lunedì 30 ottobre 2023

I racconti di mezzanotte di Nick Shadow

"I racconti di mezzanotte" sono una serie di brevi libri di paura scritti da Nick Shadow (un nome che probabilmente ingloba più scrittori), i quali nel 2010 sono stati raccolti in questo libro che porta infatti il medesimo titolo della serie.
 
Sopra: L'immagine, abbastanza cupa e inquietante, della copertina fa riferimento al primo racconto della raccolta "Chiudi la bocca".

Il volume raccoglie tutti i più appassionanti racconti di Nick Shadow, tratti dalla serie che ha conquistato il pubblico in Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti. Questi racconti fantastici e thriller mescolano la suspense, la tensione drammatica e la voglia di fare ed avere paura. Ogni racconto ha protagonisti diversi e a partire da una situazione di vita ordinaria scivola a poco a poco nel bizzarro e nel soprannaturale.
Il volume si apre con questa presentazione: 
 
"Benvenuto, caro lettore.
Mi chiamo Nick Shadow, e sono il curatore di un'istituzione segreta chiamata 
I RACCONTI DI MEZZANOTTE.
Vorresti sapere che cosa sono i Racconti di Mezzanotte? 
Ti chiedi perché non ne avevi mai sentito parlare? 
Sono domande a cui, per il tuo bene, sarebbe meglio non rispondere. 
Tuttavia... se prometti di non rivelare mai a nessuno  dove hai sentito quanto sto per dire (chiunque o qualunque cosa te lo chiederà), ti mostrerò ciò che nascondo in queste antiche segrete.
In lunghi anni di ricerche, vi ho raccolto la più terrificante collezione di storie che sia stato dato all'uomo di conoscere.
Ti geleranno il sangue nelle vene  ti faranno accapponare la pelle sue tue giovani e friabili ossa. 
Forse dovresti farti coraggio e voltare pagina. 
Dopotutto qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere?"
 
Il presente volume è una raccolta di 8 racconti di paura, scritti in realtà da vari autori che si sono firmati sotto lo pseudonimo di Nick Shadow:
  1. Chiudi la bocca di Sally Jones e Allan Frewin Jones: Louise, Niki, Laura e Sara sono molto amiche. Passano tutti i pomeriggi insieme, andando un po' in giro. Si divertono a tiranneggiare qualche bambino più piccolo o addirittura a derubare qualche negoziante. Fino a quando tutte e quattro decidono di prendere alcune scatole di dolci in una pasticceria che il proprietario ha rigorosamente vietato di toccare.
  2. Il migliore amico dell'uomo di Ethan Spicer: Il nonno di Ben è morto da poco, cadendo dalle scale, così il ragazzino e i suoi genitori hanno ereditato il suo animale da compagnia: un orrendo e vecchio pappagallo. Come se non bastasse dall'arrivo dell'animale i genitori di Ben hanno iniziato a comportarsi in maniera strana e il pappagallo inizia a dire a Ben "Ho uccido tuo nonno".
  3. L'altra sorella di Ben Jeapes: Catherine lavora come commessa nel negozio della Sparkle Accessori, in un centro commerciale. Un giorno vede nel negozio una bambina non accompagnata da nessuno, che le chiede se può avere un paio di guanti che piacerebbero tanto sua sorella.
  4. Delle scarpe perfette di Shaun Hutson: Justin è entusiasta delle sue nuove scarpe da ginnastica vinte al negozio di Sport City. Peccato che poco tempo dopo il negozio vada a fuoco per un incendio doloso, e nella vita di Justin iniziano a capitare strani incidenti che riguardano sempre le sue nuove scarpe.
  5. Voci dal nulla di Shaun Hutson: La mamma di Kate è in ospedale, con una malattia che nessuno riesce a curare e a comprendere. Proprio in quei giorni Kate comincia a sentire delle voci nelle sua testa, e capisce a poco a poco ma inevitabilmente che sono conversazioni che provengono dal futuro. Ma la cosa terribile è il legame che Kate scopre esistere tra la malattia della mamma e questo strano potere... 
  6.  Fine del gioco: Simon è un bambino piuttosto solitario. I suoi genitori sono ricchi e molto occupati e la sua unica vera passione sono i videogame. Una sera, del tutto inaspettatamente, riceve sul computer "in regalo" un nuovo gioco. Lo prova immediatamente e si stupisce dell'ambientazione nella sua stessa cittadina e della grande realtà e verosimiglianza dei personaggi. Il gioco continua di giorno in giorno e Simon si rende conto che le sue azioni hanno una ricaduta nella realtà. A questo punto non c'è più nulla da fare: deve finire la partita e non può permettersi di perdere...
  7. Doppelganger di Ethan Spicer: i genitori di Jessica stanno aspettando impazienti l'arrivo di Laura, la baby-sitter, che è stranamente in ritardo. Quando arriva inoltre Jessica nota che la sua voce sembra diversa, più piatta e profonda del solito, è molto pallida e, come se non bastasse, sulla sua camicia ci sono degli spruzzi di sangue. Inoltre Laura si comporta in modo strano e il suo carattere sembra essere diverso dal solito, che cosa le è successo? Che sia veramente la loro solita baby-sitter?
  8. C'è qualcuno? di Ben Jeapes: È passato quasi un anno dalla scomparsa di Luke, quando Juliet riceve dei messaggi di aiuto da un numero sconosciuto, mentre sta attraversando un vicolo buio. 
 
