lunedì 6 luglio 2026

HARRY POTTER e la Camera dei Segreti di J.K. Rowling

Ed eccoci (di nuovo) qui a continuare a parlare finalmente della saga di Harry Potter, pubblicata tra il 1997 e il 2007 avendo un enorme successo: tradotta in oltre ottanta lingue, tra le quali il latino e il greco antico, resta una delle serie di libri più vendute nella storia dell'editoria, con una vendita complessiva di più di 600 milioni di copie in tutto il mondo.
Essendo una saga di enorme successo è stata ovviamente ristampata tantissime volte (esiste addirittura un libro guida dedicato alle varie edizioni dei libri di Harry Potter), ma l'edizione di cui vi voglio parlare io è quella di "Harry potter e la Camera dei Segreti" illustrata da Jim Kay,  illustratore e stampatore britannico, scelto personalmente da J. K. Rowling per illustrare la riedizione della saga di Harry Potter, pubblicata a partire dal 2015 e che nel 2026 riprenderà ad essere pubblicata (anche se con un nuovo artista) e chissà che l'anno prossimo non venga finalmente conclusa.
 
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione rigida, con un'illustrazione che mostra la macchina volante dei Weasley mentre sorvola alcune abitazioni.
 
Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. 
Ma a Privet Drive nulla è cambiato per Harry, durante le vacanze estive, mentre la famiglia Dursley ha invitato a cena i coniugi Mason, due potenziali clienti della ditta di zio Vernon, Harry Potter viene relegato nella sua nuova stanza, dove si domanda perché i suoi amici non gli abbiano scritto durante tutta l'estate. 
"Hogwarts gli mancava così tanto che era come avere costantemente mal di stomaco. Gli mancava il castello con i suoi passaggi segreti e i suoi fantasmi, le lezioni (anche se magari non quelle di piton, il professore di Pozioni), la posta consegnata via gufo, i banchetti nella Sala Grande, le dormite nel suo letto a baldacchino negli alloggi della torre, le visite al guardiacaccia Hagrid nella capanna vicino alla Foresta Proibita, e soprattutto  il Quidditch, lo sport più popolare nel mondo dei maghi (come porte sei anelli su altrettanti pali, quattro palle volanti e quattordici giocatori a cavallo di un manico di scopa.
Tutti i libri di magia, la bacchetta, gli abiti, il calderone e la sua superba scopa Nimbus Duemila erano stati rinchiusi a doppia mandata da zio Vernon nel ripostiglio del sottoscala nel momento stesso in cui Harry era tornato a casa. Che gliene importava ai Dursley se lui perdeva il posto nella squadra di Quidditch perchè non si era allenato per tutta l'estate? Era forse affar loro se tornava a scuola senza aver fatto i compiti delle vacanze? I Dursley erano quello che i maghi chiamano Babbani (senza neanche una goccia di sangue di mago nelle vene) e per loro un mago in famiglia rappresentava la vergogna più nera. 
Zio Vernon aveva addirittura messo un lucchetto alla gabbia di Edvige, la civetta di Harry, per impedirle di portare messaggi a chiunque facesse parte del mondo dei maghi.
Un elfo domestico di nome Dobby compare all'improvviso nella stanza di Harry e lo avverte di non tornare a Hogwarts, poiché altrimenti la sua vita sarebbe in pericolo. L'elfo poi confessa di aver nascosto le lettere degli amici di Harry per fargli credere che si fossero dimenticati di lui, sperando che a seguito di ciò il ragazzo non avrebbe più voluto tornare ad Hogwarts.  Nonostante tutto, Harry vuole tornare a scuola, perciò Dobby usa la magia per far cadere la torta preparata da Zia Petunia. Il Ministero della magia tuttavia incolpa Harry dell'accaduto ricordandogli il divieto per i maghi minorenni di effettuare magie al di fuori della scuola e viene avvertito che, se il fatto si ripeterà, verrà espulso.
Zio Vernon, in seguito all'incidente con la torta, decide di non permettere a Harry di tornare ad Hogwarts, rinchiudendolo nella sua stanza e mettendogli delle sbarre alla finestra. Quella stessa notte, i giovani fratelli Weasley (Ron e i gemelli Fred e George), a bordo di una vecchia Ford Anglia volante rubata al padre Arthur, liberano Harry e lo portano a casa Weasley, detta La Tana. Qui viene accolto affettuosamente dalla signora Weasley e da suo marito Arthur che lavora nell'Ufficio per l'Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani, ufficio che si propone di dare la caccia ai maghi che usano la magia ai danni dei babbani. 
Il primo settembre, Ron e Harry tentano di accedere al binario 9 ¾ per prendere l'Espresso per Hogwarts ma non vi riescono, in quanto il passaggio magico tra i binari 9 e 10 sembra essere chiuso. Perso il treno, i due amici decidono di raggiungere la scuola guidando l'auto volante ma, una volta arrivati nei pressi di Hogwarts, si schiantano su un albero magico secolare presente nel parco della scuola, correndo il rischio di venire espulsi. 
Tra una cosa e l'altra però sembra che entrambi riescano a farla franca, così da poter iniziare il loro secondo anno scolastico ad Hogwarts.
Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, trasformandoli in statue, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. 
A Hogwarts infatti il nuovo anno scolastico s’inaugura all’insegna degli enigmi: strane voci riecheggiano nei corridoi e Ginny, la sorella di Ron, sparisce nel nulla e un incantesimo colpisce i compagni di Harry, uno dopo l'altro, e sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei segreti… 
Nel secondo, attesissimo libro delle avventure di Harry Potter, Harry e i suoi amici sfidano oscure magie e terribili mostri, parlano con i gufi e viaggiano in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita

