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lunedì 31 agosto 2026

SPECIALE: Libri non illustrati (GLI INVESTIGATORI DELL'INCUBO)

Solitamente in questi post speciali vi parlo di una serie di libri non illustrati (mentre il mio blog è specializzato in libri illustrati, ma stavolta ve ne presenterò solo uno, dato che la sua recensione sarà piuttosto lunga. Sto parlando di "GLI INVESTIGATORI DELL'INCUBO: Il bpsco maledetto", un libro giallo/horror per ragazzini che vede per protagonista una banda di investigatori improvvisati.
 
 
 
"GLI INVESTIGATORI DELL'INCUBO: Il Bosco Maledetto" di Mauro Garofalo, con 272 pagine, edito nel 2025 da Gallucci Editore (costo di 14,50 euro). 
Matthew, Nanak, Lupo, Johan ed Elen sono compagni di scuola allo Jung Institut, un prestigioso collegio svizzero. Una mattina, nella foresta vicino a dove vivono, viene trovato il corpo decapitato dello strampalato chimico Ulrich von Maezelen: "Guardò dentro il contenitore, ormai pieno. Poteva tornare a casa soddisfatto. [...]
Al silenzio del bosco però, si erano aggiunti vapori verdastri che fuoriuscivano dal sottosuolo.
Ne avevano tutti paura, in paese ancora credevano alle vecchies storie. E alla maledizione.
Il vecchio chimico sapeva che quei fumi erano, invec, il risultato di una qualche fuoriuscita  du gas metano di cui, evidentemente, òa faglia sotterranea era piena.
<<Ahi>> si diede una pacca sul collo. <<Maledette zanzare!>>
Gli sembrò di percepire un vago odore di cannella. Fu in quel momento che gli alberi si ripiegarono verso di lui, come artigli da una mano oscura.
Il contenitore di vetro gli scivolò dalle mani e andò in mille pezzi. <<Dannati occhi>> imprecò Von Maezelen, e se li stropicciò: il mercurio faceva brutti scherzi. Al prossimo esperimento doveva metterci più acqua. Fu allora che perceèì una puzza di bruciato che gli penetrò in gola e gli raschiò il naso. Dal ponte del Diavolo arrivò un rumore crepitante, come di sassi nella scarpata.
L'umo fece appena in tempo a serrare le palpebre. Possenti zampe nere che galoppavano verso di lui.
Ebbe la certezza di qualcosa che avrebbe dovuto sapere. Un'antica storia nera come la morte.
L'eco del rumore metallico della lama rimbalzò attraverso il silenzio spettrale del bosco.
Il Cavaliere fu sopra di lui, il mantello svolazzante, e il colpo di spada staccò di netto la zucca al povero Ulrich von maezelen. La testa rotolò sul fogliame marcito sel sottobosco, si fermò sopra le lamelle di capelvenere, gli occi virei, in un'ultima espressione di stupito orrore. per un istante tutto rimase immobile, poi il vento mulinò e si portò via le foglie. E in un certo senso, anche il suo mal di testa, per sempre.
Tutti si convincono che a ucciderlo sia stato il fantasma del Cavaliere Senza Testa che vaga nel Bosco Maledetto in groppa al suo possente cavallo. Lo chiamavano il Bosco Maledetto perchè negli anni, i pochi coraggiosi che vi si erano avventurati, avevano riferito di creature demoniache, bestie enormi e spettri. Altri invece non erano tornati affatto.
I cinque amici, però, non credono alle leggende e decidono di indagare, trovandosi così a combattere con forze oscure, molto più grandi di loro… 
Una storia che unisce elementi gialli e misteriosi ad altri più orrorifici, senza dimenticarsi anche qualche dramma adolescenziale. Come spiegato anche all'inizio i protagonisti, nonché gli "Investigatori dell'incubo" di cui parla il titolo, sono Matthew, Nanak, Lupo, Johan, John (personaggio che però non viene menzionato nella trama riportata sul retro di copertina) ed Elen.
Matthew (detto Math) è il genietto del gruppo, ama leggere ed è appassionato di astrologia, chimica e scienza. Pur essendo un tipo molto razionale è fortemente convinto nell'esistenza di alcuni fatti soprannaturali quali l'esistenza degli alieni. John Marvel ha un padre gallese che lavora come traduttore per una compagnia aerea. Nanack Dev è una bella ragazza musulmana amica di Nath fin dalle elementari, dalla carnagione olivastra e i capelli lunghi e lisci; una tipa tosta, intelligente, decisa e saggia, figlia di un diplomatico e in grado di parlare sette lingue (tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo, russo e cinese). Lupo Gorgi è un ragazzo silenzioso e solitario a cui piacciono le montagne  ed è appassionato di trekking, viene chiamato anche Elfo per via delle sue orecchie a punta. Johan Stram (detto Jo) è un ragazzo atletico nonchè un bravo calciatore, che è entrato alla Jung Istitut grazie a una borsa di studio come giocatore di calcio; purtroppo ha un padre alcolizzato che lo picchia e questo lo ha portato a sviluppare un temperamento piuttosto suscettibile, per cui se qualcuno lo fa arrabbiare tende a prenderlo subito a pugni. L'ultima componente del gruppo è Elena, anche perchè si unisce ufficialmente agli amici solo più avanti, iniziando prima a frequentare solo Lupo, con cui inizierà una relazione. E' una ragazza dai capelli afro che porta sempre con sè una macchina fotografica in quanto ha come passione la fotografia.
Le vicende sono narrate da un narratore onniscente, per cui a volte i lettori seguono le vicende dei ragazzi, mentre altre si ritrovano a leggere fatti riguardanti altri personaggi tra cui: quello di uno sconosciuto che sembra star combinando qualcosa nel Bosco Maledetto; quello del Cavaliere Senza Testa, oppure quelli delle varie vittime del libro (tra cui Ulrich von Maezelen, il professor Winkle, ecc...), Lady Felicity, il professore di ginnastica (Eddie Heinz) e la vicepreside (Nicole Bataille), il preside, ecc...
Il fatto che i lettori non debbano seguire solo i protagonisti inizialmente è un vantaggio perchè altrimenti, soprattutto la prima parte del libro, sarebbe risultata un po' noiosa dato che in realtà i ragazzi iniziano a indagare solamente quasi verso i due terzi della storia. Se in effetti decidono di chiamarsi "Gli investigaatori dell'Incubo" abbastanza in fretta, saputo dell'omicio del chimico Maezelen, in realtà iniziano a fare qualcosa solamente al secondo omicidio, visto che riguarda uno dei loro professori.
La prima parte del libro, almeno per quanto riguarda i protagonisti, sembra essere più dedicata a far conoscere al lettore i vari componenti della squadra, per cui è un po' un'accozzaglia di eventi quotidiani con infilate dentro tutta una serie di dinamiche relazionali tipo: Math che vede che Dev è più distante del solito e che il loro rapporto sta cambiando, mentre lui intanto continua dedicarsi ai suoi studi astrologici e chimici; Johan che gioca nella squadra di calcio ma poi si fa espellere; Lupo che inizia a frequentarsi con Elena, con Math che è geloso di quest'ultima; e infine John che, semplicemente, ama mangiare. Alcune dinamiche relazionali comunque finiscono in un nulla, tipo il fatto che Dev qualche volta arrossisce in presenza di Johan o il fatto che i ragazzi inizano ad accorgersi di come è bella e femminile Dev.
C'è anche una trama di sottofondo che vede la squadra in rivalità con il giornalista del giornalino della scuola, un certo Page, che ce l'ha con gli Investigatori e quindi non perde occasione per punzecchiarli. Ad un certo punto arriva anche far chiudere il loro circolo letterario, che stava riscuotendo un notevole successo tra gli studenti della scuola, ma in realtà non si è capito con che motivazioni il preside abbia preso tale decisione. Sta di fatto che comunque il circolo viene chiuso a circa un terzo del libro senza apparente motivo e senza spiegazioni, neppure dalla vicepreside che invece aveva detto agli Investigatori che avrebbe indagato sui motivi della chiusura e, l'autore fa intendere, che se la sarebbe vista con Page. La cosa invece finisce in un nulla di fatto.
