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venerdì 10 marzo 2023

Alice attraverso lo specchio di RBA Italia

"Alice attraverso lo specchio" di Lewis Carrol e con le illustrazioni di Maria Louise Kirk e John Tenniel è il ventesimo libro della collana della RBA uscita in edicola e che si intitola: STORIE MERAVIGLIOSE. Il 24 settembre era già stato pubblicato il primo volume di Alice: "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol (terza uscita della serie).
Una collana che riunisce classici "frutto di prestigiosi autori del calibro di Oscar Wilde, Lewis Carroll, Charles Dickens e William Shakespeare. Altri provengono dalla tradizione e sono stati magnificamente rielaborati dai fratelli Grimm, H. C. Andersen o Charles Perrault, ma tutti occupano un posto speciale nella tua memoria". Una collana dedicata all'infanzia insomma, ma che propone quei libri che sono rimasti nel cuore da bambini e che continuano a farsi amare e apprezzare anche dagli adulti.

Sopra: La splendida copertina dallo sfondo rosa con titolo e decori dorati, su cui vediamo un disegno che raffigura Alice, con un vestito rosso, mentre attraversa lo specchio che la (ri)porterà nel Paese delle Meraviglie.
 
Questa versione ripropone il testo dell'opere di Carroll nella sua versione integrale, tradotta da Milli Graffi, su licenza della Garzanti Editore
Come scritto nella prefazione, il seguito del primo romanzo di Carroll "ci trasporta in un meraviglioso mondo in cui tutto funziona al contrario rispetto alla realtà, un universo parallelo che esiste oltre lo specchio e al quale si può accedere solo se si continua a coltivare la fantasia, conservando lo spirito infantile". 
Questo secondo libro ha come tema principale quello degli scacchi (mentre il primo trattava il tema delle carte da gioco) e ha inizio quando Alice, mentre sonnecchia sulla poltrona del salotto, inizia a chiedersi cosa ci sia dall'altra parte dello specchio, finendo poi con l'attraversarlo. Da qui iniziano le sue avventure nel mondo oltre lo specchio, un mondo pieno di personaggi straordinari e bizzarri.
Una volta oltre lo specchio Alice, infatti, parlerà con dei fiori parlanti in giardino, incontrerà i personaggi di una scacchiera, tra cui la Regina Bianca e la Regina Rossa, nonché i personaggi di alcune filastrocche, come i bizzarri gemelli Tweedledee e Tweedledum. 
Vi riporto qui di seguito l'inizio del libro, così potete vedere la traduzione:
"Una cosa era certa: la gatta bianca non c'entrava per niente, la colpa era tutta della gattina nera. infatti, la gattina bianca nell'ultimo quarto d'ora si era lasciata lavare il musino dalla vecchia gatta (con una discreta dose di pazienza, tutto sommato); e questo vi dimostra ce lei non aveva messo mano nel misfatto. [...] La gattina nera, invece, era stata pulita a dovere nel primo pomeriggio,e così, mentre se ne stava rannicchiata in un angolo della poltrona grande, un po' parlando da sola  e un po' sonnecchiando, la gattina se l'era spassata allegramente cin la matassa di lana che Alice aveva cercato di avvolgere, facendola rotolare qua e là per il pavimento, finché non l'aveva completamente sdipanata".
 
  
Sopra: Due pagine interne iniziali del volume di Alice edito dalla RBA; notate come nella pagina a sinistra si veda un'illustrazione di Maria Louise Kirk, mentre in quella a destra vi sono i tipici decori che accompagnano i volumi di questa collana, in questo caso di colore giallo ocra, nonostante la copertina del volume sia rosa confetto.
 
In questo seguito di Alice ci sono i disegni di 2 differenti artisti: Maria Louise Kirk e John Tenniel. In questo caso le immagini a colori a tutta pagina sono tutte della Kirk, mentre quelle di Tenniel sono state utilizzate come immagini in "bianco e nero" in mezzo ai testi.
I disegni della Kirk sono molto belli ed esuberanti, molto curati e dettagliati, con personaggi dai tratti morbidi e tondeggianti, i quali comunque sembrano riprendere nell'aspetto quelli di Tenniel. Basta osservare ad esempio Alice, la protagonista, che sembra una bambolina, con il suo bel vestitino con grembiulino, i capelli lunghi e fluenti, ben pettinati e il visino dolce e grazioso.
A colpire di queste immagini sono i colori, che sono molto intensi, vivaci e brillanti, primo fra tutti il vestito di Alice, di un bel giallo limone; altri colori molto presenti nei disegni sono il rosso, il verde e il blu.

 

 Sopra: Alcun disegni della Kirk, i quali sono molto belli ed esuberanti, molto curati e dettagliati, con personaggi dai tratti morbidi e tondeggianti, i quali comunque sembrano riprendere nell'aspetto quelli di Tenniel. Notate ad esempio l'aspetto da bambolina di Alice, nonché i colori molto vivaci, accesi e brillanti che contraddistinguono queste tavole.

