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domenica 9 agosto 2026

HARRY POTTER e l'Ordine della Fenice di J.K. Rowling e Jim Kay.

Ed eccoci (di nuovo) qui a continuare a parlare della saga di Harry Potter, pubblicata tra il 1997 e il 2007 avendo un enorme successo: tradotta in oltre ottanta lingue, tra le quali il latino e il greco antico, resta una delle serie di libri più vendute nella storia dell'editoria, con una vendita complessiva di più di 600 milioni di copie in tutto il mondo.
Essendo una saga di enorme successo è stata ovviamente ristampata tantissime volte (esiste addirittura un libro guida dedicato alle varie edizioni dei libri di Harry Potter), ma l'edizione di cui vi voglio parlare io è quella di "Harry potter e l'Ordine della Fenice" illustrata da Jim Kay e Neil Packer.  Il primo è un  illustratore e stampatore britannico, scelto personalmente da J. K. Rowling per illustrare la riedizione della saga di Harry Potter, pubblicata a partire dal 2015 e che nel 2026 riprenderà ad essere pubblicata (anche se con un nuovo artista) e chissà che l'anno prossimo non venga finalmente conclusa.
 
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione rigida, con un'illustrazione che mostra la macchina volante dei Weasley mentre sorvola alcune abitazioni.

Il quinto anno a Hogwarts si annuncia carico di sfide difficili. Harry non è mai stato così irrequieto: Lord Voldemort è tornato. Che cosa succederà ora che il Signore Oscuro è di nuovo in pieno possesso dei suoi terrificanti poteri? Al contrario di Silente, il Ministro della Magia sembra non prendere sul serio questa spaventosa minaccia, oltre al fatto che sembra che stia cercado di tenere Harry a distanza, senza che Harry capisca perchè.
Intanto Harry, come ogni estate, è dovuto tornare a casa dai suoi zii babbani. Un pomeriggio, mentre Harry ed il cugino Dudley Dursley stanno litigando, vengono aggrediti da due Dissennatori, quindi il protagonista ricorre all'Incanto Patronus per salvare sé stesso e Dudley: "Ma all'improvviso tacque. Aveva sentito proprio quello che temeva.
C'era qualcosa nel vicolo oltre a loro due, qualcosa che faceva respiri lunghi, rochi, sonori. Harry, tremante nell'aria gelida, avvertì un terribile fiotto di paura.
<<P-piantala! Smettila! Te le d-do, giuro che te le do!>>
<<Dudley, chiudi...>>
WHAM
Un pugno colpì Harry alla testa, sbilanciandolo. [...]
Sentì Dudley sferrare pugni, colpire la staccionata del vicolo, barcollare.
<<DUDLEY, TORNA INDIETRO! GLI STAI CORRENDO INCONTRO!>>
Ci fu un urlo orrendo, come uno squittio, e i passi di Dudley si fermarono. Nello stesso momento, Harry sentì un gelo strisciante alle spalle, che poteva voler dire solo una cosa. ce n'era più di uno.
<<DUDLEY, TIENI LA BOCCA CHIUSA! QUALUNQUE COSA TU FACCIA, TIENI LA BOCCA CHIUSA! La bacchetta!>> borbottò Harry, agitato, con le mani che zampettavano sul terreno come ragni. <<Dov'è... la bacchetta... andiamo... Lumos!>>  
Pronunciò l'incantesimo automaticamente, avido di luce che lo aiutasse nella sua ricerca. Con suo incredibile sollievo, la luce fiottò a pochi centimetri dalla sua mano destra. La punta della bacchetta si era accesa. Harry l'afferrò, si alzò barcollando e si voltò.
Gli si rovesciò lo stomaco.
Una sagoma incappucciata e torreggiante scivolava quieta verso di lui, incombente sul suolo, senza piedi o colto visibili sotto la veste, succhiando la notte.
Soccorso da Arabella Figg, sua vicina di casa che si rivelerà essere una Maganò, Harry torna dagli zii con Dudley frastornato e riceve una lettera che gli annuncia di essere stato espulso da Hogwarts per aver usato la magia fuori dalla scuola (cosa che, nonostante il divieto per i maghi minorenni al riguardo, in genere viene comunque permessa in occasioni di emergenza). In seguito il Ministero sembra cambiare idea (grazie all'intercessione di Silente), ma Harry dovrà presentarsi al Ministero per un processo.
Qualche giorno dopo, Harry viene prelevato da un gruppo di maghi capeggiati da Malocchio Moody (che hanno fatto uscire di casa i Dursley con un trucco) e condotto al numero 12 di Grimmauld Place, la casa paterna di Sirius Black, che è stata resa invisibile e invulnerabile grazie a un Incanto Fidelius ed è divenuta la sede dell'Ordine della Fenice, una società segreta capeggiata da Albus Silente che ha come scopo combattere Voldemort. Harry scopre così che il Ministero della Magia continua a negare la notizia del ritorno di Voldemort e ha iniziato a screditare Silente ed Harry, definendoli due bugiardi. Il ragazzo viene quindi sottoposto a un processo per aver usato la magia impropriamente davanti ad un babbano e viene assolto grazie all'intervento di Silente.
Tornato a Hogwarts, Harry scopre che molti suoi conoscenti seguono la propaganda del Ministero e pensano che lui sia un bugiardo e un mitomane. Nel frattempo, il Ministero colloca ad Hogwarts una nuova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, Dolores Umbridge, al fine di controllare cosa succede nella scuola. La strega si rifiuta di insegnare la magia difensiva agli studenti, limitandosi a far leggere un noioso manuale teorico; quando Harry osa dichiarare, di fronte alla Umbridge, che Voldemort è risorto ed ha ucciso Cedric Diggory, viene punito duramente. 
Toccherà a Harry organizzare la resistenza, con l’aiuto degli amici di sempre e il tumultuoso coraggio dell’adolescenza. Harry e i suoi amici decidono infatti di fondare un'associazione segreta chiamata Esercito di Silente, con lo scopo di preparare gli studenti all'uso degli incantesimi difensivi, facendoli allenare nella Stanza delle Necessità.
Ma se la Umbridge li scoprisse? Cosa succederà loro? E intanto cosa sta tramando il Signore Oscuro? 
 
Sopra: Un'illustrazione a due pagine intere in cui ci viene mostrata la via dove è collocata la casa paterna di Sirius Black, al numero 12 di Grimmauld Place, di cui possiamo vedere proprio Sirius Black trasformato in cane.
 
