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mercoledì 23 luglio 2025

SPECIALE BOOKHAUL: da fine luglio ad agosto del 2024

Un altro post speciale in cui vi propongo un altro book haul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo brevemente, come una sorta di presentazione, dei libri che mi è capitato di comprare.
Si tratta anche questo di un book haul "di recupero", dove vi parlerò di libri acquistati non di recente ma l'anno scorso, da fine luglio ad agosto del 2024.
Dei libri che ho letto e di cui vi ho fatto anche la recensione vi lascio il link che vi porterà direttamente a questa, nel caso in cui vogliate saperne di più su un determinato volume. I saggi (ne trovate tre) in realtà vi porteranno tutti al medesimo post, cioè uno speciale in cui ho parlato e recensito insieme tutta una serie di guide e manuali di letteratura per l'infanzia.
 
 

Questi sono i libri che mi sono arrivati a fine luglio (che in realtà è solo uno) e poi soprattutto in agosto del 2024:
  • "Maria Antonietta " di Lorenza Tonani e Loputyn: una nuova biografia illustrata della casa editrice Hop!, questa volta dedicata a una delle sovrane più famose di Francia
  • "Atlante dei luoghi infestati" di Giulio D'Antona: Un edificio è sempre infestato: che sia abitato, disabitato, lasciato cadere in rovina, ristrutturato. Che non sia nemmeno più un edificio, ma le sue macerie: poche pietre poggiate su fondamenta antiche. Infestati sono tutti i luoghi vissuti, che porteranno per sempre le impronte di chi ci è passato, ci ha trovato casa, se n'è andato, è morto. Un bel libro illustrato da Daria Petrilli che parla di luoghi infestati (e io amo le storie di paura) trovato scontato del 20%.
  • "Il richiamo della foresta" di Jack London: un classico della letteratura scritto nel 1903 (ma giungerà in Italia solo nel 1924), entrato ormai da tempo anche nei classici della letteratura per l'infanzia e per ragazzi. L'edizione di cui vi parlerò oggi, con la traduzione di Fedora Dei, ha la particolarità di essere illustrata da Paolo Barbieri. Preso anche perchè l'ho trovato scontato del 60% di sconto.
  • "Max e Moritz nella versione di Giorgio Caprone" di Wilhelm BuschPiù che monelli, Max e Moritz sono due piccoli carnefici che tormentano con i loro scherzi crudeli gli abitanti del villaggio. La vedova, il sarto, il maestro di scuola... tutti subiscono le angherie dei bambini terribili, fino a quando il mugnaio non metterà in atto una spietata quanto surreale vendetta. Favola beffarda e intrisa di humour nero, Max e Moritz è un classico del racconto illustrato, che, a 150 anni dalla prima pubblicazione, ha mantenuto intatta la sua inquietante comicità.Un'opera molto interessante, in rima oltretutto, trovato scontato del 50%.
  • "Max e Moritz e altre storie birichine" di  Wilhelm Busch: avendo già comprato l'altra versione mi era venuta la curiosità confrontarla con questa, che presenta una differente traduzione, più recente.
  • "Maria Antonietta" di Lorenza Tonani e Loputyn: una nuova biografia illustrata della casa editrice Hop!, questa volta dedicata a una delle sovrane più famose di Francia
  • "Storie in rima dei supereroi di prima: i miti greci raccontati in filastrocche" di Arianna di Piero: un libro in rima, il primo dell'autrice, illustrato da Luigi Kemo Volo, che racconta i miti greci in rima. Preso per leggerne qualche filastrocca ai miei alunni di quinta con cui facevo storia e con cui stavo affrontando i Greci e quindi i miti greci.
  • "Tocca il cielo con un mito" di Arianna di Piero: una raccolta di miti greci scritti in rima. Preso per leggerne qualche filastrocca ai miei alunni di quinta con cui facevo storia.
  • "Letture imperdibili tra 0 e 14 anni" di Roberta Favia: l'autrice presenta una selezione ampia e ragionata di 134 letture di qualità per i primi 14 anni di vita. Le proposte di lettura sono organizzate secondo la vita scolastica e divise in quattro sezioni: asilo nido, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Quando l'ho acquistato era uscito da poco ed ero molto curiosa di averlo per poter trovare nuove letture da leggere.
  • "Il cacciatore di piegheFigure e tendenze della letteratura per l'infanzia contemporanea." di Marnie Campagnaro: ad agosto del 2024 avevo letto molti saggi di letteratura per l'infanzia, la maggior parte presi in biblioteca, compreso questo. Visto che però mi era piaciuto e mi sembrava utile averlo alla fine l'ho comprato.
  • "Letteratura per l'infanzia e l'adolescenza: una narrativa per crescere e formarsi" di Silvia Blezza PicherleQuesto volume, una versione ampliata e aggiornata, raccoglie una serie di contributi finalizzati a far conoscere la Letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, al fine di progettare percorsi di educazione/promozione alla/della lettura sul territorio in diversi contesti educativi. Questa autrice è stata la mia relatrice per la tesi di laurea e all'epoca avevo già letto qualcuno dei suoi libri, ma quando ho visto questo prima l'ho preso in biblioteca e poi ho voluto prenderlo così da potermelo annotare.
 
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

venerdì 26 luglio 2024

Maria Antonietta di Loputyn

Ecco una nuova biografia illustrata, questa volta dedicata a una delle sovrane più famose: "Maria Antonietta" in un'edizione illustrata da Loputyn e con i testi scritti da Lorenza Tonani, pseudonimo di Jessica Cioffi, un'illustratrice e fumettista italiana che ha collaborato molte volte con la casa editrice Hop!, la quale ha edito varie sue opere come: "La Sirenetta" di Hans Christian Andersen (2023), "Le favole di Loputyn: Alice nel Paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol (2022), "Perfide" di Roberta Balestrucci Fancellu (2019), ma anche "Leggende giapponesi" (2022).
 
 
Sopra: A sinistra la copertina "standard" mentre a destra quela dell'edizione delux (entrambe comunque sono in formato flessibile, anche se quella a destra dovrebbe avere contenuti aggiuntivi interni).
 
