giovedì 2 luglio 2026

Le storie di paura di un Amico Fantastico di Jeff Kinney

"Le storie di paura di un Amico Fantastico" di Jeff Kinney è il terzo volume di una nuova serie del medesimo autore della (fortunatissima) serie di "Diario di una schiappa". In questa nuova serie il protagonista è un altro ragazzino che però si chiama Rowley, il quale è il migliore amico di Greg (il protagonista di "Diario di una schiappa") e che condivide con i lettori le sue avventure e i suoi pensieri. 
In questo terzo capitolo Rowley si divertirà a raccontare ai lettori alcune storie un po' spaventose e tanto ironiche e divertenti.

Sopra: La copertina di questo terzo volume ha lo sfondo viola su cui risaltano le scritte gialle del titolo, nonché il disegno bianco del protagonista e le figure degli zombi, dipinti di nero, in basso. 

Prendi una torcia, scivola sotto le coperte e fatti trascinare dall’irrefrenabile immaginazione di Rowley Jefferson!
"ATTENTO LETTORE!
BUU! Ti sei spaventato?
Se la risposta è sì forse ti conviene mettere via questo libro e prenderne uno un po' meno spaventoso. Ce ne sono di carini sui cuccioli e gli unicorni e altre cose simpatiche che puoi leggere finché non sarai pronto per un libro come questo.
Se invece ti piacciono le storie sigli scheletri e gli zombie e le teste mozzate, infilati sotto le coperte e comincia a leggere.
Se poi ha troppa paura puoi sempre andare nel lettone dei tuoi genitori. Però non dire che cosa ti ha spaventato perchè non voglio che se la prendano con me.
Il volume contiene 14 racconti brevi di paura: incontrerai un bambino che si trasforma in un lupo mannaro, un vampiro che va all’asilo, una mummia con un pessimo avvocato, un fantasma che resta visibile ben oltre la sua apparizione, un bambino a cui la esta si stacca in continuazione e una miriade di altri personaggi macabri in questi racconti comicamente terrificanti.
 
 
Sopra: Le pagine iniziali del libro che ci mostrano anche l'inizio del primo racconto, di cui possiamo vedere a sinistra il titolo. Come potete vedere dalla pagina a destra i disegni sono molto numerosi in quanto ne troviamo uno ogni 4/5 righe di testo.
 
Così come per i libri di "Diario di una schiappa" anche le storie contenute in questo libro sono estremamente ricche di illustrazioni, le quali accompagnano con costanza i testi scritti, creando una forma ibrida di testo narrativo e fumetto.
Lo stile di Jeff Kinney è semplice ma estremante facile da riconoscere, nato per giornalini scolastici e per essere velocissimo da disegnare. I suoi disegni si caratterizzano per l'uso di linee spesse, regolari e pulite per creare personaggi e ambienti dall'aspetto semplice e minimale, molto veloci e facili da disegnare e da riprodurre, perfino per un bambino. 
Lo stile essenziale e minimalista è dato anche dalla mancanza di colore, in quanto i disegni sono tutti in bianco e nero e tali tinte sono stese senza nessuna sfumatura, per cui non esistono ombreggiature o sone grigie. Semplicemente la maggior parte dei disegni è lasciata bianca, tranne alcuni elementi colorati completamente di nero come l'interno delle bocche, i capelli di certe persone, o alcuni indumenti o oggetti (tipo le ruote delle macchine o i cellulari).
I personaggi infatti si caratterizzano per avere un aspetto stilizzato, con corpi, braccia e gambe a bastoncino(consistenti in semplici rettangoli più o meno lunghi e stretti), teste a palloncino, occhi che sono sei semplici puntini neri, mentre la bocca è un semplice linea, mentre sono assenti le orecchie e il naso.
Come dicevo all'inizio i disegni sono molto frequenti e accompagnano i testi con costanza, come se fossero appunti del diario (cosa che che abbiamo visto anche con altre opere simili, tra cui "Diario di una schiappa" e "Le incredibili avventure di Max Crumbly"), con i disegni che interrompono i testi scritti per far ridere e allo stesso tempo riposare i lettori, supportandoli nella comprensione di ciò che hanno appena letto. I disegni infatti rappresentano scene scritte nei testi, accompagnate pure da fumetti: nella prima storia vediamo ad esempio i genitori del protagonista entrambi seduti assieme a lui sul suo letto per fargli un importante discorso; nella seconda storia vediamo molti scherzi che il protagonista fa agli abitanti del suo paese; nella storia "La testa umana" vediamo un ragazzo mentre perde continuamente la testa ad una festa; ecc... 
 


