alla fine del manuale non è presenta una pietra ma un modello in miniature dello Smaterializzatore, con relative istruzioni, grazie al quale anche il lettore potrà far scomparire piccoli oggetti.

Sopra: In questo volume non è presente una mappa, così questa volta vi ho messo le prime due pagine del libro (da notare in basso a destra, nel cerchio arancione, la nota dell'editore).

Essendo questo volume una sorta di manuale esso è accompagnato da varie illustrazioni, che sarebbero realizzate dallo stesso autore del manuale per arricchire, abbellire e spiegare meglio i testi. In realtà questi disegni sono realizzati da più artisti: Levi Pinfold, David Wyatt e l'incisore Tomislav Tomic.
Le illustrazioni presenti all'interno del libro sono molto belle ed accattivanti, nonché di grande importanza per i testi, in quanto hanno lo scopo di aiutare il lettore a comprendere meglio ciò che viene spiegato nella parte scritta. Ad esempio le immagini sono molto utili per mostrare al lettore l'aspetto dei vari maghi che vengono descritti in questo manuale, oppure per spiegargli meglio come vengono eseguiti alcuni trucchi.
Nell'opera sono presenti illustrazioni sia a colori che in bianco e nero; dall'aspetto realistico e curato.  Comunque tutte le immagini sono belle, ben fatte, ricche di numerosi dettagli e particolari. 
Le immagini a colori hanno delle tinte intense e forti, che attirano l'attenzione del lettore, talvolta esse sono accese e brillanti, mentre altre volte sono più scure. Solitamente in ogni illustrazione sono presenti sia colori brillanti che altri più scuri, così da ottenere un effetto di contrasto che risalta ancora di più l'immagine.
 


Sopra: Nell'opera sono presenti illustrazioni sia a colori che in bianco e nero; dall'aspetto realistico e curato. Le immagini a colori hanno delle tinte intense e forti, che attirano l'attenzione del lettore, talvolta esse sono accese e brillanti, mentre altre sono più scure. Le carte che vedete nell'immagine più in alto sono vere carte, che il lettore può staccare ed utilizzare per dei trucchi di magia.
 
"Illusionologia. La scienza segreta dei maghi" di Albert D. Schafer, è un libro molto bello e coinvolgente da leggere, oltre che molto innovativo, grazie anche alla presenza di molteplici elementi interattivi (lettere, buste, oggetti, campioni, frammenti di tessuti ecc...), tipici dei libri di questa collana, che coinvolgono ancora di più il lettore nella lettura, aiutandolo ad immergersi in un mondo fantastico e meraviglioso.
Ho trovato questo libro uno dei più coinvolgenti della serie in quanto riesce a far appassionare all'argomento anche coloro che di magia non si interessano minimamente, svelando vari trucchi famosi e dando l'opportunità a ciascuno di provare a dilettarsi con qualche piccolo trucco, spiegando anche i motivi per cui funziona. 
Tra tutti i volumi della serie credo che questo sia uno di quelli che conta il maggior numero di elementi interattivi, molti dei quali anche piuttosto innovativi, come ad esempio un pop-up, o delle mini racchette di legno, o lo Smaterializzatore alla fine del libro. In questo caso, poi, tali elementi interattivi oltre che belli e interessanti sono anche utili perché permettono al lettore di praticare veramente dei trucchi di magia, coerentemente quindi con l'intento del volume, che diventa un vero e proprio manuale di trucchi di magia non solo di nome e in teoria, ma anche di fatto.
Anche se questo volume non ha moltissime pagine, lo spazio è così ben sfruttato che il lettore si stupirà di quante informazioni e notizie contiene (anche grazie all'altissima presenza, al suo interno) di vari libricini e fogli da sollevare), tanto che la lettura potrà risultare più lunga del previsto (nonostante il limitato numero di pagine tale libro è consigliato a partire dagli 8 anni, proprio per la complessità e ricchezza dei testi). Il volume si configura così come un manuale molto completo e interessante sulla magia (ricco di informazioni su maghi famosi, sui trucchi più e meno famosi), attraverso il quale il lettore, divertendosi, potrà apprendere davvero molte informazioni e inoltre metterle anche in pratica, in quanto il libro, attraverso l'uso di semplici oggetti di carta, fornisce la possibilità di fare davvero alcuni trucchi di magia (ovviamente semplici, ma comunque carini e d'effetto).
Le illustrazioni giocano anch'esse un ruolo importante per permettere al lettore di apprezzare appieno quest'opera, in quanto esse sono essenziali per comprendere bene i testi, oltre ad essere molto belle e precise, finendo quindi per rendere il volume molto piacevole da guardare e sfogliare.

