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lunedì 28 luglio 2025

L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE 3: L'utimo lieto fine di Soman Chainani

"L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE 3: L'ultimo lieto fine" è  il terzo romanzo scritto da Soman Chainani e illustrato da Iacopo Bruno, della saga de "L'accademia del Bene e del male" che ha avuto un discreto successo quando venne pubblicata tra 2015 e il 2022, tanto da portare l'autore a scrivere due trilogie e un prequel.
Protagoniste di questa saga sono Sophie ed Agatha, le quali sarebbero ormai al terzo anno nell'Accademia del Bene e del Male, dove i giovani vengono preparati a diventare eroi e cattivi delle fiabe, ma a causa di ciò che è successo nei capitoli precedenti ("L'Accademia del Bene e del Male " e "L'Accademia del Bene e del Male: un mondo senza eroi ") la questione è un po' complicata.
 
 
Sopra: A sinistra la copertina del primo volume, mentre a destra quella dell'edizione del 2024 che riunisce tutti i sei volumi della serie. In entrambe in alto si possono vedere le teste delle due protagoniste Agatha e Sophie.

Agatha passava per odiosa e prepotente, ma si è scoperta buona e gentile. Sophie era considerata la persona più dolce del mondo, ma nascondeva un animo egoista e altezzoso. Sono sempre state unite, ma l'amicizia di una vita si è sciolta come neve al sole. Tedros era un perfetto principe delle favole, ma nella vita di tutti i giorni si rivela capriccioso, pretenzioso e viziato. Il Gran Maestro era vecchio e potente, e all'improvviso si è trasformato in un sedicenne pallido, affascinante, impulsivo. Sarebbe bello che ciascuno di loro potesse vivere fino in fondo la propria storia, come in ogni fiaba che si rispetti. Ma nulla è come sembra, nulla va come ci si aspetta... Solo una cosa accomuna tutto e tutti: la disperata ricerca del Lieto Fine.  
Sophie è rinchiusa nella Torre del Gran Maestro, con quest'ultimo che ogni mattina le fa la proposta di fidanzamento con l'anello, proposta che per tre settimane Sophie ha rifiutato: "Per questo nelle ultime tre settimane lei aveva rifiutato il suo anello. Come poteva legarsi a un ragazzo che racchiudeva dentro di sé il Gran Maestro?
Eppure, più Sophie lo studiava e meno riusciva a cedere il Gran Maestro. A chiedere la sua mano era un giovanotto dall'aspetto fresco e delicato, con zigomi scolpiti e labbra piene - più bello di un principe, più potente di un principe e, al contrario del ben noto Principe, questo ragazzo era suo.
Intanto Agatha è tornata a casa a Galvadon, assieme a Tedros. I due però sono costretti a rimanere nascosti in casa della madre di Agatha, in quanto il Consiglio degli Anziani se li scoprisse li metterebbe al rogo e nel frattempo sperimentano le difficoltà del vivere insieme quotidianamente, tra l'altro in uno spazio ristretto senza possibilità di poter mai uscire. Inoltre sia lei che Tedros si sentono in colpa nei confronti di Sophie: "Sophie, ce lei aveva mato nel bene e nel Male. Sophie, che aveva amato a prescindere che fosse Ragazzo o Ragazza. Sophie, che lei aveva giurato di proteggere per sempre, giovane o vecchia, finché morte non le avesse separate.
Come si può voltare le spalle alla propria migliore amica? Come si può lasciarsela alle spalle?
"Per un ragazzo"."
La vergogna le imporporò le guance.
"Per un ragazzo che, ormai, a malapena riesce a sopportare la mia vista."
Il cuore di Agatha si strinse fino a  diventare piccolo e duro come un sassolino. per tutto quel tempo aveva creduto di dover scegliere tra Sophie Tedros per trovare il Lieto Fine Invece, ogni volta che aveva scelto uno piuttosto che l'altra la storia si era avvolta su se stessa e il mondo era caduto in un equilibrio ancora più instabile. ogni pensiero rivolto a Sophie, sola in quella torre con quel Cattivo micidiale, le procurava ancora più senso di colpa, ancora più paura, come se lei fosse intrappolata in un purgatorio che si era creata da sola, sbagliando a credere di dover scegliere un principe al posto della sua migliore amica. Sbagliando a credere di dover fare una scelta."
Agatha e Tedros decidono così di tornare nella selva e cercare di trovare Sophie e salvarla, la il percorso sarà lungo e tortuoso e, come al solito, irto di pericoli e difficoltà. 
 
Sopra: Due pagine in cui si vede l'inizio del secondo capitolo con un'illustrazione che mostra la libreria di Galvadon, dove tutti trovano e acquistano i nuovi libri di fiabe.

I testi sono accompagnati da alcune illustrazioni in bianco e nero di Iacopo Bruno, solitamente posizionate assieme ai testi all'inizio di ogni capitolo. I disegni non sono molto grandi, solitamente di medie dimensioni ed hanno un aspetto curato, ricco di dettagli e abbastanza realistico, con delle belle sfumature e ombreggiature che donano profondità alle immagini.
Queste rappresentano un elemento (un luogo, un oggetto o un personaggio) che avrà una particolare rilevanza nel capitolo (la casa di Biancaneve, degli animali, Sophie che si specchia, ...), oppure una scena che si svolge in quest'ultimo, come il disegno che mostra la strega di Biancaneve mentre legge un libro, o quello in cui il Gran Maestro si inginocchia per chiedere la mano di Sophie, ...
Come per i precedenti volumi le illustrazioni sono carine e aiutano i lettori ad individuare o a visualizzare meglio l'aspetto delle protagoniste o di alcuni luoghi, mentre altri personaggi non vengono quasi mai rappresentati, quando in realtà sarebbe stato carino vedere come sono fatti (tipo gli altri eroi delle fiabe), in compenso però sono stati disegnati con maggiore frequenza anche alcuni personaggi maschili come Tedros e il Gran Maestro. 
Sarebbe stato comunque carino vedere un maggior numero di disegni all'interno del volume, magari un po' più grandi, visto che quando il Narrastorie (una penna che scrive e narra le storie dei personaggi delle fiabe) contnua a scrivere la storia delle due ragazze lo fa aggiungendovi anche dei disegni e sarebbe stato carino se le medesime immagini fossero state create anche per questo volume.
 
  

  
 Sopra: Alcune delle immagini poste all'inizio di ciascun capitolo, le quali sono in bianco nero e dall'aspetto grazioso e curato, e mostrano  scene con le protagoniste o elementi citati nella vicenda come animali o ambienti particolari.
 
