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venerdì 16 giugno 2023

Losche Storie: Dante Alighieri (superbo, ambizioso, sprezzante) di Paola Cantore e Alessandro Vicenzi

Il libro illustrato di cui vi parlerò adesso, fa parte di una collana di biografie illustrate edita dalla Franco Cosimo Panini: "LOSCHE STORIE: una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita".
In passato vi avevo già parlato di un titolo di questa raccolta: "Mary Shelley", questa volta invece ci dedicheremo a conoscere un altro grande scrittore: "Dante Alighieri (superbo, ambizioso, sprezzante)", sempre scritto da Paola Cantore e con i commenti loschi di Alessandro Vicenzi.
 
 Sopra: Sulla copertina del volume dedicato a Dante Alighieri della collana LOSCHE STORIE predominano come colori l'arancione e il blu; e in primo piano si vede il profilo destro del volto del protagonista, col suo copricapo da speziale e la corona d'alloro.
 
Questo volume della collana, la quale racconta la biografia di vari personaggi storici, è dedicato a Dante Alighieri, ed è uscito nel 2021, anno in cui ricorreva l'anniversario dei 700 anni dalla morte del sommo poeta. Le pagine che compongono il volume sono suddivise in moltissimi capitoli, tutti molto brevi, di un paio di pagine ciascuno, probabilmente per invogliare il giovane lettore nel continuare la lettura. 
Ogni capitolo tratta un aspetto della vita di quest'uomo: chi furono i suoi genitori, quale fu la sua infanzia, quali furono i suoi studi, le faide a cui assistette e a cui partecipò, le sue aspirazioni, il suo matrimonio, il suo amore per Beatrice, l'amore cortese, le sue amicizie (come quella con Guido Cavalcanti o Giotto) e ostilità (come quella con il Papa Bonifacio VIII), la sua esperienza come soldato, il raggiungimento della fama, la sua ambizione politica, l'esilio e la morte, mentre la scrittura della Divina commedia è accennata verso le pagine finali.
Oltre al testo narrativo di Cantatore, sono presenti anche degli interventi scritti "a mano" da Alessandro Vicenzi, che corregge il testo, aggiungendo commenti ironici e irriverenti.
Questa è la "voce losca" a cui si riferisce anche il nome della collana. Una voce ironica, che utilizza un linguaggio vicino ai ragazzi (tra l'ironico e il pungente) e che li coinvolge con riferimenti alla contemporaneità, prendendo in giro il modo tradizionale di raccontare.
Ad esempio, riguardo al fatto che Gemma, la moglie di Dante, non fosse una donna gelosa, Vicenzi commenta: "Anche perchè se lo fosse stata non saremmo qui a parlare di Dante, visto che lo avrebbe gettato da Ponte Vecchio".
 
 
 Sopra: Le pagine iniziali che ci fanno conoscere il sommo poeta, che ha quasi finito di scrivere la sua Divina Commedia. Potete notare, soprattutto in basso a destra, alcune delle annotazioni, in arancione, ironiche di Alessandro Vicenzi, che rivedono e correggono quanto scritto dalla Cantore.
 
I testi sono riccamente accompagnati da delle immagini "dal sapore noir", come vengono definite sul sito dell'editore.
I disegni sono realizzati da artisti diversi per ogni volume e nel caso di questo su Dante essi sono opera di Marino Neri (mentre nel volume su Mary erano di Daria Tommasi).
Le illustrazioni di Neri hanno un aspetto semplice, con figure umane i cui corpi sono tracciati con contorni netti e precisi, anche se abbastanza dettagliati, ma senza troppi fronzoli. Anche gli sfondi, quando presenti, non risultano molto più curati o dettagliati, con edifici e strade tratteggiati con poche linee nette e definite, che conferiscono la forma all'edificio. Le immagini possono essere sia a pagina intera, che a mezza pagina oppure in mezzo ai testi (queste ultime non presentano nessuno sfondo, ma viene rappresentato solo il personaggio).
Una cosa interessante sono i colori, infatti nel volume sono presenti sia disegni in bianco e nero, sia a colori. Le tinte utilizzate però dall'artista per le sue immagini sono solamente il bianco, il nero, il blu, il rosso/arancione e il grigio; le quali richiamano, per coerenza, quelle della copertina. Il grigio è utilizzato per la pelle delle persone, mentre il rosso/arancio viene usato per molti elementi quali abiti (tra cui anche quelli di Dante), sfondi, edifici, oggetti; il blu, meno utilizzato del rosso, è usato per vestiti e per l'acqua.
I colori sono aggiunti ai disegni senza sfumature, in quanto sono stati semplicemente stesi all'interno dei contorni di alcune figure, magari con qualche ombra data da una tonalità più intensa e scura oppure proprio del nero.
 

