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lunedì 31 agosto 2026

SPECIALE: Libri non illustrati (GLI INVESTIGATORI DELL'INCUBO)

Solitamente in questi post speciali vi parlo di una serie di libri non illustrati (mentre il mio blog è specializzato in libri illustrati, ma stavolta ve ne presenterò solo uno, dato che la sua recensione sarà piuttosto lunga. Sto parlando di "GLI INVESTIGATORI DELL'INCUBO: Il bpsco maledetto", un libro giallo/horror per ragazzini che vede per protagonista una banda di investigatori improvvisati.
 
 
 
"GLI INVESTIGATORI DELL'INCUBO: Il Bosco Maledetto" di Mauro Garofalo, con 272 pagine, edito nel 2025 da Gallucci Editore (costo di 14,50 euro). 
Matthew, Nanak, Lupo, Johan ed Elen sono compagni di scuola allo Jung Institut, un prestigioso collegio svizzero. Una mattina, nella foresta vicino a dove vivono, viene trovato il corpo decapitato dello strampalato chimico Ulrich von Maezelen: "Guardò dentro il contenitore, ormai pieno. Poteva tornare a casa soddisfatto. [...]
Al silenzio del bosco però, si erano aggiunti vapori verdastri che fuoriuscivano dal sottosuolo.
Ne avevano tutti paura, in paese ancora credevano alle vecchies storie. E alla maledizione.
Il vecchio chimico sapeva che quei fumi erano, invec, il risultato di una qualche fuoriuscita  du gas metano di cui, evidentemente, òa faglia sotterranea era piena.
<<Ahi>> si diede una pacca sul collo. <<Maledette zanzare!>>
Gli sembrò di percepire un vago odore di cannella. Fu in quel momento che gli alberi si ripiegarono verso di lui, come artigli da una mano oscura.
Il contenitore di vetro gli scivolò dalle mani e andò in mille pezzi. <<Dannati occhi>> imprecò Von Maezelen, e se li stropicciò: il mercurio faceva brutti scherzi. Al prossimo esperimento doveva metterci più acqua. Fu allora che perceèì una puzza di bruciato che gli penetrò in gola e gli raschiò il naso. Dal ponte del Diavolo arrivò un rumore crepitante, come di sassi nella scarpata.
L'umo fece appena in tempo a serrare le palpebre. Possenti zampe nere che galoppavano verso di lui.
Ebbe la certezza di qualcosa che avrebbe dovuto sapere. Un'antica storia nera come la morte.
L'eco del rumore metallico della lama rimbalzò attraverso il silenzio spettrale del bosco.
Il Cavaliere fu sopra di lui, il mantello svolazzante, e il colpo di spada staccò di netto la zucca al povero Ulrich von maezelen. La testa rotolò sul fogliame marcito sel sottobosco, si fermò sopra le lamelle di capelvenere, gli occi virei, in un'ultima espressione di stupito orrore. per un istante tutto rimase immobile, poi il vento mulinò e si portò via le foglie. E in un certo senso, anche il suo mal di testa, per sempre.
Tutti si convincono che a ucciderlo sia stato il fantasma del Cavaliere Senza Testa che vaga nel Bosco Maledetto in groppa al suo possente cavallo. Lo chiamavano il Bosco Maledetto perchè negli anni, i pochi coraggiosi che vi si erano avventurati, avevano riferito di creature demoniache, bestie enormi e spettri. Altri invece non erano tornati affatto.
I cinque amici, però, non credono alle leggende e decidono di indagare, trovandosi così a combattere con forze oscure, molto più grandi di loro… 
Una storia che unisce elementi gialli e misteriosi ad altri più orrorifici, senza dimenticarsi anche qualche dramma adolescenziale. Come spiegato anche all'inizio i protagonisti, nonché gli "Investigatori dell'incubo" di cui parla il titolo, sono Matthew, Nanak, Lupo, Johan, John (personaggio che però non viene menzionato nella trama riportata sul retro di copertina) ed Elen.
Matthew (detto Math) è il genietto del gruppo, ama leggere ed è appassionato di astrologia, chimica e scienza. Pur essendo un tipo molto razionale è fortemente convinto nell'esistenza di alcuni fatti soprannaturali quali l'esistenza degli alieni. John Marvel ha un padre gallese che lavora come traduttore per una compagnia aerea. Nanack Dev è una bella ragazza musulmana amica di Nath fin dalle elementari, dalla carnagione olivastra e i capelli lunghi e lisci; una tipa tosta, intelligente, decisa e saggia, figlia di un diplomatico e in grado di parlare sette lingue (tedesco, francese, italiano, inglese, spagnolo, russo e cinese). Lupo Gorgi è un ragazzo silenzioso e solitario a cui piacciono le montagne  ed è appassionato di trekking, viene chiamato anche Elfo per via delle sue orecchie a punta. Johan Stram (detto Jo) è un ragazzo atletico nonchè un bravo calciatore, che è entrato alla Jung Istitut grazie a una borsa di studio come giocatore di calcio; purtroppo ha un padre alcolizzato che lo picchia e questo lo ha portato a sviluppare un temperamento piuttosto suscettibile, per cui se qualcuno lo fa arrabbiare tende a prenderlo subito a pugni. L'ultima componente del gruppo è Elena, anche perchè si unisce ufficialmente agli amici solo più avanti, iniziando prima a frequentare solo Lupo, con cui inizierà una relazione. E' una ragazza dai capelli afro che porta sempre con sè una macchina fotografica in quanto ha come passione la fotografia.
