lunedì 2 febbraio 2026

SPECIALE: BOOKHAUL di gennaio 2026

In questo post speciale vi faccio un bookhaul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo dei libri che ho comprato, in questo caso, dal 1 al 31 gennaio.
Alcuni libri provengono dal Mercatino dell'usato, dove ho trovato anche libri a prezzi molto molto bassi; non mancano però anche qualche nuova uscita, biografie e qualche saggio interessante. 
 
  

Sopra: Più in alto la pila dei libri acquistati (o arrivati) a gennaio, mentre più in basso le loro copertine.
 
  • "LIBRI CON FIGURE. ILLUSTRARE NEL XXI SECOLO" di Andrea Rauch (3/01): un viaggio tra gli illustratori e le illustratrici degli anni Duemila: da Roberto Innocenti ad Armin Greder, da Brad Holland a Suzy Lee, a Lorenzo Mattotti, da Guido Scarabottolo a Chiara Carrer, a Tony Ross… 600 illustrazioni e le storie dei loro autori formano un percorso organizzato secondo alcune linee guida. Innanzitutto i grandi personaggi dell’immaginario da Pinocchio a Cappuccetto rosso, da Alice ad Hansel e Gretel…, poi i narratori e i poeti come Robert Louis Stevenson, Egdar Allan Poe, Italio Calvino, Emily Dickinson... 
  • "IL RACCONTO DELL'ILLUSTRAZIONE. GRANDI ILLUSTRAZIONI E PERSONAGGI DELL'IMMAGINARIOTRA LA METà DELL'OTTOCENTO E LA FINE DEL NOVECENTO" di Andrea Rauch (3/01): Andrea Rauch, grafico e illustratore, racconta i grandi illustratori tra la metà dell'Ottocento e la fine del Novecento, in un saggio fortemente autoriale. Si ha così un testo informato di uno storico dell'illustrazione, a volte amico degli artisti presi in esame. Le immagini del libro presentano Pierino Porcospino, Alice, Pinocchio. E poi tutti gli altri. Personaggi non solo letterari, ma ormai patrimonio dell'immaginario collettivo, la cui fortuna è stata ed è immensa.
  • "LABYRINTH" di Clark A. Smith e Brian Froud (3/01): Sarah ha solo tredici ore di tempo per recuperare suo fratello dal Labirinto, dove è stato portato dal perfido Jareth con l'intento di trasformarlo in un goblin e tenerlo con sé per sempre. Ma per raggiungere il castello al centro della Città dei Goblin è necessario affrontare innumerevoli trabocchetti, pericoli e inganni, e correre incontro all'ignoto in un luogo dove nulla è ciò che sembra, e in cui tutto è possibile. Questo volume è impreziosito dalle illustrazioni inedite del grande Brian Frolid e dalle note di produzione dell'indimenticabile Jim Henson. Il romanzo del film con David Bowe che io adoro e che ora posso non solo guardare ma anche leggere!
  • "IL SARTO DI GLOUCESTER" di Beatrix Potter (3/01): Secondo alcuni studiosi questa è una delle storie preferite della Potter che stampò a sue spese per regalarla a Natale alla piccola Freda Moore. Quello che l'autrice racconta prende spunto da un fatto realmente accaduto ad un sarto del paese che doveva consegnare il gilet al sindaco per il suo matrimonio la mattina di Natale. Nella finzione accadranno tanti imprevisti e occorreranno tanti topolini per aiutare il povero vecchio la vigilia di Natale.Un libro che ho trovato citato nel saggio "Il guardaroba favoloso" e che ho voluto recuperare.
  • "BILBO'S LAST SONG" di Tolkien (10/01): un libro con una poesia, considerata da molti l'epilogo di Tolkien al suo classico "Il Signore degli Anelli". Mentre Bilbo Baggins intraprende il suo ultimo viaggio nelle Terre Immortali, deve dire addio alla Terra di Mezzo. Commovente e lirica, la canzone è sia un desiderio di intraprendere il suo viaggio finale sia un tenero addio agli amici rimasti indietro.
  • "LA FESTA DEI MOSTRI" di Meritxell Martí e Xavier Salomó (3/01): È la Grande Notte della Paura! I nove mostri più temibili del mondo si sono riuniti per festeggiare. Poi arriva il momento di aprire i regali... quali succulenti e raccapriccianti regali si nasconderanno nei pacchetti? Il secondo volume della serie di Martì e Salomò dedicato ai mostri trovato al Mercatino dell'Usato in condizioni perfette per neanche 5€ (così ho completato tutta la trilogia!)
  • "LE AVVENTURE DI TOM SAWEYER" di Mark Twain (3/01): una bellissima vecchia edizione dei classici del Battello a Vapore (PIEMME Edizioni) corredata da numerose immagini e illustrazioni trovata in ottime condizioni al mercatino dell'usato.
  • "EMILY E IL LUPO MANNARO" di Herbie Brennan e P. Novarese (3/01): La protagonista è una bambina intraprendente che scopre la presenza di un lupo mannaro tra gli abitanti del paese. Dal momento che lei è l'unica testimone dell'accaduto, sarà suo compito debellare il feroce nemico.Un libro carino preso per 2€ al Mercatino dell'Usato.
  • "DISNEY NOVELS: MULAN" edita da Hachette (8/01): l'undicesimo volume delle Disney Novels dedicato alla storia di Mulan, uno dei miei film Disney preferiti
  • "GOAL: CALCIO D'INIZIO" di Luigi Garlando e Stefano Turconi (10/01): Quando Gaston Champignon, ex calciatore della nazionale francese, vede Tommi palleggiare nel cortile di casa, capisce subito che il ragazzo ha la stoffa del campione e che... finalmente può realizzare il suo sogno: fondare una squadra in cui possono giocare tutti. Divertendosi, naturalmente! Il primo volume della famosa e lunghissima serie dedicata al calcio scritta da Garlando. Ne ho sempre sentito parlare spesso, così quando ho trovato il primo volume al Mercatino dell'Usato per 10 centesimi ho deciso di provare a prenderlo.
  • "IL GIROTONDO DEGLI SPIRITI ALLEGRI: FIABE DI MORTI, SANTI E DIAVOLI" di Guido Davico Bonino e Francesca Lazzarato (10/01): una raccolta di fiabe che hanno per protagonisti diavoli e santi. Aveva catturato la mia ttenzione ancora diversi mesi fa al mercatino dell'Usato, ma non mi sono mai convinta a prenderla, alla fine l'ho acquistata per 10 centesimi.
  • "IL GRANDE LIBRO DI AGATHA CHRISTIE" di Massimo Moscati (12/01): Una biografia ricca e illustrata su Agatha Christie, uscita il 4 novembre 2025. Questo volume ci accompagna in un viaggio appassionante e ricco di rivelazioni che ripercorre la biografia, le opere e la straordinaria eredità della regina del giallo. Il libro non si limita a raccontare la scrittrice, ma esplora le storie dei suoi sessanta romanzi e degli oltre cento racconti e dei suoi protagonisti più celebri, Hercule Poirot e Miss Marple. Descrive poi con molti elementi sorprendenti e curiosità inedite l'enorme impatto degli adattamenti per il grande schermo e la tv, fino alle recenti versioni cinematografich.
  • "INDOMABILE AGATHA CHRISTIE" di Susanne Lieder (12/01): Ma chi è, Agatha? Chi è stata? E, soprattutto, chi potrebbe essere? Dall’infanzia agiata e serena, alle prime difficoltà economiche; dal trasferimento in Francia, all’amore per il pianoforte, fino alla scoperta di una passione insopprimibile: quella per la scrittura e, in particolare, per l’ideazione di gialli e storie di mistero. Una biografia romanzata sulla grande ciallista Agatha Christie uscita il 5 gennaio 2025.
  • "LA PICCOLA FIAMMIFERAIA" di Hans Christian Andersen e Benjamin Lacombe  (14/01): Un nuovo libro della collana di classici diretta da Lacombe, pubblicato il 13 gennaio. La commovente storia della piccola fiammiferaia, illustrata con delicatezza e poesia da Benjamin Lacombe. 
  • "PIANTE" di  Riz Reyes e Sara Boccaccini Meadows (27/01): Quindici piante e funghi, insieme ai loro talvolta imprevedibili parenti, le loro storie spesso curiose e i consigli per crescerli a casa tua, in giardino o anche solo sul davanzale della finestra. Libro illustrato che pensavo di usare con i bambini della primaria in scienze trovato scontato del 32%.
  • "IL RITRATTO DI DORIAN GRAY " di Oscar Wilde (27/01): Un classico della letteratura gotica che ho voluto recuperare anche in questa edizione della Rba della collana "Primi maestri del fantastico".
  • "SPETTRI" di Lucy Maud Montgomery (27/01): Una piccola raccolta di storie di fantasmi da L.M. Montgomery, autrice di Anna dai capelli rossi, dove il terrore serpeggia nel solo presentimento del sovrannaturale, per storie che tengono sulle spine fino all’ultimo.
  • "NOVARA 1565. MISTERI, FANTASMI E TEMPLARI" di Maria Rosa Marsilio (27/01): Una notte a Novara i fantasmi di nobili dame del passato compaiono davanti alla giovane Jolanda Filiberta di Challant futura sposa del Conte Tornielli, per narrarle in prima persona le loro vite sacrificate tra splendori e potere delle corti rinascimentali. La Novara della metà del XVI secolo si svela così a Jolanda, con le sue bellezze ed i guai portati dagli spagnoli, la politica dei grandi feudatari e le miserie del contado.Un libro illustrato edito da una piccola casa editrice indipendente di Novara.
  • "CELESTE CENERENTOLA" di Annamaria Gozzi e Clarissa Corradin (31/01): Una matrigna e due sorellastre… E poi l'invito per un ballo a palazzo.Una rivisitazione della fiaba di "Cenerentola" uscita in edicola con la collana Lilliput".
  • "LO SCRIGNO DELLE FIABE" (31/01): Raccolta di fiabe di Perrault e dei Grimm del 1998 trovata al Mercatino dell'usato per 6,95€
 