 
 
 Sopra: Le illustrazioni di Marino Neri hanno dei tratti netti e precisi, con una particolare scelta dei colori. Le tinte utilizzate sono solamente il bianco, il nero, il blu, il rosso/arancione e il grigio, come potete vedere anche da queste immagini.
 
"Dante Alighieri (superbo, ambizioso, sprezzante)", sempre scritto da Paola Cantore e con i commenti loschi di Alessandro Vicenzi, è una biografia su Dante Alighieri, che ormai hanno sentito nominare anche i sassi visto che, oltre ad essere studiato a scuola, negli ultimi anni (soprattutto nel 2021, in vista dei 700 anni dalla sua morte) sono usciti un sacco di libri su di lui: dalle rivisitazioni per bambini e ragazzi della sua Divina Commedia, a biografie per ragazzi e adulti su di lui, a riedizioni integrali della sua opera più famosa.
Nonostante le non molte pagine, questa biografia è piuttosto completa e direi che spiega bene molti aspetti della vita di Dante e di altre persone a lui legate, in particolare ho apprezzato che ci si soffermasse anche sulla moglie, una figura forse troppo sottovalutata. Le annotazioni "losche" aggiunte ai testi narrativi aggiungono un qualcosa in più al volume, donandogli un tocco ironico e pungente, ma veritiero. Alessandro Vicenzi mette infatti in luce pensieri che possono benissimo spuntare nella mente del lettore: ad esempio quando si parla di tutti i libri di Brunetto Latini, il maestro di Dante, viene detto che "nei quasi vent'anni a seguire, li avrebbe letti e riletti tutti" e Vincenzi commenta "Non è che ci fossero molti libri in circolazione all'epoca". Oppure quando si dice che, in seguito alla notizia della morte di Beatrice, Dante se ne stette per conto suo per molto tempo Vincenzi commenta "Gemma: non pervenuta".
Le illustrazioni di Marino Neri supportano il lettore nella lettura e sono funzionali ai testi, rendendo inoltre il libro più piacevole da leggere per il target di riferimento. Esse infatti non sono propriamente bellissime (diciamo che non si rimane incantati a guardarle), anche se personalmente le ho trovate più carine rispetto a quelle della Tommasi, ma hanno sicuramente uno stile particolare e originale, nella loro semplicità e nella scelta dei colori, che le rende perfette per questo volume. Sono dei buoni disegni nati per accompagnare i testi, non per sormontarli o farli passare in secondo piano.
Nell'insieme il volume risulta una biografia (per ragazzi) più che buona su Dante, ricca di informazioni ma sempre scorrevole e piacevole da leggere, che riesce a destreggiarsi anche nello spiegare tutte le varie lotte politiche e interne alla città di Firenze, che coinvolgeranno profondamente anche la vita del poeta. Adatta a essere proposta a un pubblico delle medie (dagli 11 anni in su), anche per poter comprendere tutta la vicende delle lotte politiche, che comunque in quest'opera viene, in parte, sdrammatizzata dai commenti ironici di Vicenzi, ma fino a un certo punto. La vita di Dante sicuramente è stata molto ricca di avvenimenti, ed è interessante poterli conoscere per poter quindi comprendere anche meglio la sua opera. 
A proposito della Divina Commedia, ho trovato peculiare la scelta fatta di parlare pochissimo di essa, la quale viene accennata all'inizio e poi ripresa, molto velocemente, solo alla fine. All'inizio ci viene infatti detto di come Dante, in seguito all'esilio, si sente molto abbattuto ma "gli restava la sua "Commedia". Quel poema, a cui lavorava da anni, era l'unico appiglio che gli rimaneva in un mondo che andava in pezzi, era la prova che la sua vita aveva ancora un significato e uno scopo". La questione della Commedia viene ripresa solo alla fine, quando Gemma fa recapitare a Dante, in esilio da diverso tempo, un manoscritto iniziato a scrivere molti anni prima che parlava di un viaggio nell'oltretomba. Al momento della sua morte Dante si consola pensando che "almeno la sua opera era finita", ma non si fanno accenni ai contenuti, solo al fatto che appunto parlasse di un viaggio nell'oltretomba dall'Inferno al Paradiso. Probabilmente, se si fosse iniziato a voler approfondire anche i temi e il viaggio trattati nell'opera più famosa di Dante si sarebbe portato via troppo spazio alla storia della sua vita, su cui invece il volume intendeva soffermarsi.
 