Le vicende sono narrate da un narratore onniscente, per cui a volte i lettori seguono le vicende dei ragazzi, mentre altre si ritrovano a leggere fatti riguardanti altri personaggi tra cui: quello di uno sconosciuto che sembra star combinando qualcosa nel Bosco Maledetto; quello del Cavaliere Senza Testa, oppure quelli delle varie vittime del libro (tra cui Ulrich von Maezelen, il professor Winkle, ecc...), Lady Felicity, il professore di ginnastica (Eddie Heinz) e la vicepreside (Nicole Bataille), il preside, ecc...
Il fatto che i lettori non debbano seguire solo i protagonisti inizialmente è un vantaggio perchè altrimenti, soprattutto la prima parte del libro, sarebbe risultata un po' noiosa dato che in realtà i ragazzi iniziano a indagare solamente quasi verso i due terzi della storia. Se in effetti decidono di chiamarsi "Gli investigaatori dell'Incubo" abbastanza in fretta, saputo dell'omicio del chimico Maezelen, in realtà iniziano a fare qualcosa solamente al secondo omicidio, visto che riguarda uno dei loro professori.
La prima parte del libro, almeno per quanto riguarda i protagonisti, sembra essere più dedicata a far conoscere al lettore i vari componenti della squadra, per cui è un po' un'accozzaglia di eventi quotidiani con infilate dentro tutta una serie di dinamiche relazionali tipo: Math che vede che Dev è più distante del solito e che il loro rapporto sta cambiando, mentre lui intanto continua dedicarsi ai suoi studi astrologici e chimici; Johan che gioca nella squadra di calcio ma poi si fa espellere; Lupo che inizia a frequentarsi con Elena, con Math che è geloso di quest'ultima; e infine John che, semplicemente, ama mangiare. Alcune dinamiche relazionali comunque finiscono in un nulla, tipo il fatto che Dev qualche volta arrossisce in presenza di Johan o il fatto che i ragazzi inizano ad accorgersi di come è bella e femminile Dev.
C'è anche una trama di sottofondo che vede la squadra in rivalità con il giornalista del giornalino della scuola, un certo Page, che ce l'ha con gli Investigatori e quindi non perde occasione per punzecchiarli. Ad un certo punto arriva anche far chiudere il loro circolo letterario, che stava riscuotendo un notevole successo tra gli studenti della scuola, ma in realtà non si è capito con che motivazioni il preside abbia preso tale decisione. Sta di fatto che comunque il circolo viene chiuso a circa un terzo del libro senza apparente motivo e senza spiegazioni, neppure dalla vicepreside che invece aveva detto agli Investigatori che avrebbe indagato sui motivi della chiusura e, l'autore fa intendere, che se la sarebbe vista con Page. La cosa invece finisce in un nulla di fatto.
Nei testi poi ho trovato anche un altro paio di cosette che, seppur non di grosso impatto, però mi hanno dato un po' fastidio: quando finalmente i protagonisti inziano ad indagare si recano di mattino nella Foresta e un paio di loro entrano in una grotta e svegliano dei pipistrelli, i quali attaccano (si aggrappano ai capelli e Dev viene graffaiata dall'unghia di un pipistrello) i due personaggi. Questa mi è sembrata un po' una scena da stereotipo, in quanto i pipistrelli non attaccano le persone e neppure tendono ad aggrapparsi ai capelli di queste ultime. I ragazzini trovano addirittura un tizio nel bosco che dice a Dav e Lupo: "<<Sono creature innocue, certo, però se si spaventano possono diventare pericolose>>", quando in realtà i pipistrelli  (quelli dell'area europea) sono animali timidi, pacifici e che tendono ad evitare l'uomo. 
In un'altra scena invece vediamo Math ricordarsi di prendere un regalo per il compleanno della sorellina che compie un anno, così Elena gli dice di regalarle un animaletto, e Math pensa "Era un'idea geniale, perchè non ce l'aveva avuta lui?". Invece io l'ho trovata un'idea piuttosto stupida in quanto: la decisione di prendere un animale in casa dovrebbe essere condivisa da tutta la famiglia, o perlomeno Math (in quanto minorenne) avrebbe dovuto parlarne prima con i propri genitori, visto che saranno loro a dover, se non curare, ma almeno mantenere e comprare tutto il necessario per l'animale. Math poi decide di prendere un coniglietto scegliendo tra una serie di animali che si trovano esposti su di una bancarella, cosa molto sbagliata sotto vari punti di vista. Prima di tutto non si può prendere un animale così sulla scia del momento, se si decide di prenderlo bisogna decidere in anticipo quale specie prendere. Il coniglio ad esempio viene considerato animale esotico quindi, se si ammala, necessita di un veterinario specializzato, oltre ad essere una creatura comunque un po' particolare e delicata, che necessita di cure particolari e di un'adeguata alimentazione. Altro grosso errore è per me il fatto che Math lo abbia preso come regalo per la sorellina, cosa che non ha proprio senso in quanto: un animale non può essere un regalo di compleanno (a meno che la cosa non venga concordato prima tutti insieme), tra l'altro per una bimba di un anno che farebbe fatica a interagirci e non potrebbe apprezzarlo appieno e che tra l'altro non potrebbe prendersene cura neanche volendo!. A una bambina di un anno (ma anche bambini in generale) è meglio regalare un peluche.