Come è consuetudine nei libri di questa serie le immagini a colori a tutta pagina, che raffigurano scene descritte nei testi, talvolta sono inserite all'interno di una cornice di foglie e sotto vi è una frase che fa riferimento al testo.
Oltre alle immagini a pagina intera ve ne sono anche altre più piccole e monocromatiche, e la loro tinta riprende solitamente quella della copertina, anche se in questo caso è stato usato un giallo ocra scuro, mentre la copertina è di colore rosa confetto.
Questi disegni inseriti in mezzo ai testi, che possono essere di dimensioni medie, o grandi quasi tutta la pagina, sono opera di John Tenniel, un pittore e illustratore britannico. Per quasi tutta la carriera disegnò vignette satiriche e caricature per la rivista Punch, ma viene ricordato soprattutto per le sue illustrazioni per i due romanzi di Alice di Lewis Carroll.
Questi sono i disegni che comparvero originariamente nel seguito di Alice alla sua prima pubblicazione; Carroll, infatti  non esitò a rivolgersi nuovamente a Tenniel per illustrare anche il seguito del suo primo romanzo. Essi rappresentano elementi della storia come personaggi e ambienti, o spesso anche vere e proprie scene della storia, con più personaggi (spesso dall'aspetto un po' esagerato e caricaturale) che interagiscono tra loro e con l'ambiente circostante.


Sopra: Alcune pagine con delle illustrazioni di Tenniel in "bianco e nero", inserite in mezzo ai testi, anche se nel caso di quella più in basso l'immagine occupa quasi l'intera pagina.
 
"Alice attraverso lo specchio" di Lewis Carrol è un romanzo probabilmente ancora più bizzarro del precedente, ma forse l'ho apprezzato anche più del primo proprio per questo motivo, e perché all'interno ci sono tantissime filastrocche (alcune anche parecchio lunghe) molto strambe, che a me personalmente sono piaciute molto (a me piacciono molto le rime e le filastrocche e queste di Carrol sono tutte molto particolari e mai banali). 
Questa edizione della RBA poi è veramente molto bella, con le illustrazioni di Maria Louise Kirk tutte a pagina intera e a colori (tinte tra l'altro molto brillanti, accese e vivaci) e quelle di John Tenniel invece monocromatiche. Come scritto nell'introduzione "I meravigliosi disegni lineari dell'artista britannico contrastano con l'esuberante tavolozza di Maria L. Kirk, la cui perfezione tecnica e la cura per i dettagli avvicinano la Alice di Carroll all'Art Decò e all'Art Nouveau". 
Così come per il primo volume, anche di "Alice attraverso lo specchio" ne esistono diverse versioni illustrate, anche se in numero minore rispetto al suo predecessore, sebbene spesso alcuni editori pubblichino i due titoli insieme, come era capitato per l'edizione MinaLima (questa) (ed. Ippocampo) o quella illustrata sempre da John Tenniel  (ed. Mondadori).
Anche in questo caso comunque il volume della RBA si distingue per il buon rapporto qualità e prezzo, in quanto offre al pubblico un'edizione in copertina rigida dall'aspetto molto raffinato e con un buon numero illustrazioni a colori (per non parlare poi di quelle monocromatiche) a 12 euro. Ho apprezzato che non abbiano inserito solo i disegni di Tanniel, storico artista di Alice, ma anche quelli di un altro artista come la Kirk, cosa che rende questa edizione un po' più particolare e speciale a modo suo.

Questo volume è stato stampato nel 2022 ma pubblicato (nel senso di distribuito nelle edicole) nel 2023 dalla RBA Italia; ha una copertina rigida, ha 216 pagine, misura 18,5 cm d'altezza e 13,6 cm di lunghezza e costa 12 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

giovedì 16 febbraio 2023

Alice in Wonderland di Paolo Barbieri

Nonostante di versioni di Alice ne abbiamo già viste parecchie (molte uscite anche a distanza di pochi mesi) eccone un'altra: "Alice in Wonderland" illustrato da Paolo Barbieri. Come scritto sul retro di copertina: "il maestro dell'illustrazione italiana racconta la storia della sua Alice -caparbia e ribelle- "in Wonderland" nel suo paese delle meraviglie, mentre sono i testi di Lewis Carroll in una nuova traduzione a fargli da cornice".

Sopra: In copertina vediamo proprio Alice al suo primo incontro con il Coniglio Bianco e il suo orologio da taschino, mentre lo segue fin nella tana che la porterà nel Paese delle Meraviglie.