Tale libro illustrato è stato pubblicato nel 2021 dalla Franco Cosimo Panini; ha una copertina flessibile, misura 24,3 cm d'altezza e 17,1 cm di lunghezza, ha 124 pagine e costa 14 euro.
 
Come vi accennavo nell'introduzione questo titolo fa parte di una collana che si chiama "LOSCHE STORIE", cioè (come riportato sul sito dell'editore): "Una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita. Bellissime immagini dal sapore noir accompagnano la lettura del testo e sono realizzate da un illustratore diverso per ogni titolo.
Al testo narrativo, scritto da Paola Cantatore, si affiancano interventi scritti "a mano" da Alessandro Vicenzi, che corregge il testo, aggiunge commenti ironici e irriverenti. Questa "voce losca" utilizza un linguaggio vicino ai ragazzi e li coinvolge con riferimenti alla contemporaneità, prendendo in giro il modo tradizionale di raccontare le biografie. ".
Gli altri titoli della collana comprendono:
  1. "Leonardo: figlio illegittimo, spia, facile alla distrazione, eretico" (maggio 2019)
  2. "Nikola Tesla: eccentrico, ossessivo, fobico" (maggio 2019)
  3. "Caravaggio: tormentato, collerico, arrogante, vendicativo" (novembre 2019)
  4. "Maria Antonietta: frivola, trasgressiva, spendacciona" (novembre 2019)
  5. "Mary Shelley: audace, passionale, testarda" (novembre 2019)
  6. "Dante Alighieri: superbo, ambizioso, sprezzante" (marzo 2021)
  7. "Charles Darwin: viziato, ipocondriaco, rivoluzionario" (febbraio 2022)
  8. "Howard Carter: cocciuto, scontroso, indipendente" (novembre 2022)
 
 
 
Sopra: Le copertine degli 8 volumi che compongono la collana "LOSCHE STORIE". Ogni titolo si caratterizza per un differente colore delle costine e degli sfondi.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

venerdì 12 maggio 2023

Kimono di Annelore Parot

"Kimono" scritto e illustrato da Annelore Parot è un libro ideale per scoprire il fascino della cultura orientale, stimolando anche la curiosità attraverso il gioco e la sorpresa, attraverso le bamboline tradizionali giapponesi.
 
Sopra: Sulla copetina (questa in realtà sarebbe l'edizione originale in francese, in cui kimono è scritto con la "s" finale) sono presenti, su uno sfondo azzurro, alcune kokeshi di diverse età (da neonate ad anziane)
 
Protagoniste del libro sono le kokeshi: un tipo di bambola tradizionale giapponese, originarie della regione di Tōhoku; sono realizzate manualmente in legno, hanno un busto semplice cilindrico e una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso.
Questi personaggi della tradizione giapponese vengono rappresentate abbigliate con dei kimono, i meravigliosi abiti rappresentativi della cultura orientale, da qui deriva poi anche il titolo di questo libro, che in realtà non parla solamente di kinomo, ma più in generale della cultura giapponese.
Varie kokeshi ci mostreranno infatti differenti aspetti della loro cultura: Ayuka ci mostrerà un'aula scolastica, Kimiyo e Michiko l'abbigliamento, Sen'Jo le pettinature, Yumi le abitazioni, Kizuko i bagni ...
Tra le pagine ci sono tanti giochi di osservazione per stimolare la curiosità e nelle immagini sono disseminati tanti dettagli che rimandano alla cultura giapponese, come gli ideogrammi.

Sopra: Una pagina in cui vengono mostrate molte kokeshi, la maggior parte vestite con dei kimono, ma il lettore deve trovare quelle con la divisa scolastica.
 