 Sopra:Le copertine dei libri che ho acquistato o che mi sono arrivati a gennaio del 2026
 
 Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 26 gennaio 2026

GOL!: Calcio d'inizio di Luigi Garlando

Oggi vi parlerò del primo volume di una collana che è diventata piuttosto famosa e apprezzata: "GOL!: Calcio d'inizio" scritta da Luigi Garlando e illustrata da Stefano Turconi. I libri della collana parlano di una squadra di calcio composta da bambini che... giocano a calcio appunto, sognando in grande.
 
Sopra: La copertina del primo volume della lunghissima serie di GOL! scritta da Luigi Garlando. Al centro possiamo vedere il protagonista, mntrea sinistra vediamo il cuoco allenatore e sullo sfondo gli altri mebri della squadra.
 
Quando Gaston Champignon, ex calciatore della nazionale francese, vede Tommi palleggiare nel cortile di casa, capisce subito che il ragazzo ha la stoffa del campione e che... finalmente può realizzare il suo sogno: fondare una squadra in cui possono giocare tutti. Divertendosi, naturalmente! 
Infatti, dopo aver assistito alla partita tra i Diavoli Rossi e l'Accademia Blu, squadra allenata da Walter, che fa giocare solo i suoi migliori giocatori, Gaston gli propone di creare una squadra in cui tutti possano giocare e divertirsi. Nascono così le Cipolline, una squadra aperta a tutti, dove ognuno può partecipare e divertirsi: "Le maglie sono davvero eleganti. Tommi sta studiando incuriosito la macchiolina gialla che appare dentro lo stesmma stampato sul petto..
Cos'è?- chiede.
- Una cipolla - risponde Champignon.
- Una cipolla?
- Sì - risponde sereno il cuoco. - Perchè ho deciso che la nostra squadra si chiamerà le "Cipolline. [...]
- Ricordati che a tagliare le ciplee vengono le lacrime agli occhi. le Cipolline faranno piangere chi le prenderà in giro!- ribatte Sara.
Dopo alcuni tentennamenti Tommi decide di abbandonare l'Accademia Blu, e ad unirsi definitivamente alla squadra del cuoco Gaston Champignon. I primi a unirsi sono i suoi migliori amici, Dante e Spillo (Riccardo), che fanno un provino al Petali in Pentola. Successivamente si uniscono alla squadra le gemelle Sara e Lara, giovani ballerine della scuola di danza di Sofia, Joao, incontrato al parco Forlanini, Becan, conosciuto da Tommi mentre lavava i vetri in via Rubattino, e Ciro, che accetta l'invito di unirsi alla squadra dopo aver visto le Cipolline allenarsi ai giardinetti di via Pitteri.
Tommi sfida l'Accademia Blu per battere Loris e la sua banda, che non fa altro che prenderli in giro sin dal primo giorno della formazione della nuova squadra. Fa quindi una scommessa con il capitano dell'Accademia Blu: se le Cipolline segneranno almeno 3 gol, i giocatori dell'Accademia dovranno lavare i piatti del Petali in Pentola dopo la cena della partita e allontanarsi dal parco dove si allenano; in caso contrario, saranno le Cipolline a dover andare via. 
 
 
 Sopra: Alcune pagine che mostrano la resenza di alcuni fumetti inseriti insieme ai testi per mostrare ai lettori alcune scene particolarmente dinamiche, come le partite o gli allenamenti. In questo caso si tratta degli allenamenti di Dante e Spillo, i due migliori amici di Tommaso.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Stefano Turconi, le quali hanno uno stile piuttosto semplice anche se curato, con l'utilizzo di linee semplici e pulite. 
I disegni sono di due tipi: i primi rappresentano un singolo personaggio alla volta e sono posti in mezzo ai testi, nella pagina in cui vediamo comparire per la prima volta una certa persona.; i secondi invece sono delle tavole di fumetti.
I primi disegni servono evidentemente a mostrare ai lettori l'aspetto dei personaggi della storia, i quali sono parecchi, considerando che solo la squadra deve contare almeno 7 giocatori. Tali immagini sono quindi utili per i lettori per identificare con una certa chiarezza e immediatezza i vari personaggi, associandoli magari anche al loro nome. Essi non hanno un aspetto eccessivamente realistico, ed alcuni sono un po' caricaturali, tipo lo stesso Dante e Spillo sembrano la classica coppia composta dal tipo grande e grosso come una montagna (con la testona tonda e le braccia gigantesche) e quello piccolo, magrolino, mingherlino e con gli occhiali giganti. Anche Gaston, l'allenatore, ha il classico aspetto da cuoco stereotipato: un uomo di mezza età, in carne, con i baffoni folti e lungi e con intesta il classico cappello da chef.
L'aspetto dei personaggi comunque risulta piacevole, con un lieve tocco umoristico ed ironico che lo porta ad esagerare alcune loro caratteristiche fisiche.
Il secondo tipo di disegni sono invece le tavole a fumetti, che appunto sono delle tavole con dei dialoghi dentro i baloon che servono a mostrare ai lettori alcune scene della storia narrate nei testi e messe in scena grazie alle immagini. In certi casi, per non appesantire i lettori, alcune scene non sono neppure narrate ma solamente mostrate attraverso le vignette. Si tratta di secene dinamiche, che infatti rappresentano i momanti importanti di una partita o di un allenamento, con disegni dalle linee decise e dai movimenti fluidi. Sebbene il focus di ciascuna vignetta rimanga solitamente sui personaggi qui compaiono anche gli sfondi, e vediamo più persone interagire tra loro (o interagire con un oggetto, tipo la palla).
Queste immagini sono utili per aiutare i lettori a visualizzare alcune scene particolarmente dinamiche come possono essere appunto delle partite di calcio, affiancando ai testi che descrivono le varie sequenze di azione anche un supporto visivo che rende le descizioni più piacevoli e coinvolgenti (e probabilmente anche più chiare da seguire). 
 
