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lunedì 10 ottobre 2022

Amici da leggere di Roberto Piumini e Elisa Paganelli

"Amici da leggere" scritto da Roberto Piumini e illustrato da Elisa Paganelli è una graziosa raccolta di personaggi letterari, che potranno così essere presentati a dei giovani futuri lettori.
 
 Sopra: Sulla deliziosa copertina dallo sfondo viola sono ritratti i volti di alcuni di questi amici da leggere. Vediamo ad esempio Robinson Crusoe, Joe March, D'Artagnan, Mary, Jane Eyre e Boka.
 
All'inizio del volume è presente un'introduzione di Roberto Piumini, che spiega un po' il titolo del libro: "Il titolo di questo libro contiene la parola "amici" per più di una ragione". Intanto un libro che entra nello spazio emotivo e mentale di un lettore diventa una presenza così viva ed intima da poterlo definire come un amico.
Il secondo motivo "è la scelta di presentare, in 40 inviti alla lettura, i personaggi principali, i protagonisti di storie eroiche, drammatiche, di avventure del passato e del futuro, in lotta o in accordo con l'ambiente sociale, con persone solidali o rivali, o con se stessi". Grazie alla lettura i lettori entrano nel mondo mentale e affettivo di questi personaggi, seguendo il loro sviluppo e condividendo le loro emozioni e avventure. In questo modo questi personaggi letterari diventano dei veri e propri amici per il lettore.
Questo libro è pensato poi per essere anche prestato al proprio amico più caro, affidandogli così un bene intimo, già vissuto e che l'altro ci si aspetta tratterà con attenzione e cura.
Come dicevo questo volume presenta 40 personaggi letterari descrivendone le caratteristiche fisiche, caratteriali ed emotive. Di Jo March viene ad esempio detto "Ha 15 anni, è alta, con occhi grigi intensi, capelli lunghi e folti, mani e piedi grandi. Accetta con fatica le regole della società e la propria trasformazione in donna".
Dopo la descrizione, breve ma accattivante ed incisiva, seguono due paragrafetti: "Chi l'ha scritto?" e "In che libro?" dedicati all'autore/autrice di un certo personaggio e all'opera da cui è tratto.
 
 
 Sopra: Due pagine che presentano il personaggio di Dorothy, protagonista di "Il mago di Oz", qui ritratta in prossimità del campo di papaveri che fanno addormentare.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Elisa Paganelli, che sono molto graziose e veramente carine, dai tratti delicati ma particolari.
Le immagini in questo libro sono importanti perché hanno il compito di mostrare al lettore l'aspetto dei personaggi di cui l'autore sta parlando, infatti tutti i disegni raffigurano personaggi di libri descritti da Piumini.
Ogni illustrazione è a pagina intera e raffigura un determinato personaggio in un preciso contesto, intento a svolgere qualche azione: Tom Sawyer sta pescando sulle sponde di un lago, Mary Poppins sta volando col suo ombrello sopra la città, Achab è intento a cacciare la sua balena bianca con un arpione sopra una barchetta, Silver è sbarcato su un'isola in cerca del tesoro, Harry Potter sta per salire sul treno che lo porterà ad Hogwarts....
 
    
Sopra: Ogni illustrazione è a pagina intera e raffigura un determinato personaggio in un preciso contesto, intento a svolgere qualche azione, come l'immagine a sinistra con Silver sbarcato su un'isola in cerca del tesoro, oppure il disegno a destra con Harry Potter che sta per salire sul treno che lo porterà ad Hogwarts....
 
Tutti i personaggi raffigurati hanno la pelle bianca, il che fa risaltare ancora di più il resto dei colori che l'artista ha scelto per le immagini. Nell'opera sono presenti una buona varietà di tinte, anche se spesso ritroviamo il blu, il rosso (che vira spesso verso un rosso mattone/marrone), il verde, oltre al bianco e al nero. 
Questi colori hanno sempre tonalità accese e brillanti, solitamente anche piuttosto intense e vivaci.

 
Sopra: Così come il resto dei personaggi ritratti anche queste Mary Poppins e Jane Eyre hanno la pelle bianca, il che fa risaltare ancora di più il resto dei colori, che hanno tonalità accese e brillanti, solitamente anche piuttosto intense e vivaci. Da notare come in queste immagini predominino colori freddi come il blu e l'azzurro e caldi come il rosso e il rosa.
 
Questo volume mi ha ricordato subito un altro, di cui vi avevo parlato qualche mese fa: "Storie di grandi libri" di Teresa Buongiorno e illustrato da Elisa Paganelli, un libro che parlava di 60 libri "tra i più belli che potresti incontrare".
Ad accumunare queste due opere (oltre ad avere la stessa illustratrice) è il fatto che entrambe raccolgono al loro interno delle descrizioni e narrazioni dei classici della letteratura, fatte con lo scopo di far conoscere, o comunque dare un assaggio, ai giovani lettori il panorama della letteratura mondiale.
Se però "Storie di grandi libri" presentava i romanzi, in questo caso Piumini fa conoscere un'opera prima attraverso il suo protagonista. Il panorama offerto, pur nei suoi limiti, è abbastanza variegato e comprende anche classici piuttosto recenti come "Harry Potter" del 1997, "Nel mare ci sono i coccodrilli" del 2010, "Wonder" del 2013,  "Il club dei perdenti" del 2017. Certo, la maggior parte delle opere proposte sono piuttosto attempate (se così vogliamo dire) e si tratta soprattutto di libri scritti nell'Ottocento e nel Novecento. Tra queste proposte vediamo comparire grandi classici come: "Jane Eyre", "Orgoglio e pregiudizio", "Piccole donne", "Peter Pan", "Il meraviglioso mago di Oz", "Le avventure di Sherlock Holmes", "Robinson Crusoe", "Il conte di Montecristo", "Il libro della giungla", "Le cronache di Narnia", "I ragazzi della Via Pal", "Romeo e Giulietta", "Matilde", "Le tigri di Mompracem" ... Non mancano comunque anche un paio di classici più vecchi come "Don Chisciotte" (del 1600) e "Odissea".
Così come per "Storie di grandi libri" anche questo volume di Piumini contiene una vasta panoramica di libri classici, sia per l'infanzia che per gli adulti, panoramica che ovviamente non ha pretese di completezza, ma vuole più che altro fornire un piccolo assaggio, proposto inoltre in modo piacevole e leggero.
Ho apprezzato che alla fine del libro vi sia una bibliografia che propone delle versioni di tutti i classici trattati nel libro (alcune edizioni Gribaudo, ma non mancano anche quelle di altre case editrici).
 
