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lunedì 22 maggio 2023

Mary Shelley: la scrittrice che creò Frankenstein (collana Donne straordinarie)

La figura di Mary Shelley mi ha sempre affascinato, tanto che mi è già capitato di leggere e recensirvi alcune sue biografie illustrate, tanto che lo Speciale halloween 2022 lo avevo dedicato interamente a questa donna.
Anche oggi vi parlerò di una sua biografia, indirizzata già a bambini dai 4/5 anni: "Mary Shelley: la scrittrice che creò Frankenstein".
Questa edizione è un po' particolare, in quanto fa parte di una collana che esce in edicola, edita dalla EMSE, e che si chiama "Donne straordinarie", la quale "racconta la vita di tante donne, dalla loro infanzia popolata di sogni e passioni fino alle formidabili conquiste che le hanno rese celebri nei campi più diversi".

 
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione in mio possesso, edita nel 2023 dalla EMSE, mentre a destra potete vedere la copertina di un'altra edizione delle opere della collana "Donne straordinarie" pubblicata nel 2019 dalla Hachette. Il sottotitolo dice "La scrittrice che creò Frankenstein", ma in realtà sarebbe stato più corretto dire "il mostro di Frankenstein", a meno che non ci si voglia riferire invece al dottore che creò la creatura, cosa che non penso.

Il volume contiene una biografia su Mary Wollstonecraft Godwin, meglio conosciuta con il cognome del marito (Percy Shelley).
La sua storia ci viene narrata in prima persona, da una certa Carla Iglù, facendo finta che sia proprio la scrittrice a parlare, la quel esordisce così: "Ti capita mai di immaginate un mostro o qualcosa che non esiste? [...] A me succedeva spesso, e proprio questo ha resto straordinaria la mia esistenza: mi inventai un essere che faceva molta paura e ne scrissi la storia. Così diventammo famosi tutti e due. La mia vita non fu facile: dovetti confrontarmi con tanta gente che non credeva che una donna potesse scrivere. Inoltre persi alcune delle persone che mi erano più care. però trovai la forza di reagire e di riprendermi e divenni una scrittrice rispettata". 
Nella biografia di parla della sua nascita (30 agosto 1797 a Londra) e dei suoi genitori, di come sua madre morì 10 giorni dopo la sua nascita, di come Mary amasse frequentare i cimiteri e in particolare soffermarsi sulla tomba di sua madre. Ci viene poi raccontato di come suo padre avesse difficoltà economiche e che lei non andava molto d'accordo con la sua matrigna, infatti fu mandava via di casa a vivere, per alcuni anni, con la famiglia Baxter, con cui fece amicizia. Si parla poi dell'incontro con Percy Shelley, di come viaggiarono e di come conobbero lord Byron, da cui vennero invitati a passare l'estate a villa Diodati luogo che vide il concepimento dell'idea della storia del mostro di Frankenstein. Infine viene accennato al fatto che Mary ebbe diversi figli (ma solo l'ultimo le sopravvivrà), e che alla fine ella morì all'età di solo 53 anni.
Alla fine della storia è presente anche una linea del tempo con riassunti i principali avvenimenti della vita dell'autrice.

 
Sopra: Le pagine in cui si vede la linea del tempo con riassunti i principali avvenimenti della vita dell'autrice.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Angel Coronado, Orio Roca, Cristian Barbeito e Carlos Pascual. Sono disegni di grandi dimensioni, solitamente a pagina intera, dai tratti abbastanza semplici, con personaggi che si caratterizzano per la testa piuttosto grande, un po' sproporzionata rispetto al resto del corpo, anche gli occhi e i nasi sono piuttosto grandi, mentre le bocche sono piccole.
I disegni sono funzionali ai testi per poter aiutare il lettore a comprendere la storia di questa scrittrice, nonché a visualizzare l'aspetto di alcuni personaggi o di alcune scene narrate.
La carnagione dei personaggi è piuttosto chiara, quasi pallida, mentre i capelli e gli abiti hanno delle tonalità più intense, accese e brillanti, ma all'occasione anche un po' più scure, se devono rappresentare scene un po' più cupe.

 

Sopra: Alcune illustrazioni che accompagnano i testi, che io non trovo nulla di eccezionale, dai tratti abbastanza semplici, con personaggi dall'aspetto non propriamente realistico. Quella più in basso, in particolare, riguarda il momento in cui i quattro amici (Clare, la sorellastra di Mary non è pervenuta), presso villa Diodati, si lanciano la sfida di creare ciascuno un racconto del terrore.

Come ho detto all'inizio, la vita di Mary Shelley mi ha sempre affascinato, per cui ne ho letto diverse biografie, come ad esempio: "Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" di Lita Judge e "LOSCHE STORIE: Mary Shelley" di Paola Catatore e Alessandro Vicez, tra quelle più approfondite, mentre altre sono più degli albi illustrati, quindi più brevi.
"Mary Shelley: la scrittrice che creò Frankenstein" è un libro illustrato pensato per raccontare a bambini, anche piuttosto piccoli, la vita di questa famosa scrittrice. Ecco, la storia di Mary è sicuramente molto intrigante e interessante, ma diciamo che non è costellata proprio da molti fatti piacevoli e solari. Perciò, sebbene ciò che viene narrato in questo volume sia corretto, non mi stupisce che vi siano parecchie omissioni riguardo alla sua vita. 
Solo per dire alcune cose mancanti: non viene detto che, assieme ad una matrigna, Mary acquisì anche due sorelle, tra cui Claire, che in questo volume non viene mai menzionata, sebbene fu molto presenta nella vita di Mary, tanto che anche lei partì con Mary e Percy nei loro viaggi (avendo anche una relazione, e una figlia, proprio con Byron). Anche a proposito di Percy viene detto molto (troppo) poco, si cita solo il suo secondo incontro con Mary, dove i due si innamorarono e fuggirono assieme. Viene omesso il fatto che Percy fosse già sposato con un'altra donna (che poi si suicidò) che aspettava un figlio da lui, mentre la morte di lui, avvenuta in mare nel 1822, è accennata molto velocemente. Alla fine del volume si parla del figlio di Mary, e ho apprezzato il fatto che venga spiegato (anche se molto velocemente) che quello in realtà era il quarto figlio della donna, l'unico sopravvissuto e giunto all'età adulta (gli altri tre sono tutti morti in tenera età).
L'episodio di villa Diodati invece è descritto in modo abbastanza approfondito, anche perchè è effettivamente un momento importante della vita di Mary, quello in cui, tramite una sfida, ella arrivò a concepire l'idea e la storia del mostro di Frankenstein. Questo è in assoluto l'episodio più conosciuto della vita della scrittrice, che non manca mai di essere narrato nei dettagli in ogni sua biografia, e che è diventato anche il soggetto di alcuni albi illustrati indirizzati ai bambini dedicati a Mary Shelley: "Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein" di Lynn Fulton e "Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey.
Le illustrazioni che accompagnano i testi hanno dei tratti abbastanza semplici, con personaggi che si caratterizzano per la testa piuttosto grande, un po' sproporzionata rispetto al resto del corpo, anche gli occhi e i nasi sono piuttosto grandi, mentre le bocche sono piccole. Sebbene risultino funzionali ai testi, i disegni non sono particolarmente belli o originali, ma svolgono egregiamente il loro lavoro accompagnando i giovali lettori, o ascoltatori, durante la lettura. Sicuramente non sono disegni d'autore, anche perchè sono stati creati da ben quattro artisti differenti, senza sapere di preciso chi ha fatto cosa.
Tale libro illustrato può essere un buon punto di partenza se volete spiegare brevemente a dei bambini (anche molto giovani) chi fosse Mary Shelley, infatti pur non essendo proprio completo esso contiene un buon numero di informazioni. Quanto viene narrato inoltre è storicamente accurato, anche se la completa eliminazione della figura di Clare è un'omissione piuttosto grossa, ma non so se possa considerarsi proprio un'incongruenza nella narrazione della biografia.
Questo volume comunque ha il vantaggio di riuscire a condensare, anche con una narrazione piuttosto efficace, buona parte (almeno i fatti fondamentali) della vita di Mary Shelley. Cosa che altri libri/albi (dalle illustrazioni però di qualità decisamente superiore) circa della stessa lunghezza non hanno fatto, solitamente perchè hanno preferito concentrarsi, forse anche giustamente (visto che appunto molte vicende accadute a Mary non sono propriamente adatte ad essere raccontate a dei bambini piccoli), su un momento particolare e significativo della vita dell'autrice.
Ho apprezzato comunque la presenza alla fine di una linea del tempo, molto chiara, con riassunti i principali avvenimenti della vita dell'autrice.