La biografia di Maria Antonietta in forma di picture book. Ascesa e caduta della regina di Francia, Maria Antonietta, ritenuta responsabile della Rivoluzione francese. Il racconto per testo e immagini dell'arrivo a Versailles dell'"Autrichienne", il senso di inadeguatezza, la rivalsa attraverso il self-fashioning, la pace ritrovata al Petit Trianon, gli scandali e i tragici anni prima dell'esecuzione e poi... la fine. 
E' proprio la sovrana a presentarsi al lettore, dicendo: "Quest mio corpo. Un corpo indesiderato, respinto, a lungo rifiutato. Un corpo gestito, manipolato, agghindato. Un corpo mostrato, rappresentato, ostentato. Un corpo gioioso, gaudiente, vizioso. Un corpo responsabile, accogliente, materno. Un corpo villipeso, ridicolizzato, umiliato. Un corpo catturato, colpito, smembrato. La parola della mia scesa e della mia caduta e semrpe ruotata ttorno al mio corpo." E poi aggiunge: "Sono stata la regina più osservata, studiata, ammirata, osteggiata. In tutto questo, il mio corpo è sempre stato al centro di un grande e famelico show."
Loputyn regala il proprio immaginario alla regina più nota e osteggiata di tutti i tempi, firmando un libro unico e immancabile per i fan dell'artista e dell'affascinante sovrana. Libro che riporta, scritti in prima persona, attraverso il punto di vista delle regina stessa, gli eventi più significativi della vita di quest'ultima: il rifiuto del principe a consumare il matrimonio la prima notte di nozze (e le difficoltà che si protrassero per i successivi sette anni, con grande scoraggiamento da parte di Maria Antonietta); l'infanzia della regina e poi il suo viaggio verso Parigi per sposare il principe di Fracia; la vita Versailles, con le sue numerose etichette ed impegni; i primi scontri a corte con la contessa du Barry, la favorita del re; l'amicizia con la principessa Lamballe; i dovertimenti della regina; la morte di Luigi XV che contrasse il vaiolo, e l'incoronazione della coppia reale (e come dice lei "Il ruolo di regina esecerbava ancora di più la mia insufficienza di moglie e di madre mancata."); il modo di vestirsi e di acconciarsi, spesso considerato troppo stravagante ed esagerato, ma con cui lei si sente a suo agio ("Ora agivo invece di subire, esprimevo intenzioni ed emozioni. Scelsi la moda per constringere tutti, finalmente, a vedermi");  l'entourage; il rapporto con Madame de Polignac con cui la regine stringe un forte legame arrivando anche a saldare diversi suoi debiti; i primi rapporti intimi con il marito; la maternità tanto desiderata (più per volere degli altri che non per se stessa) e la morte putroppo di molti dei figli avuti; il tempo speso presso il Petit Trianon ("Il mondo in cui avrei avrei voluto davvero vivere la mia esistenza"); la conoscenza e gli incontri con Fersen; la morte della madre; lo scandalo della collana, ordito da Madame de la Motte; la crisi economica che porterà alla rivoluzione del popolo; la presa della Bastiglia; il tentativo di fuga da Versailles; la prigionia; il processo; la decapitazione.   
 
Sopra: Un'illustrazione che ci mostra in primo piano proprio Maria Antonietta, mentre guarda verso il lettore in un ritratto a mezzo busto.

I  testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Loputyn, pseudonimo di Jessica Cioffi, che sono veramente molto belle in quanto questa artista possiede uno stile dettagliato, dai tratti delicati, raffinati ed eleganti, dalle suggestioni vittoriane e gotiche, in cui è possibili notare anche una certa influenza dal genere dei manga.
Le immagini sono a pagina intera e spesso sconfinano anche nella doppia, nella pagina accanto, dove sono presenti anche i testi che si riferiscono a un determinato disegno. Ovviamente questi utlimi fanno riferimento ai testi, ma spesso l'artista non si limita a rappresentare ciò che viene spiegato in questi ultimi, focalizzandosi soprattutto nel mostrarci la sovrana, le sue emozioni, i suoi stati d'animo, a volte anche in maniera simbolica ricorrendo ad immagini eteree e un po' oniriche.
Ad esempio quando si parla degli eccessi in fatto di capelli di Maria Antonietta l'artista rappresenta la sua chioma come una gabbia rotta circondata da capelli, dove dall'apertura esce un uccello rosa che porta in becco dei fiori; quando la rappresenta in fuga da Versail disegna lei e Fersen che scappano mentre sono inseguiti da un gigantesco lupo nero, circondato da rose bianche; oppure, nel momento  in cui la sovrana attende la sua esecuzione la vediamo affranta mentre sta in ginocchio nel palmo di una mano scheletrica che tiene tra il pollice e l'indice un orologio, per segnare il tempo che scorre e l'inevitabile avvicinarsi della morte della donna...
Loputyn sceglie dei colori molto tenui e delicati per le sue tavole: i capelli della sovra sono praticamente bianchi, così come la sua pelle è molto diafana e pallida, con solo le guance e il contorno degli occhi che mostrano un lieve tocco di colore rosato, oltre alle piccole e graziose labbra che virano verso un leggero rosso. Inizialmente le tinte scelte dall'artista sono prevalentemente il rosa e l'azzurro , abbinati al bianco e al grigio, per poi cambiare verso la fine della biografia, quando gli eventi che riguardano la vita della regina iniziano a farsi più cupi e tragici. In questo caso molte scene assumono i toni del grigio e del nero, diventando più cupe e tristi. L'unico tocco di colore che rimane è il rosso del sangue che sprizza dal collo tagliato della sovrana.


 

 
 Sopra: Alcune delle illustrazioni di Loputyn, ognuna delle quali mette in risalto la figura della sovrana, rappresentata con bellezza, delicatezza e grazia, notate i colori molto delicati.
 
"Maria Antonietta" illustrato da Loputyn è una bella biografia illustrata dedicata alla sovrana sicuramente non sarà la più completa, ma offre una buona panoramica rapida e coinvolgente, veloce e visivamente intrigante sulla vita di questa famosa sovrana.
Guardando questa edizione non posso non rammentare un'altra opera molto simile: "Maria Antonietta. Diario segreto di una regina"  creata dall'artista francese Benjamin Lacombe con la consulenza della storica Cecile Berly, edita nel 2016. Anche il volume di Lacombe era una biografia illustrata sulla medesima sovrana, dove l'artista metteva in risalto la figura di Maria Antonietta, intrecciata inevitabilmente ai fatti storici dell'epoca, soffermandosi su vari aspetti del suo carattere, della sua personalità, del suo stile, servendosi sia dei testi che delle illustrazioni dal gusto barocco, audace ma elegante, forti, ricche di colori e in cui ogni elemento, ogni dettaglio, conta. 
Una biografia molto carina, narrata dal punto di vista della regina stessa, per cui, oltre ai fatti storici, si lascia molto spazio ai sentimenti, alle emozioni. Un'opera adatta anche a degli adolescenti, dai 12/13 anni, che magari vogliono approcciarsi nel conoscere meglio questa famosa figura così contraddittoria. Parlo di un pubblico di adolescenti perchè comunque in alcune immagini compaiono dei nudi e alcune hanno delle sfumature leggermente erotiche, che potrebbero non renderle adatte a dei bambini, ma verranno sicuramente apprezzate da adolescenti e adulti.

 


 
Sopra: Alcune foto dove ho meso vicine entrambe le biografie (quella illustrata da Alcombe e questa di Loputyn) per confrontare alcune illustrazioni.
 
Questo libro è stato pubblicato nel 2024 dalle Edizioni Hop!,  ha 80 pagine, la copertina flessibile, misura 24 cm d'altezza e 20 cm di lunghezza e costa 19 euro. 
 
