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lunedì 27 aprile 2026

SPECIALE: Libri non illustrati (EDIZIONI con gli EDGES COLORATI)

In questo post vi parlerò di una serie di libri non illustrati (mentre il mio blog è specializzato in libri illustrati) accomunati dalla tipologia di edizione: in copertina rigida con sovracopertina ma, soprattutto, con gli edeges decorati e colorati.
Uno di questi titoli fa parte della nuova collana della casa editrice Il castoro nata a gennaio del 2024 e che conta già molti estimatori (soprattutto sui social, tiktok in particolare). Una collana che si rivolge verso "proposte editoriali alternative, verso voci talvolta sconosciute, verso generi di difficile catalogazione e una narrativa off, lontana dai canoni e percorsi più tradizionali.
Una sorta di sonda curiosa del mondo di oggi, che mira a cogliere e fare spazio a ciò che di interessante e inedito sta emergendo nel mondo della narrativa contemporanea, senza limiti di genere. Con uno sguardo aperto, ricettivo e curioso. [...]
Una selezione accurata di romanzi i cui criteri scelta saranno la qualità della scrittura, l’originalità delle storie, una considerazione particolare alla produzione italiana e una particolare attenzione all’apertura e individuazione di strade ancora poco tracciate.
Il titolo che fa parte di tale collana è: "Lucy Undying: caccia a Dracula", in cui la storia viene raccontata dal punto di vista di Lucy che dopo essere stata trasformata in vampira vuole vendicarsi.
Gli altri due titoli invece fanno parte di una collana della Giunti di narrativa Young Adult.
 

"LUCY UNDYING: CACCIA A DRACULA" di Kiersten White, con 600 pagine, edito a febbraio del 2025 da Editrice Il Castoro Editore (costo di 24,00 euro).
Il volume fa parte della nuova collana della casa editrice Il castoro nata a gennaio del 2024 e che conta già molti estimatori (soprattutto sui social, tiktok in particolare). Una collana che si rivolge verso "proposte editoriali alternative, verso voci talvolta sconosciute, verso generi di difficile catalogazione e una narrativa off, lontana dai canoni e percorsi più tradizionali.
Una sorta di sonda curiosa del mondo di oggi, che mira a cogliere e fare spazio a ciò che di interessante e inedito sta emergendo nel mondo della narrativa contemporanea, senza limiti di genere. Con uno sguardo aperto, ricettivo e curioso. [...]
Una selezione accurata di romanzi i cui criteri scelta saranno la qualità della scrittura, l’originalità delle storie, una considerazione particolare alla produzione italiana e una particolare attenzione all’apertura e individuazione di strade ancora poco tracciate.
Il suo nome è stato scritto solo nella storia di qualcun altro: Lucy Westenra è stata una delle prime vittime di Dracula. La sua morte, però, è stata solo l’inizio. Dopo essere risorta come vampira, Lucy ha tentato di sottrarsi al giogo del mostro che l’ha uccisa e di scoprire chi è e cosa vuole realmente: "Sono nata nel 1871, il che vale a dire che ho... In che anno siamo? Non importa. La maternità è un tedio tremendo, e poi non ti fai più tanti scrupoli sull'età quando dietro e davanti a te si stende una piana di anni vuota e senza fine, dove non restano segni del tempo che passa e nulla si muove verso la morte. Una notte che non conosce termine, né la speranza di un'alba. Detto questo, porto benissimo i miei anni.
La mia prima nascita fu un fatto privo di rilievo: ero una larva insignificante, in un mondo che costringeva le bambine al silenzio e all'inerzia. Non intendo dilungarmi su quell'epoca, e d'altro canto non è questo che sollecita il tuo interesse. Tu vuoi sentire la storia della mia seconda nascita, di quando sono venuta fuori dal ventre della vita e dal canale della morte; una cosa non viva, e tutt'altro che morta.
Se non ti sei mai svegliata nella tua bara, non è un'esperienza che mi sento di consigliare.
La sua non-vita prende una piega inaspettata nella Londra del XXI secolo, quando incontra Iris, che vorrebbe liberarsi del suo passato e di una famiglia con un oscuro segreto: "Un taxi nero sfreccia alla mia destra. Altri due pollici e mi metteva sotto.
Infine cado di culo per terra e alzo lo sguardo su un angelo di porcellana, una donna dalla chioma dorata, infusa di sole, che stringe in mano la cinghia dello zaino grazie a cui mi ha salvato la vita.
<<Americana, eh?>>, mi chiede l'angelo. [...] l'angelo mi tende la mano libera: ha la pelle tiepida, e le sue dita si intrecciano a perfezione alle mie. Mi rimetto goffamente in piedi.
Il cuore mi romba nelle orecchie con la forza di un maremoto. Ogni stimolo è amplificato, abbagliante, fragoroso. Sono quasi morta. [...]
Non riesco a capire quanti anni abbia il mio angelo, con quei capelli d'oro, quell'impeccabile carnagione color panna e quella silhouette minuta, ma il suo portamento disinvolto e sicuro mi dice con certezza che non è una ragazzina. E' proprio un fuscello, però. Incredibile che sia riuscita a strattonarmi con quel vigore."
Ed è proprio a Londra che Lucy, ormai convinta di non essere più in grado di amare, incontra Iris e si innamora di lei. Iris, appena scappata di casa e arrivata a Londra, desiderosa di sbarazzarsi dell'ingombrante eredità di famiglia dopo la morte della madre. Ma il loro amore appena sbocciato sembra destinato ad appassire prima del tempo. La madre di Iris non è disposta a lasciarla andare, e Dracula è pronto a mietere nuove vittime. 
Lucy Westenra è stata un’adolescente uccisa tragicamente, un’avventuriera solitaria e una temibile cacciatrice, ma la felicità le è sempre sfuggita. Riuscirà a trovare la forza di distruggere Dracula, o il suo cuore sarà ancora una volta la sua rovina? 
Il libro segue diverse narrazioni e POV: il primo è quello di Iris, che seguiamo a partire dal suo arrivo a Londra; il secondo è quello di Lucy, che conosciamo grazie a un diario che ella aveva tenuto prima di essere trasformata in vampiro; infine un terzo punto di vista è quello della Lucy vampira, che parla con una psicologa di nome Vanessa (a cui ha salvato la vita in un parcheggio), a cui  racconta della sua vita dopo la trasformazione. Attraverso queste sedute noi lettori veniamo a conoscenza del passato di Lucy a partire da quando si è svegliata come vampira, mentre successivamente Lucy continuerà a narrarci gli eventi presenti passo passo man mano che la situazione di evolve, dopo aver conosciuto Iris. 
Dopo la prima metà del libro si aggiungono anche alcune parti dedicate a Dracula, e al suo punto di vista, sebbene queste parti non siano narrate direttamente da lui in prima persona. Ho trovato interessante la figura di Dracula, che l'autrice è riuscita a rendere potente e temibile ma allo stesso tempo anche patetica.
La cosa interessante è come queste varie storie finiscono poi per intrecciarsi per andare a confluire nella storia principale: ad esempio il diario di Lucy viene trovato da Iris sotto un asse del pavimento della sua casa (che lei ha ereditato alla morte della madre), mentre iris e la Lucy vampiro si incontreranno di persona a Londra. La psicologa a cui Lucy ha raccontato il proprio passato diventerà il punto di riferimento per Iris per poter comunicare con Lucy dato che questa non ha un cellulare o un telefono. La psicologa inoltre invierà una trascrizione delle loro sedute all'indirizzo di Iris per farle avere a Lucy, e in questo modo finiranno sotto gli occhi di Iris.
Mi è piaciuto anche il modo in cui l'autrice ha spiegato in modo alternativo ma credibile la storia di Lucy gettando un altro sguardo sulle vicende del romanzo di "Dracula" di Bram Stoker, fornendo appunto una versione alternativa in cui i suoi corteggiatori e Mina diventano degli antagonisti, e in cui spiega come Lucy non sia morta la sera che sono venuti a trovarla nel suo mausoleo e come sia stata la sua vita da vampira da allora. 
Una versione che rivede i vari ruoli, rendendo Lucy, un personaggio secondario nonché semplice vittima, la protagonista della storia, mentre i veri cacciatori di Dracula non sono più degli eroi ma quasi dei villain, a vari livelli. Una storia continuamente in bilico tra passato e presente, tra le vicende accadute più di cento anni fa, e che riprendono quelle del romanzo di Stoker, e quelle di un presente che propone nuovi sviluppi della vicenda.
Il tutto tra l'altro in chiave lgbtq+, dato che qui si parla di relazioni omosessuali, poiché secondo l'autrice Lucy non era solo amica di Mina, ma ne era proprio innamorata (anche se non ricambiata). I personaggi tuttavia non sono solo un pretesto per presentare una storia a tema lgbt (come a volte capita di leggere), ma sono tutti ben approfonditi e caratterizzati, in particolare Lucy, una ragazza che da giovane ha vissuto schiacciata dalle norme sociali del suo tempo, vittima della volontà altrui, ma con dentro tutto un mondo che non poteva esprimere. La trasformazione in vampiro le darà modo di conoscere se stessa, di sperimentare un potere che prima non ha mai avuto e di crescere, diventando una donna consapevole di chi è e di cosa vuole dal suo destino.
Lucy è infatti un personaggio alla ricerca della propria identità, ed è interessante che una delle caratteristiche dei vampiri secondo l'autrice è che la maggior parte non ricorda il proprio vero nome, non ricordando più la loro vita passata, il che determina per loro anche una perdita di una parte della loro identità. Lucy in effetti è uno dei pochi vampiri a rientrare in possesso del proprio nome, e quindi del proprio passato, passato che però dovrà imparare ad accettare e rielaborare.
Destino che vuole condividere assieme ad Iris, anche lei un personaggio complesso, anche se all'inizio sembra la classica figlia di una famiglia ricca e potente che disprezza i soldi e il potere, desiderando vivere libera e indipendente, senza dover sempre sottostare alla volontà altrui, in particolare a quella della madre, che scopriremo essere un personaggio ben più disturbante di quanto potessimo pensare. Iris è un personaggio che nasconde le proprie insicurezze e fragilità dietro al sarcasmo, e che scoprirà condividere con Lucy varie cose, tra cui un ambiente familiare tossico e la ricerca di un amore vero.
Una lettura piacevole, intrigante e interessante per tutti color che hanno letto e apprezzato il romanzo di Bram Stoker e che vogliono leggerne una versione alternativa ma credibile, che getta un altro punto di vista sull'intera vicenda.
 