 Sopra: Le pagine che segnano l'inizio del primo racconto dal titolo "Chiudi la bocca", ambientato in parte in un negozio di dolci, infatti l'immagine sotto il titolo ci mostra una torta.
 
All'interno della raccolta sono presenti anche alcune piccole illustrazioni in bianco e nero di cui però non è riportato il nome dell'illustratore, in quanto sono riportati i crediti solo dell'artista che ha disegnato la copertina, il quale è Mr Benjamin Carrè.
Si tratta di disegni di grandezza medio/piccola posti all'inizio di ogni capitolo, subito dopo il titolo. Sono immagini che rappresentano un oggetto (oppure un animale, ma mai persone) importante o comunque di rilievo all'interno della storia, qualcosa che rappresenti con un'unica immagine il succo del capitolo, senza però fare spoiler a riguardo. In "Il migliore amico dell'uomo" abbiamo così il disegno di un pappagallo, poiché il protagonista della storia dovrà vedersela appunto con un pappagallo posseduto; In "Voci dal nulla" è rappresentata una tomba, poiché Kate inizia a sentire le voci quando si trova al cimitero di fronte la roba della nonna; in "C'è qualcuno?" vediamo un telefonino perché la protagonista riceve dei misteriosi messaggi d'aiuto da un numero sconosciuto, ecc...
Sono disegni abbastanza semplici ma piuttosto dettagliati, completamente privi di sfondo, per cui l'attenzione del lettore si concentra solo sull'elemento rappresentato. In questo modo i lettori possono iniziare a farsi un'idea di cosa andranno a leggere, solleticando la loro curiosità nell'iniziare e finire il capitolo, senza però che gli sia rivelato troppo.

 

 
Sopra: Alcune pagine tratte dall'inizio di vari capitoli dove, come potete vedere, sotto al titolo compare sempre un disegno in bianco e nero che rappresenta un oggetto significativo all'interno del racconto.
 
"I racconti di mezzanotte" di Nick Shadow è una bella raccolta di racconti, i quali sono tutti piuttosto interessanti e intriganti, capaci di regale ai lettori un po' di brividi.
In "Il migliore amico dell'uomo" la minaccia è rappresentata da un pappagallo posseduto da un demone, il che detta così potrebbe quasi far ridere, ma il modo in cui la creatura è descritta e come si comporta è piuttosto inquietante, tanto da risultare effettivamente minacciosa e rendere il racconto pauroso.
"I pappagalli che Ben aveva visto nei programmi sulla natura erano bellissimi: occhi chiari e scintillanti, penne pulite e lucide, chiazze di colore vivaci come un fuoco d'artificio. Questo no: era contorto e brutto, ed era troppo. Riempiva quasi la gabbia, ma non perchè gonfiasse le penne o roba del genere, fra l'altro di penne non ne aveva molte. Gran parte del suo corpo sembrava coperto di cicatrici e le poche penne che aveva erano grigiastre e sbrindellate. le narici ai sue lati del becco sembravano fatte dal trapano di un falegname con gli occhi bendati. E gli artigli affilati, abbrancati al trespolo, davano l'idea di poterti penetrare profondamente nelle carni e staccarti un bel pezzo senza alcuno sforzo".
In "Delle scarpe perfette" anche un paio di innocue scarpe da ginnastica possono rivelarsi estremamente pericolose e portatrici si guai.
La maggior parte dei racconti riesce a trasmettere ai lettori una certa ansia mentre il lettore scopre come si evolve la situazione, ma anche nel sapere come terminerà. Anche in quei racconti dove fin dall'inizio la situazione appare abbastanza chiara al lettore, il quale riesce a intuire cosa sta succedendo e cosa potrebbe accadere, c'è sempre qualche elemento imprevedibile e uno stile di scrittura che comunque mantiene alta l'attenzione. Ad esempio in "C'è qualcuno?" la protagonista Julier inizia a ricevere dei messaggi di aiuto da un numero sconosciuto sul suo cellulare, il lettore ovviamente intuisce fin da subito che tali messaggi sono di Luke, un ragazzino scomparso un anno prima, tuttavia la scoperta su cosa sia successo al bambino, chi sia stato e cosa succederà invece alla protagonista non sono altrettanto facilmente intuibili, e specialmente il finale costituisce un bel colpo di scena. Questo inoltre è stato uno dei miei racconti preferiti della raccolta, assieme a "Il migliore amico dell'uomo", dove la trovata del pappagallo demoniaco è piuttosto originale ed è stata resa in modo efficace. "Fine del gioco" invece è probabilmente il racconto più prevedibile, con il protagonista che inizia giocare a un videogioco facendo danni in città per poi scoprire che tutto ciò che succede nel gioco accade anche nella vita reale.
Una bella raccolta di racconti, accompagnati anche da qualche piccolo disegno che, seppur non essenziale, aiuta comunque i lettori a incuriosirsi ai capitoli che andranno a leggersi, oltre a dar loro una vaga idea di che cosa potrebbero trovare nella trama del racconto.
I racconti sono tutti piuttosto inquietanti (oltre che piuttosto lunghi), essendo anche di quel tipo di storie horror che finiscono con un colpo di scena solitamente negativo per il/la protagonista, per cui consiglio il libro per lettori già un po' grandini, a partire dai 10/11 anni (la casa editrice propone il libro dai 12).
 
