In questo post vi parlerò di una serie di libri non illustrati (mentre il mio blog è specializzato in libri
illustrati) che presentano molti elementi in comune tra di loro: sono tutti retelling della storia di "Dracula" di Bram Stoker visti però dal punto di vista di donne che hanno ricoperto ruoli differenti e che hanno avuto rapporti differenti con il famoso vampiro.
In "Una dote di sangue" (il più vecchio di questi retelling) vediamo il punto di vista di una delle spose di Dracula, in "Lucy Undying: caccia a Dracula" la storia viene raccontata dal punto di vista di Lucy, che dopo essere stata trasformata in vampira vuole vendicarsi, in "L'oscura follia" conosciamo invece una Mina diventata psicologa e decisa a lottare nuovamente contro Dracula.

"UNA DOTE DI SANGUE" di S.T. Gibson, con 336 pagine, edito nel 2022 dalla Mondadori Editore (costo di 18,00 euro).
Gli uomini che hanno ucciso la sua famiglia e bruciato la sua casa
l'hanno lasciata a terra agonizzante, vittima di una guerra che nessuno
ricorda più. Ma un misterioso straniero riccamente vestito la trova, la
salva a un soffio dalla morte e le dona una nuova vita e un nuovo nome:
Constanta, colei che è determinata a vivere. È così che la figlia del
fabbro di un villaggio della Romania medievale diventa la sposa perfetta
per un re immortale. Insieme attraversano i secoli e i paesi, da Vienna
alla Spagna, da Pietrogrado a Parigi. Quando però lui coinvolge nella
sua rete di passioni e inganni anche una machiavellica gentildonna e un
attore squattrinato, Constanta inizia a capire che il suo amato è capace
di atti orribili.
"Mio signore. Mio sire. Mio amato. Re. Mio caro. Mio difensore.
Avevo
tanti nomi per te in quei giorni, la mia coppa di devozione traboccante
di titoli degni della tua posizione. Ho usato anche il tuo nome, quello
che ti aveva dato tua madre, ma solo nei momenti più intimi, quando ti
confortavo durante le tue rare manifestazioni di debolezza o quando ti
facevo voto come donna, come moglie.
Ma
non sono più tua moglie, mio signore, e non credo che ti mi abbia mai
vista veramente come una donna completa. Sono sempre stato un'allieva.
Un progetto. Un accessorio in senso legale e decorativo.
Non mi hai permesso di tenere il mio nome, quindi io ti spoglierò del tuo."
Infatti
per tutto il libro non viene mai citato il nome di questo vampiro che
ha trasformato la protagonista. Allora, tutti i lettori sapevano che
tale creatura era in realtà Dracula e che questa è la storia narrata dal
punto di vista di una delle sue mogli, ma se non lo avessi saputo prima
non so se ci sarei mai arrivata, in quanto i riferimenti alla storia di
Stoker sono veramente pochissimi, quasi inesistenti.
Questa è l'unica parte in cui vengono citati gli Harker: "<<Non hai visto niente. Dopo tutto il disastro con gli Harker è stato imbronciato mesi.>>
<<Chi sono gli Harker?>>
<<Prima che arrivassi tu, caro; solo dei terribili vittoriani.>>"
La protagonista non rimarrà comunque l'unica compagna del vampiro, si unisce a loro,
come consorte di sangue, anche la bellissima Magdalena e, in seguito, il
giovane e brillante Alexi un "giovane dai capelli dorati e bellissimo, con occhi azzurri e una bocca iena e maliziosa." Magdalena invece viene descritta come: "Una
delle donne più straordinarie che avessi mai visto, con un viso dai
lineamenti fini con zigomi taglienti una bocca morbida e delle labbra
sottili, incorniciata da una serie di riccioli neri. La sua pelle
lievemente scura era messa in risalto da un colorito intenso delle
guance."
