lunedì 4 maggio 2026

SAGA: LE CRONACHE LUNARI Vol. II ("Winter", "Fairest" e "Stars Above") di Marissa Meyer

"LE CRONACHE LUNARI" di Marissa Meyer  è una saga composta da quattro libri principali a cui si è aggiunto uno spin-off (altamente consigliato da leggere) e una raccolta di racconti brevi.
La serie si basa sulle rivisitazioni di fiabe classiche (ogni libro ha una diversa protagonista e si basa sulla rivisitazione di una vecchia fiaba classica) ambientate nel futuro dove la Luna è abitata da esseri umani e le fiabe sono realtà.
In Cinder, un cyborg adolescente (metà umana, metà macchina) deve vedersela con una matrigna malvagia, scatenare una ribellione contro la perfida regina Levana e decidere cosa prova per un bel principe. Nel corso della serie, Cinder stringe alleanze con: Scarlet, una pilota di astronavi determinata a risolvere il mistero della scomparsa di una persona cara, con l'aiuto di un magnetico combattente di strada di nome Wolf; Cress, un'hacker imprigionata dalla regina Levana; Winter, una principessa innamorata di un popolano che scopre che Cinder, Scarlet e Cress potrebbero essere la chiave per salvare il suo regno e il mondo.
Qui vi avevo recensito il primo tomo, mentre ora vi parlerò del secondo, che contiene l'ultimo libro della saga, uno spin-off sull'antagonista e una raccolta di racconti.

Sopra: La copertina del secondo volume della nuova edizione del 2023, dallo sfondo viola e le decorazioni fucsia, dove al centro vediamo la principessa Winter.
 
4 - "Winter" (2017): La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto (causate dalla stessa Levana, che ha costretto Winter ad auto infliggersele), è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna.
"Alzò la testa mentre un servitore iniziava a ripulire del sangue dalle lastre di marmo. Aimery asciugava il coltello con uno straccio. Incrociò lo sguardo di Winter e le ricolse un sorriso ripugnante. <<Temo che la principessa sia troppo sensibile per questo genere di sedute.>>
nell'assemblea serpeggiarono piccole risatine nervose. la ripugnanza di Winter per wuesti processi era fonte di divertimento per la maggioranza dei nobili di corte.
La regina si voltò nella sua direzione, ma Winter non riuscì ad alzare gli occhi. Non era nient'altro che una fanciulla fatta di ghiaccio e vetro.. I suoi denti erano fragili, i suoi polmoni potevano esplodere da un momento all'altro.
<<E' vero>> ammise Levana. <<Spesso mi dimentico della sua presenza. Tu non vali più di una bambola di pezza, vero, Winter?>>
Gli astanti sogghignarono di nuovo, stavolta più forte, come se la regina avesse dato loro il permesso di prendersi gioco della giovane principessa. ma Winter non riuscì a replicare, nè alla regina nè alle risatine. teneva gli occhi incollati sul taumaturgo, sforzandosi di dissimulare il panico che provava.
<<Oh no, lei vale molto di più>> obiettò Aimery. Sotto lo sguardo di Winter, una sottile linea scarlatta apparve sulla sua gola, con il sangue che usciva gorgogliante dalla ferita. <<La fanciulla più graziosa della Luna? Penso che un giorno farà la felicità di uno dei giovanotti di questa corte.>>
<<La più graziosa, Aimery?>> replicò Levana con un tono leggero che a stento nascondeva il ringhio sottostante.
Aimery si inchinò con un movimento fluido. <<Soltanto la più graziosa, mia regina. Ma nessun mortale potrebbe competere con la vostra perfezione.>>
La corte si affrettò ad approvare, diffondendosi in un profluvio di complimenti, anche se Einter continuava a sentire gli sguardi lascivi di più di un nobile indugiare su di lei.
Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d'infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l'occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all'aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? 
In questo ultimo volume delle "Cronache lunari", Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie.
Sono giunta finalmente all'ultimo volume delle Cronache Lunari, dedicato alla principessa Winter, che sarebbe una versione alternativa di Biancaneve. Personaggio interessante che ci era stato già introdotto come la bellissima principessa della Luna, estremamente gentile e amata dal suo popolo, tanto da rifiutarsi di usare il proprio dono lunare per il timore di procurare danno alle altre persone, anche se a causa di ciò è affetta da una sorta di pazzia che crea forti allucinazione, una malattia di cui soffrono i lunari che non usano i loro poteri. 
Sebbene la principessa non potrà mai ambire al trono, in quanto in lei non scorre il sangue della famiglia reale, Levana la detesta ugualmente per la sua bellezza e per l'amore che suscita negli altri. per cercare di renderla meno bella l'ha perfino costrettà a sfegiarsi il viso con un coltello, procurandosi alcune cicatrici sul volto, che però a quanto pare non l'anno resa meno affascinante, anzi. Accanto a lei troviamo poi la sua fedele guardia del corpo Jacin, che avevamo già conosciuto come guardia lunare al servizio della taumaturga Sybil, il quale si era unito pure a Cinder e ai ribelli per un certo periodo. Dopo un tradimento nei confronti però di Cinder in questo quarto volume lo vediamo ritornare a fianco della sua preziosa principessa, di cui è innamorato (ricambiato), ma che è altrettanto determinato a tenere a distanza, in quanto teme per la sua sicurezza. Timori che non si riveleranno del tutto infondati in quanto la regina Levana ad un certo punto deciderà di far assassinare Winter e chiederà proprio a Jacin di farlo, come nella fiaba di "Biancaneve" in cui la regina cattiva ciede al proprio guarddiacaccia di uccidere la principessa poichè gelosa della sua bellezza.
Ho trovato le similitudini con la fiaba di "Biancaneve" molto interessanti ed efficaci, sebbene siano piuttosto pochi: c'è ovviamente la questione della gelosia della regina per la bellezza della figliastra; c'è la sua richiesta difar eliminare la figliastra; poi c'è l'inganno di lei travestita da vecchia che le fa mangiare non una mela avvelenata, ma un dolcetto di mele a cui è stato inoculato un virus che provoca una malattia mortale; e in questo caso non abbiamo una bara di cristallo, ma una vasca per il coma indotto (che in effetti assomiglia a una sorta di bara di vetro), un dispositivo medico usato per rallentare il metabolismo di una persona e favorirne la guarigione.  
D'altronde essendo questo l'ultimo volume della saga, quello che conclude tutta la vicenda, non poteva essere dedicato esclusivamente a Winter, infatti qui rivediamo tutti i nostri eroi finalmente riuniti (compresa Scarlet, che si trovava appunto sulla Luna, in compagnia, più o meno, di Winter) pronti per la battaglia finale contro Levana. Rivedremo anche Ary e Pearl, la matrigna e la sorellastra di Cinder, e conosceremo che fine hanno fatto dopo la fuga della cyborg e il destino che aspetta.
Poichè, pur trovandosi tutti sulla Luna, i vari personaggi sono costretti spesso a dividersi i capitoli sono dedicati un po' a tutti: ci sono quelli dedicati a Cinder, a Winter, a Jacin, a Scarlet, a Cress e Thorne, qualcuno anche a Wolfe e perfino qualcuno all'imperatore Kei; permettendo così ai lettori di seguire la vicenda a 360 gradi e rimanere a conoscenza di ciò che capita a tutti i personaggi, fino ad arrivare al grande finale, allo scontro definitivo tra Cinder e Levana.
Uno scontro piuttosto epico in cui c'è in gioco il rovesciamento di una monarchia tirannica, che da anni opprime la maggior parte del proprio popolo privandolo della propria libertà e constringendolo a vivere in una semi schiavitù, con pochi ricchi che vivono nel lusso e nell bambagia e la maggiorparte della popolazione lasciata nell'indigenza e nella povertà, costretta a lavorare e a sacrificarsi per le classi dirigenti.
Una vicenda in cui ogni personaggio avrà un ruolo importante per contribuire alla riuscita della rivoluzione,  e nessuno verrà lasciato indietro, neppure l'androide che fin dal primo capitolo ha accompagnato Cinder in questa vicenda.
Un quarto capitolo che non deluderà i lettori dell'intera saga, dandole una degna conclusione, a cui si giungerà attraverso un ritmo serrato e incalzante, tra (poche) cose che adranno secondo i piani e tanti imprevisti e faranno dubitare i lettori più di una volta della riuscita della missione. 
In questo capitolo finale vedrà poi concludersi tutte le varie sottotrame che si erano aperte nei libri precedenti: la leutomosi e una sua possibile cura, il problema dei diritti dei cyborg ( e della loro discriminazione) sulla Terra, i rapporti tra terrestri e lunari, la questione dei Gusci e del dispositivo che impedisce ai lunari di manipolare la mente...
Soprattutto vedremo chiudersi anche tutte le sottotrame romantiche tra i vari persnaggi che hanno sostenuto Cinder nella sua rivolta: quella tra Cinder e l'imperatore Kai, tra Wolf e Scarlet, tra Thorne e Cress e tra Winter e Jacin. Tutte storie d'amore che sono state ben esplorate ed approfondite dall'autrice nel corso della saga, risultando credibili, anche se io continuo a preferire quella tra Cinder e Kai.