Questo libro illustrato è stato pubblicato nel 2020 dalla GRIBAUDO; ha 90 pagine, la copertina rigida, misura 24,5 cm d'altezza e 19,5 cm di lunghezza e costa 16,90 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

sabato 20 agosto 2022

Odissea di Manuela Costantini e Giorgia Farnesi

Dopo avervi già presentato alcune versioni dei viaggi di Ulisse (come "Ulisse racconta" di Mino Milani e illustrato da Amalia Mora; "Odissea" rivisitata da Nicola Cinquetti e illustrata da Desideria Guicciardini; "L'incredibile viaggio di Ulisse" di Bimba Landmann) oggi vi parlerò di un'altra riscrittura dell' "Odissea", questa volta ad opera di Manuela Costantini e con le illustrazioni di Giorgia Farnesi.
 
 Sopra: L'illustrazione di copertina, che riprende i colori utilizzati anche per le immagini interne (bianco, rosso e nero) è opera di Carmine Di Giandomenico.
 
"La guerra di Troia si era conclusa da tanti anni e di Ulisse nessuno sapeva più nulla. A Itaca, la sposa penelope e il figlio Telemaco, continuavano a tormentarsi nell'attesa di avere notizie di lui. Solo gli dei sapevano che Ulisse si trovava a Ogigia, sperduta isola in mezzo al mare, trattenuto dalla bella ninfa Calipso che voleva farne il suo sposo".
Dopo essere finalmente riusciti a vincere i troiani, i greci ripartono per tornare a casa, compreso Ulisse ma, come ben sappiamo, egli dovrà superare ancora molte prove e vivere molte avventure prima di poter tornare alla sua dimora. Il racconto parte in realtà dall'ultima delle sue disgrazie, che lo hanno portato a naufragare sull'isola della ninfa Calipso, la quale lo ha tenuto prigioniero per 7 anni, prima di lasciarlo ripartire verso casa, sotto ordine degli dei. I primi capitoli di questa versione comunque sono dedicati a Telemaco e al suo viaggio verso Sparta per avere notizie del padre. 
Una volta lasciata l'isola di Calipso Ulisse giunge all'isola dei Feaci, dove incontra la principessa Nausicaa e suo padre Alcinoo, che gli concede una nave per farlo tornare finalmente a Itaca.  Mentre si trova presso la corte del re, Ulisse gli racconta le sue avventure passate: ha avuto a che fare con i Lotofaci (persone che mangiano il loto, il quale però intorpidisce la mente e annebbia i ricordi), poi è finito nelle mani del ciclope Polifemo (da cui è riuscito a scappare accecandolo), è giunto nel palazzo di Eolo e sull'isola di Lestrigonia, abitata però da giganti che costringono nuovamente Ulisse e la sua ciurma alla fuga. Sono arrivati poi nell'isola di Circe, che inizialmente trasforma i compagni di Ulisse in maiali, anche se poi li ha lasciati ripartire indicandogli di parlare con un'indovino che si trova nella Terra dei Morti: "...però, prima di tornare a casa devi andare nel regno dei morti, nell'Ade a parlare con Tiresia, il profeta cieco; lui ti dirà cosa ti riserva il futuro". Ulisse ha seguito il consiglio di Circe e dopo essere uscito dal Regno dei Morti l'eroe ha resistito anche al canto delle sirene ed è sopravvissuto ai mostri Scilla e Cariddi, giungendo assieme ai suoi compagni sull' isola di Trinacria, dove si trovavano delle vacche sacre al dio Sole, che però i compagni di Ulisse uccidono, provocando l'ira degli dei, così Zeus affonda la loro nave. Solo Ulisse riesce a salvarsi, naufragando sull'isola di Ogigia dove viene salvato da Calipso (e dove lo abbiamo trovato all'inizio del racconto). Dall'isola dei Feaci, dove avevamo lasciato l'eroe, Ulisse riparte con una nave regalatagli dal re Alcinoo, così egli può tornare finalmente a Itaca. Quando torna l'eroe però scopre che il suo palazzo è invaso dai Proci, così escogita un modo per ingannarli, sconfiggerli e scacciarli, travestendosi da mendicante.
 
 
 Sopra: Una delle illustrazioni interne, che mostra una scena del famoso episodio (quello dell'accecamento) in cui Ulisse incontra il ciclope Polifemo.
 
Le vicende di Ulisse sono accompagnate dalle illustrazioni di Giorgia Farnesi (a pagina intera o anche a doppia pagina), le quali sono belle anche se seguono uno stile abbastanza semplice, con tratti netti, ben definiti e abbastanza essenziali, anche se nell'insieme le scene risultano comunque piuttosto dettagliate e curate.
Lo stile della Farnesi mi ricorda molto quello utilizzato per i fumetti (fumetti quali Tex, Dylan Dog, Diabolik...), con disegni in bianco e nero in cui le zone di luce e quelle d'ombra sono ben delimitate dall'uso di questi due colori (il nero per le ombre e per tracciare i contorni delle figure e il bianco per tutte le altre aree).
 
Sopra: Le illustrazioni di Giorgia Farnesi sono belle, anche se seguono uno stile abbastanza semplice, con illustrazioni dai tratti netti, ben definiti e abbastanza essenziali, anche se nell'insieme le scene risultano comunque piuttosto dettagliate e curate. Lo stile della Farnesi mi ricorda molto quello utilizzato per i fumetti. Qui sopra vedete rappresentata a sinistra la scena dove Ulisse incontra il figlio Telemaco, mentre a destra l'incontro con le sirene.