P.S. Comunqe sembra che questo libro faccia parte di una collana scritta da Lorenza Tonani, chiamata "Queens",  che la casa editrice Hop! ha inziato a pubblicare e di cui attualmente farebbero parte i seguenti tioli:
  • "Bolena" illustrata da Lisa Merletti (luglio 2024)
  • "Wu Zetian" illustrata da Silvia Vanni (luglio 2024)
  • "Elisabetta I" illustrata da Chiara D'Annunzio (2024)
  • "Maria Stuarda" illustrata da Lucrèce (2024)
 
 
Sopra: Le copertine delle altre biografie illustrate di questa nuova collana (o almeno le due attualmente visibili, in quanto agli altri due titoli devono ancora essere pubblicati).

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 31 luglio 2023

Che cosa farebbe Frida Kahlo? Lezioni di vita da 50 donne coraggiose di Elizabeth Foley e Beth Coates

"Che cosa farebbe Frida Kahlo? Lezioni di vita da 50 donne coraggiose" scritto da Elizabeth Foley e Beth Coates e illustrato da Bijou Karman. Un volume che spiega come sia evidente che "il femminismo non ha completato la sua missione: se nel mondo di oggi c'è ancora da sudare, figuriamoci in quello di ieri. Chi allora meglio delle eroiche, spregiudicate e corsare figure femminili del passato può indicare la via giusta da seguire? Cleopatra ci insegna a domare i parenti serpenti, Frida Kahlo a sfoggiare con orgoglio il nostro stile (anche se non piace a tutti), Dorothy Parker a tenere testa ai maschi stronzi, Caterina la Grande a gestire i pettegolezzi, Ada Lovelace a giocare d'azzardo, Agatha Christie a guarire dalle ferite d'amore, Hedy Lamarr a resistere alla disistima altrui. Non mancano le italiane, da Artemisia Gentileschi a Elsa Morante, fino a Maria Montessori. Dall'antichità all'età dell'oro elisabettiana, dal vecchio West alla Parigi del dopoguerra, questa ricca carrellata di storie esemplari, tratte dalle biografie di cinquanta donne coraggiose, compone una miniera di consigli per affrontare le sfide di tutti i giorni con ironia, determinazione e, perché no, una buona dose di sfrontatezza".
 
 
Sopra: Sulla copertina del libro, su uno sfondo marroncino, compaiono tre donne: Frida, Cleopatra e Amelia Earhart (con il suo berretto e gli occhiali da aviatore). Lo stile delle illustrazioni in copertina non riprende affatto quello dei disegni interni.
 
Come ci spiegano le autrici,  Elizabeth Foley e Beth Coates, nell'introduzione: "Questo libro è nato da un errore. Ce la passavamo così bene a sguazzare nella nostra piccola bolla di progresso da pensare che al giorno d'oggi per le donne andasse tutto alla grande. Poi le notizie hanno preso a piovere sulla nostra allegra parata del "trionfo del femminismo". Di colpo la misoginia sembra essere tornata di moda [...] e noi ci siamo trovate a guardare ansiosamente al passato in cerca di rassicurazione e ispirazione: rassicurazione circa il fatto che il mondo continui a diventare sempre più a misura di donna; e ispirazione dalle donne straordinarie che in passato hanno sconfitto il sistema. Fortunatamente abbiamo trovato entrambe".
E' da ciò che è nata questa guida: "una guida pratica su come le nostre eroiche sorelle, pur vivendo in tempi ben più duri dei nostri, abbiano preso in mano il loro destino e siano riuscite a plasmare la vita secondo le loro esigenze".
Tutte queste donne del passato, più o meno recente, danno coraggio anche alle donne di oggi e in certo senso possono fornire anche degli esempi, essere delle fonti di ispirazione ancora adesso, aiutandoci a fare luce sui nostri problemi, ed è così che è nata questa raccolta di biografie femminili.
Le biografie qui presenti sono ben 50, e tra di esse si annoverano molte donne illustri provenienti da disparate epoche storiche e che si sono distinte in altrettanti diversi ambiti, da quello socio-politico a quello culturale e artistico.
Ecco alcune delle donne citate in questa raccolta: la regina degli Iceni (tribù dell'Inghilterra orientale) Boudicca (3366/61 d.C.), l'attivista statunitense Rosa Parks (1913-2005), l'attrice statunitense Mae West (1893-1980), la piratessa irlandese Gràinne nì Mhàille (1530-1603), la matematica greca Ipazia (350/370-415 d.C.), la poetessa greca Saffo (610-570 a.C.), la regina egiziana Cleopatra (69-30 a.C.), la pittrice messicana Frida Kahlo (1907-1954), la poetessa statunitense Emily Dickinson (1830-11886), la bandita indiana Phoolan Devi (1963-2001), la scrittrice e giornalista statunitense Dorothy Parker (1893-1967), l'imperatrice russa Caterina la Grande (1729-1796), la nobildonna e matematica britannica Ada Lovelace (1815-1852), la regina d'Inghilterra Elisabetta I Tudor (1533-1603), la scrittrice britannica di romanzi gialli Agatha Christie (1890-1976), l'attrice e inventrice austriaca (naturalizzata statunitense) Hedy Lamarr (1914-2000), la pittrice italiana Artemisia Gentileschi (1593-1653), la duchessa e contessa e poi regina di Francia e d'Inghilterra Eleonora d'Aquitania (1122-1204), l'imperatrice madre cinese Cixi (1835-1908), la scrittrice e traduttrice italiana Elsa Morante (1912-1985), l'aviatrice statunitense Amelia Earhart (1897-1937), la religiosa albanese (naturalizzata indiana) Maria Teresa di Calcutta (1910-1997), l'educatrice e pedagogista italiana Maria Montessori (1870-1952)...
Ad ogni figura sono state dedicate un paio di pagine che descrivono la loro vita, la nascita, la morte, le decisioni più importanti, cosa hanno fatto e perchè vengono ricordate, e come mai oggi possono diventare un esempio.
 
 
Sopra: Le pagine dedicate alla biografia di Frida Kahlo, con disegno che la ritrae posizionato dubito sotto il suo nome e le date di nascita e morte, che viene citata anche nel titolo dell'edizione italiana, mentre nell'edizione originale inglese al posto di frida vi era il nome di Boudicca, che è infatti anche la prima donna presente nella raccolta.
 
Ogni biografia è preceduta da un'illustrazione in bianco e nero di Bijou Karman. Sono illustrazioni dallo stile piuttosto semplice, che servono a ritrarre l'aspetto della donna di cui si andrà a parlare nei testi, usando delle linee semplici e pulite, che conferiscono alla figura un aspetto grazioso.
Decimo che in uan raccolta di biografie la presenza di illustrazioni che mostrano l'aspetto dei vari personaggi di cui si parla è quasi d'obbligo, in quanto, parlando di persone reali, dotate quindi di un preciso aspetto, è appunto interessante per il lettore potersene fare un'idea. Anche perchè è vero che il lettore potrebbe decidere lui di andare a guardarsi delle foto su internet, ma farlo per 50 personaggi sarebbe un po' complicato e un po' troppo faticoso, mentre aver già l'immagine assieme alla biografia è decisamente più comodo.
Sono andata a controllare le immagini di alcune di queste donne e sicuramente l'artista ha cercato di riprodurne le'aspetto, scegliendo a volte di ritrarle da giovani oppure da anziane, in base anche al materiale che ha trovato e a cui si è ispirata (foto, ritratti, dipinti, statue, disegni...).