Questo volume è stato pubblicato nel 2023 dalla EMSE; ha una copertina rigida, ha 34 pagine, misura 24 cm d'altezza e 19,3 cm di lunghezza e costa 7,99 euro (la prima uscita costa 1,99 euro, la seconda 3,99, mentre le successive 7,99).
 
P.S. La collana "Donne straordinarie", che conta un totale di 60 uscite, "racconta la vita di tante donne, dalla loro infanzia popolata di sogni e passioni fino alle formidabili conquiste che le hanno rese celebri nei campi più diversi. Donne con idee e valori che rappresentano, anche a distanza di molto tempo, un’incredibile fonte d’ispirazione. Grazie a loro possiamo calcolare le distanze nell’universo, usare i computer, leggere meravigliosi romanzi…
Una collana dedicata ai più piccoli, che rende omaggio alle grandi donne che hanno superato mille difficoltà per costruire un mondo migliore. Biografie fedeli e al tempo stesso letture appassionanti, grazie a un team di esperti dell’apprendimento che ne ha curato testi e illustrazioni. Un’originale collezione di monografie illustrate per bambini, per conoscere queste eccezionali figure femminili e imparare dal loro esempio".

Sopra: Alcuni volumi della collana "Donne straordinarie", tra cui quello su Frida di cui si vedono delle pagine interne illustrate.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 31 ottobre 2022

SPECIALE HALLOWEEN 2022: Mary Shelley

Negli ultimi anni, e in particolare a partire dal 2018, in onore dell'anniversario dei 200 anni dalla prima pubblicazione di Frankenstein, sono usciti diversi libri illustrati e fumetti per bambini e ragazzi su Mary Shelley.
Ecco qui un elenco dei volumi dedicati a questa incredibile scrittrice, che già in giovane età ha vissuto delle esperienze affascinanti, esperienze che l'hanno poi portata a scrivere un libro incredibilmente innovativo e cupo come "Frankenstein, o il moderno Prometeo" a soli 18 anni.
Mary ha sicuramente avuto una vita molto interessante, anche se costellata da molti dolori e perdite, e avendola pure ben documentata non è difficile trovare diverse biografie a lei dedicate, anche se è abbastanza sorprendente come ve ne siano così tante indirizzate a una fascia d'età di giovani e giovanissimi.
Tra quelle dedicate ai bambini (dai 5 anni) abbiamo comunque solo due titoli: "Mary: la ragazza che creò Frankenstein" e "Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein". Per permettere ai bambini così giovani di approcciarsi alla vita di Mary questi albi illustrati non raccontano tutta la vita della scrittrice, ma si concentrano solo sulla parte in cui la ragazza arriva a concepire l'idea del Mostro di Frankenstein. La vicenda in effetti è piuttosto affascinante e si presta bene ad essere narrata, in quanto essa ebbe luogo durante un soggiorno di Mary, di suo marito Percy e della sorellastra Claire nella villa Diodati del poeta Lord Byron. Tutto iniziò infatti quando quest'ultimo lanciò una sfida, durante una tetra giornata piovosa, su chi dei presenti sarebbe riuscito a scrivere una storia di fantasmi. Alla fine comunque solo Mary e Polidori, il medico di Byron, riuscirono a produrre qualcosa: Mary creando appunto "Frankenstein", mentre il dottore scrivendo un breve racconto intitolato "Il vampiro", divenuto anch'esso un classico della letteratura horror.
Gli altri due testi: "Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" e "LOSCHE STORIE: Mary Shelley" sono invece indirizzati ad un pubblico sempre giovane ma già verso l'adolescenza (dagli 11/12 anni quindi). In questo caso i testi sono delle vere e proprie biografie illustrate, che narrano tutta la vita di Mary, compresi gli eventi meno piacevoli.
In fondo ho poi inserito anche la sezione dei fumetti e della graphic novel, tutte indirizzate ad un pubblico adolescente e adulto.
"Mary e la morte del mostro" e "Mary Shelley l'eterno sogno" sono due biografie a fumetti, che narrano la vita di Mary Shelley, mentre "Mary Shelley: cacciatrice di mostri", pur mischiando elementi biografici, narra una storia frutto di fantasia in cui Mary avrebbe incontrato il dott. Frankenstein e il suo mostro di persona. 

LIBRI ILLUSTRATI

Questa è la storia di come un'adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l'uomo che amava. Credeva nel "libero amore" e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, "Frankenstein", un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, "Mary e il mostro" è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all'incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.
Anno pubblicazione: 2018
Casa editrice: Il Castoro
Edizione originale: "Mary's Monster. Love, madness, and how Mary Shelley created Frankenstein" dalla Roaring Book Press (2018)
Pagine: 312
Misure: 22,7 cm d'altezza e 15,1 cm di lunghezza
Prezzo: 15,50 euro.

 
Sopra: Sulla copertina spicca una delle illustrazioni di Mary, contenute all'interno dell'opera, in bianco e nero, che contrasta con il titolo e lo sfondo rosso. Più in basso un'illustrazione interna al volume, in cui l'idea del mostro inizia a farsi strada nella mente della ragazza.
 
"LOSCHE STORIE: Mary Shelley" di Paola Catatore e Alessandro Vicezi e illustrata da Daria Tommasi.
Volitiva, audace, passionale, anticonformista, ma anche intransigente, insicura e ossessiva, Mary Shelley era spesso una persona difficile da comprendere, ma aveva un enorme talento. Scrisse uno dei romanzi più celebri di tutti i tempi "Frankenstein" ed ebbe una vita straordinaria e tormentata. Questo è il racconto dì come, 220 anni fa, un'adolescente incinta fuggita da casa diventò una stella della letteratura. Ma anche di come, in un'estate senza estate, un donna reinventò la paura, creando uno dei mostri più terrificanti di sempre.
Questo libro fa parte della collana "LOSCHE STORIE: una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita".
Anno pubblicazione: 2019
Casa editrice: Franco Cosimo Panini
Pagine: 124
Misure: 24,3 cm d'altezza e 17,1 cm di lunghezza
Prezzo: 14 euro.
 