Constanta,
mentre cerca di svelare gli oscuri segreti del marito si ritrova a
scegliere tra libertà e
amore. Ma rimanere legati a un vampiro come quello non è facile, così
possessivo e sotto sotto maniaco del controllo, soprattutto per
Magdalena e Alexi, che dopo un periodo di spensieratezza e di gioia
hanno iniziato ad avvertire il peso della mancanza di libertà, del
controllo esercitato su di loro, qualcosa di soffocante che deprimeva la
prima e tenera isterico e ribelle il secondo.
Ma i legami costruiti con il sangue possono essere spezzati solo dalla morte.
Un
bel romanzo narrato interamente dal punto di vista di Magdalena, che
oltre a raccontare cosa le è successo esplora spesso i suoi pensieri e i
suoi stati d'animo, con una scrittura coinvolgente ma anche molto
introspettiva, anche se mai lenta.
"LUCY UNDYING: CACCIA A DRACULA" di Kiersten White, con 600 pagine, edito a febbraio del 2025 da Editrice Il Castoro Editore (costo di 24,00 euro).
Il volume fa parte della nuova collana della casa editrice Il castoro nata a gennaio del 2024 e che conta già molti estimatori (soprattutto sui social, tiktok in particolare). Una collana che si rivolge verso "proposte editoriali alternative, verso voci talvolta sconosciute, verso generi di difficile catalogazione e una narrativa off, lontana dai canoni e percorsi più tradizionali.
Una sorta di sonda curiosa del mondo di oggi, che mira a cogliere e fare spazio a ciò che di interessante e inedito sta emergendo nel mondo della narrativa contemporanea, senza limiti di genere. Con uno sguardo aperto, ricettivo e curioso. [...]
Una sorta di sonda curiosa del mondo di oggi, che mira a cogliere e fare spazio a ciò che di interessante e inedito sta emergendo nel mondo della narrativa contemporanea, senza limiti di genere. Con uno sguardo aperto, ricettivo e curioso. [...]
Una selezione accurata di romanzi i cui criteri scelta saranno la qualità della scrittura, l’originalità delle storie, una considerazione particolare alla produzione italiana e una particolare attenzione all’apertura e individuazione di strade ancora poco tracciate."
Il suo nome è stato scritto solo nella storia di qualcun altro:
Lucy Westenra è stata una delle prime vittime di Dracula. La sua morte,
però, è stata solo l’inizio. Dopo essere risorta come vampira, Lucy ha
tentato di sottrarsi al giogo del mostro che l’ha uccisa e di scoprire
chi è e cosa vuole realmente: "Sono nata nel 1871, il che vale a dire che ho... In che anno siamo? Non importa. la maternità è un tedio tremendo, e poi non ti fai più tanti scrupoli sull'età quando dietro e davanti a te si stende uns piana di anni vuota e senza fine, dove non restano segni del tempo che passa e nulla si muove verso la morte. Una notte che non conisce termine, nè la speranza di un'alba. Detto questo, porto benissimo i miei anni.
La mia prima nascita fu un fatti privo di rilievo: ero una larva insignificante, in un mondo che costringeva le bambine al silenzio e all'inerzia. Non intendo dilumgarmi su quell'epoca, e d'altro cabto non è questo che sollecita il tuo interesse. Tu vuoi sentire la storia della mia seconda nascita, di quando sono venuta fuori dal ventre della vita e dal canale della morte; una cosa non viva, e tutt'altro che morta.
Se non ti sei mai svegliata nella tua bara, non è un'esperienza che mi sento di consigliare."
La sua non-vita prende una piega
inaspettata nella Londra del XXI secolo, quando incontra Iris, che
vorrebbe liberarsi del suo passato e di una famiglia con un oscuro
segreto: "Un taxi nero sfreccia alla mia destra. Altri due pollici e mi metteva sotto.
Infine cado di culo per terra e alzo lo sguardo su un angelo di porcellana, una donna dalla chioma dorata, infusa di sole, che stringe in mano la cinghia dello zaino grazie a cui mi ha salvato la vita.