"L'accademia del bene e del male" di Soman Chainani è stata una lettura avvincente ed emozionante, ben congeniata, in cui i personaggi vengono ulteriormente esplorati ed approfonditi.
Ritroviamo ovviamente i personaggi che abbiamo conosciuto e a cui ci siamo affezionati nei precedenti capitoli, a partire da Agatha, la quale è ritornata a Galvadon questa volta con Tedros, ma a cui manca Sophie, su cui fa alcune riflessioni interessanti a riguardo del suo rapporto con lei: "Non le importava se l'intera cittadina la chiamava "stramba", "strega" o "vampira". Se avesse trovato quell'unica persona che l'amasse - una sola, misera anima - allora avrebbe avuto tutto quello che possedeva una principessa, tranne l'orrendo abito rosa, gli stucchevoli capelli biondi e il visetto tondo con gli occhioni sgranati..
Quando aveva incontrato Sophie, aveva trovato quell'anima: quell'amica che la faceva sentire normale, che la faceva sentire importante, che provava un affetto autentico nei suoi confronti, per quanto cercasse di dissimularlo. All'epoca, Agatha aveva fatto tutto il possibile per assicurarsi che loro due restassero insieme per sempre, ed evitare che la sua migliore amica fosse rubata da un ragazzo... fino a quando lei stessa non si era innamorata di quello stesso ragazzo. Così la storia si era ribaltata, e questa volta era stata Sophie a fare di tutti per tenere separati il ragazzo e la sua migliore amica. Era stato un triangolo amoroso disgraziato, di cui Sophie era il vertice che doveva essere cancellato, finché Agatha e Tedros non si erano finalmente liberati di lei, trasformando quel triangolo in una linea retta che collegava loro due: il principe e la sua principessa, finalmente riuniti come nei libri di fiabe sepolti sotto il suo letto. Ora, però, mentre sedeva al buio sentendosi sempre più simile alla ragazza del cimitero che era stata un tempo, Agatha si domandava se il motivo per cui provava nostalgia per la sua migliore amica non fosse il più semplice di tutti. E se Sophie non fosse stata la che teneva separati lei e Tedros? Se, al contrario, fosse stata la forza che li teneva uniti?
Senza Sophie, Agatha non sarebbe mai riuscita ad aprire il suo cuore.
Senza Sophie, non sarebbe mai esistita la coppia Tedros e Agatha.
In queste settimane lontane dalla Selva Agatha ha dovuto passare tutto il tempo assieme a Tedros, rinchiusi assieme nella casa della madre di Agatha costretti nascondersi dagli abitanti di Galvadon, e diciamo che Tedros non si è dimostrato proprio un perfetto cavaliere. L'autore ha cercato di renderlo molto umano, anche un po' egoista, uno che si mostra tanto sicuro di sè ma che, in fondo in fondo, è insicuro, uno a cui piace farsi vedere macho (soprattutto davanti alla sua principessa), ma che sotto sotto soffre ancora per l'abbandono materno e per il comportamento del padre, il che lo rende nell'intimo un personaggio piuttosto dolce e sensibile, anche se a volte anche un po' permalosetto.  
I due decidono quindi di tornare nella Selva per trovare Sophie ma scoprono che le cose si sono ulteriormente complicate ora che Il Gran Maestro ha trovato l'amore, come spiega loro la principessa Uma: "<<Per centinaia di anni, il Male ha perso ogni fiaba perché il Bene aveva l'amore dalla sua parte. L'amore davanti al Bene un potere e una motivazione che il Male non poteva eguagliare. Ma quella serie di Lieto Fine poteva esistere solo se il Male si dimostrava incapace di amare. Le cose sono cambiate, ragazzi. Il Gran Maestro ha trovato qualcuno che lo ama e che lui ama. Ha mostrato che il Male merita una possibilità di riscrivere le sue fiabe. Ora tutti i Vecchi Cattivi hanno l'occasione di modificare la propria favola. E tutti quelli che erano morti sono tornati in vita.>>"
La loro unica speranza è convincere Sophie è togliersi e distruggere con Exalibur l'anello che il Gran Maestro le ha donato, ma la ragazza sarà disposta a rinunciare al suo amore per il bene di tutti? Lei dice sempre di voler essere buona, ma dopotutto in fondo in fondo è una Mai (cioè una cattiva). 
De nel primo capitolo c'era la contrapposizione tra Bene e Male, nel secondo quella tra Maschi e Femmine in questo terzo volume troviamo invece quella tra Vecchio e Nuovo, anche l'ex Accademia del Bene e del Male ha nuovamente mutato aspetto e adesso entrambe le scuola appartengono al Male: una per il Nuovo Male (dove Sophie è stata resa un'insegnante, e insegnai ai suoi ex compagni do corso) e una per il Vecchio Male (dove insegna il Gran Maestro ai vecchi cattivi resuscitati delle vecchie fiabe).
Una cosa interessante di questo terzo libro è che, a differenza dei precedenti, esso non è ambientato principalmente all'interno della scuola, ma soprattutto all'esterno: prima a Galvadon e poi nella Selva. Questo ci darà la possibilità ad esempio di conoscere alcuni personaggi famosi delle fiabe che finora avevamo solo sentito nominare nei precedenti libri. Agatha e Tedros verranno infatti condotti dalla Principessa Uma a conoscere i membri della Lega dei Tredici, composta da: Yuba, Uma, Hanse e Gretel, Jack (quello della panta di fagioli magici), Cappuccetto Rosso, Cenerentola, la Bella Addormentata, Peter Pan e Campanellino, Pinocchio, il Coniglio Bianco e Mago Merlino. I membri della lega sono rappresentati come dei vecchietti, in quanto le loro storie sono accadute vario tempo fa e tutti sono invecchiati (anche Peter Pan e Campanellino) e qualcuno è pure ingrassato (tipo Cenerentola che adora abbuffarsi di qualunque cosa buona trovi a portata di mano). In realtà la maggior parte di loro non è che contribuisca più di tanto alla storia (tranne Cenerentola un po' verso la fine), in quanto se ne stanno per la maggior parte del tempo nascosti a lamentarsi, anche se è carino che l'autore ad un certo punto li abbia affiancati ai nostri eroi più giovani per addestrarli (anche solo per mantenere il trope di questo terzo volume del vecchio e del nuovo). Però mi è sembrato che l'unico che si dimostra fondamentale per lo sviluppo della trama è Merlino, che è stato come un padre per Tedros e che il ragazzo non vedeva da anni, credendolo morto. Tedros infatti non prenderà benissimo l'entrata in scena del vecchio mago, poiché si sente ancora tradito e abbandonato da lui, sebbe il mago gli spieghi le sue ragioni.
Nella trama comunque avranno un ruolo importante anche diversi personaggi secondari che abbiamo conosciuto nei precedenti capitoli: Hester, Abigail e Dot (le tre streghe compagne di stanza di Sophie ancora nel primo volume) si riveleranno delle alleate preziose per Agatha, tedros e per Merlino; anche Lady Pocus e Colombine (la fata madrina di Biancaneve) contribuiranno ciascuna modo suo alla realizzazione della missione; perfino il professore Tristus, nonostante fosse morto alla fine del primo libro riuscirà, grazie alle sue doti di veggente, a dare un suo contributo; il passato di Callis (la madre di Agatha) e di Vanessa (la madre di Sophie) verrà finalmente svelato; anche Aric, un cattivo introdotto nel secondo volume e che si era rivelato un Mai molto crudele e spietato avrà la sua evoluzione e la fine che si merita, dimostrando in questo libro di possedere dei lati più patetici di quanto non sembrasse (diciamo che sembrava tanto sicuro di sé, forte e sbruffone, pronto a punire e torturare gli altri ragazzi perchè diventassero più duri, però quando viene messo alle strette dimostra di essere un piagnucolone).  
Una menzione speciale va a Hort, il ragazzo Mai lupo mannaro dall'aspetto smilzo (che infatti tutti soprannominano Furetto), che nel primo libro si era preso una cotta per Sophie, nel secondo aveva cercato di diventare il migliore amico di Filip (Sophie con sembianze maschili), ma che entrambe le volte si era visto tradito. In questi terzo volume a quanto pare lo ritroviamo cresciuto e con un fisico muscoloso, tanto da attirare perfino l'interesse di Sophie, di cui lui si rivelerà essere ancora innamorato nonostante all'inizio sostenga il contrario. 
Una storia intrigante ma anche un po' intricata, con Agatha che sonderà a fondo il proprio cuore per cercare di capire i propri sentimenti e superare i suoi dubbi sul fatto di dover diventare regina di Camelot, se sposerà Tedros; quest'ultimo dal canto suo dovrà cercare di affrontare il trauma causato dall'abbandono della madre e far maturare la sua relazione con Agatha, oltretutto gli verrà offerta nuovamente la possibilità di scegliere se stare assieme ad Agatha oppure assieme a Sophie; anche Sophie dovrà fare chiarezza nel suo cuore e decidere cosa vuole veramente, in quanto sembrano esserci tanti ragazzi tra cui scegliere, ma chi vuole veramente? E come sarà disposta a raggiungere il proprio lieto fine? Perchè Sophie può cercare di credersi Buona e migliore, ma in fondo in fondo rimane una persona profondamente egoista, pronta a mettere il suo benessere sempre e comunque davanti a tutto e a tutti, ma a cosa la porterà tale scelta? E riuscirà a cambiarla alla fine scoprendo qual è il suo vero finale e il suo motivo di felicità?
Un buon volume conclusivo di questo primo arco narrativo di questa saga, in cui il Gran Maestro di conferma un antagonista interessante e ben costruito, dove si risponderanno a diverse domande lasciate irrisolte, dove si ha un climax ricco di tensione e di aspettative per i lettori e una conclusione degna di questa storia, soprattutto per quanto riguarda il destino di Agatha, Tedros e Sophie. 
 
 
ATTENZIONE: Segue una considerazione riguardo al finale su Sophie che però è uno SPOILER.
 
 
 
 
 
 
 
Ho apprezzato in particolare il finale che l'autore ha riservato a Sophie, la quale era ossessionata dal voler essere felice ed era convinta che avrebbe potuto raggiungere questa felicità solo trovando l'amore della sua vita, il che si concretizzava nell'idea di stare assieme a un ragazzo.
Alla fine invece la ragazza capisce che per essere felice non ha per forza bisogno di fidanzarsi con qualcuno, ma sono contenta che abbia realizzato che si può essere felici anche restando single (cosa che purtroppo molte donne, anche adulte, spesso fanno fatica a realizzare), tanto che, nonostante Hort le abbia confessato i propri sentimenti e abbia dimostrato quanto teneva a lei, lei gli fa capire che non ha bisogno di stare con lui, perchè in fondo non lo ama veramente, così come non ha mai amato veramente né Tedros né il Gran Maestro. 
Ciò comunque non implica che Sophie con nulla, anzi, ho apprezzato che l'autore l'abbia fatta diventare la preside della Scuola del Male, dandole comunque un ruolo importante, senza che fosse costretta a seguire Agatha e Tedros a Camelot, dove non avrebbe potuto ricoprire nessun ruolo fondamentale 
In questo modo anche Sophie ha ottenuto un certo riconoscimento e un proprio ruolo di prestigio all'interno del mondo delle fiabe, abbandonando la sua ossessione di dover per forza stare assieme a qualcuno per essere felice, ossessione che l'ha portata a commettere un sacco di errori, rendendosi conto che si può essere amati anche senza dover essere fidanzati o sposati. 
 