Il caso comunque, per i primi due terzi del libro, è arenato, dato che anche la polizia locale brancola abbastanza nel buio, e va bene che, come ammette lo stesso ispettore Stetson, non gli è mai capitato di dover risolvere un caso di omicidio in tutta la sua carriera, però sembra che la polizia veramente non faccia (e non sappia fare) nulla. C'è addirittura una scena in cui, dopo il secondo omicidio, la polizia si mette a interrogare tutti gli studenti della scuola senza ricavarne nulla, mostrando pure la fotografia del cadavere della vittima a una ragazzina (Elena) sperando che questa gli possa dire qualcosa, perchè ha saputo che lei è un'appassionata di fotografia. E in effetti Elena nota che il libro che il professore stringeva tra le braccia aveva qualcosa di strano, come se ce lo vessero messo dopo: "Non avrebbe saputo dire la ragione, eppure in quell'ultima posa c'era qualcosa che non tornava nel modo in cui Winckle stringeva il suo libro: era un'immagine troppo simmetrica, troppo in linea, troppo... perfetta! [...] Quella era un'immagine costruita: il libro era stato messo apposta per distrarre l'osservatore!" Lei comunque, senza un vero motivo, non dice nulla all'ispettore del particolare che ha notato, anche se comunque è abbastanza grave che una ragazzina se ne sia accorta mentre l'intera squadra della polizia non ci abbia fatto caso, anche se possono non essere avezzi ai casi di omicidio. 
Purtroppo l'autore ha questa tendenza (a cui nei gialli per ragazzi bisogna stare attentissimi a non abusare) di far trovare tutti gli indizi utili ai giovani protagonisti, mentre i poliziotti non riescono mai a cavare un ragno dal buco. E alla fine saranno i ragazzi a risolvere il mistero.
Il mistero almeno non è facile da risolvere, più che altro perchè i lettori non hanno tutti gli indizi necessari a poterlo fare, ma almeno questo tiene alta l'attenzione dei lettori, che vorranno arrivare in fondo per scoprire la verità. Per la fascia d'età a cui il libro è indirizzato (dai 10/11 anni in su) la storia può risultare interessante e avvincente, e i protagonisti sono quasi tutti abbastanza approfonditi e ben delineati. 
Un problema che però io ho avuto con il libro è che ci sono troppi personaggi! Contando solo quelli che ricompaiono ciclicamente (quindi non quelli che si vedono solo una volta) ho contato almeno 25 persone, in una storia da 260 pagine! Solo il gruppo degli Investigatori conta 6 persone, poi ci sono quelle del gruppo (composto da 5 amici) delle potenziali vittime, poi ci sono l'Ispettore e il suo sottoposto, l'Americano e la cameriera (che vengono tirati in ballo tipo tre volte e non servono a nulla), il tizio che fa il taglialegna nei boschi (in compagnia del suo cane), poi ci sono il Preside, la Vicepreside e l'insegnante di ginnastica, il tizio del giornalino scolastico (a cui stanno antipatici i nostri eroi), la sorellina di Math e poi alcuni dei genitori degli Investigatori. 
Allora, io di per sè non ho una buona memoria per i nomi, ma tutti questi personaggi (che, ripeto, sono quelli RICORRENTI) sono davvero tanti, anche perchè la narrazione tende a saltare da uno all'altro, con molteplici cambi di scenario. Vi giuro che quando sono arrivata alla fine ed è stato rivelato il nome dell'assassino ho fatto fatica a inquadrarlo perchè non mi ricordavo bene chi fosse! Alcuni personaggi poi non erano affatto necessari, tipo l'Americano e la cameriera, comparsi di tre scene e che alla fine sono stati utilizzati per una scena di depistaggio della polizia che si è conclusa in un nulla. Anche la figura di Larry Page (il capo del giornalino scolastico) alla fine serve solo a dare fastidio, ma non ha portato a nulla di concreto. Anche alcune scene sono un po' inutili, come pure tutta la questione del Cavaliere Senza Testa, che alla fine è stata sfruttata poco dato che solo nel primo omicidio sono stati trovati indizi  riguardanti questo personaggio leggendario, oltre ad un'impronta gigantesca di cavallo vicino al luogo dove è stata trovata una potenziale vittima che però si è salvata. Altri omicidi (ben 4) in realtà sono avvenuti in circostanza diverse, senza che fosse necessario l'intervento del Cavaliere. 
Un libro su cui ho alcuni dubbi e alcune critiche, ma che credo possa essere apprezzato dalla fascia di lettori a cui è stato pensato, in quanto almeno il mistero è interessante e incalzante, sperando che però i lettori non si perdano nella vicenda e tra tutti i vari personaggi (se dovessi rileggerlo probabilmente mi metterei a segnare i vari nomi con i rispettivi ruoli). 
 