Sopra: Un'illustrazione a doppia pagina che mostra una giornata invernale ad Hogwarts, durante una copiosa nevicata.
 
Così come per il precedente volume i  testi sono accompagnati dalle illustrazioni a colori di Jim Kay, le quali sono estremamente dettagliate e particolareggiate, con uno stile molto realistico, soprattutto per quanto riguarda i paesaggi, che vengono curati nei minimi dettagli, andando a creare degli ambienti davvero spettacolari e mozzafiato. 
Tutte le immagini sono a colori, a cui l'artista non ha dato limiti, utilizzando di volta in volta tinte diverse in base anche al tono che voleva conferire ad una certa scena, per cui troviamo disegni molto colorati e dalle tinte vivaci, accese e brillanti ed altri (solitamente ambientati di notte) dalle tonalità più scure e cupe.
Anche i personaggi sono ritratti in modo molto accurato, però posseggo anche un tocco artistico che conferisce loro un aspetto non iper realistico e a volte un tantino sopra le righe, soprattutto per alcuni personaggi come Ron (che ha un volto abbastanza allungato) o Hagrid.
L'aspetto dei personaggi riprende evidentemente quello degli attori del film, ma Kay ha comunque cercato di rispettare la loro descrizione fornita nel libro. Per cui Hagrid è un uomo gigantesco con "Una criniera lunga e ispida [...] una barba incolta e aggrovigliata" e due occhi neri, mentre Silente viene ritratto mentre indossa una veste viola, ad Hermione invece l'artista ha giustamente disegnato degli incisivi più grandi e pronunciati, proprio come descritto nel libro.
Quando in un'intervista (questa) è stato chiesto all'artista cosa distinguesse la sua versione da tutto il resto Jim Kay ha risposto così: "ho semplicemente letto e riletto il testo tantissime volte, e ho cercato di immaginarlo completamente da zero. Credo che ciò che mi interessasse fare fosse il rendere Hogwarts un po’ più organica, rispettando il testo il più possibile. Per esempio, quando l’autrice dice che Hogwarts era supportata dalla magia ho cercato di far sembrare il castello come se stesse germogliando dal paesaggio. Ho anche aggiunto molti dettagli tratti dalla storia naturale nelle mie illustrazioni – sono solo un appassionato di insetti e di uccelli."  
All'interno del volume troviamo vari tipi di illustrazioni, alcune a pagina intera ed altre inserite in mezzo ai testi. Tra queste ultime troviamo ad esempio la rappresentazione di: Edvige, Crosta mentre dorme, Harry che osserva depresso un piatto semi vuoto,  la signora Weasley e Ron mentre leggono la lettera del materiale da comprare per il nuovo anno scolastico, le case e i negozi di Diagon Alley, la fesa di Comemorte di Nick-Quasi-Senza-Testa, la Fenice di Silente prima spiumata e poi che rinasce dalle ceneri come pulcino, ...
Tra le immagini a pagina intera troviamo invece rappresentati: scene come quella di Dursley mentre mangia patatine e gelato seduto sul divano davanti alla Tv, Harry sulla macchina volante del padre di Ron mente sorvolano dei campi, Hagrid  in un vicolo a Notturn Halley, Mirtilla Malcontenta, Harry mentre vola sulla scopa durante una partita di Quidditch, Harry che viene catapultato tramite un buco da cui schizzano tantissimi raggi colorati in una vecchia Hogwarts, ecc...
Le illustrazioni sono piuttosto variegate come tipologia di soggetti: infatti ce ne sono alcune che ritraggono scene descritte nei testi, altre che si concentrano invece solo sui personaggi, altre che ci mostrano solo paesaggi e sfondi, mentre altre ancora sono di tipo enciclopedico, cioè pagine tratte da un antico libro enciclopedico che descrivono tratti peculiari e caratteristiche di alcune creature magiche (tipo la Mandragora e la Fenice).
Nonostante la varietà dei soggetti lo stile delle illustrazioni risulta uniforme ed esse accompagnano con costanza i lettori, aiutandoli ad immergersi ancora di più durante la lettura nel magico mondo creato dalla Rowling.