 
 
 
FINE SPOILER 
 
 
 
Un buon volume conclusivo (adatti a partire dagli 11/12 anni, ma si fa facilmente apprezzare anche da adolescenti e adulti) di questo primo arco narrativo di questa saga, in cui il Gran Maestro di conferma un antagonista interessante e ben costruito, dove si risponderanno a diverse domande lasciate irrisolte, dove si ha un climax ricco di tensione e di aspettative per i lettori e una conclusione degna di questa storia, soprattutto per quanto riguarda il destino di Agatha, Tedros e Sophie. 
 
Tale libro è stato edito originariamente nel 2015 col titolo "The school of good and evil: The last EverAfter".  Il romanzo è stato pubblicato dalla Mondadori nel 2017 con una copertina rigida con sovracopertina, ha 553 pagine e misura 19,5 cm d'altezza e 12,5 cm di lunghezza e costa 18,00 euro. 
Nel 2018 è stata edita un'edizione in copertina flessibile che costa 13,00 euro, mentre nel 2017 è stato pubblicato un volume in copertina rigida, che riunisce i primi tre libri della serie, con 1582 pagine al costo di 22 euro. Nel 2024 è stato edito un volume, in copertina rigida, che contiene i 6 libri della serie, con 1560 pagine e al costo di 25 euro.
 
 Ecco tutti i libri di questa saga, che comprende 6 volumi e un prequel:
  1. "L'Accademia del Bene e del Male " (2015): Ogni quattro anni nel villaggio di Galvadon, due bambini - uno bello e buono, l'altro brutto e sgraziato - vengono rapiti da una forza sconosciuta e portati all'Accademia del Bene e del Male, dove gli studenti sono addestrati per diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Sophie, la più bella ragazzina del villaggio, non vede l'ora di essere rapita per entrare nell'Accademia e coronare il suo sogno di sposare il principe azzurro. Dolce e gentile, con i suoi eleganti abiti rosa e le scarpette di cristallo sa di essere la candidata migliore per la Scuola del Bene, al contrario dell'amica di sempre, Agatha, scontrosa e mal vestita, naturalmente destinata alla Scuola del Male. Ma, giunte all'Accademia, Sophie viene assegnata alla Scuola del Male a studiare Imbruttimento e Storia della Cattiveria, mentre Agatha finisce nella Scuola del Bene a lezione di Etichetta Principesca e Buone Azioni. Si tratta di un errore? Oppure la vera natura delle due amiche non è quella che tutti credono?
  2. "L'Accademia del Bene e del Male: un mondo senza eroi " (2016): Da quando Agatha e Sophie sono fuggite dall'Accademia del Bene e del Male sono diventate autentiche celebrità: hanno infranto le regole e vissuto la Fiaba fino in fondo, si sono conquistate il Lieto Fine che volevano e sono tornate, cosa mai successa. E ora fanno ciò che ci si aspetta da loro. Agatha si lascia imbellettare e vestire di rosa da Sophie che, ormai incapace di tenere a freno la cattiveria, è sempre più insopportabile. Finché l'amica, esasperata, si pente di avere scelto quel Lieto Fine e si rende conto di volere un principe per la sua storia. Basta quel piccolo momento di debolezza perché tutto ricominci da capo. Agatha e Sophie si ritrovano all'Accademia, dove però tutto è cambiato. Che fine hanno fatto le due scuole del Bene e del Male? E dove sono finiti tutti gli eroi, i principi, i maschi?
  3. "L'Accademia del Bene e del Male: l'ultimo lieto fine" (2018)
  4.  "L'Accademia del Bene e del Male: missione per la gloria " (2018): Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male pensavano di avere trovato il loro Lieto Fine quando hanno sconfitto il Gran Maestro. Ma sono al quarto anno, e per ottenere il diploma dovranno compiere una grande Missione per la gloria. Ognuno dovrà affrontare la sua, e ogni impresa sarà irta di pericoli e imprevisti. Non solo. La posta in gioco è altissima: il successo significa adorazione universale, il fallimento porta all'oscurità eterna. Agatha e Tedros decidono di riportare Camelot agli antichi splendori, mentre Sophie vuole modellare il Male a propria immagine. Ma quando le missioni dei loro compagni finiscono nel Caos, qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di andare a salvarli. Perché se il Bene e il Male non trovano il modo di collaborare, sarà la fine per tutti.
  5. "L'Accademia del Bene e del Male: prima che sia per sempre" (2019): Rhian, falso sovrano, si è impadronito del trono di Camelot e ha condannato a morte il legittimo re, Tedros. Agatha, la sua regina, sfugge per un pelo allo stesso destino, invece Sophie cade nella trappola dell'usurpatore. Il suo matrimonio con Rhian è imminente, e lei si trova coinvolta in un gioco molto pericoloso, nel quale le vite dei due amici sono sempre più a rischio. Come se non bastasse, re Rhian ha in mente terribili progetti anche per Camelot. Mentre il passato torna a ossessionare il presente, segreti rimasti a lungo sepolti vengono riportati alla luce e si risvegliano i vecchi nemici. L'avversario più temibile, tuttavia, è il tempo. Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male devono trovare un modo per riportare subito Tedros sul trono, prima che le loro storie - e il futuro della Foresta Infinita - vengano riscritti... per sempre.
  6.  "L'Accademia del Bene e del Male: un solo vero re" (2021): La prima prova venne superata, Excalibur fu estratta dalla roccia e venne designato il nuovo re. Ora ben due pretendenti hanno la corona. La spada ritorna nella roccia poiché soltanto uno è il vero re. Quale? Il futuro che vedo ha molte vie... Dunque, per mio volere, nessuno avrà la corona fino al completamento del torneo. Il Torneo dei Re. Tre prove. Tre risposte da scoprire. Una corsa al traguardo. Ultima prova per la corona. Excalibur la consegnerà al vincitore e reclamerà la testa del vinto. La prima prova si avvicina. Preparatevi... Re Artù. Oltre il Bene e il Male. Oltre i Mai e i Sempre. La storia di Agatha e Sophie sta per concludersi. Sarà la Fine delle Fini?
  7. "L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE: L'inizio" (2022): Due fratelli. Uno buono. Uno cattivo. Insieme vegliano sul popolo, insieme scelgono gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male, insieme li addestrano, li istruiscono e li preparano al loro destino. Così deve essere: Bene e Male devono sempre bilanciarsi, perché rovina e distruzione attendono chi spezza l'equilibrio. Ma questo è proprio ciò che travolgerà i due fratelli con l'arrivo di uno studente inaspettato... Il viaggio de "L'Accademia del Bene e del Male" inizia qui. Un viaggio in cui ogni passo è pieno di magia, sorprese e azioni audaci che metteranno alla prova il coraggio, la lealtà e perfino l'identità dei personaggi. La storia delle origini rivela tutti i retroscena della saga che ha catturato milioni di lettrici e lettori nel mondo.  
 
   
 
   
Sopra: Le copertine degli altri volumi della saga di "L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE", di cui l'ultima a destra è il prequel.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 11 luglio 2025

SPECIALE BOOKHAUL: da fine maggio a inizio luglio 2025

Questa volta vi proporrò un nuovo tipo di post che penso potrà essere carino e più sbarazzino rispetto al solito, in quanto non si tratta di una recensione di libri ma bensì di un book haul, cioè di un post in cui vi mostro e vi parlerò brevemente, come una sorta di presentazione, dei libri che mi è capitato di comprare in questo ultimo mese e mezzo, i quali sono parecchi come vedrete presto.
Ciò che vedete è la pila dei libri che ho acquistato nel giro dell'ultimo mese e mezzo, precisamente da fine maggio ai primi di luglio. Nei mesi precedenti avevo acquistato poco e poi ho deciso di approfittare di vari sconti (e promo) e nuove uscite che avevo puntato da un po' di tempo.
In realtà diversi di questi libri li ho già letti mentre altri li ho iniziati. Dei libri che ho letto e di cui vi ho fatto anche la recensione vi lascio il link che vi porterà direttamente a questa, nel caso in cui vogliate saperne di più su un determinato volume.
Ah, con l'acquisto di 2 libri Mondadori di almeno 10€ mi è arrivata a casa anche la tote bag di Alice! 🥰🫖🍰 Molto bella, di solito con l'inizio del periodo estivo moltissime case editrici iniziano a proporre dei gadget in omaggio se si acquista un tot di libri. Prima d'ora non avevo mai aderito a nessuna di queste iniziative, ma questa borsa era veramente bella e inoltre avevo dei libri del gruppo Mondadori da acquistare (molti dei quali erano anche sconatti del 20% come vedrete) e quindi ho pensato di approfittarne e ne sono stata contenta.