L'opera è stata edita originariamente nel 2012 dalla Templar Publishing col titolo "Illusionology. The secret science of magic", ed è poi stata pubblicata in italiano nello stesso anno dalla Rizzoli. Il volume ha 28 pagine, misura 31 cm d'altezza e 26 cm di lunghezza e costa 27 euro.


Per chi fosse curioso ecco l'elenco degli altri volumi della collana delle Ologie:
  1. "Dragologia: il libro completo dei draghi" del Dott. Ernest Drake (2004)
  2. "Egittologia: alla ricerca della tomba di Osiride" di Emily Sands (2005)
  3. "Magia. Il libro dei segreti di Merlino" di Mago Merlino (2006)
  4. "Piratologia: guida per il cacciatore di pirati" di William Lubber (2007)
  5. "Mitologia. Dei, mostri ed eroi dell'antica Grecia" di Lady Estia Evans (2008)
  6. "Mostrologia. Enciclopedia delle creature fantastiche" del Dott. Ernest Drake (2009)
  7. "Oceanologia: la vera storia del viaggio del Nautilus" di Zoticus de Lesseps (2010)
  8. "Vampirologia: la vera storia degli angeli caduti" di Archibald Brooks (2010)
  9. "Alienologia. Non siamo soli" di Allen Gray (2011)
  10. "Illusionologia: la scienza segreta dei maghi" di Albert D. Schafer (2012)
  11. "Dinosaurologia. Alla scoperta di un mondo perduto" di Releight Rimes (2013)
  12. "Dungeonology: An epic adventure through the forgotten realms" di Volothamp Geddarm (2016)
  13. "Spyologia. Il grande libro dello spionaggio" di Spencer Blake (2017)
  14. "Cavalieri. I più grandi eroi della storia" di Lancillotto Marshal (2018)
  15. "Fantasmologia. Il libro segreto di spettri, fantasmi e altre apparizioni" di Lucinda Curtle (2020)
 
Sopra: Le copertine di alcuni volumi della collana delle Ologie.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

giovedì 22 luglio 2021

Alienologia: Non siamo soli del professor Allen Gray

"Alienologia. Non siamo soli" è il decimo volume della collana delle "Ology series", pubblicata originariamente in inglese dalla Templar Publishing. La collana viene così denominata poiché il titolo di ciascuna opera, almeno nell'edizione inglese, finisce col suffisso "-ology".
Ognuno di questi volumi infatti viene presentato come una sorta di perduto diario/manuale/enciclopedia, scritto da un personaggio ormai morto o comunque scomparso (o entrambi i casi), e poi ritrovato dopo anni e di cui l'editore ne ha ricevuto una copia per farlo pubblicare.
In passato avevo pubblicato degli speciali in cui avevo parlato in generale di tutti i volumi principali della serie, ho però deciso di dedicare ad alcuni di questi libri dei post specifici, poiché queste opere meritano di essere conosciute in modo più approfondito.
Quasi un anno fa avevo quindi iniziato a presentarvi i libri di questa serie singolarmente, tuttavia me ne mancavano ancora alcuni da recensire, e questo era uno di quelli.
 
Sopra: La copertina di "Alienologia", decimo volume della serie, con 28 pagine, pubblicato in Italia nel 2011.
 