Nei testi poi ho trovato anche un altro paio di cosette che, seppur non di grosso impatto, però mi hanno dato un po' fastidio: quando finalmente i protagonisti inziano ad indagare si recano di mattino nella Foresta e un paio di loro entrano in una grotta e svegliano dei pipistrelli, i quali attaccano (si aggrappano ai capelli e Dev viene graffaiata dall'unghia di un pipistrello) i due personaggi. Questa mi è sembrata un po' una scena da stereotipo, in quanto i pipistrelli non attaccano le persone e neppure tendono ad aggrapparsi ai capelli di queste ultime. I ragazzini trovano addirittura un tizio nel bosco che dice a Dav e Lupo: "<<Sono creature innocue, certo, però se si spaventano possono diventare pericolose>>", quando in realtà i pipistrelli  (quelli dell'area europea) sono animali timidi, pacifici e che tendono ad evitare l'uomo. 
In un'altra scena invece vediamo Math ricordarsi di prendere un regalo per il compleanno della sorellina che compie un anno, così Elena gli dice di regalarle un animaletto, e Math pensa "Era un'idea geniale, perchè non ce l'aveva avuta lui?". Invece io l'ho trovata un'idea piuttosto stupida in quanto: la decisione di prendere un animale in casa dovrebbe essere condivisa da tutta la famiglia, o perlomeno Math (in quanto minorenne) avrebbe dovuto parlarne prima con i propri genitori, visto che saranno loro a dover, se non curare, ma almeno mantenere e comprare tutto il necessario per l'animale. Math poi decide di prendere un coniglietto scegliendo tra una serie di animali che si trovano esposti su di una bancarella, cosa molto sbagliata sotto vari punti di vista. Prima di tutto non si può prendere un animale così sulla scia del momento, se si decide di prenderlo bisogna decidere in anticipo quale specie prendere. Il coniglio ad esempio viene considerato animale esotico quindi, se si ammala, necessita di un veterinario specializzato, oltre ad essere una creatura comunque un po' particolare e delicata, che necessita di cure particolari e di un'adeguata alimentazione. Altro grosso errore è per me il fatto che Math lo abbia preso come regalo per la sorellina, cosa che non ha proprio senso in quanto: un animale non può essere un regalo di compleanno (a meno che la cosa non venga concordato prima tutti insieme), tra l'altro per una bimba di un anno che farebbe fatica a interagirci e non potrebbe apprezzarlo appieno e che tra l'altro non potrebbe prendersene cura neanche volendo!. A una bambina di un anno (ma anche bambini in generale) è meglio regalare un peluche.
Il caso comunque, per i primi due terzi del libro, è arenato, dato che anche la polizia locale brancola abbastanza nel buio, e va bene che, come ammette lo stesso ispettore Stetson, non gli è mai capitato di dover risolvere un caso di omicidio in tutta la sua carriera, però sembra che la polizia veramente non faccia (e non sappia fare) nulla. C'è addirittura una scena in cui, dopo il secondo omicidio, la polizia si mette a interrogare tutti gli studenti della scuola senza ricavarne nulla, mostrando pure la fotografia del cadavere della vittima a una ragazzina (Elena) sperando che questa gli possa dire qualcosa, perchè ha saputo che lei è un'appassionata di fotografia. E in effetti Elena nota che il libro che il professore stringeva tra le braccia aveva qualcosa di strano, come se ce lo vessero messo dopo: "Non avrebbe saputo dire la ragione, eppure in quell'ultima posa c'era qualcosa che non tornava nel modo in cui Winckle stringeva il suo libro: era un'immagine troppo simmetrica, troppo in linea, troppo... perfetta! [...] Quella era un'immagine costruita: il libro era stato messo apposta per distrarre l'osservatore!" Lei comunque, senza un vero motivo, non dice nulla all'ispettore del particolare che ha notato, anche se comunque è abbastanza grave che una ragazzina se ne sia accorta mentre l'intera squadra della polizia non ci abbia fatto caso, anche se possono non essere avezzi ai casi di omicidio. 
Purtroppo l'autore ha questa tendenza (a cui nei gialli per ragazzi bisogna stare attentissimi a non abusare) di far trovare tutti gli indizi utili ai giovani protagonisti, mentre i poliziotti non riescono mai a cavare un ragno dal buco. E alla fine saranno i ragazzi a risolvere il mistero.
Il mistero almeno non è facile da risolvere, più che altro perchè i lettori non hanno tutti gli indizi necessari a poterlo fare, ma almeno questo tiene alta l'attenzione dei lettori, che vorranno arrivare in fondo per scoprire la verità. Per la fascia d'età a cui il libro è indirizzato (dai 10/11 anni in su) la storia può risultare interessante e avvincente, e i protagonisti sono quasi tutti abbastanza approfonditi e ben delineati. 
Un problema che però io ho avuto con il libro è che ci sono troppi personaggi! Contando solo quelli che ricompaiono ciclicamente (quindi non quelli che si vedono solo una volta) ho contato almeno 25 persone, in una storia da 260 pagine! Solo il gruppo degli Investigatori conta 6 persone, poi ci sono quelle del gruppo (composto da 5 amici) delle potenziali vittime, poi ci sono l'Ispettore e il suo sottoposto, l'Americano e la cameriera (che vengono tirati in ballo tipo tre volte e non servono a nulla), il tizio che fa il taglialegna nei boschi (in compagnia del suo cane), poi ci sono il Preside, la Vicepreside e l'insegnante di ginnastica, il tizio del giornalino scolastico (a cui stanno antipatici i nostri eroi), la sorellina di Math e poi alcuni dei genitori degli Investigatori. 
Allora, io di per sè non ho una buona memoria per i nomi, ma tutti questi personaggi (che, ripeto, sono quelli RICORRENTI) sono davvero tanti, anche perchè la narrazione tende a saltare da uno all'altro, con molteplici cambi di scenario. Vi giuro che quando sono arrivata alla fine ed è stato rivelato il nome dell'assassino ho fatto fatica a inquadrarlo perchè non mi ricordavo bene chi fosse! Alcuni personaggi poi non erano affatto necessari, tipo l'Americano e la cameriera, comparsi di tre scene e che alla fine sono stati utilizzati per una scena di depistaggio della polizia che si è conclusa in un nulla. Anche la figura di Larry Page (il capo del giornalino scolastico) alla fine serve solo a dare fastidio, ma non ha portato a nulla di concreto. Anche alcune scene sono un po' inutili, come pure tutta la questione del Cavaliere Senza Testa, che alla fine è stata sfruttata poco dato che solo nel primo omicidio sono stati trovati indizi  riguardanti questo personaggio leggendario, oltre ad un'impronta gigantesca di cavallo vicino al luogo dove è stata trovata una potenziale vittima che però si è salvata. Altri omicidi (ben 4) in realtà sono avvenuti in circostanza diverse, senza che fosse necessario l'intervento del Cavaliere. 
Un libro su cui ho alcuni dubbi e alcune critiche, ma che credo possa essere apprezzato dalla fascia di lettori a cui è stato pensato, in quanto almeno il mistero è interessante e incalzante, sperando che però i lettori non si perdano nella vicenda e tra tutti i vari personaggi (se dovessi rileggerlo probabilmente mi metterei a segnare i vari nomi con i rispettivi ruoli). 
 