Così come per il precedente volume i  testi sono accompagnati dalle illustrazioni a colori di Jim Kay, le quali sono estremamente dettagliate e particolareggiate, con uno stile molto realistico, soprattutto per quanto riguarda i paesaggi, che vengono curati nei minimi dettagli, andando a creare degli ambienti davvero spettacolari e mozzafiato. 
Per questo quinto volume tuttavia si è richiesto il lavoro anche di un ulteriore artista: Neil Packer, un pluripremiato illustratore e autore inglese.
Per quanto rigarda i disegni di Kay tutte le immagini sono a colori, a cui l'artista non ha dato limiti, utilizzando di volta in volta tinte diverse in base anche al tono che voleva conferire ad una certa scena, per cui troviamo disegni molto colorati e dalle tinte vivaci, accese e brillanti ed altri (solitamente ambientati di notte) dalle tonalità più scure e cupe.
Anche i personaggi sono ritratti in modo molto accurato, però posseggo anche un tocco artistico che conferisce loro un aspetto non iper realistico e a volte un tantino sopra le righe, soprattutto per alcuni personaggi come Roan (che ha un volto abbastanza allungato) o Hagrid, e in questo libro anche il professor Piton, il quale è stato rappresentato con una testa un po' troppo grande e un aspetto che ricorda quello di un goblin più che quello di una persona umana.
L'aspetto dei personaggi riprende evidentemente quello degli attori del film, ma Kay ha comunque cercato di rispettare la loro descrizione fornita nel libro e di conferire loro un tocco personale.
Quando in un'intervista (questa) è stato chiesto all'artista cosa distinguesse la sua versione da tutto il resto Jim Kay ha risposto così: "ho semplicemente letto e riletto il testo tantissime volte, e ho cercato di immaginarlo completamente da zero. Credo che ciò che mi interessasse fare fosse il rendere Hogwarts un po’ più organica, rispettando il testo il più possibile. Per esempio, quando l’autrice dice che Hogwarts era supportata dalla magia ho cercato di far sembrare il castello come se stesse germogliando dal paesaggio. Ho anche aggiunto molti dettagli tratti dalla storia naturale nelle mie illustrazioni – sono solo un appassionato di insetti e di uccelli."  
Sempre durante la medesima intervista l'artista ha spiegato di aver dovuto ripensare i personaggi, riprogettare gli attrezzi di scena, i costumi, l’architettura: "È interessante come non appena abbia cominciato a dilettarmi a disegnare Harry Potter e il suo mondo, ho immediatamente scordato qualsiasi cosa fosse accaduta prima. È facile perdersi nuovamente nei libri, sono così accessibili, ed è fuorviante quanto semplici siano alcune descrizioni dei personaggi fatte dall’autrice. Come nelle più grandi storie, il lettore riempie i buchi senza neanche saperlo, ma è anche più divertente farlo coinvolgendo persone reali nel processo, perché puoi vederle crescere e invecchiare così come i personaggi crescono nella storia.
All'interno del volume troviamo vari tipi di illustrazioni, alcune a pagina intera ed altre inserite in mezzo ai testi. Tra queste ultime troviamo ad esempio la rappresentazione di: un Dissennatore che attacca Harry, Ninfadora Tonks vicino alla porta della camera di Harry, quest'ultimo intento a fare i bagagli per Hogwarts, i membri dell'Ordine che scortano in volo Harry, il padre di Ron ed Harry mentre camminano diretti verso il Ministero della Magia, Harry a lezioni di Oclumanzia con Piton, ...
Tra le immagini a pagina intera troviamo invece rappresentati: scene come quella del Patronus a forma di cervo di Harry che scaccia un Dissennatore, quella di Neville e Luna seduti vicini nello scompartimento del treno per Hogwarts, quella che mostra la nova insegnante di Difesa contro le Arti Oscure (Dolores Umbridge), Silente ad un tavolo della locanda "Testa di Porco", Harry in compagnia di Sirius Black, Hagrid con la faccia tumefatta e con in mano una bistecca,  ecc...
Le illustrazioni sono piuttosto variegate come tipologia di soggetti: infatti ce ne sono alcune che ritraggono scene descritte nei testi, altre che si concentrano invece solo sui personaggi, altre che ci mostrano solo paesaggi e sfondi, mentre altre ancora sono di tipo enciclopedico, cioè pagine tratte da un antico libro enciclopedico che descrivono tratti peculiari e caratteristiche di alcune creature magiche (tipo i Giganti).
Oltre alle illustrazioni di Kay abbiamo però anche quelle di Neil Packer, le quali sono però più decorative, in quanto si tratta di disegni solitamente di piccole di dimensioni posti sempre vicino ai testi. L'unico suo disegno a pagina intera (anzi, doppia) è quello che rappresenta l'arazzo con l'albero genealogico della famiglia Black, il quale resta comunque un disegno più grafico e decorativo, in stile un po' da manoscritto antico, e in esso non compare nessun volto umano, ma solo un albero e degli animali fantastici stilizzati (un unicorno e un grifone). In effetti più o meno tutti i disegni di Packer sono così, in stile un po' medievaleggiante e realizzati usando un unico colore alla volta: a volte verde e a volte il rosso. Anche quando piccoli i disegni sono comunque ricchi di linee e di dettagli, ma risaltano sicuramente meno rispetto a quelli di Kay, probabilmente per una scelta voluta, in quanto i disegni di Kay rubano la scena, mentre quelli di Packer sembrano fungere più che altro da accompagnamento, forse perchè il libro è molto lungo e si è sentito la necessità di riempirlo maggiormente, anche con semplici decori.
Nonostante la varietà dei soggetti e l'evidente differenza di stile nei due disegnatori, nell'insieme l'opera risulta abbastanza uniforme ed è straordinario vedere come tutte le illustrazioni accompagnano con costanza e come inesauribile fonte di meraviglia i lettori, aiutandoli ad immergersi ancora di più durante la lettura nel magico mondo creato dalla Rowling.


 

  

 Sopra:Alcune delle illustrazioni di Alan Lee in cui vediamo alcuni ambienti e personaggi quali Harry Potter, Sirius Black, Silente, Neville, Luna e, in basso, un Hagrid malconcio.
 