  
Sopra: A destra la copertina del quarto volume, per cui si è mantenuta la copertina inglese anche in italiano, mentre a destra quella della ristampa, inglese, del 2020.
 
"Fairest" (2017): Fairest è il prequel degli altri libri della serie, e racconta i retroscena e il passato della Regina Levana (basato sul personaggio della Regina Cattiva di Biancaneve). 
La storia inizia quando Levana ha circa 15 anni e copre più o meno 10 anni della sua vita, finendo una decade prima dell'inizio del romanzo di Cinder. Levana è cresciuta in una famiglia in cui non si è sentita amata e con una sorella crudele che l'ha tormentata mentalmente e fisicamente per tutta la sua vita. 
Dopo che i suoi genitori sono stati assassinati da un Guscio, la sorella di Levana, Channary, è diventata Regina ma il suo regno dura poco. Infatti, con l'ascesa di Channary, inizia una spirale inattesa di Levana in cui diventa sempre più spietata e senza cuore.
Un breve romanzo interessante in cui noi lettori possiamo approfondire, e in certi casi scoprire, il passato di Levana, vedendo il rapporto che aveva con la sorella, l'ascesa al trono di quest'ultima, la nascita di Selene, la morte di Channary, l'ascesa al trono di Levana e l'assassionio di Selene, nonchè il rapporto tra Levana e suo marito, ma anche con Winter, la figlia del marito (e che lui ha avuto dal suo precedente matrimonio).
  
  
Sopra: A destra la copertina dell'edizione inglese dle 2020, contenuta all'interno di un cofanetto con tutti i volumi, mentre a destra l'edizione inglese del 2015.

"Stars Above" (2023): L'universo delle Cronache Lunari custodisce storie – e segreti – meravigliose, crude e romantiche. Come è arrivata Cinder a Nuova Pechino? Come si è trasformato il cupo soldato Wolf da giovane uomo in assassino? Quando la principessa Winter e la guardia di palazzo Jacin hanno compreso il loro destino? Con nove storie (cinque delle quali inedite) Stars Above è un'opera imprescindibile per i fan delle amatissime e bestseller Cronache Lunari.
Stars Above è una raccolta di 9 racconti ambientati nell'universo delle Cronache lunari. È stata pubblicata il 2 febbraio 2016 mentre in Italia era rimasto inedito fin quando questi racconti non sono stati inclusi nel secondo volume degli Oscar Draghi Mondadori dedicati alle Cronache Lunari. Contiene sia dei racconti precedentemente rilasciati, che altri originali:
  • The Keeper: (letteralmente "Il guardiano") un prequel delle Cronache Lunari, che mostra l'infanzia di Scarlet e narra di come la principessa Selene sia finita nelle mani di Michelle Benoit, che si è presa cura di lei.
  • Glitches: (letteralmente "Problemi tecnici / malfunzionamento") una storia breve che si svolge prima degli eventi di Cinder e incentrata sulla nostra protagonista che va a vivere con la sua nuova famiglia all'età di 11 anni. Originariamente è stata pubblicata il 27 gennaio 2014.
  • The Queen's Army: (letteralmente "L'Esercito della Regina") una storia breve su Wolf e su suo fratello Ran prima del romanzo Scarlet. È stato originariamente pubblicato il 20 novembre 2012.
  • Carswell's Guide to Being Lucky: (letteralmente "La guida di Carswell per essere fortunati) una storia breve che descrive l'incidente avvenuto tra Carswell Thorne e Kate Fallow e il recupero del suo schermo portatile citato in Cress. Possiamo dare così uno sguardo al giovane Carswell Thorne, alla sua vita familiare e alla sua adolescenza. È stata originariamente rilasciata il 4 febbraio 2014.
  • After Sunshine Passes By: (letteralmente "Dopo che la luce del sole è passata) un prequel di Cress che mostra come una Cress di nove anni sia finita da sola su un satellite, a spiare la Terra per Luna.
  • The Princess and The Guard: (letteralmente "La Principessa e la Guardia") una breve storia sull'amicizia tra Winter e Jacin durante la loro infanzia.
  • The Little Android: (letteralmente "La piccola Androide") una rivisitazione della fiaba della Sirenetta che si svolge prima degli eventi di Cinder. È stata originariamente pubblicata il 27 gennaio 2014.
  • The Mechanic: (letteralmente "Il meccanico") una breve storia sul primo incontro tra Linh Cinder e il Principe Kaito, dal punto di vista di Kai.
  • Something Old, Something New: (letteralmente "Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo") una storia breve ambientata circa 2 anni dopo Winter, durante il matrimonio di Scarlet e Wolf.
Una raccolta di racconti che chiariscono e approfondiscono alcuni aspetti meno approfonditi nella saga originale, come ad esempio l'arrivo di Cinder sulla Terra e la prima volta che ella è entrata con la sua nuova famiglia.  Altri racconti dedicati a personaggi secondari invece ci mostrano il rapporto che avevano con qualcuno a loro vicino (tipo Wolf e suo fratello, oppure Winter e Jacin, ma anche tra l'imperatore Kai e Cinder). 
Quasi tutti sono dei prequel, tranne l'ultimo racconto, in cui assistiamo al matrimonio di Scarlet e Wolf, e che ci permette di sapere come sono andate le cose a distanza di due anni dalla fine del quarto volume.

   
Sopra: A destra la copertina dell'edizione inglese dle 2020, contenuta all'interno di un cofanetto con tutti i volumi, mentre a destra l'edizione inglese del 2016.

Nel libro, nonostante sia un Oscar Draghi, sono presenti alcune illustrazioni a colori, cosa piuttosto anomala, visto che quasi mai i libri di questa collana sono illustrati (se non raramente qualche a volta in bianco e nero).
Le illustrazioni sono presenti all'inizio di ogni storia e poi viene inserito un ulteriore disegno verso la fine. Le prime, inserite all'inizio, sono praticamente le immagini delle copertine delle edizioni inglesi e americane e infatti ce ne sono due, fronte-retro. Quelle inserite sul davanti della pagina mostrano dei disegni dallo stile elegante, raffinato, ricco di dettagli ma con dei personaggi che ricordano un po' quelli dei fumetti, realizzati con linee sinuose ma nette e precise e tratti facciali semplici ma graziosi. Tali disegni mostrano i personaggi principali della storia inseriti in un preciso contesto e sopra di loro, in alto, compare il titolo del racconto che il lettore andrà a leggere. Queste immagini hanno dei colori brillanti, accesi e piuttosto saturi, sebbene ce ne sia sempre uno che tende a prevalere (il viola in "Winter", il rosa in "Fairest" e il blu in "Stars Above").
Le immagini che si trovano invece sul retro sono anch'esse provenienti dalle copertine di un'edizione inglese/americana ma hanno uno stile differente, meno fumettistico e più "serio". In questo caso le scritte sono state tolte, per cui nell'intera pagina vediamo comparire un unico elemento che ha un valore significativo per la storia: una mano che stringe con delicatezza una mela per "Winter", uno specchio in cui si vede il volto velato di una donna in "Fairest" e una corona appoggiata su un cuscino di velluto in "Stars Above". Qui non compare quindi nessuna figura umana, e in particolare nessun volto, in quanto si vuole sottolineare maggiormente l'importanza di un determinato oggetto, il quale viene rappresentato con colori piuttosto accesi e brillanti (con alcuni punti particolarmente luminosi, come se brillassero) sopra uno sfondo invece scuro.
Verso la fine o a metà di ogni storia c'è poi un'altra illustrazione dallo stile elegante, raffinato, sempre fumettistico e un po' liberty, dai tratti precisi ma sinuosi. Queste immagini rappresentano un momento preciso e importante della storia: il bacio tra Jacin e Winter, la regina che mostra al popolo la propria figlia, Scarlet che si prepara per il matrimonio. La cosa più particolare di queste immagini è la scelta dei colori, in certi punti stesi in maniera più decisa e intensa mentre in altre più delicata. Comunque l'artista sembra aver deciso di utilizzare principalmente solo alcune tinte per ciascun disegno: nel primo il verde, il rosa e il giallo, nel secondo il rosso e il verde e nel terzo il giallo, l'arancione e l'azzurro, oltre al bianco che compare in tutte le tavole.

    

  
Sopra: Alcune delle pagine illustrate presenti all'interno di questo secondo volume, le quali comprendono le copertine delle edizioni inglesi e americane e delle illustrazioni che rappresentano una scena per ciascun volume.