 

 
 
 
Sopra: I disegni di alcune biografie presenti all'interno della raccolta come Gràinne nì Mhàille, Cleopatra, Amelia Earhart ed Elisabetta I. Di queste ultime due vi ho anche messo accanto le immagini o le foto da cui l'artista si è basato per riprodurre l'aspetto delle donne.

"Che cosa farebbe Frida Kahlo? Lezioni di vita da 50 donne coraggiose" scritto da Elizabeth Foley e Beth Coates e illustrato da Bijou Karman, tra le numerose raccolte di biografie femminili edite in questi anni, e di cui vi ho pure recensito diversi titoli, mi pare una di quelle più ampie e abbastanza complete.
Le illustrazioni di Bijou Karman sono graziose, semplici e pulite, anche se in bianco e nero, ma svolgono egregiamente il loro dovere di ritrarre e mostrare al lettore l'aspetto della donna di cui si andrà a parlare nei testi, in modo fedele.
Una raccolta piuttosto ampia, che raccoglie le biografie di ben 50 donne, le quali sono state anche spiegate in maniera abbastanza dettagliata, anche se ovviamente ciascuna di esse avrebbe potuto essere molto più approfondita. D'altronde in questo tipo di testi bisogna scegliere se parlare di poche figure ma in maniera completa oppure di tante ma in modo più rapido, a meno che non si voglia andare a stampare un volume da mille pagine tipo enciclopedia, che però rischierebbe di venire ignorato da un pubblico di bambini/e e ragazzi/e, a cui invece tale libro è indirizzato.
Le biografie, pur essendo storicamente accurate, presentano ogni personaggio con un tono anche piuttosto colloquiale e mai troppo serioso o asettico, spesso aggiungendovi anche un tocco di ironia, cercando di coinvolgere il lettore nelle storie che sta leggendo, fornendo anche esempi di riflessioni. Ecco ad esempio alcune frasi tratte da un paio di biografie: "Ad ogni modo è possibile essere femminili e al contempo determinate [...]. Allo stesso modo non c'è ragione per cui essere giudicate "poco femminili" dovrebbe offuscare il vostro splendore se siete più sul genere "maschiaccio tutta schiettezza". [...] Quando un giornalista le chiese se la volgarità a cui cedeva volentieri la protagonista del film sulla sua storia fosse attendibile, rispose: <<Oh, per niente. Nella vita reale bestemmio molto di più.>> Potrà non essere stata una signora, ma diamine, se era una donna! (dalla biografia di Phoolan Devi); "Gli autobus erano divisi in due aree distinte con posti a sedere, una per i bianchi e una per i neri, eppure, come se la cosa non fosse già abbastanza offensiva, i conducenti insistevano spesso affinché i passeggeri di colore cedessero il loro posto ai banchi, anche nella loro sezione. [...]  Il conducente allora disse a Rosa che avrebbe chiamato la polizia, ela donna elegantemente rispose: <<Può farlo>.> Fu arrestata, perchè a quanto pare ai tempi controllare dove le persone poggiassero il culo era considerato eccellente uso delle forze di polizia" (dalla biografia di Rosa Parks).
La scelta delle biografie è molto varia, sia geograficamente che storicamente, oltre che culturalmente, e ho apprezzato il fatto che comprenda sia nomi molto noti (come Rosa Parks, Cleopatra, Frida Kahlo, Emily Dickinson, Caterina la Grande, Elisabetta I Tudor, Agatha Christie, Eleonora d'Aquitania, Amelia Earhart, Maria Montessori ecc...), che altre figure di cui non avevo mai sentito parlare, nemmeno in altre raccolte di biografie, come: Phoolan Devi, Akiko Yosano, Gràinne nì Mhàille, Chevalier d'Eon (questo in realtà sarebbe un uomo, ma avendo passato 30 anni a vestirsi e comportarsi da donna le autrici hanno comunque deciso di inserirlo nel volume), Mekatilili wa Menza, Marie Stopes...
Un'opera nata per fornire alle donne e ai giovani, una rassicurazione e un'ispirazione, anche in questi tempi moderni in cui però continuano a perseverare esempi di maschilismo e misoginia: "una guida pratica su come le nostre eroiche sorelle, pur vivendo in tempi ben più duri dei nostri, abbiano preso in mano il loro destino e siano riuscite a plasmare la vita secondo le loro esigenze. Certo, se donne che vivevano in epoche di oppressione sessista assoluta e senza ritegno hanno trovato un modo di brillare e di realizzarsi, possiamo farlo anche noi". Questo è il messaggio che le autrici vogliono far passare ai lettori attraverso questa raccolta di biografie, che è il motivo, penso, per cui nascono e vengono pubblicati la maggior parte dei libri di questa tipologia (biografie femminili illustrate), che vogliono fornire degli esempi di ispirazione e di forza alle vecchie e nuove generazioni.
 
Il volume è stato edito originariamente nel 2018 dalla Faber & Faber Ltd col titolo: "What would Boudicca Do?". E' stato pubblicato invece in italiano nel 2021 dalla Sonzogno, è dotato di una copertina flessibile, ha 224 pagine, misura 21 cm d'altezza e 14,4 cm di lunghezza e costa 16 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

giovedì 13 luglio 2023

Christine e la città delle dame di Silvia Ballestra e Rita Petruccioli

"Christine e la città delle dame" di Silvia Ballestra e con illustrazione di Rita Petruccioli è un albo illustrato che si basa su una figura storica femminile realmente esistita: Christine De Pizan (Venezia, 1365 – Monastero di Poissy, 1430 circa), la prima scrittrice di professione della storia e femminista ante-litteram. Ella è stata una scrittrice e poetessa italiana naturalizzata francese, la sfortuna di essere nata donna nel medioevo, viene compensata dal padre Tommaso, che le garantisce un’istruzione pari se non superiore a quella dei due fratelli. A 25 anni si trova a dover mantenere da sola i tre figli dopo la scomparsa del marito (e del padre), e sceglie di sostenersi grazie al proprio lavoro, diventando capo di una bottega di scrittura.
 
Sopra: Sulla colorata copertina vediamo Christine, mentre sta scrivendo il libro "La città delle dame", mentre alle sue spalle compare la città fortificata.