  
  
  
Sopra: In alto alcune pagine con i disegni che mostrano i personaggi, inseriti in mezzo ai testi, mentre più in basso potete vedere delle pagine in cui invece sono presenti le tavole a fumetti.

"GOL!: Calcio d'inizio" di Luigi Garlando è un libro piacevole da leggere, nonchè uno dei pochi rivolti ai bambini, che vede per protagonista una squadra di calciatori, e forse proprio questo ha determinato il suo successo, dato che la collana conta ben 68 titoli più undici speciali!
In realtà la storia è abbastanza semplice e basilare, di quelle che si sono viste anche in tanti anime sportivi, se non fosse probabilmente per il capitano che fonda la squadra, Gaston Champignon, che è un cuoco che da giovane è stato un calciatore che ha giocato in serie B.
Tale cuoco ex calciatore, dopo essersi trasferito da Parigi a Milano decide di fondare e allenare una squadra di calcio giovanile mista in cui giocano bambini e bambini di 10 anni. L'obiettivo della squadra è quello di vincere il campionato, riuscendo a battere le due migliori squadre della città: i Diavoli Rossi e l'Accademia blu, le squadre delle società giovanili "più forti di Milano", in quanto legate a Milan e Inter.
In questo primo volume ci viene presentata la situazione iniziale e i personaggi, nonchè i vari membri che andranno a formare la squadra delle Cipolline, la quale dovrà segnare almeno 3 goal alla squadra dell'Accademia Blu, che in cambio smetterà di prenderli in giro durante gli allenamenti. 
In questo primo volume devo dire che c'è poco sviluppo e approfondimento dei personaggi, tranne nei casi del protagonista/capitano, che però vedremo solo verso la fine, mentre per la maggior parte del tempo quello che mi è parso il personaggio più approfondito e sfaccettato è l'allenatore: Gaston Champignon, il quale è un ex calciatore che si è poi messo a fare il cuoco e ha aperto un ristorante (uno a Parigi e poi uno a Milano) dove cucina tutti piatti che includono fiori, il che è piuttosto interessante, ed ha una moglie che fa l'insegnante di danza.
Diciamo che c'è da aspettarsi che la caratterizzazione dei personaggi sia un po' superficiale perchè in questo primo volume l'autore deve presentarli tutti ai lettori in modo da poter formare la sqadra: 7 giocatori da introdurre in 150 pagine. E' probabile comunque che essi verranno approfonditi nei successivi 67 volumi. Per lo meno l'autore si è sforzato di approfndire un pochino almeno qualcuno: il protagonista e i suoi due migliori amici.
Partiamo iniziando a parlare proprio del protagonista: Tommaso/Tommi, il capitano della squadra, il quale comunque non mi ha dato proprio le migliori impressioni. Intanto vi dirò che lui è il classico calciatore bravissimo e talentuoso, di quelli che in 5 minuti ti cambia il risultato della partita. Infatti nel giro di 5 minuti riesce a fare due goal, peccato che sbagli il calcio di rigore, ma non per colpa sua (come sottolinea l'autore), si è trattato di sfortuna: "Un tiro angolatissimo, imparabile. È stato solamente sfortunato: il pallone ha colpito un palo e poi l'altro prima di uscire! E ha attraversato tutta la linea di porta!."  E' un bambino gentile, ma spesso nutre qualche pregiudizio, soprattutto riguardo ai suoi compagni di squadra: riguardo ai suoi migliori amici afferma che "non sanno giocare a pallone... Dante è bravo a scuola e Spillo è più portato per il wrestling che per il calcio", pensando che uno sia un secchione e l'altro un ciccione. Qui Gaston gli fa un bel discorsetto dicendo: "Tu pensi "secchione", io dico "intelligente"; tu pensi "ciccione", io dico "forte". L'intelligenza e la forza sono ottimi per cucinare buon calcio." Riguardo alle due gemelle, nonostante le abbia viste giocare e abbia visto la loro grinta, si dimostra dubbioso perchè "non ho mai giocato a calcio con delle ballerine". Quando Gaston gli suggerisce di invitare Ciro a giocare Tommi ribatte: "- Ma Ciro gioca solo a basket- [...] - E' così alto che lo chiamano Ciraffa!"
Inizialmente poi ha anche dei dubbi se entrare a far parte della squadra di Gaston come Capitano o rimanere in quella dell'Accademia Blu (non va nemmeno a giocare a calcio con i suoi amici perhè si vergogna di loro mentre si allenano). Il che inizialmente ha reso il protagonista più interessante, facendogli avere dei dubbi legittimi: "però gli osservatori delle grandi squadre vanno a vedere o ragazzi dell'Accademia e dei Diavoli perchè sannp che lì giocano i più bravi." Con Gaston che ribatte: "C'è molto più onore a guidare alla vittoria una piccola squadra che una grande, piena di campioni, come l'Inter, il Milan, la Juve o il Real madrid. Più difficile l'impresa, più sarai soddisfatto e apprezzato quando l'avrai realizzata." E aggiunge anche che anche giocando in piccole squadre si può arrivare a giocare in quelle più importanti, inoltre: "Se sei circondato da tanti compagni bravi, è più difficile vedere che sei bravo anche tu. Soprattutto se ti lasciano in panchina... Se se in un piatto metti tanti ingredienti forti, è difficile distinguerli tutti." Promettendogli che Tommi sarà "l'ingrediente principale" e aggiungendo "vedrai che gli osservatori delle grandi squadre verranno presto ad assaggiarti."
Il confronto e la scelta sono in effetti piuttosto interessanti, e mostrare che il protagonista ha dei dubbi legittimi su quale squadra scegliere lo rende più sfaccettato e non perfetto, ma mi ha fatto un po' ridere il motivo per cui alla fine Tommi sceglie la quadra di Gaston: non per aver riflettuto sulle sagge parole del cuoco, o per poter stare con i suoi amici e divertirsi con loro, per la gloria di portare alla ribalta una piccola squadra... no, lo fa perchè si prende una cotta! Quando va a trovare le gemelle (future terzine della squadra) alla scuola di danza vede una ballerina che subito gli piace, a cui il calcio non interessa, ma che si dice disposta a venire ad assistere alle partite delle sue amiche!
"Tommaso solleva lo sguardo e osserva icantati la cosa più bella che abbia mai visto in uno specchio. [...]
- Allora tu sei Tommaso, - chiede - il capitano della squadra di Lara e Sara?
Tommi si alza in piedi: - Sì, e tu come ti chiami?
- Eagle
- E' un bel nome- dice Tommi [...]
- E il calcio ti piace?
- Non tanto, ma verrò a vedere le vostre partire. perchè Lara e Sara sono mie grandi amiche. Quando cominciate gli allenamenti?
E' come se all'improvviso tutti i pesci del Forlani fossero venuto a galla per portare a Tommaso la risposta che aspettava.