"LE CRONACHE LUNARI" di Marissa Meyer è una saga molto bella e interessante che avevo deciso di leggere sentendo tutti pareri positivi a riguardo e che mi incuriosiva perchè ogni volume è una sorta di rivisitazione di una fiaba, e io sono un'appassionata di fiabe e di fiabe rivisitate.
Il primo volume infatti si basa sulla fiaba di Cenerentola, il secondo su quella di Cappuccetto Rosso, il terzo su quella di Raperonzolo e il quarto su qella di Biancaneve. Una cosa che ho apprezzato sono proprio i riferimenti alle fiabe originali estremamente ben integrati nella trama fantascientifica; riferimenti che non sono banali e nemmeno così scontati e che sono stati rivisitati in modo veramente interessante e calzante, anche se con il procedere della vicenda essi diventano sempre di meno, ma comunque permangono. Il primo volume infatti è quello con la maggior parte dei riferimenti alla fiaba originale, quella di Cenerentola: la ragazza maltrattata e trattata come una serva da matrign e sorellastre (o almeno da una di esse); Cinder che al posto della carrozza cerca di riparare una vecchia auto; Cinder che si reca al ballo del principe ma che, invece di una scarpa, perde il suo piede meccanico. Nei volumi successivi, soprattutto nell'ultimo, i parallelismi tra fiaba e romanzo si riducono, anche per questioni di trama, ma non mancano mai quelli che rimandano ai punti salienti della fiaba originale. In "Scarlett" abbiamo la protagonista (che indossa una felpa rossa) andare in cerca della nonna (non malata ma in questo caso scomparsa) e che lungo il suo cammino troverà un lupo (in questo caso un uomo-lupo) che vorebbe mangiarsela (simbolicamente, ma neanche tanto). In "Cress" c'è una ragazzina dai capelli lunghissimi che è vissuta segregata non in una torre, ma in un satellite, che incontra il proprio principe che la farà fuggire dalla torre, anche se lui diventerà cieco. Nel caso di "Winter" ad esempio abbiamo la gelosia della regina per la bellezza della figliastra e la sua richiesta di far uccidere la fanciulla; abbiamo poi la scena della mela avvelenata e della principessa nella bara di vetro.
Insomma, alcune similitudini importanti ben calzanti e ben rielaborate per essere perfettamente coerenti e ben amalgamate alla trama dei romanzi. Anche perchè questi libri, pur conservando alcuni elementi fiabeschi, non sono delle fiabe, ma veri e propri romanzi con personaggi complessi e sfaccettati, tutti ben caratterizzati e che hanno le loro ragioni per comportarsi come si comportano. Noi lettori, ad esempio, possiamo arrivare a capire il risentimento della matrigna di Cinder nei suoi confronti, sebbene sia chiaro che non si sta comportando correttamente nei confronti della figliastra. 
Cinder, la protagonista, è rimasta dall'inizio alla fine il mio personaggio preferito, con il suo coraggio e la sua determinazione, ma anche con le sue debolezze e le sue paure. Molto simpatici, ironici, divertenti e affascinanti i personaggi di Iko (l'amica androide di Cinder) e Thorne (l'affascinante capitano nonchè disertore dell'esercito terrestre datosi alla clandestinità, che ha aiutato Cinder a fuggire dalla prigione nel secondo romanzo), i quali amano flirtare, ma che sono anche estremamente fedeli ai loro ideali e a difendere i propri amici. Ho apprezzato anche l'imperatore Kai, il quale pur essendo giovane e a volte un po' ingenuo si dimostra un bravo sovrano, pronto a sacrificarsi per il bene del proprio popolo e una brava persona, che imparerà a diventare un competente leader politico. Scarlet assomiglia a Cinder in quanto a intraprendenza, coraggio e determinazione, e riuscirà a strigere un forte legame con Wolfe, un soldato geneticamente modificato dalla regina Levana. In quanto a Wolf, egli è un uomo determinato, taciturno e all'apparenza un po' brurbero, che è sopravvissuto fin da bambino a un difficile addestramento, pronto a tutto per proteggere la propria compagna, anche se, mi spiace dirlo, è quello che si rivela meno utile, in quanto spesso viene manipolato dai taumaturghi più che da Cinder. Peccato, perchè effettivamente avere un soldato geneticamente modificato per essere forte e invincibile tra i propri ranghi era molto figo, ma purtroppo la manipolazione genetica lo porta anche ad essere facilmente controllabile da lunari addestrati proprio a prendere il controllo mentale questi uomini lupo. Cress invece è una ragazzina abilissima con la tenconologia, e come hacker, che è sempre stata tenuta segregata in un satellite, per cui il suo più grande sogno è poter essere libera, oltre ad essere innamorata di Thorne. Nonostante spesso si sottovaluti e sia un po' insicura cerca sempre di fare del proprio meglio e di aiutare Cinder al meglio, e le sue abilità tecnologiche si riveleranno spesso fondamentali per la riuscita delle missioni. Winter è invece la fanciulla bellissima, dolce e dal cuore puro, anche un po' ingenua, che ama gli altri e non sopporta far loro del male e che piuttosto preferisce soffrire lei, anche a costo di farsi prendere in giro dagli altri nobili lunari. Nel corso della missione anche lei tuttavia riuscirà a rendersi utile e a lottare contro Levana, con l'aiuto della sua guardia del corpo Jacin il quale è disposto a fare di tutto per lei, anche tradire gli altri. In effetti Jacin è l'uomo che sarebbe disposto a sacrificare tuttto il mondo pur di salvare la persona che ama, ma saprà in parte redimersi e, poichè anche Winter sostiene la causa di Cinder, saprà rendersi utile per il successo della rivoluzione.
Anche Levana, l'antagonista principale, è ben caratterizzata e un ottimo cattivo, che riesce veramente a suscitare timore, rispetto e rabbia nei lettori per il modo in cui pensa, per come si comporta e per come agisce. Una cattiva forte, priva di scrupoli, che si crede praticamente invincibile e in diritto di fare qualsiasi cosa voglia, ma anche una cattiva che ha lottato per arrivare ad assumere la posizione di potere che essa ricopre e la cosa che teme di più è proprio poter perdere quel potere tanto faticosamente conquistato e che cerca di tenersi stretto con tutte le sue forze, arrivando a compiere, senza nessun senso di colpa, atti spietati e scellerati. E' bello a tale proposito il fatto che l'autrice abbia dedicato anche a lei un breve romanzo, in cui si svela qualcosa in più sul suo passato, un passato che non è stato facile, e che ha segnato Levana fino a farla diventare come l'abbiamo conosciuta.
Molto interessante anche l'ambientazione fantascientifica, che di solito io non apprezzo particolamente, ma che in questo caso mi è piaciuta e che ho trovato molto intrigante; anche perchè non è facile trovare fiabe rivisitate con una chiave di lettura fantascientifica (di solito si tende a rivisitarle più in chiave horror, femminista o perfino ecologica). 
Una saga che consiglio per i personaggi (soprattutto se cercate eroine femminili forti e coraggiose ma non invincibili e antipatiche), per l'ambientazione fantascientifica/distopica con elementi fiabeschi, per l'elemento romance e per la trama, anche se letta in un colpo solo può risultare lunghetta (ammetto che tra il primo e il secondo volume io ho avuto bisogno di una pausa), ma alla fine ne vale la pena.
Nell'edizione Oscar Draghi avrete la possibilità di trovare l'intera saga riunita in solo due volumi, i quali sono molto grossi e non proprio facilissimi da maneggiare, ma a me questo formato non dispiace e sono riuscita a leggerlo piuttosto comodamente a casa (sicuramente non si tratta di un formato comodo da portarsi in viaggio). Credo inoltre che in italiano possiatre trovare i racconti raccolti nel volume di "Star Above" solo all'interno del secondo volume Oscar Draghi, in quanto non credo esista un libro singolo in italiano per questa raccolta di racconti. Bello anche il fatto che abbiano incluso nei volumi alcune pagine a colori.

I singoli libri sono stati editi originariamente in inglese rispettivamente i primi due nel 2015 e l'ultimo nel 2016 con i seguenti titoli (che poi sono gli stessi mantenuti anche nell'edizione italiana): "The Lunar Chronicles: Winter", "The Lunar Chronicles: Fairest" e "The Lunar Chronicles: Stars Above".  
Il tomo che riunisce i primi tre volumi della saga è stato pubblicato dalla Mondadori a settembre del 2023 con una copertina rigida, ha 936 pagine e misura 25,5 cm d'altezza e 18,00 cm di lunghezza e costa 30,00 euro. 
 
Ecco gli altri libri della saga, che sono stati raccolti, sempre nel 2023 in un unico tomo: "Cinder" (2012), "Scarlett" (2013) e "Cress" (2016).

 
 
     
Sopra: In alto la copertina del primo volume della raccolta, che raccoglie i primi tre romanzi della saga, di cui sotto potete vedere le singole copertine.
 