Sopra: Sulla copertina vediamo Matthew, Nanak, Lupo, Johan ed Elen mentre indagano all'interno del bosco. 

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 17 agosto 2026

Vacanze al cimitero di Domenica Luciani

"Vacanze al cimitero" è un romanzo giallo/mistery scritto da Domenica Luciani e con le illustrazioni  di Roberto Luciani, in cui il protagonista si ritrova a dover passare le vacanze estive dentro un cimitero, in compagnia di un fantasma!

    
Sopra: Alcune delle copertine con cui è stato stampato (e ristampato) il libro. La prima  da sinistra e quella centrale sono del 1999/2000, mentre quella a destra del 2017.

Un funerale, due cimiteri, una foresta misteriosa, uno spettro dispettoso, un cavallo nero senza coda, una strega e... naturalmente, una notte buia e tempestosa nella quale succede un terribile incidente. Per Jerry, spedito dai genitori in vacanza a casa dello zio, becchino in Alto Adige, e Tilly sarà l'estate più eccitante della loro vita, alle prese con un caso molto intricato da risolvere: le apparizioni terrificanti dello spettro di Angelo Casentin, un ragazzo morto qualche mese prima in un incidente. 
"L'estate più emozionante - e agghiacciante - della mia vita ha avuto inizio il giorno del funerale dei nonni. Se risalgo indietro nella memoria, vedo quel giorno come una soglia di marmo inondata di sole su una porta grande e buia. [...]
Scusate, lo so da me che i miei paragoni fanno un po' pietà. Del resto, non sono un asso nella scrittura, ma questo non mi importa granché, perchè a un detective non è richiesto di saper fare immagini poetiche. Anzi, un detective deve rimanere sempre coi piedi per terra per non lasciarsi fuorviare dalle apparenze."
I genitori di Jerry decidono quindi di non partire per le vacanze ma, dato che il ragazzo vorrebbe andarci, alla fine si mettono d'accordo con con lo zio Adelmo, così da far stare Jerry da lui per il mese di luglio, peccato che zio Adelmo sia... un becchino!
"- Abbiamo una cosa da dirti, Gerardo.
- Io invece avrei due domande da farvi - ho replicato io, soffiando sulla lente e strofinandola col tovagliolo. [...]
Così sono passato alla seconda domanda. 
- Dove andrò in vacanza? 
I miei genitori sono rimasti stupiti che fossi già al corrente del fatto che avessero deciso di mandarmi in vacanza. Infatti era proprio di quello che volevano parlarmi. 
- Elementare Watson: ho origliato il vostro litigio - ho confessato io.
Papà ha perfino abbozzato un sorriso. Così abbiamo riso tutti insieme e quelle sono state le ultime risate prima della drammatica rivelazione, che si è svolta nei termini seguenti: mi ricordavo quel simpatico cugino di papà che abitava in Alto Adige? No, non me lo ricordavo. Ma sì, quell'omone, Adelmo, che allevava pipistrelli? Sì, quello suonato, certo che me lo ricordavo. Insomma, proprio quel giorno aveva mandato a papà un telegramma di condoglianze per la morte dei nonni, che erano suoi zii. Papà aveva telefonato per ringraziare e così, una parola tira l'altra, era venuta fuori la questione delle vacanze, che cioè non si poteva lasciare un ragazzo di tredici anni a casa un'estate intera, nonostante la tragedia familiare, vale a dire i nonni trapassati e il lutto conseguente.
E pensate un po'! Quel simpatico di Adelmo mi aveva offerto un soggiorno gratis nientepopodimeno che a Ca' Desolo! [...]
- E' vero, è una piccola frazione di montagna, però l'aria è buona, sana e...
Credo sia stato a questo punto che, come folgorato, mi sono ricordato improvvisamente chi fosse e soprattutto cosa facesse quell'Adelmo. [...]
Così ho interrotto la mamma, gridando con quanto fiato avevo in gola:
- Eh, no, porchissimo cane! Non mi convincerete a passare le mie vacanze in un cimitero! 
Ebbene sì, Adelmo era guardiano e pure becchino nel piccolo cimitero del posto. Anzi, ancora meglio: abitava proprio dentro il cimitero, in una catapecchia cadente, allietata da una famigliola di pipistrelli, che avrebbero messo i brividi perfino a Dracula il vampiro."
Inizialmente Gerardo (detto Jerry) non vuole per niente andare in vacanza dallo zio, ma suo padre gli racconta di come, un anno prima, a ca' Desolo c'era stato un gravissimo incidente, accaduto proprio nei pressi del camposanto: "in una notte di temporale, un intero pullman di ragazzini in gita scolastica era precipitato più per una scarpata." Fu una tragedia terribile, in quanto non sopravvisse nessuno, dato che il pullman era esploso ed erano stati ritrovati solo i corpi carbonizzati. Il padre suggerisce quindi a Jerry che potrebbe indagare sulla questione, convincendo così il figlio a partire per la vacanza, in quanto appassionato detective in erba.
Arrivato nel cimitero, a casa dello zio becchino, Jerry inizia a vedere lo spettro di un bambino che si chiamava Angelo, il quale però non sembra avere buone intenzioni. Facendo amicizia con una ragazzina di nome Domitilla (detta Tilla) scopre che questo spettro è uno dei ragazzini che si trovavano nell'autobus che è finito fuori strada nei pressi del cimitero, e a quanto pare anche altri (tra cui Tilla e lo zio Tibaldo) hanno visto questo stretto. C'è quindi ovviamente un caso misterioso da risolvere! 
Quando i due avranno risolto il caso, la vacanza sarà già alla fine, ma qualcosa di nuovo tra di loro starà per iniziare... 
 
 
 Sopra: Due pagine interne in cui a destra vediamo una pagina con il testo e a sinistra un'illustrazione a pagina intera in cui Jerry vede il fantasma di un bambino deceduto durante un incidente di un pulmino.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Roberto Luciani, le quali hanno uno stile non troppo realistico, un po' sbarazzino, dai tratti espressivi e abbastanza semplici, con linee non perfette ma tremolanti ed edifici un po' storti. L'uso delle ombre aiuta l'artista a conferire drammaticità alle scene, per cui troviamo disegni in cui le ombre sono ben marcate, soprattutto in alcuni punti, per conferire alle immagini un'atmosfera un po' cupa, dato anche che diverse scene sono ambientate di notte.
Se i protagonisti hanno anche delle fisionomie abbastanza realistiche alcuni personaggi secondari hanno invece un aspetto molto più esagerato, quasi caricaturale come il custode del cimitero, con il corpo grande e tozzo, dalle forme squadrate, il viso anch'esso squadrato e con un grande naso e gli occhi piccoli. Stessa cosa si può dire anche per Pasquino, con un corpo magrissimo, quasi ossuto, le braccia lunghe, la testa ossuta con i capelli radi, il naso lungo e gobbo, i denti stori.
I disegni accompagnano i testi , per cui sono per la maggior parte collocati in mezzo ai testi, anche se talvolta si trova qualche immagine a pagina intera . 
Sono disegni non troppo numerosi ma che aiutano i lettori accompagnandoli e supportandoli durante la storia, dato che i disegni rappresentano scene e personaggi descritti nei testi come: il momento in cui Tilla compare alla finestra del protagonista, dopo che a quest'ultimo è caduta in testa la testa (e la carta moschicida); il vecchio (e un po' pazzo) Pasquino che sparla a Tilla e Jeremy di cose senza senso; lo zio Anselmo mentre libera uno dei suoi pipistrelli da dei crini di cavallo; lo zio Anselmo che minaccia il cane di Tilla dopo averlo visto fare pipì su una tomba; ecc...
 


   
Sopra: Alcune delle illustrazioni interne, la maggior parte inserite in mezzo ai testi. In quella più in alto vediamo il primo incontro tra Jerry e Tilla, al centro l'incontro di Jerry con Pasqualino (il matto del paese) e in basso un paio di scene con lo zio Adelmo (quella sinistra in cui recupera uno dei suoi pipistrelli e quella a destra dove scaccia il cane di Tilla perchè faceva pipì sulle tombe).
 
"Vacanze al cimitero" di Domenica Luciani è un giallo per ragazzi perfetto da leggere nel periodo delle vacanze, o a Summerween, dato che è ambientato durante le vacanze estive, ed unisce investigazione, mistero e fantasmi. La scrittura è divertente e frizzante, con un protagonista a cui non manca mai il senso dell'umorismo, oltre ad un pizzico di black humor, con battute su spiriti e cimiteri del tipo: "- Qui si dorme benissimo, c'è davvero un silenzio di tomba!", detto dallo zio Adelmo, che vive in un cimitero. Oppure, quando il cane/maiale di Tilla scappa con un teschio tra le fauci per correre a seppellirlo, Jerry esclama: "- Be', se non altro, anche lui ha un promettente futuro da becchino!".
A Jerry sono appena morti i nonni e, siccome i genitori non andranno in vacanza, si mettono d'accordo con uno zio che fa il becchino affinché il protagonista trascorra un mese con lui. Peccato che, oltre a fare il becchino, zio Adelmo viva proprio all'interno del cimitero! Cimitero tra l'altro in cui sono stati seppelliti una quarantina di bambini, morti durante un incidente con un pulmino che è uscito di strada durante una tempesta. E a quanto pare lo spettro di uno di questi ragazzini, Angelo Casentin (che però tanto angelo non era), è stato visto girovagare nel cimitero, e sembra aver iniziato a fare degli scherzi a Jerry. Il protagonista però sembra non essere l'unico ad averlo visto, in quanto lo hanno avvistato anche lo zio Anselmo e Tilla, una ragazzina che abita nello stesso paesino dello zio di Jery, e con cui quest'ultimo farà amicizia.
Tilla (diminutivo di Domitilla, nome che lei odia) è una ragazzina sveglia, simpatica, decisa e molto determinata. Sospetta infatti che Angelo, quando era ancora in vita, avesse rubato una gioiello appartenente a sua nonna, e lei vuole ritrovarlo. Angelo in effetti non era un ragazzo per bene: torturava e uccideva per puro piacere gli animali, tormentava vecchi e bambini indifesi, marinava la scuola, fumava, rubava, giocava d'azzardo e frequentava ragazzi più grandi poco raccomandabili. Jerry e Tilla pensano quindi che probabilmente il suo fantasma non riesca a trovare pace a causa delle brutte azioni compiute in vita, e Jerry si offre per indagare sul caso.
Ma si tratterà davvero di un fantasma? O c'è sotto qualcos'altro?
La storia è molto carina e sicuramente coinvolgente, sia per la trama che per lo stile di scrittura della Lucani, che spesso fa parlare il protagonista con i propri lettori, rompendo in un certo senso la quarta parete.
Il caso che Jerry si trova a risolvere è abbastanza complesso da mantenere alta l'attenzione di bambini grandicelli (dagli 8/9 anni in su), tuttavia, per quanto un po' stravagante, alla fine l'autrice fornisce una spiegazione logica e sensata per tutti i fatti comprovati e gli indizi trovati.
Un giallo adatto a partire dai 9 anni, anche se l'età indicata sul volume è dagli 11 anni (forse per alcuni termini un po' coloriti tipo "porco cane"), con un caso coinvolgente che si svolge nel cimitero di un piccolo paesino dove è accaduta una disgrazia, dei personaggi simpatici e memorabili, nonché pure una piccola storia d'amore (il protagonista si scoprirà innamorato infatti della sua nuova amica Tilla).
Un libro perfetto per coloro che amano i personaggi ironici, l'avventura, il mistero condito con un tocco di paura e un pizzico di romanticismo. 
 