I disegni comunque non sono totalmente in bianco e nero, ma l'artista ha deciso di aggiungervi anche un piccolo tocco di colore: il rosso. In certe immagini l'utilizzo di tale colore, dai toni molto accesi, vivaci e brillanti, è molto limitato, mentre in altri casi è usato abbastanza abbondantemente.
Queste illustrazioni presentano anche altre caratteristiche interessanti, come ad esempio la prospettiva. C'è poi una serie di disegni (tre) dedicati a Penelope, moglie di Ulisse, che la ritraggono sempre nello stesso modo: mentre fila al telaio, le uniche cose che cambiano in questi tre disegni sono: le espressioni sul volto della donna e la sua postura, nonché l'avanzamento della tela (che pian piano vediamo ritrarre il volto di Ulisse), che parte da zero per poi completarsi. Uno stratagemma carino per mostrare al lettore il tempo che passa, ma che per Penelope rimane come fermo, congelato, mentre aspetta il ritorno del marito.
Carina anche l'attenzione ad altri dettagli come la rappresentazione delle sirene (disegnate secondo l'aspetto dei Greci, e cioè metà donna e metà uccello, invece che metà pesce), oppure il fatto che quando Ulisse abbraccia alla fine Penelope vediamo un suo dito avvolto da un filo rosso che più avanti si ricollega alla tela che la moglie stava cucendo (quella con il suo ritratto, che vediamo completato, a colori, nell'ultima pagina), come ad intendere che lui, anche se lontano per tanti anni, è sempre stato legato alla moglie.

 
Sopra: I disegni presentano tre tinte: il bianco, il nero e il rosso. In certe immagini l'utilizzo di tale colore, dai toni molto accesi, vivaci e brillanti, è molto limitato (come nel disegno a sinistra), mentre in altri casi è usato abbastanza abbondantemente (come in quello a destra). Da notare l'interessante scelta della prospettiva nell'immagine a destra (che ritrae la maga Circe circondata dai suoi maiali). Il disegno a sinistra invece è uno dei tre della sequenza che ritrae Penelope, moglie di Ulisse, sempre intenta a filare (essendo questa l'immagine centrale, il disegno di Ulisse è semi completato).
 
"Odissea" di Manuela Costantini e Giorgia Farnesi è una buona riscrittura del poema di Omero, la quale cita tutti gli eventi principali, anche se nell'episodio di quando Ulisse e i suoi compagni giungono sull' isola di Trinacria, dove si trovano delle vacche sacre al dio Sole, non viene detto che, quando i compagni di Ulisse le uccidono e le cucinano i pezzi di carne continuano a muggire.
Dovendo stare in un numero limitato di pagine infatti c'è da dire che alcuni episodi, seppur citati, sono trattati molto brevemente, a volte anche un po' frettolosamente, tipo quello dove Ulisse sbarca a Lestrigonia, che viene riassunto in 9 righe: "Navigammo per altri sei giorni, remando senza sosta. Giungemmo a Lestrigonia e mandai tre dei miei uomini a conoscere il popolo di quella città. Il loro re, Antifate, alto quanto una montagna, appena li vide, ne afferrò uno e lo divorò. Gli altri due riuscirono a fuggire e a raggiungere le navi e, veloci, riprendemmo il mare. Dall'alto delle rupi, però, i Lestrigoni, accorsi al richiamo del loro re, ci scagliarono addosso enormi macigni. Tutte le navi furono abbattute, tranne la mia. E continuammo a navigare, con una grande pena nel cuore, per tutti i compagni perduti".
Il volume rimane comunque una buona riscrittura per ragazzini a partire dagli 8/9 anni che desiderano approcciarsi e conoscere le vicende di Ulisse. Le illustrazioni di Giorgia Farnesi che accompagnano i testi inoltre credo possano risultare molto gradite da questa fascia di lettori, grazie al loro stile abbastanza semplice ma curato, che ricorda quello dei fumetti, con tratti netti, ben definiti e abbastanza essenziali, anche se nell'insieme le scene risultano comunque piuttosto dettagliate.
 
Quest'opera è stata pubblicata nel 2019 dalla Lisciani; ha 112 pagine, la copertina rigida, misura 24,7 cm d'altezza e 17,5 cm di lunghezza e costa 11,90 euro.

P.S. La medesima casa editrice ha pubblicato, nella medesima edizione, anche l'Iliade riscritta da Caterina Falconi e illustrata da Ulderico Fioretti.

Sopra: La copertina dell'Iliade edita dalla casa editrice Lisciani.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 1 agosto 2022

Grandissimi della Storia di AA VV

"I grandissimi" è una collana della casa editrice EL indirizzata a un pubblico di 7-13 anni. Ogni volume racconta in breve la vita di un grande personaggio storico, e la collana conta ormai tantissimi titoli.
Quello di cui vi parlerò oggi è "Grandissimi della Storia ", un volume che raccoglie e racconta le vite di 8 grandissimi personaggi che sono entrati nella Storia.
Tale opera è in realtà una raccolta di 8 libri della collana, che sono stati poi riuniti in un unico tomo, e quasi ogni volume ha un autore e un illustratore diverso.
 
Sopra: Sulla copertina dallo sfondo azzurro sono visibili tutti e 8 i personaggi di cui si parla nel volume.
 