"La città dell Dame" in realtà è un libro scritto da Christine De Pizan (Venezia, 1365 – Monastero di Poissy, 1430 circa), la prima scrittrice di professione della storia e femminista ante-litteram.
La città delle dame è un luogo fantastico e fortificato, dove le donne di ogni tempo possono trovare rifugio e conforto e dove vi confluiscono quelle figure che la tradizione ha descritto come esempio di vizi. Nel suo libro Cristina riabilita molte di queste figure femminili che erano state giudicate malamente in passato: le Amazzoni, Cassandra, Didone, Saffo, Penelope...
Questo albo illustrato si apre nello studio di Christine, la quale di mestiere fa la scrittrice e la copista: "La stampa ancora non esiste e lei, proprio come i monaci e le monache del tempo, ricopia a mano i libri più importanti". A questo punto si fa un breve excursus sulla sua vita passata: sulla sua educazione, ricevuta dal padre Tommaso e sul suo matrimonio con Etienne Castel a soli quindici anni. Peccato che il marito sia morto presto, lasciandola sola con tre figli e alcune questioni burocratiche da sistemare.
Tornata a casa dal suo studio a Christine capita di leggere un volume che si intitola "Lamentazioni" di Mateolo in cui si teorizzano improbabili difetti congeniti nel genere femminile: "Non sono neanche lagne: sono maldicenze, calunnie! Cose generiche e astiose contro le donne, pagine gonfie di livore e veleno che muovono accuse a casaccio verso il genere femminile". Christine è turbata da questa lettura, perchè sa che Mateolo non è l'unico a diffondere certe congetture, per cui Christine si chiede: "Ma se uomini tanto famosi per essere intelligenti e sapienti criticano così aspramente le donne, qualcosa di vero ci deve essere". Eppure alla donna rimangono dei dubbi ed ad un certo punto ella vede apparire un misterioso chiarore e tre dame, che in realtà che rappresentano Ragione, Rettitudine e Giustizia. Le tre signore sono venute a rispondere alle sue domande per : "invitarti a tornare a ciò che conosci con certezza". Sono inoltre venute per annunciarle la nascita di una cittadella fortificata: "Un luogo in cui le donne possano ritrovarsi e difendersi dai tanti attacchi volgari e insensati, da tutte le accuse degli invidiosi".
Durante la costruzione della città le tre dame rispondono alle innumerevoli domande di Christine riguardo alle donne: "Perchè molti autori differenti hanno parlato così male delle donne nei loro libri?", "Come mai le donne non possono fare i magistrati? Perchè non possono fare i giudici o gli avvocati? Hanno fatto qualcosa di male?"
Finchè Ragione non la invita ad iniziare a scrivere, scrivere le storie di donne come: Semiramide, le Amazzoni, Tamaride, Ippolita, Melanippe, Marpasia, Sinoppe, Pentesilea, la regina Didone, Saffo, Proba, Sempronia, Tamara, Irene, Marzia, Cornificia, Debora, la regina di Saba, Cassandra, Ortensia, Novella, Santippe, Paolina Pompea, Sulpicia, Antonia, Penelope, le Sabine, Lucrezia, la regina dei Galati...
Infine le tre virtù invitano la stessa Vergine Maria ad abitare nella città delle dame: "Dunque, il lavoro è terminato. La città delle dome è pronta: bella, forte e popolata. Tutta scritta. Chiara, Ariosa, Libera. Giusta. E ben difesa. E Christine si sente meno sola, fra tutte queste storie".

Sopra: Christine ritratta mentre sta lavorando nel suo studio di copista, intenta a trascrivere qualche manoscritto.

Le illustrazioni di Rita Petruccioli che accompagnano i testi sono molto belle e utili in quanto mostrano al lettore ciò di cui si parla nella parte scritta, aggiungendovi però anche altri dettagli. Ad esempio nei disegni quando compaiono le tre dame vediamo fin da subito che ognuna di loro porta in mano un oggetto ben preciso: uno scettro, uno specchio e un calice, tre oggetti simbolici e di cui le dame successivamente spiegheranno il significato.
I disegni sono ricchi di dettagli, sebbene i vari elementi siano realizzati con linee dai tratti netti e decisi, oltre che piuttosto spessi. Le immagini sono anche molto colorate, con tinte dai toni intensi e brillanti, anche se non mancano zone ben precise in cui i toni si fanno più cupi per dare l'idea delle ombre (soprattutto sui vestiti). L'artista ha usato colori quali il bianco, il nero, il blu, il rosso, il giallo, il verde, il viola e il marrone.
Una cosa interessante è che molti di queste illustrazioni riprendono alcune miniature medievali in cui vediamo appunto Christine vestita con un lungo abito blu e con un velo bianco in testa. Sono stati ripresi anche altri personaggi, intenti a compiere le stesse azioni, anche se Petruccioli ce li mostra con una prospettiva diversa e concedendo più spazio alle varie scene. 
 
 
 
 
 
 
 Sopra: In alto un confronto tra un'illustrazione di Petruccioli e una miniatura medievale a cui è evidente che l'artista si sia basata. Più in basso altre illustrazioni della Petruccioli di cui quella in alto a sinistra ci mostra Christine mentre si lascia alle spalle i suoi creditori, a destra un'immagine che raffigura varie figure femminili importanti, al centro la regina Didone mentre taglia a strisce la pelle di bue, mentre più in basso la guerriera Pentesilea.
 
"Christine e la città delle dame" di Silvia Ballestra è un albo illustrato breve ma intenso e molto bello, adatto a far riflettere sui ruoli maschili e femminile, sulla parità di genere e sulle donne. Mi è piaciuto il fatto che si sia partiti a parlare da una figura femminile reale come Christine De Pizan, per poi andare a toccare molte figure femminili, sia reali che leggendarie, che hanno svolto vari ruolo: ci sono le scrittrici, le pittrici, le regine, le inventrici, le madri, le figlie, le mogli, le studiose, ... 
Siccome le pagine del volume non sono molte (e bisogna anche lasciare spazio alle illustrazioni) molte figure femminili sono state citate velocemente, anche se in modo efficace. Solo alcune sono state maggiormente approfondite: Pentesilea (una guerriera che decide di vendicare la morte di Ettore), la regina Didone (che grazie all'ingegnosa trovata di tagliare in strisce sottili una pelle di bue riuscì ad ottenere un'ampia porzione di terra), Cassandra (che faceva delle premonizioni che però non venivano mai ascoltate, tra cui quella della caduta di Troia).
Le illustrazione di Rita Petruccioli sono molto belle, molto colorate, con tinte dai toni intensi e brillanti, ricche di dettagli, sebbene i vari elementi siano realizzati con linee dai tratti netti e decisi, oltre che piuttosto spessi. Interessante poi il fatto che alcuni disegni siano basati su alcune miniature medievali.
Un bell'albo illustrato in cui si possono trovare tantissimi nomi di personaggi femminili che hanno avuto un ruolo importante nella storia e che per questo vengono ancora ora ricordate. Partendo da una figura reale come Christine De Pizan l'autrice ha poi ampliato il discorso, andando a creare un dialogo molto interessante tra Christine e le tre virtù, nonchè ricco di riflessioni sul ruolo delle figure femminili. Le domande che si pone la protagonista di questo libro sono quelle che tante altre giovani (e meno giovani) donne anche dei nostri tempi potrebbero essere portate a porsi, oppure su cui essere portate e riflettere, perchè esse sono questioni che hanno riguardato per secoli le donne e ancora continuano a riguardarle.
Quello che Christine va a scrivere: "È un libro poderoso, il suo. Lungo, ricco di carta ma solido come una cittadella. Servirà a lei e alle altre donne per essere più forti e corazzate. Non lo userà per darlo in testa agli uomini che la assillano al mattino, ma di certo sarà un aiuto per ribattere e trovare insegnamenti e idee, risposte e storie esemplari. Di donne del passato, ma non solo. Il libro è finito, ma nulla impedisce di accogliere anche le dame del suo tempo, vicine e lontane, che continuano ad affermarsi e  a fare storia con loro intelligenza e il loro coraggio. Come quella ragazza giovane giovane, che sta per apparire sulla scena della storia di Francia a cavallo di un bianco destriero...".
Non è un caso che, così come il volume si è aperto con una figura storica femminile, esso si concluda citando un'altra donna che diventerà molto famosa, soprattutto in Francia: Giovanna D'Arco. Tra l'altro nel 1418, a poco più di cinquat'anni, Christine si ritira in un convento in seguito all'occupazione di Parigi da parte di inglesi e borgognoni. A questo punto la scrittrice non scriverà più nulla per circa 11 anni, ricominciando solo nel 1429, all'incirca un anno prima di morire, andando a comporre un'opera ispirata proprio alla figura di Giovanna d'Arco.
 