 
 
Sopra: Sulla copertina del volume dedicato a Mary Shelley della collana LOSCHE STORIE predominano come colori il rosso e il viola; e in primo piano si vede il profilo destro del volto della protagonista.Più in basso due illustrazioni interne, da notare come gli unici colori utilizzati siano il viola il rosso, il nero e il bianco.
 
"Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein" di Lynn Fulton e illustrato da Felicita Sala.
In una notte tempestosa di duecento anni fa, una giovane donna sedeva in una casa buia e immaginava la sua vita di scrittrice. Desiderava seguire il percorso che la madre, Mary Wollstonecraft, aveva intrapreso; ma la giovane Mary Shelley doveva ancora trovare la giusta ispirazione. Con il passare della notte, Mary divenne sempre più ansiosa. Entro il giorno successivo avrebbe dovuto scrivere la più paurosa storia di fantasmi di sempre. Stava per addormentarsi quando le sembrò di vedere un uomo che non era un uomo. Era un mostro... Questa affascinante storia svela ai lettori la nascita di uno dei romanzi più celebri del mondo nonché la creazione di una figura indelebile che è riconoscibile per i lettori di tutte le età.
Anno pubblicazione: 2020
Casa editrice: Splen Edizioni
Edizione originale: "She made a monster. How Mary Shelley created Frankenstein" della Alfred A. Knopf (2018)
Pagine: 40
Misure: 27,2 cm d'altezza e 24 cm di lunghezza
Prezzo: 15 euro.

 
 Sopra: Sulla copertina, dai toni piuttosto cupi e scuri, vediamo la figura di Mary pronta a scrivere, mentre dietro/attorno a lei si staglia un profilo abbozzato del mostro di Frankenstein. Più in basso un'immagine interna che mostra Mary perseguitata dal mostro creato dalla sua stessa immaginazione.

"Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e illustrato da Julia Sardà.
Mary è una sognatrice. Immagina cose mai esistite, costruisce castelli in aria. Questa è la sua storia: la storia di come nasce una scrittrice e di come si dà vita a una leggenda. Un racconto da brividi, un antico castello, una creatura senza vita, incredibili scoperte scientifiche e una notte di tempesta. Sono questi gli elementi che Mary, a soli diciotto anni, cuce insieme con ago e filo per dare vita a un personaggio indimenticabile e a uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi... Frankenstein.
Anno pubblicazione: 2020
Casa editrice: Rizzoli
Edizione originale: "Mary who wrote Frankenstein" della Tundra Books (2018)
Pagine: 50
Misure: 29,8 cm d'altezza e 19,7 cm di lunghezza
Prezzo: 18 euro.

 
 Sopra: La bellissima copertina di questo albo illustrato ci mostra subito il peculiare ma azzeccato stile dell'illustratrice, che nei suoi disegni ha utilizzato solo colori come il bianco, il nero, il marrone, il verde, il giallo e il rosso. Più in basso un'illustrazione interna dove Mary si sveglia di soprassalto mentre la sua mente inizia a concepire l'idea del mostro di Frankenstein.

FUMETTI

"Mary e la morte del mostro" di Raquel Lagartos e illustrato da Julio Cesar Iglesia.
Chi era Mary Shelley, la creatrice del mostro che ha segnato la storia della letteratura horror di tutti i tempi? In occasione del duecentesimo anniversario della pubblicazione di Frankenstein, un romanzo a fumetti racconta la storia della sua autrice. Moglie del poeta Percy Bysshe Shelley, Mary ebbe una vita tragica e affascinante, superò le barriere di quello che era concesso alle donne dei suoi tempi e riuscì a plasmare con le sue parole uno dei principali miti moderni. Una storia avvincente e inquietante che mischia biografia e horror, riportandoci alla suggestiva Inghilterra di inizio Ottocento. 
Anno pubblicazione: 2018
Casa editrice: Il Battello a Vapore
Edizione originale:  "Mary Shelley: la muerte del monstruo" della Diabolo Ediciones (2018)
Pagine: 200
Misure: 21 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza
Prezzo: 14,50 euro.


Sopra: In alto la copertina, in cui vediamo una Mary bionda accarezzare il volto della sua creatura. Più in basso die pagine interne, da notare i colori delicati sui toni del nero, bianco e rosso/rosa pesca.

"Mary Shelley l'eterno sogno" di Alessandro Di Virgilio e illustrato da Manuela Santoni.
La vita di Mary Shelley, figlia di una femminista e di un politico radicale, è una costante fuga dal conformismo dell'epoca, grazie alle frequentazioni con importanti artisti e letterati. A diciassette anni scappa in Francia col suo futuro marito, il poeta romantico Percy Bysshe Shelley, per poi viaggiare per l'Europa in compagnia della sorellastra Claire e del suo amante, il famoso Lord Byron. Nel 1816, l'anno senza estate, i quattro soggiornano a Ginevra a Villa Diodati, insieme al medico e scrittore John Polidori. Per ingannare la noia nei giorni di pioggia, si sfidano a scrivere una storia che susciti "vero terrore". La diciannovenne Mary crea uno dei mostri più amati della letteratura mondiale, Frankenstein, o il moderno Prometeo, incarnazione dell'antica paura dell'uomo per l'ignoto e per il diverso.
Anno pubblicazione: agosto 2020
Casa editrice: Becco Giallo
Pagine:136
Misure: 27,2 cm d'altezza e 24 cm di lunghezza
Prezzo: 15 euro.


Sopra: Sulla copertina compare proprio il volto di Mary, sia per la copertina che per le immagini interne sono stati utilizzate immagini in bianco e nero, anche se ogni tanto compare qualche tocco di rosso.

"Mary Shelley: cacciatrice di mostri" di Adam Glass e illustrato da Olivia Cuartero-Briggs e Hayden Sherman come colorista
E SE MARY SHELLEY AVESSE DAVVERO CONOSCIUTO FRANKENSTEIN? Per quasi due secoli, gli studiosi si sono chiesti come abbia fatto Mary Shelley, una ragazza di diciannove anni, a creare una delle storie dell’orrore più spaventose e durature di tutti i tempi: Frankenstein. Con la recente scoperta del memoriale segreto della scrittrice però, è venuta finalmente a galla la verità: Mary Shelley non ha semplicemente scritto Frankenstein, l’ha conosciuto. Infatti, in viaggio verso Ginevra durante il rigido inverno del 1816, Mary, il suo fidanzato Percy, le sorelle Claire e Fanny e il celebre poeta Lord Byron finiscono ospiti della misteriosa tenuta dei Frankenstein. Gli eventi macabri e spaventosi che seguiranno porteranno Mary a una scoperta raccapricciante e scioccante, un orrore indicibile che segnerà per sempre la sua esistenza. Adam Glass e Olivia Cuartero-Briggs con i disegni di Hayden Sherman, imbastiscono una fiction a sfondo storico dal ritmo serratissimo, e imperdibile per tutti gli appassionati della figura di Frankenstein.
Anno pubblicazione: novembre 2020
Casa editrice: Salda Press
Edizione originale: "Mary Shelley Monster Hunter vol 1: Abomination" della AfterShock Comics (2019)
Pagine: 120
Misure: 26,6 cm d'altezza e 17,8 cm di lunghezza
Prezzo: 19,90 euro. 


