venerdì 22 agosto 2025

Enter Boogeyman a cura di Alessandro Manzetti

"Enter Boogeyman" è una raccolta di racconti a cura di Alessandro Manzetti e illustrati da Francesco Biagini e Christian Ward incentrati sulla figura del Boogeyman.
 
 Sopra: Sulla copertina, sotto il titolo, compare un'inquietante ed oscura illustrazione dove, in fondo a un buio corridoio, vediamo una minacciosa creatura.
 
Potrebbe essere nella tua camera, o nella tua cantina, o in quella vecchia casa abbandonata in fondo alla strada. Ma potrebbe nascondersi anche in altri luoghi non euclidei, molto più vicino a te di quanto pensi. Potrebbe essere addirittura dentro di te… esiste con nomi diversi in tutte le culture del mondo, con diversi volti, diversi nascondigli. Ma è uno solo. È sempre stato uno solo. È il Boogeyman. Chi è l'uomo nero? Una domanda migliore potrebbe essere: chi non è? La stessa domanda che Poppy Z. Brite pone nell'introduzione a questa antologia horror dedicata al mostro più spaventoso di tutti... Quello che vive dove vivi tu, che ti osserva nella notte, quello che pensavi di aver lasciato indietro come una fantasia infantile.
Come scritto nella prefazione: "Mettere insieme un'antologia di racconti con il Boogeyman come protagonista può sembrare un progetto banale. È già un personaggio molto conosciuto, dal momento che stiamo parlando di un tema comune del genere horror, presente spesso sia nella letteratura sia nei film. Ma, e questo potrebbe sorprendere alcuni di voi, non ci sono molte raccolte come questa, nella quale alcuni dei migliori scrittori dell'orrore e di dark fantasy offrono una serie di interpretazioni diverse di questo personaggio iconico.
I Boogeyman presenti in questi racconti sono però spesso delle figure reinterpretate, rese metaforiche e trasformate in simboli i paura, ma anche di stati d'animo, traumi o distorsioni della realtà. Questa antologia vuole quindi "far emergere il Boogeyman dal fondo della nostra mente" e farcelo materializzare davanti agli occhi. 
Per quanto riguarda gli autori, come ci spiega Manzetti nella prefazione: "Ho scelto sia interpreti storici del genere sia alcune alcune delle voci più forti dell'horror e del dark fantasy contemporanei, offrendo al lettore una gamma variegata  di immagini e stili di scrittura, assicurando così per tutti - al di là della sensibilità personale, dei gusti e delle esperienze di vita - prima o poi saranno toccati dalla presenza dell'inafferrabile e onirico Boogeyman."
 
 Sopra: Le pagine iniziali che segnano l'inizio della raccolta, tinte di nero e in cui vediamo sulla destra una rappresentazione del Boogeyman.
 
Ogni racconto è accompagnato da un'illustrazione in bianco e nero che precede la storia, opera di Francesco Biagini e Christian Ward. Sono disegni molto inquietanti, in cui gli artisti giocano molto con l'uso dei due colori che hanno a disposizione. Tutte le immagini si caratterizzano infatti per degli sfondi bui, completamente neri, dove spiccano eventuali punti luce o altri elementi che possono essere anche essere lasciati completamente bianchi (a volte possono essere corpi o abiti, volti...). 
Sugli sfondi neri spiccano infatti questi disegni macabri, molto dettagliati, nonostante lascino sempre uno spazio tra detto e non detto. Essi cercano infatti di rappresentare l'essenza del racconto che si andrà a leggere, più che rappresentare in moo esplicito una scena in esso narrata. I disegni hanno infatti un aspetto di solito un po' astratto, anche se in quasi tutti ci viene mostrata una rappresentazione e una possibile idea del boogeyman, il quale comunque viene sempre ritratto come un essere mostruoso e terrificante, dalle fattezze umane, con lunghi denti e lunghi artigli affilati. 
Leggendo i racconti comunque i lettori potranno accorgersi di come i disegni siano legati alla trama, anche se ne danno una loro interpretazione, il che può essere interessante per i lettori, in quanto possono farsi un'idea di cosa andranno a leggere, ma è solamente dopo la lettura della storia che potranno riuscire a interpretare cosa l'immagine voglia rappresentare. 
 