"HARRY POTTER e l'Ordine della Fenice" di J.K. Rowling è il quinto volume della saga, che ho apprezzato un po' meno degli altri perchè diciamo che qui le cose per Harry non si metteranno bene, dato che il Ministero della Magia farà di tutto per sminuirlo pur di non ammettere che Voldemort è tornato.
Questo quinto volume rimane comunque un ottimo libro per ragazzi, fin da subito molto coinvolgente e interessante da seguire, oltre a continuare ad espandere un universo magico che all'epoca era innovativo e affascinante. La Rowling infatti è stata molto brava a creare questo universo magico dove però i maghi convivono con le persone prive di poteri (chiamate "babbani"), facendo in modo di tenere nascosta la loro identità a questi ultimi. La magia e l'elemento fantasy è stato quindi portato dentro la vita quoidiana delle persone qualsiasi, che però non ne sono a conoscenza, ed è divertente per i lettori scoprire tutti i vari sotterfugi magici che i maghi utilizzano per continuare a celare la loro identità al mondo non magico. Secondo me questo genera un particolare fascino per i lettori perchè dà loro la possibilità di fantasticare in modo concreto sul fatto che effettivamente la magia esista veramente nel nostro mondo e nei nostri tempi, lasciandoli sognare sul fatto che magari un giorno anche loro riceveranno la loro lettera per Hogwarts. D'altronde la magia non è del tutto preclusa ai così detti babbani, infatti maghi e streghe potenti sono nati anche da genitori entrambi privi di poteri magici, tra cui: Hermione Granger (la migliore amica di Harry) e anche la stessa madre di Harry (Lily).
Anche per questo quinto volume posso affermare che tutti i personaggi sono ben caratterizzati, e non solamente i principali, i quali vengono comunque approfonditi come carattere e continuano ad evolversi rispetto al primo libro. Abbiamo ovviamente Harry, il quale è un bambino sveglio e coraggioso, che nonostante i tanti anni passati ad essere maltrattato dagli zii ha comunque sviluppato un carattere abbastanza combattivo e deciso, anche se a volte un po' troppo testardo, oltre ad avere una certa predisposizione a infrangere le regole. Nel precedente volume ha assistinto alla morte di un suo amico e questo lo ha segnato, ma dovrà essere forte in quanto scopre che parecchi dei suoi compagni nonnlo sostengono affatto e anzi credono che stia mentendo rigardo alla ricomparsa di Voldemort. Soprattutto nella prima metà del libro assisteremo quindi ad un Harry arrabbiato, scostante e stanco di doversi continuamente giustificare, il quale si sente molto sotto pressione, anche se poi si rivelerà coraggioso nel sostenere le proprie scelte, una tematica importante all'interno di questo quinto volume. Verso la fine del libro invece Harry si dimostrerà troppo avventato, il che lo porterà a commettere un grosso errore di valutazione. Diciamo che in questo quarto capitolo della saga Harry si dimostra sicuramente un personaggio complesso, con lati positivi e negativi, ma per me non uno dei più piacevoli di cui leggere, conun perenne malumore (comprensibile) e parecchio ostinato (anche in modo esagerato).
A proposito di Lord Voldemort egli è come sempre l'antagonista per eccellenza della serie, nonchè vera e propria nemesi mortale del protagonista, Harry, nonchè il mago oscuro più grande e temuto di sempre, e in questo volume avremo un altro assaggio della sua potenza e della sua scaltrezza. In questo quinto volume emergerà inoltre anche il legame che lo lega al protagonista, in quanto quest'ultimo scopre di poter vedere quello che sta vedendo Voldemort in determinati momenti, quando il mago oscuro è particolarmente arrabbiato o emozionato. Per questo motivo Silente farà prendere ad Harry lezioni di oclumanzia da Piton, sebbene inizialmente queste visioni si rivelino utili, tanto che Harry riesce a salvare la vita di Arthur, il padre di Ron, in seguito però Voldemort usera queste visioni a suo vantaggio, facendo cadere Harry in un tranello.
Tornando ai personaggi del libro abbiamo poi Ron Weasley, con i suoi caratteristici capelli rossi, il migliore amico di Harry, il quale diventerà portiere titolare nella squadra di Quidditch,alla quale si era iscritto un po' anche per cercare di ottenere anche lui onore e gloria. Essendo infatti il sesto di sette fratelli, tutti più grandi di lui (ad esclusione di Jinny che però è la minore ma anche femmina) Ron si sente spesso messo da parte e vorrebe anche lui ogni tanto essere al centro dell'attenzione, il che lo porta ad essere un po' geloso di Harry. In questo libro però dovrà affrontare il problema di agitarsi quando viene guardato, il che soprattutto all'inizio lo porta ad essere un portiere piuttosto disastroso, finendo per avere l'autostima sotto i piedi, cosa a cui Draco contribuirà molto volentieri. 
Abbiamo poi Hermione Granger, l'altra migliore amica di Harry, una ragazza molto intelligente, furba, riflessiva, studiosa, amante dello studiio e della conoscenza, leale e fedele, ligia alle regole e sempre pronta a fare la cosa giusta (anche se gli altre le sono contro). Rimarrà sempre fedele a Harry e si arrabbierà molto con la Umbridge per i metodi sleali che usa per punire gli studenti. Sarà lei ad insistere con Harry affinchè fondi l'Esercito di Silente, creando un sistema per contattare i vari membri e anche un sistema per rivelare chi tradisce l'Ordine, dimostrandosi sempre la più intelligente.
Hagrid, il gigantesco e gentile guardiacaccia di Hogward, lo vediamo ancora una volta in difficoltà, anche se all'inizio dell'anno scolastico egli non sarà neppure presente ad Hogwarts. Scopriamo che ha avuto qualche difficoltà con alcuni giganti e che si è portato ad Hogwarts un parente piuttosto inaspettato. Inoltre la Umbridge non gli renderà la vita facile, considerandolo un incompetente oltre che un uomo troppo fedele a Silente.
Poi abbiamo anche personaggi come Silente (il misterioso, potente e gentile preside di Hogwarts, che in questo volume sembra volersi allontanare da Harry, mettendo quest'ultimo in grande difficoltà), la professoressa McGonagall (la severa ma competente, intelligente e diligente insegnante di trasfigurazioni), Neville Paciock (un ragazzo simpatico, buffo, smemorato e pasticcione). Come sempre abbiamo anche la famiglia Dusley (con il cugino di Harry Dudley, stavolta attaccato da un Dissennatore, zia Petunia e Zio Vernon) e la famiglia dei Wensley, di cui Jinny è entrata nella squadra di Quidditch, mentre George e Fred sognano di mettere in piedi un proprio negozio di dolci e scherzi magici, anche grazie alla vincita del Torneo Tre Maghi che Harry ha regalato loro alla fine del precedente volume. Vedremo anche un mebr dei Wealey, Percy, apertamente schierato con il Ministero, tanto da arrivare a sconsigliare a Ron di frequentare Harry e arrivando a rinnegare perfino la sua famiglia per ambizione.
In questo quinto capitolo della saga inizieremo ad approfondire meglio anche la figura di Severus Piton, l'intelligente e abile, ma severo, vedicativo e ingiusto insegnate di pozioni, che prenderà fn da subito in antipatia Harry. Grazie alle lezioni di Oclumanzia Harry riuscirà a vedere alcuni spazi del passato di Piton, in cui scoprirà che conosceva i suoi genitori e che veniva bullizzato da James Potter (il padre di Harry), cosa che turberà molto il ragazzino, che ha sempre creduto che il padre fosse una persona gentile ed ammirevole. Questo rende il personaggio di Piton più intrigante e complesso, anche se continuo a reputarlo una persona per centi versi spregevole, in quanto gode nel tormentare ed umiliare i propri studenti, i quali non hanno colpe di ciò che gli è accaduto in passato, dimostrandosi piuttosto infantile sotto certi aspetti.
Rivedremo poi alcuni personaggi che non vedevamo da un po', tra cui Gilderoy Lockhart, l'ex insegnante di Difesa contro le arti Oscure che Harry aveva avuto al secondo anno, e che si ritrova ancora ricoverato nell'ospedale dei maghi San Mungo; e poi Fiorenzo, un centauro incontrato nel secondo volume e che qui diventerà il professore di Divinazione a Hogwarts, sostituendo Sybill Trelawney (ritenuta inadatta dalla Umbridge al suo ruolo). In effetti il branco di Centauri che popola la Foresta Proibita vicino a Hogwarts svolgerà un ruolo importante in questo volume.
E questi sono solo alcuni dei molteplici personaggi che abbiamo conosciuto fin dal primo libro di Harry Potter, di cui io vi ho riassunto in breve alcuni tratti, ma di cui si potrebbe andare avanti a discutere per parecchio tempo di ciascuno di loro. 
Tra i nuovi personaggi più importanti introdotti dall'autrice in questo secondo volume abbiamo poi il nuovo professore di magia contro le Arti Oscure: Dolores Umbridge, è la sottosegretaria del Ministro della Magia Cornelius Fudge (nella vecchia tradzione Cornelius Caramel). Viene nominata, per volontà del Ministero, professoressa di Difesa contro le Arti Oscure a Hogwarts, per dare modo a Caramell di aumentare il controllo sulla scuola. È una donna dal fisico basso e tozzo, con la bocca larga e molle, melliflua, leziosa e sadica, ossessionata dal potere e dalla disciplina, e per questo si attira presto le antipatie di gran parte del corpo docente e degli studenti. Il suo approccio unicamente teorico alla materia e la sua ostinazione nel negare il ritorno di Voldemort portano alcuni studenti, guidati da Harry, a istituire un gruppo clandestino di preparazione pratica alla Difesa contro le Arti Oscure chiamato Esercito di Silente. La Umbridge è sicuramente uno dei personaggi più interessanti e temibili creati dalla Rowling, capace di essere malvagia quasi quanto Voldemort, pur dovendo in teoria lavorare per "i buoni".
Sempre nella schiera dei cattivi conosciamo poi Bellatrix Lestrange, nata Bellatrix Black, è la cugina di Sirius Black. Figura tra i Mangiamorte più forti e fedeli, con una lealtà verso Voldemort al limite dell'ossessione; è inoltre arrogante, cinica, spietata e crede fermamente alla purezza di sangue. 
Quasi tutti i personaggi creati dalla Rowling sono comunque indimenticabili e complessi, e non mi sorprende che i fan di Harry Potter li amino così tanto, visto che probabilmente sono stati proprio (o anche) loro a far appassionare così tante persone a questa serie.
Abbiamo poi l'introduzione anche di un altro elfo domestico: Kreacher fu l'elfo domestico della Nobile e Antichissima Casata dei Black. Cresciuto in ambiente meschino e austero, assorbendo i valori della purezza del sangue e della nobiltà dei sangue puro sostenuti dalla Casata Black. 
Tra i personaggi positivi abbiamo invece Luna Lovegood, una studentessa di Corvonero di un anno più giovane di Harry e la figlia di Xenophilius Lovegood, direttore della stravagante rivista Il Cavillo La sua aria stralunata e le strane cose a cui crede la rendono emarginata e oggetto di scherno di alcuni suoi compagni di scuola, che le affibbiano il soprannome "Lunatica" e si divertono a nascondere i suoi averi, sebbene Luna non si interessi affatto a quello che gli altri pensano di lei. Inizialmente amica di Ginny Weasley, nel corso della storia stringe amicizia anche con Harry, Ron, Hermione e Neville, diventando un'alleata preziosa e una cara amica. 
Mettendo da parte i personaggi anche la storia è molto valida e sicuramente intrigante e coinvolgente, con la Umbridge capace di far uscire dai gangheri qualsiasi lettore a causa dei suoi modi perfidi, celati dietro una falsa educazione, ma perfettamente legali, a causa della sua influenza al ministero, diventando una sorta di incarnazione di un governo corrotto e marcio. E' anche un volume in cui vedremo Harry passarsela davvero brutta per la prima volta, soprattutto a causa dell'isolamente da parte dei compagni, che in parte aveva sperimentato anche nel precedente volume, ma che qui è ancora maggiore e subìto inoltre in seguito ad avver assistito alla morte di Diggory e alla rinascita di Voldemort. In seguito però vedremo anche il protagonista prendere in mano la situazione, anche col supporto dei suoi amici, il che lo rende un esempio di resilienza, continuando a lottare per sostenere la verità, anche se all'inizio tutti gli sono contro. Qui Harry tira fuori il vero coraggio, lottando contro le difficoltà e sostenendo oltretutto gli esami G.U.F.O., gli esami del quinto anno, i quali non sono per nulla una passeggiata. E' bello come l'autrice effettivamente si ricordi che i protagonisti si trovano all'interno di una scuola e che quindi devono frquentare lezioni, fare compiti e dare degli esami, cosa che in molti fantasy "dark academia" spesso si dimenticano. Nonostante Harry sembri riprenersi verso la metà del volume, purtroppo verso la fine dovrà subire una nuova e importante perdita, che sicuramente dispiacerà molto anche ai lettori.
Forse l'unica cosa che potrebbe risultare un po' strana è come riescano Harry e gli altri a introdursi nel Ministero senza venire subito scoperti, oltre al fatto di essere tutti così bravi da riuscire a tenere a bada diversi Mangiamorte, cosa che invece sembra mettere in difficoltà diversi Membri dell'Ordine della Fenice. 
Questo quarto capitolo della saga di Harry Potter è un buon romanzo fantasy, che continua a affascinare i lettori grazie ad un universo inedito, magico ed straordinario, governato da una serie di regole proprie, ma in grado di condividere l'esistenza anche con il mondo normale, che tutti noi conosciamo, aggiungendovi un tocco di magia e di bellezza. Una storia avvincente ricca di personaggi indimenticabili, adatta per bambini a partire dai 10  anni (se lettori abbastanza forti e allenati), anche se l'età ideale per leggerlo sarebbe a partire dai 13/14 anni in su, per comprendere meglio la complessità dei vari personaggi e le difficoltà del protagonista.
 