La storia si apre con Alice che vede passare davanti a sé un coniglio bianco molto in ritardo, mentre si sta annoiando su una sponda assieme alla sorella che sta leggendo un libro senza figure, e decide di seguirlo, cadendo dentro una tana e raggiungendo così il Paese delle Meraviglie. 
Si tratta di un luogo in cui incontrerà molti bizzarri personaggi (alcuni molto famosi, anche grazie al lungometraggio Disney, mentre altri più inediti) quali: il Bruco che fuma un narghilè, una Duchessa, il gatto del Cheshire, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, la Regina, la Finta Tartaruga. Sarà inoltre un posto in cui vivrà momenti e situazioni  assurde: rimpicciolendosi o ingrandendosi a dismisura bevendo o mangiando dei biscotti, festeggerà il suo Non Compleanno, giocherà a croquet utilizzando fenicotteri come mazze e istrici come palle, testimonierà in un processo....
Come scritto nella postfazione: "Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, scritto da Lewis Carroll, pseudonimo di Charles Lutwidge Dogson, è uno dei primi romanzi più celebri di tutti i tempi. La prima edizioni, datata 1865, era illustrata dalle splendide tavole di John Tenniel; da allora migliaia di artisti hanno dato vita alla loro personale interpretazione dell'opera di Carroll".
La versione contenuta in questa edizione presenta degli estratti dei testi originale, tradotti da Marco Rossari. Vi riporto qui di seguito l'inizio del libro, così potete vedere la traduzione:
"Alice cominciava ad averne piene le scatole di starsene seduta con sua sorella in riva al fiume, senza un bel nulla da fare: un paio di volte aveva sbirciato il libro che stava leggendo la sorella, ma non c'erano nè illustrazioni n'è dialoghi. "E a cosa serve un libro", pensò Alice "senza illustrazioni o dialoghi?".
Quindi stava valutando (per quanto possibile, perché il caldo la intontiva e le metteva sonno) se il piacere di comporre una ghirlanda di margherite valesse la fatica di alzarsi per andare a raccogliere le suddette margherite, quando tutto a un tratto comparve lì a due passi un coniglio bianco dagli occhi rosa.

Sopra: Alice secondo l'immaginario di Paolo Barbieri, con gli occhi azzurri e i capelli biondi (secondo la tradizione di Tenniel), ma corti, anziché lunghi. Ciò che caratterizza però maggiormente questa Alice è l'abbigliamento, con pantaloni attillati e maglietta che lascia l'ombelico scoperto.

Le tavole di Barbieri sono molto curate e ricche di dettagli, con uno stile sensuale, accattivante, potente, onirico, moderno e suggestivo.
Le tavole sono principalmente a pagina intera, talvolta a doppia pagina, e sono presenti sia immagini a colori che in bianco e nero. Nel caso delle prime le tinte utilizzate dall'artista sono spesso un po' cupe, smorte, con colori poco intensi e brillanti, tranne magari per certi dettagli, spesso colorati di rosso, che invece è forte e intenso, acceso e brillante. 
Le illustrazioni in bianco e nero, realizzate a matita, rappresentano dei personaggi all'interno però di una cornice di legno, pietre e arbusti. Sono disegni comunque molto dettagliati e ricchi di particolari, anche se con linee meno nette rispetto ai disegni più rifiniti.

 

   
Sopra: Nelle tavole più in alto, a colori, le tinte utilizzate dall'artista sono spesso un po' cupe, smorte, con colori poco intensi e brillanti, tranne magari per certi dettagli, spesso colorati di rosso, che invece è forte e intenso, acceso e brillante. Più in basso vediamo invece due immagini in bianco e nero Le illustrazioni in bianco e nero, realizzate a matita, che rappresentano dei personaggi all'interno però di una cornice di legno, pietre e arbusti.

Alcune immagini poi presentano una tavolozza di marroni o grigi, in cui i pochi colori presenti nelle tavole vengono desaturati fino a renderli molto blandi e delicati.
Le illustrazioni di Barbieri reinterpretano le scene e i personaggi della storia di Carroll: abbiamo Alice che si ingrandisce o rimpicciolisce, lei che incontra vari e bizzarri personaggi come il Bruco o il gatto del Cheshire, la Regina di Cuori, che partecipa la tè con il Cappellaio Matto e la Lepre ecc...
Barberi, come ogni artista che ha rappresentato l'opera di Carroll, ha reinterpretato i vari personaggi, andando a creare ad esempio un'Alice adolescente e non più bambina, bionda, ma dai capelli a caschetto e con dei vestiti più moderni, in stile quasi cyberpunk.

 
 Sopra: A sinistra un'immagine che rappresenta Alice miniaturizzata che presenta una tavolozza di marroni, in cui i pochi colori presenti nelle tavole vengono desaturati fino a renderli molto blandi e delicati. A destra un disegno del Brucaliffo, che è più sui toni del verde, ma che comunque non presenta neanche lui colori particolarmente intensi o vivaci, se non per un po' di azzurro sul bruco.
 