Il libro è riccamente corredato da diverse illustrazioni, che sono prevalenti rispetto alla parte scritta e contribuiscono ad arricchire i testi.
Le immagini hanno uno stile semplice, moderno e colorato con dei tratti netti e ben definiti che contornano i vari elementi delle illustrazioni. L'aspetto più particolare comunque riguarda la rappresentazione delle figure umane, le varie kokeshi, che riprende l'aspetto delle bamboline tradizionali giapponesi: un busto semplice e cilindrico, una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso, infatti sulle loro facce compare solo una piccola linea rossa curvata all'insù per la bocca, solo due lineette curve all'ingiù per gli occhi (quando sono chiusi) o due pallini neri (quando sono aperti).
 
 
 Sopra: Le immagini hanno uno stile semplice, moderno e colorato con dei tratti netti e ben definiti che contornano i vari elementi delle illustrazioni. L'aspetto più particolare comunque riguarda la rappresentazione delle figure umane, le varie kokeshi, che riprende l'aspetto delle bamboline tradizionali giapponesi: un busto semplice e cilindrico, una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso; solitamente mostrate mentre indossano i kimono.
 
Nelle immagini sono presenti sia tinte più intense che altre più delicate; ad esempio la pelle delle persone è di un rosa molto pallido, mentre i loro capelli sono di un intenso nero. Gli abiti possono avere sia colori chiari che scuri e intensi, ma sempre brillanti e mai cupi. Sia per gli sfondi che per i kimono l'artista utilizza delle fantasie (tipiche delle stoffe giapponesi).
Nelle scene sono presenti anche riferimenti alla cultura giapponese, tra cui ad esempio diversi ideogrammi, ma ci sono anche altri riferimenti, più grandi o più piccoli. Tra quelli che spiccano maggiormente all'occhio troviamo ad esempio i vari kimono, le case, i bagni... Tra quelli più sottili possiamo ad esempio vedere attaccati alle pareti della scuola dei disegni che si riferiscono a film e cartoni giapponesi quali: Candy Candy e "Il mio vicino Totoro".
 

Sopra: Nelle immagini sono presenti sia tinte più intense che altre più delicate, oltre che riferimenti alla cultura giapponese più grandi (come i kimono e gli ideogrammi) o più piccoli. Ad esempio potete vedere, nell'immagine in alto, attaccati alle pareti della scuola dei disegni che si riferiscono a film e cartoni giapponesi quali: Candy Candy e "Il mio vicino Totoro".
 
"Kimono" scritto e illustrato da Annelore Parot è un bell'albo illustrato che valorizza la cultura giapponese tramite la figura della kokeshi.
All'interno del volume ci sono pochi testi, che servono a spiegare dei concetti molto essenziali o a coinvolgere i lettori, per cui la parte grafica risulta molto importante. I disegni hanno uno stile semplice, moderno, molto grazioso, che potrei definire kawaii. Le persone ad esempio riprendono l'aspetto delle kokeshi, cioè delle bambole tradizionali giapponesi, che non è realistico, ma risulta invece molto essenziale: con un busto semplice e cilindrico e una larga testa sferica, con poche linee stilizzate a definire i caratteri del viso. 
All'interno del volumi vengono proposti al lettore vari giochini basati sull'osservazione (dei cerca-trova, scegli l'immagine che corrisponde a...) e vi sono inoltre anche delle alette e delle finestrelle da sollevare e aprire, che rendono il volume ancora più interessante e interattivo. Un libro insomma dalla grafica accattivante, colorata e raffinata, coinvolgente e molto grazioso, adatto dai 3/4 anni in su.

Il libro è stato pubblicato nel 2009 dalle Editions Milan ed è stato edito nel 2010 dalla Franco Cosimo Panini Editore. L'opera ha 32 pagine, una copertina rigida, misura 24,5 cm d'altezza e 24,3 cm di lunghezza, costa 16 euro.
 
Ecco gli altri titoli che fanno parte di questa serie di libri dedicate alle kokeshi, di cui alcuni titoli non esistono però in italiano:
  1. "Ami(e)s" (edizione francese 2009)
  2. "Yumi" (2009): Incontra Yumi Clever che non vede l'ora di giocare con i suoi amici alla festa in costume di Kimi, e tu puoi aiutarla a prepararsi.
  3. "Aoki" (2011): La piccola Aoki fa un viaggio a Tokyo per incontrare la sua amica Yoko. Sorpresa dopo sorpresa, con fascino e raffinatezza, questo libro accompagna alla scoperta della lontana cultura giapponese.
  4. "Emi" (edizione francese 2013) 
   