Il libro è stato edito nel 2010 dalla casa editrice Il Castoro; ha una copertina rigida con sovracopertina, ha 311 pagine, misura 21 cm d'altezza e 15,5 cm di lunghezza e costa 15,50 euro.
I singoli volumi della serie invece sono stati editi originariamente tra il 2005 e il 2006 dalla Hodder Children's Books. I libri sono stati pubblicati in italiano nel 2007 sempre da Il Castoro, hanno la copertina flessibile,e hanno ciascuno circa sulle 170 pagine e costavano 9 euro.

Ecco tutti i singoli titoli della collana usciti in italiano (la raccolta ne contiene anche altri che non sono stati pubblicati singolarmente, con l'eccezione di "Sangue sulla sabbia", che nel tomo unico non è presente):
  1. "Sangue sulla sabbia" del 2007 ("Blood and sand")
  2. "Voci dal nulla" del 2007 ("Voices")
  3. "Fine del gioco" del 2007 ("End Game")
  4. "Chiudi la bocca" del 2007 ("Shut your mouth")
 
     
 Sopra: Le copertine della serie giocano sull'associare un colore acceso e brillante a dei disegni in bianco e nero.
 
 Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 23 ottobre 2023

MALEFICO MANIERO: Il talismano di Dracuna e Buona notte, Zombie di Paul Martin e Manu Boisteau

Oggi vi parlerò di due libri di una serie che avevo letto a scuola quando andavo alla primaria (mi pareva di essere in terza) e che si intitolava MALEFICO MANIERO, scritti e illustrati da Paul Martin e Manu Boisteau All'epoca lessi uno o due titoli (tra cui sicuramente "I malefici di Beatrice") e ricordo che mi piacquero perchè li trovai simpatici ma anche un po' irriverenti, per cui, dopo aver riscoperto il nome della collana (che conta 8 volumi) in biblioteca, oggi vi parlerò del sesto e dell'ottavo libro della serie: "Il talismano di Dracuna" e "Buona notte, Zombie".
 
 
Sopra: In alto a sinistra il titolo dedicato al conte Dracuna, con i bordi rossi, mentre a destra la copertina del volume dedicato agli zombie, con una cornice di terra marrone.
 
Il sesto volume "Il talismano di Dracuna" si concentra sul conte Dracuna, il quale è proprio sfortunato: è caduto in rovina a causa del gioco d'azzardo e ora vive in una cripta a Villa Melma. Un giorno trova per caso una lettera di sua nonna che lo informa di un potente talismano che dona a chi lo possiede ricchezza e fortuna, nascosto in un cofanetto. Il problema risiede nel trovare la combinazione per aprire lo scrigno che racchiude il talismano, così il conte non ha altra scelta che farsi aiutare da sua cugina, l'unica che conosce la combinazione, invitandola a Villa Melma.
"Buona notte, Zombie" vede come protagonisti Lulu e Gugu, due zombie più brutti che pericolosi, anche se i loro amici non li sopportano perchè litigano continuamente e fanno un gran baccano. Un giorno però Gugu viene rapito e Lulu dimentica tutti i litigi e le incomprensioni (circa), pronto a fare di tutto per ritrovare il fratello, rapito da Gimmi Fox, direttore della super inquinante fabbrica Cogepol, che vuole usarlo come cavia per i suoi prodotti cosmetici.
 
 Sopra: In queste pagine si vede Villa Melma, sulla destra, e l'ambiente che la circonda. Curiosamente in queste pagine, tratte dall'ottavo volume, vediamo il paesaggio all'alba, quando il sole è ormai sorto, mentre nel sesto volume il cielo è più scuro, come se fossimo al tramonto (o forse il sole ha appena iniziato a spuntare?).
 
I testi sono accompagnati da molte illustrazioni (che dovrebbero essere di Boisteau, ma non ho trovato informazioni specifiche a riguardo all'interno dei libri) a colori, dalle tinte piuttosto intense e accese che rendono il volume nel suo insieme piuttosto colorato e piacevole da vedere e sfogliare. 
I disegni hanno uno stile semplice, buffo e simpatico, abbastanza stilizzato ma comunque ricco di dettagli e particolari, con personaggi dall'aspetto un po' esagerato con grandi occhi tondi a palla con un semplice puntino a fare da pupilla, nasi grandi e bitorzoluti o allungati, corpi a volte bassi, tarchiati e tozzi e altre volte alti e sottili, ecc... 
Le immagini sono funzionali a rappresentare quando descritto e aiutano molto i lettori nella comprensione dei testi e per seguire gli accadimenti, oltre a visualizzare bene l'aspetto dei vari e numerosi personaggi che compaiono in tutti i volumi (solo gli abitanti del Malefico Maniero sono una decina). Non mancano inoltre alcuni elementi "disgustosi" come pezzi di intestino e frattaglie varie (la stessa pappatrippa, la specialità del posto, ha un tale aspetto), occhi di zombie che pendono o arti amputati (quelli di Hans, che ogni tanto perde qualche pezzo), cervelli, teschi... 
A rendere le immagini ancora più accattivanti è la presenza di alcuni baloon che escono dalle bocche dei personaggi e che di solito servono a esprimere qualche battuta. Ad esempio quando Lulu lo zombie entra a Villa Melma chiedendo agli inquilini se hanno visto il fratello, Bernary il lupo mannaro gli indica un secchio dell'immondizia affermando: "Dalla puzza direi che è nascosto qua dentro".
 