- Domani pomeriggio ai giardinetti di via Pitteri - risponde sicuro l'ex giocatore dell'Accademia Blu.
Tra l'altro egli organizza di battersi con la squadra dell'Accademia Blu (senza avere ancora una squadra al completo) dopo solo due settimane, solamente perchè desidera rivedere la sua amica Egle, che gli ha promesso di venire a tifare per le sue amiche Sara e Lara: "Non gli fosse venuta l''idea della sfida, avrebbe dovuto aspettare l'autunno e l'inizio del campionato per vedere Eagle in tribuna. E invece mancano solo due settimane. Ecco perchè tanta fretta. Ma non poteva confessarlo a Champignon...
Cioè, praticamente il CAPITANO della squadra ha fissato una partita con tempi molto stretti per poter rivedere la ragazza che gli piace (che ha visto per 5 minuti e con cui ha scamiato 5 frasi), fregandosene del fatto che probabilmente i suoi amici dovranno sgobbare come muli durante gli allenamenti per prepararsi a tale partita con così poco tempo, e senza considerare che quando ha lanciato la sfida alla squadra macavano ancora due giocatori che non si sa quando sarebbero stati trovati. Ed è anche fiero di ciò.
Per lo meno posso dire che il protagonista non è un modello di perfezione, ma per i primi due 3/4 del libro non mi è risultato molto simpatico. Verso la fine del volume tuttavia c'è un miglioramento, in quanto (riguardo all'ultimo aspetto di cui vi ho parlato) il protagonista si rende conto di aver organizzato la partita troppo presto contro una squadra molto forte, e si dà dello stupido per stare facendo fare una figuraccia anche ai suoi amici. Inoltre alla fine impara anche ad essere meno egoista condividendo i goal della partita finale, rendendosi conto che "la gioia più bella è quella che condividi con gli altri".
Parliamo però ora degli altri componenti della squadra che sono:
  • Dante Zoncolan: regista e numero dieci della squadra, ama la scuola ed è molto intelligente e bravo nello studio, è considerato il cervellone del gruppo ma riesce anche a fare dei tiri molto precisi.
  • Spillo (Riccardo Acerbis): chiamato così perchè è molto alto e grosso, è il portiere, ama mangiare e il wrestling.
  • Lara e Sara Maini: terzini sinistro e destro delle Cipolline, sono due gemelle molto determinare e aggressive quando si tratta di giocare a calcio e difendere la porta. Prima di entrare nella squadra di calcio praticavano danza classica.
  • Becan Rovani: Ala destra e numero 7 della squadra, di origini albanesi. Gaston lo ha trovato mentre puliva i vetri delle macchine per pochi spiccioli per aiutare la sua famiglia dato che il padre ha perso il lavoro. Per convincerlo ad entrare in squadra si è offferto di dargli dei soldi per pulire la sua auto, con l'aiuto degli altri calciatori, così da non fargli perdere le sue (poche) entrate.
  • Joao (Fabiano Joao Luiz Dos Santos): Ala sinistra e brasiliano della squadra, è specialista in numeri e finte. E' stato reclutato dopo che lo hanno visto giocare ai giardinetti assieme al padre.
  • Ciro de Santis (detto Ciraffa): viene soprannominato Ciraffa per via della sua altezza, che lo aveva portato a giocare a bascket, nonostante lui abbia sempre amato il calcio (è napoletano e ammira Maradona). Il numero sei delle Cipolline è il loro jolly, capace di giocare in porta, difesa e attacco.
Come dicevo prima questi personaggi non sono molto approfonditi o sviluppati perchè comunque dovendo già imbastire e sviluppare la storia e costruire la squadra in 150 pagine non c'era abbastanza spazio per poter anche approfondire i personaggi. Diciamo che comunque l'autore ha provato a dare alla maggior parte di loro almeno alcune caratteristiche distintive e caratteriali: Dante è quello intelligente, Spillo è quello robusto e che ama il wrestling, Lara e Sara sono due gemelle agguerrite e determinate, ...
Il protagonista, come vi avevo già detto, è il più bravo a giocare della squadra e, nelle intenzioni della'utore, credo che dovrebbe avere un carattere gentile, tuttavia a volte secondo me si dimostra un po' egoista e superficiale (il che può anche starci dato che comunque è un bambino di 10 anni, e in effetti la cosa sembra essere intenzionale da parte dell'autore).
Il mio personaggio preferito è Gaston Champignon, che ho trovato il più interessante e caratterizzato, oltre che il più saggio ed equilibrato. Amo di lui anche il fatto che abbia un gatto di nome Pentola perchè ama dormire dentro alle pentole. Mi sono piaciuti inoltre i suoi insegnamenti e le sue metafore con il cibo, che ci stanno dato che è un cuoco, come ad esempio: "Se ieri ti avessi detto. <<Tommi, vieni al mio ristorante che ti faccio mangiare rose, gelsomini e fiori di sambuco>>, di sicuro avresti pensato: <<Che schifo... i fiori non si mangiano, i fiori si mettono nei vasi>>. E invece, come vedi, ti sono piaciuti. E nel calcio è la stessa cosa: dipende tutto da come sai usare gli ingredienti."
La storia è abbastanza semplice ma funziona, anche perchè poi andrà a svilupparsi pure nei successivi volumi, mentre in questo vediamo la nascita dela squadra, conosciamo i personaggi principali, impariamo i loro obiettivi, e li vediamo affrontare una squadra avversaria che li metterà alla prova. Durante questa sfida inoltre i membri delle Cipolline dovranno imparare a sentirsi e ad agire come una vera squadra, diventando i petali di un unico fiore, giusto per usare una metafora di Gaston. 
Mi è piaciuta anche come viene narrata e come si svolge la sfida finale, con un inizio un po' prevedibile, ma ho apprezzato che, sebbene anche Tommi abbia avuto dei momenti di gloria, l'attenzione non si sia concentrata solo su di lui ma anche altri membri della squadra sono stati messi in mostra segnando (o parando) goal decisivi. 
Una storia ricca di begli insegnamenti e di belle riflessioni (non giudicare le persone dalle apparenze, non sottovalutare gli altri, che quando si gioca bisogna divertirsi, che è importante impegnarsi in ciò che si fa e collaborare gli uni con gli altri, che l'unione fa la forza, ...), ben amalgamati all'interno della vicenda che non manca comunque di azione, dato che le partite vengono descritte piuttosto dettagliatamente.
Un libro adatto ad essere letto autonomamente a partire dagli otto anni, in quanto la storia è abbastanza lunga e le illustrazioni non sono poi così numerose, perfetta per bambini appassionati di calcio. Un primo volume che apre la strada a una storia che ho visto essere piuttosto complessa, che si svolge nel corso di diversi anni, con i personaggi che cresceranno e si evolveranno man mano.
 