  

  
 
Sopra: Alcune delle illustrazioni realizzate da Jim Kay per il libro, di cui alcune rappresentano personaggi (come quella di Mirtilla, di Dobby o di Hagrid), altre delle scene del testo (come quella Harry e Ron che sorvolano la campagna dentro la macchina volante dle padre di Ron, oppure quella con Harry al torneo di Quidditch), altre dei paesaggi 
(come quella di Diagon Alley) e altre ancora delle pagine enciclopediche (tipo quella sulla Fenice o sulla Mandragora).
 
"HARRY POTTER e la Camera dei Segreti" di J.K. Rowling è il secondo volume della saga, e io l'ho trovato anche migliore del precedente, nel quale comunque l'autrice doveva introdurre i lettori a questo nuovo mondo e al suo sistema magico.
Anche in questo caso ho trovato questo secondo volume un ottimo libro per ragazzi, fin da subito molto coinvolgente e interessante da seguire, oltre a presentare un universo magico che all'epoca era innovativo e affascinante. La Rowling infatti è stata molto brava a creare questo universo magico dove però i maghi convivono con le persone prive di poteri (chiamate "babbani"), facendo in modo di tenere nascosta la loro identità a questi ultimi. La magia e l'elemento fantasy è stato quindi portato dentro la vita quotidiana delle persone qualsiasi, che però non ne sono a conoscenza, ed è divertente per i lettori scoprire tutti i vari sotterfugi magici che i maghi utilizzano per continuare a celare la loro identità al mondo non magico. Secondo me questo genera un particolare fascino per i lettori perchè dà loro la possibilità di fantasticare in modo concreto sul fatto che effettivamente la magia esista veramente nel nostro mondo e nei nostri tempi, lasciandoli sognare sul fatto che magari un giorno anche loro riceveranno la loro lettera per Hogwarts. D'altronde la magia non è del tutto preclusa ai così detti babbani, infatti maghi e streghe potenti sono nati anche da genitori entrambi privi di poteri magici, tra cui: Hermione Granger (la migliore amica di Harry) e anche la stessa madre di Harry (Lily).
Anche per questo secondo volume posso affermare che tutti i personaggi sono ben caratterizzati, e non solamente i principali, i quali vengono comunque approfonditi come carattere e un po' si evolvono rispetto al primo libro. Abbiamo ovviamente Harry, il quale è un bambino sveglio e coraggioso, che nonostante i tanti anni passati ad essere maltrattato dagli zii ha comunque sviluppato un carattere abbastanza combattivo e deciso, anche se a volte un po' troppo testardo, oltre ad avere una certa predisposizione a infrangere le regole. Nel secondo volume scopriremo che il fatto di saper parlare la lingua dei serpenti è una caratteristica che deve al legame con Voldemort, caratteristica che però gli tornerà utile per risolvere la serie di delitti che sta sconvolgendo Hogwarts.
A proposito di Lord Voldemort egli è l'antagonista per eccellenza della serie, nonchè vera e propria nemesi mortale del protagonista, Harry. Egli è il mago oscuro più grande e temuto di sempre, e uno tra i maghi più potenti e capaci di tutti i tempi che, come vi ho anticipato, persegue degli ideali di purezza di sangue e di superiorità della popolazione magica nei confronti di quella babbana. In questo secondo volume conosceremo diverse cose in più anche su di lui, scoprendo che non ha avuto sempre un aspetto mostruoso, ma che da giovane era un bel ragazzo, intelligente, furbo e carismatico, anche se molto ambizioso. Queste informazioni saranno molto importanti e getteranno le basi anche per il resto della serie, venendo riprese soprattutto nel sesto volume.