  
 Sopra: A sinistra la copertina italiana in cui vengono mostrati anche gli sprayed edges e a destra l'edizione inglese, sempre con questa bellissima illustrazione che rappresenta Lucy, con i capelli biondi e il vestito e le labbra rosse.
 
"BOYS WITH SHARP TEETH" di Jennifer Howell, con 432 pagine, edito a settembre del 2025 da Editrice Il Castoro Editore (costo di 24,90 euro).
Vendetta e desideri proibiti dietro le alte mura di un collegio d'élite! Nessuno conosce il suo vero nome, Marin James, perché per tutti lei è Jamie Vane. Dopo aver trascorso l'intera esistenza all'ombra della esclusiva Huntsworth Academy, Marin decide di infiltrarsi nel college per scoprire le cause della morte di suo cugino, Sam. 
"Nello stretto viale asfaltato prima del cancello, una nuova studentessa di nome Jamie Vane scende da un taxi nero e si scosta dal viso i riccioli scuri freschi di taglio. I jeans bianchi sono nuovi, così com'è nuovo il suo telefono. [...]
Io sono jamie.
L'ho ripetuto più e più volte, come se ripetendolo abbastanza potessi abituarmi a questo nome falso, ai vestiti, a un passato di inconsapevole privilegio e superbia, anche se tutto ciò mi si addice come questo ridicolo top. [...]
Ho bisogno di scappare sai lor sguardi insistenti - di capire se sono la brava ragazza di mio padre o il continuo errore di mia madre - come avrei dovuto fare insieme a Sam. ma mio cugino è morto.
Ho bisogno che ciò che è accaduto tre giorni fa non sia mai successo. [...]
Dovevo essere presente quando se n'è andato, quando l'hanno seguito, quando gli hanno tenuto la testa sott'acqua. Ho bisogno che torni a casa. Ho bisogno che paghino per quello che hanno fatto.
I sospetti di Marin cadono infatti sugli enigmatici quanto affascinanti amici di Sam: l'ermetico Graves, la silenziosa Baz e il brillante e sensuale Harry. Alla ricerca di vendetta, Marin si ritrova presto al centro dei legami tra i tre – tra desiderio e disprezzo, amore e repulsione – e nei loro giochi di potere. Finché non si imbatte nel loro segreto, e i confini tra giusto e sbagliato, amore e odio, incubo e realtà, iniziano a sgretolarsi. 
Per confermare i suoi sospetti tuttavia Marin/Jamie si vede costretta a infiltrarsi in questo prestigioso collegio, cosa che riesce a fare forse un po' troppo facilmente, spiegando come sia riuscita ad entrare nel loro sistema inserendo una domanda di accettazione con dati personali e voti falsificati, falsificando poi anche i propri documenti. Marin non è un genio, nè una ragazza con una eccezionale intelligenza, particolari capacità o importanti conoscenze (lei stessa in effetti afferma di essere "una ragazza di paese con un'istruzione mediocre"), quindi all'inizio mi è parso un po' strano che fosse riuscita da sola a infiltrarsi nel sistema informatico di un prestigioso collegio e a procurarsi un falso documento di identità. Diciamo che in quanto lettori dobbiamo un po' sorvolare sulla cosa, accettando che in qualche modo la protagonista ci sia riuscita, riuscendo ad attribuirsi tra l'altro dei voti molto alti così da essere sicura che la sua domanda venisse accettata e da venir messa nello stesso piano dove si trovano le camere di Baz, Harry e Graves (un piano riservato solo agli studenti con i voti migliori a quanto pare).
I personaggi comunque sono ben caratterizzati e approfonditi, soprattutto i due maschi, con cui Marin/Jamie intreccia un rapporto di amore/odio, in una sorta di gioco perverso che la porterà a scoprire la verità sulla morte del cugino, senza però sapere se sia lei il predatore o la preda.
In tutta la faccenda giocherà un ruolo importante anche un certo specchio antico e rovinato che Jamie trova all'interno di una piccola biblioteca dimenticata del collegio. 
 
  
Sopra: A sinistra la copertina in cui vediamo la protagonista assieme Graves ed Harry, all'interno della cornice di uno specchio rotto. A destra possiamo vedere il taglio delle pagine, che ci mostra delle foglie di edera rossicce.