  

 
Ecco l'elenco dei libri acquistati in quest'ultimo mese e mezzo e dei motivi per cui li ho presi:
  • "LE CRONACHE LUNARI" vol I e Vol. II della Meyer: due volumi comprati al 20% di sconto che ho deciso di prendere visto che sono una rivisitazione di fiabe classiche ma in chiave fantascientifica (io amo le fiabe classiche), inoltre ho sentito parlare molto bene di questa saga. I volumi hanno anche delle illustrazioni a colori.
  • "I MABINOGION" di Walton: preso anche questo al 20% di sconto; è da quando era uscito l'anno scorso che lo puntavo perché mi ispirava molto come fantasy basato su antiche leggende celtiche. Prima di leggerlo voglio finire però i volumi delle "Cronache Lunari" per cui mi sa che questo dovrà aspettare un po'.
  • "LA LEGA DELLE AVVELENATRICI" di Lisa Perrin: una raccolta di biografie edita di recente dalle Edizoni Rebelle, magnificamente illustrate dalla Alessia de Stefano, di donne avvelenatrici seriali, molto interessante.
  • "LA FIGLIA DI RAPPACCINI" di Hawthorne: edizione illustrata magnificamente di un classico della letteratura americana edita di recente dalle Edizoni Rebelle.
  • "UN CIGNO SELVATICO" di Cunningham: rivisitazioni in chiave dark delle fiabe classiche, con delle illustrazioni molto belle in bianco e nero opera di Yuko Shimizu.
  • "ROSENHOLM: NON TI SCORDAR DI ME" di Jensen: secondo volume della saga di ROSENHOLM che ho preso perché era in sconto del 20% e avevo letto il primo volume in biblioteca, ma il secondo non ce lo avevano e quindi l'ho comprato. E' stato un acquisto un po' al buio, in quanto quando l'ho preso non avevo ancora iniziato a leggere il primo, ma la trama mi ispirava molto e alla fine ho fatto bene a prendere il seguito. In questo secondo volume Kamille, Kirstine, Victoria e Malou tornano a Rosenholm per frequentare il secondo anno di studi. Oltre alle lezioni di magia runica e mitologia nordica però devono trovare l’assassino di una ragazza è stata uccisa nella scuola tanti anni fa(P.S. Per il 25 luglio è in arrivo anche il terzo volume della saga)
  • "STORIE DI PAURA" di Baccalario e altri: preso al 20% di sconto, una bella raccolta ben illustrata da Sabina Biene Sodaro di storie di paura per ragazzi. Un libro che avevo già letto ancora a novembre del 2024 prendendolo in prestito in biblioteca, ma quando l'ho visto in sconto ho deciso che valeva la pena averlo nela mia libreria personale dato la mia passione per i libri di paura.
  • "L'ORRORE DI ABBOT'S GRANGE: RACCONTI SOPRANNATURALI" di Frederick Cowles: una raccolta illustrata ampia e articolata della narrativa di Frederick Cowles (1900-1948), autore britannico che seppe coniugare la passione per il folklore con la scrittura di storie insolite piene di misteri e fantasmi. Di recente avevo già preso un altra raccolta di racconti horror edita sempre da questa casa editrice: "Racconti del terrore" a cura di Sergio Bissoli, la quale si è rivelata molto valida e interessante, per cui ho deciso di prendere anche quest'altra raccolta visto anche l'edizione molto carina.
  • "LICANTROPIE" di La bottega dei traduttori: preso perché amo i racconti di paura, questa volta incentrati sui licantropi, e il libro è anche illustrato, come tutti i volumi della ABEditore, una casa editrice molto valida e di cui ogni anno compro alcuni suoi volumi.
  • "ENTER BOOGEYMAN" a cura di Manzetti: raccolta di racconti di paura incentrati sulla figura del Boogeyman, anche questa illustrata. Un'uscita piuttosto recente che non volemo farmi scappare appena l'ho vista in un bookhaul su Youtube.
  • "LE SORELLE INVIDIOSE E ALTRE STORIE MORBOSE" di Blair: edito da una casa editrice piccola e probabilmente appena nata, è una raccolta illustrata di storie in rima con un forte black humor. Io amo le rime e quelle "cattive" le trovo molto interessanti per cui appena ho visto questo libro consigliato su TikTok l'ho subito dovuto prendere.
  • "BABY SITTER DA INCUBO: LE SORELLE FANTASMA" di Shepard: preso perché mi ispirava, non si trovava in biblioteca e era in sconto al 65%. La storia vede come protagonista Clio la quale fa la babysitter presso una famiglia che vive in una vecchia villa vittoriana della città, disabitata fino a poco tempo prima. Mentre si occupa della piccola di casa, succedono una serie di eventi sospetti: gli oggetti si muovono da soli, strane presenze animano le stanze della villa e messaggi inquietanti arrivano dall'oltretomba. L'ho trovato molto carino e credo che lo proporrò in futuro come lettura condivisa in classe.
  • "SULL'ISOLA DEL TESORO" di Blyton: libro giallo per ragazzi che voglio proporre come lettura condivisa in classe con i bambini della primaria, preso in sconto del 20%>
  • "MUMIN: CACCIA ALLA COMETA" di Janasson: un piccolo classico delle letteratura nordica che ero curiosa di recuperare, finito anche questo tra le proposte di lettura on classe.
  • "UN INNO ALLA LIBERTÀ. IL MIO AMICO MAMELI E IL SUO CANTO PER L'ITALIA" di Montemurro: Qual è vera storia dell'Inno italiano, quale il suo significato più profondo? Il Canto degli Italiani è legato all'epoca in cui è nato, il Risorgimento, e agli ideali del giovane Goffredo Mameli, studente genovese convinto che la poesia potesse risvegliare le coscienze e che le parole fossero armi più potenti delle baionette nella lotta con- tro gli invasori per avverare il sogno di un'Italia libera e unita. A raccontare la storia di Mameli e dell'inno che porta il suo nome è l'amico d'infanzia, Achille. Pensavo di proporlo come lettura condivisa in classe coi bambini di quinta primaria visto che quest'anno abbiamo parlato in educazione civica e geografia della Costituzione e avevo fatto fare loro pure un lapbook dove avevamo inserito anche l'inno italiano (potete vedere il lapbook in questo posti dove vi ho parlato di "La costituzione raccontata ai bambini" di Anna Sarfatti ).
  • "AMELIA FANG NEL REGNO DEGLI UNICORNI" di Anderson: lettura letta in una classe quarta che ha riscosso un buon successo, con gli sconti del 20% ho recuperato una mia copia (quella letta in classe era della biblioteca).
  • "LA GABBIANELLA E IL GATTO" di Sepulveda: un classico che ho recuperato al mercatino dell'usato per circa 3 euro, ho pensato che non sarebbe stato male averne una copia a casa se eventualmente volessi leggerlo in classe.
  • "AIUTO CHE PAURA!" di Paola Parazzoli,  "TANTE FIABE IN RIMA" di Antonella Ossorio e "ALFASTROCCHE" di Craighero e Talamini: tre titoli che possono essermi utili con i bambini di prima e seconda che ho preso a 1€ l'uno in una svendita di libri scartati della biblioteca.
  • "FIABE RUSSE" di Terouanne: trovato a 5€ al mercatino dell'usato, belle fiabe russe con splendide illustrazioni a colori.
  • "UNA LUCE IN SOFFITTA" di Silverstein: nuova uscita delle poesie di Silverstein, illustrate. Di questo autore avevo preso in biblioteca anche una sua vecchia raccolta "Strada con uscita" che mi era piaciuta ma che ho dovuto recuperare in inglese perchè l'edizione italiana, essendo vecchia, è esaurita da tempo. Prima che sparisca anche questa ho deciso di comprarla.
  • "POESIE DI CAMPAGNA NELLE STAGIONI DELLA VITA" di AA VV: libro di poesie trovato a 2,90€ (scontato del 50%) quando sono andata a visitare una Casa delle Farfalle.
  • "NUVOLARIO" di Zambello: preso a fine maggio scontato del 20% pensando di utilizzarlo come libro divulgativo da usare durante le lezioni di scienze sull'acqua e i suoi stadi con le terze e le quarte.
 
 
 
 
 
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sabato 5 luglio 2025

L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE 2: Un mondo senza eroi di Soman Chainani

"L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE 2: Un mondo senza eroi" è  il secondo romanzo scritto da Soman Chainani, e sempre illustrato da Iacopo Bruno, che fa parte della saga di "L'Accademia del Bene e del Male", una serie che ha avuto un discreto successo quando venne pubblicata nel 2015, tanto da portare l'autore a scrivere due trilogie e un prequel. 
In precedenza vi avevo già parlato del primo volume: "L'Accademia del Bene e del Male", il quale mi era piaciuto parecchio, per cui ho deciso di proseguire la saga, di cui leggerò anche il terzo volume così da concludere almeno la prima trilogia.
Protagoniste di questa saga sono Sophie ed Agatha, le quali sono riuscite a tornare al loro villaggio e dalle loro famiglie, ma ben presto saranno costrette a fare ritorno all'Accademia del Bene e del Male, dove i giovani venivano  preparati a diventare eroi e cattivi delle fiabe, ma dopo che loro se ne sono andate ora che ne è stato dell'Accademia?
 
 
Sopra: A sinistra la copertina del primo volume, mentre a destra quella dell'edizione che riunisce la saga completa di sei volumi. In entrambe in alto si possono vedere le teste delle due protagoniste Agatha e Sophie, anche se in quella a sinistra, in mezzo a queste ultime, c'è anche Tedros.
 