Tornando ai personaggi positivi del libro abbiamo poi Ron Weasley, con i suoi caratteristici capelli rossi, quello che diventerà il migliore amico di Harry, il sesto di sette fratelli, tutti più grandi di lui, tranne l'ultimo che però è femmina. Per questo motivo Ron si sente spesso messo da parte e vorrebe anche lui ogni tanto essere al centro dell'attenzione, il che lo porta ad essere un po' geloso di Harry, dato che quest'ultimo è praticamente famoso. E' un ragazzo simpatico, è leale, spiritoso e allegro, anche se a volte si dimostra anche insensibile, egoista e sarcastico (soprattutto però nei libri successivi).
Abbiamo poi Hermione Granger, l'altra migliore amica di Harry, anche se lo diventerà un po' dopo, in quanto all'inizio ha un carattere un po' spocchioso e da "so tutto io", che nasconde però una latente insicurezza che tenta di mascherare con un atteggiamento all'inizio fin troppo sicuro e un po' arrogante. In realtà si dimostra una bambina molto intelligente, furba, riflessiva, studiosa, amante dello studio e della conoscenza, leale e fedele, ligia alle regole e sempre pronta a fare la cosa giusta (anche se gli altre le sono contro). In questo secondo volume vediamo il suo carattere evolvere un po', diventando effettivamente meno rigido, soprattutto nelle regole, che si dimostra anche contenta di infrangere se per una giusta causa.
Verrà approfondito anche il personaggio di Hagrid, il gigantesco e gentile, anche se ingenuo, guardiacaccia di Hogwarts, il quale sembra avere un segreto da nascondere, fedele a Silente in tutto e per tutto. Nel precedente volume infatti l'autrice ci aveva fatto intendere che Hagrid fosse stato espulso, ma non aveva voluto spiegarcene il motivo, che scopriremo invece in questo secondo capitolo, assieme al passato di Hagrid e dei suoi giorni ad Hogwarts come studente.
Come antagonista secondario abbiamo sempre Draco Malfoy, un ragazzo che discende da un'antica famiglia d maghi purosangue e che per questo ha atteggiamenti razzisti nei confronti dei nati babbani, oltre ad essere sicuro di sè, spocchioso, che si crede superiore a tutti gli altri, viziato, prepotente, ma anche codardo e, sotto sotto, è geloso di Harry, che è potente, amato e rispettato dagli altri. Qui faremo la conoscenza anche di suo padre, capendo da chi Draco ha ereditato certi atteggiamenti.
Poi abbiamo anche personaggi come Silente (il misterioso, potente e gentile preside di Hogwarts), la professoressa McGonagall (la severa ma competente, intelligente e diligente insegnante di trasfigurazioni), Neville Paciock (un ragazzo simpatico, buffo, smemorato e pasticcione), Severus Piton (l'intelligente e abile, ma severo, vendicativo e ingiusto insegnate di pozioni, che prenderà fin da subito in antipatia Harry). E poi abbiamo sempre anche la famiglia Dusley (con il cugino di Harry Dudley, sempre più viziato e insopportabile, zia Petunia e Zio Vernon) e la famiglia dei Weasley, che impareremo a conoscere ancora meglio, dato che Harry vivrà per un po' di tempo con loro.
E questi sono solo alcuni dei molteplici personaggi che conosceremo nel primo libro di Harry Potter, di cui io vi ho riassunto in breve alcuni tratti, ma di cui si potrebbe andare avanti a discutere per parecchio tempo di ciascuno di loro. 
Tra i nuovi personaggi più importanti introdotti dall'autrice in questo secondo volume troviamo prima di tutti Dobby, un elfo domestico che scopriamo appartenere alla famiglia Malfoy, e che ha preso in particolare simpatia Harry, anche se all'inizio i suoi modi di proteggere il ragazzino sono abbastanza discutibili. Dobby è un personaggio adorabile e il rapporto che instaurerà con Harry è molto bello e significativo. Grazie a lui noi lettori verremmo a conoscenza anche dell'esistenza degli elfi domestici, creature magiche che però sono state asservite ai maghi, e che in effetti vivono in una sorta di schiavitù. Tale questione verrà poi ripresa nel quarto volume della saga e costituirà un'altro importante spunto di riflessione riguardo al razzismo e allo schiavismo nella saga di Harry Potter.