Come vi avevo già spiegato sopra, questo libro raccoglie in sè 8 volumi della collana "I grandissimi", la quale parla di importanti personaggi storici quali, in questo caso, Lucy la prima donna, Tutankhamon il faraone bambino, Alessandro Magno il conquistatore del mondo .... insomma "uomini e donne che in ogni epoca e in ogni parte del mondo hanno scritto la Storia".
Analizziamo ora le storie contenute nella raccolta:
  1. "Lucy, la prima donna" di Daniele Aristarco, illustrato da Angelo Ruta: qui si narra la storia di Lucy, un Australopithecus afarensis, chiamata così dai ricercatori che ne scoprirono i resti in onore della canzone "Lucy in the Sky with Diamonds", che loro stavano ascoltando. Fu scoperta nel 1974, quando furono rinvenuti diverse ossa di quella che è ritenuta la più antica antenata dell'umanità.
  2. "Nefertiti, la Regina che divenne Faraone" di Pierdomenico Baccalario, illustrato da Sara Not: Nefertiti, bella come una dea, potente come nessun'altra donna al mondo. Con la grazia di una sposa innamorata (sposerà infatti il faraone Amenophis) e il cuore indomito di una condottiera, cambiò la storia del grande Egitto.
  3. "Tutankhamon, il faraone bambino" di Igor de Amicis e Paola Luciani, illustrato da Angelo Ruta: Le grandi dune del deserto, il sole infuocato dell’Egitto, il maestoso fiume Nilo. Tale storia narra di un archeologo tenace che ha scoperto una tomba molto importante, deciso a svelare un mistero che dura da migliaia di anni. Un viaggio avventuroso, raccontato tramite la voce dell'archeologo Arthur Carter, alla scoperta di Tutankhamon, un faraone che salì al trono giovanissimo, a 8 anni, in quanto tutti i membri della sua famiglia morirono.
  4. "Ulisse, eroe degli eroi" di Tommaso Percivale, illustrato da Stefano Turconi: Un viaggio da togliere il fiato narrato in prima persona dallo stesso Ulisse. Tra guerre spietate, mostri marini, sirene crudeli, giganti con un occhio solo, incantesimi e guerre, il lettore vede scorrere davanti ai suoi occhi la grande avventura di un uomo che voleva conoscere i segreti del mondo.
  5. "Alessandro Magno, conquistatore del mondo" di Jacopo Olivieri, illustrato da Fabiano Fiorin: Non è facile crescere tra complotti di palazzo e misteriose profezie. Ma quando ci si sente destinati a grandi imprese, si può arrivare addirittura a conquistare… il mondo, soprattutto se al proprio fianco si ha un amico speciale come Bucefalo, il cavallo prediletto di Alessandro, nonché voce narrante di questa storia.
  6. "Giulio Cesare, conquistatore del mondo" di Guido Sgardoli, illustrato da Fabiano Fiorin: Giulio Cesare è un uomo leggendario, un comandante amato dai suoi soldati e temuto dai nemici, un conquistatore insaziabile, ma anche un uomo di lettere, un innovatore, un amico del popolo, come ci racconta suo nipote Ottaviano.
  7. "Cleopatra, regina del deserto" di Sabina Colloredo, illustrato da Barbara Bongini: Cleopatra cresce ostinata e desiderosa di imparare. Con il suo fascino conquista Giulio Cesare e Marco Antonio, spinta dall'amore e dal sogno di costruire un unico grande impero. Le cose andranno diversamente. Ma neppure il destino la piegherà.
  8. "Lorenzo il Magnifico, principe del Rinascimento" di Tommaso Percivale, illustrato da Fabiano Fiorin: La vita stupefacente di un uomo che riuscí a spingersi oltre i limiti del suo tempo, con la forza dell'ingegno e il coraggio delle idee (fu lui ad esempio a scoprire il talento di Michelangelo).
 
Ogni racconto è narrato in modo coinvolgente, a volte in terza persona e a volte in prima, attraverso lo sguardo dello stesso personaggio (come nel caso del racconto di Ulisse) oppure di qualcuno a lui vicino (come nel caso della storia di Alessandro Magno narrata da Bucefalo o di quella di Tutankhamon narrata dall'archeologo Carter).
Le ultime pagine dei volumi offrono una brevissima appendice con i luoghi o le opere legati al personaggio e sopravvissuti fino a noi (che però in questa raccolta sembrano essere state omesse, probabilmente per motivi di spazio): in questo modo, se e quando vorrà, il lettore potrà ripercorrere le tracce del suo beniamino, scoprendolo ancora più vicino.
 
 Sopra: Le pagine che mostrano l'inizio del capitolo dedicato a Nefertiti, di cui a sinistra possiamo vedere un'illustrazione a pagina intera e a destra una più piccola, entrambe realizzate da Sara Not.
 
Essendo questa una raccolta di diversi libri anche le illustrazioni sono state realizzate da differenti artisti quali: Angelo Ruta, Sara Not, Stefano Turconi, Fabiano Fiorin e Barbara Bongini. 
Tutti gli artisti hanno uno stile moderno e accattivante, anche se ovviamente ognuno di loro crea dei disegni diversi e unici.
Angelo Ruta ha illustrato la storia di Lucy e di Tutankhamon con disegni dall'aspetto realistico e magnifico, creando immagini ad acquerello molto delicate e suggestive. Sara Not ha uno stile dai tratti più spigolosi, con colori allegri, vivaci e brillanti. Stefano Turconi crea disegni composti da linee semplici e nette, anche se nell'insieme le scene rappresentate risultano molto dettagliate e complesse, ricche di particolari e ricche di colori caldi e avvolgenti. Fabian Fiorin crea immagini dai tratti netti e solidi, con figure ben delineate e dai colori accesi e brillanti, ambienti ricchi di dettagli e particolareggiati, ma personaggi dall'aspetto più esagerato e caricaturale (basta guardare il volto di Cesare, col naso, la mascella e il mento enormi). Infine i disegni di Barbara Bongioni hanno dei tratti semplici e decisi, con figure dall'aspetto grazioso e colori accesi e brillanti.

 


Sopra: In alto a sinistra un disegno di Angelo Ruta che rappresenta la tomba di Tutankhamon; in alto a destra un'illustrazione di Stefano Turconi che ci mostra il cavallo di troia di Ulisse; al centro delle pagine con un disegno di Fabiano Fiorin che mostra Cesare e infine, più in basso la scena disegnata da Barbara Bongini che mostra l'incontro tra Cesare e Cleopatra.
 