Ecco tutti i titoli della saga:
  1. "Harry Potter e la Pietra filosofale" (1997-2015)
  2. "Harry Potter e la Camera dei Segreti" (1998-2016)
  3. "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (1999-2017)
  4. "Harry Potter e il Calice di Fuoco" (2000-2019)
  5. "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" (2003-2022)
  6. "Harry Potter e il Principe Mezzosangue" (2005-2026)
  7. "Harry potter e i Doni della Morte" (2007-?) 
 

 Sopra: Le copertine dei libri della saga di Harry Potter inizialmente illustrata da Jim Kay (immagine in alto), poi sostituito da Levi Pinfold (libro in basso).
 
 
CONFRONTO CON IL FILM 
In generale il film risulta godibile e può essere apprezzato almeno da chi non ha letto il libro, ma in questo quinto capitolo le differenze tra libro e film non fanno che aumentare, forse a causa anche della lunghezza del libro, il più lungo della saga, che ha evidentemente costretto gli sceneggiatori a dover fare un bel po' di tagli. Il problema è che, se alcune scene potevano effettivamente essere tagliate, altre invece erano piuttosto importanti. Qui riporterò solo alcune delle firrenze, se volte scoprirle tutte vi rimando alla Harry Potter Wiki.
Tra i cambiamenti abbastanz aimportanti abbiamo:
- Il nome di Ninfadora Tonks viene menzionato solo due volte nel film, entrambe da Alastor Moody. Inoltre, non sembra avere un rapporto stretto con Harry come nei libri. Non si parlano mai direttamente.
- Remus Lupin, Dedalus Lux, Sturgis Podmore e Hestia Jones vengono omessi dall'Avanguardia, riducendola ad Alastor Moody, Kingsley Shacklebolt, Ninfadora Tonks, Elphias Doge ed Emmeline Vance, gli ultimi dell'elenco non parlano nemmeno. Molti di questi membri comunque nei film sono appena menzionati e mai approfonditi, fungendo meramente da compaarse. Lupin appare più avanti nel film, ma ha poco spazio sullo schermo. Sturgis Podmore non è presente nel film, e anche il suo invio ad Azkaban è omesso. 
- Nel romanzo, Harry urla a Ron e Hermione ricordando tutto quello che ha fatto nei libri precedenti. Nel film, non urla affatto e la sua invettiva si limita a una sola battuta. Questo ovviamente rende meno caratterizzato il personaggio di Harry.
- Nel libro, Harry incontra Luna Lovegood sul treno, ma nel film la incontrano in carrozza. Inoltre, nel libro è Ginny a presentarli a Luna, ma nel film è Hermione, anche se nel libro non la conosceva. 
- Nel film non è presente la classe che legge i libri di testo durante le lezioni della Umbridge Tra l'altro nel film assistiamo a una sola punizione , mentre nel libro esse continauno epr un'intera settimana e epr svariate ore
- La coppa di Quidditch viene completamente rimossa dal film. 
- Il discorso di Hagrid a Harry, Ron e Hermione sulla sua missione con Olympe Maxime è stato omesso. 
- Nel romanzo, l'Esercito di Silente viene scoperto perché Marietta Edgecombe amica di Cho Chang, fa la spia alla Umbridge. Nel film, Cho viene ingannata e costretta a rivelare la verità tramite Veritaserum, poiché Marietta è stata completamente rimossa. 
- La partenza di Fred e George Weasley da Hogwarts è diversa rispetto al libro. Nel libro prima lanciano i loro fuochi d'artificio incantati per creare scompiglio e poi ne provocano un altro per dare a Harry il tempo di intrufolarsi nell'ufficio della Umbridge e usare la Metropolvere, per poi fuggire dopo essere stati messi alle strette dalla Umbridge. Nel film, i gemelli Weasley se ne vanno dopo aver lanciato i loro fuochi d'artificio. Mentre la diversione dei gemelli Weasley viene tagliata dal film, viene tagliata anche un'altra scena, in cui Harry usa la connessione Metropolvere della Umbridge per contattare Sirius e Lupin a Grimmauld Place e chiedergli spiegazioni sul trattamento riservato a Piton quando erano tutti studenti a Hogwarts. 
- Grop nel film viene reso più gentile e simpatico, facendo intendere una sorta di connezzione tra lui ed Hermione, cosa completamente assente nel libro. 
- La Battaglia nell'Ufficio Misteri viene accorciata nel film. 
- La scena in cui Harry riceve in dono dal suo padrino Sirius Black uno specchio bidirezionale, poco prima della sua morte, che gli avrebbe permesso di comunicare con Sirius se non fosse morto, è stata rimossa.  
Tra le mancanze più grosse abbiamo invece quella riguardante la posizione di Percy Weasley nei confronti del Ministero della Magia, che nel film è improvvisa e inspiegabile, e non si fa alcun accenno al suo rinnegamento della famiglia quando ha scelto di sostenere il Ministero. Questo crea un grosso buco nella trama del film, dovuto al fatto che il suo atteggiamento nei confronti di Harry non è spiegato, creando confusione negli spettatori che non hanno letto il libro.
Poi Dobby, viene completamente tagliato dal film, perchè dato che non l'hanno inserito neppure nel precedente non hanno potuto farlo neanche in questo, e il suo ruolo nella trama è preso da Neville. Sempre parlando di Elfi domestici il ruolo di Kreacher è ridotto a sole due scene: quando parla al ritratto di Walburga Black (dove Harry lo vede per la prima volta) e quando rivolge commenti offensivi a Harry. Non viene mai spiegato che abbia dato informazioni a Narcissa Malfoy. Peccato che anche lui si rivelerà un personaggio parecchio importante nel sesto e nel settimo volume. Tra gli altri personaggi il cui ruolo è molto ridotto nel film troviamo anche Ginny, il cui ruolo è molto sminuito.
Nel film l'antagonismo di Caramell nei confronti di Harry e Silente è stato attenuato rispetto al libro, quando in realtà è il motivo principaale che spinge il Ministero a comportarsi come si comporta, compresa la decisione di insidiare la Umbridge a Hogwarts. 
Sono inoltre state omesse tutte le scene riguardanti il San Mungo, compresa la ricomparsa del vecchio insegnate di Difesa contro le Arti Oscure,  Gilderoy Lockhart. Pure Fiorenzo è stato omesso completamente dal film. Nel film poi Silente non spiega la profezia a Harry.
Insomma, se di per sé il film risulta anche godibile, se confrontato col libro risulta un gran pasticcio. Vale comunque la pena vederlo per come è stato interpretato il personaggio della Umbridge, che calza a pennello con quello del libro; apprezzabile anche la performance dell'attore di Piton nel film, il quale però riesce a rendere il professore più simpatetico, mentre nel libro risulta più str**zo. 
C'è però una scena che ho apprezzato più nel film che nel libro, e cioè quella in cui la Umbridge viene portata via dai Centauri, con la battuta di Harry che le dice "non devo dire le bugie". Sbaaam! Ecco, nel film la scena risulta più soddisfacente, oltre che più breve e immediata. 
 