Da quando Agatha e Sophie sono fuggite dall'Accademia del Bene e del Male sono diventate autentiche celebrità: hanno infranto le regole e vissuto la Fiaba fino in fondo, si sono conquistate il Lieto Fine che volevano e sono tornate, cosa mai successa. E ora fanno ciò che ci si aspetta da loro. Agatha è diventata più socievole, andando anche ai firmacopie dei libri e rilasciando interviste ai giornali della città, cosa di cui Sophie si sarebbe anche fatta carico da sola molto volentieri. 
All'inizio le cose sono andate bene, con loro due diventate dele celebrità, man mano però la loro fama è andata un po' scemando e se Agatha ha accettato la cosa con facilità per Sophie invece non è così facile, poiché ancora non le piace l'idea di dover vivere una vita da ragazza qualunque. A peggiorare la situazione suo padre, il quale ha sempre desiderato avere almeno un figlio maschio, inoltre ha deciso di risposarsi con Honora, una vedova con due fili maschi. La cosa non fa affatto piacere a Sophie, che non tollera i comportamenti del padre, come ella stessa spiega ad Agatha mentre visitano la tomba della madre della prima: "Per un bel po' la ragazza non aprì bocca.
<< Lui ne ha dato la colpa a lei >> disse infine, fissando le due lapidi anonime. << Due figli maschi, tutti e deu nati morti. Che altra spiegazione poteva darsi?>> Osservò una farfalla azzurra che sbucò svolazzando nelle tenebre e si posò sui solchi incisi sopra la malridotta pietra tombale di sua madre.
<< Tutti i medici dissero che non avrebbe più potuto avere figli. Anche tua madre. >> Sophie fece una pausa e rivolse un mesto sorriso alla farfalla azzurra, << invece un giorno accadde, Lei stava così male che nessuno avrebbe scommesso su quella gravidanza, invece la pancia crebbe. Il Bimbo del Miracolo, lo chiamavano gli Anziani. papà disse che lo avrebbe battezzato Filip.>>
Sophie si voltò verso Agatha. -Solo che non si può chiamare Filip una bambina.-
Fece un'altra pausa e i tratti del suo volto si indurirono.
<<Mi voleva bene, nonostante la mia nascita l'avesse lasciata molto indebolita. E malgrado le tante volte in cui vedeva suo marito intrufolarsi nella casa della sua amica.>> Sophie lottò per trattenere le lacrime. <<Con la sua amica, Agatha. La sua migliore amica. Come ha potuto?>> Scoppiò a piangere amaramente, affondando il viso nei guanti sporchi."
Il matrimonio sembra far riemergere in Sophie dei sentimenti molto negativi, ormai incapace di tenere a freno la cattiveria, sebbene ella si sforzi di tenerla a bada, fingendosi pure felice durante il matrimonio del padre. Evento che però viene interrotto da una pioggia di frecce che sembrano inseguire e voler colpire solo Sophie, la quale è costretta a rifugiarsi nella chiesa del paese, unico luogo dove le frecce non possono raggiungerla, tuttavia sembra esserci qualcuno che vuole farle del male, tanto da chiedere agli abitanti del villaggio di consegnargliela.
Nel frattempo anche Agatha sembra avere dei ripensamenti riguardo al fatto di tornare nella loro città, continuando a pensare a Tedros, quasi pentendosi di avere scelto quel Lieto Fine e si rende conto di volere un principe per la sua storia. Basta quel piccolo momento di debolezza perché tutto ricominci da capo. Agatha e Sophie si ritrovano all'Accademia, dove però tutto è cambiato. Che fine hanno fatto le due scuole del Bene e del Male? E dove sono finiti tutti gli eroi, i principi, i maschi?

Sopra: La pagina del primo capitolo del volume, in cui vediamo un disegno che rappresenta la statua di Sophie che gli abitanti hanno voluto erigere in onore di lei e di Agatha.

Così come era accaduto per il primo volume, anche per questo i testi sono accompagnati da alcune illustrazioni in bianco e nero di Iacopo Bruno, solitamente posizionate assieme ai testi all'inizio di ogni capitolo. I disegni non sono molto grandi, solitamente di medie dimensioni ed hanno un aspetto curato, ricco di dettagli e abbastanza realistico, con delle belle sfumature e ombreggiature che donano profondità alle immagini.
Queste rappresentano un elemento (un luogo, un oggetto o un personaggio) che avrà una particolare rilevanza nel capitolo (un orologio fatto di ossa, dei manifesti, la preside Tristus, ...), oppure una scena che si svolge in quest'ultimo, come il disegno che mostra Agatha e Doth vestire con l'armatura mentre montano la guardia all'Accademia, oppure quello con Agatha attaccata da un gruppo di farfalle  ...
Le illustrazioni sono carine e aiutano i lettori ad individuare o a visualizzare meglio l'aspetto delle protagoniste o di alcuni luoghi, e stavolta ce ne sono alcuni che ci mostrano l'aspetto anche di altri personaggi oltre che delle protagoniste, per cui i lettori possono finalmente vedere come sono fatti anche altri personaggi. 
Così come per il precedente volume anche per questo sarebbe stato carino vedere un maggior numero di disegni all'interno del volume, magari un po' più grandi. Tuttavia almeno questa volta ci sono un paio di illustrazioni un po' più grandi e a pagina intera, che mostrano i personaggi all'interno di un ambiente, e cioè quelle che segnano l'inizio della prima e della seconda parte, in cui vediamo prima Sophie e poi Tedros all'ingresso di un cimitero.

 
  

  

 Sopra: Alcune delle immagini poste all'inizio di ciascun capitolo, le quali sono in bianco nero e dall'aspetto grazioso e curato, e mostrano  scene con le protagoniste o elementi citati nella vicenda come animali o altri personaggi.
 
