"La guida di Charlie Joe alle Vacanze"
è il quinto volume di una serie di libri scritti da Tommy Greenwald e le illustrazioni di J.P. Coovert che
vedono per protagonista questo ragazzino di nome Charlie Joe.
Sopra: La copertina dell'ultimo volume di Charlie Joe dallo sfondo azzurro, in cui vediamo il protagonista mentre si tutta tra le onde.
Era ora che arrivassero le vacanze. Ma, invece di girare con gli amici e portare a spasso i cani, Charlie Joe Jackson deve affrontare la peggiore delle sue paure: la scuola estiva. Camp Rituhbukkee è proprio come se l'immaginava: libri e nerd a perdita d'occhio. È una specie di mondo alla rovescia, dove i secchioni sono i più fighi e i fighi sono emarginati.
Ma come ci è finito uno come Charlie ad un simile campo estivo? Ecco come: "Allora, le cose stanno così: alla fine dell'ultimo anno dis cuola, in un momento di follia, decisi di rendere felici i miei accettando di trascorrere tre settimane di scuola estiva in un posto che si chiama Camp Rituhbukkee.
Si pronuncia Ridebuchi.
Insomma, un posto da nerd.
Prima di rendermene conto ero in strada, sulla macchina. Del viaggio di ritorno non ricordo quasi niente, solo che sono state le quattro ore più lunghe della mia vita. [...]
La prima cosa che ricordo sul serio è quando mi guardai intorno, rendendomi subito conto che volevo fare dietro-front e tornare a casa.
Era come se fossi precipitato sul Pianeta dei Secchioni.
C'erano poche tracce di vita umana familiare. [...]
C'erano libri d'appertutto. E neanche un cellulare o un videogame. (Non consentiti, naturalmente.) [...]
Un po' alla volta, compresi che non c'era via d'uscita. Mi piacesse o no, ero intrappolato a Camp Rituhbukkee per tre settimane."
Ma Charlie Joe è deciso a convincere tutti a odiare lettura e
scrittura... un genio alla volta. Ce la farà? Oppure - argh! -
diventerà uno di loro?!?!

Sopra: Le pagine iniziali in cui vediamo a sinistra un disegno del protagonista e a destra la tabella delle attività di questo campo estivo.
I testi sono accompagnati da alcuni disegni in bianco e nero, dallo stile abbastanza semplice e anche un po' stilizzato. I personaggi sono tracciati con linee nette, pulite e precise con poche ombreggiature. I volti sono dei semplici ovali, mentre i nasi dei mezzi triangoli e mezzi cerchi, gli occhi dei semplici pallini neri, le sopracciglia due lineette e la bocca una linea curva.
Sono dei disegni molto semplici, di dimensioni neanche troppo grandi, solitamente un terzo di pagina (tranne alcune eccezioni), inseriti in mezzo ai testi e che servono a rappresentare alcune scene descritte nella storia tipo: Charlie che parla col un istruttore di pallacanestro, il protagonista che parla con una compagna di banco, Charlie insieme ai suoi amici attorno a un fuoco, Teddy che fissa una pizza tenuta in mano da una ragazza amica di Charlie, un biscotto appoggiato vicino a un foglietto, un giornale appoggiato dentro a un piatto, Charlie che legge un libro con una pila seduto sopra il letto, ...
La maggior parte delle immagini rappresentano solitamente alcuni personaggi che interagiscono tra loro, altre semplicemente alcuni oggetti, mentre alcune più rare possono mostrare qualche ambiente tipo il bungalow dove dormono Charlie e i suoi compagni. Gli ambienti comunque sono mostrati molto raramente, anche perchè nella rappresentazione delle scene dove i personaggi interagiscono solitamente gli ambienti non sono disegnati. Ad esempio nella scena dove Charlie se ne sta assieme ad altri tre compagni attorno a un fuoco è stato rappresentato solo il falò e i quattro ragazzini seduti su dei ciocchi di legno, ma non è stato disegnato nessun albero o spazio circostante.

Sopra: Alcune pagine interne dove, come potete vedere, i disegni sono sempre collocati assieme ai testi. Le immagini inoltre hanno un aspetto piuttosto semplice e nelle varie scene gli sfondi non vengono quasi mai rappresentati.
"La guida di Charlie Joe alle Vacanze" di Tommy Greenwald è il quinto e ultimo volume di una serie (per i lettori di 8/9 anni) che ha per protagonista Charlie Joe, un bambino che odia leggere (infatti il primo volume si intitolava "Guida di Charlie Joe a non leggere") e odia la scuola.