P.S. Esiste anche un seguito di questa avventura, intitolato "Vacanze al faro maledetto": Un antico faro infestato da fantasmi e una località di mare dal nome inquietante sono lo scenario della nuova avventura di Jerry, detective in erba e grande ammiratore di Sherlock Holmes. Ad accompagnarlo in questa vacanza all'insegna del mistero, la coraggiosa amica Tilla e il suo inseparabile cagnolino Morti.
 
  
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione del 2016, a destra quella del 2021.

Questo volume è stato pubblicato nel 1999 dalla GIUNTI; ha 256 pagine e misura 19,2 cm d'altezza e 13,00 cm di lunghezza e costava 13.000 LIRE, mentre un'edizione più recente (del 2019) costa 8,90 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 3 agosto 2026

BOOKHAUL di GIUGNO E LUGLIO 2026

In questo post speciale vi faccio un bookhaul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo dei libri che ho comprato o che ho ricevuto, in questo caso, dal 1 giugno al 31 luglio 2026.
In questi 2 mesi ho acquistato/ricevuto 33 libri, tra cui un paio che avevo ordinato ancora fine maggio (quelli dello sconto Mondadori). Ben 11 però sono tutti volumi presi ai mercatini dell'usato, mentre 8 li ho trovati gratis (trovati nelle casette "Prendi un libro lascia un libro") o ricevuti in regalo e 8 li ho presi nuovi ma con sconti tra il 20% e il 60%.
Non mancano anche alcune uscite trovate in edicola tra cui quella delle Disney Novels e una di Amori Mitici.
 
  
  Sopra: La pila dei libri acquistati (o arrivati) a GIUGNO E LUGLIO.
 
 GIUGNO
  • "366 e PIù FIABE" di (13/06): raccolta di fiabe riassunte e illustrate trovata al Mercatino dell'usato.
  • "PICCOLI BRIVIDI: UN AMICO INVISIBILE" di (13/06): un altro volume della collana dei Piccoli Brividi che mi mancava e che ho trovato al Mercatino dell'Usato per 3,65 euro
  • "IL GRAN SOLE DI HIROSHIMA" di Karl Brückner (13/06): Un classico per ragazzi che parla dello scoppio della bomba su Hiroshima, trovato al Mercatino dell'Usato per 3,80 euro.
  • "SWAN'S DAUGHTER" di Roshani Chokshi  (13/06): Libro delle edizioni FairyLoot trovato a 5,85€ al Mercatino dell'Usato.
  • "3- I RACCONTI DI AMMA OCA" di Charles Perrault, "4- ANTICHE FIABE RUSSE" di Aleksandr N. Afanasjev, "9- FIABE NORVEGESI" di Peter Asbjørnsen e Jorgen Moe, "10- FIABE AFRICANE" di Pual Radin, "11- FIABE CAMPANE" di Roberto De Simone, "15- I RACCONTI DELLE FATE: FIABE FRANCESI" di AA. VV (13/06): Libri che uscivano come inserto del giornale dell'Unità, trovati gratuitamente in una delle cassettine vicino alla Biblioteca "Prendi un libro lascia un libro".     
  •  "LA GRAMMATICA TI SALVERà LA VITA" di Massimo Birattari e A. Agliardi (15/06): La grammatica vi fa paura?  Be', un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c'è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti - che attaccano quando sentono l'odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un'inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l'orrore incombe sugli errori. Con l'aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario. 
  •  "STORIE DEL TERRORE DA UN MINUTO" di Susan Rich e Giuseppe Iacobaci (15/06): Sessanta secondi di puro terrore: una sfida raccolta dai più grandi scrittori e illustratori americani per adulti e ragazzi. Quanta paura puoi avere in sessanta secondi? Lo scoprirai leggendo queste settantadue storie da un minuto. Una raccolta di brevissimi racconti deliziosamente terrificanti e illustrazioni da brivido, firmati da un’eccezionale selezione di scrittori bestseller come Neil Gaiman, Margaret Atwood, Michael Connelly, Joyce Carol Oates, Holly Black, James Patterson, Lemony Snicket, R.L. Stine, Brian Selznick e tanti altri. Libro preso scontato del 20% con gli sconti Feltrinelli.
  • "LEO E LIA. Storia di due bambini italiani con una governante inglese" di  Laura Orvieto e V. Vinci (15/06): il primo volume per l'infanzia che Laura Orvieto scrisse sotto lo pseudonimo "Mrs El" nel 1909. Il libro si compone di tanti brevi quadretti in cui l'autrice ritrae la sua esperienza di madre. Una mamma, infatti, e due bambini (Leo e Lia, per l'appunto) si raccontano emozioni, scoperte e azioni di ogni giorno. Nonostante sia stato scritto più di un secolo fa, il libro è attualissimo perché parte dall'innocente curiosità di due bimbi di due e quattro anni, dalle loro vicende, dalle domande del più grande e dalle risposte semplici ed efficaci che ogni mamma sa trovare per i propri figli. Libro scritto da quella che ora è diventata una famosa autrice di libri per bambini e ragazzi, trovato scontato del 60% su Amazon, pagato 6,60€ anzichè 16,50€.
  • "DON CAMILLO E IL SUO GREGGE" di Giovannino Guareschi (18/06): il secondo volume della saga dedicata a Mondo Piccolo che ha per protagonisti il sindaco Peppone e il prete Don Camillo. Avevo visto i film da (più) giovane e ad un Mercatino dell'Usato ho trovato questa edizione a 3€ che usciva in edicola per il Corriere della Sera.
  • "ROSENHOLM: L'OMBRA DELLE BELLEDONNE PARTE II" di Gry Kappel Jensen (24/06): Kamille, Kirstine, Victoria e Malou hanno promesso allo spirito di Trine, una ragazza uccisa anni prima, di vendicare la sua morte, ma ormai il tempo stringe. Nonostante le divergenze, gli ostacoli e un gruppo di nemici ogni giorno più minaccioso, le quattro amiche sembrano sempre più vicine al loro obiettivo. Presto però scopriranno che il passato cela segreti ancora più oscuri di quanto pensassero e che nessuno è al sicuro. Pezzo dopo pezzo dovranno risolvere il mistero che si annida nelle profondità di Rosenholm. Prima che sia troppo tardi. Terzo volume della saga di Rosenholm, preso con gli sconti Gallucci del 20%.
  • "GLI ANIMALI FANTASTICI: DOVE TROVARLI" di J. K. Rowling (26/06): Esplora le meraviglie selvagge del mondo magico nel sontuoso bestiario compilato dal celebre magizoologo Newt Scamander. Volume spin-off della saga di Harry Potter che ho recuperato dopo aver letto tutta la saga principale.
  • "IL LIBRO DEI LIBRI PROIBITI" di The Book Fools Bunch (30/06):  Da sempre il potere considera i libri una delle armi più pericolose ed eversive per l’ordine costituito, per la morale, per il rispetto delle regole. La censura, ma anche semplicemente l’etica pubblica, la politica, e soprattutto la Chiesa e le varie dittature in ogni luogo del pianeta hanno deciso o tentato di decidere lungo la storia cosa la gente doveva o non doveva leggere. Perché i libri sono senza alcun dubbio uno degli elementi che costituiscono la libertà degli esseri umani. Preso scontato del 50% su Amazon e pagato 7,50 euro anziché 15,00€
  • "MISS MARPLE E I DELITTI DELIZIOSI" di Agatha Christie  (30/06): Tutti i racconti che vedono come protagonista Miss Marple, la dolce, un po' svagata anziana signora della provincia inglese che risolve con acume i delitti più misteriosi, sono racchiusi in questo libro dal formato importante nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio. Libro preso assieme a quelle di "STREGHE"  con la promozione del 30% della Mondadori (con cui, con l'acquisto di due libri si aveva il 30% di sconto su quello che costava meno). In realtà questi volumi li avevo ordinati ancora fine maggio sul sito Mondadori, che però ha fatto casini con l'ordine che dopo 2 settimane non era ancora partito, così mi ha rimborsato, Dopo ho quindi fatto l'ordine tramite sito Feltrinelli.
  • "STREGHE! MALIE E MISFATTI (OVVERO ABOMINI E SORTILEGI) DELLE FIGLIE DELLA NOTTE" di AA. VV  (30/06): Una antologia che raccoglie alcune delle più classiche, inquietanti e divertenti storie di streghe risalenti in massima parte alla mitica età dei  pulp novecenteschi: romanzi e racconti di grandi autori del weird fantasy americano ambientati sullo sfondo di un mondo che, pur non prestando più fede ai voli notturni o alle danze dei sabba, si lascia tuttora facilmente irretire da risorgenti superstizioni. Il volume è corredato da una serie di riproduzioni di stampe popolari risalenti alle epoche più tenebrose della caccia alle streghe.Libro preso assieme a quello di "MISS MARPLE e i delitti deliziosi", che però mi è arrivato danneggiato, così ho dovuto fare un reso e il nuovo volume mi è arrivato il 14 luglio.
 