L'intero volume è molto ricco di immagini in quanto ce ne sono alcune a tutta pagina più altre più piccole disseminate in mezzo ai testi. Entrambe possono rappresentare scene narrate nei testi (come il momento in cui Nefertiti si taglia i capelli, oppure l'incontro tra Cleopatra e Cesare) oppure mostrare nel dettaglio l'aspetto di qualche personaggio o ambiente in particolare (come il ciclope, la città di Troia o la tomba di Tutankhamon).
La presenza di così tanti disegni sicuramente rende il volume più intrigante e appetibile per i giovani lettori.
 
 
 Sopra: In alto alcune pagine che mostrano come le illustrazioni accompagnano i testi, a volte mostrando nel dettaglio un personaggio (come Nefertiti) e altre volte delle vere scene, con tanto di ambienti (come nell'immagine a sinistra di Lorenzo il Magnifico).
 
 
Sopra: In alto un'illustrazione a pagina intera che mostra nel dettaglio un personaggio (in questo caso Alessandro magno) e più in basso, un'illustrazione a doppia pagina, accompagnata però dai testi, che mostra invece la scena in cui Ulisse giunge a casa di Circe.
 
"Grandissimi della Storia " è un bel volume che raccoglie al suo interno ben otto libretti della collana "I grandissimi", di cui avevo sentito spesso parlare, ma che finora non avevo avuto l'opportunità di leggere. Così ho preso questa raccolta che dà al lettore la possibilità di acquistare più volumi contemporaneamente, con un notevole risparmio (14,90€ invece di 64€), anche se magari i singoli libri risultano più leggeri e maneggevoli. Tra l'altro ben 7 di questi personaggi (tutti tranne Lorenzo il magnifico) mi era capitato di affrontarli a scuola con i bambini della primaria, avendo insegnato storia in terza, quarta e quinta. 
Ogni storia è molto coinvolgente e interessante, oltre che valida dal punto di vista storico, dopotutto questa collana nasce proprio per fare avvicinare i giovani lettori alla Storia narrando loro le gesta di persone importanti. Sono racconti utili a fornire ai lettori una visione d'insieme della vita di un certo personaggio, in quanto la lunghezza delle singole storie non permette di approfondire molti aspetti della loro vita, ma servono comunque a dare una prima infarinatura che può scatenare la curiosità dei lettori.
Per rendere ancora più appetibili e affascinanti queste storie ognuna di esse è stata illustrata da un artista contemporaneo, tra cui ad esempio Fabiano Fiorin (che ha illustrato la maggior parte dei titoli di questa raccolta), autore dei disegni anche di "Storie prima della storia". Sono immagini moderne, graziose, dai tratti semplici e precisi, ma comunque dettagliate e colorate con tinte vivaci e brillanti.
 
Quest'opera è stata pubblicata nel 2019 dalle Edizioni EL; ha 215 pagine, la copertina rigida, misura 23,5 cm d'altezza e 17,5 cm di lunghezza e costa 14,90 euro. Il volume raccoglie alcuni titoli della collana di "I grandissimi" pubblicati tra il 2015 e il 2018

Ecco altri volumi che raccolgono alcuni dei volumi della collana "I grandissimi":
  • "Grandissimi della scienza" (aprile 2018): Da Archimede a Galileo, da Leonardo a Marie Curie, da Einstein a Rita Levi Montalcini, da Newton a Darwin: uomini e donne che in ogni epoca e in ogni luogo del mondo si sono distinti per la tenacia e la caparbietà...
  • "Grandissimi contro le ingiustizie" (ottobre 2018): Da Anne Frank a Mandela, da Falcone e Borsellino a Rosa Parks, da Gandhi a Martin Luther King: uomini e donne che in ogni epoca e in ogni luogo del mondo si sono battuti per la legalità, la giustizia, la pace e il progresso dell’umanità.
  • "Grandissimi dell'arte" (ottobre 2020): Dante, Leonardo da Vinci, Michelangelo, William Shakespeare, Mozart, Pablo Picasso, Frida Kahlo, i Beatles, Grandissimi che hanno lasciato la loro impronta in ogni campo dell’Arte.

   
Sopra: Le copertine dei tre volumi che raccolgono alcuni titoli (8 ciascuno) della collana "I grandissimi".


Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

mercoledì 6 luglio 2022

L'incredibile viaggio di Ulisse di Bimba Landmann

"L'incredibile viaggio di Ulisse" di Bimba Landmann è sostanzialmente una riscrittura dell'Odissea, e quindi del viaggio di Ulisse, ma alquanto originale e particolare. D'altronde l'artista non è certo alle prime armi e ha pubblicato (e continua a pubblicare) volumi piuttosto famosi e interessanti come: "L'unicorno dal corno d'oro" di Sylvaine Nahas (Arka, 2001), "Quel genio di Leonardo" di Guido Visconti (Arka, 2003), "Il destino di Achille" (Arka, 2009), "Raffaello il pittore della dolcezza" di Nicola Cinquetti (Arka, 2012), "Antoine Saint-Exupery in cerca del piccolo principe...." (Arka, 2013), "Come sono diventato Marc Chagall" (Arka, 2015), "Alla ricerca del Sacro Graal" di Chiara Lossani (Arka, 2015), "Iqbal. Il sogno di un bambino schiavo" di Chiara Lossani (Arka, 2016), "Chiara e Francesco" di Guido Visconti (Arka, 2017), "Mappe delle mie emozioni" (Camelozampa, 2019), "Un bambino di nome Giotto" di Paolo Guarnieri (Arka, 2020) ...
 
 
 Sopra: A sinistra la copertina della terza edizione, rivisitata e ampliata (e quella che vi recensirò ora) mentre a destra troviamo la copertine, rigida, della prima edizione, che era più breve.