"Alice in Wonderland" di Lewis Carrol e illustrato da Paolo Barbieri è un'ulteriore edizione di questo intramontabile classico, di cui proprio nell'ultimo anno (2022) ne sono uscite diverse edizioni illustrate: la versione edita dalla RBA (questa), quella illustrata da Francesca dell'Orto (questa), quella di Loputyn (questa). 
Questo volume non presenta l'opera integralmente, ma ne riporta solo alcune parti, accompagnate dalle illustrazioni di Paolo Barbieri, che sono molto belle, curate e ricche di dettagli, con uno stile sensuale, accattivante, potente, moderno e suggestivo. Ad esempio è interessante vedere come l'artista ha reinterpretato la figura di Alice, che non è più una bambina dell'epoca vittoriana, ma una ragazza (una preadolescente) che indossa abiti decisamente più moderni, con pantaloni attillati e una maglietta corta che lascia l'ombelico scoperto.
Com scritto nella postfazione: "Ogni persona che ha letto il romanzo ha cercato nel proprio immaginario le interpretazioni dei personaggi, e il mondo del cinema, attraverso film e cartoni animati, ha contribuito ad aumentare l'alone leggendario che permea da sempre questo libro. Io ho voluto dare forma e colori a una storia che riserva sorprese oltre ogni porta, ogni albero e mare. I sentieri delle parole mi hanno portati ad attraversare spiagge popolate da strane creature [...] verso lontani confini di territori ammantati di sogni e misteri. Una volta ritornato in questo viaggio, ho creato illustrazioni con el quali proverò io stesso a farvi attraversare quei confini".
Questo volume illustrato da Barbieri è una riduzione dell'opera di Carroll, quindi se cercate una versione integrale illustrata questa non va bene. E' il libro ideale da comprare se tuttavia amate le illustrazioni di Barbieri e il suo stile, oppure se amate molto l'opera di Carroll e magari vi piace collezionarne varie versioni.
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2022 dallo Scarabeo ha una copertina rigida, ha 127 pagine, misura 29 cm d'altezza e 20,5 cm di lunghezza e costa 24,50 euro.

P.S Ecco un elenco degli altri volumi illustrati da Paolo Barbieri.
  1. "Cronache del Mondo Emerso" di Licia Troisi (2008)
  2. "Le guerre del Mondo Emerso. Guerrieri e creature" di Licia Torisi (2010)
  3. "Favole degli dei" (2011) 
  4. "L'inferno di Dante" (2012)
  5. "Apocalisse" (2013)
  6. "Fiabe immortali" (2014)
  7. "Zodiac" di Gero (2016) 
  8. "Draghi e altri animali" (2017)
  9. "Fantasy cats" (2017)
  10. "Unicorns" (2018) 
  11. "Star Dragons" (2019)
  12.  "Night Fairies" (2020)
  13. "Alice in Wonderland" (2022)
  14. "The Wizard of Oz" (2023)
  15. "Storie di unicorni" (2024)

      
 
    
 
     
 
     
 Sopra: Le copertine dei libri illustrati da Paolo Barbieri.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 14 novembre 2022

Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol e Francesca dell'Orto

"Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol e le illustrazioni di Francesca dell'Orto è una nuovissima edizione di questo intramontabile classico, stavolta pubblicato dalla casa editrice Arka.
 
Sopra: La copertina di questa edizione di "Alice nel Paese delle Meraviglie" ci mostra un'insolita Alice con i capelli corti rosa.
 
La storia si apre con Alice che vede passare davanti a sè un coniglio bianco molto in ritardo, mentre si sta annoiando su una sponda assieme alla sorella che sta leggendo un libro senza figure, e decide di seguirlo, cadendo dentro una tana e raggiungendo così il Paese delle Meraviglie. 
Si tratta di un luogo in cui incontrerà molti bizzarri personaggi quali: il Bruco che fuma un narghilè, una Duchessa, il gatto del Cheshire, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, la Regina, la Finta Tartaruga. Sarà inoltre un posto in cui vivrà momenti e situazioni  assurde: rimpicciolendosi o ingrandendosi a dismisura bevendo o mangiando dei biscotti, festeggerà il suo Non Compleanno, giocherà a croquet utilizzando fenicotteri come mazze e istrici come palle, testimonierà in un processo....
Purtroppo non sono riuscita a scoprire da nessuna parte chi ha tradotto questa versione, ma vi riporto comunque qui di seguito l'inizio del libro, così potete vedere la traduzione:
"Alice, seduta sulla sponda del ruscello, accanto alla sorella, si annoiava perchè non aveva nulla da fare. Aveva guardato più volte il libro che stava leggendo la sorella e, sbuffando, pensò che il libro fosse inutile, non avendo nè illustrazioni, nè dialoghi.
A causa del caldo e dell'afa Alice era assonnata e un po' intontita. pensò per un attimo di fare una coroncina di margherite ma non aveva voglia di alzarsi per andare a raccoglierle. Poi, poco distante, vide un coniglio bianco con gli occhi rosa che andava di fretta". 
 
 Sopra: Questa illustrazione a doppia pagina ci mostra il momento in cui Alice prende il tè col Cappellaio Matto e la lepre Marzolina, che hanno un aspetto vagamente hippie.
 
Ad accompagnare i testi vi sono le illustrazioni di Francesca dell'Orto, la quale ha uno stile abbastanza particolare. 
Le immagini sono quasi tutte a pagina intera, ma ve ne sono anche a doppia pagina oppure di più piccole inserite in mezzo ai testi.
I disegni rappresentano scene descritte nei testi: abbiamo Alice che si ingrandisce o rimpicciolisce, lei che incontra vari e bizzarri personaggi come il Bruco o il gatto del Cheshire, che partecipa la tè con il Cappellaio Matto e la Lepre ecc...