<<Americana, eh?>>, mi chiede l'angelo. [...] l'angelo mi tende la mano libera: ha la pelle tiepida, e le sue dita si intrecciano a perfezione alle mie. Mi rimetto goffamente in piedi.
Il cuore mi romba nelle orecchie con la forza di un maremoto. Ogni stimolo è amplificato, abbagliante, fragoroso. Sono quasi morta. [...]
Non riesco a capire quanti anni abbia il mio angelo, con quei capelli d'oro, quell'impeccabile carnagione color panna e quella silhouette minuta, ma il suo portamento disinvolto e sicuro mi dice con certezz che non è una ragazzina. E' proprio un fuscello, però. Incredibile che sia riuscita a strattonarmi con quel vigore."
Ed è proprio a Londra che Lucy, ormai convinta di non essere più in grado di amare, incontra Iris e si
innamora di lei. Iris, appena scappata di casa e
arrivata a Londra, desiderosa di sbarazzarsi dell'ingombrate eredità di
famiglia dopo la morte della madre. Ma il loro amore appena sbocciato sembra destinato ad
appassire prima del tempo. La madre di Iris non è disposta a lasciarla
andare, e Dracula è pronto a mietere nuove vittime.
Lucy Westenra è
stata un’adolescente uccisa tragicamente, un’avventuriera solitaria e
una temibile cacciatrice, ma la felicità le è sempre sfuggita. Riuscirà a
trovare la forza di distruggere Dracula, o il suo cuore sarà ancora una
volta la sua rovina?
Il libro segue diverse narrazioni e POV: il primo è quello di Iris, che seguiamo a partire dal suo arrivo a Londra; il secondo è quello di Lucy, che conosciamo grazie a un diario che ella aveva tenuto prima di essere trasformata in vampiro; infine un terzo punto di vista è quello della Lucy vampira, che parla con una psicologa di nome Vanessa (a cui ha salvato la vita in un parcheggio), a cui racconta della sua vita dopo la trasformazione. Attraverso queste sedute noi lettori veniamo a conoscenza del passato di Lucy a partire da quando si è rivegliata come vampira, mentre successivamente Lucy continuerà a narrarci gli eventi presenti passo passo man mano che la situazione di evolve, dopo aver conosciuto Iris.
Dopo la prima metà del libro si aggiungono anche alcune parti dedicate a Dracula, e al suo punto di vista, sebbene queste parti non siano narrate direttamente da lui in prima persona. Ho trovato interessante la figura di Dracula, che l'autrice è riuscita a rendere potente e temibile ma allo stesso tempo anche patetica.
La cosa interessante è come queste varie storie finiscono poi per intrecciarsi per andare a confluire nella storia principale: ad esempio il diario di Lucy viene trovato da Iris sotto un asse del pavimento della sua casa (che lei ha ereditato alla morte della madre), mentre iris e la Lucy vampiro si incontreranno di persona a Londra. La psicologa a cui Lucy ha raccontato il proprio passato diventerà il punto di riferimento per Iris per poter comunicare con Lucy dato che questa non ha un cellulare o un telefono. La psicologa inoltre invierà una trascrizione delle loro sedute all'indirizzo di Iris per farle avere a Lucy, e in questo modo finiranno sotto gli occhi di Iris.
Mi è piaciuto anche il modo in cui l'autrice ha spiegato in modo alternativo ma credibile la storia di Lucy gettando un altro sguardo sulle vicende del romanzo di "Dracula" di Bram Stoker, fornendo appunto una versione alternativa in cui i suoi corteggiatori e Mina diventano degli antagonisti, e in cui spiega come Lucy non sia morta la sera che sono venuti a trovarla nel suo mausoleo e come sia stata la sua vita da vampira da allora.
Una versione che rivede i vari ruoli, rendendo Lucy, un personaggio secondario nonchè semplice vittima, la protagonista della storia, mentre i veri cacciatori di Dracula non sono più degli eroi ma quasi dei villain, a vari livelli. Una storia continuamente in bilico tra passato e presente, tra le vicende accadute più di cento anni fa, e che riprendono quelle del romanzo di Stoker, e quelle di un presente che propone nuovi sviluppi della vicenda.