Abbiamo poi il nuovo professore di magia contro le Arti Oscure: Gilderoy Lockhart, uno scrittore famoso che nei suoi libri si vanta di aver compiuto imprese straordinarie. In effetti il tratto caratteristico principale di questo nuovo insegnante è proprio la vanità, oltre all'incompetenza, rivelandosi un inetto e un truffatore, tanto da risultare piuttosto insopportabile a tutto il corpo docenti di Hogwarts.
Quasi tutti i personaggi creati dalla Rowling sono comunque indimenticabili e complessi, e non mi sorprende che i fan di Harry Potter li amino così tanto, visto che probabilmente sono stati proprio (o anche) loro a far appassionare così tante persone a questa serie.
Mettendo da parte i personaggi anche la storia è molto valida e più complessa rispetto a quella del primo libro, diventando a tutti gli effetti in un vero e proprio giallo che i protagonisti dovranno risolvere. All'inizio del nuovo anno scolastico infatti qualcosa di strano ha iniziato ad accadere nella scuola: durante la notte di Halloween, lungo i corridoi di Hogwarts, Harry inizia a sentire una voce fredda, perfida e sibilante che gli altri non riescono ad udire. Cercando la fonte della voce, Harry, Ron ed Hermione trovano Mrs Purr, la gatta del custode del castello, il signor Gazza, pietrificata. Vicino a lei, sul muro, c'è una scritta che dice “La camera dei segreti è stata aperta, temete, nemici dell'erede!”.
Tale evento permette di introdurre i lettori al passato della scuola di Hogwarts e alla creazione della "Camera dei Segreti": la scuola di Hogwarts venne fondata circa 1000 anni prima dai quattro maghi più celebri dell'epoca: Godric Grifondoro, Salazar Serpeverde, Tosca Tassofrasso e Priscilla Corvonero. All'inizio i quattro fondatori vivevano in armonia, ma poi nacquero dei contrasti tra Salazar Serpeverde e gli altri tre, perché Serpeverde non voleva ammettere ad Hogwarts i figli di babbani dotati di poteri magici. Salazar lasciò quindi la scuola ma, prima di andarsene, secondo una leggenda, costruì una stanza nei sotterranei che sarebbe potuta essere aperta solamente da un suo erede e al cui interno si celava un mostro che, qualora liberato, avrebbe epurato Hogwarts dai figli di babbani. 
Scopriamo inoltre che un'evento simile si era già verificato cinquant'anni prima e che Hagrid era stato incolpato della morte di una studentessa, ma anche in questo secondo libro ci sarà un bel colpo di scena, quando si scoprirà chi è il vero colpevole di queste pietrificazioni. 
Questo secondo capitolo della saga di Harry Potter è un ottima continuazione del primo volume, che continua a affascinare i lettori in un universo inedito, magico ed straordinario, governato da una serie di regole proprie, ma in grado di condividere l'esistenza anche con il mondo normale, che tutti noi conosciamo, aggiungendovi un tocco di magia e di bellezza. In questo secondo capitolo si aggiungeranno però delle tinte più cupe rispetto al primo, e la psicologia dei vari personaggi sarà più approfondita. Non manca qualche insensatezza tipo: come mai aspettare per così tanto tempo che le mandragore della professoressa Sprite crescano abbastanza da farne una pozione antipietrificazione, anzichè farsene mandare alcune già pronte, oppure farsi arrivare direttamente le pozioni contro la pietrificazione (magari anche chiedendo al Ministero, visto che si trattava di un'mergenza), visto che la Mandragora non è una pianta che cresce solo ad Hogwarts e dovrebbe essere abbastanza comune nel mondo magico.
Una storia che rimane comunque avvincente, ricca di personaggi indimenticabili, dal ritmo sostenuto e incalzante e dove inizia a delinearsi la complessità del mondo di Harry Potter, adatta per bambini a partire dai 9 anni (se lettori abbastanza forti e allenati), anche se l'età ideale per leggerlo è quella del protagonista, quindi 11/12 anni.
 