 
Sopra: Le copertine degli altri libri della serie dedicati alle kokeshi, ognuno con uno sfondo di un colore diverso e, in primo piano, (almeno) una kokeshi con addosso il proprio kimono.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 31 ottobre 2022

SPECIALE HALLOWEEN 2022: Mary Shelley

Negli ultimi anni, e in particolare a partire dal 2018, in onore dell'anniversario dei 200 anni dalla prima pubblicazione di Frankenstein, sono usciti diversi libri illustrati e fumetti per bambini e ragazzi su Mary Shelley.
Ecco qui un elenco dei volumi dedicati a questa incredibile scrittrice, che già in giovane età ha vissuto delle esperienze affascinanti, esperienze che l'hanno poi portata a scrivere un libro incredibilmente innovativo e cupo come "Frankenstein, o il moderno Prometeo" a soli 18 anni.
Mary ha sicuramente avuto una vita molto interessante, anche se costellata da molti dolori e perdite, e avendola pure ben documentata non è difficile trovare diverse biografie a lei dedicate, anche se è abbastanza sorprendente come ve ne siano così tante indirizzate a una fascia d'età di giovani e giovanissimi.
Tra quelle dedicate ai bambini (dai 5 anni) abbiamo comunque solo due titoli: "Mary: la ragazza che creò Frankenstein" e "Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein". Per permettere ai bambini così giovani di approcciarsi alla vita di Mary questi albi illustrati non raccontano tutta la vita della scrittrice, ma si concentrano solo sulla parte in cui la ragazza arriva a concepire l'idea del Mostro di Frankenstein. La vicenda in effetti è piuttosto affascinante e si presta bene ad essere narrata, in quanto essa ebbe luogo durante un soggiorno di Mary, di suo marito Percy e della sorellastra Claire nella villa Diodati del poeta Lord Byron. Tutto iniziò infatti quando quest'ultimo lanciò una sfida, durante una tetra giornata piovosa, su chi dei presenti sarebbe riuscito a scrivere una storia di fantasmi. Alla fine comunque solo Mary e Polidori, il medico di Byron, riuscirono a produrre qualcosa: Mary creando appunto "Frankenstein", mentre il dottore scrivendo un breve racconto intitolato "Il vampiro", divenuto anch'esso un classico della letteratura horror.
Gli altri due testi: "Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" e "LOSCHE STORIE: Mary Shelley" sono invece indirizzati ad un pubblico sempre giovane ma già verso l'adolescenza (dagli 11/12 anni quindi). In questo caso i testi sono delle vere e proprie biografie illustrate, che narrano tutta la vita di Mary, compresi gli eventi meno piacevoli.
In fondo ho poi inserito anche la sezione dei fumetti e della graphic novel, tutte indirizzate ad un pubblico adolescente e adulto.
"Mary e la morte del mostro" e "Mary Shelley l'eterno sogno" sono due biografie a fumetti, che narrano la vita di Mary Shelley, mentre "Mary Shelley: cacciatrice di mostri", pur mischiando elementi biografici, narra una storia frutto di fantasia in cui Mary avrebbe incontrato il dott. Frankenstein e il suo mostro di persona. 

LIBRI ILLUSTRATI

Questa è la storia di come un'adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l'uomo che amava. Credeva nel "libero amore" e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, "Frankenstein", un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, "Mary e il mostro" è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all'incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.
Anno pubblicazione: 2018
Casa editrice: Il Castoro
Edizione originale: "Mary's Monster. Love, madness, and how Mary Shelley created Frankenstein" dalla Roaring Book Press (2018)
Pagine: 312
Misure: 22,7 cm d'altezza e 15,1 cm di lunghezza
Prezzo: 15,50 euro.

 
Sopra: Sulla copertina spicca una delle illustrazioni di Mary, contenute all'interno dell'opera, in bianco e nero, che contrasta con il titolo e lo sfondo rosso. Più in basso un'illustrazione interna al volume, in cui l'idea del mostro inizia a farsi strada nella mente della ragazza.
 