Il libro è stato pubblicato nel 2015 da Laterza; ha una copertina rigida, misura 32,3 cm d'altezza e 24,5 cm di lunghezza, ha 55 pagine e costa 18 euro. 

 Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

martedì 27 giugno 2023

Giovanna d'Arco: la giovane guerriera d'Orléans (collana Donne Straordinarie)

Ecco un altro volume che fa parte della collana che esce in edicola, edita dalla EMSE, e che si chiama "Donne straordinarie", la quale "racconta la vita di tante donne, dalla loro infanzia popolata di sogni e passioni fino alle formidabili conquiste che le hanno rese celebri nei campi più diversi".
In precedenza vi avevo parlato di: "Mary Shelley: la scrittrice che creò Frankenstein", questa volta invece tratterò la biografia di: "Giovanna d'Arco: la giovane guerriera d'Orléans", un'altra figura storica femminile che mi ha sempre interessato, e di cui vi avevo già parlato dell'albo illustrato di Michelangelo Rossato: "Il cuore di Giovanna D'Arco".
 
 
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione in mio possesso, edita nel 2023 dalla EMSE, mentre a destra potete vedere la copertina di un'altra edizione delle opere della collana "Donne straordinarie" pubblicata nel 2019 dalla Hachette.

Il volume contiene una biografia su Giovanna D'Arco, la cui storia ci viene narrata in prima persona, da un certo A. Pujol, facendo finta che sia proprio il personaggio a parlare, il quele esordisce così: "Se ti raccontassi che grazie a me la Francia è riuscita a vincere e a ritrovare la pace dopo una cruenta guerra contro l'Inghilterra, che durava da più di un secolo, di certo mi immagineresti come una grande guerriera, forte e temibile ... La verità è che ero una ragazza normalissima e, anche se indossavo l'armatura e imparai a usare la spada, non ho mai ucciso nessuno. Siccome ero una ragazza e, oltretutto, molto giovane, qualcuno pensava che fossi pazza. Ma non ho mia dubitato di me stessa, non mi sono mai arresa e così ho ottenuto cose incredibili. Mi chiamo Giovanna d'Arco, nota anche come la Punzella (fanciulla) d'Orléans, e ho dedicato la mia breve vita ad aiutare il mio Paese, anche se questo ha significato mettere in pericolo me stessa". 
Nella biografia di parla della sua nascita (nel 1412 a Domrémy, un villaggio a nord-est della Francia) e dei suoi genitori,che erano contadini. Nel periodo in cui viveva Giovanna e la sua famiglia (Giovanna aveva anche tre fratelli) erano già 75 anni che continuava a imperversare la guerra contro l'Inghilterra, le cui notizie arrivavano anche in casa della famiglia di Giovanna, che inizia a desiderare di poter fare qualcosa per aiutare il proprio paese. A 13 anni Giovanna ebbe una visione: "All'improvviso vidi un gran bagliore tutto intorno a me, come se la luce del sole fosse cambiata, e sentii una voce provenire dalla direzione in cui si trovava la chiesa. Nei giorni seguenti, altre due voci mi parlarono, tutte diverse". Giovanna continuava a sentire queste voci tutte le settimane, ma per un po' di tempo non disse nulla, anche sotto consiglio dei suoi genitori. Un giorno però Giovanna venne a sapere che un comandante dell'esercito francese si trovava vicino a suo villaggio, così decise di raggiungerlo e di chiedergli di poter incontrare il re Carlo VII. Dopo un anno finalmente a Giovanna viene concesso di incontrare il re, a cui chiede un esercito da poter guidare per salvare la Francia. Con un esercito Giovanna riesce a vincere alcune battaglie, tra cui quella in cui riesce a liberare la città d'Orléans. In seguito Giovanna convince il re a farsi incoronare nella città si Reims, vicino a Parigi.
Purtroppo durante la battaglia per la riconquista di Parigi la ragazza viene catturata e imprigionata dagli inglesi che, dopo averla interrogata e averle fatto un processo, l'accusano di stregoneria bruciandola sul rogo nel 1431.
Alla fine della storia è presente anche una linea del tempo con riassunti i principali avvenimenti della vita della guerriera.
 
Sopra: Le pagine iniziali in cui vediamo Giovanna d'Arco (a sinistra) e poi lo stemma del re di Francia (a destra).
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Angel Coronado, Orio Roca, Cristian Barbeito e Carlos Pascual. Sono disegni di grandi dimensioni, solitamente a pagina intera, dai tratti abbastanza semplici, con personaggi che si caratterizzano per la testa piuttosto grande, un po' sproporzionata rispetto al resto del corpo, anche gli occhi e i nasi sono piuttosto grandi, mentre le bocche sono piccole.
I disegni sono funzionali ai testi per poter aiutare il lettore a comprendere la storia di questa scrittrice, nonché a visualizzare l'aspetto di alcuni personaggi o di alcune scene narrate.
La carnagione dei personaggi è piuttosto chiara, quasi pallida, mentre i capelli e gli abiti hanno delle tonalità più intense, accese e brillanti, ma all'occasione anche un po' più scure, se devono rappresentare scene un po' più cupe.
 

 
 Sopra: Alcune illustrazioni che accompagnano i testi, che io non trovo nulla di eccezionale, dai tratti abbastanza semplici, con personaggi dall'aspetto non propriamente realistico. Quella più in alto vediamo la scena in cui Giovanna vide per la prima volta un angelo e sentì le voci parlarle, mentre più in basso ci sono alcune scene di Giovanna assieme all'esercito francese.
 