"THE KNIGHT AND THE MOTH" di Rachel Gillig, con 480 pagine, edito a ottobre del 2025 da Giunti Editore (costo di 24,90 euro).
Sybil Delling ha trascorso nove anni sognando di non avere sogni. Come le altre Divinatrici che vivono con lei nella Cattedrale, può prevedere cose terribili prima che accadano, e gente da ogni dove sfida le ventose brughiere del regno di Traum per farle visita e conoscere il futuro.
Proprio quando le Divinatrici sono vicine alla fine dei loro anni di servizio, un misterioso cavaliere bussa alla loro porta. Maleducato, eretico e diabolicamente affascinante, il cavaliere Rodric non ha rispetto per le visioni di Sybil. Il cavaliere è al servizio del nuovo sovrano, Re Castor, salito al trono a soli diciassette anni, e che a quanto pare si è recato improvvisamente al santuario per chiedere una divinazione.
"Una volta attraversato il frutteto, un lungo muro di pietra si ergeva davanti a me. E sopra di esso...
C'erano cinque fanciulle, in attesa.
Indossavano vesti della stessa stoffa pallida che portavo io, gli occhi coperti d identiche bende di velo sottile. In bilico sulle vecchie pietre, immerse nella luce del tramonto, sembravano cinque bianche bandiere di resa che ondeggiavano al vento.
Si voltarono, come se avessero percepito il mio arrivo. La più alta, che mi aveva fatto cenno dal portone della cattedrale bisbigliando <<C'è il maledetto Re!>>, si portò le mani a coppa intorno alla bocca e gridò: <<Sbrigati!>>.  [...]
Vi voltammo. In lontananza, dalle verdi colline a est, erano spuntati doi stendardi viola. [...]
Erano più di una ventina, tra alfieri, scudieri e cavalieri. Un corteo a dir poco spettacolare. La luce del giorno danzava sulle loro armature e il frastuono si levava nel vento riecheggiando sul tor, distorcendo le loro parole in una falsa traduzione. Perfino da quella distanza, era chiaro quale fosse Re Benedict Castor. la sua armatura non era dello stesso acciaio argentato dei cavalieri, ma dorata, come se lui fosse il sole e loro una costellazione di stelle minori.
Era la prima volta che vedevo il Re fanciullo. [...]
Sotto di me, un cavallo nitrì.
Immobile sulla strada, c'era un ultimo cavaliere, Il suo destriero si era fermato e masticava rumorosamente qualcosa che aveva trovato tra la vegetazione sul bordo della strada.
La mia mela.
Il cavaliere cercava di spronarlo a proseguire ma l'animale, tra grugniti soddisfatti, stava consumando una storia d'amore con il frutto e si rifiutava di muoversi. [...]
Lentamente, sollevò una mano verso l'elmo. Lo tolse, Apparve un groviglio di capelli neri. Lo spinse cia dal volto, e il respiro si mozzò in gola.
Tratti marcati. Sopracciglia scure. Un naso prominente. La sua pelle era olivastra, dorata dal sole, eppure non c'era calore ne uso viso, La luce si rifletteva su tre anellini d'oro che gli foravano il lobo destro. I suoi occhi severi, cerchiati di bistro erano talmente scuri da sembrare quasi corvini.
Neppure quelli esprimevano calore.
nel guardarmi, si spalancarono per un istante, per poi ridursi subito a due fessure. lentamente, sulla sua bocca si dipinse una smorfia beffarda il cui significato era fin troppo chiaro.
Cosa diavolo stai guardando? 
Tutti gli altri cavalieri mi avevano rivolti sorrisi affabili, pieni di venerazione e di rispetto. Questo, evidentemente, non aveva la stessa attitudine.
Sarà proprio la protagonista, Sei, a fare la divinazione per il re, il quale a quanto pare si becca cinque segni funesti, ma questo non sembra intimorirlo particolarmente. Una volta partito però le altre Divinatrici iniziano a scomparire una dopo l'altra, Sybil non ha altra scelta che chiedere il suo aiuto per trovarle...
Una storia avvincente e anche piuttosto originale, dove la protagonista è una divinatrice, la quale deve affogare ogni volta in una fonte magica (dall'acqua scura e che puzza di fiori marci) per poter vedere i presagi, uno per ciascuno dei 6 Omen, che vengono considerati gli dei adorati nell'universo narrativo del libro: l'Astuto brigante, lo Scriba Sdegnoso, il Fervido Boscaiolo, la Devota Guardiaboschi, la Tessitrice Affranta, e la Falena. Ognuno degli Omen, tranne il sesto, possiede un oggetto di pietra, dotato di poteri magici: una moneta, un calamaio, un remo, una campana, e una pietra da telaio.
Come spiega la badessa, colei che veglia sulle 6 Divinatrici: "Una maestosa cattedrale venne eretta sul tor dove sgorgava la sorgente, e altre orfane vi furono condotte a sognare; divennero figlie di Aisling, Divinatrici venerate. Un Re fu incoronato, e i cinque borghi di traum vennero unificati dalla fede e presero il nome di Regno di Stonewater. Ai cavalieri del Re fu affidato il compito di difendere la fede con lo stesso fervore con cui proteggevano i borghi dalle creature magiche. [...] E sebbene ciascuno abbia il proprio credo, non dobbiamo mai dimenticare che sono gli Omen a regnare a Traum. Gli Omen a tracciare i segni. Noi siamo soltanto spettatori dei loro prodigi. Discepoli dei loro presagi.
Dopo la venuta del re e dopo la scomparsa delle sue compagne però Sei inizierà a mettere in discussione tutto ciò che ha finora conosciuto: come hanno fatto le sue compagne a sparire misteriosamente in una stanza chiusa e sorvegliata dai gargoyle? Perchè la badessa ha mandato solo un gargoyle a cercarle in città e per un solo giorno? Perchè la badessa non sembra essere così preoccupata della scomparsa delle Divinatrici e non dà peso all'ultima divinazione di Sei, dove lei ha visto il sesto Omen, la falena?
Sei si ritroverà così costretta ad abbandonare la Cattedrale di Aisling prima del tempo (dopo dieci anni infatti le Divinatrici sono libere dal loro servizio e possono andarsene), unendosi al giovane re e ai suoi cavalieri per cercare la verità.
Una verità che scoprirà essere ben diversa da quella in cui ha sempre creduto.
Una trama molto interessante e avvincente, che si dipana pian piano, in quanto nella parte iniziale, ambientata nella Cattedrale, impareremo a conoscere le varie Divinatrici, tra cui la protagonista, nonché il legame tra di esse e quelli che esse stringono con gli altri personaggi. In particolare c'è il rapporto tra Sei e Rodric, il quale è il classico bello e dannato della situazione: affascinate nell'aspetto, un po' arrogante e irrispettoso nei confronti della protagonista, ma sotto sotto di buon cuore e con nobili intenzioni. Ho trovato che il loro rapporto funzioni piuttosto bene e sia ben sviluppato, risultando convincente per i lettori, anche se è il classico legame in cui all'inizio i due non si sopportano (fin da subito infatti sembra scattare tra loro una spontanea antipatia), però in fondo in fondo si piacciono, e quindi alla fine si innamorano. 
Sei entrerà poi in confidenza anche con il giovane Re, il quale ha un piano in cui anche lei è implicata, e con una soldatessa di nome Maud, la quale conosce il re e Rodric fin da quando erano piccoli.
Storia che ho trovato abbastanza originale, intrigante, molto scorrevole con una protagonista ben sviluppata e personaggi abbastanza ben caratterizzati. La protagonista in particolare è un personaggio complesso e ben sfaccettato, che presenta sia punti di forza ma anche delle debolezze e fragilità, ma è pronta a lavorare su se stessa, abbandonando tutto ciò che ha conosciuto, per salvare le sue compagne e diventare più forte, lontano dalla mura di Aisling e dalla Badessa. In un viaggio che le permetterà non solo di scoprire il mondo al di fuori della cattedrale e la verità che si cela dietro gli Omen, ma anche, e soprattutto, se stessa.
Devo dire che alcuni personaggi come il re Cedric, la badessa e un gargoyle amico di Sei si sono rivelati anche più sfaccettati e interessanti di quanto pensassi. Il gargoyle ad esempio è stato un aiutante e amico per la protagonista: simpatico, petulante, ironico un po' bizzarro ma sincero, schietto e senza filtri; di quelli che oltre a essere una divertente spalla comica si rivelano anche utili nel momento del bisogno. E alla fine si è rivelato anche essere più importante, per la trama, di quanto avessi potuto pensare.
Carina anche la storia d'amore tra Sibyl e Rodric, che seppur non originalissima risulta comunque coinvolgente e ben sviluppata. 
Nel volume segnalo che ci sono comunque diverse allusioni esplicite a rapporti sessuali e tra la stessa protagonista e Rodric c'è spesso una sorta di tensione sessuale, oltre ad una scena spicy, per cui consiglio il libro ad una fascia d'età dai 15 anni in su.
Ho letto recensioni che parlano di un finale prevedibile, mentre io francamente non l'ho trovato così scontato, anzi, la verità dietro agli Omen e alle sorti delle sacerdotesse è ben congenita e interessante, e alcuni elementi  e rivelazioni sono stati per me una vera sorpresa. 
Anche il finale, che non è un vero e proprio finale dato che dovrà esserci un seguito, non me lo sarei aspettato così e devo dire che anche quello per me è stata abbastanza una sorpresa. Una storia che fa riflettere anche sul rapporto tra due tipi di poteri: quello degli uomini (posseduto dai sovrani) e quello religioso (che proviene dalle divinità), e di come anche la religione e le credenze delle persone possano essere usate come fonte di controllo sulla società e le persone.
 
  
 Sopra: Sulla copertina vediamo una ragazza (la protagonista) vestita per metà con un abito e per metà con un'armatura, e con gli occhi coperti. Bellissimi gli edges (a destra) con fiori, foglie e falene.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

mercoledì 8 aprile 2026

SPECIALE: BOOKHAUL di Marzo 2026

In questo post speciale vi faccio un bookhaul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo dei libri che ho comprato, in questo caso, dal 1 al 31 marzo.
Questo mese ho acquistato 38 libri, anche se uno non è ancora arrivato. Ben 19 però sono tutti volumi presi ai mercatini dell'usato.
Non mancano anche alcune nuove uscite di marzo e qualche libro preso in sconto (tipo quelli della DeAgostini).

 
 
Sopra: Più in alto la pila dei libri acquisti a marzo, mentre più in basso le loro copertine. Nelle foto mancano in realtà un paio di libri che potete vedere più in basso.