 
Sopra: In alto la locandina del film, al centro Harry che dà lezioni a Neville e agli altri membri dell'Esercito di Silente; in basso la Umbridge nel suo ufficio.
 
Questo volume è stato edito nel 2022 dalla Bloomsbury Publishing Plc col titolo "Harry Potter and the Order of Phoenix" ed è stato pubblicato nel 2022 in italiano dalla Salani. Il volume ha 565 pagine, la copertina rigida con sovracopertina, misura 27,3 cm d'altezza e 23,00 cm di lunghezza e costa 49,00 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

venerdì 15 maggio 2026

MIRABELLE: Pozioni fuori controllo di Harriet Muncaster

Qualche tempo fa vi ho parlato di ISADORA MOON, una serie molto famosa scritta da Harriet Mooncaster. Quella di Isadora però non è l'unica serie per bambini/e di successo scritta da Muncaster Mirabelle; infatti dopo Isadora l'autrice ha deciso di pubblicare anche la serie di MIRABELLE. 
Anche in questo caso la protagonista compare in una numerosa serie di volumi, di cui io vi parlerò del secondo volume: "MIRABELLE: Pozioni fuori controllo".
 
Sopra: La copertina mostra Mirabella volare sula sua scopa accanto alla sua draghetta.
 
Mirabella è unica perché è speciale! La mamma è una strega, il papà un folletto e il fratello Silvano un maghetto. Lei è un po' di tutti e tre!: "Mio fratello è per metà una creatura fatata proprio come me, solo che non gli piace ammetterlo. Infatti, tutte le volte insiste col dire che lui è un mago e basta. A me non importa di essere per metà fata, però senza dubbio mi sento più una streghetta! E' per questo che ho decido di frequentare la Scuola femminile di stregoneria della signnorina Spilloni."
Quando Mirabella va alla Scuola delle Streghe promette di non combinare guai! Ma neanche un’ora dopo il suono della campanella, la monella capisce che non potrà mantenere la sua promessa. 
Lezione di “Pozioni magiche” è un vero disastro e “Pratica di volo” non è proprio nelle sue corde... Niente sembra andare per il verso giusto, e Mirabella è sempre più triste. Solo il prezioso aiuto della sua amica Carlotta riuscirà a risollevarle il morale e, soprattutto, la pagella!
 
Sopra: Le pagine che mostrano l'albero genealogico della famiglia di Mirabella, che comprende i genitori, il fratello e il suo animaletto da compagnia, la graghetta Violetta.
 
La storia è accompagnata dalle illustrazioni opera della stessa Harriet Muncaster, le quali sono molto carine e graziose, dai tratti semplici, eleganti e precisi, ben delineati, raffinati, che creano scene ricche di dettagli e fascino. 
Le illustrazioni rappresentano scene e, soprattutto, personaggi descritti nei testi, tra cui la protagonista, i suoi genitori, suo fratello, la sua migliore amica, le sue compagne di classe (tutte streghe), la sua insegnante, ecc...
Poiché i personaggi di questo libro non sono persone umane ma creature magiche e fatate simili a fatine/folletti inventati dall'autrice, essi hanno un aspetto fisico un po' particolare, sebbene comunque l'aspetto sia principalmente quello di un essere umano. La maggior parte di loro comunque è sidegnato con corporature snelle, gambe e braccia sottili e affusolate, grandi occhi e un piccolo nasino (tranne la maestra che invece ha un naso lungo e ppuntito). Ciò che li differenzia maggiormente dagli esseri umani sono le lunghe orecchie a punta.
I disegni sono piuttosto curati e particolareggiati, inoltre l'artista mostra di prestare una certa attenzione agli abiti e agli accessori, nonché i mobili e l'arredamento delle varie stanze. Non sempre comunque è possibile vedere gli ambienti in quanto mentre alcune illustrazioni sono a pagina intera ve ne sono anche diverse inserite in mezzo ai testi e solitamente queste ultime rappresentano solo i personaggi.
La cosa che maggiormente caratterizza queste illustrazioni è l'uso dei colori. Infatti l'artista ha deciso di utilizzare come tinte per i suoi disegni solo il bianco, il nero e il viola (la serie di isadora Moon si caratterizzava invece per il rosa). Il bianco è il colore utilizzato per la pelle dei vari personaggi (e compare anche sugli abiti del padre di Mirabelle, che è una fata), il nero invece è usato per gli abiti, i cappelli e le calzature delle streghe. Il viola invece è usato per donare un tocco di colore ad alcuni oggetti o elementi particolare come capelli, accessori, pozioni, ma anche abiti. 
In questo caso Mirabella non è l'unica ad essere bicolore, i quanto tutte le streghe, pur vestendo di nero, magari hanno dei capelli o qualche decorazione dell'abito viola, creando delle immagini semplici ma immediatamente molto coinvolgenti e intriganti. 
 
  


 
Sopra: Alcune delle pagine interne, le quali presentano molte illustrazioni, molto graziose, le quali si caratterizzano per i colori bianco, nero e viola.
 
"MIRABELLE: Pozioni fuori controllo" di Harriet Muncaster è un libro carino adatto a lettori e lettrici a partire dai 4/5 anni oppure dai 7 per la lettura autonoma.
Questo è il secondo volume della nuova serie della Muncaster dedicato a un altro personaggio che è l'unione di due creature magiche. Se infatti Isadora Moon era metà vampiro e metà fata, Mirabelle è metà fata (il padre è folletto) e metà strega e, a differenza di Isadora, Mirabella ha un'indole un po' più birichina.
Mirabella comunque sembra essere anche un po' più grande rispetto a Isadora, infatti Mirabella è già al secondo anno di scuola, mentre Isadora nel primo volume doveva capire proprio in quale scuola andare.
In questo secondo volume comunque Mirabella deve affrontare il primo giorno di scuola e, nonostante la promessa di comportarsi bene, in realtà sembra proprio non riuscire a non combinare guai: prima combina un disastro mentre crea una pozione e poi vola troppo in alto con la scopa e finisce dentro un laghetto.
Mirabella quindi imparerà a comprendere l'importanza delle regole, come le spiega la sua insegnante: "<<Le regole esistono per un motivo ben preciso>> ha spiegato la signorina Spilloni. <<Se tu mi avessi consegnato la bottiglietta con la pozione appena arrivata a scuola, non avresti commesso l'errore e causato tutta quella confusione nell'ora di pozioni di stamattina. Se poi avessi rispettato la regola di non volare più in alto degli alberi, nessuna delle due sarebbe finita nel laghetto.>>
Ho apprezzato la figura della maestra, la quale è autorevole e rimprovera alle sue studentesse i comportamenti sbagliati assegnando loro delle punizioni confacenti l'infrazione (pulire la classe di pozioni dopo il disastro combinato a causa di un ingrediente sbagliato), ma che riesce anche ad essere comprensiva e non manca di lodare i comportamenti corretti avuti da Mirabella: "<<Be', vi devo elogiare per aver cercato di salvarvi a vicenda... siete state coraggiose. E, Mirabella, hai fatto bene a mandare Violetta a chiamarmi, ma il punto è che oggi nessuna di voi due è stata attenta alle regole.
L'insegnate inoltre si dimostra preoccupata per il mancato rispetto delle regole perchè alle studentesse avrebbe potuto succedere qualcosa di grave: "<<Grazie al cielo, oggi non è successo niente di grave. Ma ricorda, le regole esistono per il tuo bene. Devi assicurarti di seguirle!>>"
Una storia sicuramente non molto originale, ma comunque carina e capace di farsi apprezzare dal suo target, dove vediamo una giovane strega combinare qualche disastro a scuola ma imparare la lezione e comprendere che è importante seguire le regole ed è meglio evitare anche di fare scherzi dispettosi al proprio fratello perchè... chi la fa l'aspetti!
 
Quest'opera è stata pubblicata nel 2021 dalla Oxford University Press col titolo "Mirabelle breaks the rules" ed è stata edita nel 2022 in italiano dalla DeAgostini. Il volume ha 128 pagine, la copertina flessibile, misura 20 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 7,90 euro.
 