 
Sopra: In alto la copertina, in cui compare, nel vuoto lasciato tra i due edifici, la figura del mostro di Frankenstein. Più in basso due pagine interne del fumetto.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo

mercoledì 18 maggio 2022

Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein di Lynn Fulton e Felicita Sala

Oggi vi parlerò di un altro albo illustrato dedicato alla figura di Mary Shelley e del suo famossimo mostro: "Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein" di Lynn Fulton e illustrato da Felicita Sala. Il volume è stato edito in originale nel 2018, anno in cui sono state pubblicate diverse biografie dedicate a questa donna, in onore dell'anniversario (200 anni) dalla prima pubblicazione di Frankenstein. Diverse biografie erano pure illustrate e avevo già recensito alcune di loro come: "Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" di Lita Judge, una biografia su Mary adatta dai 12 anni in su e "Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e Julia Sardà, che rimane quella per me con le illustrazioni più belle. 
In realtà era già da un po' che avevo puntato questo albo, (circa un anno fa, quando ho recensito pure quello illustrato dalla Julia Sardà, che in effetti tratta praticamente il medesimo tema) ma solo ora mi sono decisa a prenderlo per parlarvene.

Sopra: Sulla copertina, dai toni piuttosto cupi e scuri, vediamo la figura di Mary pronta a scrivere, mentre dietro/attorno a lei si staglia un profilo abbozzato del mostro di Frankenstein.

"In una notte tempestosa di duecento anni fa, una giovane donna sedeva in una casa buia e immaginava la sua vita di scrittrice. Desiderava seguire il percorso che la madre, Mary Wollstonecraft, aveva intrapreso... "
La storia ha inizio quanto Mary si trova a casa di Lord Byron, il famoso poeta inglese, assieme al futuro marito Percy Shelley, alla sorellastra Clare e all'amico del poeta, il dottor Polidori. La giovane Mary Shelley intanto è in cerca della giusta ispirazione; qualche giorno prima, infatti, il gruppo di amici si era messo a raccontarsi racconti del terrore, per passare il tempo nei giorni di pioggia, e Lord Byron aveva lanciato una sfida: "Ciascuno di noi scriverà una storia di fantasmi! Tra una settimana scopriremo qual è la migliore". Con il passare della notte, Mary diviene sempre più ansiosa, poichè entro il giorno successivo avrebbe dovuto scrivere storia più paurosa di sempre. Ad un certo punto Mary si ricorda di una conversazione di Percy riguardo l'elettricità che rianima corpi senza vita. 
Durante la notte, mentre fuori infuria un tremendo temporale, ricco di tuoni e fulmini, la mente di Mary inizia ad elaborare varie informazioni: "Come in sogno, vide una figura possente sdraiata su un tavolo. Era un uomo, certo, eppure non era uomo del tutto. Aveva il viso orrendo, sfigurato. Vide un giovanotto con una candela in mano, chino sull'essere. Aveva realizzato il suo sogno: aveva svelato l'ultimo segreto della natura e ridato vita alla creatura sul tavolo".
Finalmente Mary aveva trovato la sua storia....
 
Sopra: La scena in cui Mary sente Percy parlare degli esperimenti sulla corrente che porta in vita i cadaveri.

Di grande importanza risultano le illustrazioni di Felicita Sala che accompagnano i testi, realizzate con acquerello, inchiostro e matite; le quali sono perfette per accompagnare questa storia, grazie alla loro atmosfera un po' macabra e gotica.
In realtà i soggetti delle immagini sono dipinti in modo abbastanza semplice, specialmente per quanto riguarda il loro volti, che sono composti da un ovale con due punti neri per gli occhi, due semi cerchi per le sopracciglia, un semi triangolo per il naso e una linea per la bocca.
Nelle immagini però che si concentrano su un volto e sulle espressioni di un certo personaggio i volti sono resi in modo più dettagliato, diventando in grado di esprimere un grande terrore o angoscia, e poi sollievo.



Sopra: Le  illustrazioni sono perfette per accompagnare questa storia, grazie alla loro atmosfera un po' macabra e gotica; mentre i soggetti delle immagini sono dipinti in modo abbastanza semplice, specialmente per quanto riguarda il loro volti.

L'atmosfera gotica è data anche dalla scelta dei colori, che sono per la maggior parte molto cupi e scuri, creando ambienti angoscianti e opprimenti. Vengono utilizzati tantissimo il nero e il bianco, spesso usati in contemporanea per creare una sorta di contrasto visivo, ad esempio tra la pelle pallida (completamente bianca) di Mary (ma di tutti i personaggi in generale) e gli sfondi dagli ambienti bui e cupi, in cui prevale il nero.
Oltre al bianco e al nero altre tinte che compaiono sono il rosso scuro (usato per tingere alcuni elementi quali libri, vestiti, vasi...), l'azzurro/blu petrolio, e un po' di verde salvia. Tutti comunque colori dai toni scuri, per nulla brillanti.


Sopra: L'atmosfera gotica è data anche dalla scelta dei colori, che sono molto cupi e scuri, creando ambienti angoscianti e opprimenti. Vengono usati tantissimo il nero e il bianco, ma anche il rosso, il blu/azzurro e il verde.

"Il mostro di Mary. Come Mary Shelley ha creato Frankenstein" di Lynn Fulton e illustrato da Felicita Sala è un albo illustrato molto bello e affascinante, ricco di fascino e mistero.
L'opera racconta il momento in cui Mary ebbe l'ispirazione che la portò poi a scrivere il suo romanzo più famoso "Frankenstein, o il moderno Prometeo", un classico della letteratura, un romanzo gotico considerato il primo romanzo di fantascienza.  In mezzo ai testi, che comunque narrano un episodio realmente accaduto alla scrittrice (e che lei stessa narra nell'introduzione dell'edizione del suo libro del 1823), sono state inserite alcune informazioni di carattere prettamente biografico riguardanti Mary. Particolarmente interessanti risultano i riferimenti alla madre che, pur essendo morta subito dopo la nascita di Mary, ha profondamente influenzato la vita della figlia, che conosceva i suoi scritti che riguardavano i diritti delle donne. Viene anche riportato l'episodio, sempre vero, di come Mary abbia imparato a leggere decifrando le lettere incise sulla tomba della madre. In realtà, questa è stata un'aggiunta dell'autrice, in quanto come ella stessa spiega: "Mary non fa riferimento alla signora Wollstonecraft nella sua introduzione, ma mi è sembrato importante includere la sua famosa madre nel percorso creativo che, a mio parre, portò alla creazione della storia di Frankenstein."
Questi aspetti sono comunque chiariti nella nota dell'autrice in fondo al libro, che in parte è una breve (e incompleta) biografia su Mary Shelley. La quale inizia con "Nel 1818, l'anno in cui fu pubblicato Frankenstein, o il moderno Prometeo, Mary Shelley aveva vent'anni, All'inizio furono stampate appena cinquecento copie del libro, ma nel giro di poco tutta l'Inghilterra non si parlava d'altro che del racconto di quell'uomo che aveva creato un mostro con dei cadaveri. Ed era stata una ragazza a scriverlo!". 
Sempre nella nota, l'autrice spiega poi altri aspetti della storia narrata in questo albo, basata appunto sull'introduzione scritta dalla stessa Mary nella seconda edizione del suo libro, la quale narra di come nacque la storia di Frankenstein. Un'altra cosa spiegata nella nota è che il mostro creato da Mary è diverso rispetto a quello del film e di come il racconto che lo vede protagonista non sia una storia di fantasmi, ma l'inizio di un nuovo genere, quello della fantascienza.
Un albo che narra una storia breve, ma vera e potente, resa ancora più efficace dalle splendide illustrazioni di Felicita Sala, raffinate, delicate, ma al contempo cupe e gotiche. Un testo che viene consigliato dalla casa editrice a partire dai 9 anni, in realtà a livello di testi la storia è proponibile anche a bambini più piccoli, dai 5/6, che però non comprenderebbe probabilmente bene il contesto più ampio e complesso in cui la vicenda si svolge. Tuttavia può essere un buon modo per introdurli alle figure di Mary Shelley e del suo mostro (che magari loro potrebbero avere già conosciuto in qualche altro libro, magari uno di mostri per bambini).
A un livello più profondo (con i bambini più grandi quindi) l'albo può essere utilizzato per parlare di temi come la condizione femminile della donna nel passato (che nel libro viene accennata quando si parla della madre di Mary), oppure sulle implicazioni che deriverebbero dal poter riportare in vita i defunti perché, come dice Mary: "La natura ha buoni motivi per non rivelarci tutti i suoi segreti. [...] E poi cosa accadrebbe alla materia inerte una volta che gli venisse ridata la vita?".