  • "IL GRANDE LIBRO DI STEPHEN KING" di George Beahm, Michael Whelan e Glenn Chadvouurne (4/03): Tutti i segreti del Re del brivido. George Beahm raccoglie tutto quello che c’è da sapere sul Re: dalla sua storia ai dietro le quinte delle sue opere, dai bestseller alle edizioni limitate, dalle trasposizioni cinematografiche a quelle televisive. Illustrato con oltre 200 foto, con un inserto dedicato a La Torre Nera e con disegni che mostrano i peggiori incubi inventati dal Maestro, questo volume è un oggetto ricco e pieno di curiosità.
  • "I LUOGHI DEL RE. GUIDA ALLE CITTà IMMAGINARIE DI STEPHEN KING" di Michele Mingrone, Sara Vettori, Caterina Scardillo, Imaginary Travel Ltd. (7/03): Una guida immaginaria ai luoghi descritti da “sua maestà” Stephen King nei propri romanzi. Dall’Oregon alla Louisiana, passando per il Colorado e il Nebraska, fino a raggiungere il suo amato Maine e la mitica Castle Rock, teatro di molte tra le sue opere più celebri. Un vero e proprio viaggio tra le località citate dallo scrittore di Portland all’interno dei suoi testi. Il tutto arricchito da numerose curiosità e approfondimenti
  • "DEMETER" di Ana Juan (7/03): Il diario di bordo di un capitano che ignora di star trasportando nella stiva della sua nave la bara di Dracula verso le coste dell'Inghilterra: il viaggio del Male. All'alba del 6 agosto 1879 la tranquilla cittadina inglese di Whitby viene turbata da uno strano naufragio. Un brigantino di nome Demeter si è infatti incagliato sulla spiaggia vicina. A bordo il solo capitano, legato alla barra del timone, con un rosario e un crocefisso. Nelle sue tasche alcune pagine manoscritte, forse ciò che resta del diario di bordo, dal quale la polizia portuale spera di ricostruire quanto accaduto. na Juan, con il suo carboncino nero, ricrea l'incubo che si genera attorno alla misteriosa scomparsa dei marinai.
  • "L'UOMO SULLA LUNA. IL VOLO DELL'APOLLO 11" di Brian Floca e Cristiano Screm (7/03): Un momento unico che ha spostato le nostre conoscenze, sconvolto i nostri saperi. Lo sbarco sulla luna raccontato ai bambini con rigore scientifico e poesia da Brian Floca, in una nuova edizione in occasione dei cinquant'anni dall'allunaggio. Libro preso scontato del 50%, pagato solo 9 euro.
  • "22 MISTERI DELLA STORIA" di Geòrgia Costa e Javier Lacasta Llácer (10/03): Quanti sono gli aerei scomparsi sopra il triangolo delle Bermuda? Esiste davvero il mostro di Lochness? È vero che un'intera legione romana sparì nel nulla? E chi disse di aver inventato la pietra filosofale? È davvero meglio non disturbare il sonno dei faraoni per non cadere nella maledizione della mummia? E perché i Maya hanno previsto la fine del mondo? Un libro che prova a svelare molti misteri della storia rimasti a lungo irrisolti. Preso scontato del 60% e pagato 5,80€
  • "HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALEdi J. K. Rowling (10/03): Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta…
    La prima edizione interamente illustrata del capolavoro di J.K. Rowling, impreziosita dalle immagini di Jim Kay.
 Ecco i libri presi il 14 Marzo al mercatino dell'usato:
  • "MIRABELLA: POZIONI FUORI CONTROLLO" di Harriet Muncaster (14/03): Mirabella è unica perché è speciale! La mamma è una strega, il papà un folletto e il fratello Silvano un maghetto. Lei è un po' di tutti e tre! Quando Mirabella va alla Scuola delle Streghe promette di non combinare guai! Lezione di “Pozioni magiche” è un vero disastro e “Pratica di volo” non è proprio nelle sue corde... Niente sembra andare per il verso giusto. Pagato 3,65€
  • "ISADORA MOON. PRIMO GIORNO DI SCUOLA" di Harriet Muncaster (14/03): La mamma è una fata e il papà, invece, un vampiro. Lei è un po' di tutti e due. Adora la notte, i pipistrelli e il suo tutù nero, ma ama altrettanto l’alba, le bacchette magiche e il suo Coniglietto Rosa. Per Isadora è tempo di andare a scuola, ma non sa qual è quella giusta per lei: la scuola delle fate o la scuola dei vampiri? Pagato 3,65€
  • "I DRAGHI DI DELTORA" di Emily Rodda (14/03):  Per liberare il regno dalla tirannia del Signore dell'Ombra, Lief, Barda e Jasmine hanno una missione tanto importante quanto rischiosa: risvegliare dal loro sonno incantato, durato secoli e secoli, i quattro draghi di Deltora. Per farlo, però, il giovane re e i suoi amici dovranno prima sconfiggere le Quattro Sorelle, orribili creature che servono il Signore dell'Ombra con crudeltà e ferocia. Pagato 6,75 euro.
  • "L'OSPITE DI DRACULA" di Bram Stoker (14/03): Un racconto concepito da Stoker come primo capitolo del suo celebre romanzo, anche se nessuno sa perché Stoker decise di tagliarlo. Trovato per 10 centesimi!
  •  "STORIE DI MOSTRI" di Stefano Sibella (14/03): Una raccolta con 8 storie illustrate sui mostri che avevo adocchiato da un bel po' di mesi ma che non volevo prendere a un prezzo troppo alto. Quando ho visto che è sceso a solo 1,15€ ho deciso di portarmelo a casa.
  • "LE DISAVVENTURE DI MAX CRUMBLY" di Rachel Renée Russell Nikki Russel (14/03): Max Crumbly sta per affrontare il posto più spaventoso di tutta la sua vita: la scuola media South Ridge. Ci sono tanti lati positivi nell'avventura che lo aspetta, ma c'è anche un grande, grosso problema: Doug, il bullo della scuola, che come hobby ha quello di rinchiudere Max nel suo armadietto. Se solo Max somigliasse un po' di più agli eroi dei suoi fumetti preferiti! Purtroppo, la capacità di sentire il profumo della pizza a chilometri di distanza non è un superpotere molto utile contro i cattivi ma al momento giusto, Max farà l'impossibile per diventare l'eroe di cui la sua scuola ha bisogno! Trovato per 10 centesimi!
  • "LA GUIDA DI CHARLIE JOE ALLE VACANZE" di Tommy Greenwald e J. P. Coovert (14/03): Era ora che arrivassero le vacanze. Ma, invece di girare con gli amici e portare a spasso i cani, Charlie Joe Jackson deve affrontare la peggiore delle sue paure: la scuola estiva. Camp Rituhbukkee è proprio come se l'immaginava: libri e nerd a perdita d'occhio. È una specie di mondo alla rovescia, dove i secchioni sono i più fighi e i fighi sono emarginati. Ma Charlie Joe è deciso a convincere tutti a odiare lettura e scrittura... un genio alla volta. Ce la farà? Oppure - argh! - diventerà uno di loro?!?! Trovato per 10 centesimi!
  • "CION CION BLU" di Pinin Carpi (14/03): Cion Cion Blu, poverissimo contadino cinese che coltiva aranci e vive sotto un ombrello, non perde mai la calma ed è sempre disponibile ad aiutare bambini e chiunque altro abbia bisogno del suo aiuto, tra magiche avventure e personaggi fantastici. Essendo il prezzo del libro calato a 1,80€ ho deciso di prenderlo.
  • "UNA PIPISTRELLA DA URLO" di Camille Saféris (14/03): libro che ha per protagonista una pipistrella, trovato scontato del 70% al supermercato, pagato 3,75€
 
 Sopra: Libri presi al mercatino dell'usato sabato (tranne quello in alto a sinistra trovato al supermercato) il 14 Marzo, di cui alcuni trovati a soli 10 centesimi!
 
  • "HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI" di J. K. Rowling (15/03): A Hogwarts il nuovo anno scolastico s'inaugura all'insegna degli enigmi: strane voci riecheggiano nei corridoi e Ginny, la sorella di Ron, sparisce nel nulla e un incantesimo colpisce i compagni di Harry, uno dopo l'altro, e sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti…
  • "I PALADINI DI FRANCIA" di Luzzati Emanuele (20/03): Canta canta cantastorie la canzone di tre storie, che racconta le vittorie dei valenti paladini contro i mori saracini... Viva Rinaldo, il vincitore! Viva la sposa sua, Biancofiore! Viva Baiardo e i paladini, viva la chioccia coi suoi pulcini, viva il castello che non c'è più, evviva il mago Urluberlù!
  • "IL VAMPIRO" di Franco Mistrali (21/03): Con il vampiro. Storia vera di Franco Mistrali torna nuovamente disponibile il primo romanzo italiano sui “signori della notte”. Edito nel 1869, precede di ventotto anni il celebre Dracula di Stoker, e di tre la Carmilla di Le Fanu. Un giallo gotico da riscoprire, dallo stile inusuale, in cui vampirismo, stregoneria, sette segrete, complotti, misteri, Eros e Thanatos confluiscono in un'opera decisamente sui generis, che meritava di essere riesumata.   
  • "HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN" di J. K. Rowling (21/03): Una terribile minaccia incombe sulla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Sirius Black, il famigerato assassino, è evaso dalla prigione di Azkaban. È a caccia e la sua preda è proprio a Hogwarts, dove Harry e i suoi amici stanno per cominciare il loro terzo anno. Nonostante la sorveglianza dei Dissennatori la scuola non è più un luogo sicuro, perché al suo interno si nasconde un traditore… In un vortice di emozionanti colpi di scena, tra mappe stregate e Ippogrifi scontrosi, J.K. Rowling conduce il lettore nel terzo capitolo della saga.
  • "LA RAGAZZA INVISIBILE" di Mary Shelley e Lisa Merletti (21/03): Una storia dolce e tenebrosa, un racconto gotico che echeggia Cime tempestose con una punta di Cenerentola. Horror e fiabesco si fondono in una perla piccola e rara in cui Mary Shelley intesse con eccellente maestria le atmosfere e i sentimenti dei personaggi.
  • "THE NIGHT ENDS WITH FIRE: UN DESTINO DI FIAMME E FUOCO" di  K. X. Song (21/03): Primo titolo della collana Booklover Approved, pensata per chi ama le storie d’amore forti, oscure e impossibili da dimenticare. In un regno orientale dove spiriti e draghi sono reali quanto la guerra, Hai Meilin è una ragazza senza voce né potere. Ma quando decide di ribellarsi a un destino fatto di violenza e prigionia, sceglie l’impensabile: impugnare una spada. Tra segreti antichi, visioni di un drago dagli occhi d’oro e l’attrazione proibita per un principe nemico, Meilin scoprirà di essere al centro di una battaglia tra dèi e uomini. E quando le stelle si schiereranno contro di lei, dovrà scegliere se obbedire… o riscrivere le regole con il fuoco. Libro preso con gli sconti del 20% della DeAgostini.
  • "INVESTIGATOR SISTERS: UN'INDAGINE MOSTRUOSA" di Luca Azzolini e Lucrezia Buganè (22/03): Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. La sera di Ferragosto le due si ritrovano alle prese con un enigma davvero bizzarro: tra i corridoi della pensione sono comparse strane tracce bavose e fluorescenti... Possibile che un mostro si aggiri per l’edificio? Con l’aiuto degli arzilli inquilini del palazzo, le Sorelle in Giallo iniziano a indagare per scoprire che cosa si nasconde dietro quelle orme... Libro preso con gli sconti del 20% della DeAgostini.
  • "IL MEDIOEVO DALLA A ALLA ZAZZERA" di Manlio Castagna e Alice Guidi (26/03): Scopri il Medioevo come non lo hai mai letto, tra brividi, leggende e storie avvincenti. Dalla A di Animali alla Z di Zazzera, vedrai che ogni lettera ti riserverà più di una sorpresa. Novità editoriale uscita il 25 marzo
  • "IL RAGAZZO ALLA FINESTRA" di Lucy Strange e Rohan Eason (25/03): La gente dice che la nebbia gioca brutti scherzi. Dice che si trasforma in manine e visetti spaventati che premono sulle porte e le finestre delle case. Ma Hugo è certo che il fantasma che ha visto alla finestra non è uno scherzo della nebbia. Gli occhi vuoti di quel ragazzo lo perseguitano. Cosa succederebbe se Hugo aprisse la porta per lasciarlo entrare? Altra novità editoriale edita il 24 marzo.
  • "L'INCANTO DEL MONDO. BELLEZZA E CONOSCENZA NEGLI ALBI ILLUSTRATI NON FICTION PER L'INFANZIA" di Giorgia Grilli (25/03): Un progetto di ricerca dell'Università di Bologna ha reso possibile una mappatura dei più interessanti «nonfiction picturebooks» usciti internazionalmente a partire dagli anni duemila, qui analizzati nella loro sperimentazione formale e innovatività tematica. Il volume riflette intorno al tipo di conoscenza che i nuovi albi illustrati di divulgazione rendono possibile per i giovani lettori e invita a comporre una piccola biblioteca ideale che raggruppi i vari titoli non sulla base dei criteri più tradizionali, o scientifico-disciplinari: non più i libri di geografia, quelli di storia, di botanica, di zoologia, di linguistica, di matematica, ma i libri sul movimento, quelli sulla metamorfosi, sui sensi, sull'invisibile, su ciò che ci rende, come esseri viventi, diversi e/o uguali…
  • "BEWITCHED. STORIE SPETTRALI" di Edith Wharton (26/03): Questa nuova raccolta selezionata da Mike Ashley include undici racconti inediti o raramente antologizzati provenienti dalla collezione della British Library. Rese nella raffinata traduzione di Gaja Cenciarelli, queste gemme assolute meritano un posto d'onore tra le più belle e inquietanti storie di spiriti e di paura di tutti i tempi. 