Il tutto tra l'altro in chiave lgbtq+, dato che qui si parla di relazioni omosessuali, poichè secondo l'autrice Lucy non era solo amica di Mina, ma ne era proprio innamorata (anche se non ricambiata). I personaggi tuttavia non sono solo un pretesto per presentare una storia a tema lgbt (come a volte capita di leggere), ma sono tutti ben approfonditi e caratterizzati, in particolare Lucy, una ragazza che da giovane ha vissuto schiacciata dalle norme sociali del suo tempo, vittima della volontà altrui, ma con dentro tutto un mondo che non poteva esprimere. La trasformazione in vampiro le darà modo di conoscere se stessa, di sperimentare un potere che prima non ha mai avuto e di crescere, diventando una donna consapevole di chi è e di cosa vuole dal suo destino.
Lucy è infatti un personaggio alla ricerca della propria identità, ed è interessante che una delle caratteristiche dei vampiri secondo l'autrice è che la maggior parte non ricorda il proprio vero nome, non ricordando più la loro vita passata, il che determina per loro anche una perdita di una parte della loro identità. Lucy in effetti è uno dei pochi vampiri a rientrare in possesso del proprio nome, e quindi del prorpio passato, passato che però dovrà imparare ad accettare e rielaborare.
Destino che vuole condividere assieme ad Iris, anche lei un personaggio complesso, anche se all'inizio sembra la classica figlia di una famiglia ricca e potente che disprezza i soldi e il potere, desiderando vivere libera e indipendente, senza dover sempre sottostare alla volontà altrui, in particolare a quella della madre, che scopriremo essere un personaggio ben più disturbante di quanto potessimo pensare. Iris è un personaggio che nasconde le proprie insicurezze e fragilità dietro al sarcasmo, e che scoprirà condividere con Lucy varie cose, tra cui un ambiente familiare tossico e la ricerca di un amore vero.
Una lettura piacevole, intrigante e interessante per tutti color che
hanno letto e apprezzato il romanzo di Bram Stoker e che vogliono
leggerne una versione alternativa ma credibile, che getta un altro punto
di vista sull'intera vicenda.
Sopra: A sinistra la copertina italiana in cui vengono mostrati anche gli sprayed edges e a destra l'edizione inglese, sempre con questa bellissima illustrazione che rappresenta Lucy, con i capelli biondi e il vestito e le labbra rosse.
"L'OSCURA FOLLIA" di Dawn Kurtagich, con 336 pagine, edito a settembre del 2025 dalla Nord (costo di 19,00 euro).
Dodici anni passati in un silenzio assordante. Dodici anni in cui
Mina Murray ha cercato di dimenticare gli orrori del passato e di
costruirsi un’esistenza protetta e prevedibile, concentrandosi
totalmente sul suo lavoro di psichiatra: "Il Brookfields è una struttura psichiatrica finanziata dal governo dove, ormai da un anno, mi chiamano come consulente per i casi che rientrano nel mio ambito specifico di competenza: donne con traumi profondi. L'onorario non è paragonabile a quello che guadagno con le pazienti che ricevo nello studio di Harley Street, ma qui alimento la mia passione e non solo il conto corrente. [...]
Guardo la foto e faccio una smorfia. Occhi da cerbiatta, capelli castani ribelli e una bocca piccola dalle labbra troppo sottili, che mi conferiscono un'espressione eternamente sorpresa. Il personaggio di un cartone animato che ha preso vita. [...]