Sopra: Sulla copertina vediamo Matthew, Nanak, Lupo, Johan ed Elen mentre indagano all'interno del bosco. 

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 21 agosto 2026

La grammatica ti salverà la vita di Massimo Birattari

"La grammatica ti salverà la vita", con el illustrazioni di Allegra Agliardi, è un libro scritto da Massimo Birattari, il quale è autore di vari libri sull’italiano, tra cui "È più facile scrivere bene che scrivere male" (2011), "Grammatica per cani e porci" (2020) e il manuale per studenti delle superiori "Come si fa il tema" (Feltrinelli UE, 2019). Tra i suoi libri per ragazzi troviamo: "I rivoltanti romani" (con Terry Deary, 1999); "I barbuti barbari" (2008) e "Vite avventurose di santi straordinari" (2009), entrambi con Chicca Galli; e per Feltrinelli Kids "Benvenuti a Grammaland" (2011; 2020), "Scrivere bene è un gioco da ragazzi" (2013), "Leggere è un’avventura" (2014), "L’Italia in guerra" (2015), "Terrore a Grammaland" (2018) e "Avventura sull'isola dei grammasauri" (2021).
 
 
Sopra: Sulla copertina vediamo il titolo comparire scritto all'interno di un foglietto bianco attaccato al tronco di un albero con un coltello.
 