 
 

 
Sopra: Alcune pagine del libro (quelle in alto tratte dal libro di Dracuna, mentre le due in basso da quello degli zombi) in cui potete vedere le illustrazioni dalle tinte piuttosto intense e accese, che rendono il volume nel suo insieme piuttosto colorato e piacevole da vedere e sfogliare. I disegni hanno uno stile semplice, buffo e simpatico, abbastanza stilizzato ma comunque ricco di dettagli e particolari, con personaggi dall'aspetto un po' esagerato.
 
Questi volumi di MALEFICO MANIERO sono molto carini, adatti ai lettori di 7/8 anni, anche per quelli un po' refrattari alla lettura, che verranno incoraggiati dalla presenza delle numerose illustrazioni colorate e che presentano tanti mostri dall'aspetto buffo e simpatico, ma anche un po' grottesco, con tanto di fumetti che accompagnano le scenette illustrate (in fondo ai libri ci sono anche degli adesivi, un po' in stile Piccoli Brividi).
"Il talismano di Dracuna" narra la storia di questo povero vampiro, il conte Dracuna, finito in povertà a causa del gioco d'azzardo e che, per cercare di ritornare ricco grazie ad un amuleto, invita a casa sua (casa che in realtà appartiene a Beatrice Melma) la cugina, che ovviamente si rivelerà insopportabile ai suoi occhi, facendo nascere tutta una serie di scenette buffe.
In "Buona notte, Zombie" viene toccato in modo ironico il tema ambientale, in quando l'uomo che rapisce gli zombie possiede una fabbrica di prodotti di bellezza che però è altamente inquinante. 
"<<A San Gilè si inaugura la settimana dell'ambiente. Il sindaco, Ottavio Capatosta, ci spiegherà quali misure sono state prese per proteggere la natura.>>
La giornalista diede la parola al sindaco, un uomo rubizzo, che dichiarò:
<<Ho proibito l'ingresso in paese alle nubi tossiche, agli animali in via d'estinzione e ai vagabondi. Ho anche chiesto al signor Depuris, il responsabile dell'Ufficio della Natura e dell'Ambiente che si occupa della lotta contro l'inquinamento, di fare il giro dei luoghi a rischio della regione e di preparare un rapporto che metterò poi al sicuro nel cassetto della mia scrivania>>.
Alla fine comunque i due amici zombi imparano a convivere insieme in modo più pacifico, imparando a rispettarsi e tollerarsi a vicenda: Lulu non cercherà più di mangiarsi Matilde e  "Gugu smise di commentare i gusti musicali del fratello".
Vi avverto che se state cercando dei personaggi gentili e altruisti non li troverete in questi libri, anzi direi che una caratteristica che accomuna la maggior parte dei personaggi che abita a Villa Melma è l'egoismo: Dracuna invita sua cugina al maniero solo per poter avere la combinazione del forziere (cercando di propinarle un siero della verità che finirà per ingoiare lui), Lulu si precipita ad aiutare il fratello perché deve farsi firmare una ricevuta di un pacco (che contiene i suoi dischi preferiti) da lui, gli altri abitanti della Villa decidono di andare ad aiutare gli zombi solo perché essi sono gli unici che possono sbarazzarsi di un vasetto di yogurt andato a male che puzza tantissimo e che ha impestato l'intera villa.
"Richiudere la tomba è impossibile>> rispose Con Bisturis. << La botola è stata completamente demolita dagli scheletri A dire il vero, che che solo gli zombi sarebbero in grado di sopportare la pizza abbastanza a lungo da riuscire a raggiungere il vasetto di yogurt>>. 
<<E allora andiamo a salvarli!>> esclamò l'Orrore". 
Il personaggio più altruista è probabilmente Matilde, un gamberetto allevato da Bubu e che cerca in tutti i modi di rendersi utile per salvare il suo padrone nonostante le sue piccole dimensioni.
Due libri comunque di piacevole lettura, consigliati per quei bambini (anche lettori deboli) che amano delle storie simpatiche e non troppo politicamente corrette (segnalo che nella storia degli zombi uno dei due dice "Imbecille" all'altro), con protagonisti mostri (ogni volume è incentrato su un diverso personaggio mostruoso) e ricchi di altri elementi "paurosi" ma simpatici.

Questi volumi sono stati editi originariamente nel 2001 e nel 2002 dalla Bayard Editions Jeunesse col titolo "Maudit Manoir: Le talisman de Dracunaze" e "Maudit Manoir: Bonne nuit, les zombies". I libri sono stati pubblicati nel 2002 e nel 2003 da Mondadori Editore, hanno la copertina flessibile, il primo ha 90 pagine e il secondo 80, misurano 19 cm d'altezza e 15,5 cm di lunghezza e costano 7,80 euro.