Come avrete capito questo libro illustrato è una riscrittura dell'Odissea, ad opera di Bimba Landmann, la quale spiega al lettore: "Questa storia giunge dai tempi dell'antica Grecia, dal grande poeta Omero. Gli antichi aedi per secoli l'hanno cantata prima che venisse scritta e giungesse fino a noi, con il nome di Odissea. Racconta le avventure di Odisseo, più noto come Ulisse. Un semplice uomo in balia degli dei, del mare, di giganti, mostri, ninfe e maghe. Un grande eroe astuto, temerario, cauto e incauto, pronto ad affrontare tutto pur di arrivare alla sua meta. Io vi racconto la mia versione di questa Odissea, eterna metafora della vita di ogni uomo".
L'opera parte con Ulisse che si trova ancora a Troia, per combattere una guerra che dura da dieci anni, così l'eroe escogita un'ingegnoso stratagemma per poter sconfiggere i troiani: un cavallo di legno dentro al quale si possono nascondere dei soldati, così da poter penetrare indisturbati nella città fortificata.
"Con astuzia concepisce l'inganno più famoso della storia. Ulisse fa costruire un gigantesco cavallo di legno. Poi fa credere ai suoi nemici di arrendersi. Le sue navi si allontanano una dopo l'altra. Ma lui e i suoi uomini si nascondono nell'enorme cavallo."
Dopo essere finalmente riusciti a vincere i troiani, i greci ripartono per tornare a casa, compreso Ulisse ma, come ben sappiamo, egli dovrà superare ancora molte prove e vivere molte avventure prima di poter tornare alla sua dimora: ha a che fare con i Lotofaci (persone che mangiano il loto, il quale però intorpidisce la mente e annebbia i ricordi), poi finisce nelle mani del ciclope Polifemo (da cui riesce a scappare accecandolo), giunge nel palazzo di Eolo e poi nel palazzo del gigante Antifane, che costringe nuovamente Ulisse e la sua ciurma alla fuga. Arrivano poi nell'isola di Circe, che inizialmente trasforma i compagni di Ulisse in maiali, anche se poi li lascia ripartire indicandogli di parlare con un'indovino che si trova nella Terra dei Morti: "Ulisse, tu vuoi sapere se arriverai ad Itaca. Solo l'indovino Tiresia te lo potrà dire. Ma per incontrarlo dovrai ora andare nel Regno dei Morti". Dopo essere uscito dal Regno dei Morti l'eroe resiste anche al canto delle sirene e sopravvive ai mostri Scilla e Cariddi, giungendo sull'isola di Trinacria. Sull'isola si trovano delle vacche sacre al dio Sole che però i compagni di Ulisse uccidono, provocando l'ira degli dei, con Zeus che affonda la loro nave. Dell'equipaggio solo Odisseo sopravvive, venendo salvato da Calipso dopo essere naufragato sulla sua isola: "Lei lo cura come un figlio. Lo ama come uno sposo. Per sette anni. Non vuole lasciarlo partire". Alla fine, grazie all'intervento degli dei, Ulisse può ripartire a bordo di una zattera fino a giungere all'isola dei Feaci, dove incontra la principessa Nausicaa e suo padre Alcinoo, che gli concede una nave per farlo tornare finalmente a Itaca. Quando torna egli però scopre che il suo palazzo è invaso dai Proci, così escogita un modo per ingannarli, sconfiggerli e scacciarli, travestendosi da mendicante.
Landmann in pratica racconta tutti gli eventi successi nell'Odissea con un stile di scrittura incisivo, che si avvale di frasi brevi e dirette, corredate comunque da dialoghi tra i personaggi, che non rendono i testi un mero riassunto.
 
 Sopra: Un'illustrazione della Landmann che rappresenta la guerra di Troia, e in particolare il momento dell'inganno del cavallo di legno. Da notare come l'artista suddivida i vari spazi delle pagine in quadrati o rettangoli per poter narrare anche con le immagini.
 
Oltre alla riscrittura la vera chicca di questa edizione sono le illustrazioni, sempre opera di Bimba Landmann, che come potete vedere sono molto particolari.
L'artista infatti possiede uno stile estremamente particolare, che si ispira al surrealismo, un movimento artistico e letterario d'avanguardia del Novecento, nato negli anni 20 a Parigi, che vuole esprimere una realtà superiore, fatta di irrazionale e di sogno, per rivelare gli aspetti più profondi della psiche.
Le tavole dell'artista trasportano infatti il lettore in un mondo incredibile, una realtà da sogno, con ambienti che confondo i sensi, soprattutto quello della vista, creando ad esempio palazzi e strutture sbilenche e personaggi dall'aspetto peculiare.
Quelli dall'aspetto più normale (tra cui Ulisse) sono tracciati con tratti netti e decisi, quasi geometrici, con toraci che sono triangoli rovesciati, nasi rettangolari, visi squadrati... Interessante i fatto che alcuni personaggi, come la maga Circe, hanno la testa staccata dal corpo, tipo galleggiante.
 


  Sopra: Le tavole dell'artista trasportano il lettore in un mondo incredibile, una realtà da sogno, con ambienti che confondo i sensi, soprattutto quello della vista, creando ad esempio palazzi e strutture sbilenche (come la città dell'isola di Eolo, in alto) e personaggi dall'aspetto peculiare 8come gli uomini nell'immagine centra e finale, dove compare anche il ciclope Polifemo). Quelli dall'aspetto più normale (tra cui Ulisse) sono tracciati con tratti netti e decisi, quasi geometrici.
 
Molto particolare anche l'uso e la scelta dei colori, che rendono queste tavole uno spettacolo per gli occhi. Le pagine infatti sono coloratissime, ricche di tinte accese, intense e brillanti. Tra quelle maggiormente utilizzate troviamo il magenta, il rosso, l'arancione, il giallo, il verde e l'azzurro, oltre al bianco e al nero.
Questi colori sono di solito accostanti in una stessa tavola per creare contrasto nei disegni, e a tale proposito risulta molto importante il ruolo del bianco e del nero, con cui sono dipinti i personaggi umani, tra cui anche Ulisse, il suo equipaggio e Penelope.
Interessante il fatto che le pagine dedicate invece a narrare il viaggio di Telmaco (il figlio d'Ulisse recatosi a Troia per sapere notizie del padre) siano in bianco, nero e grigio.
Le tavole dell'artista possono essere immagini a doppia pagina, mentre altre volte sono racchiuse in vignette quadrate o rettangolari, sfruttando così lo spazio del foglio in modo molto particolare e utile alla narrazione.
 