 
 
 
Sopra: In alto la foto che ritrae la squadra dell Cipolline agli inizi, mente sotto un'immagine che mostra la squadra più avanti, quando anche l'illustratore verrò cambiato e non sarà più Turconi ma Danilo Loizedda.
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2006 dalla PIEMME Edizioni, ha una copertina flessibile, ha 154 pagine, misura 19,5 cm d'altezza e 12,5 cm di lunghezza e costa 11,00 euro. 
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 19 gennaio 2026

Emily e il lupo mannaro di Herbie Brennan

"Emily e il lupo mannaro" è un libro scritto da Herbie Brennan, con le illustrazioni di David Pace, che vede per protagonista una bambina di nome Emily che dovrà vedersela con un lupo mannaro.
 
Sopra: Sulla copertina vediamo in basso a destra la bambina protagonista (con un maglioncino rosso) e in alto a sinistra il lupo mannaro.
 
È possibile che nella società delle automobili e dei supermercati esista ancora un lupo mannaro? Ebbene, la protagonista è una bambina intraprendente che scopre la presenza di un lupo mannaro tra gli abitanti del paese. Tutto sta nel saper cogliere la sua malefica natura occulta sotto le spoglie di ... mettiamo, un rozzo contadino. Ed è proprio ciò che capita a Emily, la quale non solo saprà riconoscere la presenza del lupo nonostante il suo travestimento.
"Una mattina, mentre stavano andando a scuola, Emily e i suoi amici videro il Contadino Osboro che prendeva a calci una pecora. [...]
- Mi scusi, - disse Reggie McPhee, facendo un passo avanti. [...]
- Signore, - esclamò Reggie con fare risoluto, - non credo che il suo sia un comportamento molto giusto. [...]
- Taci, ragazzino. Quando vorrò sentire le tue stupide opinioni, sarò io a chiedertele!- 
Fece un giro su se stesso e si incamminò alla volta di Reggie con fare minaccioso. nel mentre, il suo aspetto si andava trasformando.
Emily osservava la scena affascinata. Sulle guance del Contadino Osboro cominciarono a spuntare dei peli, e non si trattava di peli di colore grigio - erano così scuri, da sembrare quasi neri. Gli occhi presero ad allungarsi e a diventare più stretto, con le estremità rivolte all'insù. Sotto lo sguardo sbalordito di emily, il bianco degli occhi si tinse di ambra, e le pupille, originariamente di colore blu, assunsero un tono marroncino, a chiazze.
- Come osi, - urlava il Contadino Osboro, - come osi alzare la voce con me!
Il naso era ora tutto schiacciato e color nero. Ben presto si trasformò in un grugno dalle narici enormi, bestiali. Poi, con un leggero rumore, simile a qualcosa che sta per lacerarsi, la bocca si proiettò in avanti. le labbra divennero sottilissime e rotolarono all'indietro, rivelando una dentatura enorme, orrenda. [...]
Le orecchie presero a crescere all'insù, andando ad assumere una forma appuntita. Continuarono ad aumentare finché non divennero anch'esse enormi, come le orecchie di un grosso cane.
Poi Emily vede la camicia aprirli, un bottone saltare via, il torace diventare muscoloso e peloso, i pantaloni strapparsi e spuntare fuori da essi "un sederotto appuntito, peloso, completo di coda.
Dal momento che lei è l'unica testimone dell'accaduto (gli altri bambini/testimoni presenti sembrano non aver visto nessuna strana trasformazione), sarà suo compito debellare il feroce nemico. All'inizio però non sa cosa fare, così chiede qualche informazione a sua mamma, che le dice che si tratta di un lupo mannaro, aggiungendo che però queste creature non esistono, anche se una volta la gente ci credeva (perchè era stupida, secondo la madre di Emily). La protagonista decide così di recarsi dalla nonna, poiché ella è anziana e sicuramente è nata in un periodo in cui la gente credeva ai lupi mannari.
Decide così, con l'aiuto dell'inseparabile gatto Maggot e di una nonna un po' eccentrica, di scovare un sistema per avere la meglio sul lupo mannaro, fino all'ultima terrificante prova. E qual'è il metodo infallibile? A quanto pare, secondo la nonna, l'ipnosi!
 
 Sopra: Due pagine tratte dal primo capitolo dove potete vedere anche un'illustrazione che mostra, nella pagina a sinistra il contadino Osboro mentre maltratta una delle sue pecore.
 
La storia è accompagnata dalle illustrazioni in bianco e nero di David Pace, le quali sono abbastanza numero all'interno dei testi. Esse possono essere sia a pagina intera che a doppia pagina, oppure inserite assieme ai testi, e servono a mostrare ai lettori personaggi e scene descritte nei testi.
Grazie ai disegni vediamo ad esempio l'aspetto della protagonista, di sua madre, di sua nonna, ma anche dei suoi compagni di scuola, nonché l'aspetto del Contadino Osboro e della sua versione trasformata in Lupo mannaro.
Come scene vediamo ad esempio il momento in cui il Contadino Osboro maltratta la pecora, o quello in cui lancia nel cespuglio un bambino, il momento in cui la madre di Emily sta preparando la cena, Emily che si reca a casa della nonna, lei che sta provando a studiare il libro di magia datole dalla nonna, oppure di lei a scuola con i compagni, ecc... 
I disegni di Pace hanno uno stile non molto realistico, anzi, direi un po' caricaturale, soprattutto per quanto riguarda il Contadino Osboro (con la grossa testa pelata, il mento sporgente, i grandi occhi tondi  e il grosso naso a patata) e la sua versione lupesca (un lupo con una pancia grossa e tonda, le orecchie appuntite, le sopracciglia pelose e la forta coda lupesca).
I personaggi umani hanno un aspetto dolce e simpatico, dei tratti morbidi e tondeggianti, con vidi ovali con occhi bianchi e tondi con dentro un pallino nero come pupilla. Il personaggio comunque con l'aspetto più buffo è comunque il gatto Maggot, con i suoi grandi occhi, il suo muso (molto espressivo) tondo e piatto e il corpo altrettanto tondo, dai contorni tutti ondulati e tremolanti
Peccato che i disegni siano in bianco e nero, poiché avrebbero reso sicuramente di più a colori, quanto sembrano essere state colorate con gli acquerelli, andando a creare dele sfumature più o meno intense, mentre altre parti del disegno sono lasciate completamente bianche. 
 
  

 
 
 
 Sopra: Alcune pagine con le illustrazioni in bianco e nero di David Pace, di cui quelle in alto mostrano la nonna dell protagonista mentre le altre il lupo mannaro.
 
 "Emily e il lupo mannaro" di Herbie Brennan e illustrato da David Pace è una storia molto carina che vede per protagonista questa bambina che si ritrova a dover avere a che fare con un lupo mannaro, il quale si cela sotto le mentite spogli del Contadino Osboro, un vecchio contadino scorbutico ed irascibile, che maltratta i suoi animali ma anche i bambini. La figura del lupo mannaro non è certamente nuova nella letteratura , anche se trovarla nei libri per bambini non è così comune. Questo lupo mannaro poi presenta alcune caratteristiche interessanti: a quanto pare, anziché trasformarsi quando c'è la luna piena si trasforma quando si arrabbia, ma non tutti possono vedere la sua trasformazione. Come spiega la nonna di Emily infatti: "- I lupi mannari sono diventati molto più intelligenti di una volta. Ecco perchè nessuno ci crede più. Continuano a trasformarsi in lupi, naturalmente, ma soltanto delle persone speciali, molto speciali, riescono ad accorgersene."
Per il resto il suo aspetto è proprio quello classico del lupo mannaro: un ibrido metà umano e metà lupo, con la faccia e il corpo di un lupo (anche se di un lupo un po' tanto sovrappeso) ma in grado di camminare eretto su due gambe. 
Ho trovato interessante la questione che solo Emily sia stata in grado di vedere la sua trasformazione, dato che all'inizio la cosa fa dubitare il lettore di ciò che Emily a visto, dato che solo lei sembra essersi accorta della trasformazione. Anche il tentativo di sconfiggere il lupo con l'ipnosi è una soluzione piuttosto originale, sebbene ci venga detto che è possibile eliminarlo anche con una pallottola d'argento (ma ovviamente una bambina non può maneggiare un fucile e non ha certo a disposizione pallottole d'argento).
La cosa dell'ipnosi dà via ad alcune scenette piuttosto divertenti con Emily che fa tentativi prima a casa col gatto e poi con i suoi compagni di scuola. Fortunatamente nulla di eccessivo o che metta nei guai lei o i compagni. Mi ha fatto sorridere il fatto che l'autore, per mostrare ai lettori il potere dell'ipnosi di Emily, dica che gli escono dei raggi luminosi dagli occhi.
Una cosa che invece non ho apprezzato è il fatto che la mamma di Emily, per spiegare il fatto che un tempo le persone credessero ai lupi mannari le rifila una soluzione un po' semplicistica semplicemente affermando che un tempo le persone erano stupide: "- Perchè la gente era più stupida di adesso,- le rispose la mamma. - Cedeva in un mucchio di cose che non esistevano. Credeva ai serpenti marini. Ai draghi. Alle fate. Nessuna di queste cose esisteva veramente, ma la gente ci credeva, perchè era stupida. Un tempo si credeva perfino che la terra fosse piatta."
In realtà sarebbe bastato spiegare che, più che stupida, la gente un tempo era più credulona, o semplicemente che credeva in cose diverse perchè non aveva le conoscenze e i mezzi di cui oggi disponiamo per comprendere alcuni fenomeni, così si inventava delle spiegazioni alternative basate sulla fantasia e l'immaginazione, piuttosto che su fatti scientifici. 
A proposito della madre di Emily, anche lei ha un problema da risolvere, e cioè è preoccupata che apra un supermercato che le porterà via i clienti, in quanto la madre di Emily gestisce un negozietto di alimentari, che è l'unico sostentamento della famiglia, visto che il padre della protagonista è morto un anno prima. Problemi reali (Emily sottolinea più volte come la madre abbia sempre una spetto stanco) quindi vanno ad unirsi con quelli di tipo soprannaturale. Fortunatamente alla fine le cose si risolveranno anche per lei, e proprio grazie al Contadino Osboro!
Un libro carino, con dei personaggi abbastanza ben caratterizzati, che unisce ad un contesto moderno e contemporaneo alcuni elementi folkloristici e fiabeschi (il lupo mannaro, le streghe, la magia), adatto a lettori a partire dai 7/8 anni per la lettura autonoma, oppure dai 6 per quella condivisa.
 