Ecco tutti i tioli della collana:
  1. "Le creature di Von Bisturis": A Villa Melma, il malefico maniero abitato da scheletri, zombi, lupi mannari e altri esseri mostruosi, il professor Von Bisturis ha inventato una nuova colla con cui vuole creare un essere perfetto.
  2. "Hans, mostro cantante": A Villa Melma, il malefico maniero abitato da scheletri, zombi, lupi mannari e altri esseri mostruosi, Hans, costruito dal professor Von Bisturis con pezzi di corpi recuperati qua e là, scopre il suo talento di cantante.
  3. "I malefici di Beatrice": Beatrice Melma De Paludis, proprietaria di Villa Melma, il malefico maniero abitato da mostri di ogni genere, con l'aiuto del piccolo demone Lucifredo fa di tutto per liberarsi dai suoi strampalati e litigiosi inquilini.
  4. "Bernardo, Lupo mannaro": Bernardo il lupo mannaro, che vive a Villa Melma, il malefico maniero abitato da mostri, ricercato dagli abitanti del villaggio per le stragi di pecore che ha compiuto cerca di cambiare la sua condizione di uomo-bestia.
  5. "L'orrore delle paludi, il Supereroe": Presso il Malefico Maniero, abitato da scheletri, zombi, lupi mannari e altri esseri mostruosi, l'Orrore delle Paludi riesce a fermare i buldozer di Gimmi Fox, che vuole bonificare la palude e impiantarvi un parco per divertimenti.
  6. "Il talismano di Dracuna": Il conte Dracuna, che vive nel Malefico Maniero, per avere più fortuna al gioco deve impossessarsi del potente talismano di sua nonna; ma siamo proprio sicuri che la perfida vecchietta non si sia presa gioco di lui?
  7. "Le fatiche di Celeste": Presso il Malefico Maniero, abitato da scheletri, zombi e altri esseri mostruosi, il fantasma di Celeste, madre di Beatrice Melma De Paludis, padrona di casa, deve far pace con la figlia se vuole ottenere il riposo eterno.
  8. "Buona notte, Zombie!": Presso il Malefico Maniero, abitato da vari esseri mostruosi, Gugu e Lulu, due fratelli zombi, vengono catturati da Gimmi Fox, direttore della super inquinante fabbrica Cogepol, che vuole usarli come cavie di cosmetici.
 
 Sopra: Gli 8 titoli della collana, assieme ad alcuni degli abitanti di Villa Melma (il signor Femore, Beatrice Melma, l'Orrore delle paludi, il professor Von Bisturis e Hans.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

giovedì 19 ottobre 2023

Strega di Finbar Hawkins

"Strega" scritto e illustrato da Finbar Hawkins è un romanzo per ragazzi uscito piuttosto recentemente, publicato ad aprile del 2023, ma credo che questo sia il libro ideale da leggere in questo periodo, con l'autunno e l'avvicinarsi di Halloween visto che parla di streghe (e l'aspetto della copertina direi che è perfettamente in tema con il periodo autunnale).

Sopra: La splendida copertina realizzata da Edward Bettison presenta uno sfondo nero su cui spicca una grande luna piena argentata, dove al centro è racchiuso il titolo e, sotto, le sagome di una ragazza e di una volpe.

Evey ha visto morire sua madre per mano dei cacciatori di streghe. 
"Erano in quattro. Le avevano spezzato il bastone. le avevano strappato il vestito. La mamma si portò il braccio al petto, mentre si voltava veloce appoggiandosi sulla gamba sana, i capelli scuri che volavano nel vento, gli occhi come due carbono ardenti. [...]
Ridendo, gridando, sollevarono la mamma, che cercava di divincolarsi.
Non potevo andare. Erano troppo.
Evey.
Costrinsero la mamma a stendersi a terra e le bloccarono un braccio. Il più grosso di loroo prese la rincorsa e saltò, come un bambino che gioca. Atterrò sul braccio della mamma e glielo spezzò. Quel suono, quel rumore su simile allo schiocco di un vecchio ramo secco, nel bosco dove ci stavamo nascondendo. Le spezzò il braccio. E la mamma gridò e rotolò su un fianco mentre loro ridevano come cani. Come uomini."
Una crudeltà insensata: sua madre era una strega buona, non aveva mai fatto del male a nessuno. Spietati, i cacciatori di streghe vogliono uccidere anche lei e sua sorella, così le due scappano e Every lascia la sorellina in custodia alla sorella della madre e ad altre streghe, mentre lei decide di partire per intraprendere la propria vendetta. Lungo il percorso troverà anche un'alleata e un'amica, una giovane dama la cui madre era anche lei una strega e la cui sorella è stata uccisa.

Sopra: Le pagine del primo capitolo mostrano sulla sinistra un'illustrazione (una tra le più grandi del libro) in cui si vedono degli alberi e la luna, mentre a destra si trovano i testi, ma sopra al numero del capitolo c'è un altro piccolo disegnino nero che rappresenta una volpe.

All'interno del libro sono presenti delle illustrazioni in bianco e nero realizzate da Finbar Hawkins, l'autrice stessa.
I disegni sono posti accanto ad ogni capitolo, solitamente sulla sinistra. Essi raffigurano principalmente elementi naturali come animali, ragnatele, lampi, frutta, fiori, rami, alberi, piume d'uccello... anche se qualche volta può capitare di trovare anche qualche casa. Quando possibile rappresentano qualcosa citato nel capitolo a cui fanno riferimento, qualche piccolo elemento come la presenza di qualche uccello, di un cavallo, o di qualche particolare pianta che può essere anche solo accennata velocemente.
Gli elementi rappresentati sono ritratti in modo molto realistico, ricco di dettagli e accurato; queste immagini naturalistiche, e in particolare quelle degli animali sembrano quasi dei disegni botanici, in cui l'accuratezza scientifica e anatomica sono essenziali per la buona riuscita del dipinto. 
Una cosa interessante è che la grandezza di questi disegni varia: alcuni sono grandi un terzo di pagina, mentre altri ne occupano più della metà o quasi tutta, inoltre essi sono sempre rinchiusi all'interno di rettangoli, ogni immagine è infatti delimitata da quattro linee rette che la confinano in un determinato spazio, più o meno grande.
Alcuni disegni comunque sono presenti anche vicino al numero dei capitoli, e talvolta anche in mezzo ai testi. Questi sono disegni più semplici, delle silhouette, di piccole dimensioni, raffiguranti, anche in questo caso, elementi naturali come rami, animali, fiori, foglie ... Non sempre però queste figure rimangono relegate all'inizio dei capitoli, a volte compaiono anche in mezzo ai testi, o alla fine di un capitolo. Si tratta soprattutto di piccoli elementi come penne, semi di soffione o corvi, che attraversano liberamente le pagine, senza disturbare i testi. La presenza dei corvi in mezzo alle pagine comunque non è casuale, in quanto essi compaiono effettivamente quando la protagonista ad un certo punto della storia ne evoca uno stormo per combattere.