 
  Sopra: In alto un'illustrazione a doppia pagina, mentre più in basso una in mezzo i testi, che rappresenta il momento del tè del Cappellaio Matto e della Lepre.
 
Le illustrazioni non hanno uno stile propriamente realistico, e sono poche le persone che mantengono delle proporzioni corrette che conferiscono loro un aspetto grazioso. La maggior parte delle bizzarre creature che Alice incontra nel paese delle Meraviglie hanno un aspetto un po' esagerato e caricaturale, spesso anche bizzarro, direi quasi hippie. Spesso i personaggi hanno vestiti a tema floreale, molto colorati, e portano addosso fiori o farfalle. La stessa Alice, coi i capelli corti e rosa, ha un vestito a fiori e un cappellino con una farfalla sopra. Altri tipi di abiti rimangono comunque molto bizzarri per la loro foggia esagerata (tipo l'abito della Regina di Cuori).
Oltre ai personaggi bizzarri anche i paesaggi hanno un aspetto un po' astratto e psichedelico (questo a causa dei colori). In effetti le illustrazioni della Dell'Orto sono estremamente colorate con tinte dai toni chiari, brillanti e vivaci. Gli stessi abiti dei personaggi non presentano mai solo un unico colore, ma sono formati da un insieme di stoffe di diversi colori e fantasie. Anche gli sfondi non sono dipinti in modo realistico, per cui abbiamo scene in cui prevale il giallo, il verde, l'azzurro oppure il rosso (che sono poi anche i quattro colori prevalenti all'interno delle immagini di questo albo).

 
   Sopra: Due illustrazioni in cui Alice incontra il Bruco (a sinistra) e 3 carte/soldati della Regina (a destra). Da notare i colori molto carichi, accesi, brillanti e quasi psichedelici.
 
"Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol e illustrato da Francesca dell'Orto è un'ulteriore edizione di questo intramontabile classico. Questo volume presenta l'opera integralmente e ha il pregio di essere scritta bella grande, adatta quindi anche per le persone con problemi di vista. Mi spiace solo di non essere riuscita a trovare da nessuna parte il nome del traduttore o della traduttrice, perché confrontandola anche con altre edizioni i testi risultano tradotti in modo differente.
Le illustrazioni della Francesca dell'Orto, con i suoi colori psichedelici e i personaggi bizzarri e un po' hippie si prestano bene a illustrare questo tipo di storia, mettendone il risalto il lato goliardico e bizzarro. Dell'Orto poi ci mostra un'Alice inedita, dai capelli corti, a caschetto, ma rosa e con un vestito a fiori bianco e verde.
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2022 dalla Arka Edizioni; ha una copertina rigida, ha 141 pagine, misura 29,5 cm d'altezza e 21,8 cm di lunghezza e costa 19,50 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 11 novembre 2022

Le favole di Loputyn Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol e Loputyn

"Le favole di Loputyn: Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol è un'altra edizione di questo classico dove (come scritto sul retro di copertina): "Il bizzarro e poetico Paese delle Meraviglie viene reinterpretato attraverso le illustrazioni e l’inconfondibile immaginario di Jessica Cioffi, in arte Loputyn, ormai nota al pubblico italiano per il suo stile unico, che mescola suggestioni vittoriane, macabre e gotiche a elementi manga".
 
Sopra: L'elegante e preziosa copertina che mostra in primo piano, al centro, l'Alice immaginata da Loputyn, mentre i decori azzurri tutt'intorno sono di un celeste metallizzato.
 
Questa versione ripropone il testo dell'opera di Carrol in versione integrale, tradotta da Tiffany Vecchietti. 
La storia si apre quindi con Alice che vede passare davanti a sè un coniglio bianco molto in ritardo, mentre si sta annoiando su una sponda assieme alla sorella che sta leggendo un libro senza figure, e decide di seguirlo, cadendo dentro una tana e raggiungendo così il Paese delle Meraviglie. 
Si tratta di un luogo in cui incontrerà molti bizzarri personaggi quali: il Bruco che fuma un narghilè, una Duchessa, il gatto del Cheshire, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, la Regina, la Finta Tartaruga. Sarà inoltre un posto in cui vivrà momenti e situazioni assurde: rimpicciolendosi o ingrandendosi a dismisura bevendo o mangiando dei biscotti, festeggerà il suo Non Compleanno, giocherà a croquet utilizzando fenicotteri come mazze e istrici come palle, testimonierà in un processo....
Vi riporto qui di seguito l'inizio del libro, così potete vedere la traduzione:
"Alice cominciava ad essere veramente stufa di stare seduta al fianco di sua sorella sulla riva del fiume, e di non avere nulla da fare: una o due volte aveva sbirciato nel libro che la sorella stava leggendo, ma non aveva delle figure o dei dialoghi, "e a che serve un libro" pensò Alice, "senza figure o dialoghi?.
Stava quindi prendendo in considerazione nella sua mente (come meglio poteva, poiché la calda giornata la faceva sentire molto assonnata e rimbambita) se il piacere di fare una collana di margherite valesse la fatica di alzarsi per raccogliere le margherite, quando all'improvviso le corse accanto un Coniglio Bianco con gli occhi rosa."
 