 
 
   
Sopra: Alcune delle illustrazioni che troverete all'interno del libro, prima di ogni racconto
 
"I bambini del bosco" di Elsa Beskow è una bella raccolta di racconti di paura tutti incentrati sulla figura del così detto "uomo nero", o "Boogeyman" in inglese.
I racconti sono tutti interessanti anche perchè ciascun autore ha interpretato un po' questa figura in modo personale, a volte anche in modo originale, non facendolo più solo essere il mostro che si nasconde sotto il letto o nell'armadio per spaventare i bambini. Per dire molti dei racconti di questo libro non hanno neppure per protagonisti dei bambini, ma anche ragazzi e ragazze già cresciuti e anche uomini o donne adulte, a dimostrazione che qui il boogeyman non si limita a prendere di mira solo i piccoli, ma è una figura di cui tutti possono avere paura, indipendentemente dall'età.
Come dicevo questa raccolta offre molte interpretazione della figura del boogeyman, molte legate più alla sfera psicologia ed emotiva che non a quella fisica, un simbolo della paura che emerge da vecchi traumi o dalle parti inconsce e oscure dell'animo umano. Nel racconto "I mostri e la fanciulla" di Kiste vediamo una bambina cresciuta in una famiglia disfunzionale, con una madre fredda e un patrigno e un fratello maggiore che la picchiavano e che fin da piccola vedeva questo boogeyman, che stava semplicemente fermo nella sua stanza. Quando ha provato a dirlo alla madre questa non le ha creduto e le ha intimato di non dire nulla a nessuno, altrimenti avrebbero dovuto rinchiuderla in un ospedale psichiatrico. In questo caso, sebbene la figura del boogeyman non sia una presenza rassicurante, qui i mostri veri e propri sono la madre, il patrigno e il fratello. E alla fine la protagonista finirà per scoprire che in realtà il suo boogeyman forse è più un alleato che non una minaccia. In "Booogeyman per caso" il boogeyman del protagonista gli spiega che lui era là per proteggerlo contro il padre violento. Anche la creatura del racconto "Auon Dewa" non ha intenzioni malvagie contro le persone che abitano la sua casa, ma anzi protegge la bambina dalle intenzioni malevole del patrigno.
In molte altre storie invece il boogeyman è effettivamente un essere pericoloso, pronto a mangiarsi qualche bambino o far del male a qualche persona, come nel caso dei racconti: "Baubino" dove un bambino di 5/6 anni di nome Matthew si comporta in modo strano uccidendo animali e anche sua madre, finché non scompare (forse è stato ucciso) e diventa una sorta di fantasma che continua a cercare di uccidere altre persone; "Pelle di bambino", in cui il mostro attira a sè i bambini cattivi e, dopo averli mangiati, ne utilizza le pelli per farne dei sacchi; "Fratello ombra", dov'è il protagonista ha questo fratello che è una creatura che prende le sembianze di un'ombra e che si nutre di persone, facendo scomparire un'infermiera e due bambini; in "Mattina, mezzogiorno e notte" c'è un uomo che durante la giornata riesce a trasformarsi in un mostro in modi differenti e vuole eliminare il protagonista del racconto; "L'essere lungo nero" vede una sorella raccontare storie spaventose al fratellino per terrorizzarlo, fino ad arrivare ad inventarsi la storia dell'Essere Lungo e Nero, che potrebbe esistere oppure no, ma quel che è certo è che nella cittadina dove abitano questi bambini si aggira uno spietato serial Killer che rapisce le bambine;  ...
Il finale del racconto di "L'essere lungo nero" mi ha ricordato quello di un racconto dei Piccoli Brividi di Stine "La pendola del destino", dove anche lì c'era un fratello con una sorella molto odiosa, che alla fine il protagonista decide di non aiutare. Del tipo occhio a come trattare i vostri fratelli perché un giorno la vostra sopravvivenza potrebbe dipendere da una loro decisione.
L'unico racconto che non mi è piaciuto particolarmente è stato "Il lungo addio" poiché parla di un figlio che ha a che fare con la madre malata di Alzaimer; un racconto che non ho trovato pauroso, anche se forse non l'ho compreso appieno, ma che ho trovato soprattutto noioso.
Una bella raccolta di racconti su un mostro di cui effettivamente magari troviamo diversi film con lui protagonista, ma ben pochi libri, e credo che questa sia l'unica raccolta di racconti con il boogeyman come protagonista, mentre ne esistono diverse su altri mostri della letteratura tipo fantasmi, vampiri, streghe, lupi mannari, ecc... Bellissime anche le illustrazioni in bianco e nero che accompagnano i testi, che aiutano il lettore a calarsi nella giusta atmosfera.  
 
Il volume è stato pubblicato nel 2025 dalla Acheron Books, ha 350 pagine, una copertina flessibile con alette, misura 20,9 cm d'altezza e 14,4 cm di lunghezza e costa 17,00 euro.

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