Altri volumi di "MIRABELLA":
  • 1) "Mirabelle a caccia di guai" (2021) ["Mirabelle gets up to mischief"] 
  • 2) "Pozioni fuori controllo" (2022) ["Breaks the rules"]
  • 3) "Una giornata tutta storta!" (2022) ["Has a bad day"]
  • 4) "Grossi guai in arrivo" (2023) ["In double trouble"]
  • 5) "Mirabella e i micivampiri monelli" (2023) ["Mirabelle and the naughty bat kittens"]
  • 6) "Mirabella magie a più non posso" (2023) ["Mirabelle and the magical Mayhem"]
  • 7) "Mirabella e i pattini incantati" (2024) ["Mirabelle takes Charge"]
  • 8) "Mirabella e la partita vincente" (2025) [""Mirabelle wants to win" (2023)]
  •  9) "La casa stregata" (2025) ["Mirabelle and the haunted house" (2023)]
  • 10) "Il pigiama party di Mezzanotte" (2025) ["Mirabelle and the Midnight Feast" (2024)]
 
Seguiti di "MIRABELLE" non ancora tradotti in italiano:
  • "Mirabelle and the picnic pranks" (2024)
  • "Mirabelle and the baby dragons" (2024)
 
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lunedì 5 gennaio 2026

Il ragazzo che coltivava i draghi di Andy Shepherd

"Il ragazzo che coltivava i draghi" è un romanzo per ragazzi scritto da Andy Shepherd e con le illustrazioni di Sara Ogilvie che vede come protagonista un ragazzino che scopre nel giardino del nonno una pianta che fa nascere... draghi!
 
 Sopra: Sulla copertina dallo sfondo azzurro spicca il titolo giallo e arancione, nonchè i rami della painta da cui nascono i draghi, con i suoi fori e frutti rossi/arancioni, mentre in basso possiamo vedere il protagonista mentre guarda in alto il suo draghetto rosso.
 
Immagina se potessi far crescere draghi… nel tuo giardino! Come ci spiega Tomas, il protagonista: "Noi coltiviamo draghi. E vi assicuro che causano molti più guai dei cetrioli. Ecco le cose che i cetrioli non fanno: La cacca nella colazione di papà. Cavalcare il tuo gatto come un toro da rodeo. Dare fuoco allo spazzolino mentre ce l’hai in bocca. Ma i cetrioli non hanno nemmeno scaglie splendenti che brillano controluce, né occhi luminosi che ti guardano dritto in fondo al cuore. Né si accoccolano sulle tue spalle facendoti il solletico all’orecchio con il loro alito tiepido. Insomma, chi non vorrebbe crescere un drago tutto per sé?"
Infatti, un giorno, mentre Tomas e il nonno stanno lavorando in giardino i due scoprono uno strano albero che non avevano mai visto prima, un albero da cui Tomas, a sue spese, scoprì ben presto che nascono dei draghi: "Finchè non restò che un pezzo di terra... e la pianta più strana che avessi mai visto.
Era più alta di me, e le miei mani piene di vesciche non sarebbero riuscite ad abbracciare tuutto il tronco. Che non si vedeva a causa di alcuni rami spinosi che gli screscevano intorno.
- Sembra un mocio per pavimenti gigante dichiarò il nonno. -Ma in versione verde, spinosa e attorcigliata, ecco.
In eftti non aveva tutti i torti.
Dai rami da cactus spuntavano dei viticci gialli e arancio, simili a delle fiamme. E su ogni viticcio era cresciuto un frutto. Alcuni erano grossi e rossi e pronti per essere colti, mentre altri erano piccoli, verdi, dall'aria acerba. ma tutti avevano delle strane foglie appuntite come quelle dell'ananas. Erano così diversi da qualsiasi altro tipo di frutta avessi visto a casa mia che allungai la mano per toccarli."
Tomas infatti si porta a casa uno dei frutti che si era staccato dall'albero ma, poche ore dopo, il frutto esplode rivelando al suo interno un piccolo draghetto rosso.
Tomas è un po' spaventato e sorpreso della faccenda, e decide di tenersi il draghetto e prendersene cura, senza dire nulla per ora a genitori e parenti.


Sopra: Le pagine che mostrano il protagonista mentre sta per toccare uno dei frutti della pianta da cui nascono draghi (anche se questo il bambino ancora non lo sa).

I testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Sara Ogilvie, le quali hanno uni stile simpatico e buffo, con personaggi dai volti espressivi, dalle teste tonde e dai grandi occhi rondi e bianchi con all'interno un pallino nero che fa da pupilla. I disegni hanno un aspetto semplice ma curato e in certe illustrazioni non mancano alcuni dettagli, mentre i vari elementi sono tracciati con linee nette, pulite e ben marcate.
I disegni servono a rappresentare, oltre che l'aspetto dei vari personaggi e dei draghi, alcune delle scene descritte nei testi, come: quella in cui Tomas e il nonno trovano la pianta dei draghi in giardino; qulla dove il frutto di drago esplode e il draghetto vi esce; quella dove vediamo Tomas pulire il pavimento dalla cacche del drago; Tomas e il nonno mentre consultano un libro sui draghi; ecc...
Per quanto riguarda l'aspetto dei draghi l'artista lo ha rappresentato in modo piuttosto classico, se non fosse per le dimensione molto esigue di questi draghetti che escono da questi frutti: simili a delle lucertole giganti, col muso allungato come quello di un cavallo, le scaglie lucenti, le ali da pipistrello, le dita con gli artigli e le scaglie appuntite sul dorso. 
 

 

 
 
 Sopra: Alcune pagine con illustrazioni di Sara Ogilvie in bianco e nero dei draghi, oppure di Tom con il nonno o con i suoi amici.
 
"Il ragazzo che coltivava i draghi" di Andy Shepherd è un libro carino per ragazzi che vede per protagonista un bambino di nome Tom che scopre nel giardino del nonno uno strano cactus dai frutti esotici, frutti da cui però escono... dei draghi? Tom senza saperlo si porta a casa uno di questi frutti, il quale gli esplode in camera una sera rivelando un piccolo drago rosso (che però ha la capacità di cambiare colore in base alle emozioni). Per Tom, nonostante la sorpresa e lo spavento iniziali e la seccatura di dover rimettere la camera in ordine, questa è la sorpresa più bella di sempre! D'altronde quale bambino non sognerebbe di poter avere come amico un drago?
Pian piano inoltre Tom imparerà a conoscerlo e a prendersene cura, scongiurando eventuali disastri: scopre ad esempio come ripulire al meglio la cacca di drago, che brucia e quando si secca diventa esplosiva. Scopre inoltre che (per sua fortuna) quest draghi sono vegetariani (probabilmente perchè sono nati da una piana?)
La storia è carina e anche piuttosto originale, con questa idea dei draghi che nascono da una pianta, anche se all'interno, soprattutto all'inizio, è possibile ritrovarvi alcuni cliché classici dei libri per ragazzi, tipo il fatto che la creatura appena scoperta deve essere tenuta nascosta a tutti, e che nel cercare di fare ciò il protagonista si metterà in qualche pasticcio o farà qualche figuraccia. 
Fortunatamente Tom ad un certo punto capisce di aver bisogno di aiuto, dato che si rende conto che dalla pianta non è nato un solo drago e che ne nasceranno altri ancora, e decide di rivelare il proprio segreto ai suoi amici. Peccato che anche gli amici desidereranno avere un drago e la pianta sembra proprio pronta a fare nascere altri frutti.
Una storia carina che parla di draghi ma partendo da un'idea semplice ed originale: il fatto che i draghi nascano da una pianta che il protagonista si ritrova in giardino. Nonostante poi i draghi abbiano un aspetto abbastanza classico presentano comunque delle caratteristiche interessanti: come il fatto di essere molto piccoli, di poter cambiare colore in base alle loro emozioni o per mimetizzarsi, che siano vegetariano e che ogni drago presenti delle caratteristiche diverse dagli altri. Non mancano neppure alcuni cliché tipici del genere, come il fatto di dover tenere segreti gli animali e che questo porterà a qualche problema (per fortuna niente di troppo grosso), ma la storia rimane sicuramente molto piacevole, coinvolgente e veloce da leggere per dei bambini a partire dagli 8 anni.
 
Questo volume è stato edito nel 2018 col titolo "The boy who grew dragons" dalla Piccadilly Press, ed è stato pubblicato in italiano nel 2022 dalla GRIBAUDO Edizioni, ha una copertina rigida, ha 224 pagine, misura 21,5 cm d'altezza e 14,7 cm di lunghezza e costa 12,90 euro.
 