 

 Sopra: Più in alto alcune foto dei libri presi al Mercatino dell'Usato o trovati nella casetta "Prendi un libro lascia un libro" il 13 giugno. In basso gli interni di alcuni di questi libri.
 
 LUGLIO
 
  •  "IL COMPAGNO DON CAMILLO" di Giovannino Guareschi (04/07): il terzo volume della saga dedicata a Mondo Piccolo che ha per protagonisti il sindaco Peppone e il prete Don Camillo. Avevo visto i film e al Mercatino dell'Usato ho trovato questa edizione scontata a 1,55€ che usciva in edicola con Libero. 
  • "ULISSE: IL MARE COLOR DEL VINO" di Giovanni Nucci (04/07): Questa è la storia di Ulisse. Non un eroe qualsiasi, ma il più attento, il più intelligente e il più umano. Questo libro racconta tutte le sue avventure, le trovate e gli stratagemmi, le paure e le debolezze. Leggerlo sarà facile come sentirsi raccontare una storia che abbiamo sempre conosciuto. Un Ulisse diverso, vivo e reale, immediato e vicino ai ragazzi. Un eroe sempre attento a cercare di capire le cose. Libro trovato al Mercatino dell'Usato per 2,10€ e che ho preso pensando eventualmente di proporlo come lettura in classe per i miei alunni di quinta primaria per storia. 
  •  "STORIE DOPO LE STORIE" di Beatrice Masini (04/07): Nessuno si preoccupa mai dei personaggi delle fiabe, dopo che le fiabe sono finite. Restano lì, appiccicati al loro ruolo come adesivi, senza pensieri e senza una parola di più. E se invece avessero una testolina pensante, e sogni e desideri che vanno ben oltre il solito lieto fine? Libro che raccoglie alcune fiabe rivisitate trovato al Mercatino dell'usato e comprato per 2,55€.
  • "DISNEY NOVELS: IL GOBBO DI NOTRE DAME" edito da Hachette (11/07): il trentasettesimo volume delle Disney Novels dedicato alla storia di Quasimodo, uno dei miei film Disney preferiti.
  • "LABYRINTH BESTIARIO" di Bende S.T., Compiet Iris e Henson Jim (14/07): Un bestiario che rende omaggio alla magia senza tempo di Labyrinth, riportando sulla pagina l’immaginario creato da Jim Henson e Brian Froud. Le illustrazioni di Iris Compiet, allieva dello stesso Froud, danno nuova vita alle creature che popolano il Labirinto: figure celebri, spiriti enigmatici e personaggi anche intravisti solo per un istante sullo schermo. Il volume intreccia arte e narrazione, ampliando l’universo del film del 1986 e invitando il lettore a esplorare territori familiari e sorprendenti.
  • "DAEMONIUM RACCONTI D'OMBRA" di AA. VV, a cura di Zaru Silvia. (14/07): Cagliari è una città ricca di storia e di monumenti che ricordano chi ha vissuto il suo passato. Qualcuno o qualcosa ha aperto le porte che la separano dall’inferno. Ora tra le sue vie gli abitanti incrociano demoni e fantasmi, un flusso dall’aldilà che sembra non potersi fermare. Un giornalista viene incaricato di indagare su una misteriosa scomparsa. Intervisterà Ismaele, indagato e sparito nel nulla fino a quel momento. Nessuno è ancora riuscito a parlarci e a pubblicare le sue dichiarazioni. Lui sarà il primo che proverà a ricostruire cosa è successo e a scoprire che legame c’è tra Ismaele e l’invasione di demoni. 
  • "AMORI MITICI: ETTORE E ANDROMACA" a cura di Laura Pepe  (14/07): libro dedicato alla storia d'amore tra Ettore e la moglie Andromaca, trovato in edicola, il quale faceva parte di una collana pubblicata nel 2024.  
  • "IL LIBRO DELLA GIUNGLA: LA STORIA DI MOWGLI" di Rudyard Kipling e Pierre Joubert (14/07):  Pierre Joubert (1910-2002) è uno dei maestri dell’illustrazione francese, celebre in particolare per le sue opere legate al mondo scout, cui si è dedicato per tutta la vita. Il suo immaginario visivo votato all’avventura, all’amicizia e allo splendore della natura selvaggia sfociò nel 1989 in questa edizione delle storie di Kipling, con la quale il cucciolo di uomo Mowgli, la pantera Bagheera, il pitone Kaa e gli altri personaggi che sin dal 1894 animano la giungla indiana trovarono il loro ritratto più espressivo. Il libro presenta un montaggio dei due Libri della giungla originali, volto a privilegiare le avventure di Mowgli. Un altro volume bellissimo dela collana di classici illustrati editi dall'Ippocampo, che ho deciso di recuperare dato che non avevo nessuna edizione di questo classico per ragazzi.
  • "PINOCCHIO: Storia di un burattino tra cinema, illustrazione e fumetto" di (18/06): Fin dai primi esordi sui giornali, Pinocchio ha sempre avuto uno strettissimo legame con l’immagine.
    In un viaggio attraverso i suoi mille volti, il volume analizza i rapporti tra il romanzo originale e i suoi principali adattamenti nel cinema, nell’illustrazione e nel fumetto, cercando di capire come un burattino di legno sia riuscito a destare l’interesse di un pubblico sempre più vasto e, al tempo stesso, diverso.  Un saggio illustrato preso con una promozione e pagato 25,41 euro anziché 29,90€.
  • "ARTHUR KING: RE PER UNA NOTTE" di  Lorenzo Bartoli E Andrea Domestici (18/06): In occasione del venticinquennale (1993 - 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing pubblica un inedito assoluto in un volume di pregio, l’ultima storia scritta da Bartoli, scomparso prematuramente nell’ottobre del 2014, e disegnata da Domestici. Una storia che è anche un cross-over fra Arthur King e Alice Dark, ovvero il primo e l’ultimo personaggio creato da Bartoli e Domestici. Fumetto (di 16,90€) che mi è arrivato in omaggio dalla NPE assieme all'acquisto di "Pinocchio: storia di un burattino tra cinema...".
  • "SMERALDINA: UN MARE DI AVVENTURE" di Harriet Muncaster  (21/07): La sirenetta Smeraldina sta cercando di imparare come si vive a palazzo. È tutto nuovo per lei! Ma le regole non sono il suo forte: se potesse... nuoterebbe per i mari all'avventura insieme a Nerella, la sua polipetta da compagnia! Come figlia del re e della regina però Smeraldina ha dei compiti ben precisi. Uno è partecipare alla Parata dell'Oceano, evento imperdibile per tutti gli abitanti del mare. Riuscirà a essere un po' meno ribelle e un po' più principessa? Libro trovato al Mercatino dell'Usato che avevo adocchiato ancora qualche tempo fa, e che ho preso visto che l'ho trovato scontato a 1,80€ 
  • "I GRANDI CLASSICI DELLA FIABA: FIABE" di Charles Perrault (21/07): Raccolta di fiabe classiche di Perrault trovata al Mercatino dell'Usato per 2,10€, peccato che non ci fossero altri volumi della medesima collana.
  • "LE PIù BELLE FIABE ITALIANE: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige" a cura di Guido Davico Bonino (21/06): Raccolta illustrata di fiabe, tra cui anche quelle venete, trovato al Mercatino dell'Usato a 6,95€. 
  • "GUIDA ALLA SCOPERTA DELLE SIRENE" di Fabiana Bocchi e Serenella Quarello (28/07): Una guida al mondo delle sirene, con approfondimenti sulle diverse tipologie e avvistamenti, tra storie, leggende, mappe e persino... ricette! Un’autentica guida alle splendide e misteriose creature del mare, tra mappe dei luoghi in cui sono state avvistate e analisi approfondite sulle diverse tipologie di sirene esistenti (compresi gli uomini-sirena). Ma anche riferimenti alla loro presenza nella musica, nell’arte, nella letteratura, consigli su come riconoscerle e infine... ricette molo originali! Un saggio illustrato/bestiario sulle sirene preso con una promozione e pagato 18,38 euro anziché 22,50€
 