  Sopra: L'uso e la scelta così particolare dei colori rendono queste tavole uno spettacolo per gli occhi. Le pagine infatti sono coloratissime, ricche di tinte nella maggior parte dei casi accese, intense e brillanti. Tra le tinte maggiormente utilizzate troviamo il magenta, il rosso, l'arancione, il giallo, il verde e l'azzurro, oltre al bianco e al nero. Le tavole dell'artista possono essere immagini a doppia pagina (come quella centrale, quando Nausicaa trova Ulisse), mentre altre volte sono racchiuse in vignette quadrate o rettangolari, come nell'immagine in alto, in cui compaiono tre rettangoli posizionati in verticale rispetto alle pagine, o come in quella in basso (dove i Proci si cimentano nella prova dell'arco), che invece presenta delle scene lunghe e strette poste in orizzontale.
 
"L'incredibile viaggio di Ulisse" di Bimba Landmann è un'opera molto bella e particolare soprattutto per le incantevoli e magnifiche illustrazioni dallo stile surrealista. Infatti questi viaggi di Ulisse sembrano svolgersi in un sogno, in mezzo a paesaggi un po' psichedelici e personaggi bizzarri, dai tratti geometrici. E' molto interessante notare come l'artista suddivida i vari spazi delle pagine in quadrati o rettangoli per poter narrare anche con le immagini. Infatti in questo libro le illustrazioni non servono solo da accompagnamento ai testi, ma sono parte integrante della narrazione, tanto che si potrebbe quasi dire che sono i testi quelli che accompagnano i disegni, piuttosto che il contrario.
L'autrice inoltre utilizza un linguaggio diretto e incisivo, molto coinvolgente, per raccontare ai lettore le vicende dell'Odissea. Opera che tra l'altro è stata comunque riassunta e riportata nella sua interezza, seguendo tutti i principali avvenimenti della storia. Come narra il retro di copertina: "Dopo aver sconfitto l'esercito dei Troiani, Ulisse parte con i suoi soldati per tornare a casa. Dirige le navi verso Itaca dove l'aspettano Penelope e suo figlio Telemaco, che non vede da dieci anni. Ma quanto durerà il suo viaggio? Un viaggio è sempre un'avventura. E il mare che porta a Itaca è imprevedibile. Nasconde mostri selvaggi, tremende sciagure, raffinati incantesimi d'amore e stregonerie impossibili. A Ulisse toccherà sconfiggere anche questi nemici. Perché è compito di ogni eroe, se vuole diventare anche un uomo saggio, raccogliere tutte le ricchezze che porta con sé ogni esperienza".
Il volume può essere comunque letto in condivisione a partire dai 5 anni, suddividendolo in piccole parti, in quanto la storia risulta abbastanza lunghetta da leggere tutta insieme.
 
Tale libro illustrato è stato pubblicato per la prima volta nel 2007 dalle edizioni Arka, in un'edizione con la copertina rigida, con 64 pagine, alta 30,3 cm e larga 22,3 cm e che costava 19 euro. 
Nel 2016 l'opera è stata ripubblicata con un'edizione rivisitata e ampliata, con una copertina flessibile, che misura 23,5 cm d'altezza e 19 cm di lunghezza, che ha 128 pagine e costa 16 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 20 giugno 2022

Odissea di Nicola Cinquetti e Desideria Guicciardini

Oggi vi parlerò di un grande classico della letteratura: "Odissea" rivisitata da Nicola Cinquetti e illustrata da Desideria Guicciardini. Questo volume fa parte di una collana delle edizioni Lapis che si intitola "Classici", la quale riprende alcuni grandi classici della letteratura rivisitandoli e illustrandoli per un pubblico di bambini e ragazzi. Ad esempio di questa collana vi avevo già parlato di "La Divina Commedia" di Arianna Punzi e con illustrazioni di Desideria Guicciardini, ma vi sono anche altri titoli quali: "Merlino, Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda" di Marconi Sara e Pintor David, "Eneide" di Silvia Roncaglia e Viola Sereba, "I tre moschettieri" di Silvia Roncaglia e Pintor David, "Iliade" di Nicola Cinquetti e Desideria Guicciardini ...

Sopra: La copertina mostra un'illustrazione di Desideria Guicciardini, da notare la peculiare scelta dei colori con lo sfondo rosso, il mare blu, la schiuma del mare bianca, la barca e la figura di Ulisse nere.

Erano trascorsi quasi dieci anni dalla fine della guerra di Troia, ma nessuno sapeva più nulla di Odisseo, il re di Itaca: "Molti credevano che fosse morto, ucciso in battaglia o travolto dalla furia del mare sulla via del ritorno. Qualcuno, invece, continuava a sperare che fosse ancora vivo". 
Come potete immaginare dal titolo questo volume narra del meraviglioso viaggio di Odisseo, uomo dai mille volti e di geniale intelligenza, simbolo di astuzia e implacabile sete di conoscenza. Si tratta però di una riscrittura ad opera di Cicola Cinquetti, per fare in modo che anche i giovani possano conoscere e godere delle avventure di Ulisse.
Il libro parte con spiegare la situazione di Ulisse, il quale 20 anni prima aveva lasciato moglie e figlio a Itaca, l'isola su cui regnava, per recarsi a combattere la guerra di Troia. Penelope aveva pazientemente atteso il ritorno del marito, anche se nel frattempo nel suo palazzo erano giunti i proci, giovani principi di Itaca e delle isole vicine, che volevano sposare penelope in modo da diventare sovrani. Per questo Telemaco decide di partire per recarsi a Sparta a chiedere notizie del padre, di cui da anni se ne erano perse le tracce.
Per quando riguarda proprio Ulisse, noi lettori lo ritroviamo sull'isola di Ogigia, presso cui dimora Calipso, la quale aveva salvato l'uomo dalla furia del mare, curandolo. Per volontà di Zeus Calipso, a malincuore, lascia quindi ripartire Ulisse. Come ben sappiamo egli dovrà ancora vivere qualche avventura prima di poter ritornare a Itaca, dove sconfiggerà i Proci. Egli infatti naufraga a Scheria, dove incontra la principessa Nausicaa e suo padre Alcinoo (re dei Feaci) e qui racconta a i padroni di casa alcune delle avventure che ha vissuto: lo stratagemma del cavallo di Troia, l'incontro col ciclope Polifemo, l'incontro con Circe, la discesa negli inferi, l'incontro con le Sirene, Scilla e Cariddi.