"LOSCHE STORIE: Mary Shelley" di Paola Catatore e Alessandro Vicezi e illustrata da Daria Tommasi.
Volitiva, audace, passionale, anticonformista, ma anche intransigente, insicura e ossessiva, Mary Shelley era spesso una persona difficile da comprendere, ma aveva un enorme talento. Scrisse uno dei romanzi più celebri di tutti i tempi "Frankenstein" ed ebbe una vita straordinaria e tormentata. Questo è il racconto dì come, 220 anni fa, un'adolescente incinta fuggita da casa diventò una stella della letteratura. Ma anche di come, in un'estate senza estate, un donna reinventò la paura, creando uno dei mostri più terrificanti di sempre.
Questo libro fa parte della collana "LOSCHE STORIE: una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita".
Anno pubblicazione: 2019
Casa editrice: Franco Cosimo Panini
Pagine: 124
Misure: 24,3 cm d'altezza e 17,1 cm di lunghezza
Prezzo: 14 euro.
 
 
 
Sopra: Sulla copertina del volume dedicato a Mary Shelley della collana LOSCHE STORIE predominano come colori il rosso e il viola; e in primo piano si vede il profilo destro del volto della protagonista.Più in basso due illustrazioni interne, da notare come gli unici colori utilizzati siano il viola il rosso, il nero e il bianco.
 
"Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein" di Lynn Fulton e illustrato da Felicita Sala.
In una notte tempestosa di duecento anni fa, una giovane donna sedeva in una casa buia e immaginava la sua vita di scrittrice. Desiderava seguire il percorso che la madre, Mary Wollstonecraft, aveva intrapreso; ma la giovane Mary Shelley doveva ancora trovare la giusta ispirazione. Con il passare della notte, Mary divenne sempre più ansiosa. Entro il giorno successivo avrebbe dovuto scrivere la più paurosa storia di fantasmi di sempre. Stava per addormentarsi quando le sembrò di vedere un uomo che non era un uomo. Era un mostro... Questa affascinante storia svela ai lettori la nascita di uno dei romanzi più celebri del mondo nonché la creazione di una figura indelebile che è riconoscibile per i lettori di tutte le età.
Anno pubblicazione: 2020
Casa editrice: Splen Edizioni
Edizione originale: "She made a monster. How Mary Shelley created Frankenstein" della Alfred A. Knopf (2018)
Pagine: 40
Misure: 27,2 cm d'altezza e 24 cm di lunghezza
Prezzo: 15 euro.

 
 Sopra: Sulla copertina, dai toni piuttosto cupi e scuri, vediamo la figura di Mary pronta a scrivere, mentre dietro/attorno a lei si staglia un profilo abbozzato del mostro di Frankenstein. Più in basso un'immagine interna che mostra Mary perseguitata dal mostro creato dalla sua stessa immaginazione.

"Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e illustrato da Julia Sardà.
Mary è una sognatrice. Immagina cose mai esistite, costruisce castelli in aria. Questa è la sua storia: la storia di come nasce una scrittrice e di come si dà vita a una leggenda. Un racconto da brividi, un antico castello, una creatura senza vita, incredibili scoperte scientifiche e una notte di tempesta. Sono questi gli elementi che Mary, a soli diciotto anni, cuce insieme con ago e filo per dare vita a un personaggio indimenticabile e a uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi... Frankenstein.
Anno pubblicazione: 2020
Casa editrice: Rizzoli
Edizione originale: "Mary who wrote Frankenstein" della Tundra Books (2018)
Pagine: 50
Misure: 29,8 cm d'altezza e 19,7 cm di lunghezza
Prezzo: 18 euro.

 
 Sopra: La bellissima copertina di questo albo illustrato ci mostra subito il peculiare ma azzeccato stile dell'illustratrice, che nei suoi disegni ha utilizzato solo colori come il bianco, il nero, il marrone, il verde, il giallo e il rosso. Più in basso un'illustrazione interna dove Mary si sveglia di soprassalto mentre la sua mente inizia a concepire l'idea del mostro di Frankenstein.

FUMETTI

"Mary e la morte del mostro" di Raquel Lagartos e illustrato da Julio Cesar Iglesia.
Chi era Mary Shelley, la creatrice del mostro che ha segnato la storia della letteratura horror di tutti i tempi? In occasione del duecentesimo anniversario della pubblicazione di Frankenstein, un romanzo a fumetti racconta la storia della sua autrice. Moglie del poeta Percy Bysshe Shelley, Mary ebbe una vita tragica e affascinante, superò le barriere di quello che era concesso alle donne dei suoi tempi e riuscì a plasmare con le sue parole uno dei principali miti moderni. Una storia avvincente e inquietante che mischia biografia e horror, riportandoci alla suggestiva Inghilterra di inizio Ottocento. 
Anno pubblicazione: 2018
Casa editrice: Il Battello a Vapore
Edizione originale:  "Mary Shelley: la muerte del monstruo" della Diabolo Ediciones (2018)
Pagine: 200
Misure: 21 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza
Prezzo: 14,50 euro.