"L'accademia del bene e del male: un mondo senza eroi" di Soman Chainani si è rivelata anche questa volta una lettura avvincente, grazie all'idea alla base della trama e ai personaggi. Dopo aver concluso il primo volume ho deciso di leggere subito anche il seguito, nel quale vediamo le due protagoniste ritornate al loro villaggio ed essere diventate famose, sebbene Sophie desidererebbe essere ancora più famosa e debba affrontare alcune spinose questioni familiari, mentre ad Agatha capita di pensare ancora Tedros.
Ciò apre una breccia tra il loro villaggio e il reame delle fiabe, il quale si scopre essere caduto nel caos, in quanto i principi non hanno più un ruolo nelle fiabe:  "<<Rifletti, Agatha. Un tempo, credevi di essere una brutta strega. Invece il tuo destino era di diventare una principessa e suggellare un Lieto Fine con il principe più ambito di tutto il paese. Sarebbe stata la più eclatante vittoria del Bene! Un recupero di tutti i valori che avevamo perduto! Avresti ucciso il Gran Maestro, rispetto la tua amica Cattiva a casa sana e salva, e saresti rimasta qui con Tedros per sempre, come sua futura regina. Dovevi solo afferrargli la mano prima di svanire. Quello sarebbe stato il lieto fine corretto per la favola. Invece...>> Lanciò un'occhiataccia a Sophie. <<Hai scelto lei.>>"
I principi sono stati cacciati non solo dalla scuola, ma anche dai loro Lieto Fine, senza poter chiedere aiuto neppure alle streghe, che hanno deciso di unire le forze con quelle delle principesse: "<<Voi avete tolto ogni importanza alla figura del principe>> spiegò Lady Pocus. << Li avete resi inermi. Li avete fatti apparire obsoleti. Così, adesso, sono trovati un nuovo Capo per ottenere vendetta.>>"
Il nuovo Capo infatti non è nient'altro che Tedros che, privato della sua principessa, ha aspettato che questa desiderasse cambiare il suo finale esprimendo un desiderio. Nel frattempo ha riunito in esercito fatto da Cattivi e da ex Principi, con l'intento di eliminare Sophie, così che Agata questa volta scelga esclusivamente di rimanere con lui: "Agatha impallidì fissando l'insegnante che le girava intorno. <<Tuttavia, il tuo principe doveva essere certo che questa volta la sua principessa avrebbe scelto lui. Doveva avere la certezza che non avresti ripetuto i tuoi errori. Quindi ci ha trafugato da sotto il naso il Narrastorie, sapendo che la Torre del Gran Maestro lo avrebbe seguito ovunque. E, adesso, gli impedirà di mettere la parola FINE alla vostra storia finché non otterrà il suo nuovo finale.>>"
Adesso Agatha dovrà scegliere un nuovo finale: dare un bacio sincero al proprio principe e rimanere con lui mentre Sophie verrà rispedita da sola al villaggio, oppure deve liberare il Narrastorie  e desiderare sinceramente di stare per sempre insieme a Sophie.
Nessuna delle due opzioni ovviamente sarà semplice da ottenere, tanto più che le ragazze dell'ex accademia del Bene sono entusiaste della loro nuova vita e non vorrebbero cambiarla, ad eccezione delle ex compagne di stanze Mai di Sophie, che invece vorrebbero che le scuole dei Sempre e dei Mai si riseparassero e stringono amicizia e un'alleanza con Agatha.
Chainani anche per questo secondo romanzo elabora una trama molto interessante, in cui rispetto alla precedente c'è stata un'evoluzione, mettendo molto di più l'accento sui ruoli di genere: qui le fanciulle non sono più solo gentili e delicate principesse, ma anche guerriere e cacciatrici, peccato che ciò abbia portato a creare una guerra tra le femmine e i maschi, che si sono visti esclusi da ogni fiaba, senza un posto dove stare o un ruolo a cui adempiere.
Adesso inoltre le Mai possono farsi belle, mentre le Sempre non sono più obbligate a farlo se non lo desiderano loro, impiegando il loro tempo per dedicarsi anche alla cultura. 
Anche questa volta i personaggi sono interessanti e ben caratterizzati, ciascuno con il proprio carattere e le proprie motivazioni che lo portano a compiere determinate azioni e scelte.
Abbiamo come sempre Sophie, la quale possiede ancora un certo lato vanitoso, sempre in cerca di inseguire la fama e il successo e che cela nel proprio cuore un notevole risentimento verso il padre e la sua nuova famiglia, tuttavia si impegna anche sinceramente per cercare di tenere sotto controllo i propri lati negativi ed essere più buona... anche se il desiderio di sbarazzarsi di Tedros è forte. Sophie adora essere tornata in questa nuova Accademia del Bene, dove lei è famosa e amata e dove può costruire un mondo "dove un maschio non avrebbe potuto intromettersi tra loro".
Agatha ha imparato ad essere un po' più aperta e a isolarsi di meno, sebbene avere troppe persone attorno ancora non le piaccia, ha iniziato persino a nutrire qualche interesse nei confronti dell'amore, mentre prima la sola idea di innamorarsi di un ragazzo le creava repulsione. Nel profondo tuttavia inizia a covare una certa paura per la strega che è in Sophie, dubitando a tratti di lei, mentre nel primo volume la sua fiducia nell'amica era assoluta. Qui invece si ritrova combattuta tra la paura verso un lato di Sophie che ha imparato a temere, l'affetto che comunque prova per lei e il senso del dovere per la promessa fatta al padre dell'amica, e cioè che l'avrebbe protetta e salvata. 
E poi veniamo a Tedros, che in questo romanzo inizialmente riveste il ruolo dell'antagonista, colui che vuole eliminare Sophie per poter avere il suo lieto fine con Agatha. Tuttavia neanche per Tedros le cose saranno facili, in quanto ad un certo punto gli insegnanti e i suoi seguaci metteranno in dubbio il suo ruolo di capo mettendosi a maltrattarlo. Anche in questi capitolo inoltre Tedros penserà che Agatha lo abbia tradito, il che lo porterà a compiere delle scelte che incasineranno ancora di più la situazione.
Troviamo poi anche diversi personaggi che avevamo conosciuto nel primo volume, tra cui diverse allieve che erano state compagne di Sophie e di Agatha e che le avevano aiutate o osteggiate in passato. Troviamo anche alcune delle vecchie professoresse, mentre ora la nuova preside della scuola è Evelyn Tristus, che vuole sottomettere tutti i maschi e secondo cui "una fanciulla senza fidanzato o marito è il più grandioso Lieto Fine possibile". Un'antagonista molto bene riuscita, di quelli che sono sempre un passo avanti a tutti, che manipolano le persone e le situazioni a proprio vantaggio e sono pronti a tutto per raggiungere i loro obiettivi senza il minimo rimorso. Interessante anche il fatto che riesca evocare delle farfalle, animale di solito delicato e grazioso, le quali risultano effettivamente costituire una seria minaccia, anche perché le usa come degli animali spia che vagano costantemente per tutta l'Accademia controllando la situazione, origliare conversazioni e carpendo informazioni.
Se nel primo romanzo l'autore affrontava i temi del Bene e del Male facendo domandare ai lettori se possono esistere davvero persone completamente buone o completamente cattive, e se queste debbano avere un destino già segnato, in questo secondo volume si affrontano le differenze di genere. Anche in questo caso Chainani cerca di mostrare ai lettori come anche delle buone idee come l'indipendenza femminile, se portate all'estremo, possono comunque risultare nocive. La scuola del Bene è infatti diventata una sorta di scuola del femminismo estremo, quello in cui le donne non vogliono gli stessi diritti e doveri dei maschi (il fatto di potersi proteggere e difendere anche da sole, di poter pensare un po' meno al proprio aspetto fisico approfondendo anche quello culturale, di non essere sempre obbligate a essere belle, buone, perfette e remissive) ma vogliono essere a tutti i costi meglio dei maschi, sminuendo questi ultimi (tanto da volerli rendere tutti degli schiavi) e scatenando così una guerra tra maschi e femmine. Ma come sappiamo le guerre non portano a nulla di buono ed infatti ad Agatha la situazione non piace per niente, solo che rimettere le cose a posto non sarà facile. Ad un certo punto Sophia sarà costretta a infiltrarsi nel castello dei maschi e dovrà trasformarsi in ... un ragazzo, senza contare che verrà messa in stanza proprio con Tedros.
Per cui, anche questa volta, preparatevi a leggere una storia coinvolgente, affascinante e intrigante, che può far riflettere i lettori, sempre a partire dagli 11/12 anni, su molte questioni e tematiche interessanti, assieme ad un cast di personaggi ben caratterizzati e sfaccettati, indimenticabili.
 
Tale libro è stato edito originariamente nel 2014 col titolo "The school of good and evil: A world without princes". Il romanzo è stato pubblicato dalla Mondadori nel 2016 con una copertina rigida con sovracopertina, ha 448 pagine e misura 19,5 cm d'altezza e 12,5 cm di lunghezza e costa 17,00 euro. 
Nel 2017 è stata edita un'edizione in copertina flessibile che costa 12,50 euro, mentre nel 2017 è stato pubblicato un volume in copertina rigida, che riunisce i primi tre libri della serie, con 1582 pagine al costo di 22 euro. Nel 2024 è stato edito un volume, in copertina rigida, che contiene i 6 libri della serie, con 1560 pagine e al costo di 25 euro.
 
 Ecco tutti i libri di questa saga, che comprende 5 sequel e un prequel:
  1. "L'Accademia del Bene e del Male " (2015): Ogni quattro anni nel villaggio di Galvadon, due bambini - uno bello e buono, l'altro brutto e sgraziato - vengono rapiti da una forza sconosciuta e portati all'Accademia del Bene e del Male, dove gli studenti sono addestrati per diventare gli eroi e i cattivi delle fiabe. Sophie, la più bella ragazzina del villaggio, non vede l'ora di essere rapita per entrare nell'Accademia e coronare il suo sogno di sposare il principe azzurro. Dolce e gentile, con i suoi eleganti abiti rosa e le scarpette di cristallo sa di essere la candidata migliore per la Scuola del Bene, al contrario dell'amica di sempre, Agatha, scontrosa e mal vestita, naturalmente destinata alla Scuola del Male. Ma, giunte all'Accademia, Sophie viene assegnata alla Scuola del Male a studiare Imbruttimento e Storia della Cattiveria, mentre Agatha finisce nella Scuola del Bene a lezione di Etichetta Principesca e Buone Azioni. Si tratta di un errore? Oppure la vera natura delle due amiche non è quella che tutti credono?
  2. "L'Accademia del Bene e del Male: un mondo senza eroi " (2016)
  3. "L'Accademia del Bene e del Male: l'ultimo lieto fine" (2018): Agatha passava per odiosa e prepotente, ma si è scoperta buona e gentile. Sophie era considerata la persona più dolce del mondo, ma nascondeva un animo egoista e altezzoso. Sono sempre state unite, ma l'amicizia di una vita si è sciolta come neve al sole. Tedros era un perfetto principe delle favole, ma nella vita di tutti i giorni si rivela capriccioso, pretenzioso e viziato. Il Gran Maestro era vecchio e potente, e all'improvviso si è trasformato in un sedicenne pallido, affascinante, impulsivo. Sarebbe bello che ciascuno di loro potesse vivere fino in fondo la propria storia, come in ogni fiaba che si rispetti. Ma nulla è come sembra, nulla va come ci si aspetta... Solo una cosa accomuna tutto e tutti: la disperata ricerca del Lieto Fine.
  4.  "L'Accademia del Bene e del Male: missione per la gloria " (2018): Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male pensavano di avere trovato il loro Lieto Fine quando hanno sconfitto il Gran Maestro. Ma sono al quarto anno, e per ottenere il diploma dovranno compiere una grande Missione per la gloria. Ognuno dovrà affrontare la sua, e ogni impresa sarà irta di pericoli e imprevisti. Non solo. La posta in gioco è altissima: il successo significa adorazione universale, il fallimento porta all'oscurità eterna. Agatha e Tedros decidono di riportare Camelot agli antichi splendori, mentre Sophie vuole modellare il Male a propria immagine. Ma quando le missioni dei loro compagni finiscono nel Caos, qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di andare a salvarli. Perché se il Bene e il Male non trovano il modo di collaborare, sarà la fine per tutti.
  5. "L'Accademia del Bene e del Male: prima che sia per sempre" (2019): Rhian, falso sovrano, si è impadronito del trono di Camelot e ha condannato a morte il legittimo re, Tedros. Agatha, la sua regina, sfugge per un pelo allo stesso destino, invece Sophie cade nella trappola dell'usurpatore. Il suo matrimonio con Rhian è imminente, e lei si trova coinvolta in un gioco molto pericoloso, nel quale le vite dei due amici sono sempre più a rischio. Come se non bastasse, re Rhian ha in mente terribili progetti anche per Camelot. Mentre il passato torna a ossessionare il presente, segreti rimasti a lungo sepolti vengono riportati alla luce e si risvegliano i vecchi nemici. L'avversario più temibile, tuttavia, è il tempo. Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male devono trovare un modo per riportare subito Tedros sul trono, prima che le loro storie - e il futuro della Foresta Infinita - vengano riscritti... per sempre.
  6.  "L'Accademia del Bene e del Male: un solo vero re" (2021): La prima prova venne superata, Excalibur fu estratta dalla roccia e venne designato il nuovo re. Ora ben due pretendenti hanno la corona. La spada ritorna nella roccia poiché soltanto uno è il vero re. Quale? Il futuro che vedo ha molte vie... Dunque, per mio volere, nessuno avrà la corona fino al completamento del torneo. Il Torneo dei Re. Tre prove. Tre risposte da scoprire. Una corsa al traguardo. Ultima prova per la corona. Excalibur la consegnerà al vincitore e reclamerà la testa del vinto. La prima prova si avvicina. Preparatevi... Re Artù. Oltre il Bene e il Male. Oltre i Mai e i Sempre. La storia di Agatha e Sophie sta per concludersi. Sarà la Fine delle Fini?
  7. "L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE: L'inizio" (2022): Due fratelli. Uno buono. Uno cattivo. Insieme vegliano sul popolo, insieme scelgono gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male, insieme li addestrano, li istruiscono e li preparano al loro destino. Così deve essere: Bene e Male devono sempre bilanciarsi, perché rovina e distruzione attendono chi spezza l'equilibrio. Ma questo è proprio ciò che travolgerà i due fratelli con l'arrivo di uno studente inaspettato... Il viaggio de "L'Accademia del Bene e del Male" inizia qui. Un viaggio in cui ogni passo è pieno di magia, sorprese e azioni audaci che metteranno alla prova il coraggio, la lealtà e perfino l'identità dei personaggi. La storia delle origini rivela tutti i retroscena della saga che ha catturato milioni di lettrici e lettori nel mondo.  
 