Quest'opera è stata edita originariamente nel 1993 col titolo "Emily and the Werewolf" dalla Liber Press; è stata pubblicata in italiano neo 1994 dalla EMME EDIZIONI, ha la copertina flessibile, ha 160 pagine, misura 19 cm d'altezza e 12,5 cm di lunghezza e costava 12000 LIRE.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 12 gennaio 2026

DISNEY NOVELS: MULAN

 A dicembre del 2024 era uscita in Spagna la prima uscita di una nuova collana dedicata ai classici Disney: "DISNEY NOVELAS INOLVIDABLES". Dopo un po' di attesa, ad agosto del 2025, era finalmente uscita in edicola anche qui da noi in Italia la prima uscita ufficiale di questa nuovissima collana che da noi si chiama, più semplicemente, "DISNEY NOVELS" . Il primo titolo, che avevo recensito qui era "La Bella e la Bestia", oggi invece vi parlerò dell'undicesima uscita: "Mulan" la cui realizzazione editoriale è opera di Ormobook servicios editoriales e Albert Sabadell Gimeno, mentre la traduzione è stata affidata a Sonia Ascoli.
 
Sopra: La copertina ha un aspetto elegante, ha uno sfondo giallo con titolo e decori rosso metallizzato, mentre al centro compare una figura stilizzata di Mulan. Come tutti i libri della serie anche questo ha i bordi delle pagine decorati, in questo caso di colore giallo e rosso.
 
Un'armata di Unni, sotto la guida del malvagio e crudele Shan Yu, invade la Cina imperiale oltrepassando la Grande Muraglia. Per fermare la loro invasione, l'Imperatore della Cina ordina il reclutamento di nuovi soldati per una imminente guerra contro gli Unni.
Nel frattempo, in un tranquillo villaggio, una ragazza di nome Fa Mulan, l'unica figlia dell'anziano veterano militare Fa Zhou, cerca di onorare la propria famiglia nell'unico modo in cui una bella donna può farlo nella società patriarcale cinese di quei tempi, ovvero dimostrare la sua idoneità come futura moglie ad un'organizzatrice di matrimoni. 
"Qualche giorno prima dell'arrivo dei reclutatori, in un piccolo villaggio situato vicino a un affluente del fiume Giallo, una ragazza di sedici anni si preparava scrupolosamente per un appuntamento molto importante per la sua famiglia. Un appuntamento durante il quale sarebbe stata esaminata da una mezzana della città vicina. Si chiamava Fa Mulan, anche se tutti la chiamano semplicemente Mulan, omettendo il suo cognome, che in Cina precede il nome.
Era una ragazza alta, mora, con lunghi capelli lisci e un fisico snello ma forte, abituato all'esercizio all'aria aperta.
La giovane fa del suo meglio, ma alla fine viene considerata dalla mezzana una disgrazia. Più tardi, giunge al villaggio Chi Fu, il consigliere dell’Imperatore, che annuncia la chiamata del sovrano alle armi per difendere il paese dagli Unni, a cui un deve rispondere almeno un uomo di ogni famiglia per arruolarsi nell'esercito imperiale. 
Nella famiglia di Mulan l'unico maschio è il padre, che però non è più molto giovane e inoltre non sarebbe in grado di combattere al meglio a causa di una vecchia ferita di guerra ad una gamba. Per evitare che il suo anziano padre debba nuovamente arruolarsi, cosa che lo porterebbe praticamente a morte certa, Mulan si traveste da uomo e parte per il campo di addestramento delle reclute a Fuzhou. 
A sua insaputa, ad accompagnarla nel viaggio c'è il drago Mushu, un ex guardiano declassato a suonare il gong, il quale decide di aiutarla a diventare un'eroina per riscattarsi, insieme al grillo Cri-Cri.
Dopo l'arruolamento inizia la difficile fase dell'addestramento, condotto dal capitano Li Shang, e poi ci sarà lo scontro con gli Unni. Riuscirà Mulan a farcela?
 
  Sopra: Alcune pagine interne che mostrano a sinistra il testo e a destra un'illustrazione con uno schizzo che ci mostra la protagonista.
 
I testi sono accompagnati da alcune illustrazioni, sia a colori che in bianco e nero, alcune a pagina intera, mentre altre grandi circa mezza pagina o due terzi di pagina.
La particolarità di questa edizione (e in generale dei libri che compongono questa nuova collana) è la presenza di disegni che però non sono semplicemente frame tratti dal cartone da cui la storia deriva ma, come scritto nel libretto di presentazione della collana, si tratta di "bozzetti, dipinti e illustrazioni che gli artisti Disney hanno creato per dare forma al film. E adesso illustrano le storie di questa collezione.
Sono quindi i disegni che si potrebbero trovare in un artbook, e quest li rende particolari e secondo me unici. Per questo alcuni disegni, essendo solo degli schizzi, non sono stati colorati, soprattutto quelli riguardanti lo studio dei personaggi (tra cui la protagonista, Mushu, la nonna di Mulan, Li Shang, ...). 
Nel caso dei bozzetti che ritraggono i personaggi in questo caso non ci sono molte differenze rispetto alla versione che vediamo comparire nel cartone, forse perchè sono state inseriti dei bozzetti già delle versioni definitive.  
In compenso ci sono alcune immagini su Mulan che la ritraggono attraverso diversi stili, donandole un aspetto un po' diverso da come siamo abituati a vederla, il che è piuttosto interessante. 
Nel libro sono presenti anche alcune immagini a colori e complete, che ritraggono vere e proprie scene o ambienti descritti nella storie, come il castello dell'imperatore, la casa di Mulan, alcuni paesaggi della Cina, ecc...
 
 
 
  

  
 
  
Sopra: Alcune delle pagine interne in cui sono presenti disegni e schizzi tratti dal cartone, di cui alcuni ci mostrano personaggi come Mulan, Li, Mushu, mentre altre alcuni paesaggi o ambienti.

