"La baia dei dannati" è una breve storia di paura scritta da
Isabelle Malenfant e illustrata da Sylvain Cabot che fa parte di una
collana edita dalla Biancoenero Edizioni che si chiama Fifa Blu.
Sopra: In copertina vediamo un'illustrazione che ci mostra lo scoglio a forma di teschio nella Baia dei Dannati, su cui in alto a destra, dentro un bollino azzurro,
vediamo comparire il titolo del libro.
Sbarcati sulle isole della Maddalena (nel golfo di San Lorenzo in
Québec), Nathan e Rémi, due fratelli di sedici e dodici anni, incontrano due simpatici ragazzi del luogo, Maya e
Noé, che rivelano loro l’esistenza della roccia del diavolo, un’immensa
pietra a forma di teschio, che emerge nel cuore della baia dei dannati: "<Di volti nelle scogliere ce ne sono di ogni tipo>> rispose Maya. <<Un intero popolo di abitanti delle isole è scolpito su di esse E ci sono anche animali: gorilla, elefanti, foche...>>
<<Abbiamo anche un teschio!>>, sottolineò Noè, con un sorriso raggiante,
Nathan sollevò un sopracciglio.
<<È una rocci che sorge dal mare e ha la forma di un cranio umano>> spiegò il suo nuovo amico.
<<La chiamano la Roccia del Diavolo. Non c'è da scherzare, fa venire i brividi>>, aggiunse Maya.
<<È lontano da qui?>> chiese Nathan, incuriosito.
<<Niente è realmente lontano qui alle Isole>>, rispose Noè.
<<Anche se quella spiaggia è accessibile soltanto quando c'è bassa marea. Perchè? Vuoi andarci?>>
<<Forse>>, disse Nathan, gonfiando leggermente il petto. [...]
<<Non penserai davvero di portarli alla Baia dei Dannati, vero?>> spiegò lei a bassa voce, come se fosse un argomento tabù.
<<La Baia dei Dannati?>>, ripetè Nathan.
<<È il nome dato alla baia in seguito al naufragio di una nave che si schiantò contro la Roccia del Diavolo più di cento anni fa>>,
raccontò Noè. <<L'intero equipaggio morì. La leggenda narra che tutt'ora i marinai annegati infesterebbero la spiaggia. Storie di fantasmi, insomma! Alcuni ci credono, Io no.>>
<<Altre persone sono annegate da allora>> aggiunse Maya. <<È un posto dove le correnti sono insidiose.>>"
Secondo la leggenda, questo luogo è la causa di molte morti misteriose.
Sfidati dai loro nuovi amici, Nathan e Remì accettano di andare alla
baia dei dannati. Una sfida di cui potrebbero pentirsi... se riusciranno
a uscirne vivi.

All'interno del volume sono presenti delle illustrazioni in bianco e nero opera di Sylvain Cabot, le quali sono abbastanza numerose all'interno e dell'opera e risultano utili per aiutare i lettori nella comprensione dei testi e nel visualizzare bene ambienti e personaggi.
Molti disegni sono a doppia pagina e rappresentano scene descritte nei testi come: Nathan e Remi sulla spiaggia assieme ai genitori o ai loro nuovi amici, questi ultimi che si tuffano da una scogliera, Nathan che nuota nel mare, oppure mostrano la così detta"roccia del diavolo", cioè uno scoglio a forma di teschio che emerge al centro della Baia dei Dannati.
Lo stile dei disegni è abbastanza semplice, caratterizzato da linee nette e pulite e personaggi dall'aspetto abbastanza curato anche se non eccessivamente realistico, un po' da graphic novel, ma comunque grazioso.
Gli elementi dell'illustrazioni sono di solito di colore grigio, con varie sfumature, senza mai diventare però eccessivamente scuro, se non per quanto riguarda alcuni elementi come la copertina di un libro o i capelli di un personaggio. I cieli invece vengono lasciati completamente bianchi, così come è lasciata bianca anche la sabbia della spiaggia, anche se è presente qualche sfumatura che indica la presenza di qualche piccola duna. Bianchi sono anche i punti luce che riflettono la luce sulle onde del mare, oltre alla schiuma di queste ultime quando si infrangono sugli scogli.




Sopra: Alcune illustrazioni in bianco e nero opera di Sylvain Cabot, le quali ci mostrano i due fratelli protagonisti e i loro genitori in alto, al centro nathan che si tuffa e nuota in mare e, infine, in basso i fantasmi/zombie della Baia dei Dannati che prendono vita sott'acqua.
"La baia dei dannati" di Isabelle Malenfant e illustrata da Sylvain Cabot è una breve storia di paura scritta con caratteri ad alta leggibilità adatta anche a lettori poco forti a partire dai 9 anni.
Protagonisti della vicenda sono due fratelli in vacanza su un'isola: Nathan e Rémi, il primo ha sedici anni ed è un baile nuotatore oltre che un ragazzo sicuro di sè, mentre il secondo ha ddici anni ed è più timido e insicuro rispetto al fratello. Quando i fratelli fanno amicizia con una ragazzo e una ragazza del posto questi parlano loro di una roccia a forma di teschio e della Baia dei Danati. A Nathan sembra un posto molto interessante da visitare e Noè sembra entsiata di mostrarglielo, mentre Maya non è mlto convinta, in quanto nella baia ci sono forti corrente e vi sono capiatati spesso naufragi e annegamenti.
Appena arrivati tutto sembra tranquillo: in cielo non c'è neppure mezza nuvola, il mare è tranquillo e piatto e non dita vento. Ma poco dopo che Noè e Natahn si sono immersi in acqua Noè scompare e Nathan viene trascinato dalle onde proprio verso lo scolgio a forma di teschio.
Maya e Rèmi sono disperati: Noè sembra ormai essere annegato, a Rèmi è caduto il telefono in acqua, quello di Maya viene trascinato via da un'onda e ora l'alta marea sembra salita rendendo più difficoltoso ritornare alla spiaggia per chiedere aiuto.
"Il mare maedetto di quell baiaia non ave anessuna intenzione di lasciarli andare. Nonostante il tempo fosse ancora sereno, continuava a ribollire e a sollevare onde assurde."
Ma purtroppo Nathan si renderà conto che non sono solo le onde del mare quelle da temere, ma anche ciò che si nasconde sotto di esse.
Una storia breve ma intensa, la quale, dopo un inizio tranquillo, entra rapidamente nel vivo regalando ai lettori attimi di pura tensione, con un ritmo incalzante, con la situazione che sembra farsi sempre più disperata.
E se quasi tutti riusciranno ad uscire vivi da quella situazione purtroppo ci sarà anche qualcuno che non sarà così fortunato.
Una storia horror breve ma intensa, accompagnata da numerose illustrazioni, scritta con un font ad alta leggibilità che rende il libro adatto ai lettori dislessici o semplicemente a quei lettori non particolamente forti, mentre per quelli già abituati può rappresentare una lettura veloce, ma intrigante e appassionante, adatta a partire dai 9 anni in su.
Il volume è stato edito originariamente in francese nel 2021 dalle Les éditions la courte échelle col titolo "Le crique de Damnés". E' stato poi pubblicato nel 2025 dalla Biancoenero Edizoni; ha 120 pagine, una copertina flessibile, misura 21 cm
d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 14,50 euro.
Ecco gli altri titoli presenti nella collana: "Non aver paura dei cimiteri", "Uccelli del malaugurio", "Così imparate a uscire di notte", "C'è un uomo in cantina", "Uno strano rumore nel muro", "La camera numero sette", "La baia de dannati", "Banchetto per cani", "L'uomo dei ragni".

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