Se hanno chiamato me, dev'essere per forza un caso strano, vorrei dirgli, ma non sto a specificarlo. le donne manifestano il trauma in modo insolito. Ciò che discuto con le pazienti che mi assegnano qui o con quelle che prendo in carico fuori rimane del tutto riservato. A meno che non rappreseti un pericolo per la società o per loro stesse, ovviamente. Eppure, troppo spesso, i traumi femminili sono trattati come una sorta di follia, un fenomeno che vive di vita propria, scagionando così la società che le ha ridotte in quelle condizioni. Mi risuonano in testa le parole della canzone di Faouzia: Whatched ypu break me, now you blame me, <<ti ho guardato distruggermi e adesso dai la colpa a me.>> "
Ma ora la sua vecchia amica
Lucy ha bisogno di aiuto e Mina è l’unica che possa fare luce sul
misterioso male che sembra essersi impossessato tanto del suo corpo
quanto del suo spirito. Perciò torna nel paesino del Galles dov’è nata e
cresciuta, e dove trova una Lucy molto diversa dalla ragazza solare che
ricordava: è pallida ed emaciata, con il collo segnato da due strane
ferite puntiformi. Inoltre soffre di stanchezza cronica, sonnambulismo e
deliri in cui invoca un fantomatico «padrone». La cosa più inquietante,
però, è che i suoi sintomi corrispondono in tutto e per tutto a quelli
di una paziente che Mina ha in cura a Londra, con la quale Lucy non può
essere entrata in contatto. Eppure, più scava nella vicenda, più Mina si
rende conto che tutte e due le donne sono cadute preda di una creatura
antica e potente, che va oltre ogni umana comprensione. La stessa
creatura che già una volta ha distrutto la vita di Mina e adesso è tornata a reclamarla, risvegliando incubi che lei credeva sepolti per sempre. Ma stavolta Mina non scapperà più. Stavolta è pronta a combattere quell’oscura follia e a rispedire il male nelle tenebre cui appartiene.
Devo dire che all'inizio mi sono trovata un po' confusa a livello temporale riguardo a questo retelling, in quanto subito avevo pensato che esso sarebbe stato ambientato 12 anni dopo gli eventi accaduti nel romanzo di "Dracula" di Stoker, eppure fin dall'inizio si può capire che ci troviamo evidentemente in un periodo storico molto più recente e non all'inizio dell'Ottocento, in quanto si parla di sveglie (di cui la prima regolabile fu inventata nel 1847 "vedo la sveglia che emana un bagliore aramcione [p.14]), telecamere a circuito chiuso (inventate nel 1942) per la sorveglianza dei pazienti del manicomio ("Il denso bagliore rosso della telecamera a circuito chiuso conferisce alla scena un'atmosfera lugubre." [p.17]), di lavastoviglie ("Metto il piatto in lavastoviglie" [p.14]), di telefoni ("Sul biglietto ci sono solo un logo e un numero di telefono sul retro" [p.24]), di email (la posta elettronica è nata nel 1971) e siti internet (... "ho pensato che questo messaggio potesse interessarle. E' arrivato tramite modulo di contatto del suo sito." [p.25]), ecc...
Insomma fin dall'inizio è evidente che questa storia è ambientata molti decenni dopo la fine della storia con Dracula, e infatti poi ho capito che gli "orrori del passato" menzionati nella trama sul retro di copertina si riferivano ad altro e non all'incontro con Dracula.
L'autrice ha infatti deciso di riscivere la storia di Dracula ambientandola in tempi più moderni, storia in cui ritroviamo una Mina moderna, che fa la psicologa e che ha subito dei traumi nel suo passato. Una Mina, in realtà che ha poco a che fare con quella del romanzo, in quanto presenta una personalità estremamente differente. La Mina di Stoker era intraprendente ma anche dolce, mentre quella di Kurtagich è una donna che presenta comportamente maniacali (probabilmente a causa del trauma che ha subito), una donna indipendente (comunque anche la Mina di Dracula lo era, in quanto lavorava) ma cinica e disillusa, di quelle che devono lottare contro il mondo per trovarvi un proprio spazio, ed è una donna sola, perchè vuole stare da sola ma che anche soffre la sua solitudine.