Questo libro conta diversi seguiti:
  •  "Il ragazzo che addestrava i draghi" (ottobre 2022): Benvenuti a tutti voi, cacciatori di draghi disperati! Immagino che abbiate scelto questo libro per due ragioni: 1. Avete sentito che alleviamo draghi e volete far parte di questa avventura infuocata. 2. Avete già il vostro albero di frutti del drago che vi ha sfornato un bel draghetto, ma non avete idea di come gestirlo. Scommetto che sembra tutto così magico, vero? Allevare un drago... E lo è, non fraintendetemi. Ma quando si attiva lo sbuffo sputafuoco, è come portarsi a spasso un vulcano capriccioso... Perciò procuratevi dei guanti da forno, siate pronti a nascondere i buchi nei pantaloni, e leggete attentamente. Perché sto per raccontarvi cosa significa sul serio vivere con i draghi.
  • "Il ragazzo che volava con i draghi" (marzo 2023): Coltiviamo e addestriamo draghi. Alcuni emanano bagliori luminescenti, altri possono ghiacciarti con un’alitata e altri ancora sputano fiamme che incendiano il cielo. Ma mentre aspettiamo seduti in cerchio a gambe incrociate davanti a un frutto del drago maturo che sta per aprirsi e regalarci un nuovo cucciolo, è meglio che ti dica qualcosa che ancora non sai. Perché non ho raccontato proprio tutto, riguardo a questa storia, e ciò che sto per dirti potrebbe farti passare la voglia di adottare e allevare un drago tutto tuo...
  • "Il ragazzo che sognava i draghi" (giugno 2023): Sogniamo draghi. Draghi che si librano, che ruggiscono, che guizzano nel fuoco. Mentre ce ne stiamo beati sotto le lenzuola, illuminano il nostro sonno. Luccicanti, scintillanti, incandescenti. Ma i sogni sono solo l’inizio di una storia ancora più grande. Perché, sapete, i nostri draghi non vengono a trovarci soltanto in sogno…
  • "Il ragazzo che cantava con i draghi" (settembre 2023): Nel giardino del nonno, l’aria crepita di magia. I draghi svolazzano tra le piante di fagioli e i cespugli di lamponi. E quando alzo la testa verso le stelle e chiudo gli occhi, vedo la figura lucente e vermiglia di Scaglia che si libra nel cielo. Qui, nel giardino del nonno, sono il ragazzo che sussurra ai draghi. Il mio compito è proteggere queste creature esuberanti e misteriose... qualsiasi incognita, segreto o viaggio io debba affrontare.
  • "Guida segreta per coltivare i draghi" (gennaio 2024): L’hai vista? Una brillante macchia di colore, che guizza nel verde. L’hai vista, non è vero? Lo sapevo! È perché sei un tipo sveglio. E adesso anche tu vuoi coltivare i draghi. Beh, ecco la mia guida con tutte le cose che avrei voluto sapere prima di trovare in giardino una pianta di frutti del drago da cui nascono veri draghi!
 
  
 
  
  Sopra: Le copertine dei vari libri che compongono questa serie.
 
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venerdì 17 ottobre 2025

La meravigliosa e terrificante casa della nonna di Meritxell Martì e Xavier Salomò

"La meravigliosa e terrificante casa della nonna" è un libro scritto da Meritxell Martì e con le illustrazioni di Xavier Salomò in cui seguiremo un bambino che si reca a casa della nonna... ma una nonna con una casa un po' strana.
 
 Sopra: Sulla copertina vediamo la famosa casa della nonna e il protagonista mentre entra nel vialetto (da notare il cartello a destra che inma di "non aprire le finestre").

La casa della nonna del protagonista di questo libro è un luogo un po' speciale, che nasconde molte sorprese… osserva bene tutti i dettagli, ma fai attenzione, potresti prenderti qualche bello spavento!
Noi lettori infatti seguiremo questo bambino dai capelli azzurri dentro la casa della nonna; a partire dal suo arrivo: quando trova una lettera in cui la nonna gli dice di entrare che è aperto e che in cucina c'è la merenda, mentre lei è affaccendata.
Capiamo subito che però questa casa non è come tutte le altre: sollevando una delle assi del pavimento dell'ingresso sotto ci troviamo uno scheletro, e quando entriamo in cucina la merenda del protagonista è alquanto... bizzarra, così come l'intera cucina, piena di cose strane e mostruose (non parliamo poi del frigo!).
Proseguiremo comunque il nostro viaggio all'interno delle varie stanze della casa, incontrando anche un gattino nero che si unirà a noi e al protagonista: dallo scantinato, al bagno, alla camera da letto, la biblioteca, fino ad arrivare ad un passaggio segreto attraverso il quale arriveremo a conoscere la famosa nonna che è ... una strega! Ma fate attenzione! Perchè anche il nipotino nasconde un segreto! 
 
 Sopra: Nelle prime pagine del volume vediamo il protagonista mentre arriva a casa della nonna, che spicca col suo colore rosa.
 
La storia di per sè è piuttosto semplice e breve, ma ciò che la rende così speciale sono le splendide e deliziose illustrazioni di Xavier Salomò. Questo artista possiede uno stile non troppo realistico, ma anzi un po' catunesco e fumettistico, ma molto divertente colorato, capace di creare scene ricchissime di dettagli e super colorate con tinte accese, brillanti, vivide e intense.
Sono delle illustrazioni allegre e simpatiche, che ci presentano questo bambino dai folti capelli blu, dalla faccetta vispa, molto espressiva, dal volto squadrato e con due grandi occhi bianchi con un pallino nero al centro e tondi. Bambino che noi lettori seguiremo per tutta la casa nelle sue varie stanze, ognuna delle quali ricca di tanti dettagli da scoprire, cose curiose e sorprendenti, che ci fanno subito comprendere di non essere di fronte a una casa normale: basta vedere ad esempio la merenda preparata dalla nonna, o cosa tiene nel frigo, o cosa sta cucinando nella pentola, o cosa tiene in cantina, o cosa c'è nella vasca da bagno...
Ci sono insomma un sacco di cose da esplorare, a cui si aggiungono quelle nascoste sotto le varie alette che si possono sollevare: una lavatrice con i denti, un liquido viola e viscido che esce dal lavandino al posto dell'acqua, un pesce mostruoso nella vasca da bagno, uno scheletro sotto un asse del pavimento all'ingresso e tante altre sorprese, fino ad arrivare a conoscere la nonna...
Oltre alle varie sorprese nascoste sotto le finestrelle l'artista ha inserito nel libro anche alcuni easter egg: vicino al water c'è un libro che in realtà esiste sul serio ("Il manuale delle streghe" di Malcolm Bird), in cantina vediamo un quadro che ritrae un pagliaccio piuttosto conosciuto grazie a un certo film che era rifatto nel 2019 ("It"), su un comodino in corridoio vediamo una statuetta con le sembianze della strega Yubaba del film "La città incantata" di Myazaki, tra i ciocchi di legno in cantina ne vediamo uno con le sembianze di Pinocchio! Insomma, pagine piene di dettagli e particolari (un po' raccapriccianti e spaventosi) che faranno impazzire i bambini ma che strizzano l'occhio anche agli adulti.
 
 
 
  

  
  
  

  
 
Sopra: Alcune pagine che mostrano le splendide illustrazioni du Salomò, ricche di dettagli, di finestrelle e anche di riferimenti a film e libri, come "Il manuale delle streghe" che compare vicino al water in bagno. Mentre più in basso su un comodino in corridoio vediamo una statuina che rappresenta evidententeYubaba di "La città incantata" (di cui vedete un fotogramma in basso a destra).