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lunedì 27 aprile 2026

SPECIALE: Libri non illustrati (EDIZIONI con gli EDGES COLORATI)

In questo post vi parlerò di una serie di libri non illustrati (mentre il mio blog è specializzato in libri illustrati) accomunati dalla tipologia di edizione: in copertina rigida con sovracopertina ma, soprattutto, con gli edeges decorati e colorati.
Uno di questi titoli fa parte della nuova collana della casa editrice Il castoro nata a gennaio del 2024 e che conta già molti estimatori (soprattutto sui social, tiktok in particolare). Una collana che si rivolge verso "proposte editoriali alternative, verso voci talvolta sconosciute, verso generi di difficile catalogazione e una narrativa off, lontana dai canoni e percorsi più tradizionali.
Una sorta di sonda curiosa del mondo di oggi, che mira a cogliere e fare spazio a ciò che di interessante e inedito sta emergendo nel mondo della narrativa contemporanea, senza limiti di genere. Con uno sguardo aperto, ricettivo e curioso. [...]
Una selezione accurata di romanzi i cui criteri scelta saranno la qualità della scrittura, l’originalità delle storie, una considerazione particolare alla produzione italiana e una particolare attenzione all’apertura e individuazione di strade ancora poco tracciate.
Il titolo che fa parte di tale collana è: "Lucy Undying: caccia a Dracula", in cui la storia viene raccontata dal punto di vista di Lucy che dopo essere stata trasformata in vampira vuole vendicarsi.
Gli altri due titoli invece fanno parte di una collana della Giunti di narrativa Young Adult.
 

"LUCY UNDYING: CACCIA A DRACULA" di Kiersten White, con 600 pagine, edito a febbraio del 2025 da Editrice Il Castoro Editore (costo di 24,00 euro).
Il volume fa parte della nuova collana della casa editrice Il castoro nata a gennaio del 2024 e che conta già molti estimatori (soprattutto sui social, tiktok in particolare). Una collana che si rivolge verso "proposte editoriali alternative, verso voci talvolta sconosciute, verso generi di difficile catalogazione e una narrativa off, lontana dai canoni e percorsi più tradizionali.
Una sorta di sonda curiosa del mondo di oggi, che mira a cogliere e fare spazio a ciò che di interessante e inedito sta emergendo nel mondo della narrativa contemporanea, senza limiti di genere. Con uno sguardo aperto, ricettivo e curioso. [...]
Una selezione accurata di romanzi i cui criteri scelta saranno la qualità della scrittura, l’originalità delle storie, una considerazione particolare alla produzione italiana e una particolare attenzione all’apertura e individuazione di strade ancora poco tracciate.
Il suo nome è stato scritto solo nella storia di qualcun altro: Lucy Westenra è stata una delle prime vittime di Dracula. La sua morte, però, è stata solo l’inizio. Dopo essere risorta come vampira, Lucy ha tentato di sottrarsi al giogo del mostro che l’ha uccisa e di scoprire chi è e cosa vuole realmente: "Sono nata nel 1871, il che vale a dire che ho... In che anno siamo? Non importa. La maternità è un tedio tremendo, e poi non ti fai più tanti scrupoli sull'età quando dietro e davanti a te si stende una piana di anni vuota e senza fine, dove non restano segni del tempo che passa e nulla si muove verso la morte. Una notte che non conosce termine, né la speranza di un'alba. Detto questo, porto benissimo i miei anni.
La mia prima nascita fu un fatto privo di rilievo: ero una larva insignificante, in un mondo che costringeva le bambine al silenzio e all'inerzia. Non intendo dilungarmi su quell'epoca, e d'altro canto non è questo che sollecita il tuo interesse. Tu vuoi sentire la storia della mia seconda nascita, di quando sono venuta fuori dal ventre della vita e dal canale della morte; una cosa non viva, e tutt'altro che morta.
Se non ti sei mai svegliata nella tua bara, non è un'esperienza che mi sento di consigliare.
La sua non-vita prende una piega inaspettata nella Londra del XXI secolo, quando incontra Iris, che vorrebbe liberarsi del suo passato e di una famiglia con un oscuro segreto: "Un taxi nero sfreccia alla mia destra. Altri due pollici e mi metteva sotto.
Infine cado di culo per terra e alzo lo sguardo su un angelo di porcellana, una donna dalla chioma dorata, infusa di sole, che stringe in mano la cinghia dello zaino grazie a cui mi ha salvato la vita.
<<Americana, eh?>>, mi chiede l'angelo. [...] l'angelo mi tende la mano libera: ha la pelle tiepida, e le sue dita si intrecciano a perfezione alle mie. Mi rimetto goffamente in piedi.
Il cuore mi romba nelle orecchie con la forza di un maremoto. Ogni stimolo è amplificato, abbagliante, fragoroso. Sono quasi morta. [...]
Non riesco a capire quanti anni abbia il mio angelo, con quei capelli d'oro, quell'impeccabile carnagione color panna e quella silhouette minuta, ma il suo portamento disinvolto e sicuro mi dice con certezza che non è una ragazzina. E' proprio un fuscello, però. Incredibile che sia riuscita a strattonarmi con quel vigore."
Ed è proprio a Londra che Lucy, ormai convinta di non essere più in grado di amare, incontra Iris e si innamora di lei. Iris, appena scappata di casa e arrivata a Londra, desiderosa di sbarazzarsi dell'ingombrante eredità di famiglia dopo la morte della madre. Ma il loro amore appena sbocciato sembra destinato ad appassire prima del tempo. La madre di Iris non è disposta a lasciarla andare, e Dracula è pronto a mietere nuove vittime. 
Lucy Westenra è stata un’adolescente uccisa tragicamente, un’avventuriera solitaria e una temibile cacciatrice, ma la felicità le è sempre sfuggita. Riuscirà a trovare la forza di distruggere Dracula, o il suo cuore sarà ancora una volta la sua rovina? 
Il libro segue diverse narrazioni e POV: il primo è quello di Iris, che seguiamo a partire dal suo arrivo a Londra; il secondo è quello di Lucy, che conosciamo grazie a un diario che ella aveva tenuto prima di essere trasformata in vampiro; infine un terzo punto di vista è quello della Lucy vampira, che parla con una psicologa di nome Vanessa (a cui ha salvato la vita in un parcheggio), a cui  racconta della sua vita dopo la trasformazione. Attraverso queste sedute noi lettori veniamo a conoscenza del passato di Lucy a partire da quando si è svegliata come vampira, mentre successivamente Lucy continuerà a narrarci gli eventi presenti passo passo man mano che la situazione di evolve, dopo aver conosciuto Iris. 
Dopo la prima metà del libro si aggiungono anche alcune parti dedicate a Dracula, e al suo punto di vista, sebbene queste parti non siano narrate direttamente da lui in prima persona. Ho trovato interessante la figura di Dracula, che l'autrice è riuscita a rendere potente e temibile ma allo stesso tempo anche patetica.
La cosa interessante è come queste varie storie finiscono poi per intrecciarsi per andare a confluire nella storia principale: ad esempio il diario di Lucy viene trovato da Iris sotto un asse del pavimento della sua casa (che lei ha ereditato alla morte della madre), mentre iris e la Lucy vampiro si incontreranno di persona a Londra. La psicologa a cui Lucy ha raccontato il proprio passato diventerà il punto di riferimento per Iris per poter comunicare con Lucy dato che questa non ha un cellulare o un telefono. La psicologa inoltre invierà una trascrizione delle loro sedute all'indirizzo di Iris per farle avere a Lucy, e in questo modo finiranno sotto gli occhi di Iris.
Mi è piaciuto anche il modo in cui l'autrice ha spiegato in modo alternativo ma credibile la storia di Lucy gettando un altro sguardo sulle vicende del romanzo di "Dracula" di Bram Stoker, fornendo appunto una versione alternativa in cui i suoi corteggiatori e Mina diventano degli antagonisti, e in cui spiega come Lucy non sia morta la sera che sono venuti a trovarla nel suo mausoleo e come sia stata la sua vita da vampira da allora. 
Una versione che rivede i vari ruoli, rendendo Lucy, un personaggio secondario nonché semplice vittima, la protagonista della storia, mentre i veri cacciatori di Dracula non sono più degli eroi ma quasi dei villain, a vari livelli. Una storia continuamente in bilico tra passato e presente, tra le vicende accadute più di cento anni fa, e che riprendono quelle del romanzo di Stoker, e quelle di un presente che propone nuovi sviluppi della vicenda.
Il tutto tra l'altro in chiave lgbtq+, dato che qui si parla di relazioni omosessuali, poiché secondo l'autrice Lucy non era solo amica di Mina, ma ne era proprio innamorata (anche se non ricambiata). I personaggi tuttavia non sono solo un pretesto per presentare una storia a tema lgbt (come a volte capita di leggere), ma sono tutti ben approfonditi e caratterizzati, in particolare Lucy, una ragazza che da giovane ha vissuto schiacciata dalle norme sociali del suo tempo, vittima della volontà altrui, ma con dentro tutto un mondo che non poteva esprimere. La trasformazione in vampiro le darà modo di conoscere se stessa, di sperimentare un potere che prima non ha mai avuto e di crescere, diventando una donna consapevole di chi è e di cosa vuole dal suo destino.
Lucy è infatti un personaggio alla ricerca della propria identità, ed è interessante che una delle caratteristiche dei vampiri secondo l'autrice è che la maggior parte non ricorda il proprio vero nome, non ricordando più la loro vita passata, il che determina per loro anche una perdita di una parte della loro identità. Lucy in effetti è uno dei pochi vampiri a rientrare in possesso del proprio nome, e quindi del proprio passato, passato che però dovrà imparare ad accettare e rielaborare.
Destino che vuole condividere assieme ad Iris, anche lei un personaggio complesso, anche se all'inizio sembra la classica figlia di una famiglia ricca e potente che disprezza i soldi e il potere, desiderando vivere libera e indipendente, senza dover sempre sottostare alla volontà altrui, in particolare a quella della madre, che scopriremo essere un personaggio ben più disturbante di quanto potessimo pensare. Iris è un personaggio che nasconde le proprie insicurezze e fragilità dietro al sarcasmo, e che scoprirà condividere con Lucy varie cose, tra cui un ambiente familiare tossico e la ricerca di un amore vero.
Una lettura piacevole, intrigante e interessante per tutti color che hanno letto e apprezzato il romanzo di Bram Stoker e che vogliono leggerne una versione alternativa ma credibile, che getta un altro punto di vista sull'intera vicenda.
 