"Mulan" è l'undicesima uscita di questa nuova collana "DISNEY NOVELS" edita dalla Hachette che conterà ottanta uscite (sempre che non decidano di aumentarle come hanno fatto anche con altre collane sempre Disney): "Una raccolta delle grandi storie Disney, ora in forma di romanzo. Un nuovo formato con cui potrai rivivere i film che ti hanno appassionato di più. Con questa edizione esclusiva di libri puoi leggere e rivivere le avventure di Belle, Simba, Biancaneve, Elsa, Anna e il resto dei grandi personaggi Disney."
Esteticamente l'edizione si presenta molto bene, in quanto non solo la copertina è molto bella, con lo sfondo colorato e le scritte metallizzate, ma presenta anche i bordi delle pagine colorate (cosa che sta andando molto di moda nell'ultimo periodo), oltre ovviamente alle illustrazioni interne a colori, le quali sono decisamente degne di nota e impreziosiscono la storia e il libro anche al suo interno, rendendolo un prodotto bello e graficamente pregiato.
La storia è come quella del cartone (spesso vengono riportati apri pari proprio gli stessi dialoghi) e la narrazione segue passo passo tutti gli eventi del cartone (riportando anche i medesimi dialoghi, come ho già detto), anche se a volte ci fornisce qualche informazione aggiuntiva, tipo all'inizio, prima che unni attacchino la Grande Muraglia e la sentinella dia l'allarme, siamo informati del fatto che "Non è insolito che di tanto in tanto, nelle notti buie come quella, piccoli gruppi di di barbari scalino i punti più bassi della Grande Muraglia e, protetti dall'oscurità, saccheggino qualche fattoria vicina, uccidendone tutti gli occupanti."
Vengono fornite ai lettori anche alcune informazioni storiche, come ad esempio: riguardo ai mongoli, che dopo gli unni costituiranno una nuova grave minaccia per la Cina, quali erano le strategia di attacco degli unni, viene nominata anche l'imperatrice Jia; oppure riguardo la cultura cinese (scopriamo ad esempio chi ha scritto il rotolo che sentiamo leggere a Mulan la prima volta che la vediamo, prima di recarsi dalla Mezzana, il quale era un testo poetico molto antico "che conteneva storie esemplari per educare le donne"); la tecnologia/scienza (tipo le armi in uso all'epoca o altre invenzioni ideate da questo popolo come la stampa, la cartamoneta, la china, la bussola e la seta) e come funziona la loro società (ad esempio riguardo ai funzionari imperiali, a chi erano i mandarini e come lo si diventava, chi era la dinastia Song, ...).
Riguardo alla cultura Cinese nel libro si parla e di sottolinea più volte la condizione femminile delle donne dell'epoca, le quali erano molto sottovalutate e sottomesse. Riguardo a Mulan ad esempio viene detto: "Era figlia unica, per cui il compito di preservare e trasmettere l'onore, il lignaggio e il patrimonio della famiglia ricadeva completamente sulle sue spalle. E lei era disposta a farsi carico di quell'incombenza. In Cina, allora più di oggi, le famiglie solevano preferire i figli maschi alle femmine, poiché erano loro che si prendevano cura dei propri genitori quando questi non erano più in grado di badare a se stessi. ma in assenza di figli maschi, questo compito e onore spettava alle femmine. Essendo figlia unica, con il passare del tempo Mulan avrebbe avuto bisogno d'aiuto per accudire i suoi genitori e occuparsi della casa. Inoltre, avrebbe dovuto fare un bun matrimonio, con un uomo benestante che avesse più fratelli maschi - per poter condividere con loro la cura dei propri genitori - e che fosse premuroso, rispettoso e buono con i genitori di Mulan non appena fosse giunto il momento." Mulan ama la sua famiglia, ma non è sicura che sposarsi ed avere figli sia l'unico modo con cui prendersene cura e proteggerla.
Un'altra cosa positiva nella scrittura di questo libro è infatti che ci si sofferma anche sui pensieri e gli stati d'animo dei vari personaggi, per cui ad esempio abbiamo uno sguardo più introspettivo o anche solo il punto di vista di personaggi come Mulan, ovviamente, ma anche suo padre, il capitano Li e suo figlio Li Shang, ecc... Devo dire che mi sarebbe piaciuto conoscere qualche pensiero in più anche da parte di Mushu o delle tre reclute che poi diventeranno amici di Mulan.
La scrittura è buona, corretta e anche abbastanza articolata, com termini in certi casi precisi e non facendosi mancare anche alcune dettagliate descrizioni, soprattutto degli ambienti, inoltre riporta la storia esattamente come quella vista nel cartone, senza omettere nulla (anzi, a volte aggiungendo qualche informazione o considerazione in più).
Anche se questo libro non costa più solo 9€ come la prima uscita direi che il libro vale l'acquisto, anche se avrei preferito che inserissero qualche altra immagine nella storia, in quanto quelle presenti sono meno numerose rispetto a quelle comparse nel primo volume. 
Di libri sui classici Disney ne esistono a bizzeffe, visto che la Disney non si è certo mai tirata indietro nel cercare di lucrare in ogni modo possibile con i suoi film più amati, creando ogni sta di oggetto a tema e ovviamente non potevano mancare i libri, basta pensare a collane come: "I librottini", "I capolavori", "I grandi illustrati", "Sogni d'oro: storie classiche della buonanotte", "Leggi e ascolta", "Storie sonore Disney", "Storie da 1 minuto", "Le mie prime fiabe", "Magiche storie sonore", "Disney storie in miniatura", "I miei piccoli amici", "I Tesorini", "Disney Star", ecc.. fino ad arrivare alle collane di romanzi rivisitati quali "A twisted tale" e "Disney Villains"
Come ho scritto anche per la prima uscita, tra tutte le varie collezioni però uscite finora questa mi pare tra le più valide e la più interessante, capace di poter essere apprezzata anche da un pubblico non più solo di piccolissimi ma anche di bambini un po' più grandi (a partire dagli 8 anni per la lettura autonoma) e adulti. Se amate la storia di Mulan del lungometraggio Disney non potrete non apprezzare questo volume, che ne ripercorre fedelmente la storia aggiungendo qualche tocco in più.

    

   

    
Sopra: Solo alcune copertine delle tante edizioni (quasi tutte di scarsa qualità a dire il vero) di "Mulan" tratte dal film Disney, di cui alcune uscite esclusivamente in edicola, mentre le ultime due a destra sono le copertine di due romanzi veri e propri (anche se l'ultimo è piuttosto breve).

Quest'opera è stata pubblicata nel 2025 in Spagna col titolo "Mulan" dalla Disney Enterprise per la casa editrice Salvat, ed è stata edita in italiano il 7 gennaio del 2026 dalla Hachette Fascicoli. Il volume ha 234 pagine e misura 21,5 cm d'altezza e 15,3 cm di lunghezza e costa 9,99 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 5 gennaio 2026

Il ragazzo che coltivava i draghi di Andy Shepherd

"Il ragazzo che coltivava i draghi" è un romanzo per ragazzi scritto da Andy Shepherd e con le illustrazioni di Sara Ogilvie che vede come protagonista un ragazzino che scopre nel giardino del nonno una pianta che fa nascere... draghi!
 
 Sopra: Sulla copertina dallo sfondo azzurro spicca il titolo giallo e arancione, nonchè i rami della painta da cui nascono i draghi, con i suoi fori e frutti rossi/arancioni, mentre in basso possiamo vedere il protagonista mentre guarda in alto il suo draghetto rosso.
 
Immagina se potessi far crescere draghi… nel tuo giardino! Come ci spiega Tomas, il protagonista: "Noi coltiviamo draghi. E vi assicuro che causano molti più guai dei cetrioli. Ecco le cose che i cetrioli non fanno: La cacca nella colazione di papà. Cavalcare il tuo gatto come un toro da rodeo. Dare fuoco allo spazzolino mentre ce l’hai in bocca. Ma i cetrioli non hanno nemmeno scaglie splendenti che brillano controluce, né occhi luminosi che ti guardano dritto in fondo al cuore. Né si accoccolano sulle tue spalle facendoti il solletico all’orecchio con il loro alito tiepido. Insomma, chi non vorrebbe crescere un drago tutto per sé?"
Infatti, un giorno, mentre Tomas e il nonno stanno lavorando in giardino i due scoprono uno strano albero che non avevano mai visto prima, un albero da cui Tomas, a sue spese, scoprì ben presto che nascono dei draghi: "Finchè non restò che un pezzo di terra... e la pianta più strana che avessi mai visto.
Era più alta di me, e le miei mani piene di vesciche non sarebbero riuscite ad abbracciare tuutto il tronco. Che non si vedeva a causa di alcuni rami spinosi che gli screscevano intorno.
- Sembra un mocio per pavimenti gigante dichiarò il nonno. -Ma in versione verde, spinosa e attorcigliata, ecco.
In eftti non aveva tutti i torti.
Dai rami da cactus spuntavano dei viticci gialli e arancio, simili a delle fiamme. E su ogni viticcio era cresciuto un frutto. Alcuni erano grossi e rossi e pronti per essere colti, mentre altri erano piccoli, verdi, dall'aria acerba. ma tutti avevano delle strane foglie appuntite come quelle dell'ananas. Erano così diversi da qualsiasi altro tipo di frutta avessi visto a casa mia che allungai la mano per toccarli."
Tomas infatti si porta a casa uno dei frutti che si era staccato dall'albero ma, poche ore dopo, il frutto esplode rivelando al suo interno un piccolo draghetto rosso.
Tomas è un po' spaventato e sorpreso della faccenda, e decide di tenersi il draghetto e prendersene cura, senza dire nulla per ora a genitori e parenti.