La grammatica vi fa paura? Quando consegnate una verifica tremate già al pensiero dei segnacci rossi e blu che la tempesteranno? Be', un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c'è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. 
"Luca lascia cadere lo zaino, ne estrae un foglio spiegazzato che allunga alla mamma, appende il giubbotto all'attaccapanni, lancia le scarpe verso lo sgabuzzino, e con un salto atterra sul divano.
La mamma cerca di stirare il foglio sul tavolo, si siede e comincia a leggere.
AI GENITORI DEGLI ALUNNI DELLA VB
L'anno scorso un illustre benefattore ha firmato un accordo con il provveditorato, offrendo alle scuole elementari e medie della nostra provincia l'uso di una grande villa-albergo di sua proprietà. [...]
Grazie alla generosità del nostro benefattore, trascorreremo SENZA SPESE DA PARTE DELLE FAMIGLIE l'ultima settimana di ottobre sulle sponde del Lago Tentacolo, nei pressi dell'Orrido del Piano, nel cuore di quella Val Pelledoca celebre per il paesaggio incontaminato  [...] 
Durante la settimana i ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti, potranno esplorare e orientarsi in una natura lussureggiante, si divideranno le faccende domestiche, parteciperanno ad attività formative e svolgeranno un programma scolastico specifico che, su richiesta del generoso benefattore, darà particolare spazio alla grammatica, anche in virtù di alcune caratteristiche del luogo.
In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti - che attaccano quando sentono l'odore degli errori di grammatica. 
Fra torri, fossati, un'inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l'orrore incombe sugli errori. Con l'aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario. Fino al colpo di scena finale. 
 
 Sopra: Le pagine che narrano dell'arrivo alla villa, avvenuto ovviamente durante un temporale.
 
I testi sono accompagnati dalle illustrazioni di Allegra Agliardi le quali sono carine (anche se nulla di eccezionale), con uno stile di disegno non troppo realistico, praticamente privo di contorni, con linee irregolari, con disegni realizzati ad acquerello.
Essendo prive di linee o contorni i disegni rappresentano soggetti abbastanza semplici, che possono essere abbozzati con poche linee. Si tratta di immagini che accompagnano i testi, di solito rappresentando qualche particolare citato in questi ultimi. Troviamo ad esempio: pipistrelli neri, un calamaio di colore viola con lunghi tentacoli, gli alberi di un bosco, armature, a volte delle persone, tipo i bambini o il professor Mangiafuoco, ma anche alcuni mostri (tipo il volto di un vampiro, un teschio, dei lupi mannari, fantasmi).
Anche l'utilizzo dei colori è abbastanza circoscritto, in quanto l'artista usa principalmente tinte quali: il rosso scuro, il giallo ocra, il nero, il bianco, il verde e il viola. I colori sono stesi in maniera acquerellata, quindi con parti che risultano più intense ed altre più leggere e hanno delle tonalità abbastanza scure, anche se brillanti. 
La parte grafica in generale è piuttosto curata e fatta per fondersi con i testi, infatti, oltre a vari disegni e disegnini sparsi qua e là nelle pagine, compaiono nella storia anche delle lettere o dei documenti particolari  che vengono contornati e dipinti come se si trattassero di veri fogli inseriti ad un certo punto nel testo. 
 

 

   
Sopra: Alcune pagine interne che mostrano delle illustrazioni di Allegra Agliardi, realizzate ad acquerello e dai tratti irregolari. In alto possiamo vedere rappresentato un teschio e delle catene, poi un bambino e un pipistrello, e un fantasma etereo e infine il volto di un vampiro e il professore Mangiafuoco, con il suo poncho giallo e lo zaino in mano.
 