  
 Sopra: A sinistra la copertina italiana in cui vengono mostrati anche gli sprayed edges e a destra l'edizione inglese, sempre con questa bellissima illustrazione che rappresenta Lucy, con i capelli biondi e il vestito e le labbra rosse.
 
"BOYS WITH SHARP TEETH" di Jennifer Howell, con 432 pagine, edito a settembre del 2025 da Editrice Il Castoro Editore (costo di 24,90 euro).
Vendetta e desideri proibiti dietro le alte mura di un collegio d'élite! Nessuno conosce il suo vero nome, Marin James, perché per tutti lei è Jamie Vane. Dopo aver trascorso l'intera esistenza all'ombra della esclusiva Huntsworth Academy, Marin decide di infiltrarsi nel college per scoprire le cause della morte di suo cugino, Sam. 
"Nello stretto viale asfaltato prima del cancello, una nuova studentessa di nome Jamie Vane scende da un taxi nero e si scosta dal viso i riccioli scuri freschi di taglio. I jeans bianchi sono nuovi, così com'è nuovo il suo telefono. [...]
Io sono jamie.
L'ho ripetuto più e più volte, come se ripetendolo abbastanza potessi abituarmi a questo nome falso, ai vestiti, a un passato di inconsapevole privilegio e superbia, anche se tutto ciò mi si addice come questo ridicolo top. [...]
Ho bisogno di scappare sai lor sguardi insistenti - di capire se sono la brava ragazza di mio padre o il continuo errore di mia madre - come avrei dovuto fare insieme a Sam. ma mio cugino è morto.
Ho bisogno che ciò che è accaduto tre giorni fa non sia mai successo. [...]
Dovevo essere presente quando se n'è andato, quando l'hanno seguito, quando gli hanno tenuto la testa sott'acqua. Ho bisogno che torni a casa. Ho bisogno che paghino per quello che hanno fatto.
I sospetti di Marin cadono infatti sugli enigmatici quanto affascinanti amici di Sam: l'ermetico Graves, la silenziosa Baz e il brillante e sensuale Harry. Alla ricerca di vendetta, Marin si ritrova presto al centro dei legami tra i tre – tra desiderio e disprezzo, amore e repulsione – e nei loro giochi di potere. Finché non si imbatte nel loro segreto, e i confini tra giusto e sbagliato, amore e odio, incubo e realtà, iniziano a sgretolarsi. 
Per confermare i suoi sospetti tuttavia Marin/Jamie si vede costretta a infiltrarsi in questo prestigioso collegio, cosa che riesce a fare forse un po' troppo facilmente, spiegando come sia riuscita ad entrare nel loro sistema inserendo una domanda di accettazione con dati personali e voti falsificati, falsificando poi anche i propri documenti. Marin non è un genio, nè una ragazza con una eccezionale intelligenza, particolari capacità o importanti conoscenze (lei stessa in effetti afferma di essere "una ragazza di paese con un'istruzione mediocre"), quindi all'inizio mi è parso un po' strano che fosse riuscita da sola a infiltrarsi nel sistema informatico di un prestigioso collegio e a procurarsi un falso documento di identità. Diciamo che in quanto lettori dobbiamo un po' sorvolare sulla cosa, accettando che in qualche modo la protagonista ci sia riuscita, riuscendo ad attribuirsi tra l'altro dei voti molto alti così da essere sicura che la sua domanda venisse accettata e da venir messa nello stesso piano dove si trovano le camere di Baz, Harry e Graves (un piano riservato solo agli studenti con i voti migliori a quanto pare).
I personaggi comunque sono ben caratterizzati e approfonditi, soprattutto i due maschi, con cui Marin/Jamie intreccia un rapporto di amore/odio, in una sorta di gioco perverso che la porterà a scoprire la verità sulla morte del cugino, senza però sapere se sia lei il predatore o la preda.
In tutta la faccenda giocherà un ruolo importante anche un certo specchio antico e rovinato che Jamie trova all'interno di una piccola biblioteca dimenticata del collegio. 
 
  
Sopra: A sinistra la copertina in cui vediamo la protagonista assieme Graves ed Harry, all'interno della cornice di uno specchio rotto. A destra possiamo vedere il taglio delle pagine, che ci mostra delle foglie di edera rossicce.