Ecco i libri presi domenica 29 Marzo ad alcuni mercatini dell'usato:
  • "TIFONE" di Joseph Conrad (29/03): Il capitano MacWhirr, un uomo dotato di scarsa immaginazione e trattato da tutto il suo equipaggio come un tipo bonario, quasi da commiserare, si ritrova al comando del piroscafo Nan-Shan, battente bandiera siamese, con l’incarico di trasportare duecento braccianti cinesi di ritorno ai loro villaggi, dopo anni passati a lavorare tra le terre e le miniere dei tropici. Il caso, che avrebbe potuto accompagnarlo per altri centinaia di viaggi in mare, senza grossi scossoni, fino al riposo sotto due metri di terra, lo pone di fronte ad un tifone quale mai si era visto, nemmeno nei burrascosi mari della Cina, e che ha tutta l’intenzione di smembrare e di portarsi via la nave, un pezzo per volta. Lo ro illustrato trovato a 1€
  • "FIABE POPOLARI INGLESI" di AA. VV. (29/03): Libro che usciva come inserto del giornale dell'Unità, pagato 1€.
  • "FIABE FANTASTICHE" di Emma Perodi (29/03): Libro contenente 4 fiabe della Perodi, che usciva come inserto del giornale dell'Unità, pagato 1€.
  • "MITI, FIABE E LEGGENDE DELLA TRANSILVANIA" a cura di C. Mutti (29/03): Libro che faceva parte dei Grandi tascabili economici Newton, con immagini in bianco e nero, pagato 2€.
  • "ASCOLTA IL MIO CUORE" di Bianca Pitzorno (29/03): Negli anni '50 la cronaca di un anno di scuola e della strenua battaglia quotidiana, tra lacrime e risate, di tre bambine, grandi amiche, contro l'ingiusta maestra, servile con le più ricche e spietata con le più povere. Un classico della letteratura per l'infanzia. Pagato 1€
  • "E' ARRIVATO UN BASTIMENTO" di Golia (29/03): Libro di poesie illustrate. Volume numero 130 della collana Gli struzzi ragazzi, pubblicazione quindicinale, 18 giugno 1977. Pagato 3€
  • "THE BOOK OF NONESENSE" di Edward Lear (29/03): raccolta inglese/tedesca contenente 2012 filastrocche non sense. Pagato 1€
  • "COOCCA COCCA FILASTROCCA: FILASTROCCHE DEL III MILLENNIO" di Elena Federici Ballini (29/03): Libro di filastrocche per bambini pagato 3€
  • "I DIVERTIMENTI DI NICOLA" di René Goscinny e Jean-Jacques Sempé (29/03): Le zuffe in classe e i battibecchi con il bidello Brodino, le partite a calcio sul campetto, la visita al museo, il giornalino scolastico... Torna Nicola con la sua banda! Trovato a 5€
  • "IL PIRATA SBRUFFO E ALTRE STORIE" di Pipin Carpi (29/03): Nel giardino sotto casa vive una gatta che ha tanti micini, ognuno di un colore diverso. Tutte le sere, per farli addormentare, mamma gatta racconta una storia: c'è quella del terribile pirata Sbruffo, quella delle astronavi venute da chissà dove, quella delle case fantastiche... Ogni volta sarà una nuova avventura! Preso a 2€

Sopra: Le copertine dei libri presi ai mercatini dell'usato il 29 Marzo.

Sopra: Le copertine dei volumi comprati a marzo (tranne due che mancano "Miti, fiabe e Leggende della Transilvania" e "Cocca cocca filastrocca")

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

martedì 7 aprile 2026

Enid Enigma: il fiore delle tenebre di Sonia Elisabetta Corvaglia

"Enid Enigma: il fiore delle tenebre" è un libro di genere dark/mistery scritto da Sonia Elisabetta Corvaglia con le illustrazioni di Alida Pintus che vede per protagonista una ragazzina di nome Enid Enigma che si ritrova a risolvere casi di omicidio prima che avvengano.
 
 
Sopra: Sulla copertina sui toni del verde vediamo al centro la protagonista, Enid con in mano un ombrello nero e circondata da corvi.

Enid Enigma ha una gazza per amica e un segreto: risolve casi prima che avvengano. Ogni volta ha tredici ore di tempo per salvare una vita. 
Stavolta Enid fa un sogno in cui si trova di nuovo nel cimitero di Midì, ma niente è come dovrebbe essere. Il terreno è una palude, le tombe emergono dall’acqua e sono circondate da statue di pietra che raffigurano persone adagiate e con gli occhi chiusi, insomma addormentate. Stavolta la gazza Cicuta la conduce alla tomba della signora Lucrezia, molto nota in città per le sue deliziose torte, sempre sold out alle vendite di beneficienza. Sarà lei la prossima vittima da salvare? 
Come spiega la ragazzina: "Dopo che le erano apparse in sogno, le gazze tornavano a cercarla da sveglia. Era già successo e ora Enid sapeva che cosa ciò significasse: a Midì qualcuno stava per essere ucciso. E questa volta era la signora Lucrezia.
Proprio allora la luce dei fari di un autobus in partenza rivelò la presenza di una gazza sulla pennsilina davanti al bar.
"La prima!" si disse Enid.
Con la gola stretta da un groviglio di emozioni tirò fuori dalla borsa un orologio da taschino con la cassa liscia e dorata. L'orologio che suo nonno Ivàn le aveva lasciato. 
Sollevò il coperchio e fissò il quadrante, dove al posto delle dodici ore c'erano tredici piccolissime gazze. Le lancette erano ferme sulla prima "Cicuta". Dunque era vero! Il conto alla rovescia era ricominciato. Quando l'unica lancetta dell'orologio di Enid fosse arrivata alla tredicesima gazza, il terribile destino alla signora Lucrezia si sarebbe compiuto. A meno che lei non lo impedisse.
Così Enid assieme al suo amico Julio (che in realtà ha una cotta per lei) inizia a indagare per scoprire chi potrebbe voler uccidere la signora Lucrezia, e come potrebbero farlo. Ma anche le sole indagini non sono prive di pericoli, in quanto i corvi sembrano essere sempre pronti ad attaccare Enid, e più di qualche volta ella rischia la vita. 
Riuscirà alla fine a salvare la signora Lucrezia? 
 
 Sopra: Le pagine del primo capitolo, di cui potete vedere l'inizio nella pagina a destra mentre in quella a sinistra poetet ammmirare un'illustrazione di Enid che cerca nel cimitero la tomba della prossima vittima dei corvi.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Alida Pintus le quali sono molto belle e hanno un aspetto particolare che si addice bene alle atmosfere della storia, un po' dark ma allo stesso tempo etereo.
A caratterizzare maggiromente queste illustrazioni è la scelta dei colori, in quanto tali disegni sono realizzati in bianco e nero, con qualche tocco di verde che caratterizza qualche piccolo elemento all'interno della scena. (tipo un mura, la copertina di un libro, delle pupille, qualche fantasia su un mobile o su un indumento, ecc...).
I disegni sono dettagli ma non hanno un aspetto eccessivamente realistico, con personaggi dai tratti spigolosi, dai contorni puliti e gli occhi grandi ed espressivi. 
Le immagini rappresentano scene descritte nei testi come: i corvi che cercano di rubare l'orologio a Enid, Julio ed Enid seduti su una panchina del parco, i corvi che  prendono d'assalto un baule appartenuto al nonno della protagonista, i ragazzini che si recano a casa della signora Lucrezia, Enid alll'interno della cucina della signora, ecc...
Esse sono utili quindi per visualizzare bene l'aspetto dei vari personaggi, soprattutto quello di Enid e Julio, ma anche l'aspetto dei vari luoghi in cui le scene si svolgono. 
Si tratta di disegni graziosi, ma allo stesso tempo cupi e inquetanti, perfetti per far comprendere al lettore la situazione della protagonista, aiutandolo a immergersi nella giusta atmosfera che il racconto vuole trasmettere. 
 