Sopra: Le prime pagine del volume, con Atena che chiede a Zeus di liberare Ulisse, permettendogli di lasciare l'isola di Calipso, su cui lui è stato per 7 anni.

Il racconto è accompagnato da numerevoli illustrazioni di Desideria Guicciardini, artista italiana con molta esperienza alle spalle, la quale ha lavorato per molti scrittori ed editori diversi.
L'artista è riuscita a creare delle immagini potenti e di impatto, anche piuttosto particolari, con uno stile che riprende quello dei vasi greci (una delle poche forme d'arte pittorica che ci sono giunte da questo popolo).
Guicciardini fa ad esempio un ampio uso delle silhouette, rappresentando spesso delle persone e gli animali solo i contorni dei corpi, colorando la parte interna tutta di nero, ad eccezione di qualche linea o tratto tracciato nella parte dei volti, in modo da conferire un'espressione a questi ultimi. Il fatto di rappresentare queste persone nere, simili a silhouette, è proprio una caratteristica dell'arte dei vasi greci, infatti la tecnica a "figure nere" è prettamente ceramografica.


Sopra: Le illustrazioni di Desideria Guicciardini sono potenti e di impatto, anche piuttosto particolari, con uno stile che riprende quello dei vasi greci, con l'utilizzo delle "Figure nere", come potete vedere anche nelle pagine qui sopra.

L'artista tuttavia non utilizza solo silhouette o figure nere, ma crea anche elementi e ambienti dai contorni netti e precisi, in cui giocano un ruolo importante i colori. Per ogni disegno Guicciardini utilizza solo un numero limitato di tinte, in particolare: il nero, il bianco, il marrone, il rosso, il blu o l'azzurro e il grigio.
Molto spesso i colori sono stesi senza sfumature all'interno dei vari elementi che compongono l'immagine, in modo deciso. Le tinte spesso infatti assumono toni forti e intensi, talvolta brillanti e talvolta più cupi.
Grazie in particolare all'uso del nero e del rosso l'artista non risparmia al lettore anche la vista di alcune scene particolarmente violente, quasi inquietanti, come la lotta col ciclope e l'eliminazione dei Proci.
Le immagini possono essere sia a tutta pagina che a doppia pagina, oppure inserite in mezzo ai testi.

 

Sopra: L'artista crea elementi e ambienti dai contorni netti e precisi, in cui giocano un ruolo importante i colori, di cui Guicciardini ha scelto di utilizzare solo il nero, il bianco, il marrone, il rosso, il blu o l'azzurro e il grigio (come potete vedere anche in queste immagini). L'artista inoltre non risparmia al lettore anche la vista di alcune scene particolarmente violente, quasi inquietanti, come quella dell'eliminazione dei Proci in alto a destra.

"Odissea" rivisitata da Nicola Cinquetti è un'ottima rivisitazione dell'Odissea scritta a Omero, che ripercorre in modo fedele le avventure di Ulisse per poter ritornare a casa, da quando lascia l'isola di Calipso fino a quando arriva a Itaca e sconfigge i Proci (anche se manca l'episodio dei lotofagi, i mangiatori di fiori di loto, che avviene proprio all'inizio del viaggio).
Le illustrazioni di Desideria Guicciardini supportano il lettore nella comprensione dei testi, rendendo l'opera più intrigante e accattivante da leggere, grazie a uno stile che riprende quella dei vasi greci, con un riferimento quindi alla tradizione e al passato, ma che ha comunque un aspetto moderno e accattivante. 
Essendo il volume abbastanza ampio, quindi non un albo illustrato, ma un libro di quasi 200 pagine, l'opera di Omero è stata riproposta nella sua interezza, anche se ovviamente con un linguaggio diverso da quello originario in versi, per renderlo più vicino ai giovani lettori, a partire comunque dagli 8/9 anni. Utile che alla fine vi sia anche un dizionario con i termini un po' più particolari che il lettore può trovare nei testi.

L'opera è stata pubblicata nel 2014 dalle Edizioni Lapis, è dotata di una copertina flessibile, ha 258 pagine, misura 21,3 cm d'altezza e 14,8 cm di lunghezza e costa 13,50 euro. 

Come ho detto sopra il volume fa parte della collana "CLASSICI" della LAPIS Edizioni, ecco gli altri titoli della collana:
  • "Odissea" di Nicola Cinquetti e Desideria Guicciardini (marzo 2015) 
  • "Iliade" di Nicola Cinquetti e Desideria Guicciardini (marzo 2015)
  • "Il meraviglioso mondo di Alice" di Silvia Roncaglia e David Pintor (settembre 2015)
  • "Le avventure di Don Chisciotte" di Silvia Roncaglia, Ruiz Mignone Sebastiano e David Pintor (settembre 2015)
  • "La mitologia" di Laura Fischetto e e Letizia Galli (giugno 2017) 
  • "I tre moschettieri" di Silvia Roncaglia e David Pintor (ottobre 2017)
  • "Il canto di Natale e altri racconti" di Ssara Marconi e David Pintor (ottobre 2018) 
  • "Eneide" di Silvia Roncaglia e Serena Viola (ottobre 2018)
  • "Le storie più belle delle Mille e una notte" di Silvia Roncaglia e Desideria Guicciardini (novembre 2020)
  • "Merlino, Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda"di Sara Marconi e David Pintor (marzo 2021)
  • "La Divina Commedia" di Arianna Punzi e Desideria Guicciardini (maggio 2021)
  • "Storie della Bibbia" di Nicola Cinquetti Ilaria Mattioni e Serena Mabilia (aprile 2022)
 
     

         
 
   
Sopra: Le copertine degli altri volumi che fanno parlte della collana "Classici" della Lapis Edizioni.

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