"THE KNIGHT AND THE MOTH" di Rachel Gillig, con 480 pagine, edito a ottobre del 2025 da Giunti Editore (costo di 24,90 euro).
Sybil Delling ha trascorso nove anni sognando di non avere sogni. Come le altre Divinatrici che vivono con lei nella Cattedrale, può prevedere cose terribili prima che accadano, e gente da ogni dove sfida le ventose brughiere del regno di Traum per farle visita e conoscere il futuro.
Proprio quando le Divinatrici sono vicine alla fine dei loro anni di servizio, un misterioso cavaliere bussa alla loro porta. Maleducato, eretico e diabolicamente affascinante, il cavaliere Rodric non ha rispetto per le visioni di Sybil. Il cavaliere è al servizio del nuovo sovrano, Re Castor, salito al trono a soli diciassette anni, e che a quanto pare si è recato improvvisamente al santuario per chiedere una divinazione.
"Una volta attraversato il frutteto, un lungo muro di pietra si ergeva davanti a me. E sopra di esso...
C'erano cinque fanciulle, in attesa.
Indossavano vesti della stessa stoffa pallida che portavo io, gli occhi coperti d identiche bende di velo sottile. In bilico sulle vecchie pietre, immerse nella luce del tramonto, sembravano cinque bianche bandiere di resa che ondeggiavano al vento.
Si voltarono, come se avessero percepito il mio arrivo. La più alta, che mi aveva fatto cenno dal portone della cattedrale bisbigliando <<C'è il maledetto Re!>>, si portò le mani a coppa intorno alla bocca e gridò: <<Sbrigati!>>.  [...]
Vi voltammo. In lontananza, dalle verdi colline a est, erano spuntati doi stendardi viola. [...]
Erano più di una ventina, tra alfieri, scudieri e cavalieri. Un corteo a dir poco spettacolare. La luce del giorno danzava sulle loro armature e il frastuono si levava nel vento riecheggiando sul tor, distorcendo le loro parole in una falsa traduzione. Perfino da quella distanza, era chiaro quale fosse Re Benedict Castor. la sua armatura non era dello stesso acciaio argentato dei cavalieri, ma dorata, come se lui fosse il sole e loro una costellazione di stelle minori.
Era la prima volta che vedevo il Re fanciullo. [...]
Sotto di me, un cavallo nitrì.
Immobile sulla strada, c'era un ultimo cavaliere, Il suo destriero si era fermato e masticava rumorosamente qualcosa che aveva trovato tra la vegetazione sul bordo della strada.
La mia mela.
Il cavaliere cercava di spronarlo a proseguire ma l'animale, tra grugniti soddisfatti, stava consumando una storia d'amore con il frutto e si rifiutava di muoversi. [...]
Lentamente, sollevò una mano verso l'elmo. Lo tolse, Apparve un groviglio di capelli neri. Lo spinse cia dal volto, e il respiro si mozzò in gola.
Tratti marcati. Sopracciglia scure. Un naso prominente. La sua pelle era olivastra, dorata dal sole, eppure non c'era calore ne uso viso, La luce si rifletteva su tre anellini d'oro che gli foravano il lobo destro. I suoi occhi severi, cerchiati di bistro erano talmente scuri da sembrare quasi corvini.
Neppure quelli esprimevano calore.
nel guardarmi, si spalancarono per un istante, per poi ridursi subito a due fessure. lentamente, sulla sua bocca si dipinse una smorfia beffarda il cui significato era fin troppo chiaro.
Cosa diavolo stai guardando? 
Tutti gli altri cavalieri mi avevano rivolti sorrisi affabili, pieni di venerazione e di rispetto. Questo, evidentemente, non aveva la stessa attitudine.
Sarà proprio la protagonista, Sei, a fare la divinazione per il re, il quale a quanto pare si becca cinque segni funesti, ma questo non sembra intimorirlo particolarmente. Una volta partito però le altre Divinatrici iniziano a scomparire una dopo l'altra, Sybil non ha altra scelta che chiedere il suo aiuto per trovarle...
Una storia avvincente e anche piuttosto originale, dove la protagonista è una divinatrice, la quale deve affogare ogni volta in una fonte magica (dall'acqua scura e che puzza di fiori marci) per poter vedere i presagi, uno per ciascuno dei 6 Omen, che vengono considerati gli dei adorati nell'universo narrativo del libro: l'Astuto brigante, lo Scriba Sdegnoso, il Fervido Boscaiolo, la Devota Guardiaboschi, la Tessitrice Affranta, e la Falena. Ognuno degli Omen, tranne il sesto, possiede un oggetto di pietra, dotato di poteri magici: una moneta, un calamaio, un remo, una campana, e una pietra da telaio.
Come spiega la badessa, colei che veglia sulle 6 Divinatrici: "Una maestosa cattedrale venne eretta sul tor dove sgorgava la sorgente, e altre orfane vi furono condotte a sognare; divennero figlie di Aisling, Divinatrici venerate. Un Re fu incoronato, e i cinque borghi di traum vennero unificati dalla fede e presero il nome di Regno di Stonewater. Ai cavalieri del Re fu affidato il compito di difendere la fede con lo stesso fervore con cui proteggevano i borghi dalle creature magiche. [...] E sebbene ciascuno abbia il proprio credo, non dobbiamo mai dimenticare che sono gli Omen a regnare a Traum. Gli Omen a tracciare i segni. Noi siamo soltanto spettatori dei loro prodigi. Discepoli dei loro presagi.
Dopo la venuta del re e dopo la scomparsa delle sue compagne però Sei inizierà a mettere in discussione tutto ciò che ha finora conosciuto: come hanno fatto le sue compagne a sparire misteriosamente in una stanza chiusa e sorvegliata dai gargoyle? Perchè la badessa ha mandato solo un gargoyle a cercarle in città e per un solo giorno? Perchè la badessa non sembra essere così preoccupata della scomparsa delle Divinatrici e non dà peso all'ultima divinazione di Sei, dove lei ha visto il sesto Omen, la falena?
Sei si ritroverà così costretta ad abbandonare la Cattedrale di Aisling prima del tempo (dopo dieci anni infatti le Divinatrici sono libere dal loro servizio e possono andarsene), unendosi al giovane re e ai suoi cavalieri per cercare la verità.
Una verità che scoprirà essere ben diversa da quella in cui ha sempre creduto.
Una trama molto interessante e avvincente, che si dipana pian piano, in quanto nella parte iniziale, ambientata nella Cattedrale, impareremo a conoscere le varie Divinatrici, tra cui la protagonista, nonché il legame tra di esse e quelli che esse stringono con gli altri personaggi. In particolare c'è il rapporto tra Sei e Rodric, il quale è il classico bello e dannato della situazione: affascinate nell'aspetto, un po' arrogante e irrispettoso nei confronti della protagonista, ma sotto sotto di buon cuore e con nobili intenzioni. Ho trovato che il loro rapporto funzioni piuttosto bene e sia ben sviluppato, risultando convincente per i lettori, anche se è il classico legame in cui all'inizio i due non si sopportano (fin da subito infatti sembra scattare tra loro una spontanea antipatia), però in fondo in fondo si piacciono, e quindi alla fine si innamorano. 
Sei entrerà poi in confidenza anche con il giovane Re, il quale ha un piano in cui anche lei è implicata, e con una soldatessa di nome Maud, la quale conosce il re e Rodric fin da quando erano piccoli.
Storia che ho trovato abbastanza originale, intrigante, molto scorrevole con una protagonista ben sviluppata e personaggi abbastanza ben caratterizzati. La protagonista in particolare è un personaggio complesso e ben sfaccettato, che presenta sia punti di forza ma anche delle debolezze e fragilità, ma è pronta a lavorare su se stessa, abbandonando tutto ciò che ha conosciuto, per salvare le sue compagne e diventare più forte, lontano dalla mura di Aisling e dalla Badessa. In un viaggio che le permetterà non solo di scoprire il mondo al di fuori della cattedrale e la verità che si cela dietro gli Omen, ma anche, e soprattutto, se stessa.
Devo dire che alcuni personaggi come il re Cedric, la badessa e un gargoyle amico di Sei si sono rivelati anche più sfaccettati e interessanti di quanto pensassi. Il gargoyle ad esempio è stato un aiutante e amico per la protagonista: simpatico, petulante, ironico un po' bizzarro ma sincero, schietto e senza filtri; di quelli che oltre a essere una divertente spalla comica si rivelano anche utili nel momento del bisogno. E alla fine si è rivelato anche essere più importante, per la trama, di quanto avessi potuto pensare.
Carina anche la storia d'amore tra Sibyl e Rodric, che seppur non originalissima risulta comunque coinvolgente e ben sviluppata. 
Nel volume segnalo che ci sono comunque diverse allusioni esplicite a rapporti sessuali e tra la stessa protagonista e Rodric c'è spesso una sorta di tensione sessuale, oltre ad una scena spicy, per cui consiglio il libro ad una fascia d'età dai 15 anni in su.
Ho letto recensioni che parlano di un finale prevedibile, mentre io francamente non l'ho trovato così scontato, anzi, la verità dietro agli Omen e alle sorti delle sacerdotesse è ben congenita e interessante, e alcuni elementi  e rivelazioni sono stati per me una vera sorpresa. 
Anche il finale, che non è un vero e proprio finale dato che dovrà esserci un seguito, non me lo sarei aspettato così e devo dire che anche quello per me è stata abbastanza una sorpresa. Una storia che fa riflettere anche sul rapporto tra due tipi di poteri: quello degli uomini (posseduto dai sovrani) e quello religioso (che proviene dalle divinità), e di come anche la religione e le credenze delle persone possano essere usate come fonte di controllo sulla società e le persone.
 
  
 Sopra: Sulla copertina vediamo una ragazza (la protagonista) vestita per metà con un abito e per metà con un'armatura, e con gli occhi coperti. Bellissimi gli edges (a destra) con fiori, foglie e falene.

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lunedì 20 aprile 2026

Adelina Testafina e i fantasmi di primavera di Cristina Marsi e Francesca Carabelli

"Adelina Testafina e i fantasmi di primavera" è il terzo volume di una nuova saga di gialli per bambini scritta da Cristina Marsi e illustrata da Francesca Carabelli che ha per protagonista una bambina di nome Adelina.
 
 Sopra: La copertina, sui toni del blue e del verde, che mostra la protagonista Adelina assieme a due suoi amici mentre girano nel bosco vicino casa della zia in cerca di fuochi fatui.
 
Adelina in classe continua a distrarsi, ma quando la maestra cita i fuochi fatui, che si dice siano anime perse, le si accende una scintilla: qualche giorno fa nel giardino di zia Rosa ha notato delle lucine sospette! Così organizza una notte in tenda con l’amica Veronica: ""Voglio chiedere alla zia se mi fa piantare la tenda nel suo giardino", racconto alla mia amica quando usciamo da scuola. "Così potrò mangiare grossi pezzi di formaggio sotto la luna, scaldare le polpette sugli stecchi davanti al falò, e dormire nel sacco a pelo che papà usava da giovane per i suoi viaggi."
"Tua zia non ti permetterà di accendere un falò!"
"Ma noi non ci fareno scoprire", dco facendole l'occhiolino.
"Noi?"
"Hai un sacco a pelo?
"Forse. perchè?"
"In due sarà più divertente".
Veronica è perplessa. [...]
"Dai, sarà spaziale" , esagero un pochino per farle coraggio, "solo un lembo di tessuto ci dividerà dalle stelle, e se siamo fortunate sorprenderemo le streghe, che in questi giorni si danno da fare anche di notte per preparare la Festa dell'ewuinozio di primavera. Sono sicura che troveremo pure i fuochi fatui."
"Ecco cos'è! Altro che formaggio sotto la luna!" sbotta Veronica. Mi sa che ha capito che in realtà voglio ficcare il naso nelle faccende magiche delle streghe.
"Sarà entusiasmante!" esclamo."
E come al solito la fantasia di Adelina non riesce a stare ferma: e se quelle lucine fossero proprio dei fantasmi?! Non resta che indagare!  
 