"Giovanna d'Arco: la giovane guerriera d'Orléans" è un libro illustrato pensato per raccontare a bambini, anche piuttosto piccoli, la vita di questa famosa combattetente, proclamata santa patrona della Francia nel 1922.
Le informazioni contenute nei testi sono corrette, anche se mi lascia abbastanza interdetta la prima affermazione che dice Giovanna quando si presenta, cioè: "Anche se indossavo l'armatura e imparai a usare la spada, non ho mai ucciso nessuno". Alcune informazioni sono state invece omesse, come il tentativo dei genitori di dare in sposa la figlia a un giovane di Toul, che città anche Giovanna in giudizio in quanto ella rifiutò la proposta di matrimonio; oppure il fatto che, quando Giovanna si recò presso il generale dell'esercito francese ella era accompagnata anche dallo zio Durand Laxart. Anche la parte delle guerre è narrata abbastanza frettolosamente nel libro e molte non sono state neppure accennate (tipo la campagna della Loira o la battaglia di Patay).
Le illustrazioni che accompagnano i testi hanno dei tratti abbastanza semplici, con personaggi che si caratterizzano per la testa piuttosto grande, un po' sproporzionata rispetto al resto del corpo, anche gli occhi e i nasi sono piuttosto grandi, mentre le bocche sono piccole. Sebbene risultino funzionali ai testi, i disegni non sono particolarmente belli o originali, ma svolgono egregiamente il loro lavoro accompagnando i giovali lettori, o ascoltatori, durante la lettura. Sicuramente non sono disegni d'autore, anche perchè sono stati creati da ben quattro artisti differenti, senza sapere di preciso chi ha fatto cosa.
Tale libro illustrato può essere un buon punto di partenza se volete spiegare brevemente a dei bambini (anche molto giovani) chi fosse Giovanna d'Arco, infatti pur non essendo proprio dettagliato esso contiene un buon numero di informazioni riguardo la vita di quella che diventerà la patrona della Francia (nonostante all'epoca la Francia e il suo sovrano avessero fatto ben poco, se non quasi nulla, per salvarla).
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2023 dalla EMSE; ha una copertina rigida, ha 34 pagine, misura 24 cm d'altezza e 19,3 cm di lunghezza e costa 7,99 euro (la prima uscita costava 1,99 euro, la seconda 3,99, mentre le successive 7,99).
 
P.S. La collana "Donne straordinarie", che conta un totale di 60 uscite, "racconta la vita di tante donne, dalla loro infanzia popolata di sogni e passioni fino alle formidabili conquiste che le hanno rese celebri nei campi più diversi. Donne con idee e valori che rappresentano, anche a distanza di molto tempo, un’incredibile fonte d’ispirazione. Grazie a loro possiamo calcolare le distanze nell’universo, usare i computer, leggere meravigliosi romanzi…
Una collana dedicata ai più piccoli, che rende omaggio alle grandi donne che hanno superato mille difficoltà per costruire un mondo migliore. Biografie fedeli e al tempo stesso letture appassionanti, grazie a un team di esperti dell’apprendimento che ne ha curato testi e illustrazioni. Un’originale collezione di monografie illustrate per bambini, per conoscere queste eccezionali figure femminili e imparare dal loro esempio".

Sopra: Alcuni volumi della collana "Donne straordinarie", tra cui quello su Frida di cui si vedono delle pagine interne illustrate.

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lunedì 26 giugno 2023

Dante e il circolo segreto dei poeti di Silvia Vecchini

"Dante e il circolo segreto dei poeti" scritto da Silvia Vecchini e illustrato da Luigi Dragonetti è un volume che fa parte di una saga edita dalle Edizioni Lapis che si intitola: "Sì, io sono ... Le avventure dei grandi personaggi quando ancora grandi non erano". Nel sito della casa editrice vengono descritti come: "Romanzi avvincenti e appassionanti, proposti con il giusto equilibrio tra invenzione fantastica ed esattezza storica". Una collana "di racconti storici sui grandi protagonisti dell'arte, della scienza, della letteratura quando ancora "grandi" non erano. Ogni volume è un appassionante "viaggio nel tempo" per scoprire attraverso gli occhi Michelangelo, Freud, Leonardo... com'era vivere alla loro epoca per poi ritrovarsi coinvolti in avventure mozzafiato, tra inseguimenti, intrighi e misteri sempre nuovi da risolvere".
Quello di cui vi parlerò oggi, come avrete capito dal titolo, è quello incentrato su un giovane Dante Alighieri, il quale vuole entrare a far parte di un ristretto e selezionato circolo di poeti.
 
 
 Sopra: In alto a sinistra la copertina della prima edizione del 2010, dai colori caldi come l'arancione, mentre a destra la seconda edizione del 2015, dalle tinte fredde del blu e dell'azzurro.
 
Firenze, 1277. Durante, detto Dante, ha dodici anni e un sogno, anzi due: diventare poeta, come Virgilio o magari come Guido, un ragazzo più grande già noto in città per le sue rime d'amore, e conoscere Beatrice. Da quando l'ha incontrata infatti non ha più smesso di pensare a lei...
Dopo un brutto incontro con Corso Donati, Dante incontra in riva al fiume proprio Guido Guinizzelli, un ragazzo amante della poesia che lo invita a far parte di un circolo segreto di poeti. Per Dante questa è la sua grande occasione, ma per realizzare i suoi sogni dovrà fare ricorso a tutto il coraggio e l'ingegno di cui è capace perché per entrare nel circolo bisogna affrontare tre prove: quella del nobile valore (in cui bisogna provare di avere un cuore coraggioso), quella dell'amore cortese (in cui bisogna ottenere un ringraziamento dalla propria dama) e infine quella del fine poetar (in cui bisogna comprare dei versi da recitare si fronte a un pubblico).
Solo per poter incontrare Guido e gli altri componenti del circolo Dante e il suo amico Lapo dovranno avventurarsi in piena notte per le strade della città nonostante il coprifuoco. Dante inoltre dovrà anche affrontare suo padre che ha per lui ben altri progetti rispetto alla poesia. 
Proprio così Dante capirà che il suo amore per la poesia è più forte di ogni cosa e alla fine troverà la sua strada, unica, irripetibile, per diventare grande.
 
Sopra: Un'illustrazione che ci mostra il circolo segreto dei poeti, dove sono presenti Dante e Lapo (appena arrivati), Guido Guinizzelli, Forese, Gianni, Dino e Casella.
 
I testi sono corredati dalle illustrazioni in bianco e nero di Luigi Dragonetti, che possono essere sia a pagina intera che a mezza pagina.
Sono disegni abbastanza carini, dotati di una loro personalità, e con dei forti chiaro-scuri, con personaggi dall'aspetto non eccessivamente realistico e con dei tratti facciali piuttosto basici, ma molto espressivi. Nelle immagini vediamo comparire quasi tutti i personaggi citati nei testi (Dante, Beatrice, Guido, Lapo, Gemma e Corso Donati ecc...), mostrati durante alcune scene narrate nei testi.
I personaggi sono sempre inseriti in un ambiente, che nell maggior parte dei casi ritrae strade, campi o l'interno di case della Firenze di fine milleduecento.