Tale libro illustrato è stato pubblicato nel 2018 col titolo "She made a monster. How Mary Shelley created Frankenstein" dalla Alfred A. Knopf ed è stata edita in italiano dalla Splen Edizioni nel 2020. L'opera ha una copertina rigida, misura 27,2 cm d'altezza e 24 cm di lunghezza, ha 40 pagine e costa 15 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 17 gennaio 2022

LOSCHE STORIE: Mary Shelley di Paola Cantatore

Oggi vi parlerò di (un'altra) biografia dedicata a Mary Shelley, una donna che può vantare una vita molto emozionante e interessante, oltre ad aver scritto, a soli 18 anni, uno dei libri più famosi della letteratura, dando vita a un mostro unico e indimenticabile.
Il libro illustrato di cui vi parlerò adesso, "Mary Shelley", fa parte di una collana di biografie illustrate edita dalla Franco Cosimo Panini: "LOSCHE STORIE: una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita". Più in basso vi parlerò più nel dettaglio di questa serie e dei suoi altri titoli.
 
Sopra: Sulla copertina del volume dedicato a Mary Shelley della collana LOSCHE STORIE predominano come colori il rosso e il viola; e in primo piano si vede il profilo destro del volto della protagonista.
 
Questo volume della collana, la quale racconta la biografia di vari personaggi storici, è dedicato a Mary Shelley. Le 124 pagine che compongono il volume sono suddivise in moltissimi capitoli, tutti molto brevi, di un paio di pagine ciascuno, probabilmente per invogliare il giovane lettore nel continuare la lettura. 
Ogni capitolo tratta un aspetto della vita di questa donna, iniziando a parlare della notte in cui Mary, in compagnia del marito Percy, della sorellastra Jane (detta anche Claire) e degli amici Polidori e Byron, accetta la sfida lanciata da quest'ultimo di scrivere un romanzo dell'orrore. Dopo questo inizio che potremo definire "in medias res", cioè che parte nel bel mezzo della vicenda, l'autrice, Paola Cantatore, fa un passo indietro e inizia a raccontare al lettore tutto dall'inizio.
Il volume comunque non parte parlando dell'infanzia di Mary, ma inzia prima con presentarci i suoi genitori, e solo successivamente al lettore verranno descritti, uno dopo l'altro, tutti gli eventi importanti che hanno contrassegnato la vita (burrascosa quanto emozionante) di questa donna.
Tra gli eventi da ricordare vi sono: la morte della madre di Shelly per il parto (o meglio per un'infezione contratta durante il parto); il nuovo matrimonio del padre di Mary con Mary Jane Clairmont; il trasferimento a Skinner Street (dove la matrigna aveva aperto un negozio specializzato in libri per l'infanzia); il suo viaggio in Scozia (in cui rimarrà per due anni) presso un amico del padre; l'incontro e la relazione con Percy Shelley: la fuga con Shelley (e la sorellastra Jane); le gravidanze di Mary; le morte dei primi tre figli (su quattro); la morte (suicidio) della sorellastra Fanny; il suicidio di Harriet (la prima moglie di Percy Shelley); la partenza per l'Italia; il matrimonio con Percy; la pubblicazione di "Frankenstein"; la nascita e la morte della figlia di Claire (Jane) e Byron; la morte di Percy; la morte di Mary.
Oltre al testo narrativo di Cantatore, sono presenti anche degli interventi scritti "a mano" da Alessandro Vicenzi, che corregge il testo, aggiungendo commenti ironici e irriverenti.
Questa è la "voce losca" a cui si riferisce anche il nome della collana. Una voce ironica, che utilizza un linguaggio vicino ai ragazzi (tra l'ironico e il pungente) e che li coinvolge con riferimenti alla contemporaneità, prendendo in giro il modo tradizionale di raccontare.
Ad esempio, riguardo al fatto che Mary avesse chiamato la sua prima figlia Clara, Vicenzi commenta: "Clara era anche il primo nome di Jane/Claire Clairmont. Saranno stati grandi poeti e artisti, ma questa gente non è che avesse una grande fantasia con i nomi". 
Oppure, riguardo al matrimonio di Percy con Mary, Vicenzi commenta a proposito del padre di Mary: "William Godwin era quello che era diventato famoso con un libro in cui tuonava contro il matrimonio. E si era sposato. 2 volte!". Quando i testi della Cantatore spiegano di come Mary perse, nel giro di 14 mesi, altri due suoi figli, a causa delle difficoltà del viaggio, Vicenzi commenta citando una frase di O. Wilde: "Perdere un figlio è una tragedia, perderne due è sbadataggine".
Alla fine del volume vi è un albero genealogico di Mary Shelley, che parte dai genitori di Mary fino ad arrivare ai figli di Mary (e a quelli di Percy). Un'aggiunta molto utile, considerando che si sono anche i commenti di Vicenzi, che aiuta il lettore a schiarirsi le idee sui vari personaggi che sono entrati a far parte della vita di Mary, nonché il rapporto che avevano tra di loro (e chi è sopravvissuto, alla fine).
 
Sopra: Le pagine dedicate alla madre di Mary Shelley, e in particolare al momento del parto, che le costerà la vita.
 
I testi sono riccamente accompagnati da delle immagini "dal sapore noir", come vengono definite sul sito dell'editore.
I disegni sono realizzati da artisti diversi per ogni volume e nel caso di questo su Shelley i disegni sono opera di Daria Tommasi.
Le illustrazioni di Tommasi hanno un aspetto semplice e sbarazzino, con figure umane i cui corpi sono tracciati con contorni netti e semplici, senza troppi fronzoli. L'artista si dimostra più precisa con gli sfondi o con gli oggetti, che risultano molto più curati e dettagliati, anche se mai troppo realistici.
Una cosa interessante sono i colori, infatti nel volume sono presenti sia disegni in bianco e nero, sia a colori. Le tinte utilizzate però dall'artista per le sue immagini sono solamente il viola, il rosso e il marrone (un marrone chiaro, un po' aranciato). Queste tinte richiamano, per coerenza, probabilmente quelle della copertina.
I colori sono aggiunti ai disegni, senza sfumature, in quanto sono stati semplicemente stesi all'interno dei contorni di alcune figure.
 