 
Sopra: Le copertine dei volumi comprati o ricevuti a giugno e luglio.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 15 giugno 2026

RORY BRANAGAN, DETECTIVE: I cattivi se li mangia a colazione di Andrew Clover e Ralph Lazar

Di collane di libri gialli per bambini e ragazzi ne abbiamo viste tante e "RORY BRANAGAN, DETECTIVE: I cattivi se li mangia a colazione" è il primo titolo di una recente collana (risalente al 2019) di gialli per bambini scritti da Andrew Clover e illustrati da Ralph Lazar.
 
Sopra: La copertina del primo volume di una serie dove ogni copertina si caratterizza per un colore predominante. Questo primo libro ad esempio ha lo sfondo giallo, e vi vediamo in primo piano il protagonista e, un po' più indietro, la sua assistente Cassidy e il cane bassotto.

Rory Branagan, dieci anni, è il miglior detective in circolazione. Quando gli chiedono come ha fatto a scoprire il suo talento, lui risponde sempre che non ci si ritrova tutto a un tratto a seguire di soppiatto le persone, a spiarle, a lottare con loro o a vivere una vita sempre sul filo del rasoio. Bisogna volerlo! Come mai è diventato un detective? Semplice: l’unica cosa che desidera da sempre è trovare suo padre, come lui stesso ci spiega: "La scorsa settimana ho compiuto 10 anni. Ho pensato: ma mio padre SA quando è il mio compleanno? Ho pensato: Ma a mio padre IMPORTA? Ho pensato...
Mio padre è ancora VIVO?
Ecco perchè sono diventato detective: per scoprire cosa è successo amio padre. Vi racconterò tutta la storia..."
E lo farà insieme all’intraprendente Cassidy Corrigan, la sua vicina di casa. La casa vicino a quella di Branagan è infatti rimasta vuota da tre anni e il protagonista è intenzionata a scoprire di più sui suoi nuovi vicini: "A questo punto guardo fuori dalla finestra. <<Chi sta venendo ad abitare qui di fianco?>> All'improvviso friggo di curiosità.
La casa accanto è vuota da tre anni. E' uno dei più grandi misteri di tutto l'isolato. Chi comprerebbe una casa per poi tenerla vuota?
Lo scoprirò.
Corro in strada. Ma quando esco i nuovi vicini sono già entrati in casa. Nel salotto vedo un uomo che sposta scatoloni. Nella stanza da letto al piano di sopra vedo una mamma bionda, con i capelli alti sulla testa come una nuvola di zucchero filato.
Sbircio dalla porta d'ingresso. E vedo... una ragazza."
È proprio questo incontro con Cassidy a cambiare la vita a Rory Branagan, in quanto è lei a farlo diventare un detective, eleggendosi suo braccio destro: "<<Sai cosa devi fare?>> sussurra.
<<Cosa?>> domando.
<<Devi diventare un detective>> dice. <<E SCOPRIRLO. E io, amico mio, sarò il tuto braccio destro.>>
<<Cos'è un braccio destro?>> le chiedo.
<<E' un aiutante>> risponde. <<Come Watson e Sherlock, e Lois Lane per Superman.>>
<<Ma allora sarò Superman?>> chiedo.
<<Non sarai Superman>> dice. <<Tu sarai Rory Branagan (detective e io ti aiuterò.>>"
E già il primo giorno che Rory conosce Cassidy sembra presentarsi agli occhi di Rory un caso da risolvere: il padre di un amico di Rory crolla a terra dopo aver mangiato del cibo d'asporto. Che qualcuno l'abbia avvelenato? E perchè? 

 
 
Sopra: Le prime pagine del volume, in cui a sinistra troviamo una presentazione del protagonista, mentre a destra l'inizio del primo capitolo.
 
I testi sono accompagnati, in maniera molto costante, dalle illustrazioni in bianco e nero di  Ralph Lazar, le quali posseggono uno stile abbastanza particolare e molto semplice, che si caratterizza per delle linee e dei controni neri e sottili, pulite. 
Come ho detto le immagini sono in bianco e nero e presentano moltissimo spazio completamente bianco (usato in abbondanza per gli sfondi), alcunI elementi poi possono essere invece colorati completamente di nero, in stile silhouette, per dare drammaticità ad alcune figure e sottolinearne l'importanza nella scena. Oltre al bianco e agli elementi neri sono presenti anche delle zone grigie che indicano le zone in ombra. Un tipo di coloritura che si presta per essere riprodotta bene anche in stampa economica da libro tascabile.
I personaggi sono rappresentati in maniera non troppo realistica, ma con una forma a patata, composti più che altro da forme semplici: il corpo e la testa sono dei rettangoli dai bordi smussati e arrotondati, le braccia e le gambe sono delle semplici linee nere, gli occhi sono due cerchi con dentro un pallino nero e la bocca una line a forma di U.
Lo stile di Lazar è molto minimalista, quasi come volesse risprodurre lo stile di disegno di UN bambino ancora abbastanza piccolo e inesperto, che disegna personaggi e ambienti in maniera molto semplice. Oltre ai personaggi infatti anche gli ambienti, pur venendo rappresentati, sono molto essenziali e solitamente vi compaiono solo pochi elementi come, ad esempio: un divano per un intero salotto, qualche muro per mostrare che il protagonista si trova in strada; nel caso della stanza del protagonista possiamo vedere invece un letto, una scrivania, una libreria, una sedia e una finestra, rappresentati con una prospettiva un po' sbilenca. Alcuni ambienti o scene poi sono mostrati in stile silhouette, per cui si vedono solo i bordi e i contorni mentre le parti interne sono completamente nere.
Nonostante la semplicità e il minimalismo di ambienti e scene, le illustrazioni sono molto numerose e presenti all'interno della storia e accompagnano i testi passo passo, tanto che a volte la parte grafica sembra quasi sormontare quella scritta. I disegni servono a rappresentare quanto scritto nei testi, anche se eliminando a volte qualche dettaglio che nei testi viene esplicitato: vediamo ad esempio il protagonista mentre gioca nel salotto di Gilligan con i suoi criceti, ma nel disegno non si vedono le scatole con cui il protagonista dice di aver costruito uno stadio olimpico per criceti. Nelle pagine iniziali i disegni servono anche a mostrare ai lettori i personaggi principali, e in questo caso nei disegni è presente qualche dettaglio in più rispetto ai testi, ad esempio quando c'è scritto "Questo è mio fratello" vediamo un ragazzo dalla testa allungata e i capelli neri attraverso la finestra della cucina  mentre sta toccando il rubinetto del lavandino.
Alcune volte le illustrazioni mostrano anche alcune gag visive, interpretando alla lettera qualcosa detto dal protagonista. Ad esempio quando il protagonista dice "Quando torno a casa sono così di buonumore che mi sembra di volare nel cielo come un palloncino" lo vediamo rappresentato mentre vola nel cielo tra le nuvole, con un filo attaccato dietro.  
Le illustrazioni rappresentano comunque un forte supporto per i lettori anche meno forti, sebbene lascino molto all'immaginazione di questi ultimi, fornendo loro solo delle scene piuttosto minimal, li aiutano però a vedere l'aspetto dei vari personaggi e ad impostare la scena descritta nei testi. 
 

 

 
Sopra:  Alcune delle pagine interne, le quali presentano tutte almeno una illustrazione di Ralph Lazar che mostra ai lettori i personaggi e le scene descritte nei testi.
 