 
Sopra: Alcune delle illustrazioni in bianco e nero, dall'aspetto realistico e molto accurato, che troveremo all'inizio di ogni capitolo (tranne le pagine con i corvi neri, che invece sono stati collocati verso la fine del capitolo, proprio assieme ai testi). Come potete vedere ogni immagine raffigura un elemento naturale o un oggetto, un'abitazione, mai persone.

"Strega" scritto e illustrato da Finbar Hawkins è una storia che parla di vendetta e di riscatto, una storia in cui la protagonista Evey intraprende un viaggio per vendicare la morte della madre e farla pagare ai quattro uomini che l'hanno uccisa.
Oltre alla storia di vendetta e ricerca dei quattro uomini, sullo sfondo si dipana anche il contesto storico in cui si ambienta la vicenda, che si svolge nel 1600 d.C., durante il periodo della caccia alle streghe. È facile leggere tra le righe le angherie che la povera gente è costretta subire da parte dei nobili e dei potenti senza poter fare nulla, poiché sono loro che amministrano la giustizia, e non importa se per perseguire i propri fini vanno a danneggiare anche degli innocenti che non possono difendersi. Ovviamente emerge anche la situazione delle donne, che spesso vengono viste con sospetto oppure con desiderio senza aver fatto nulla di particolare. La stessa protagonista, mentre si sta dirigendo a piedi in città viene importunata da un uomo (che poi si rivelerà essere uno degli aggressori della madre) che semplicemente l'aveva vista camminare per strada.
Ma presto la protagonista capirà che non è solo degli uomini che non ci si può fidare, perchè anche le donne non sono da meno, anche se utilizzano altri strumenti, come l'inganno e l'astuzia piuttosto della forza. Ed Evey imparerà che a volte non ci si può fidare neppure di coloro che pensi esserti vicini, di quelli che pensi essere come te.
Braccata in un mondo duro e ingiusto, tormentata dall’ossessione per la vendetta e dai sensi di colpa, Evey si dibatterà tra luce e tenebra, aggrappandosi all’unica cosa che la potrà veramente guidare al di là di ogni pericolo, al sicuro da ogni male: l’amore, non quello romantico, per un uomo, ma l'amore che ella prova per sua sorella. Se infatti nel mondo esistono persone malvage, pronte a spezzare una vita e a mentire impunemente pur di farla franca, Evey scoprirà che però esistono anche persone fidate e buone, pronte ad aiutarci. Imparerà ad avere maggiore fiducia nei propri familiari, in sua madre e in sua sorella, di cui inizialmente non vedeva l'ora di liberarsi per poter andare a compiere la propria vendetta.
Un libro di narrativa illustrata per ragazze e ragazzi dai 12 anni. Una storia, come viene definita sul retro di copertina, "lirica, spettrale eppure luminosa che parla di riscatto, di solidarietà femminile e tradimento, di autodeterminazione e legami familiari". 
 
Questo libro è stato edito originariamente nel 2020 dalla Zephyr con il titolo "Witch" ed è stato pubblicato nel 2023 dalla Einaudi Ragazzi (Edizioni EL); ha 352 pagine, una copertina rigida, misura 20,2 cm d'altezza e 13 cm di lunghezza e costa 15,50 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 16 ottobre 2023

I BRIVIDOSI: Il pozzo degli spiriti e Il bacio del serpente di P.P. Strello

Oggi vi parlerò di un paio di volumi che fanno parte di un'altra collana di libri di paura per bambini e ragazzi, pubblicata una ventina d'anni fa. La collana porta il titolo di "I BRIVIDOSI", scritti da P.P. Strello, che si presenta così ai lettori: "Io sono P.P. Strello. Sono un pipistrello, vivo in una cripta, nel cimitero di Pelle d'Oca... e adoro scrivere storie da brivido... storie brividose!!!".
I volumi della serie sono accompagnati dalle illustrazioni di Lorenzo Chiavini e Blasco Pisapia, e quelli di cui vi parlerò io sono il secondo e l'ottavo della serie: "Il pozzo degli spiriti" e "Il bacio del serpente".

  
 Sopra: Le copertine dei due volumi con il titolo della serie, in rosso a caratteri gocciolosi, posto sopra una lapide dove al centro è posta un'illustrazione, di cui quella a sinistra rappresenta lo spirito del pozzo e quella a destra un serpente. Queste sono le copertine italiane, in quanto, come potrete vedere più avanti, quelle inglese hanno un aspetto molto diverso (anche se è stato mantenuto il disegno della lapide).
 