 
 Sopra: Le illustrazioni di Tommasi hanno un aspetto semplice e sbarazzino. Nel volume sono presenti sia disegni in bianco e nero (come le immagini più in alto), sia a colori, come le due immagini in basso, in cui sono state usate, come tinte, solo il rosso, il marrone e il viola (oltre al bianco e al nero).
 
"LOSCHE STORIE: Mary Shelley" di Paola Catatore è un volume dedicato a raccontare la vita di Mary Shelley, l'autrice del rivoluzionario capolavoro della letteratura "Frankenstein", di cui negli ultimi anni sono state edite moltissime biografie; infatti mi sa che l'anno prossimo lo speciale di Halloween 2022 sarà dedicato proprio a questa donna.
Avendo letto già due biografie dedicate a Mary Shelley ("Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e Julia Sardà e "Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" di Lita Judge) posso dire che questa se ne differenzia ed è molto originale nel modo in cui presenta questa donna. Ho apprezzato ad esempio come l'autrice offra al lettore diverse retrospettive socio-politiche, culturali e persino ambientali. Per esempio spiega come mai l'anno in cui Mary si trovava nella residenza estiva di Byron, nonostante fosse estate, fosse così freddo e ci fossero così tanti temporali. Interessante anche il fatto che vengano citate le biografie dei genitori di Mary (oltre che di diversi altri personaggi che intrecceranno le loro vite con quella di Mary), in quanto questi hanno profondamente influenzato il modo di essere della figlia (anche la madre, nonostante sia morta poco tempo dopo il parto).
Nonostante le non molte pagine, questa biografia è molto completa e direi che spiega bene molti aspetti della vita di Mary (e di altre persone a lei legate). Le annotazioni "losche" aggiunte ai testi narrativi aggiungono un qualcosa in più al volume, donandogli un tocco ironico e pungente, ma veritiero. Alessandro Vicezi mette infatti in luce pensieri che possono benissimo spuntare nella mente del lettore: tipo la banalità e il continuo riciclaggio sempre degli stessi nomi che i genitori danno a figli/e, oppure l'ipocrisia che in realtà si cela dietro certe scelte o comportamenti (soprattutto da parte degli uomini, i cui comportamenti finiscono spesso per andare contro quanto da loro proclamato e difeso a gran voce).
Le illustrazioni di Daria Tommasi supportano il lettore nella lettura e sono funzionali ai testi, rendendo inoltre il libro più piacevole da leggere per il target di lettori di riferimento. Esse infatti non sono propriamente bellissime (diciamo che non si rimane incantati a guardarle), ma hanno sicuramente uno stile particolare e originale, nella loro essenzialità e nella scelta dei colori, che le rende perfette per questo volume. Sono dei buoni disegni nati per accompagnare i testi, non per sormontarli o farli passare in secondo piano.
Nell'insieme il volume risulta un'ottima biografia (per ragazzi) su Mary Shelley, ricca di informazioni ma sempre scorrevole e piacevole da leggere. Adatta a essere proposta a un pubblico di fine primaria e medie (dai 10/11 anni in su), più che altro per i temi trattati (poliamore, disgrazie, tradimenti, tante morti, suicidi...), che comunque in quest'opera vengono in parte sdrammatizzati dai commenti ironici di Vicenzi. La vita di Mary è stata comunque piuttosto complicata e turbolenta (ricca di implicazioni storico-sociali), per cui bisogna assicurarsi che il giovane lettore abbia i mezzi cognitivi ed emotivi per poterla comprendere.
 
Tale libro illustrato è stato pubblicato nel 2019 dalla Franco Cosimo Panini. L'opera ha una copertina flessibile, misura 24,3 cm d'altezza e 17,1 cm di lunghezza, ha 124 pagine e costa 14 euro.
 
Come vi accennavo nell'introduzione questo titolo fa parte di una collana che si chiama "LOSCHE STORIE", cioè (come riportato sul sito dell'editore): "Una collana di biografie di personaggi affascinanti, raccontate attraverso gli aspetti più oscuri e controversi della loro vita. Bellissime immagini dal sapore noir accompagnano la lettura del testo e sono realizzate da un illustratore diverso per ogni titolo.
Al testo narrativo, scritto da Paola Cantatore, si affiancano interventi scritti "a mano" da Alessandro Vicenzi, che corregge il testo, aggiunge commenti ironici e irriverenti. Questa "voce losca" utilizza un linguaggio vicino ai ragazzi e li coinvolge con riferimenti alla contemporaneità, prendendo in giro il modo tradizionale di raccontare le biografie. ".
Gli altri titoli della collana comprendono:
  1. "Leonardo" (maggio 2019)
  2. "Nikola Tesla" (maggio 2019)
  3. "Caravaggio" (novembre 2019)
  4. "Maria Antonietta" (novembre 2019)
  5. "Dante Alighieri" (marzo 2021)
  6. "Charles Darwin" (febbraio 2022)
 
 
Sopra: Le copertine dei 7 volumi che compongono la collana "LOSCHE STORIE". Ogni titolo si caratterizza per un differente colore delle costine e degli sfondi.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 25 ottobre 2021

Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein di Lita Judge

"Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" di Lita Judge è un libro illustrato che racconta la vita di Mary Shelley, la donna che, a soli 18 anni, scrisse "Frankenstein, o il moderno Prometeo", un classico della letteratura, un romanzo gotico considerato il primo romanzo di fantascienza.
Il volume è stato edito nel 2018, anno in cui sono state pubblicate diverse biografie dedicate a questa donna (diverse pure illustrate), in onore dell'anniversario (200 anni) dalla prima pubblicazione di Frankenstein.

Sopra: Sulla copertina spicca una delle illustrazioni di Mary, contenute all'interno dell'opera, in bianco e nero, che contrasta con il titolo e lo sfondo rosso.

Come ho detto sopra e come viene ribadito nell'introduzione: "Il romanzo di Frankenstein, o il moderno Prometeo, pubblicato nel 1818 da Mary Shelley, è una delle opere più famose e indimenticabili del Romanticismo. Quasi tutti ne abbiamo sentito parlare, ma pochi sanno che la sua autrice era un'adolescente scappata di casa, incinta, rinnegata dalla famiglia e rifiutata dalla società".
In un certo senso non si può negare che la stessa vita di Mary sia degno materiale per un romanzo, in quanto la vita di questa donna fu ricca di episodi e colpi di scena incredibili e, spesso, funesti.
Mary Godwyn fu cresciuta con una buona educazione (più avanzata di quella di solito impartita a una ragazza del suo tempo) e con uno spirito filosofico e critico  che la portò a convincersi, fin da bambina, dell'egualità fra uomini e donne, "e che tutti avessero diritto alla giustizia e alla libertà". Per questo sfidò lei per prima i divieti imposti alle donne, nonché alle rigide convenzioni sociali dell'epoca, scappando di casa con un uomo sposato (Percy Bysshe Shelley), nonché poeta dal credo politico radicale.
In quest'opera l'autrice ci narra la vita di Mary attraverso un racconto in prima persona, in cui è la stessa protagonista a raccontarsi, anche se questa storia inizia con le parole del mostro di Frankenstein che prepara il lettore con queste frasi: 
"Mi concepì.
Presi forma come un neonato,
non nel suo corpo, ma nel suo cuore,
mi sviluppai nella sua immaginazione
finché trovai il coraggio di uscire dalla pagina
e di entrare nella vostra mente.
Ora Mary è lo spettro
le cui ossa sono diventate polvere,
ma io continuo a vivere.
Ascoltate la sua voce!
Ha scritto la mia storia
e ora uscirà dalla tomba
per raccontarvi la sua."