Sopra: In alto la copertina, in cui vediamo una Mary bionda accarezzare il volto della sua creatura. Più in basso die pagine interne, da notare i colori delicati sui toni del nero, bianco e rosso/rosa pesca.

"Mary Shelley l'eterno sogno" di Alessandro Di Virgilio e illustrato da Manuela Santoni.
La vita di Mary Shelley, figlia di una femminista e di un politico radicale, è una costante fuga dal conformismo dell'epoca, grazie alle frequentazioni con importanti artisti e letterati. A diciassette anni scappa in Francia col suo futuro marito, il poeta romantico Percy Bysshe Shelley, per poi viaggiare per l'Europa in compagnia della sorellastra Claire e del suo amante, il famoso Lord Byron. Nel 1816, l'anno senza estate, i quattro soggiornano a Ginevra a Villa Diodati, insieme al medico e scrittore John Polidori. Per ingannare la noia nei giorni di pioggia, si sfidano a scrivere una storia che susciti "vero terrore". La diciannovenne Mary crea uno dei mostri più amati della letteratura mondiale, Frankenstein, o il moderno Prometeo, incarnazione dell'antica paura dell'uomo per l'ignoto e per il diverso.
Anno pubblicazione: agosto 2020
Casa editrice: Becco Giallo
Pagine:136
Misure: 27,2 cm d'altezza e 24 cm di lunghezza
Prezzo: 15 euro.


Sopra: Sulla copertina compare proprio il volto di Mary, sia per la copertina che per le immagini interne sono stati utilizzate immagini in bianco e nero, anche se ogni tanto compare qualche tocco di rosso.

"Mary Shelley: cacciatrice di mostri" di Adam Glass e illustrato da Olivia Cuartero-Briggs e Hayden Sherman come colorista
E SE MARY SHELLEY AVESSE DAVVERO CONOSCIUTO FRANKENSTEIN? Per quasi due secoli, gli studiosi si sono chiesti come abbia fatto Mary Shelley, una ragazza di diciannove anni, a creare una delle storie dell’orrore più spaventose e durature di tutti i tempi: Frankenstein. Con la recente scoperta del memoriale segreto della scrittrice però, è venuta finalmente a galla la verità: Mary Shelley non ha semplicemente scritto Frankenstein, l’ha conosciuto. Infatti, in viaggio verso Ginevra durante il rigido inverno del 1816, Mary, il suo fidanzato Percy, le sorelle Claire e Fanny e il celebre poeta Lord Byron finiscono ospiti della misteriosa tenuta dei Frankenstein. Gli eventi macabri e spaventosi che seguiranno porteranno Mary a una scoperta raccapricciante e scioccante, un orrore indicibile che segnerà per sempre la sua esistenza. Adam Glass e Olivia Cuartero-Briggs con i disegni di Hayden Sherman, imbastiscono una fiction a sfondo storico dal ritmo serratissimo, e imperdibile per tutti gli appassionati della figura di Frankenstein.
Anno pubblicazione: novembre 2020
Casa editrice: Salda Press
Edizione originale: "Mary Shelley Monster Hunter vol 1: Abomination" della AfterShock Comics (2019)
Pagine: 120
Misure: 26,6 cm d'altezza e 17,8 cm di lunghezza
Prezzo: 19,90 euro. 


 
Sopra: In alto la copertina, in cui compare, nel vuoto lasciato tra i due edifici, la figura del mostro di Frankenstein. Più in basso due pagine interne del fumetto.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo

lunedì 1 marzo 2021

Egittomania di Emma Giuliani e Carole Saturno

L'Egitto e i faraoni sono un argomento storico sempre molto gettonato, ricco di fascino e molto interessante; non stupisce quindi che vi siano molti libri illustrati per bambini e ragazzi ad esso dedicati (tra cui ad esempio "Egittologia: alla ricerca della Tomba di Osiride" di Emily Sands).
L'albo illustrato di cui vi parlo oggi è uno di questi: "Egittomania" di Emma Giuliani e Carole Saturno, un volume ricco di elementi interattivi che trasporta i lettori a conoscere ed esplorare i segreti dell'Antico Egitto.