"La meravigliosa e terrificante casa della nonna" di Meritxell Martì e con le illustrazioni di Xavier Salomò è un libro veramente molto bello, soprattutto per coloro che amano le cosa un po' paurose e i mostri. Come si fa infatti a non innamorarsi di questa casa piena di cose mostruose ma terribilmente carine?
I lettori saranno subito coinvolti e intrigati nel seguire il piccolo e simpatico protagonista che dopo un'abbondante (quanto strana) merenda se ne va in giro per le stanze della casa, assieme ad un dolce gattino nero. E naturalmente saranno coinvolti anche dalle meravigliose, coloratissime e dettagliate illustrazioni di Xavier Salomò, che contengono pure alcuni easter egg (che magari coglieranno più i lettori adulti che non i bambini), per non parlare poi delle tante alette che si possono sollevare, ciascuna delle quali nasconde un particolare mostruoso ma molto gustoso e divertente da scoprire. 
Un libro breve ma intenso, divertente e molto coinvolgente, che porterà alla scoperta di questa sorprendente e meravigliosa, ma anche un po' terrificante, casa  degli orrori. Un libro perfetto per il periodo autunnale in vista di Halloween, adatto per lettori a partire dai 4/5 anni, ma che può risultare divertente e coinvolgente anche per i più grandicelli.
 
Quest'opera è stata pubblicata originariamente nel 2021 dalla Combel Editorial col titolo "La Maravillosa Y Horripilante Casa de la Abuela", ed è stato edito in italiano sempre nel 2022 dalla IdeeAli Edizioni (Il Castello Srl). Il volume ha 40 pagine, la copertina rigida, misura 28,5 cm d'altezza e 23 cm di lunghezza e costa 16,50 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 10 ottobre 2025

ZOUK: Piovono magie a scuola di Serge Bloch e Nicolas Hubesch

"ZOUK: Piovono magie a scuola" è un libro/fumetto scritto da Serge Bloch e con le dolci e simpatiche illustrazioni di Nicolas Hubesch. Si tratta del secondo di una serie che conta attualmente tre titoli e che vede per protagonista questa simpatica e vivace streghetta di nome Zouk.
 
 Sopra: La copertina dallo sfondo chiaro mostra in primo piano, in basso la streghetta Zouk con i suoi amici diretti a scuola, mentre in alto spicca, col suo colore scuro, il titolo.

La streghetta Zouk è felicissima di tornare a scuola! Mentre i suoi compagni parlano delle loro vacanze, lei racconta di un’estate magica, passata a caccia di uova di drago. Perché Zouk, ormai si sa, non è certo una studentessa qualsiasi, e quando qualcosa non le va giù, si salvi chi può! La maestra Emma e l’amico Jojo, ne sanno certamente qualcosa… Preparate le bacchette: sono in arrivo magici guai!
Secondo episodio della serie che ha ispirato i cartoni animati in onda su Cartoonito.
Il volume è composto non da un'unica storia ma da una serie di vicende ambientate tutte a scuola: nella prima Zouk ci racconta delle sue vacanze estive, in cui si è recata presso il nido di un drago; nel secondo nella classe di Zouk è arrivata una nuova maestra: "La peggiore delle nuove maestre peggiori della terra. Non sa parlare, sa solo gridare! Non sa sorridere, né dire prole gentili. Sa solo dare delle punizioni." Così Zouk la rende incapace di pronunciare parole umane, ma di esprimersi solo attraverso versi di animali.
Nel terzo episodio Zouk arriva a scuola piena di pesci di carta attaccati alla schiena visto che è il primo aprile, gli altri si mettono a ridere di lei, così la streghetta tramuta tutti in pesci! 
Nel quarto episodio mentre Zouk torna a casa da scuola dove la maestra ha spiegato la preistoria, alla bambina viene voglia di farsi un giretto nel passato.
Nel quinto episodio si reca con la scuola in gita al museo, dove imbalsama uno dei suoi compagni che la stava infastidendo, mettendolo su un piedistallo con sopra scritto "noiosauro preistorico".
Nel sesto episodio Zouk viene coinvolta assieme ai propri compagni di classe in alcune attività artistiche (pittura, canto), in cui però non è molto brava, in compenso però è l'unica che sappia volare su una scopa.
 
Sopra: Due pagine interne che mostrano l'inizio della storia e che ci presentano un po' la protagonista e la sua famiglia.
 
I testi accompagnano le illustrazioni realizzate da Nicolas Hubesch che sono molto carine e graziose, con dei tratti netti, sottili e precisi ma un po' tremolanti. I personaggi hanno un aspetto simpatico e non troppo realistico, con personaggi a volte molto alti e allampanati, altre volte molto passi (come la stessa protagonista), qualcuno con dei grandi nasoni, o con gli occhi grandi e tondi, con due pallini neri all'interno. Ogni personaggio comunque ha un aspetto piuttosto memorabile, infatti è facile ricordarsene, in quanto ciascuno presenta delle caratteristiche uniche. Ad esempio la protagonista è piccola, bassa, con dei capelli verdi a caschetto, dei grandissimi occhi bianchi con dentro un pallino nero, ed indossa sempre un cappello nero a punta da strega e un abito nero.
I disegni sono fatti come delle strisce, accompagnati di solito da delle frasi, come accadeva nelle strisce dei vecchi giornalini tipo "Il Corriere dei Piccoli". In questo caso però i disegni non sono solamente accompagnati da delle scritte, ma sono pure corredate di baloon. Le immagini accompagnano la narrazione passo passo e mostrano le varie azioni che compie la protagonista: da lei che scala una montagna per arrivare nel nido di un drago a lei che si reca a scuola e incontra i suoi amici, oppure da lei che si reca nella preistoria a lei che va in gita al museo, ecc...
I vari disegni sono colorati con degli acquerelli dalle tinte brillanti e vivaci, con sfondi dalle tonalità piuttosto delicate, mentre il nero (che caratterizza gli abiti di Zouk e della sua famiglia di streghe) viene steso in maniera intensa, facendolo spiccare nell'immagine, caratterizzata da colori più delicati e brillanti.
 
  

  
Sopra: Alcune pagine tratte da vari episodi narrati in questo volume, come ad esempio quello in cui Zouk racconta le proprie vacanze, oppure quello con la maestra antipatica, quello dove si parla di preistoria, o quello in cui Zouk trasforma tutti in pesci.
 
"ZOUK: Piovono magie a scuola" di Serge Bloch è un libretto molto carino che racconta le vicende di questa streghetta simpatica ma anche un po' birichina. Già dalle prime pagine infatti i lettori non potranno non rimanere coinvolti dal carattere della protagonista, che fin da subito si dimostra una bambina sveglia, volenterosa, ma anche un po' birichina, pronta a trasformare più di qualche compagno di un pesce o in un rospo se viene presa in giro (o a cambiare la voce di una maestra antipatica). Una bambina con un carattere divertente ma anche determinato e che non si lascia mettere i piedi in testa e che sa difendersi, soprattutto a colpi di magia. Ma non c'è da preoccuparsi, perchè Zouk non è cattiva e, dopo un po', solitamente ritrasforma tutti al loro vecchio aspetto.
Interessante anche il fatto che il volume non contenga un'unica storia ma una serie di episodi, in questo caso tutti ambientati a scuola. La cosa è piuttosto comoda perchè permette ai giovani lettori di poter leggere un capitolo e poi di potersi tranquillamente riposare, sapendo come quella vicenda è andata a finire. Ciò implica anche di poter leggere i capitoli non in ordine, o di poterne non leggere qualcuno, permettendo al lettore di regolarsi con la lunghezza del libro.
Le storie sono comunque tutte molto brevi e sono accompagnate (o forse sarebbe meglio dire che accompagnano) dalle illustrazioni di Nicolas Hubesch, le quali sono molto graziose e simpatiche, dai vivaci e brillanti colori pastello, che costituiscono un ottimo supporto durante la lettura, aiutando anche i lettori alle prime armi nella lettura autonoma. 
Il volume e le storie, infatti, si prestano bene come prime letture autonome, a partire anche dai 6/7 anni, essendo pure scritte in stampatello maiuscolo, nonché grazie alla loro struttura episodica, alla brevità dei racconti e alla preponderante presenza delle immagini a supporto dei testi.
Esistono poi anche dei cartoni di Zouk, ma oltre che in TV, è bello incontrare Zouk anche tra le pagine di un libro. La serie di Bloch e Hubesch insegna ai bambini e alle bambine che capita a tutti, e anche molto spesso, di sbagliare, e che ci si può rialzare da ogni avversità. Pedagogia stregonesca da sfogliare.
 
Tale libro illustrato è stato edito originariamente nel 2016 dalla Bayard Editions col titolo "ZOUK, une sorciere à l'école", ed è stato pubblicato in italiano nel 2022 dalla Terre di Mezzo Edizioni. Ha una copertina rigida, misura 21,5 cm d'altezza e 16,3 cm di lunghezza, ha 64 pagine e costa 14,00 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.