 
 
   
Sopra: alcune illustrazioni opera di Alida Pintus, alcune assieme ai testi e altre a pagina intera; da notare l'interessante scelta dei colori: bianco, nero e verde.
 
"Enid Enigma: il fiore delle tenebre" di Sonia Elisabetta Corvaglia è una storia molto intrigante che vede per protagonista una ragazzina di nome Enid che ha ereditato dal nonno un orologio con sopra tredici gazze al posto delle ore. Essendo questa la seconda avventura di Enid ella ha già scoperto nel primo volume che l'orologio segna il tempo che le rimane per salvare una persona prima che essa venga uccisa: "<<Molti anni fa, durante gli scavi alla necropoli, uno strano sortilegio ha trasformato l'orologio da taschino del nonno e lui, da quel momento, si è messo a segnare il conto alla rovescia per risolvere gli enigmi e sventare gli omicidi di cui le gazze lo avvertivano in sogno>> spiegò Enid."
Per compiere tale difficile compito, che dopo la morte del nonno sembra essere toccato alla nipote, Enid viene aiutata dalle gazze, le quali si contrappongo ai corvi, che supportano invece chi vorrebbe compiere l'omicidio per aiutare il potere dei Corvi ad accrescersi.
Oltre alle gazze Enid è aiutata anche dal suo amico Julio, un ragazzino alto, dolce e un po' imbranato, che inoltre ha una grossa cotta per Enid. Infatti in questo secondo volume è sempre lì a cercare un momento buono per darle un regalo che le aveva preparato per San Valentino.
I personaggi sono caratterizzati il giusto, anche perchè la vicenda è piuttosto breve, ma la parte riguardante le indagini è molto carina e ben fatta: si fanno delle ipotesi che a volte si rivelano corrette mentre altre volte devono venire scartate, fino ad arrivare a comprendere, anche con l'aiuto degli indizi inviati via sogno dalle gazze, chi è il possibile assassino.
Devo dire inoltre che anche l'identità del furfante non è così scontata e facile da intuire, un rischio che c'è sempre nei libri scritti per bambini o ragazzi.
Questo secondo volume di questa recentissima e nuova serie di Enid Enigma insomma non deluderà quei lettori, a partire dagli 8/9 anni, che vogliono un'avventura ricca di misero, azione e soprannaturale, accompagnata anche da delle belle illustrazioni che invoglieranno alla lettura anche quei lettori meno esperti. 
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2026 dalla GIUNTI Editore, ha una copertina rigida, ha 160 pagine, misura 18 cm d'altezza e 13 cm di lunghezza e costa 14,90 euro. 
 
Il primo volume della collana si intitola "Enid Enigma: tredici gazze per un delitto": Enid Enigma ha una gazza per amica e un segreto: risolve casi prima che avvengano. Ogni volta ha tredici ore di tempo per salvare una vita. Enid incontra tredici gazze di fronte al cimitero di Midì. Il tempo sembra essersi fermato, il cielo è spettrale. Una di loro le si posa sulla spalla per qualche istante, poi vola su una tomba. Enid si avvicina: è quella del professor Mirabilia. Come è possibile? Poco prima il professore era a scuola, vivo e vegeto. Intanto nel becco della gazza compare qualcosa di luccicante. L'uccello lo lascia cadere: è una piccola chiave con un intarsio a forma di falena. Sull'ala sinistra c'è incisa la parola SPLEX. Enid ha già visto quella scritta da qualche parte ma prima che possa pensarci meglio, la chiave si dissolve in polvere e nel cielo violaceo si apre uno squarcio di luce che si allarga sempre di più. La ragazza strizza gli occhi e… li riapre a casa della nonna. Si è addormentata sul libro di storia. Era tutto un sogno, quindi. O forse no?
 
 Sopra: la copertina del primo volume, dove al centro vediamo sempre la protagonista, con i suoi lunghi capelli biondi.

Ecco anche i seguiti:
  • "Enid Enigma: la danza delle ombre" (ottobre 2026): Quando sogna la tomba della nuova bibliotecaria, candidata alle elezioni di sindaco di Midì, Enid sa che non ha un minuto da perdere. Il conto alla rovescia è iniziato, e spetta a lei impedire che l’omicidio si compia. Il tempo stringe e troppi sono gli interrogativi che ancora non hanno risposta: chi sta cercando di aprire il varco tra il mondo dei vivi e quello dei morti mietendo vittime? Chi ha ritrovato il pericoloso antico medaglione risvegliando l’oscuro potere dei corvi?
  • "Enid Enigma: oltre l'ultima oscurità" (settembre 2026): Enid sogna ancora di trovarsi al cimitero di Midì, ma questa volta la tomba vegliata dalla gazza Cicuta è… la sua! Chi la vuole morta? Forse la stessa persona che ha rubato il medaglione magico e il libro del professor Besserwisser? La città è invasa dai corvi ed Enid non ha molto tempo per salvarsi.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

venerdì 8 agosto 2025

SPECIALE: LIBRI NON ILLUSTRATI (RAGAZZE, ADOLESCENZA, PRIMI AMORI, ROMANCE)

In questo speciale dedicato ai libri privi di disegni (mentre il mio blog è specializzato in libri illustrati) vi parlerò di tre romanzi (all'inizio dovevano essere 4 mentre poi ho scoperto che uno è illustrato e quindi ne parlerò a parte) con protagoniste femminili preadolescenti o adolescenti, le quali, come tutte le ragazze in questa fase, devono affrontare delle piccole e grandi sfide quotidiane: trovarsi un ragazzo, i primi amori, genitori che si risposano, nuove sorellastre, sentirsi diversi dagli altri.
Sono tutti argomenti che sicuramente possono risultare interessanti e toccare le ragazze (ma anche i ragazzi) di 11/12 anni.
Il primo libro di cui avrei voluto parlarvi, ma di cui alla fine ho fatto un post a parte (che trovate qui), è scritto da Jacqueline Wilson, di cui avevo già letto una sua opera ("Mezzanotte: Esprimi un desiderio tra il primo e l'ultimo rintocco"), anche se questo è decisamente più famoso dell'altro, tanto da essere il primo di una serie composta poi dai seguenti seguiti: "Girls in stress" (del 2003, "Girls under pressur" il titolo originale), "Girls by night" (del 2004, , "Girls out late" il titolo originale) e , "Girls don't cry" (del 2005, il titolo originale"Girls in tears").
Altri due libri fanno invece parte di una collana, rivolta alle ragazzine, che si chiamava "Ragazze come te": la quale ha per protagoniste adolescenti tutto pepe alle prese con compagni di scuola in piena "emergenza ormonale", amicizie complici e profonde, rivalità e gelosie. Come scritto per la presentazione della collana: "Le adolescenti sperimentano ogni giorno gli stessi problemi con la scuola, l'amicizia e l'amore; ma ognuna di loro è convinta di essere l'unica a provare certi sentimenti.
L'identificazione con le protagoniste dei racconti è il segreto del successo di questa collana, capace di parlare alle generazioni del telefonino con il suo stesso linguaggio.
I due titoli di cui vi parlerò sono entrambi scritti da Sabine Both, ma la collana comprendeva anche altre autrici. 
L'ultimo titolo, infine, è invece molto recente (appena uscito a gennaio del 2025) che parla di una ragazza diversa dalle altre (per il suo particolare colore di capelli) che dovrà imparare a non uniformarsi e ad imparare a vivere e accettare la propria unicità.
 