    
 
   
Sopra: Le copertine degli altri volumi della saga di "L'ACCADEMIA DEL BENE E DEL MALE", di cui l'ultima a destra è il prequel.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

giovedì 19 giugno 2025

MILLA & SUGAR: L'ultimo principe di Prunella Bat

Oggi vi parlerò di un titolo che fa parte di una serie (ora arrivata a 24 titoli) scritta da Prunella Pat e che si intitola "MILLA & SUGAR" che ha come protagoniste due ragazzine, la strega Milla e la fata Sugar, entrambe di dieci anni/undici anni che vivono a Old Town. Qui vive anche la Gente, una comunità di persone dotate di poteri magici di cui fanno parte le famiglie di Milla e di Sugar. Essi hanno due regole fondamentali: non rivelare agli Altri (come chiamano le persone prive di poteri magici) la propria esistenza e non usare mai i propri poteri magici per fare del male o per ottenere vantaggi personali.
A tutela di queste regole la Gente ha creato il Cerchio, una società composta dalle streghe e dalle fate più potenti.
L'autrice mantiene tuttora l'anonimato, è stata caporedattrice della rivista Strange Magazine, ma da qualche anno si è dedicata a tempo pieno alla scrittura. Vive nel villaggio inglese di Cottingley con la sua gatta Peony e di lei sappiamo che adora il rosa, colleziona uova e non ama apparire in pubblico. Oltre a questa ha scritto anche un'altra serie per bambine che ha riscosso un discreto successo: "Princess college".
Il libro di cui vi parlerò adesso è il dodicesimo della serie e si intitola: "L'ultimo principe". 
 
 Sopra: Sulla copertina compaiono in primo piano le due protagoniste, in abiti da festa, mentre dietro di loro, al centro, c'è il principe.
 
Curiosando tra le cianfrusaglie in soffitta, Milla e Sugar trovano uno strano specchio: "La stoffa leggera e ormai logora non fece resistenza e scivolò a terra in un lampo, rivelando un grande specchio ovale che sembrava molto antico, circondato da un'elaboratissima cornice, sostenuta da due colonnine scolpite. 
Un attimo dopo nella soffitta risuonarono non uno, ma quattro strilli. Stavolta, infatti, anche Milla, Sugar e Gummitch si erano uniti al potente acuto di Albert, e non c'era proprio da meravigliarsene.
Lo specchio, infatti, non rifletteva due ragazzine, un imponente gatto nero e una criceta biondo platino decisamente in sovrappeso...
La sua lucida superficie di vetro mostrava invece l'immagine di una ragazza sottile e abbronzata, con un delizioso naso all'insù e grandi occhi castani. Portava un paio di calzoni aderenti di un verde vivace, un giubbetto dello stesso colore e stivaletti di morbida pelle. Sui corti capelli castani era piantato un berrettino verde ornato da una piuma. E, a giudicare dall'espressione sul suo viso, anche lei aveva tutta l'aria di non credere ai suoi occhi."
Mentre sono intente a osservarlo, le ragazzine vengono risucchiate al suo interno. Si trovano così catapultate sull'Isola delle Fate, un luogo meraviglioso, dove abitano quelle creature magiche che non vogliono o non possono tenere nascosta la propria magia. Tuttavia ora questo regno è governato da un perfido mago che ha rubato i poteri di tutti i suoi abitanti e che li controlla grazie a un esercito di draghi che ha sottomesso con la magia. 
Come spiega la vecchia fata Hortense, sull'isola si attende il ritorno dell'Ultimo Principe, l'unico in grado di sconfiggere il mago, ma che anni prima era scomparso proprio attraverso lo specchio facendo perdere le proprie tracce: "<<Insieme a Dorinda dovreste cercare il nostro Florimel al di là dello specchio. Solo lui può salvarci! Lo dice il nostro Libro delle Profezie, compilato da Cambrina in persona.>>
Con uno sbuffo di luce, sul tavolo si materializzò un volume polveroso, che si aprì a una pagina in cui si vedeva l'immagine stilizzata di un guerriero con una spada in pugno e il piede posato su un enorme scarafaggio. Sotto di essa si leggeva:

Chi nel suo nome ha i fiori e il miele
saprà fino in fondo il suo dovere:
sconfiggerà l'immondo scarafaggio
con la sua spada e con il suo coraggio.
Soltanto lui potrà, ve lo assicuro,
restituire alla gente il suo futuro.
Soltanto lui, ricorda, e nessun altro,
per quanto sia potente, forte e scaltro.

Milla e Sugar torneranno nel loro mondo, assieme a Dorinda, con la missione di ritrovare il giovane che, con loro grande sorpresa, scopriranno di conoscere bene...
 
  
Sopra: Due pagine interne in cui a sinistra vediamo l'illustrazione del momento in cui Sugar viene trascinata nello specchio.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Marco Albiero e Matteo Piana, infatti a realizzarle non è stato un unico artista ma un team, tanto che, oltre ai disegnatori, c'è anche uno che si occupa della coloritura (Davide Turotti) e due persone che si sono occupate invece del character design (Federico Nardo e Marco Albiero).
I disegni sono graziosi e puliti, tratteggiati con linee semplici e ben delineate, che creano scene non eccessivamente ricche di dettagli ma comunque piacevoli da guardare. Le immagini possono essere a pagina intera, a mezza pagina, inseriti in mezzo ai testi e, anche se raramente, anche a doppia pagina. Essi sono piuttosto numerosi all'interno del libro e mostrano solitamente scene narrate nella storia, con personaggi che interagiscono tra loro in determinati ambienti. Nel caso di disegni inseriti in mezzo ai testi questi rappresentano invece solo un elemento della storia, senza sfondi, solitamente un qualche personaggio o degli oggetti (una mappa, dei vestiti, una spada, una pozione magica, ...)
A rendere piacevoli i disegni, comunque, contribuiscono notevolmente anche i colori, infatti il volume è ricco di colori, tutti piuttosto saturi, intensi, accesi, brillanti e vivaci. Non sono solo i disegni a essere colorati, ma in tutte le pagine (tranne in quelle con illustrazioni a pagina intera o doppia) ci sono dei cuori  e delle onde colorate che decorano i bordi in alto e in basso delle pagine, anche se rendono forse il libro un po' lezioso.
Le illustrazioni sono quei classici disegni degli anni 2000 che sono carini e con un aspetto grazioso, senza qualcosa di particolare, per fare colpo sulle bambine che si mettono a sfogliare il libro, ma vanno comunque bene per rendere il libro più appetibile per lettori un po' più deboli che necessitano ancora del supporto delle immagini.
 
 
 
  

 Sopra: Come potete vedere le pagine del libro sono ricche di disegni graziosi, la maggior parte a pagina intera, dai colori sgargianti e vivaci.
 