L'opera è divisa in nove parti che narrano la vita di Mary Shelley, partendo dal 7 giugno 1812, quando a 15 anni suo padre la mandò a risiedere dalla famiglia di William Baxer. Nonostante l'opera inizi in questa data l'autrice fa ripercorrere al personaggio la propria infanzia (tra cui il nuovo matrimonio del padre con la signora Mary Jane Clairmont, con cui Mary non andava per niente d'accordo) in una sorta di flashback. Il volume racconta, dal punto di vista di Mary, i fatti e le vicende più significative della sua vita, tra cui l'incontro con il poeta Percy Shelley (che all'epoca era sposato con Harriet Westbrook) e la loro fuga nel 1814, assieme Claire Clairmont, la sorellastra di Mary.
Questo è solo l'inizio di una lunga storia ricca di viaggi e costellata da incontri interessanti ma anche da molta sofferenza , tra cui, solo per citarne qualche evento: la morte di tre figli e un aborto; la relazione della sorellastra Claire con Byron, da cui nacque anche una bambina che morirà dopo qualche anno a causa del tifo; il suicidio dell'altra sorellastra, Fanny; la morte del marito Percy. Eventi che però hanno portato Mary a concepire e a creare il suo romanzo più famoso.
Alla fine del volume troviamo alcune informazioni aggiuntive su Mary e Frankenstein, oltre a una nota dell'autrice che spiega, tra l'altro, cosa successe ai vari personaggi incontrati da Mary e che il lettore ha conosciuto tramite lei (tra cui Lord Byron, Claire Clairmont, William Godwin, Fanny Godwin, John William Polidori...). Il paragrafo è piuttosto utile perché aiuta il lettore ad orientarsi con i vari personaggi (nonché i loro nomi, le loro parentele e rapporti).
Vi è anche un paragrafo in cui vengono detti al lettore quali opere leggevano i personaggi presenti in questa storia, oltre a una sezione con le note e la bibliografia.

Sopra: Un'illustrazione interna del volume, che rappresenta Mary, protagonista di quest'opera. Da notare l'espressività del personaggio.

L'intera opera è riccamente accompagnata dalle illustrazioni realizzate dalla stessa Lita Judge, e con riccamente intendo che ve ne è una in ogni pagina.
Sono delle immagini molto belle, dallo stile realistico che ritrae con precisione le persone e gli ambienti in cui la vicenda si svolge. I disegni risultano piuttosto dettagliati, anche se non iper realistici e neanche troppo minuziosi nei particolari (la cosa si nota più che altro negli ambienti sullo sfondo, che hanno un aspetto più abbozzato e meno curato rispetto a quello delle persone). D'altronde l'intento dell'illustratrice non era quello di creare delle illustrazioni minuziosamente piene di dettagli, ma immagini poetiche ed evocative, catartiche. Questi disegni infatti risultano molto espressivi, così come lo sono i personaggi che vi sono ritratti.
Sono illustrazioni che aiutano a immergere il lettore nella storia, supportando i testi e conferendogli maggiore significato.


Sopra: Alcune pagine che mostrano alcune illustrazioni realizzate dalla stessa autrice per quest'opera. Sono disegni dall'aspetto realistico e molto espressivo, nonché molto evocativo. In queste pagine vediamo ritratta Mary ancora giovane adolescente.

Le illustrazioni sono tutte in bianco e nero, una scelta che si è rivelata decisamente azzeccata per accompagnare un racconto comunque piuttosto cupo, in quanto la vita di Shelley è stata riccamente costellata da lutti ed eventi funesti, oltre che di momenti di ribellione e auto affermazione.
L'uso del bianco e del nero permette inoltre all'artista di mettere in risalto i punti luce e le ombre presenti in ogni scena, e in particolare quelli sui volti dei personaggi, contribuendo a conferire a questi corporeità ed espressività.



Sopra: Altre pagine del libro in cui possiamo ammirare altre evocative illustrazioni, sempre in bianco e nero, che ritraggono Mary, stavolta più adulta, nel 1816, quando inizia a concepire e a scrivere il suo romanzo più famoso e acclamato.

"Mary e il mostro: Amore e ribellione. Come Mary creò Frankenstein" di Lita Judge è una biografia illustrata di Mary Shelley, ricca di immagini spesso cupe, potenti, molto espressive ed evocative, capaci di focalizzare l'attenzione del lettore, senza distrarlo dalla storia ma, anzi, aiutandolo ad immergersi di più nelle sue atmosfere.
A differenza di altre biografie illustrate indirizzate ad un giovane pubblico (come "Mary e il mostro: come Mary Shelley ha creato Frankenstein" di Lynn Fulton e Felicita Sala e "Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e Julia Sardà) questo volume è decisamente più ricco di informazioni e più completo, non temendo di narrare eventi spiacevoli e funesti come la morte dei figli di Mary e quella di numerosi suoi familiari. Il fatto che sia narrato in prima persona aiuta il lettore a immedesimarsi nel personaggio di Mary, una donna che ha dovuto affrontare molte difficoltà nel corso della sua vita, sfidando i limiti imposti alle donne dell'epoca. 
L'autrice ha ricostruito la vita di Mary attraverso i suoi diari (la ragazza descrisse minuziosamente la sua vita in una serie di diari ricchi di particolari), le sue lettere e altre biografie. 
La presenza delle immagini e dei testi narrati come versi liberi (con frasi quindi piuttosto brevi), nonché le vicende che vi accadono, rendono l'opera molto scorrevole ma comunque non adatta a bambini troppo piccoli. La consiglierei, almeno, a partire dai 12-13 anni (specialmente per i temi trattati non proprio leggeri, volendo anche "scabrosi" e dalla forte carica emotiva). Un'opera che genera sicuramente interesse e stimola le riflessioni, sia sul comportamento di Mary e di altre persone da lei conosciute (tra cui il padre, la sorellastra, il marito..) che, più in generale, sugli eventi storici e la società dell'epoca (tra cui, in particolare, la vita delle donne dell'epoca).

Tale libro illustrato è stato pubblicato nel 2018 col titolo "Mary's Monster. Love, madness, and how Mary Shelley created Frankenstein" dalla Roaring Book Press ed è stata edita in italiano dalla Editrice Il Castoro nel medesimo anno. L'opera ha una copertina flessibile, misura 22,7 cm d'altezza e 15,1 cm di lunghezza, ha 312 pagine e costa 15,50 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.  

giovedì 13 maggio 2021

Mary: la ragazza che creò Frankenstein di Linda Bailey e Julia Sardà

"Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e Julia Sardà è un albo illustrato che racconta la vita di Mary Shelley, la donna che, a soli 18 anni, scrisse uno dei libri più famosi della letteratura, dando vita a un mostro unico e indimenticabile.

Sopra: La bellissima copertina di questo albo illustrato ci mostra subito il peculiare ma azzeccato stile dell'illustratrice, che nei suoi disegni ha utilizzato solo colori come il bianco, il nero, il marrone, il verde, il giallo e il rosso.