 
"COL CUORE TRA LE NUVOLE" di Sabine Both con 187 pagine, edito nel 2006 dalla Edizioni Sonda (costo di  euro. Titolo originale: "Umzug nach Wolke Sieben", 19).
Jule è sotto shock: i suoi genitori hanno traslocato in una nuova città e lei è stata obbligata a seguirli! Quando il padre comunica la cosa diciamo che Jule non la prende bene, anzi, fa una vera e propria scenata: "<<Un momento!>>. Finalmente il mio cervello era riuscito a spiegarsi il contenuto di quei discorsi. <<Non possiamo assolutamente trasferirci!>>.
<<Eh?>> brontolò Cora e si picchiettò il dito sulla tempia. <<Hai qualche rotella fuori posto?>>.
<<Ho tutte le rotelle  a posto, io!>> ribattei. <<Sono appena diventata portavoce della classe. Un incarico del genere dura almeno sei mesi! Anna e io abbiamo appena fondato l'altra settimana il nostro fanclub dei Backstreet Boys. Ma i Backstreet Boys verranno qui soltanto l'anno prossimo!>> 
<<Beh, Jule>> sbadigliò Cora. <<Altri problemi?>>
<<Oh sì!>> risposi inviperita, e nella mia voce tremula già si sentia il pianto. <<Senza di me la squadra di nuoto non può vincere la coppa. Mi occupo di una pianta di pomodori nell'orto della scuola. Avete la benché minima idea di quanto tempo ci vuole perchè una pianta di pomodori cresca?>>.
Ora avevo perso definitivamente il controllo. Piangevo come una fontana. 
<<Jule. Angelo mio. Tutt dovremo accettare dei compromessi>> disse mamma, e cercò di prendermi fra le braccia.
Io mi staccai e mi alzai di scatto dal tavolo. <<Che cosa ha a che fare tutto questo con i compromessi?>> gradai, e la mia voce suonò stridula. <<Qui si tratta della mia vita, ma sembra che non interessi a nessuno.>>
Corsi nella mia camera, sbattei la porta, la spalancai di nuovo, acchiappai il telefono, di nuovo feci sbattere la porta, la chiusi a chiave a doppia mandata."     
La nuova classe è orribile, i compagni sono stupidi (si ritrova pure vicina di banco con un ragazzo che la prende in giro), le compagne oche e tutti stanno agli ordini di quella vanitosa di Elena. Per fortuna arriva Matilde, un'altra "nuova", con cui Jule si capisce al volo. E può confidarle che si è innamorata! Peccato però che Tilde, la sua nuova amica, non sia per nulla entusiasta di questo innamoramento e consigli costantemente a Jule di lasciarlo perdere perchè "Gli uomini danno solo problemi!". 
Ovviamente la ragazza non può darsi per vinta così presto, ma non è facile attirare l'attenzione di un ragazzo più grande, specialmente se si è ancora poco sviluppate e se si è in classe con una ragazza bella e sicura di sé (oltre che antipatica, visto che prende sempre in giro Giulia e Tilde) come Helen.
Le cose si fanno interessanti quando Jule vede che a Carlo, il ragazzo che le piace, sembra piacere Helen, a cui però piace Marco, un ragazzo compagno di classe di sua sorella Cora e che è pure innamorato di quest'ultima, peccato che lei non se lo fili di striscio e che abbia invece una cotta per un altro ragazzo più grande. Così Anna suggerisce a Jule: " <<Cora non sopporta Marco. Non c'è nessun motivo per cui tu non debba usare u tuoi contatti con Marco, per far sì che lui ed Helen si mettano insieme. Poi avrai via libera.>>"
A seguito di una discussione con Tilde alla fine anche quest'ultima decide di aiutare la protagonista a conquistare il suo innamorato, pur rimanendo sempre della convinzione che gli uomini sono dei traditori (opinione che si è fatta a causa di suo padre): "<<Devi fare in prima persona l'esperienza che tutti gli uomini sono dei furfanti>> aveva detto con tono deciso un paio di giorni prima. <<E quindi, perchè non con questo Carlo?>>"
Una storia semplice, che parla di un'adolescente e dei suoi problemi sentimentali e relazionali con i coetanei, le amicizie, le prime cotte, come affrontare la snob della classe. Per una volta invece il rapporto con i genitori scorre piuttosto tranquillo, i genitori della protagonista sono infatti delle persone molto carine, gentili, comprensive e presenti con le figlie, sempre pronti ad ascoltarle e sostenerle senza essere troppo invadenti. Il che comunque non significa che Jule a volte non si arrabbi con loro e non urli loro di odiarli, ma i genitori comprendono e semplicemente lasciano che il momento passi.
Pur nella sua semplicità la storia è piuttosto coinvolgente, sia mentre Jule aiuta la sorella a conquistare il ragazzo che le piace, per poi accorgersi che è un poco di buono e farla innamorare invece di quello che le andava dietro ma che inizialmente a lei non piaceva. Anche la relazione con Carlo, il ragazzo di cui Jule è innamorata non è la classica storia banale o scontata, infatti anche lui forse non è la perla di ragazzo che la protagonista pensava... 
Un romanzo molto carino, semplice ma coinvolgente, adatto ad essere letto a partire dagli 11/12 anni (12 anni è anche l'età della protagonista d'altronde) e che può far capire agli adolescenti quanto l'amore possa essere imprevedibile, nonché doloroso ma anche bello, quando si trova qualcuno di sinceramente interessato a noi.
 
 Sopra: Sulla copertina vediamo quella che probabilmente è la protagonista, mentre vola sopra la città appoggiata ad un cuore gigante e rosso come i tetti dei palazzi sottostanti.
 
"NEMICHE DEL CUORE" di Sabine Both con 189 pagine, edito nel 2006 dalla Edizioni Sonda (costo di 9,90 euro. Titolo originale: "Liebe geteilt durch zwei", ).
Emma è al settimo cielo: Sascha le ha chiesto di essere la sua compagna al corso di ballo! Ma suo padre le annuncia che vuole risposarsi. E per di più con una donna che ha già una figlia, Maya, una vera smorfiosa: "Già mi vedo Maya, che arriccia il naso disgustata e alza le spalle, come a dire: <<Emma? Emma? Chi è già questa Emma>> .
Come può una persona così a posto come Irene, la fidanzata di papà, ad avere per figlia un tale demonio? Che la'abbiano scambiata in saa parto? Sembra impossibile che abbiano dei geni in comune!
<<È una bella comodità che abbiate gli stessi anni!>> mi aveva detto papà un paio di mesi dopo aver rimorchiato Irene per la prima volta. ma quale praticità! Oltre al fatto che abbiamo la stessa età, maya e io non abbiamo niente in comune: non possiamo nemmeno annusarci! Dopo tre fine settimana battaglieri passati insieme, il numero della stessa età è stato tolto dal cartellone. Da allora, quando papà va da Irene, io resto dai nonni, e quando Irene viene da noi, Maya resta da sua zia. Soluzione perfetta! 
Non solo si ritrovano nella stessa classe, ma le sue amiche fanno a gara per stare in compagnia della sorellastra, mentre i compagni le sbavano dietro. Quando poi Maya si avvicina a Sascha, Emma è costretta a far scattare le misure di sicurezza... 
Effettivamente Maya non si comporta bene nei confronti di Emma, combinandole tutta una serie di cose che farebbero venire il fastidio a chiunque: si lamenta della sua stanza (che in realtà è la più grande, visto che era quella di Emma e che lei ha ceduto), copre con la pittura delle stelle rosse che Emma aveva personalmente dipinto nella stanza per abbellirla, il giorno del trasloco di nasconde in bagno con la scusa di farsi la doccia per evitare di trasportare i suoi scatoloni in camera, continua a tenere il muso e a non parlare con Emma, si ferma fuori fino a tardi facendo preoccupare la sorellastra e i nonni, cerca di rubare le amiche di Emma...
E la cosa peggiore della faccenda è che, almeno all'inizio, nessuno sembra supportarla, col padre che le dice di portare pazienza perché Maya ha dovuto cambiare città e scuola, oltre che casa: "<<Papà, va via!>>.
Lui non ci pensa neppure. Chiuse la.portandella camera dietro so sé e mi spinge senza preavviso sul letto.
<<Cerca almeno di fare uno sforzo!>>
Per l'indignazione dalla gola mo esce soltanto uno squittio sonoro.
<<Io devo fare uno sforzo? Io? Io? Io?>>.
Papà evidentemente non ha alcuna voglia di scene isteriche da parte di sua figlia e fa una smorfia.
<<Si può ancora parlare normalmente con te?>>"
<<Si può ancora parlare normalmente con te?>> Ecco qui dunque!". Da quando sei così affettato. E devi fare la Cenerentola adesso, mentre quella deficiente della mia sorellastra recita la parte della Principessa sul pisello e si fa la doccia dalla mattina alla sera? Non c'è la voglio qui! Rivoglio la mia camera! Voglio la mia pace! Non la voglio nella mia classe! Voglio che se ne vada. Voglio...>>.
<<Emma! Chiudi quella bocca!>> La voce di papà è dura come un blocco di cemento.
Mi chiude la bocca? Mi ruba la mia libertà d'espressione? Me la chiudo come se fosse una cerniera.
Papà non si lascia impressionare dalle fessure dei miei occhi.
<<Ascolta. Io esiguo che ti faccia tutti gli sforzi possibili!>>
Esigo? Dove siamo, nell'esercito?
Papà prende un bel respiro. <<Per Maya non è per niente facile. E' dovuta andare via da casa. Ha dovuto lasciare la sua stanza. Ha dovuto lasciare la sua classe e i suoi amici. E qui non conosce nessuno. Prova a immaginare come ti sentiresti tu al suo posto!>>"
Ed Emma ci prova, ma Maya continua a essere scostante nei suoi confronti, in compenso riesce a fare colpo subito sugli altri, compresi gli amici e le amiche di Emma: "Maya frena di colpo e io le arrivo vicino al portapacchi.
<<Ora stammi a sentire! Non l'ho chiesto io di vivere con te sotto lo stesso tetto. E solo perché i nostri stupidi genitori hanno colto così, questo non vuole dire che anche noi due ora dobbiamo avere qualche forma di contato l'una con l'altra. Quindi risparmiato il tuo bla bal. Chiudi il becco e lasciamo in pace>>.
Uau! Questo sì che è parlare chiaro!"
La situazione è così difficile inizialmente per Emma anche perché nessuno crede che Maya si comporta male, perfino le sue amiche difendono la nuova arrivata, almeno finché non scoprono di che pasta è fatta.
Ovviamente alla fine si scopre che in fondo Maya non è Cattiva, ma che era gelosa di Emma perché ha un padre che le vuole ben, ha tanti amici, due ragazzi che la corteggiano, perché è gentile e tutti le vogliono bene ecc...
Tutta la vicenda, che è raccontata in prima persona dalla protagonista, è molto coinvolgente e intrigante, una lettura da leggere tutto d'un fiato. In questo libro speravo di trovare un rapporto di rivalità tra due coetanee a cui tocca iniziare, per una scelta dei genitori, la loro quotidianità e questo darà luogo a incomprensioni, dispetto e ingiustizie. Se state cercando un libro di questo tipo questo libro fa per voi.
Poi non poteva mancare la componente amorosa, a Emma infatti piace Sasha, un ragazzo con cui tra l'altro ha anche un bel rapporto di amicizia, i due si piacciono reciprocamente, ma nessuno dei due esprime apertamente i suoi sentimenti all'altro. Quando poi arriva Maya la cosa si complica dando vita ad alcuni equivoci che faranno allontanare i due innamorati. C'è da dire che in questo caso non era nulla di premeditato da parte di Maya, ma so o incomprensioni dovute alla poca comunicazione tra la coppia.
I personaggi sono ben caratterizzati, e il fatto che la storia sia stata scritta in prima persona e narrata dalla protagonista aiuta ancora di più i lettori a sentirsi coinvolti nella vicenda. Sasha è un ragazzo a posto, le amiche di Emma sono simpatiche ma pensano con la propria testa, e anche i genitori di Emma e Maya non sono così male, e si vede che tengono alle proprie figlie 
Un libro carino, molto coinvolgente e appassionante, che parla del burrascoso rapporto tra due coetanee che si ritrovano a dover vivere assieme visto che i loro genitori hanno deciso di sposarsi e che non si sopportano, ma che impareranno a conoscersi meglio e a superare in modo sincero le divergenze. 
 