 Sopra: Una delle pagine iniziali in cui vediamo a sinistra i testi e a destra Adelina in classe mentre viene ripresa dalla sua maestra.
 
La storia è accompagnata dalle illustrazioni di Francesca Carabelli le quali sono molto graziose e colorate con delle tinte allegre, vivaci, brillanti e accese. Nonostante le scene siano molto colorate la pelle dei personaggi però è bianca, forse per farli spiccare e risaltare all'interno dell'immagine.
I disegni della Carabelli hanno uno stile grazioso, delicato e non troppo realistico, con personaggi dalle facce tondeggianti e i nasi prominenti e un po' allungati. Ogni personaggio è vestito con abiti specifici: la protagonista ad esempio indossa leggings leni, una gonna arancione e una t-shirt azzurra; la sua amica Veronica ha un paio di jeans e una t-shirt rossa; la zia ha dei jeans, una maglia a maniche lunghe gialla su cui sopra porta un abito viola; ...
Le immagini sono spesso a pagina intera e in questi casi l'artista ha ritratto anche gli ambienti con una certa ricchezza di particolari. Spesso, negli ambienti naturali, vengono rappresentati numerosi alberi dal tronco magro e i rami lunghi, sottili e slanciati, dai tronchi marrone chiaro e le chiome verdi.
Le illustrazioni rappresentano scene e personaggi descritti nei testi come: Adelina che viene rimproverata dall'insegnante in classe, Adelina che si reca assieme a Veronica e al suo gatto a casa della zia, Adelina che parla con la zia, ecc...
 
  
 
  
 

 
Sopra: Alcune pagine illustrate, di cui alcune con disegni a pagina intera mentre altre presentano solo alcuni disegni in mezzo ai testi, immagini comunque sempre molto colorate.
 
"Adelina Testafina e i fantasmi di primavera" di Cristina Marsi è un testo pensato per i primi lettori, infatti è riccamente corredato dalle graziose, vivide e colorate illustrazioni di Francesca Carabelli. 
Questo terzo volume della serie vede la protagonista, Adelina, ben decisa a svelare un nuovo mistero: è convinta infatti che la festa dell'equinozio di primavera sia una scusa delle streghe per usare le loro magie senza destare sospetti e intende quindi smascherarle.
In effetti molte donne del paese, tra cui anche la zia di Adelina, sembrano avere degli atteggiamenti sospetti e nascondere qualcosa: "È Viviana Facciamolle! Lo sapevo! Lei e Sara Arrostita sono in combutta, ci scommetto, altro che erbario!
Puzzissima di complotto, questa faccenda dell'equinozio odora di carbonella di falò che fa bollire beveroni magici.
Inoltre, mentre Adelina si trova accampata nel giardino della zia vede delle strane lucine in lontananza, nel bosco, e lei è convinta che si tratti di fuochi fatui.
In realtà alla fine Adelina dovrà ammettere di aver preso un abbaglio, in quanto l'unica cosa che riesce a svelare sono i preparativi segreti per i (normali) festeggiamenti dell'equinozio di primavera, che avrebbero dovuto essere una sorpresa per lei e per gli altri bambini, dato che da quest'anno la festa si apre a tutti, comprese le famiglie e ai bambini.
La storia è piuttosto carina, e i lettori (a partire dai 7 anni per la lettura autonoma) si troveranno coinvolti nelle indagini, sebbene un po' goffe, di Adelina, che tenta di raccogliere indizi aggirandosi nel prato di notte in cerca di fuochi fatui, o incontrando persone che secondo lei si comportano in modo sospetto.
 
Questo volume è stato pubblicato nel 2023 dalla TERRA DI MEZZO Editore, ha una copertina rigida, ha 96 pagine, misura 21 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 12,90 euro.
 
Ecco anche gli altri libri della saga di ADELINA TESTAFINA:
  • 1. "Adelina Testafina e il mistero della vice nonna scomparsa" (marzo 2021): Mafalda, la "vice nonna" di Adelina, scompare all'improvviso. Manca all'appello anche il suo libro di ricette segrete... la bimba si mette a indagare per tutto il quartiere: uno sbuffo di cannella e una strana impronta sono gli unici indizi che ha, e Adelina si convince che Mafalda sia stata rapita dalle streghe!
  • 2. "Adelina Testafina e la lettera d'amore sbagliata" (gennaio 2022): Un piccione viaggiatore recapita ad Adelina una lettera d’amore, ma la nostra piccola indagatrice capisce subito che non può essere per lei: “La scrittura è minuscola, timida. Le parole fanno arrossire. Descrivono capelli setosi, sguardo profondo, tramonti lontani. Ovvio che non è per me. Io a queste frasi sdolcinate faccio bleah!”. Così Adelina e il fidato gatto Bricco si lanciano alle ricerca di chi sia l’autore della misteriosa lettera e, soprattutto, di chi sia il destinatario. Con un finale a sorpresa!
  • 4. "Adelina Testafina e la chiave misteriosa" (settembre 2024): Adelina trova una chiave misteriosa nel tronco di un albero in giardino. Sembra molto antica! Cosa aprirà? Forse la scatola che la terribile Teresa Torcinaso custodisce in casa da anni? E se invece appartenesse a Gelsomino, che ha una collezione stratosferica di chiavi? O magari... magari anche questa volta c’entrano le fate tremende! Per risolvere il mistero, Adelina (con il fedele gatto Bricco e gli amici Carlo e Veronica) dovrà spingersi fino al lago Cucubecco, dove abita qualcuno che potrebbe conoscere la verità.... Non perderti le altre avventure! "Adelina Testafina e il mistero della vice nonna scomparsa"; "Adelina Testafina e la lettera d’amore sbagliata"; "Adelina Testafina e i fantasmi di primavera".  
     
    
  Sopra: Le copertine dei vari libri che compongono questa serie, dai colori allegri e vivaci, su cui vediamo sempre la protagonista con le sue codine, la maglietta azzurra e la gonna arancione.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 13 aprile 2026

INVESTIGATOR SISTERS: Un'indagine mostruosa di Luca Azzolini

Vi parlo oggi del secondo volume di una nuova e recente collana di galli per ragazzi che si chiama "INVESTIGATOR SISTERS: Un'indagine mostruosa" scritto da Luca Azzolini e con le illustrazioni di Lucrezia Buganè.
Questa nuova collana vede per protagoniste due sorelle, Amelia e Dora, appassionate di indagini che vivono in un antico palazzo nel cuore di Venezia, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo.
 
  Sopra: Sulla copertina, bordata di giallo, vediamo le due sorelle 8assieme ai rispettivi animali domestici) alla presa con un'ombra mostruosa.
 
Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. La sera di Ferragosto le due ragazze hanno organizzato come ogni anno una festa, ma tutto a un tratto le due si ritrovano alle prese con un enigma davvero bizzarro: tra i corridoi della pensione sono comparse strane tracce bavose e fluorescenti... 
"Tutti gli anni, a ferragosto, Amelia e Dora invitavano i loro amici a trascorrere una sera indimenticabile piena di giochi, musica, tant delizie da gustare... e un delitto da risolvere!
In quell'occasione la Pensione in Giallo, il palazzo in cui abitavano i loro genitori e gli anziani coinquilini - tutti investigatori in pensione, buffe scrittrici ed ex detective, - si riempiva di ragazzini. [...]
C'era chi giocava a nascondino, chi si scatenava con mosse sfrenate sulle piste da ballo, chi si abbuffava di panini, pizzette e frittelle che mamma Angela e papà Saverio avevano cucinato per quel giorno.
Era una serata perfetta, o quasi...
<<Un mostroo!>>
CCCRRRRAAASSSSHHH! 
Uno schianto di piatti rotti immobilizzò tutti. [...]
E mentre i loro amici riprendevano la festa in giardino, loro s'intrufolarono in casa, al piano terra della Pensione in Giallo.
Ccciiiggghhhh!
La porta si spalancò dentro l'ampio salotto. [...]
La stanza era silenziosa e in ordine, ma una puzza stranissima la riempiva e uno spettrale luccichio giallognolo aleggiava sul pavimento...
<<Brr, Dora, le vedi anche tu?>>
<<Ma che cosa sono?!>>
Accesero la luce: per terra c'erano decine di impronte bavose e puzzolenti. Dal salotto correvano in cucina e poi di ritorno.
Erano mostruose! Sembravano fatte di melma gelatinosa. E luccicavano."
Possibile che un mostro si aggiri per l’edificio? Con l’aiuto degli arzilli inquilini del palazzo, le Sorelle in Giallo iniziano a indagare per scoprire che cosa si nasconde dietro quelle orme...
 