In questo quinto capitolo lo vediamo a scuola terminata e durante le vacanze estive, che però gli tocca passare in un campo estivo frequentato da cosiddetti "secchioni", cioè ragazzini con scarse capacità di socializzazione e scarse doti atletiche, timidi e che amano studiare, scrivere e leggere libri.
In effetti qualche volta Charlie si ritroverà a spronarli, soprattutto quando si presentano delle sfide sportive come quella di giocare a palla canestro contro i campeggiatori di un altro campo estivo: "<<Lo so che siete dei cervelloni. Ma nella vita non ci sono solo voti, libri e studio.>> Mi alzai in piedi e comincia a passeggiare avanti e indietro, come gli allenatori nei film sullo sport in sui lo sfigato e alla fine vince il campionato. <<Nella vita bisogna saper affrontare le sfide. Contro ogni probabilità. Come Davide contro Golia...>>"
Inizialmente, anzi, sembrerebbe una situazione in cui il protagonista cerca di cambiare gli altri personaggi attorno a lui e di farli diventare più simili a se stesso, cioè "meno nerd e meno sfigati", secondo il suo pensiero. Tuttavia una sua amica Katie, avanza una teoria interessante a riguardo: "<<Nel senso che ho una teoria su perchè sei venuto al campo. Lo so che dici che l'hai fatto per i tuoi genitori, cosa che in parte è vera. Ma non è l'unica ragione. [...] Vai in giro a dire quanto odi leggere, che ci vorresti tutti meno nerd e più simili a te. Ma non sono sicura di crederti.>>
Mi grattai la testa. Non ero sicuro di aver caputo bene. Ero stato accusato di un sacco di cose nella vita, ma mai di essere segretamente un lettore. <<Scusa, ma non ha senso, Non mi piace fare i compiti, non mi piace la scuola... be', mi piacciono le parti divertenti, tipo l'intervallo, ma il resto no. E si sicuro non mi piace leggere.>>
<<Non dico che ti piaccia>> riprese Katie. <<Dico che una parte di te è affascinata dalle persone intelligenti, quelle che amano imparare. Come la maggior parte dei tuoi amici a casa. Ci hai mai pensato? Jake, Nareem, Hannah e, se posso dirlo, anch'io.>> [...] <<Credo che, molto in fondo, una parte di te voglia essere nerd>> dichiarò.
Non sapevo cosa dire. per me era uno shock totale. per chi non lo sarebbe stato? Era la cosa più folle che avessi mai sentito in vita mia. Sì, mi piacevano gli amici intelligenti, ma perchè così mi potevano aiutare a fare i compiti."
Una cosa che ho trovato carina in questo libro è che Charlie frequentando questi campi estivo "per nerd", come lo definisce lui imparerà un po' a dare ed avere, insegnando qualcosa agli altri ma anche apprendendo qualcosa dagli altri. Ai "nerd" insegnerà ad essere più determinati, lottare per ciò a cui tengono, e ad essere più sicuri di sé. Dal suo canto però Charlie imparerà che leggere e apprendere pio essere una cosa buona e utile. Leggendo una biografia su un uomo che ha lottato per la democrazia in Polonia egli prende ispirazione per dare vita a un movimento di protesta all'interno del campo quando il capo decide di aumentare il numero di laboratorio a discapito del tempo libero dei campeggiatori. Alla fine i campeggiatori e il capo arriveranno a trovare un accordo che soddisfi entrambi; un accordo trovato non con sanguinose lotte ma semplicemente con dei compromessi (che spesso gli adolescenti fanno fatica ad accettare).
Alla fine del campo infatti Charlie Joe dovrà ammettere: "<<Non mi va di ammetterlo, ma quando sono arrivato qui pensavo di essere troppo figo per questo posto. E davvero pensavo di dovervi rendere più simili a me. Ma era una sciocchezza totale. Voi siete fichissimi, nel vostro modo diverso, spaventoso, secchione e nerd.>>"
I personaggi infatti sono caratterizzati abbastanza bene. Ovviamente il
più approfondito è il protagonista, che durante la storia crescerà
molto, ma l'autore non si dimentica di delineare le personalità anche
degli altri partecipanti del campo, di cui alcuni sono amici di Charlie
che i lettori conoscono già dai precedenti volumi, ma di cui impareranno
nuovi aspetti. Di alcuni ad esempio scopriamo come subiscano delle
pressioni da parte dei genitori per essere sempre perfetti e bravi nello
studio, e che per loro non è facile stare al passo con le prospettive
genitoriali.