Sopra: La copertina riprende uno stile bidimensionale, con colori monocromatici dai toni intensi e brillanti.

Questo libro è una guida sull'Antico Egitto, che tratta quindi molteplici informazioni e argomenti riguardo, appunto gli egizi. Gli argomenti affrontati sono:
  • Il Nilo e le sue stagioni
  • La vita al tempo degli Egizi: abbigliamento, giochi, cibo, feste...
  • Il faraone (e le altre classi sociali)
  • Il tempio e le divinità
  • L'imbalsamazione
  • Le dimore degli Egizi: la mastaba, la piramide, gli ipogei
  • La pesatura del cuore
Alla fine è presente anche un timeline storica e altre notizie sui faraoni e le regine più famosi e i geroglifici.
Ad ogni argomento sono dedicate un paio di pagine, le quali risultano però molto ricche di informazioni, poiché ogni pagina può essere considerata una sorta di lapbook, ricco di elementi interattivi quali fogli che si spostano e sollevano o finestrelle che si aprono.

Sopra: Le pagine che trattano la figura del faraone e le altre classi sociali come i sacerdoti, i soldati, gli scribi....

L'intera opera è accompagnata da un ricco apparato di immagini e illustrazioni. Queste sono realizzate con uno stile molto particolare che ricorda quello dei disegni egiziani (in cui il corpo delle persone viene sempre visto in posizione frontale mentre il viso di lato).
L'aspetto dei disegni, oltre ad essere bidimensionale, risulta quindi all'apparenza semplice, con figure dai tratti netti e definiti. Nel loro insieme però le illustrazioni sono piuttosto ricche, con tanti piccoli particolari, e sicuramente affascinanti.

 Sopra: I disegni hanno un aspetto particolare, con figure bidimensionali dai tratti netti e definiti, semplici ma al contempo ricche di piccoli dettagli.

Così come lo stile di disegno, anche la scelta dei colori risulta peculiare. Sebbene l'opera risulti molto colorata in realtà l'artista ha deciso di utilizzare solo alcune tinte quali: il bianco, il nero, il marrone, il celeste, il verde, l'arancione/rosso, il giallo ocra.
Tutti i colori, dai toni chiari, intensi e brillanti, sono stati stesi in maniera decisa e netta, monotonale, senza sfumature o ombreggiature.
Come ho accennato sopra l'intero libro è inoltre ricco di elementi interattivi quali: fogli che di possono sollevare, finestrelle che si aprono e chiudono, figure che si possono alzare tipo pop up, alcuni elementi che si possono spostare (come i piatti della bilancia che pesa il cuore dei defunti).


Sopra: Sebbene l'opera risulti molto colorata l'artista ha deciso di utilizzare solo alcuni colori quali: il bianco, il nero, il marrone, il celeste, il verde, l'arancione/rosso, il giallo ocra. L'intero libro è ricco di elementi interattivi come la bilancia nella pagina più in alto e le figure pop up e le alette che si aprono in quella sotto.

"Egittomania" di Emma Giuliani e Carole Saturno è un albo illustrato molto bello, dal formato importante, con poche pagine ma molto ricche di elementi interattivi, di notizie e di informazioni. Queste ultime sono scritte in modo semplice (che non manca però di un lessico specialistico), chiaro e preciso.
Le immagini giocano un ruolo importante all'interno dell'opera, aiutando il lettore a immergersi nel mondo e nell'iconografia egizia. Queste hanno infatti più un valore artistico e immaginifico piuttosto che scientifico o schematico, che le rendere comunque molto affascinanti e magnetiche da osservare.
Un'opera molto curata, che non può non suscitare un "effetto sorpresa", che sorprenderà il lettore e in cui quest'ultimo può perdersi tra i testi (e arricchire le sue conoscenze) e i disegni, entrando in un mondo nuovo, antico e meraviglioso.

L'opera è stata edita originariamente nel 2016 dalla Editions des grandes personnes col titolo "Egyptomania", ed è poi stato pubblicato in italiano nel 2017 dalla Franco Cosimo Panini Editore. Ha 20 pagine, misura 40,3 cm d'altezza e 28,3 cm di lunghezza e costa 24,50 euro.