"RORY BRANAGAN, DETECTIVE: I cattivi se li mangia a colazione" di Andrew Clover e Ralph Lazar è un libro giallo per bambini adatto per la lettura autonoma a partire dai 7/8 anni. Il libro è il primo di una serie che in inglese è arrivata a contare sette volumi, mentre in Italia sono arrivati solo i primi tre.
La storia vede come protagonista Rory Branagan, un bambino di dieci anni, il cui padre è scomparso quando lui ne aveva tre e Rory ha deciso di diventare un detective per scoprire che fine ha fatto.
In realtà non è che sia proprio lui a decidere di diventare un detective, ma la sua nuova vicina di casa, nonché nuova amica, Cassidy, la quale si elegge anche suo braccio destro. 
Cassidy è una bambina molto determinata e decisa, oltre che molto furba e intelligente. E' appassionata di gialli e sa cogliere vari indizi, anche se spesso trae delle conclusioni un po' precipitose quando non ha ancora abbastanza prove. E' molto dotata anche fisicamente (nonostante sia abbastanza piccolina come fisico e statura) in quanto conosce le arti marziali ed è molto atletica, riuscendo a correre e saltare steccati con facilità e agilità. Nonostante decida di diventare l'assistente di Rory ha un carattere da leader, ed è infatti più che altro lei a tenere le redini e guidare la maggior parte dell'indagine, anche se anche Rory riuscirà a metterci del suo e si impegnerà.
Ma in cosa consiste l'indagine? Qual è il primo caso in cui Rory Branagan (detective) si cimenta? Ebbene, si tratta di un caso di avvelenamento, in quanto il padre di un amico di Rory cade a terra nel vialetto di casa dopo aver mangiato del cibo d'asporto, e uno dei suoi criceti viene ritrovato poco dopo (all'apparenza) morto. 
Nonostante la storia sia piuttosto semplice non sempre è facile da seguire, dato che parte con un'indagine per poi proseguire con un'altra e le due a volte si intersecano, presentando al lettore molti personaggi diversi, alcuni introdotti bene e con calma, mentre altri presentati un po' di fretta. Per fortuna che ci sono i disegni, davvero numerosi e simpatici (anche se minimalisti), a supportare i lettori nella lettura della storia, la quale presenta un'indagine piuttosto interessante, anche se forse un po' frettolosa, con avvelenamenti, furti, ricettazioni, appostamenti, spionaggi e che vede coinvolto lo staff di un ristorante della zona, il quale potrebbe aver avvelenato del cibo, dato che posseggono un polpo velenoso che tengono in un acquario in cucina. Nel frattempo rimane aperta anche la ricerca del papà di Rory, la quale sarà un filo conduttore che legherà tutti i titoli della collana, fino all'ultimo volume (che però non è mai stato tradotto in italiano).
Storia carina, con diversi momenti simpatici o ironici (compreso qualche momento di divagazione, tipo quando Rory si perde nei suoi pensieri e nella sua immaginazione), con (alcuni) personaggi abbastanza ben caratterizzati e un'indagine interessante e fortunatamente non troppo puerile, anche se nell'insieme appare un po' frettolosa e caotica, ma sicuramente incalzante, adatta per lettori dai 7/8 anni.
 
Questo volume è stato edito nel 2015 dalla Harper-Collins Publishers Limited col titolo "RORY BRANAGAN (DETECTIVE) Eating bad guys for breakfast" ed è stato pubblicato nel 2019 in italiano dalla HarperCollins Italia. Il volume ha 348 pagine, la copertina rigida, misura 20 cm d'altezza e 13 cm di lunghezza e costa 9,90 euro.
 
Titoli (italiani e inglesi) che fanno parte della collana:
  1. "I cattivi se li mangia a colazione" (2019) (Eating bad guys for breakfast, 2019)
  2. "La banda dei cani" (2019) (The dog squad, 2018): Rory ha scoperto un orribile misfatto proprio vicino a casa sua. Delle canaglie rapiscono i cani nel mio quartiere. Ma lui scoprirò chi sono e li fermerà. Perché lui adora tutti i cani, ma quello che ama millemila volte di più è Wilkins Welkin... ed è in pericolo
  3. "Il denaro scomparso" (2021) (The big cash robbery, 2020): Questa settimana, a scuola, c'è stata la più grande festa scolastica di tutti i tempi. C'erano dei lottatori di sumo, un castello gonfiabile, e persino un drago di komodo vivo! Lui e i compagni raccolto tantissimi soldi, ma un ladro malvagio glieli ha rubati. Ora sta al protagonista scoprire chi è stato... e nessuno potrà fermarlo, nemmeno un drago!
  4. "The deadly dinner lady" (2019): Un crimine davvero ENORME è stato commesso nella mia scuola... A nessuno piace la loro responsabile della mensa, ma CHI mai avrebbe cercato di UCCIDERLA? E PERCHÉ? Toccherà al protagonista e alla sua complice, Cassidy "la Gatta" Callaghan, risolvere il loro crimine PIÙ LETALE di sempre.
  5. "The leap of death" (2019): Rory e Cat sono all'evento più FANTASTICO di sempre: Car Bonanza, dove la gente si esibisce in acrobazie automobilistiche epiche, si lancia dagli aerei e batte record mondiali. È incredibile. Ma poi una delle acrobazie va TERRIBILMENTE MALE. Ma è stato davvero un incidente, o qualcuno ha manomesso l'auto?! Meno male che il protagonista e Cat sono qui, perché questo è un CRIMINE, e bisogna risolverlo...
  6. "The den of danger" (2020): Il padre di Rory è scomparso sette anni fa e lui è COSÌ VICINO a trovarlo. Ma poi la sua migliore amica Cat e Rory si ritrovano intrappolati nel PIÙ MORTALE dei PERICOLI MORTALI. Ci sono i cattivi, una stanza segreta e creature letali con denti affilati e velenosi! Per trovare papà, devono risolvere il loro CRIMINE PIÙ GRANDE DI SEMPRE. 
  7. "The great diamond heist" (2021): Il Dame Norton Diamond, il gioiello più costoso mai rubato, manca da sette anni, così come mio padre. I cattivi vogliono trovarlo. La polizia vuole trovarlo.
 
  
 
 
 
Sopra: In alto le copertine dei due seguiti tradotti in italiano, in centro potete vedere le costine di tutti i volumi (in inglese) della collana, mentre sotto le copertine in inglese di tutti i libri della collana, ognuno dei quali si caratterizza per un colore predominante.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 18 maggio 2026

La famiglia Brividi: Buon complimostro! di Amelia Villetta

"La famiglia Brividi: Buon complimostro!" è un breve romanzo scritto da Amelia Villetta e illustrato da Carlotta Scalabrini che ha per protagonista una bambina e la sua famiglia di mostri!
 
Sopra: In alto la copertina sulle tinte del nero e del viola, dove al centro compare la proagonista assieme al suo famiglio. 
 
La Famiglia Brividi terrorizza chiunque bussi al suo castello, poichè tutti i componenti di questa famiglia sono dei mostri:
"<<AUUUUUUHHHHH!>>
L'uluato squarciò il silenzo della notte, mettendo in fuga i pipistrelli e chiunque avesse osato avvicinarsi a Picco Terrore, lì dove sorge Castel Brividi.
Io mi stiracchiai nel mio letto a baldacchino e cacciai fuori uno sbadiglio che aveva poco da invidiare all'ululato di zio Sinistro. [...] 
Alcune persone di alzano col canto del gallo, a Castel Brividi ci pensa zia Sinistro a dare la sveglia all'intera famiglia. [...] 
Quando uscii dalla vasca, raccolsi i capelli in una treccia e osservai il mio riflesso allo specchio.
Di lì a poche ore, il mio ASPETTO sarebbe cambiato drasticamente.
;agari la mia pelle sarebbe diventata verde e piena di verruche, come quella di nonna Cicuta.
Oppure il mio viso si sarebbe ricoperto di una folta peluria, come era capitato un anno prima a mio fratello Otis.
Sarei potuta diventare trasparente, come papà, o squamata come cugino Vertebra. 
È quello che succede quando noi Brividi compiamo dieci anni: assumiamo per sempre le sembianze di mostro!
Io, essendo LA PIù PICCOLA della dinastia, ero rimasta l'unica ancora umana e non vedevo l'ora di trasformarmi come il resto della famiglia. Non è divertente quanto tutti riescono a fare come spassose come passare attraverso i muri o farsi ricrescere i piedi e tu no. 
I componenti di questa famiglia tuttavia non nascono subito mostri, ma lo diventano al compimento del decimo anno d'età, ma la famiglia Brividi sta per scontrarsi con la più grande delle paure: la nuova erede, Mirtilla, non ha nulla di mostruoso! Sembrerebbe proprio...una normalissima bambina umana!
Che qualcosa sia andato storto durante il rito? Che qualcuno lo abbia sabotato? Chi? E per quale motivo? Per rispondere a questi interrogativi Mirtilla inizia a indagare! 
 