Come è tipico per i volumi di questa collana, anche questo presenta un finto autore (quello vero si chiama Dougald A. Steer) e in questo caso si tratta il professor Allen Gray. Questo manuale, scritto a quanto pare nel 1969, si apre con una lettera del professore, un esperto alienologo, indirizzata ai cadetti della S.P.A.C.E. (Società di Promozione dei Contatti Alieni con la Terra): un gruppo selezionato di menti aperte e curiose che vogliono ampliare le possibilità di comunicare con le creature extraterrestri. In questo libro, infatti, gli alieni esistono veramente e vivono già tra gli umani; lo stesso professor Grey, direttore della S.P.A.C.E., è a quanto pare in contatto con molti di loro che giungono sulla Terra. Tuttavia, nonostante la maggior parte delle specie extraterrestri siano pacifiche, un organismo intelligente, lo S.L.I.M.E., sta minacciando la pace e la sicurezza dell'universo distruggendo interi pianeti e costringendo i sopravvissuti a fuggire verso altri mondi. Lo S.P.A.C.E. ha quindi redatto questo volume per creare una nuova generazione di alienologi che si unisca a loro nella lotta contro lo S.L.I.M.E.
All'inizio del libro una nota dell'editore spiega che la copia originale di quest'opera è stata trovata in un negozio di libri usati, tuttavia, poco prima che l'opera andasse in stampa, degli uomini in nero si sono presentati all'editore e hanno preso l'originale, non ancora restituito. Tale nota riporta: "La copia originale di Alienologia è stata ritrovata per caso in un negozio di libri usati, sotto una pila di riviste di ufologia degli anni Sessanta. Considerato il possibile valore della scoperta, l'editore ha riprodotto la seguente copia dell'originale. Tuttavia, poco prima che l'opera andasse in stampa, tre uomini vestiti di nero si sono presentati all'editore e hanno "preso in prestito" l'originale, che a tutt'oggi non è stato restituito. Quanto ai contenuti del volume l'editore non ha potuto verificare nè l'attendibilità delle informazioni -in assenza di prove inconfutabili dell'esistenza degli alieni- nè l'autenticità dei campioni di vita extraterrestre".
All'interno del volume troveremo varie informazioni: sullo spazio, sulle stelle e i pianeti, sulle varie specie aliene (quindi la loro biologia e fisiologia), tra cui quelli umanoidi e quelli tecnologici, sugli insediamenti alieni, sulla loro tecnologia, sul loro modo di comunicare, su come identificare gli alieni sulla Terra, nonché una breve storia dell'alienologia.
All'inizio del libro è inoltre presente una mappa (altro elemento ricorrente di questa serie) che mostra il nostro sistema solare e lo spazio attorno ad esso, indicando i nostri "vicini alieni".
Disseminati un po' in tutte le pagine del volume vi sono anche molti elementi interattivi quali: lettere da poter aprire e leggere, buste, mini libri da poter sfogliare, alette da sollevare, campioni di pelle di alieni, uno slime viola alla fine del libro. Alla fine, prima della quarta di copertina, è infatti presente un pannello di carta da sollevare al cui interno troveremo un pezzo di silicone appiccicoso viola scuro, lo S.L.I.M.E., che può essere neutralizzato, a detta del testo, solo dagli esseri umani più intelligenti. I questo modo si vuole mettere i cadetti alla prova in quanto interagire con questo essere senza provocarne la diffusione è segno di "grande intelligenza e immenso valore per la comunità intergalattica", per ciò chi supererà la prova potrà unirsi alla S.P.A.C.E. per salvare la galassia.
 
Sopra: La mappa che mostra il nostro sistema solare e lo spazio attorno ad esso.

Essendo questo volume una sorta di manuale esso è accompagnato da varie illustrazioni che ne arricchiscono i testi, realizzate dallo stesso Allen Gray. In realtà questi disegni sono realizzati da più artisti: Gary Blythe, Douglas Carrel, Johnny Duddle, Fred Gambino ed  Helen War, con il contributo di Jonathan Lambert.
Le illustrazioni presenti all'interno del libro sono molto belle ed accattivanti, nonché di fondamentale importanza per i testi, in quanto hanno lo scopo di aiutare il lettore a comprendere meglio ciò che viene spiegato nella parte scritta. Ad esempio le immagini sono molto utili per mostrare al lettore l'aspetto dei vari alieni, la loro fisiologia, nonché le loro tecnologia e i luoghi dove abitano.
 

Sopra: Questi disegni sono realizzati da più artisti e sono belli, ben fatti, ricchi di numerosi dettagli e particolari. Inoltre sono molto utili per mostrare al lettore l'aspetto dei vari alieni 8come quello dell'immagine in basso).
 