"La grammatica ti salverà la vita" di Massimo Birattari è un libro per bambini e ragazzi scritto con l'intento di cercare di insegnare qualcosa di grammatica ai propri lettori, inserendo le lezioni in un contesto di tipo horrorifico per farle sembrare più emozionanti e divertenti.
La cornice narrativa che deve fungere da scusa per poter svolgere queste lezioni di grammatica è data da un benefattore che decide di ospitare gli studenti di una classe quinta primaria e di una seconda della secondaria di primo grado nella propria villa per una settimana, facendo svolgere loro delle lezioni incentrate sulla grammatica. Come chiede un genitore alla riunione per l'iscrizione dei ragazzi al campo estivo: "A proposito di didattica" chiede un papà. "Come mai questo spazio particolare riservato alla grammatica?"
"Ah, questa è forse la cosa più interessante. È stato il nostro benefattore a insistere. Chissà, magari è una specie di senso di colpa per quella pubblicità, "il Digestivo Depurativo che poi ringrazi d'esser vivo", con quel che scorretto. Fatto sta che si è proposto di fare tutto quello che può per favorire l'apprendimento grammaticale. Anche con metodi... ehm... poco ortodossi." 
Tale benefattore è infatti il commendator Ghislazoni, diventato ricco grazie al celebre Amaro Torcibudella, che provocava delle buffe esplosioni nell'apparato digerente durante la discesa.
Quando i ragazzi giungono nella villa viene loro presentato il personale e le regole del campo estivo: "A tutti voi sarà richiesto non solo di aiutare ad apparecchiare e sparecchiare, ma anche di servire ai tavoli, tenere in ordine la vostra stanza, rifare i letti.
Ogni giorno poi i bambini di quinta devono riunirsi in biblioteca per partecipare alle lezioni di grammatica, peccato che durante la prima lezione scoprono che un'antica maledizione grava sulla villa e il territorio che la circonda, infestato da una "stirpe particolare di creature delle tenebre", le quali sono attratte dagli errori (o orrori) grammaticali. I ragazzini quindi dovranno cercare di commettere meno errori possibili durante le lezioni per evitare che i mostri riescano ad entrare nella villa per mangiarseli.
Come argomenti grammaticali si tratta: dell'uso dell' H, della L e della GL, dei verbi transitivi e intransitivi, il soggetto (compresi i sottintesi e le forme impersonali), pronomi relativi e complementi, l'indicativo e il congiuntivo, la punteggiatura e l'uso del dizionario.
Se tutto sommato i primi due sono anche argomenti abbastanza semplici, già la differenza tra verbi transitivi e intransitivi metterebbe in difficoltà la maggior parte degli adulti, e le spiegazioni fornite dal professor Mangiafuoco richiedono la massima concentrazione per essere capite, poiché sono sostanzialmente delle vere e proprie lezioni di grammatica. 
"Be', la prima frase è semplice, pensa Pietro. Sa che i verbi transitivi sono quelli che reggono un complemento diretto, cioè unito direttamente al verbo senza una preposizione come di, a, in. Le streghe preparano... Che cosa? Pozioni! Complemento oggetto, quindi il verbo preparare è transitivo. Lo stesso per la frase sul dottor Frankenstein, che dà (che cosa?) la vita (complemento oggetto) al suo mostro: dunque anche dare è transitivo. Sulle altre però ha qualche dubbio, e alza la mano per chiedere consiglio.
"Anche tra ulula e notte non c'è niente, e lo stesso tra riposò e un quarto d'ora: ululare e riposare sono verbi transitivi?"
Mangiafuoco di rivolse a tutti i ragazzi. "Secondo voi?" Nessuno ha il coraggio di sbilanciarsi.
"Su, pensateci un momento: qui ogni notte e un quarto d'ora sono complementi oggetto o qualcos'altro?"
"Complementi di tempo?" propone timidamente Sara.
"Appunto! I complementi di tempo possono non avere una preposizione, ma non per questo diventano complementi oggetto. Infatti ululare e riposare sono verbi... "
"... intransitivi" conclude Pietro. "E anche appaiono e scompaiono: infatti all'improvviso e nel nulla non sono complementi oggetto." [...]
Roberto scatta in piedi, e così facendo ribalta la sedia.
"Perchè finire non è transitivo?" balbetta. "Ne ero sicuro: finire i compiti, finire ultimi... Ecco perchè ho toccato finiscono nell'ultima frase."
"In "finire i compiti", finire è transitivo, certo. In "finire ultimi", no di sicuro.""Ma perché no? Finire che cosa? Ultimi."