 

 
Sopra: In alto alcune illustrazioni a pagina intera (più in alto) o a mezza pagina (in basso).In quella in alto a sinistra vediamo Dante mentre assiste Guido e il suo cavallo, in quella a destra vediamo il fidanzamento tra Dante e Gemma Donati, mentre in basso ci sono Dante e Guido in sella a un caval.o

"Dante e il circolo segreto dei poeti" scritto da Silvia Vecchini è un bel libro per ragazzi dai 9 anni che vogliono approcciarsi al sommo poeta in modo divertente e più immersivo. Tale volume sarebbe infatti una specie di biografia romanzata su Dante per bambini e ragazzi. L'autrice comunque non ha scritto tale libro con l'intento di creare una biografia, seppur romanzata, sull'infanzia di Dante, questo volume è infatti più un romanzo che racconta una storia inventata, ma che al contempo contiene al suo interno varie notizie biografiche sull'infanzia del sommo poeta. 
Vecchini secondo me ha fatto un ottimo lavoro nel coniugare le notizie autentiche alla parte inventata, che riguarda tutta la vicenda del circolo del poeti segreto e le relative prove da superare per entrarvi. Questa è la parte più avventurosa, capace di tenere alta l'attenzione del lettore e di farlo appassionare alle vicende su Dante, una parte che coniuga l'avventura con un po' di mistero e suspanse. Questa costituisce anche la parte principale della storia, che è appunto incentrata sull'obiettivo del ragazzo di entrare in questo circolo segreto di poeti superando tre prove. Su questa struttura di base l'autrice ha innestato poi vari riferimenti biografici veri che si conoscono sul poeta come: il fatto che il suo vero nome è Durante (ma tutti lo chiamano Dante); la sua madre biologica si chiamava Bella ed è morta da qualche anno (nel romanzo Dante ha 12 anni, quindi sua madre dovrebbe essere deceduta da 6 o 7 anni); poco dopo la morte della prima moglie il padre di Dante, Alighiero Alighieri, si è risposato con una donna di nome Lapa Cialuffi; dal secondo matrimonio sono nati due fratellastri di nome Francesco e Tania; il fidanzamento con Gemma Donati, avvenuto a 12 anni; l'amore per Beatrice, che è stata promessa in sposa ad un altro ...
Insomma, pur essendo la maggior parte della storia frutto di invenzione, i testi sono in realtà costellati da riferimenti biografici a Dante. C'è ad esempio un pezzo in cui Dante cita alcuni suoi antenati: Cacciaguida degli Elisei e il nonno paterno Bellincione: "Pensai al mio trisavolo Cacciaguida. Mio nonno Bellincione mi aveva raccontato molte volte la storia della lunga notte di veglia, quella che l'aspirante cavaliere deve superare prima di ricevere l'investitura e la spada del suo signore. L'imperatore Corrado III di Hohestaufen era sceso in italia e aveva bigogno di uomini valorosi per la seconda crociata in Terrasanta. Cacciaguida si era proposto ed era stato giudicato degno di prendere parte all'importante impresa".
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Luigi Dragonetti, che possono essere sia a pagina intera che a mezza pagina. Sono disegni abbastanza carini, dotati di una loro personalità, e con dei forti chiaro-scuri, con personaggi dall'aspetto non eccessivamente realistico e con dei tratti facciali piuttosto basici, ma molto espressivi.
Questa storia scritta da Silvia Vecchini è molto bella è veramente piacevole da leggere, in quanto presenta una vicenda molto interessante e avvincente, ricca di colpi di scena. Una storia inventata che l'autrice ha sapientemente saputo intrecciare con aspetti reali della biografia di Dante, anche se alcuni eventi sono stati un po' modificati per ragioni di trama, come l'incontro con Beatrice e il fatto che Dante ci abbia parlato (mentre storicamente i due non scambiarono mai una parola).
Il finale dà la sensazione di essere abbastanza aperto, e sicuramente si presterebbe a raccontare altre avventure del giovane poeta, ma la cosa è normale e penso che sia proprio voluta. D'altronde la sua vita riserverà al ragazzo ancora molte sorpese e prove da superare, come sa chi ha letto qualche biografia sul poeta.
A tale proposito se vi interessa leggere delle biografie vere e proprie su Dante, ma adatte sempre ad un pubblico di bambini/ragazzi vi consiglio: "Dante Alighieri (superbo, ambizioso, sprezzante)" scritto da Paola Cantore e con i commenti loschi di Alessandro Vicenzi e "Dante e le infernali scienze" di Luca Novelli.
 
I libri della collana "Sì io sono ..." hanno l'intento di "fare storia con le avventure dei grandi personaggi della storia, quando ancora grandi non erano! Romanzi avvincenti e appassionanti, proposti con il giusto equilibrio tra invenzione fantastica ed esattezza storica".
Ecco tutti i titoli della serie, piena di nomi illustri:
  1. "Sì, io sono Sigmund Freud" di Valeria Conti (2006)
  2. "Imhotep e il mistero della piramide" di Nadia Vittori (2007)
  3. "Leonardo e l'enigma di un sorriso" di Janna Carioli (2007)
  4. "Shakespeare e il sogno di un'estate" di Maddalena Pennacchia (2008)
  5. "Donatello intrighi e sospetti tra le nuvole" di Valeria Conti (2008)
  6. "Augusto e l'indovino di Apollonia" di Nadia Vittori (2008)
  7. "Puccini una congiura da fermare" di Valeria Conti (2008)
  8. "Caravaggio e l'incanto della strega" di Luisa Mattia (2009)
  9. "Michelangelo e la lettera misteriosa" di Valeria Conti (2010)
  10. "Cavour e il codice segreto dei carbonari" di Valeria Conti (2010)
  11. "Dante e il circolo segreto dei poeti" di Silvia Vecchini (2010-2015)
  12. "Goldoni mistero e delitto a teatro" di Valeria Conti (2011)
  13. "Marco Polo e l'anello del bucintoro" di Valeria Conti (2011)
  14. "Agatha Christie e il fazzoletto cifrato" di Vanna Cercenà (2012)
  15. "Francesco d'Assisi e l'agguato nel bosco" di Valeria Conti (2014)
  16. "Matilde di Canossa e la freccia avvelenata" di Vanna Cercenà (2015)
  17. "Giovanni Boccaccio e la ragazza scomparsa" di Vanna Cercenà (2016)
  18. "Cleopatra e la voce della sfinge" di Lorenza Cingoli (2019)
  19. "Martin Luther King e il suo grande sogno" di Janna Carioli (2019)
  20. "Raffaello e lo scorpione lucente" di Lorenza Cingoli e Martina Forti (2020)
 
     

     
 Sopra: Le copertine di alcuni dei titoli della collana "Sì, io sono" delle Edizioni Lapis, dedicata a narrare le avventure di personaggi famosi quando erano giovani (e non ancora famosi).
 
Il volume è stato pubblicato nel 2010 (e poi ristampato nel 2015) dalle Edizioni Lapis, è dotato di una copertina flessibile, ha 162 pagine, misura 20,4 cm d'altezza e 13,5 cm di lunghezza e costa 8,90 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.