Sopra: Due pagine con un'illustrazione di Loputyn che mostrano il momento dell'incontro tra Alice, il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina per il tè.

Per questa edizione i testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Loputyn, pseudonimo di Jessica Cioffi, che sono veramente molto belle in quanto questa artista possiede uno stile dettagliato, dai tratti delicati, raffinati ed eleganti, dalle suggestioni vittoriane e gotiche, in cui è possibili notare anche una certa influenza dal genere dei manga.
In passato mi era già capitato di recensire un'altra opera illustrata dal lei: "Perfide" di Roberta Balestrucci Fancellu.
Nel testo ci sono vari tipi di disegni: a pagina intera e a doppia pagina, oppure inseriti in mezzo ai testi. Tutti rappresentano scene o personaggi del libro come il Coniglio Bianco, la Regina di Cuori, Alice che cade nella tana del Coniglio, Alice che incontra il Bruco e tutta una serie di altri personaggi.

 
Sopra: Le illustrazioni di Loputyn, pseudonimo di Jessica Cioffi, che sono veramente molto belle in quanto questa artista possiede uno stile dettagliato, dai tratti delicati, raffinati ed eleganti, in cui è possibili notare anche una certa influenza dal genere dei manga. Nel testo ci sono vari tipi di disegni: qui sopra potete vederne due a pagina intera che mostrano le scene di Alice che cade nella tana del Coniglio e di Alice che incontra il Bruco.

I primi due tipi di immagini sono a colori; Cioffi ha scelto delle tinte dai toni pastello, molto delicati, quasi scoloriti a volte. che quindi non risultano mai troppo brillanti o accesi. La pelle delle donne (Alice o la Regina), ad esempio, è di un rosa molto pallido, quasi bianco, che fa risaltare ancora di più le tonalità più intese dei colori usati per gli abiti e, talvolta, anche per i capelli.
In generale comunque l'artista non ha usato tonalità particolarmente brillanti o vivaci ed ha inoltre limitato la scelta delle tinte a colori quali il nero, il bianco, il blu, il viola o il rosso e il giallo.
Le immagini inserite in mezzo ai testi, che ritraggono principalmente personaggi della storia, sono comunque di dimensioni medie o abbastanza grandi e a differenza delle altre presentano solo 3 colori: il nero, il bianco e un grigio/azzurro. Se il grigio rimane sempre molto chiaro e delicato in questo caso è il nero il colore più forte e intenso.
 
 
 
 
Sopra: Più in alto un paio di immagini inserite in mezzo ai testi, che ritraggono il Gatto del Cheshire e Alice, e come potete vedere presentano solo 3 colori: il nero, il bianco e un grigio/azzurro. Più in basso un'illustrazione a doppia pagina a colori, dai colori molto delicati che traggono sul blu e sul viola, mentre i capelli di alice e le stelle sono gialle.
 
"Le favole di Loputyn: Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol  è una nuova edizione dell’intramontabile classico che, da oltre 150 anni, continua a stregare intere generazioni. In questa nuova edizione vediamo il bizzarro e poetico Paese delle Meraviglie venire reinterpretato "attraverso le illustrazioni e l’inconfondibile immaginario di Jessica Cioffi, in arte Loputyn", che è un'artista italiana dallo stile unico, che mescola suggestioni vittoriane, macabre e gotiche a elementi manga.
Ne risulta una visione di Alice e del suo mondo bella e raffinata, molto delicata ma allo stesso tempo un po' macabra, che si caratterizza per disegni dai tratti e dai colori molto delicati e abbastanza neutri. Una visione insomma quasi controcorrente e praticamente all'opposto di molte altre edizioni quali quella MinaLima (questa) (ed. Ippocampo), di Lacombe (questa) (ed. Ippocampo),  di Chris Riddell  (questa) (ed. Il Castoro).
Questa edizione della casa editrice Re-Belle (casa editrice che si occupa di fumetti e albi illustrati, ma che crea anche box con libri e gadget a tema libri: "Il bauletto carico di meraviglie fatto dalle donne - per le donne") presenta poi una nuova traduzione ad opera di Tiffany Vecchietti.
 