Sopra: Le pagine che mostrano il protagonista mentre sta per toccare uno dei frutti della pianta da cui nascono draghi (anche se questo il bambino ancora non lo sa).

I testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Sara Ogilvie, le quali hanno uni stile simpatico e buffo, con personaggi dai volti espressivi, dalle teste tonde e dai grandi occhi rondi e bianchi con all'interno un pallino nero che fa da pupilla. I disegni hanno un aspetto semplice ma curato e in certe illustrazioni non mancano alcuni dettagli, mentre i vari elementi sono tracciati con linee nette, pulite e ben marcate.
I disegni servono a rappresentare, oltre che l'aspetto dei vari personaggi e dei draghi, alcune delle scene descritte nei testi, come: quella in cui Tomas e il nonno trovano la pianta dei draghi in giardino; qulla dove il frutto di drago esplode e il draghetto vi esce; quella dove vediamo Tomas pulire il pavimento dalla cacche del drago; Tomas e il nonno mentre consultano un libro sui draghi; ecc...
Per quanto riguarda l'aspetto dei draghi l'artista lo ha rappresentato in modo piuttosto classico, se non fosse per le dimensione molto esigue di questi draghetti che escono da questi frutti: simili a delle lucertole giganti, col muso allungato come quello di un cavallo, le scaglie lucenti, le ali da pipistrello, le dita con gli artigli e le scaglie appuntite sul dorso. 
 

 

 
 
 Sopra: Alcune pagine con illustrazioni di Sara Ogilvie in bianco e nero dei draghi, oppure di Tom con il nonno o con i suoi amici.
 
"Il ragazzo che coltivava i draghi" di Andy Shepherd è un libro carino per ragazzi che vede per protagonista un bambino di nome Tom che scopre nel giardino del nonno uno strano cactus dai frutti esotici, frutti da cui però escono... dei draghi? Tom senza saperlo si porta a casa uno di questi frutti, il quale gli esplode in camera una sera rivelando un piccolo drago rosso (che però ha la capacità di cambiare colore in base alle emozioni). Per Tom, nonostante la sorpresa e lo spavento iniziali e la seccatura di dover rimettere la camera in ordine, questa è la sorpresa più bella di sempre! D'altronde quale bambino non sognerebbe di poter avere come amico un drago?
Pian piano inoltre Tom imparerà a conoscerlo e a prendersene cura, scongiurando eventuali disastri: scopre ad esempio come ripulire al meglio la cacca di drago, che brucia e quando si secca diventa esplosiva. Scopre inoltre che (per sua fortuna) quest draghi sono vegetariani (probabilmente perchè sono nati da una piana?)
La storia è carina e anche piuttosto originale, con questa idea dei draghi che nascono da una pianta, anche se all'interno, soprattutto all'inizio, è possibile ritrovarvi alcuni cliché classici dei libri per ragazzi, tipo il fatto che la creatura appena scoperta deve essere tenuta nascosta a tutti, e che nel cercare di fare ciò il protagonista si metterà in qualche pasticcio o farà qualche figuraccia. 
Fortunatamente Tom ad un certo punto capisce di aver bisogno di aiuto, dato che si rende conto che dalla pianta non è nato un solo drago e che ne nasceranno altri ancora, e decide di rivelare il proprio segreto ai suoi amici. Peccato che anche gli amici desidereranno avere un drago e la pianta sembra proprio pronta a fare nascere altri frutti.
Una storia carina che parla di draghi ma partendo da un'idea semplice ed originale: il fatto che i draghi nascano da una pianta che il protagonista si ritrova in giardino. Nonostante poi i draghi abbiano un aspetto abbastanza classico presentano comunque delle caratteristiche interessanti: come il fatto di essere molto piccoli, di poter cambiare colore in base alle loro emozioni o per mimetizzarsi, che siano vegetariano e che ogni drago presenti delle caratteristiche diverse dagli altri. Non mancano neppure alcuni cliché tipici del genere, come il fatto di dover tenere segreti gli animali e che questo porterà a qualche problema (per fortuna niente di troppo grosso), ma la storia rimane sicuramente molto piacevole, coinvolgente e veloce da leggere per dei bambini a partire dagli 8 anni.
 
Questo volume è stato edito nel 2018 col titolo "The boy who grew dragons" dalla Piccadilly Press, ed è stato pubblicato in italiano nel 2022 dalla GRIBAUDO Edizioni, ha una copertina rigida, ha 224 pagine, misura 21,5 cm d'altezza e 14,7 cm di lunghezza e costa 12,90 euro.
 
Questo libro conta diversi seguiti:
  •  "Il ragazzo che addestrava i draghi" (ottobre 2022): Benvenuti a tutti voi, cacciatori di draghi disperati! Immagino che abbiate scelto questo libro per due ragioni: 1. Avete sentito che alleviamo draghi e volete far parte di questa avventura infuocata. 2. Avete già il vostro albero di frutti del drago che vi ha sfornato un bel draghetto, ma non avete idea di come gestirlo. Scommetto che sembra tutto così magico, vero? Allevare un drago... E lo è, non fraintendetemi. Ma quando si attiva lo sbuffo sputafuoco, è come portarsi a spasso un vulcano capriccioso... Perciò procuratevi dei guanti da forno, siate pronti a nascondere i buchi nei pantaloni, e leggete attentamente. Perché sto per raccontarvi cosa significa sul serio vivere con i draghi.
  • "Il ragazzo che volava con i draghi" (marzo 2023): Coltiviamo e addestriamo draghi. Alcuni emanano bagliori luminescenti, altri possono ghiacciarti con un’alitata e altri ancora sputano fiamme che incendiano il cielo. Ma mentre aspettiamo seduti in cerchio a gambe incrociate davanti a un frutto del drago maturo che sta per aprirsi e regalarci un nuovo cucciolo, è meglio che ti dica qualcosa che ancora non sai. Perché non ho raccontato proprio tutto, riguardo a questa storia, e ciò che sto per dirti potrebbe farti passare la voglia di adottare e allevare un drago tutto tuo...
  • "Il ragazzo che sognava i draghi" (giugno 2023): Sogniamo draghi. Draghi che si librano, che ruggiscono, che guizzano nel fuoco. Mentre ce ne stiamo beati sotto le lenzuola, illuminano il nostro sonno. Luccicanti, scintillanti, incandescenti. Ma i sogni sono solo l’inizio di una storia ancora più grande. Perché, sapete, i nostri draghi non vengono a trovarci soltanto in sogno…
  • "Il ragazzo che cantava con i draghi" (settembre 2023): Nel giardino del nonno, l’aria crepita di magia. I draghi svolazzano tra le piante di fagioli e i cespugli di lamponi. E quando alzo la testa verso le stelle e chiudo gli occhi, vedo la figura lucente e vermiglia di Scaglia che si libra nel cielo. Qui, nel giardino del nonno, sono il ragazzo che sussurra ai draghi. Il mio compito è proteggere queste creature esuberanti e misteriose... qualsiasi incognita, segreto o viaggio io debba affrontare.
  • "Guida segreta per coltivare i draghi" (gennaio 2024): L’hai vista? Una brillante macchia di colore, che guizza nel verde. L’hai vista, non è vero? Lo sapevo! È perché sei un tipo sveglio. E adesso anche tu vuoi coltivare i draghi. Beh, ecco la mia guida con tutte le cose che avrei voluto sapere prima di trovare in giardino una pianta di frutti del drago da cui nascono veri draghi!
 
  
 
  
  Sopra: Le copertine dei vari libri che compongono questa serie.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.