In "Il pozzo degli spiriti" il protagonista è Tom, un ragazzino di 12 anni che si sente un po' oppresso e incompreso dalla madre, che lo tratta ancora da bambino. Lui e i genitori si sono appena trasferiti in una nuova casa: la Fattoria del Mulino, una fattoria immersa nel verde e dove Tom, aggirandosi nel bosco nei pressi dell'abitazione, trova un pozzo. Il primo giorno nella nuova scuola non va molto bene, in quanto il protagonista diventa il bersaglio di un gruppo di bulletti. Ad un certo punto, come se non bastasse, a Tom iniziano a succedere delle cose strane: i rubinetti del bagno di casa non si chiudono più (allagando tutto), un compagno di scuola non riesce a chiudere i rubinetti del bagno, una manichetta prende vita e perde il controllo facendo rovinare a Tom il giardino del padre ... Oltre a ciò, quando Tom decide di portare un suo nuovo amico a vedere il pozzo scopre che questo ha un aspetto diverso dal solito, molto più vecchio e malandato. Ma Tom ha già iniziato ad esprimere dei desideri al pozzo e vi ricordate il detto: State attenti, il vostro desiderio potrebbe avverarsi? Tom di desideri ne ha espressi ben tre e, ahimè, si sono avverati tutti. Non poteva certo immaginare che in questo modo avrebbe liberato uno spirito dispettoso, che per più di cento anni era rimasto prigioniero del pozzo...
Il "Il bacio del serpente" inizia durante la notte di Halloween, quando tutto è pronto per la festa al vecchio cantiere navale! Ma fin dall'inizio le cose vanno storte. Mark e suo fratello Bobby, assieme ai loro amici Aranda, David e Mary si trovano bloccati su un vecchio barcone in balia del fiume, tra topi, coccodrilli e un serpente che gli aborigeni chiamano demone nero...

 Sopra: Le pagine introduttive di ciascun volume in cui l'autore si presenta ai lettori introducendo la storia di turno, con tanto di illustrazione che lo rappresenta mentre scrive all'interno della sua cripta.

Questi volumi sono accompagnati dalle illustrazioni di Lorenzo Chiavini e Blasco Pisapia e, visto i nomi italiani, ho il sospetto che solo le edizioni italiane siano illustrate, mentre i volumi dell'edizione originale in inglese probabilmente non lo sono.
I disegni sono molto graziosi, in bianco e viola, dallo stile anche piuttosto realistico e dettagliato. Ci sono due tipi di illustrazioni: quelle posizionate a inizio capitolo e quelle a pagina intera. Le prime sono collocate nelle pagine iniziali di ogni capitolo, in cui compare solo il nome e il numero del capitolo, collocati all'interno di un ovale viola, e rappresentano oggetti che avranno un ruolo di rilievo nelle prossime pagine come: corde, un pozzo, una finestra, un tubo dell'acqua, una cartella scolastica...


 
Sopra: In alto due immagini prese dall'inizio di due capitoli (quello a sinistra proveniente da "Il pozzo degli spiriti" e quello a destra da "Il bacio del serpente").

Le immagini collocate durante la storia sono a pagina intera e rappresentano invece delle scene narrate nella storia o dei paesaggi, queste immagini non rappresentano però scene dinamiche, tipo con più persone che compiono azioni. Anzi, raramente vi compaiono delle persone, solitamente infatti vi troviamo ambienti (tipo il bosco con il pozzo dello spirito o una giungla come quella di "Il bacio del serpente") o animali (in questo modo si evitando anche degli spoiler al lettore).
Alla fine di ogni libro vi sono poi un paio di illustrazioni interamente dedicate a P.P. Strello (lo scrittore dei volumi) il quale compie delle semplici azioni come tirare la corda di un pozzo o guardare una zucca intagliata da cui poi spunta fuori un serpente. Tecnicamente queste pagine dovrebbero essere una sorta di gioco per il lettore, poiché muovendo le pagine velocemente avanti e indietro i disegni si animeranno.
 
 

Sopra: Delle illustrazioni a pagina intera che come potete vedere hanno un aspetto abbastanza statico anche se piuttosto realistico e dettagliato.