La maggior parte delle immagini sono a colori, tuttavia ve ne sono anche alcune in bianco e nero, le quali sono anche quelle dall'aspetto più realistico. Tutte le immagini sono belle, ben fatte, ricche di numerosi dettagli e particolari. E' molto interessante vedere come gli artisti hanno ritratto le varie specie aliene, arricchendole di numerosi dettagli. Le illustrazioni a colori presentano spesso delle tinte accesi e brillanti, forti e intense, che catturano subito l'attenzione dei lettori. 
 

 Sopra: La maggior parte delle immagini sono a colori, tuttavia ve ne sono anche alcune in bianco e nero. Da notare inoltre la presenza di vari elementi interattivi in queste pagine (come il campione di pelle d'alieno delle pagine in alto).

 "Alienologia. Non siamo soli" del professor Allen Gray è un libro molto bello e coinvolgente da leggere, oltre che molto innovativo, grazie anche alla presenza di molteplici elementi interattivi (lettere, buste, oggetti e campioni, come ad esempio frammenti di tessuti di pelle aliena ecc...), tipici dei libri di questa collana, che coinvolgono ancora di più il lettore nella lettura, aiutandolo ad immergersi nella lettura e a farsi trasportare in un altro mondo.
Il volume è molto bello e ricco di numerose informazioni sugli alieni, alcune delle quali riprendono i vecchi film di fantascienza degli anni Sessanta. Ho apprezzato inoltre l'ironia che veleggia tra le pagine del libro, ad esempio quando l'autore afferma, riguardo al teschio di cristallo Maya, che esso in realtà sia un oggetto dimenticato da un alieno durante una visita didattica.
Anche se questo volume non ha moltissime pagine, lo spazio in esse è così ben sfruttato che il lettore si stupirà di quante informazioni e notizie contengono, tanto che la lettura potrà risultare più lunga del previsto (nonostante il limitato numero di pagine tale libro è consigliato a partire dagli 8 anni, proprio per la complessità e ricchezza dei testi). Il volume si configura così come un vero e proprio manuale sugli alieni, molto fantasioso, interessante, coinvolgente ed accattivante.
Le illustrazioni giocano anch'esse un ruolo importante per permettere al lettore di apprezzare appieno quest'opera, in quanto esse sono essenziali per comprendere bene i testi (in quanto ci mostrano l'aspetto dei vari alieni), oltre ad essere molto belle e utili, finendo quindi per rendere il volume molto accattivante e piacevole da guardare e sfogliare.

L'opera è stata edita originariamente nel 2010 dalla Templar Publishing col titolo "Alienology. We are not alone", ed è poi stato pubblicato in italiano nel 2011 dalla Rizzoli. Ha 28 pagine, misura 31 cm d'altezza e 26 cm di lunghezza e costa 27 euro
  

Per chi fosse curioso ecco l'elenco degli altri volumi della collana delle Ologie:
  1. "Dragologia: il libro completo dei draghi" del Dott. Ernest Drake (2004)
  2. "Egittologia: alla ricerca della tomba di Osiride" di Emily Sands (2005)
  3. "Magia. Il libro dei segreti di Merlino" di Mago Merlino (2006)
  4. "Piratologia: guida per il cacciatore di pirati" di William Lubber (2007)
  5. "Mitologia. Dei, mostri ed eroi dell'antica Grecia" di Lady Estia Evans (2008)
  6. "Mostrologia. Enciclopedia delle creature fantastiche" del Dott. Ernest Drake (2009)
  7. "Oceanologia: la vera storia del viaggio del Nautilus" di Zoticus de Lesseps (2010)
  8. "Vampirologia: la vera storia degli angeli caduti" di Archibald Brooks (2010)
  9. "Alienologia. Non siamo soli" di Allen Gray (2011)
  10. "Illusionologia: la scienza segreta dei maghi" di Albert D. Schafer (2012)
  11. "Dinosaurologia. Alla scoperta di un mondo perduto" di Releight Rimes (2013)
  12. "Dungeonology: An epic adventure through the forgotten realms" di Volothamp Geddarm (2016)
  13. "Spyologia. Il grande libro dello spionaggio" di Spencer Blake (2017)
  14. "Cavalieri. I più grandi eroi della storia" di Lancillotto Marshal (2018)
  15. "Fantasmologia. Il libro segreto di spettri, fantasmi e altre apparizioni" di Lucinda Curtle (2020)
 
Sopra: Le copertine di alcuni volumi della collana delle Ologie.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.