Ecco tutti i titoli della saga:
  1. "Harry Potter e la Pietra filosofale" (1997-2015)
  2. "Harry Potter e la Camera dei Segreti" (1998-2016)
  3. "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (1999-2017)
  4. "Harry Potter e il Calice di Fuoco" (2000-2019)
  5. "Harry Potter e l'Ordine della Fenice" (2003-2022)
  6. "Harry Potter e il Principe MEzzosangue" (2005-2026)
  7. "Harry potter e i Doni della Morte" (2007-?) 
 

 Sopra: Le copertine dei libri della saga di Harry Potter inizialmente illustrata da Jim Kay (immagine in alto), poi sostituito da Levi Pinfold (libro in basso).
 
 
CONFRONTO CON IL FILM 
Il secondo film rimane piuttosto fedele all'opera originaria, sebbene ovviamente ci sia qualche taglio o qualche scena modificata, ma le parti più importanti sono state mantenute e l'aspetto delle nuove ambientazioni, tra cui quello della Camera dei Segreti, è sicuramente molto suggestivo e la resa del basilisco fatta bene. 
Tra le maggiori differenze che ho riscontrato tra libro e film c'è l'assenza di Pix, che però tutto sommato non si sente più di tanto. Ho visto poi che nel film Harry non riceve la lettera dall'Ufficio per l'Uso Improprio delle Arti Magiche e anche la festa di complemorte di Nick-Quasi-Senza-Testa è completamente omessa dal film (probabilmente per questioni di minutaggio e budget).
Nel libro, durante la riunione del Club dei Duellanti tutti gli studenti partecipano. Nel film, sono solo Draco e Harry a duellare, cosa fuori luogo dal momento che Hermione prende un capello, ingrediente essenziale per la pozione Polisucco, proprio mentre duella. Alla fine sarebbe bastato anche solo un minuto per far vedere qualche altro studente duellare (tra cui Hermione).
Alcune scene d'azione hanno invece avuto maggior minutaggio nel film, il che ha senso, visto che la resa visiva permetteva di renderle più spettacolari e giustamente il resista ne ha approfittato. Scene ad esempio come quella in cui Harry cade dalla Ford Anglia o quella dove c'è una gara fra i due cercatori, Harry e Malfoy, durante una partita di Quidditch per prendere il boccino.
 

 
Sopra: In alto la locandina del film su Prime e in basso una scena che mostra Harry e Tom Riddle nella Camera dei segreti..
 
Questo volume è stato edito nel 2016 dalla Bloomsbury Publishing Plc col titolo "Harry Potter and the Chambers of Secrets" ed è stato pubblicato nel 2016 in italiano dalla Salani. Il volume ha 272 pagine, la copertina rigida con sovracopertina, misura 27,3 cm d'altezza e 23,00 cm di lunghezza e costa 38,00 euro.
 
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