"Il pozzo degli spiriti" e "Il bacio del serpente" di P.P. Strello sono due volumi carini, adatti per i bambini dagli 8/9 anni. Le storie sono leggere ma abbastanza intriganti per il pubblico a cui si rivolgono: la prima si basa sul classico tropes di fare attenzione a ciò che si desidera, ma la storia risulta diversa dal solito perchè il protagonista non inizia ad esprimere dei desideri consapevole che essi si realizzeranno, lo fa più per sfogo e come tentativo di confidarsi con qualcuno (o qualcosa). L'altro libro inizia durante la notte di Halloween, ma poi prende una piega piuttosto inaspettata, con il protagonista, assieme ad un gruppo di amici, che finiscono su una barca che prende il largo e che li trasporta su un'isola, in cui dovranno sopravvivere... e non solo ai pericoli della giungla (come serpenti e coccodrilli), ma anche a qualcosa di più soprannaturale.
La cosa interessante però è la storia editoriale dietro a questi volumi, e a questa collana in generale: intanto tale serie in originale si chiama "CREEPERS" e non figura essere stata scritta da nessun P.P. Strello, ma da un autore che si chiama Edgar J. Hyde. La serie inglese conta un totale di 24 libri (6 volumi suddividi in 4 serie), di cui potete trovare i nomi e le immagini di copertina in fondo al post. La cosa interessante però è che in italiano, oltre a non essere stati tradotti tutti i volumi, ne sono stati inseriti altri che in inglese non esistono, scritti da qualche autore fantasma: è il caso ad esempio di "Il bacio del serpente", che infatti non riporta nessun dicitura riguardo alla traduzione n'è al titolo inglese, e andando a leggere tutti i titoli e le descrizioni dei libri in inglese non troverete nessun suo corrispettivo.
Quindi in realtà solamente 8 dei 12 titoli della collana provengono dalla serie originale, che a quanto pare la Piemme ha deciso di portare in Italia apportando diversi cambiamenti al materiale originario, in quanto hanno deciso di cambiare il nome dello scrittore (mettendo un personaggio di fantasia) e aggiungendovi delle illustrazioni in bianco e viola, che sono molto carine e dall'aspetto anche realistico, inserite però con lo scopo di rendere i volumi più appetibili e adatti ad un pubblico di bambini, forse anche più giovani rispetto al pubblico di riferimento del materiale originario (di cui alcuni titoli, anche dalle immagini di copertina, sembrano abbastanza paurosi). Guardando le copertine dei libri (sia quelle originali, ma soprattutto quelle di edizioni successive) dell'edizione inglese essi sembrano rivolti ad un pubblico un po' più grande rispetto a quello scelto per l'edizione italiana, mi chiedo quindi se forse la PIEMME ha portato in Italia solo i titoli che ha ritenuto maggiormente adatti a una fascia di pubblico più giovane, creando poi un'edizione più conforme al target da essa scelto.
 
"Il pozzo degli spiriti" è stato stampato originariamente nel 1998 (e nel 2001 in italiano) col titolo "The wishing Well" dalla Children's Choice Publications, mentre "Il bacio del serpente" sembra essere un titolo solamente italiano, pubblicato per la prima volta nel 2002 dalla PIEMME Junior. I libri hanno una copertina flessibile, misurano 18,6 cm d'altezza e 14,5 cm di lunghezza, hanno 128 pagine e costano entrambi 7,50 euro.
 
Ecco tutti i titoli della collana "I BRIVIDOSI":
  1. "Il ritorno dello spaventapasseri" (2001, "The scarecrow"), 
  2. "Il pozzo degli spiriti" (2001, "The wishing well"), 
  3. "La notte delle streghe" (2001, "Stage Fright"), 
  4. "Un Magico Halloween" (2001, "Rag & Bone man"), 
  5. "La casa stregata" (2001, "Soul Harvest"), 
  6. "Il pianoforte fantasma" (2001, "The piano"), 
  7. "Due streghe per due gemelle" (2002)
  8. "Il bacio del serpente" (2002)
  9. "Il tesoro degli Inca" (2002)
  10. "L'ira del minotauro" (2002)
  11. "Il cavaliere delle tenebre" (2004, "The rocking chair")
  12. "Lo scrittore fantasma" (2004, "Ghost writer")
 
     

     

     
Sopra: Le copertine di questa serie si contraddistinguono per la lapide grigia, con la scritta sgocciolante in rosso (uniche caratteristiche, queste della lapide e della scritta sgocciolante, che sono state mantenute dall'edizione inglese), e al centro un disegno che mostra quale sarà il mostro/pericolo del libro.

Ecco i titoli dei volumi inglesi della serie CREEPERS di Edgar J. Hyde, suddivisi per serie. Come potete vedere i disegni delle copertine inglesi sono stati cpmpletamete cambiati e sostituiti rispetto a quelli italiani, così come lo sfondo dietro le lapidi, le quali invece sono state mantenute in entrambe le edizioni.
Prima serie:
  1. "Beggar Boy" (1997)
  2. "Ghost writer" (1997)
  3. "Mirror Mirror" (1998)
  4. "The piano" (1998)
  5. "The scarecrow" (1998)
  6.  "The Wishing Well" (1998)
 
    
 
Seconda serie:
  1. "Blood on Tap" (1998)
  2. "Doctor Death" (1998)
  3. "Edgar Escapes" (1998)
  4. "The ghostly soldier" (1998)
  5. "Happy Halloween" (1998)
  6. "Soul harvest" (1998)
     
    
 
Terza serie:
  1. "Payback time" (1999)
  2. "Rag & Bone Man" (1999)
  3. "The sold souls" (2001)
  4. "Pen Pals"   
  5. "Noisy neighbours" (1999)
  6. "Cold kisser" (1997)
 
    
 
Quarta serie: 
  1. "The gravedigger"  (1999)
  2. "The rocking chair" (1999)
  3. "Stage fright!" (1999)
  4. "The entertainer"
  5. "Hooded Hangman" 
  6. "The golden globet"

     
 
Come se non bastasse ho scoperto che in inglese questi volumi sono stati ristampati più volte, anche con copertine diverse: la prima volta nel 2009 dalla Igloo Books Ltd, con libri che hanno un effetto metallizzato e l'aggiunta di adesivi (giusto per copiare i Piccoli Brividi), anche se i disegni centrali che ritraggono persone fanno un po' pena (già meglio quelle dei mostri, che sono rese più spaventose); poi nel 2020 dalla Pushing Daisies, con delle copertine in cui la C e la S della scritta "Creepers" diventano super gocciolanti, tipo cascata e dove le immagini di copertina sono rese molto spaventose.    

     

        
 Sopra: Più in alto le copertine metallizzate della Igloo Books, mentre in basso 4 copertine dell'edizione più recente della Pushing Daisies.
 
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