Sopra: La copertina sui toni del viola, del rosso e dell'arancione mostra in primo piano le due protagoniste, a sinistra Maya e a destra Ellie.
 
"GAYAMBRITA INDACO" di Catia Proietti con 128 pagine, edito nel 2025 dalla GIUNTI Editore (costo di 14,00 euro).
Gayambrita Indaco è una ragazza speciale, nata con una gran massa di capelli fra il blu e il viola e con il potere di calmare le persone: "Gayambrita era nata con i capelli di un colore difficile da definire, una sfumatura tra il blu e il viola su una riccia chioma disordinata che le incorniciava il corpicino roseo fin sotto le natiche. E quando l'ostetrica l'aveva presa in braccio , si era sentita pervadere da una sensazione di benessere, come se tutta la fatica accumulata in giorni di lavoro in ospedale fosse di colpo sparita.
La sua vita scorre felice finché non approda in prima media, dove la sua capigliatura e il suo carattere diventano in poco tempo un problema.: "I capelli le arrivavano fino alla caviglie e si muovevano con onde delicate ogni volta che lei muoveva il capo. Era alta un metro e tante voglia di crescere, pesava 45 kili o giù di lì e aveva un 35 di piede. Gli occhi erano due bottoni neri e il naso aveva una leggera curva a destra, memoria di un giorno in cui a tre anni era inciampata nei suoi stessi capelli. Motivo per il quale, finchè avevano potuto decidere, Cia e Cio le avevano sistemato la chioma sulla nuca come fosse un turbante.
Sì, lo so. Ti verrà semplice chiedere: <<Ma non potevano portarla dal parrucchiere?>>.
Il punto è che Gayambrita Indaco non era un caso semplice. I suoi capelli erano forti. indomiti, avevano rotto più di una forbice, ma non c'era parrucchiere in città che non si fosse cimentato nell'impresa di tagliarli. Qualcuno c'era riuscito, ma aveva chiesto un conto piuttosto salato per la fatica e comunque nel giro di una settimana i capelli erano ricresciuti velocemente. "
Il primo giorno di scuola Gayambrita capisce che i sono tante cose che non funzionano e si reca a protestare dal preside, la quale le dice che lei non può protestare solo a suo nome, perchè se lui formasse due classi al post di una unica da 30 alunni (che non hanno neppure spazio per muoversi) qualcuno potrebbe protestare. 
Inoltre, poco tempo dopo, per aver realizzato un murale senza il permesso del preside, la madre di Tania, la migliore amica di Gayambrita, fa una scenata in classe davanti all'insegnante di arte e agli alunni perchè durante l'attività alla figlia gli si è macchiato il tutù, e così la ragazzina perde anche l'amicizia di Tania. 
Senza neanche accorgersene, Gayambrita si ritrova divisa in due: la parte visibile si comporta come gli altri, si taglia i capelli e li tinge di castano, mentre il suo cuore e la sua chioma indaco, invisibili a tutti, rimangono nascosti in fondo a un pozzo. Un viaggio delicato e fantastico negli anni del cambiamento, quando scegliere tra conformarsi o mostrare la propria unicità può davvero essere difficile. 
Una storia breve che, senza polemica, cerca di mettere in luce alcuni aspetti negativi in primis del sistema scolastico, come ad esempio le classi pollaio, infatti la classe di Gayambrita è composta da 30 alunni, e poi la mancanza di luoghi ideali dopo poter far apprendere gli alunni, visto che nella classe della protagonista si sta così stretti che nessuno può muoversi: "Gayambrita rimase a bocca aperta er lo stupore perchè non pensava potessero convivere tanti ragazzi in un'unica aula e seppe poi che le chiamavano "classi pollaio"!!! Ma ti rendi conto?
E lei ci rimase male. Tanto male. Perchè non si sentiva affatto un pollo.
Nell'aula I C c'erano file di banchi attaccate le une alle altre e due unici corridoi ai lati, tanto stretti che anche i più magri dovevano mettersi di taglio e trattenere il respiro per passare. tant'è che alcuni preferivano chinarsi e camminare carponi sotto i banchi, tra gli zaini poggiati a terra e i piedi dei compagni.
Vi è poi il rapporto con gli adulti, in particolare con i docenti e il preside, i quali mostrano di non apprezzare la diversità di Gayambrita e il preside, piuttosto che cercare di far qualcosa per migliorare la scuola, preferisce prendersela con una ragazzina e con l'insegnante che, per una volta, aveva deciso di fare un progetto effettivamente bello e divertente.
Oltre al rapporto con gli adulti c'è anche quello con i coetanei, in primis la migliore amica di Gayambrita, Emma, che tradisce l'amica per qualche macchia di colore sul tutù, rifiutandosi di rivolgerle la parola per anni. Naturalmente Gayambrita farà altre amicizie, anche se abbandonerà ad esempio quella con Tania, una ragazza alta e con le orecchie grandi per conformarsi e stare assieme ad altre ragazze che non vengono escluse. E poi, in terza media c'è l'incontro con Elena, una ragazza che perde piume in giro e che dice di vedere le persone per come sono realmente, e infatti vede che Gayambrita ha i capelli indaco, nonostante lei li tagli e li colori ogni settimana. Sarà grazie a lei che, dopo più di due anni in cui la vera Gayambrita è ststa richiusa dentro un pozzo (metaforicamente parlando), questa deciderà di uscire, cos' Gayambrita potrà ritornare ad essere veralemnte lei, con i suoi capelli strani e unici, anche se non sa ancora a cosa potrebbero servirle o perchè ce li ha.
Una storia carina che utilizza tra l'altro un linguaggio particolare, molto metaforico, dove il bisogno di Gayambrita di chiudersi in se stessa e di omologarsi viene mostrato con lei che si chiude dentro un pozzo; oppure quando si dice che il muro di Tania è crollato sembra che lo si intenda sia metaforicamente che fisicamente, poichè si parla di calcinacci sparsi in giro e polvere.
Anche i nomi vengono dati in modo peculiare, ad esempio i cognomi dei personaggi rappresentano una loro caratteristica: Gayambrita Indaco per via dei suoi capelli, Emma Tutù perchè vuole fare la ballerina e indossa sempre un tutù, Tania Campana per il suo udito e le orecchie enormi, Elena Piumini per via delle sue piume... ma c'è anche l'anno scolastico che viene definito "duemilaoltre", o l'istituto comprensivo che si chiama solo I.C. ecc...
Dall'altro lato comunque devo dire che mi aspettavo un po' di più da questa storia, la quale si legge in modo estremamente veloce ma che a me ha lascianto anche un po' un senso di insoddisfazione. E' vero che ci sono dei messaggi carini e anche diversi spunti di riflessione al suo interno, però quando sono arrivata alla fine mi sono sentita come se tante questioni fossero state un po' sorvolate, tipo la relazione con Emma, la quale alla fine non parla più con Gayambrita e se ne va per frequentare una scuola di ballo, anche se prima di andarsene risponde al sorriso della protagonista, però boh, per me non è stato abbastanza. Oppure la questione della protesta col preside non verrà più ripresa e questo ha continauto a fare ciò che voleva. Sì, alla fine la vera Gayambrita è riemersa dal pozzo e ora non deve più nascondersi, ma ciò accade nel penultimo capitolo e nel successivo si parla solo di come Gayambrita trascorrerà le vacanze estive con le amiche (Tania ed Elena), senza accennare a come i compagni che all'inizio si erano dimostrati così stupiti dai capelli della protagonista abbiano reagito. Infine non si sa perchè la protagonista abbia questi capelli o cosa questi comporteranno per lei in futuro, anche la questione che lei sembrava avere una sorta di potere di calmare e rasserenare la gente viene persa, come se non fosse mai esistita, e non so, pensavo che questa portasse da qualche parte. 
Tirando le somme una lettura carina, veloce, che propone anche degli interessanti spunti di riflessione e uno sguardo interessante sulla crescita e sull'accettazione del fatto di essere diversi, ma che da un lato ho trovato un po' insoddisfacente sotto certi aspetti che secondo me sono stati un po' soprasseduti o lasciati un po' in sospeso.
 
 Sopra: Sulla copertina bianca spiccano le ciocche di capelli azzurro/violetto della protagonista, e le gorbici gialle che stanno per tagliarli.
 
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