 Sopra: Due pagine interne dove a sinistra vedete un'illustrazione a pagina intera che mostra Mirtilla e i suoi parenti alla sua festa di complimostro. A destra una pagina con i testi, che presentano alcune scritte grandi e  in viola.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Carlotta Scalabrini, le quali possono essere sia a pagina intera che inserite in mezzo ai testi. Nel primo caso le immagini rappresentano delle scene descritte nei testi e rappresentate con tanto di sfondi, mentre nel secondo caso vengono rappresentati solo i personaggi (e gli oggetti con cui interagiscono) ma non gli sfondi.
I disegni rappresentano, come dicevo, scene descritte all'interno dei testi come: la festa di compleanno a sorpresa per Mirtilla; il rituale nel cimitero che la trasformerà in un mostro;  l'incontro con lei e il fratello con un drago scheletro; l'incontro tra lei e un tri-tris- trisnonno; nonché i vari membri della famiglia, con le loro mostruose sembianze.
Lo stile della Scalabrini ha un tocco leggero, morbido e delicato, capace di creare delle immagini molto graziose, con personaggi e oggetti dall'aspetto carino anche se non troppo realistico, delle figure ritratte in modo piuttosto semplice, anche se le illustrazioni a pagina intera risultano comunque curate a e piuttosto ricche di dettagli.
È interessante come l'artista abbia rappresentato tutti i vari mostri, alcuni dei quali hanno un aspetto piuttosto classico, mentre altri maggiormente innovativo, ma nessuno di loro è veramente spaventoso. Tra quelli con l'aspetto più classico abbiamo: il padre di Mirtilla, che è il classico fantasma con il lenzuolo bianco; il fratello di Mirtilla, che è il classico lupo mannaro; il nonno, che è un vampiro, anche se dall'aspetto un po' anziano; oppure lo zio, che è un semplice scheletro. Tra i mostri dall'aspetto più interessante abbiamo invece: la madre di Mirtilla, che è una donna-ragno con il corpo da donna a cui spuntano sulla schiena delle lunghe zampe nere da ragno, oltre ad avere 4 occhi rossi; la nonna, che è una strega ma, pur essendo una vecchia un po' ingobbita e indossando i classici abiti da strega (con tanto di cappello a punta), ha un aspetto più giovanile ed elegante rispetto alla classica strega con i bitorzoli; il cugino Ombra, che è appunto un'ombra che sul volto indossa una maschera bianca.
A rendere particolari queste immagini è anche la scelta dei colori, in quanto 'artista ha deciso di utilizzare come tinte solo il bianco, il nero, il grigio e  il viola. In generale il colore ad essere usato più spesso è il grigio, raramente viene usato il bianco candido (solo come colore delle ossa), mentre il nero è quello usato con le tonalità più intense e scure (per vestiti, capelli oppure per creare delle ombre). Il viola solitamente viene usato con dei toni un po' smorzati e solo certe volte con tinte brillanti. Esso compare su alcuni elementi dell'immagine come: gli occhi del gattostrello di Mirtilla, il foulard in testa alla nonna, una coperta di un letto, uno scrigno, un vestito, un'aspirapolvere, la stoffa all'interno di una bara, ecc... 

  
 
  
Sopra: Alcune illustrazioni a pagina intera o in mezzo ai testi, le quali si caratterizzano per l'uso dei colori viola, nero e bianco.
 
"La famiglia Brividi: Buon complimostro!" di Amelia Villetta è un libro illustrato adatto ai bambini e bambine dai 7/8 anni che narra la prima avventura di Mirtilla, una bambina di dieci anni nata in una famiglia di mostri. Anche lei ovviamente è un mostro ma, come tutti i componenti della famiglia, non può dimostrare le sue vere sembianze fino al compimento del decimo compleanno e dopo aver fatto un rito e bevuto una pozione speciale.
Tuttavia dopo il rito succede un intoppo, qualcosa che non sarebbe dovuto accadere: il problema è che a Mirtilla ... non accade nulla.  I genitori di Mirtilla la rincuorano dicendo che a volte all'incantesimo può volerci del tempo per fare effetto e rammenta alla figlia che la famiglia ci sarà sempre per lei, anche se non è come il resto di loro: "<<Ragnetta mia, sono così dispiaciuta che la cerimonia non abbia funzionato>> disse la mamma. <<Ma devi sapere che io, papà e l'intera famiglia ti amiamo in ogni caso, che tu sia mostro o umana.>>
<<Ma certo>> aggiunse papà. <<Di Mirtilla ce n'è una sola, e non ci importa che aspetto tu abbia.>>"
Devo dire che questo è un bel messaggio ed è un fulcro importante del libro: la certezza dell'amore e del sostegno della propria famiglia nei momenti di difficoltà. Ed è bello che i genitori di Mirtilla la supportino e la sostengano anche se lei potrebbe rimanere per sempre diversa rispetto a tutti gli latri componenti della famiglia.
Tuttavia Mirtilla non è disposta ad arrendersi così facilmente, o comunque è decisa a scoprire come mai il rituale sembra non aver funzionato. Infatti la maggior parte del romanzo consiste in una sorta di indagine con molteplici sospettati e tentativi di scoprire chi può aver sabotato il suo complimostro. In questo modo inoltre i lettori faranno la conoscenza di diversi membri della famiglia Brividi, i quali sono tutti mostri: abbiamo, oltre ai genitori, lo zio scheletro, il cane fantasma, la nonna strega, il tris-tris-trisnonno vampiro, la prozia veggente, il cugino ombra.
I personaggi sono tutti abbastanza ben caratterizzati, qualcuno in modo un po' più articolato ed altri in maniera più semplice: la prozia sibilla vede il passato, il presente e il futuro, ma fa soprattutto predizioni spiacevoli, tipo il cugino Ombra è quello a cui piace fare scherzi, Otis (il fratello di Mirtilla) è il fratello un po' rompiscatole e dispettoso ma che alla fine aiuta la sorella e le vuole bene, lo zio Tibia è simpatico ma un po' imbranato, il tris-tris-trisnonno è il vecchietto un po' burbero che non vuole mai essere disturbato, ecc...
Anche la protagonista è abbastanza approfondita e si dimostra triste e delusa quando non si trasforma in un mostro, poi determinata e risoluta nello scoprire cosa sia successo.
Devo dire che anche il mistero non è così banale o facile da svelare e i lettori saranno curiosi di scoprire cosa accadrà alla protagonista e in quale mostro potrebbe trasformarsi.
Una storia carina con un mistero da risolvere, in cui si scopre esserci di mezzo perfino un antica profezia che preannuncia una catastrofe e che mette in evidenza  l'importanza della famiglia e dell'affetto che dovrebbe esistere tra i suoi componenti, sempre pronti a supportarsi gli uni con gli altri e a perdonare i piccoli difetti gli uni degli altri: "<<Del resto ciò che lega la nostra famiglia non è una sciocca cerimonia, un'antica pozione i un vecchio rito obsoleto... è L'AMORE che proviamo l'uno per l'altro a unirci e a renderci ciò che siamo.>> intervenne mamma. <<E' vero, siamo tutti diversi e a volte la convivenza non è facile, ma finché rimaniamo uniti niente ci potrà distruggere.  [...]>>"
 
 Attualmente quest'opera conta anche un seguito:
 
"LA FAMIGLIA BRIVIDI: Il mistero del Campo Babau": A Castel Brividi c’è un’emergenza in corso: la torretta di Mirtilla è infestata dai fastidiosissimi spiritelli dispettelli, spettri birichini che ne combinano di tutti i colori! La disinfestazione però richiede un po’ di tempo e quindi, nell’attesa di ripulire la torretta, mamma e papà propongono a Mirtilla e Otis di trascorrere una settimana di vacanza al Campo Babau, un campeggio estivo da brividi per piccoli mostri. I due non se lo fanno ripetere due volte: dal volantino pubblicitario il Campo Babau sembra una meta spassosissima che offre attività come gare all’ultimo spavento, cacce al tesoro notturne nel bosco e racconti del terrore attorno al fuoco! Senza dimenticare l’attrazione più paurosa di tutte: il mostro Babau che rapisce (per finta) i piccoli mostri Dopo le prime sparizioni, però, qualcosa insospettisce Mirtilla: chi si nasconde dietro questo misterioso mostro che lascia strani granelli di terra rossa dietro di sé?
 
 Sopra: La copertina del secondo volume che ha per protagonista questa bambina e la sua famiglia mostruosa.
 
Il libro è stato pubblicato nel 2023 dalla DeAgostini. Il volume ha 160 pagine, la copertina rigida, misura 20,5 cm d'altezza e 14,5 cm di lunghezza e costa 14,90 euro.
 
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