Quest'opera è stata edita nel 2022 dalle Edizioni re-belle, ha la copertina rigida, ha 150 pagine, misura 24,3 cm d'altezza e 17,5 cm di lunghezza e costa 22 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 30 settembre 2022

Alice nel Paese delle Meraviglie di RBA Italia

Ultimamente vi avevo parlato di una collana della RBA che è da poco uscita in edicola e che si intitola : STORIE MERAVIGLIOSE. E' una collana che riunisce classici "frutto di prestigiosi autori del calibro di Oscar Wilde, Lewis Carroll, Charles Dickens e William Shakespeare. Altri provengono dalla tradizione e sono stati magnificamente rielaborati dai fratelli Grimm, H. C. Andersen o Charles Perrault, ma tutti occupano un posto speciale nella tua memoria". Una collana dedicata all'infanzia insomma, ma che propone quei libri che sono rimasti nel cuore da bambini e che continuano a farsi amare e apprezzare anche dagli adulti.
Vi avevo già recensito il secondo volume uscito il 10 settembre "La Bella e la Bestia" ed oggi sono qui per parlarvi di un'altra uscita di questa collana, poiché è così ben fatta e interessante che penso che alcuni suoi titoli meritano un approfondimento. In questo caso vi recensirò il volume di "Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol (terza uscita della serie). Tale edizione deriva dalla lussosa ed elaborata Centenary Edition che fu pubblicata dalla casa editrice Hodder & Stoughton nel 1932, per commemorare il centesimo anniversario dalla nascita di Lewis Carroll.
 
  Sopra: La copertina di questa edizione di "Alice nel Paese delle Meraviglie" di RBA è di colore rosso e mostra scritte e decori dorati (come l'immagine di alcuni funghi), oltre all'immagine di alice, con il suo vestito azzurro e i capelli biondi.
 
La storia si apre con Alice che vede passare davanti a sè un coniglio bianco molto in ritardo, mentre si sta annoiando su una sponda assieme alla sorella che sta leggendo un libro senza figure, e decide di seguirlo, cadendo dentro una tana e raggiungendo così il Paese delle Meraviglie. 
Si tratta di un luogo in cui incontrerà molti bizzarri personaggi quali: il Bruco che fuma un narghilè, una Duchessa, il gatto del Cheshire, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, la Regina, la Finta Tartaruga. Sarà inoltre un posto in cui vivrà momenti e situazioni  assurde: rimpicciolendosi o ingrandendosi a dismisura bevendo o mangiando dei biscotti, festeggerà il suo Non Compleanno, giocherà a croquet utilizzando fenicotteri come mazze e istrici come palle, testimonierà in un processo....
In questa edizione vi è anche una sorta di prefazione che spiega l'origine della storia di Alice: "L'opera nasce dalle storie con cui Lewis Carrol era solito intrattenere le figlie del suo amico Henry Liddell. Delle tre bambine, quella che mostrò più entusiasmo fu la figlia di mezzo, Alice, a cui Carrol diede una prima versione del manoscritto".
La versione contenuta in questa edizione della Rba è la traduzione ad opera di Milli Graffi, presa su licenza della Garzanti Editore (1989). 
Vi riporto qui di seguito l'inizio del libro, così potete vedere la traduzione:
"Alice moriva di noia a starsene seduta con la sorella sulla proda, senza far niente; aveva sbirciato un paio di volte il libro che la sorella stava leggendo, ma non c'erano nè figure n'è dialoghi, <<e a cosa serve un libro>>, pensava Alice, <<senza figure nè dialoghi?>>.
Stava dunque calcolando fra sè e sè (nei limiti concessi dal caldo di quella giornata che le dava un senso di sonnolenza e di istupidimento) se il piacere di farsi una ghirlanda di margherite fosse valsa la fatica di tirarsi in piedi per andare a raccogliere le margherite, quando all'improvviso le sfrecciò accanto un coniglio bianco dagli occhi rosa.
 
  Sopra: Due pagine interne iniziali del volume di Alice edito dalla RBA; notate come nella pagina a sinistra si veda un'illustrazione di Gwynedd M. Hudson, mentre in quella a destra vi sono i tipici decori che accompagnano i volumi di questa collana, in questo caso di colore rosso così come la copertina del volume.

Le illustrazioni che accompagnano questa edizione, impreziosendo queste pagine e incantando per la loro magia e delicatezza, sono opera della pittrice britannica Gwynedd M. Hudson. La sua fu una delle primissime visioni artistiche femminili dell’universo di Alice ma rimane ancora oggi annoverata tra le migliori.
I disegni di Gwynedd M. Hudson hanno un aspetto molto curato e, almeno con i personaggi e gli animali che glielo consentono, anche piuttosto realistico, mentre le creature più bizzarre e fantasiose (tra cui il Brucaliffo, il Cappellaio Matto o la Regina Rossa) assumo talvolta un aspetto un po' esagerato e grottesco.
Come è consuetudine nei libri di questa serie sono presenti sia immagini a colori a tutta pagina, che disegni più piccoli. Le prime raffigurano scene descritte nei testi (come l'incontro di Alice con il Brucaliffo o il tè del Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina) ed hanno colori brillanti ma delicati. Sono scene molto ricche di particolari e di colori, tra i quali predominano i toni caldi del rosso e del viola.
Come al solito ogni immagine a colori è inserita all'interno di una cornice di foglie e sotto vi è una frase che fa riferimento al testo.