"MILLA & SUGAR: L'ultimo principe" di Prunella Bat è un libro carino, con una storia semplice che però può intrattenere per qualche ora un giovane lettore o lettrice che cerca una lettura poco impegnativa.
Protagoniste della vicenda (nonché di tutta la saga) sono una strega e una fata: Milla Elven è una strega (solo da parte di padre) di circa 10/11 anni, dai capelli rossi e riccissimi, piena di lentiggini, ha una carnagione chiara e occhi nocciola. Caratterialmente è una ragazza esuberante, allegra ed intelligente, ha la passione per la musica ed è un po' maschiaccio.
Sugar Plum invece è una fata, anch'essa di circa 10/11 anni, di origine caraibica da parte di madre, infatti lei ha una carnagione color zucchero caramellato, capelli lisci e nerissimi dai riflessi blu e luminosi occhi azzurri. Caratterialmente è una ragazza tranquilla, dolce ed intelligente; ha la passione per la danza e per la moda (passione ereditata dalla madre, che fa la stilista e possiede una boutique di moda). 
Come ho detto una è una strega e l'altra una fata, tuttavia da questo libro non emerge praticamente nessuna differenza tra le due, in quanto sono entrambe dotate di poteri magici, ma non sembra esserci nessuna caratteristica particolare che identifichi i poteri magici "da strega" o "da fata", e anche a livello caratteriale sono entrambe delle ragazzine buone e brave. 
Le due protagoniste sono piacevoli ma non presentano una caratterizzazione particolarmente approfondita, tanto che forse spiccano di più i personaggi secondari che hanno il ruolo delle spalle comiche: Gummitch, il gatto di casa Elven, nero, un po' vanitoso e ingordo, e dall'umorismo pungente, che usa spesso con la criceta Alberta; quest'ultima è una vanitosissima criceta sovrappeso dal pelo biondo e dalla erre moscia di Sugar, ama seguire le soap opera e lo shopping,  è golosissima e molto in carne e ama dar fastidio al gatto Gummitch.
In questo titolo della serie poi conosciamo anche Dorinda, una ragazza che inizialmente si comporta in modo un po' scorbutico con le protagoniste, ha un carattere deciso  e coraggioso, ama girare con arco e frecce e arrampicarsi sugli alberi, è una ragazza che non esita a gettarsi nell'azione, anche se ha un debole per il suo amico d'infanzia Florimel, che a causa dle suo carattere un po' duro fa però fatica ad accettare.
Florimel è invece il principe di cui si parla nel titolo del libro, un ragazzo bello, coraggioso ma imbranato, tanto da essere caduto per sbaglio dentro al portale inciampando nel suo mantello e finendo a Old Town: "Tre anni prima si era risvegliato nella cantina buia di una catapecchia che stava per essere demolita, e aveva scoperto di non ricordare nemmeno il suo nome: aveva perso completamente la memoria! Ma non il coraggio, per fortuna. Era riuscito a sopravvivere facendo lavori di ogni genere, dall'uomo-sandwich al dog- sitter, e aveva usato tutto il suo tempo libero per scrivere, inventando un mondo popolato di draghi e folletti, in cui la magia era realtà e un principe timido e sognatore, ultimo discendente di un'antica stirpe di fate, non osava confessare il suo amore a un'incantevole ragazza dei boschi."
Le ragazze riescono a trovarlo abbastanza facilmente proprio grazie al fatto che si diventato uno scrittore famoso, tra l'altro uno degli scrittori preferiti dal fratello di Milla, Oliver (un ragazzino dal quoziente d'intelligenza elevatissimo, ma senza poteri magici).
La trama è molto semplice e la storia si risolve senza grossi problemi, il che rende questo libro adatto a quei lettori e lettrici a partire dagli 8 anni (per la lettura autonoma, altrimenti anche dai 5/6) che vogliono una lettura davvero poco impegnativa ma non eccessivamente corta, con tante immagini dai colori accesi e vivaci. La lettura risulta infatti molto leggera e non presenta nessun reale momento di tensione in quanto tutte le difficoltà che le protagoniste devono affrontare si risolvono con estrema facilità: la Soglia a quanto pare si apre e si chiude quando vuole lei ma con loro funziona sempre al momento giusto; riescono a  ritrovare il principe Florimel nel loro mondo in poco tempo e praticamente per caso, visto che fatalità è l'autore preferito del fratello di Milla; nonostante il principe abbia perduto la memoria e i suoi poteri una volta passato il portale, le ragazze riescono a farglieli recuperare in modo facilissimo, praticamente entrano a casa sua con la magia, lo congelano e lo ributtano nel portale e, una volta tornato all'isola delle Fate, il ragazzo riacquista memoria e poteri; sconfiggere Lord Beetle e la sua rana Bliss è praticamente un gioco da ragazzi per Florimel, a cui basta materiale all'istante una gigantesca bomboletta di veleno per scarafaggi per annientare il nemico (che si era trasformato in uno scarafaggio gigante) in un solo colpo. Perfino la storia d'amore, con cui all'inizio sembrava esserci qualche problema in quanto Dorinda negava (con la classica frase "è solo un amico d'infanzia a cui sono affezionata") i suoi sentimenti e Florimel era troppo timido per confessare, si risolve in modo istantaneo senza che i due debbano spendere neppure due parole tra di loro a riguardo: quando Florimel e Dorinda attraversano la Soglia il giovanotto, riacquistata la memoria, bacia Dorinda, avendo a quanto pare superato di colpo la sua timidezza.
E ovviamente la storia non poteva che concludersi con il matrimonio tra Dorinda e Florimel, a cui naturalmente sono state invitate anche le nostre eroine, che sono state fatte vestire apposta per l'occasione con dei begli abiti da ballo da principessa (che alla fine avevano una spetto anche più sontuoso di quello della sposa) per la gioia delle lettrici. 
Anche se ho letto solo questo libro della saga credo che anche gli altri siano impostati più o meno allo stesso modo: libri che delle bambine di 5/8 anni possono trovare carini, delle letture molto leggere giuste per "spegnere il cervello" in quanto non implicano nessun investimento o sforzo a livello emotivo, che comunque possono risultare un discreto esercizio di lettura, anche grazie alle numerose immagini dalle tinte sgargianti e vivaci, fatte apposta pe attirare l'attenzione del target a cui i libri si rivolgono. I personaggi non sono particolarmente approfonditi, neppure le protagoniste (anzi, forse la loro personalità è n effetti quella che ho trovato passare maggiormente inosservata), anche se gli animali, come spalle comiche, possono risultare simpatici, sebbene non abbiano una caratterizzazione originale, e lo stesso vale anche gli antagonisti, a cui viene data più un'impostazione comica che non da per costruire una reale minaccia. A pensarci bene sembra incredibile che questi siano riusciti per anni a prendere possesso dell'isola, cosa dovuta principalmente a dei colpi di fortuna e al fatto che anche coloro che avrebbero potuto intervenire prima non lo hanno fatto perchè c'era una profezia di mezzo. Quindi bisogna fare come dice la profezia e farsi salvare dal principe, anche se probabilmente Doriana, con le sue abilità di arciera e il suo coraggio (magari con l'aiuto della nonna fata Hortense che ha conservato i suoi poteri) sarebbe stata in grado di vincere il nemico anche da sola.
Una serie caruccia insomma, senza infamia e senza lode (anche se forse a tratti un po' banale), molto leggera, magari da prendere in prestito in biblioteca per delle letture poco impegnative, visto che i singoli volumi sono piuttosto costosi (se poi pensate che sono 24 in tutto) a causa dell'edizione cartonata con sovracopertina sbrilluccicosa e le numerose illustrazioni a colori, andando a costare quasi 14 euro l'uno per una storia che alla fine si legge in poche ore. In alternativa altrimenti ci sono le raccolte, che contengono 3 o 4 storie assieme al costo di 15/16 euro. 
 
Questo libro è stato pubblicato nel 2008 dalla Edizioni PIEMME, ha 133 pagine, la copertina rigida con sovracopertina, misura 19,5 cm d'altezza e 15,00 cm di lunghezza e 13,90 costa euro.
 
Ecco l'elenco dei libri di tutta la serie:
  1. "Strega più fata" (2005)
  2. "Una fata su un milione" (2005)
  3. "C'è chi nasce strega" (2005)
  4. "La dama d'argento" (2006)
  5. "La casa delle sirene" (2006)
  6. "L'ora degli incantesimi" (2006)
  7. "La principessa luna blu" (2006)
  8. "Il cacciatore di streghe" (2007)
  9. "La sposa vampira" (2007)
  10. "Strega per un giorno" (2008)
  11. "Il giardino degli elfi" (2008)
  12. "L'ultimo principe" (2008)
  13. "La regina degli gnomi" (2009)
  14. "La signora del fuoco" (2009)
  15. "Il diamante di ghiaccio" (2009)
  16. "Vita da strega" (2010)
  17. "La rosa nera" (2010)
  18. "La fata sul fiume Smeraldo" (2010)
  19. "Il pozzo dei desideri" (2011)
  20. "Magia fai da te" (2011)
  21. "Un cucciolo supermagico" (2012)
  22. "Il genio del carillon" (2012)
  23. "Gatti... stregati" (2013)
  24. "La principessa guerriera" (2013)
 
      

      
Sopra: Le copertine di alcuni dei libri della serie, tutte molto colorate e dai colori sgragianti.
 
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