Ho trovato la storia carina in quanto, essendo pure l'ultimo volume della serie, vediamo il protagonista giungere ad una sorta di "redenzione", il che non lo porterà a rinnegare tutto ciò che è stato fino a quel momento, ma ad accettare che al mondo possono esistere anche persone diverse da lui e che anche loro possono essere degne di ammirazione, anche se sono dei nerd. Il protagonista ammetterà che inoltre che anche lo studio e la lettura possono essere utili e, nel caso della lettura, anche attività piacevoli e interessanti. Il che non porta il personaggio a stravolgere la propria personalità, in quanto egli ammette che probabilmente non diventerà un fortissimo lettore, ma la accresce rendendola più sfaccettata. Credo che sia importante che i giovani lettori possano comprendere, tramite l'esempio del protagonista, che il mondo non è sempre bianco e nero, diviso tra ragazzi fighi e nerd sfigati, ma che si può prendere i lati migliori di entrambi e che ogni persona è dotata di una personalità complessa e sfaccettata, che può cambiare inoltre nel corso del tempo.
Come detto all'inizio quello di cui vi ho parlato è il quinto (e ultimo) volume della serie delle guide di Charlie Joe, ecco gli altri titoli:
- "La guida di Charlie Joe: Non leggere" (2013): Mi chiamo Charlie Joe Jackson e odio leggere. Se stai leggendo questo libro è perché anche tu odi leggere. Infatti faresti qualunque cosa per evitare di leggere, e il fatto che tu abbia un libro in mano è scioccante. Charlie Joe Jackson è forse il lettore più riluttante del mondo. Fino a oggi è riuscito a cavarsela senza mai leggere un libro dalla prima all'ultima pagina. Ma ora è alle medie e schivare la lettura non è più facile come prima. Quando il suo amico Timmy McGibney decide che è stufo di coprirgli le spalle, Charlie Joe deve ricorrere a rimedi estremi per salvaguardare il suo record perfetto
- "La guida di Charlie Joe per prendere tutti 10" (2014): Il lettore più pigro del mondo deve diventare un esperto nelle attività extrascolastiche. Ma com'è possibile? La sua pagella è così brutta che Charlie Joe ha promesso ai suoi genitori che prenderà tutti 10, così non sarà costretto ad andare a un noiosissimo campus estivo. Questa volta, anziché escogitare dei modi per non leggere, Charlie Joe si fermerà a scuola dopo le lezioni, poserà per un quadro e parteciperà alla recita scolastica... e si innamorerà di una nuova compagna di classe! Se c'è una cosa che Charlie Joe sta per scoprire è che le attività extrascolastiche possono rendere la vita... extracomplicata.
- "La guida di Charlie Joe per fare soldi" (2015): La paghetta settimanale di Charlie Joe non basta più. Gli serve disperatamente denaro per comprare il Botman, l'ultima novità tecnologica che spopola nella sua scuola media. Per questo deve mettere in atto un piano dopo l'altro per incassare contanti: si improvvisa dog-sitter, accompagna il padre al lavoro dietro compenso e arriva persino a inventarsi una festa comprendente il rituale del salto di una mucca, allo scopo di raccogliere fondi. Così, finalmente, potrà riempirsi le tasche. Cosa potrebbe andare storto? Be', nella migliore tradizione dei libri umoristici per ragazzi, qualunque cosa.
- "La guida di Charlie Joe: pianeta ragazze" (2016): C'è una crisi alla Scuola Media di Eastport. Pare che tutti abbiano un ragazzo o una ragazza, tranne... Charlie Joe Jackson??? Sì, è lui l'unico single fra tutti i suoi amici. Com'è possibile? Persino Pete Milano si è trovato una ragazza' Be', Charlie Joe non vuol essere tagliato fuori. Corre in cerca di aiuto dove nessuno si aspetterebbe di trovarlo: la biblioteca. E scopre la gemma della gemme, la madre di tutte le guide, la chiave per trovare finalmente una ragazza! Adesso vanno tutti da lui a chiedergli consigli sentimentali (eh, sì, come sono cambiate le cose). Ma il mondo di Charlie Joe sta per capovolgersi, quando capisce che la ragazza che gli piace... potrebbe non essere quella che pensa che gli piaccia.
Sopra: Le copertine degli altri titoli delle guide di Charlie Joe.
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