In questo retelling comunque è lei a correre in aiuto dell'amica Lucy, l'ha quale l'ha contattata (anche se non se lo ricorda) dicendole di non stare bene, e in effetti accusa sintomi come perdita di memoria, stanchezza, senso di agitatezza, incubi notturni, un eritema in tutto il corpo, sonnambulismo, ecc...
Ben presto però Mina inizia ad accorgersi che alcuni dei sintomi di Lucy sono emersi anche in altre ragazze, come quella che ha incontrato al manicomio di Brookfields, che successivamente è deceduta, ma non solo. Ci sono anche altre giovani, belle e povere ragazze che in giro per il paese stanno scomparendo e il tutto sembra essere collegato ad un nightclub. Ma le prove sono poche e solo circostanziali e la polizia non sembra intenzionata a far partire nessuna indagine a riguardo.
Mina si ritroverà così a dover lottare da sola contro un nemico potente e che neppure si immagina.
La storia è quindi sostanzialmente un giallo/thriller, e questo la rende molto interessante, con la protagonista psicologa che deve improvvisarsi detective per venire a capo della faccenda.
Oltre a Lucy, amica ricca e ribelle destinata a essere la vittima del vampiro, troviamo anche Johnatan, ex fidanzatino di Mina e nuovo interesse amoroso (che in questo retelling l'autrice ha deciso di rendergli la faccia deturpata da alcune cicatrici).
Quincey invece qui è una donna, che è stata una vecchia fidanzata di Lucy (prima che lei sposasse il suo attuale marito) e fa la poliziotta, nel corso della storia si unirà a Mina nelle indagini, entrando a far parte di un gruppo di donne decise a combattere i vampiri.
Quincey invece qui è una donna, che è stata una vecchia fidanzata di Lucy (prima che lei sposasse il suo attuale marito) e fa la poliziotta, nel corso della storia si unirà a Mina nelle indagini, entrando a far parte di un gruppo di donne decise a combattere i vampiri.
Per quanto riguarda l'antagonista direi che egli è, semplicemente, okay, nel senso che fa il suo lavoro in modo abbastanza soddisfacente, ma rimane un personaggio piuttosto stereotipato: il classico uomo affascinante di mezza età che però si tiene bene e sembra più giovane, potente, freddo e calcolatore, molto sicuro di sè, che ama giocare con le proprie prede, abituato a comandare, ecc... In realtà il nome di Dracula non salta mai fuori nel corso della storia, anche perchè il personaggio di Bram Stoker era decisamente più interessante pur essendo stato scritto nell'Ottocento. La cosa carina è che alcuni capitoli sono narrati dal punto di vista di alcune sue vittime, il che permette ai lettori di conoscere sia le vittime che l'antagonista prima di incontrarlo per la battaglia finale.
Intenso e appassionante, questo romanzo reinterpreta il mito di Dracula in chiave originale e contemporanea, stravolgendo i ruoli di genere e facendo delle protagoniste femminili le vere eroine della storia, finalmente pronte a salvarsi da sole. Una lettura carina (definirla audace sarebbe un po' un parolone), un interessante retellyng di "Dracula" (sebbene non abbia visto molto del Dracula di Bram Stoker nell'antagonista di questo libro, se non per il fatto che egli è un vampiro potente), soprattutto se vi piacciono i gialli/thriller e le storie di vampiri.
Intenso e appassionante, questo romanzo reinterpreta il mito di Dracula in chiave originale e contemporanea, stravolgendo i ruoli di genere e facendo delle protagoniste femminili le vere eroine della storia, finalmente pronte a salvarsi da sole. Una lettura carina (definirla audace sarebbe un po' un parolone), un interessante retellyng di "Dracula" (sebbene non abbia visto molto del Dracula di Bram Stoker nell'antagonista di questo libro, se non per il fatto che egli è un vampiro potente), soprattutto se vi piacciono i gialli/thriller e le storie di vampiri.
Sopra: Sulla copertina dalle tinte dei nero e del viola spicca, al centro, la testa di Mina, la psicologa che si metterà a indagare su una serie di sparizioni e morte sospette.
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