 
 
Sopra: Alcune pagine provenienti dai racconti "L'amico fantasma", "La mummia" e "La testa umana", in cui potete ben vedere la continua alternanza tra testi e immagini in bianco e nero
 
"Le storie di paura di un Amico Fantastico" di Jeff Kinney è una raccolta molto carina di storie paurose ma che non fanno davvero paura, diciamo che giocano più con l'ironia sfruttando elementi che rientrano nel mondo dell'horror (tipo licantropi, fantasmi, mummie, vampiri, persone senza testa, ecc...). Alcune storie hanno anche un insegnamento morale dietro, come la prima dove ad un bambino iniziano a spuntare un sacco di peli e quando i suoi genitori gli dicono che gli devono fare un DISCORSO lui pensa all'adolescenza, mentre in realtà scopre di far parte di una famiglia di lupi mannari. Lupi mannari che si sono sempre nascosti perche "al mondo c'erano persone ignoranti a cui non piaceva chi era diverso", ma il protagonista ritiene ognuno deve essere libero di poter essere sempre se stesso, così smette di nascondersi e anche i suoi genitori seguono il suo esempio: "E da quel giorno Rowan e la sua famiglia mostrarono la loro vera natura e a tutti gli altri non rimase che accettarla."
Tra le storie che ho trovato più carine c'è quella di "La testa umana", che parla di un bambino nato senza il corpo e al quale la vita è trascorsa piuttosto tranquilla, almeno fin quando non ha dovuto andare alle scuole medie, perchè: "Il primo giorno alle medie non è facile per nessuno ma è ancora più difficile se sei come Anders e il tuo corpo è un po' indietro con lo sviluppo." Le cose non sono semplici, almeno finché Anders non trova un amico: un corpo privo di testa! Corpo che poi diventerà quello del famoso cavaliere senza testa di "Sleepy Hollow". In un altro racconto degli scienziati inventano una scanner super potente per gli aereoporti, peccato che, non avendolo testato bene, si scopre che le persone che vi entrano ne escono come degli scheletri. Scoprendo che essere scheletri porta tutta una serie di vantaggi (non si rischia di ingrassare, non bisogna mangiare, non ci si deve preoccupare della propria pelle, di truccarsi, di vestirsi, ecc...) quasi tutti vogliono diventarlo, ma questo comporterà alla lunga qualche problematica. Non poteva mancare poi quello dedicato al mostro di Frankenstein, in "Il progetto di scienze", dove conosciamo un giovane Dottor Frankenstein che però desidera vincere a tutti i costi un progetto di scienze e così costruisce e anima un mostro fatto con parti di cadaveri. Qui però la vicenda è meno tragica perchè il giovane scienziato scopre che la creatura si comporta in pratica come un cane... e lui ha sempre desiderato un cucciolo!
Pur essendo una raccolta di racconti di paura le storie non sono di per sè paurose, anche grazie ai disegni dall'aspetto semplice, minimalista e divertente, che più che altro giocano sull'effetto del finale a sorpresa che mira a sorprendere il lettore, spesso con un pizzico di humor nero.
Un volume adatto a lettori a partire dagli 8/9 anni anche deboli, i quali verranno supportati dalle immagini molto numero all'interno dei testi, le quali spesso suggeriscono cose che nei testi non vengono esplicitate. 
 
Questo libro è stato edito nel 2021 dalla Amulet Books, una divisione della ABRAMS, col titolo "ROWLEY JEFFERSON'S AWESOM FRIENDLY SPOOKY STORIES" ed è stato pubblicato nel 2021 in italiano dalla Editrice Il Castoro. Il volume ha 224 pagine, la copertina rigida, misura 21,5 cm d'altezza e 14,50 cm di lunghezza e costa 14,50 euro (originariamente ne costava 13,00).

Questo è il terzo volume di una serie che conta anche i seguenti titoli:
  1. "Diario di un amico fantastico. Il giornale di bordo di Rowley" (2019): "Ciao, mi chiamo Rowley Jefferson e questo è il mio libro. Adesso anch'io ho un diario, proprio come il mio amico Greg. L'ho intitolato 'Diario di un amico fantastico' perché è quello che papà dice sempre di me. È il mio libro, ma parla anche di Greg, perché è il mio migliore amico. Comunque spero che il mio libro vi piacerà, ci ho lavorato tanto. E spero che piacerà anche al mio amico Greg". "Diario di un amico fantastico" è il primo libro di Jeff Kinney scritto al di fuori della sua serie "Diario di una Schiappa". Le storie di Greg questa volta sono raccontate da un narratore d’eccezione, uno dei personaggi più amati e divertenti della serie: l’intrepido e allegro Rowley Jefferson. Rowley accetta di assumere il ruolo di biografo di Greg, raccontando tutta la storia del suo migliore amico. Ovviamente dalla sua personalissima prospettiva. Fin dalle prime pagine, però, Rowley racconterà più di se stesso che del suo migliore amico… con grande disappunto di Greg!
  2. "Le avventure di un amico fantastico" (2020): Dalla penna di Jeff Kinney il primo libro fantasy del mondo di Diario di una Schiappa! Tenetevi pronti! Rowley presenta... un'avventura di proporzioni epiche! Unitevi al giovane Roland e al suo migliore amico, Garg il Barbaro, nella nobile impresa di salvare la mamma di Roland dalle grinfie dello Stregone Bianco. Riusciranno i nostri intrepidi eroi a trionfare sul Male? Con la consulenza di Greg, tutto è possibile!
 
  
 Sopra: Le copertine dei precedenti volumi di "Le avventure di un amico fantastico", la prima con lo sfondo rosso e la seconda arancione.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

Nessun commento:

Posta un commento