La storia scritta da Linda Bailey è una sorta di biografia su Mary Shelley, la donna ricordata da tutti per essere l'autrice di "Frankenstein", uno dei romanzi più famosi della letteratura "considerato la pietra miliare di un'importante svolta creativa, e forse il primo esempio di un nuovo genere narrativo: il romanzo moderno di fantascienza".
I testi di Bailey si concentrano in particolare sulle esperienze e sul processo creativo che hanno portato l'autrice a partorire tale romanzo.
L'autrice ricorda inoltre spesso al lettore, durante il corso della storia, come Mary fosse una sognatrice, una bambina che amava rifugiarsi nelle sue fantasie e nei suoi sogni, tanto che il testo esordisce così: "Come inizia una storia? A volte, con un sogno. Lei è Mery. E' una sognatrice. Il tipo di ragazza che se ne va in giro da sola, che osserva le nuvole, che immagina cose mai esistite. Mary ha dato un nome ai suoi sogni a occhi aperti. Li ha chiamati "castelli in aria"."
Bailey inizia a raccontare la vita di Shelley a partire dalla sua infanzia fino al momento della pubblicazione del romanzo nel 1818 (questo albo è uscito in originale in inglese nel 2018, proprio per festeggiare i 200 anni dalla prima pubblicazione del romanzo), accennando poi al successo che avrà, anche grazie alle sue future trasposizioni cinematografiche.
Come scrive la stessa Bailey in una nota alla fine del libro: "Fu Mary in persona a raccontare la storia-dietro-la-storia in una Prefazione che scrisse nel 1831, tredici anni dopo che il libro fu pubblicato per la prima volta. Mary volle spiegare le origini del romanzo per rispondere a una domanda che le veniva rivolta spesso". La domanda in questione si riferiva ovviamente a come avesse fatto a concepire e raccontare l'idea che si sviluppa nel suo libro, soprattutto a una così giovane età.
Rileggendo tale prefazione l'autrice ha pensato che sarebbe potuta diventare un libro illustrato, così ha iniziato a documentarsi e a leggere varie biografie di Shelley (citate nella bibliografia alla fine dell'opera), entusiasmandosi di fronte agli eventi della vita di Mary.
Come scoprirà chi leggerà questo albo la vita di Mary Shelley è quella di una bambina orfana di madre, cresciuta in un contesto ricco di persone colte e intellettuali, che ha condotto una vita spesso infelice, ma anche avventurosa e ribelle.

Sopra: Le prime pagine dell'albo ci mostrano Mary da bambina, disesta sul letto con un libro tra le mani.

A svolgere un'importante funzione nell'albo ci sono anche le evocative illustrazioni di Julia Sardà, le quali sono perfette per accompagnare la storia di Mary Shelley e i testi della Bailey.
Le immagini, oltre a mostrare ciò che viene raccontato nei testi mettono in risalto anche altri spetti della vita dell'autrice, riuscendo a comunicare al lettore alcune informazioni e sensazioni con un impatto maggiore rispetto ai testi.
Molto bello ad esempio il modo in cui l'artista rappresenta il mostro di Frankenstein vicino a Mary anche prima che lei iniziasse a scrivere e che pubblicasse il romanzo, come ad indicare che i pensieri e le emozioni che lo hanno fatto nascere accompagnavano già l'autrice.


Sopra: Nell'immagine in alto vediamo il modo in cui l'artista rappresenta il mostro di Frankenstein vicino a Mary anche prima che lei inizi a scrivere il romanzo. In quella in basso "La ballata del vecchio marinaio" raccontata da Samuel Taylor prende vita visivamente attraverso i fumi della pipa.

Le illustrazioni funzionano così bene anche grazie allo stile dell'artista, che è facilmente riconoscibile in quanto abbastanza peculiare: con dei tratti netti, decisi e graffianti capaci di creare delle immagini allo stesso tempo graziose e oscure, eleganti, ricche di dettagli e molto curate.
Particolare anche la scelta e l'uso dei colori, che contribuiscono a creare in tutte le immagini un'atmosfera cupa, oscura, misteriosa, gotica e inquietante, perfette per rappresentare il periodo in cui le vicende si svolgono.
L'artista ha utilizzato soprattutto colori quali il nero, il bianco, il verde scuro, il marrone, il rosso e il giallo. Il bianco, oltre che nei paesaggi, è stato usato soprattutto per la pelle delle persone, andando a creare un effetto di contrasto con gli altri colori utilizzati, che hanno delle tonalità cupe e scure. Solamente il rosso talvolta appare con dei toni un po' più accesi e brillanti.



Sopra: L'artista ha utilizzato soprattutto colori quali il nero, il bianco, il verde scuro, il marrone, il rosso e il giallo. Il bianco finisce per creare un effetto di contrasto con gli altri colori utilizzati, che hanno delle tonalità cupe e scure. Solamente il rosso talvolta appare con dei toni un po' più accesi e brillanti (come nel caso del tappeto nell'ultima immagine).

"Mary: la ragazza che creò Frankenstein" di Linda Bailey e Julia Sardà è un'opera molto bella e interessante (con dei testi semplici, diretti e scorrevoli), che può aiutare i lettori di qualunque età (preferibilmente a partire dai 6/7 anni) a scoprire la vita di Mary Shelley e a comprendere come sia riuscita a partorire uno dei più famosi romanzi di tutti i tempi. Una vita che in realtà si intreccia con quella di altri personaggi interessanti e degni di nota, tra cui Percy Shelley (poeta e marito della scrittrice), Lord Byron (un famoso poeta e anche colui che sfiderà Mary a scrivere un racconto del terrore) e il dottor Polidori (il quale scrisse un racconto su un vampiro che poi ispirò Bram Stoker).
La vita di Shelley è un'esistenza fatta di perdite (orfana di madre, perderà poi anche il marito, i suoi amici e 3 dei suoi 4 figli), di sofferenze, di viaggi, d'immaginazione, di sogni ad occhi aperti ma anche di soddisfazioni.
Le illustrazioni di Julia Sardà accompagnano perfettamente i testi dell'opera, coi i loro tratti decisi, le atmosfere oscure, cupe e inquietanti e il tratto graffiante. 
Un libro illustrato breve ma intenso, che permetterà a numerosi lettori di conoscere Mary Shelley, una ragazza che, nonostante le tante disgrazie che le sono capitate (molte in giovane età) non si è mai arresa e ha sempre cercato di inseguire i suoi sogni.

L'albo illustrato è stato pubblicata nel 2018 dalla Tundra Books col titolo "Mary who wrote Frankenstein" ed è stato edito in italiano nel 2020 dalla Rizzoli. Il volume ha una copertina rigida dotata di una sovracopertina, ha 50 pagine e misura 29,8 cm d'altezza e 19,7 cm di lunghezza e costa 18 euro.

Se, dopo aver letto la biografia illustrata dell'autrice di Frankenstein, siete interessati a conoscere qualche bella edizione illustrata, eccone qui qualcuna (anche se purtroppo la maggior parte esistono solo in inglese):
  1. "STEAMPUNK: Mary Shelley's Frankenstein" di Mary Shelley e Zdenko Basic (2012)
  2. "Frankenstein" di Mary Wollstonecraft Shelley e Gris Grimly (marzo 2015)
  3. "Frankenstein" di Mary Shelley e Lynd Ward (settembre 2015)
  4. "The new annotated Frankenstein" di Mary Shelley e a cura di Leslie S. Klinger (2017)
  5. "Frankenstein: or, the modern Prometheus" di Mary Wollstonecraft Shelley e David Plunkert (gennaio 2018)
 
   
 
 
 Sopra: Le copertine di alcune edizioni illustrate di "Frankenstein".

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.