 

  Sopra: I disegni di Gwynedd M. Hudson hanno un aspetto molto curato e, almeno con i personaggi e gli animali che glielo consentono, anche piuttosto realistico, mentre le creature più bizzarre e fantasiose assumo talvolta un aspetto un po' esagerato e grottesco, come potete vedere nel caso del Brucaliffo (disegni in alto a sinistra) o del Cappellaio Matto (più in basso). Sono immagini che raffigurano scene descritte nei testi (come l'incontro di Alice con il Coniglio Bianco o con il Brucaliffo che potete vedere in alto, oppure il tè del Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina dell'immagine in basso) ed hanno colori brillanti ma delicati, con tinte dai toni caldi che traggono sul rosso e sul viola.
 
Le immagini del secondo tipo sono più piccole e monocromatiche, e la loro tinta riprende quella della copertina, in questo caso il rosso. 
Sono piccoli disegni inseriti in mezzo ai testi, opera di Cyla Costa (che si occupa del lettering dei titoli in copertina e degli elementi decorativi interni), che rappresentano elementi della storia come personaggi oppure anche vere e proprie scene, con più personaggi che interagiscono tra loro.
Nel caso di questo libro di Alice, poi, questi disegni rossi non sono inseriti solo in mezzo ai testi, ma ad alcuni è stata dedicata un'intera pagina, sebbene le loro dimensioni rimangano comunque esigue. In questi casi le immagini ritraggono unicamente un personaggio della storia, da solo nella pagina bianca, senza nessuno elemento di sfondo.
 
 
 Sopra: Qui sopra potete vedere due pagine in cui sono presenti le immagini più piccole e monocromatiche, la cui tinta riprende quella della copertina, in questo caso il rosso. Sono piccoli disegni inseriti in mezzo ai testi che rappresentano elementi della storia come personaggi oppure anche vere e proprie scene, con più personaggi che interagiscono tra loro (come nella pagina a sinistra). Ad alcuni di questi disegni rossi è stata dedicata un'intera pagina, sebbene le loro dimensioni rimangano comunque esigue. In questi casi le immagini ritraggono unicamente un personaggio della storia, da solo nella pagina bianca, senza nessuno elemento di sfondo, come nella pagina a destra in cui si vede il Coniglio Bianco.
 
"Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol edito da RBA Italia è un volume veramente raffinato e molto grazioso, un'edizione molto carina del grande classico scritto da Carrol.
A differenza di "La Bella e la Bestia" (specialmente la versione della Villeneuve) di Alice esistono già numerose edizioni illustrate, e la "concorrenza" è decisamente più ampia e ricca. Io stessa vi ho recensito diverse versioni illustrate di questo classico: come quella (questa) illustrata da Chris Riddell e tradotta da Beatrice Masini (ed. Il Castoro); o quelle illustrate da Benjamin Lacombe (questa) e da MinaLima (questa) (ed. Ippocampo), tradotte entrambe da Alessandro Ceni; o quelle illustrate da Helen Oxenbury e da Rebecca Dautremer (qui), tradotte entrambe da Masolino d'Amico (ed. Rizzoli); o quella (questa) illustrata da John Tenniel e tradotta da Masolino d'Amico (ed. Mondadori).
La maggior parte sono comunque edizioni costose dai 25/35€, ma ne esistono anche di più economiche come quella Einaudi Ragazzi (9 euro, traduzione di L. Angelini), Gribaudo (8,90 euro, traduzione di Luigi Lunari) o quella BUR delux (16 euro, traduzione di Masolino D'Amico), tutte e tre illustrate da John Tenniel. Poi c'è quella della casa editrice Il Palindromo (con una fascia di prezzo medio/alta, a 18 euro), edizione illustrata da Chiara Nott che celebra i 150 anni della prima traduzione in italiano (1872) a opera di Teodorico Pietrocòla Rossetti. A novembre uscirà poi "Alice nel paese delle Meraviglie" illustrato da Loputyn e tradotto da Miss Fiction (Tiffany Vecchietti), al costo di 22 euro (quindi sempre fascia medio/alta). Sicuramente questo volume della RBA si aggiunge alle numerose belle edizioni illustrate su Alice, rientrando tra quelle che comunque si collocano nella fascia di prezzo più vantaggiosa, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Ho apprezzato e trovato interessante la scelta delle illustrazioni, in quanto non scontata. Mi sarei infatti aspettata di ritrovare in questa edizione i disegni di John Tenniel, storico, nonché primo artista ad aver illustrato il classico di Carrol. La maggior parte delle edizioni illustrate che vogliono proporre delle immagini vintage (quindi non ad esempio nei casi in cui sono stati impiegati artisti contemporanei come Riddel, Lacombe o MinaLima) scelgono sempre Tenniel. La scelta della RBA di usare invece un'artista donna come Gwynedd M. Hudson è originale e inconsueta, il che rende questa edizione in qualche modo speciale (nonostante le molteplici altre già esistenti in italiano) poiché non esistono edizioni italiane di Alice con immagini di questa artista.
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2022 dalla RBA Italia; ha una copertina rigida, ha 184 pagine, misura 18,5 cm d'altezza e 13,6 cm di lunghezza e costa 12 euro.

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