 Sopra: Le prime pagine del volume, nelle quali vengono fornite ai lettori alcune importanti informazioni riguardanti la Pensione in Giallo, il luogo dove le protagoniste vivono.
 
 I testi sono accompagnati dalle illustrazioni si Lucrezia Buganè che sono davvero molto carine e graziose, con disegni dai tratti netti e precisi e dall'aspetto piuttosto semplice ma comunque curato e non privo di alcuni piccoli dettagli.
I disegni sono a colori, il che li rende ancora più apprezzabili e attraenti da vedere per i giovani lettori,  con tinte vivaci ma piuttosto delicate.
I personaggi hanno la pelle bianca, la testa tonda, gli occhi perfettamente tondi come due grandi cerchi e un nasino formato da una linea e un semiovale come punta. 
Le due protagoniste, nonostante siano sorelle, hanno un aspetto molto diverso tra loro e ben distinguibile: Dora ha occhi e capelli neri a caschetto che gli arrivano fino alle spalle e indossa una camicetta azzurra e una lunga e ampia gonna viola; Amelia hai i capelli arancioni e ricci con un fiocco viola, ai polsi porta molti braccialetti e indossa una t-shirt a righe rosa con un cuore rosso e un paio di shorts gialli.
Le illustrazioni sono solitamente poste in mezzo ai testi e solo in rari casi sono a pagina intera, inoltre esse rappresentano scene descritte nei testi come: la festa organizzata dalle sorelle con i loro amici; le protagoniste che vedono le impronte gelatinose nel salotto; madama Boom-Boom che esce dall'armadio sfoderando un ombrello pronta a sfidare il mostro; Dora che, nella soffitta, cerca di scrivere su una lavagna gli indizi per cercare una soluzione al mistero; ecc...
 
 

  

 Sopra: Alcune delle colorate illustrazioni della Buganè, di cui solo quella in basso al centro è a pagina intera, mentre le altre sono state poste insieme ai testi.
 
"INVESTIGATOR SISTERS: Un'indagine mostruosa" di Luca Azzolini è un breve romanzo adatto a bambini di 7/8 anni che vede per protagoniste due sorelle, anche se le due sono molto diverse tra loro, se non per il fatto di essere accomunate dalla passione per i gialli e per le indagini. 
In questo caso le due si trovano a risolvere la presenza di un mostro nella palazzina dove abitano, la Pensione in giallo, dato che è abitata da persone anziane che in un modo o nell'altro (sono stati investigatori, detective, poliziotti o scrittrici/scrittori di romanzi gialli) hanno avuto a che fare con crimini e indagini poliziesche. 
Dopo che il mostro ha combinato un bel disastro in salotto e in cucina, lasciando tutto in disordine e sporco in giro, le due sorelle iniziano a raccogliere indizi e notano un odore strano e la presenza di una sostanza gelatinosa e fluorescente. Inizialmente trovano pure una testimone, che afferma di aver visto la creatura: "<<Lucilla, devi raccontarci tutto!>> Le due sorelle la scortarono fino in salotto e la fecero sedere sul divano, mentre gli altri amici, che erano accorsi sentendo del trambusto dentro casa, si raggruppavano in cerchio tutt'intorno a loro. [...] 
<<Poi un rumore>> disse Lucilla, aggrappandosi ai codini.
<<Un rumore?>>
<<Alle mie spalle. Così mi sono girata, e...>>
Tutti trattennero il fiato.
<<Era lì!>>
Dora sgranò gli occhi. <<Dove??!>>
<<Proprio all'ingresso>> rivelò la ragazzina. <<Nel corridoio buio.>>
<<E com'era fatto?>> chiese Amelia. <<Ti ricordi qualcos'altro? Qualunque cosa!>>
Lucilla emise un respiro tremolante. <<Be'... aveva zampe giganti>> bisbigliò. <<Una bocca hissima e piena zeppa di dentoni affilati. Una linguaccia enorme, e poi... brillava al buio!>> [...]
<<E' tutto vero! Era fosforescente come...>> [...]
Gli amici non ridevano più, pallidi.
<<Come un fantasma!>> svelò Lucilla.
Per raccogliere gli indizi e cercare di scovare il mostro le due sorelle faranno il giro di tutta la Pensione, dove sentiranno i resoconti di vari coinquilini che si sono imbattuti nella creatura: ci sono i coniugi Virgilio e Clelia, che si amano molto e di cui il primo perde sempre la propria dentiera; c'è Madama Boom-Boom che è una scrittrice e spunta fuori dall'armadio con uno scolapasta e un pappagallo in testa e armata di ombrello;  c'è il signor Nerino Nonfarmale, che nessuno ha mai visto in faccia, e che afferma di aver girato un video del mostro; ...
Come in ogni libro giallo che si rispetti inizialmente gli indizi raccolti sembrano non avere senso e a non portare a nessuna soluzione, anche se il signor Nonfarmale è convinto che si tratti di una chimera fantasma, anche se le chimere sono mostri formati da parti di vari animali e certamente non lasciano in giro melma luminescente.
A complicare le indagini sono anche le stesse protagonista, le quali, come dicevo all'inizio, sono molto diverse tra loro sia fisicamente che caratterialmente: Dora è più pacata, prudente e riflessiva, mentre Amelia è più avventurosa, imprudente e ama entrare in azione, infatti propone di tendere una trappola al mostro. Ho apprezzato lo sforzo dell'autore di dare una certa caratterizzazione alle due protagoniste, nonostante la brevità della storia non permetta di renderle dei personaggi particolarmente sfaccettati. 
Una storia carina adatta a dei lettori ancora inesperti, ricca di misteri e strani indizi, ma non mancano neppure delle sequenze più d'azione, con i personaggi che devono fuggire dai mostri. Alla fine ovviamente tutti insieme si arriverà alla soluzione del caso, che è in realtà piuttosto semplice, forse perfino un po' banale. In effetti devo dire che ho trovato la risoluzione del mistero un po' deludente e mi fa domandare come tutte le varie persone che hanno visto questo "mostro" non si siano accorte di cosa fosse in realtà, anche perchè il fatto che per tutta l'avventura non abbia fatto nemmeno un verso (che lo avrebbe reso ancor più facilmente riconoscibile) è stata una cosa alquanto improbabile, il che la fa sembrare una scelta di comodo per l'autore, così da non dover svelare il mistero troppo presto.
Storia adatta ai primi lettori, con dei personaggi piuttosto simpatici nella loro semplicità, un'indagine carina, ricca di indizi e con qualche momento d'azione, anche se la soluzione l'ho trovata un po' banale. Da apprezzare comunque le graziose e deliziose illustrazioni di Lucrezia Buganè che accompagneranno i giovani lettori durante tutta l'avventura, supportandoli nella lettura.
 
Il volume è stato pubblicato nel 2025 dalla DeAgostini; ha 128 pagine, una copertina flessibile, misura  20 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 9,90 euro. 
 
Titoli che fanno parte della collana:
  1. "Prigionieri della Pensione in Giallo" (2025): Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. Non sanno resistere al mistero, e infatti quando la temibile Banda Briganti si introduce nella pensione per rubare il preziosissimo Fascicolo Segreto nº 100, loro non possono certo restare a guardare! Ma cosa contiene quel fascicolo? E perché i briganti lo vogliono? Con l'aiuto degli arzilli nonnetti che abitano nel palazzo, le Sorelle in Giallo dovranno risolvere il caso e mettere in fuga i furfanti!
  2. "Un'indagine mostruosa" (2025): Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. La sera di Ferragosto le due si ritrovano alle prese con un enigma davvero bizzarro: tra i corridoi della pensione sono comparse strane tracce bavose e fluorescenti... Possibile che un mostro si aggiri per l’edificio? Con l’aiuto degli arzilli inquilini del palazzo, le Sorelle in Giallo iniziano a indagare per scoprire che cosa si nasconde dietro quelle orme...
  3. "Detective in trappola" (2025): Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. L’elegante edificio è stato scelto per ospitare una mostra di MASCHERE ANTICHE, ma poco prima dell’inaugurazione il pezzo più prezioso della collezione... sparisce! Le Sorelle In Giallo indagano, e quando uno degli arzilli nonnetti della pensione viene accusato ingiustamente capiscono di dover agire in fretta per incastrare il vero ladro e salvare la mostra!
  4. "San Valentino da brividi" (2026): Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. La sera di San Valentino è tutto pronto per una romantica cenetta, ma una notizia alla radio gela improvvisamente l’atmosfera: un temibile serial killer è evaso di prigione! E, come se non bastasse, sembra proprio che questo agghiacciante personaggio abbia qualche conto in sospeso con gli arzilli nonnetti che abitano nel palazzo… Le sorelle in giallo sono pronte per un nuovo caso!
            
      
Sopra: Le copertine dal bordo giallo acceso dove al centro spicca un'illustrazione, dai colori delicati, che ritrae le due protagoniste.
 
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