"No. Qui finiscono ha lo stesso significato di arrivano, e metterai che arrivare è indubbiamente un verbo intransitivo. E ultimi non non è un complemento oggetto: è un aggettivo riferito al soggetto, ma messo dopo il verbo perchè completa il suo significato. Se non lo metti, e scrivi solo "Alle olimpiadi gli zombie finiscono sempre", la frase non vuole dire niente. Dunque ultimi è un complemento predicativo del soggetto."
La storia può essere anche carina, con i mostri e tutto il resto, ma queste parti in cui si spiega la grammatica rimangono comunque delle semplici lezioni di grammatica, anche se fatta su brani in cui si parla di mostri. E, mi spiace dirlo, ma le lezioni di grammatica sono noiose da ascoltare o da leggere, anche se inserite in una storia di mostri o fatte su brani che parlano di creature soprannaturali. Ho paura che parti come questa, seppur brevi, rischino di annoiare un po' i lettori, che tra l'altro avrebbero bisogno di molta concentrazione per poterle comprendere, oltre a farsi venire in mente tutte le lezioni scolastiche sull'argomento.
Fortunatamente queste lezioni sono intervallate da altre parti in cui vediamo un po' la vita dei protagonisti all'interno della villa, in particolare i momenti degli "attacchi" dei mostri (che in realtà non attaccano mai sul serio, si limitano a girare intorno alla casa). Tra l'altro (e non saprei dire se in positivo o in negativo) per quanto riguarda i vampiri c'è un evidente riferimento ai film e alla saga di "Twilight", quando viene detto che la luce del sole "Al massimo gli farà luccicare la pelle" anziché ridurli in polvere; oltre al fatto che vengono mostrati mentre giocano a baseball perché, come spiega Sara, i vampiri "vanno matti per il baseball, è il loro sport preferito". A tale proposito sono andata a controllare e ho visto che il primo film di Twilight era uscito nel 2008, ma nel 2012, anno della pubblicazione di questo libro, era uscito il quarto e ultimo film della saga ("Breaking Down: parte due"), per cui probabilmente la saga di Twilight godeva ancora di un certo clamore.
In realtà i personaggi, e in particolare i ragazzini, non sono particolarmente delineati, e anche quelli menzionati più spesso (tipo Roberto, Pietro, Luca, Elisa) risultano piuttosto dimenticabili, forse anche perchè non li vediamo mai svolgere una di quelle numerose mansioni che dovrebbero fare nella villa (tipo preparare la tavola e pulire), tranne giocare un po' nella sala giochi. È evidente comunque che i bambini non sono altro che personaggi senza una vera e propria importanza, ma che servono solo per farsi impartire le lezioni di grammatica. L'unica che è un minimo più caratterizzata è Elisa, perchè è convinta che nel lago della villa ci viva un calamaro gigante, e gli altri la prendono un po' in giro per questo.
A incalzare il lettore nel continuare la lettura è probabilmente il desiderio di sapere come si concluderà la vicenda e di scoprire chi sono in realtà tutti questi mostri che i bambini continuano a vedere in giro, anche se in realtà il finale non è poi così impossibile da indovinare, nonostante alla fine ci sia un colpo di scena riguardante uno dei mostri.
Poiché gli argomenti di grammatica trattati sono abbastanza complessi consiglio la lettura a partire (minimo) dai 9/10 anni, quindi a bambini di quarta e quinta (in su), poiché per affrontare tale lettura i lettori devono per forza conoscere abbastanza bene la grammatica. Ad esempio, oltre a conoscere l'uso dell'H, della Gl (che si fa in terza primaria), devono conoscere anche i verbi transitivi e intransitivi, cosa sono gli aggettivi, le loro diverse tipologie e gradi, il soggetto, il predicato, i nomi, i nomi derivati, le forme alterate di un nome, i suffissi e i prefissi, le desinenze, i sostantivi, gli avverbi, le preposizioni, i complementi (argomenti che si fanno in quarta) e il congiuntivo (oltre all'indicativo, e ogni tanto si cita pure il participio). Insomma devono già essere a conoscenza di un gran numero di elementi dell'analisi grammaticale e sapere qualcosa anche dell'analisi logica, oltre a sapere appunto il congiuntivo, che si fa solamente in quinta primaria. Francamente credo che il 90% degli adulti leggendo questo libro farebbero fatica a comprendere le spiegazioni grammaticali, poiché avranno rimosso da tempo gran parte della terminologia utilizzata.
Storia tutto sommato carina, anche se non particolarmente entusiasmante, ma che volendo potrebbe essere letta in classe ad alta voce, così da poter fare assieme gli esercizi proposti e analizzare insieme (insegnante e studenti) le parti riguardanti prettamente la grammatica, che a una lettura leggera e "per piacere" rischiano di non essere nemmeno comprese. Potrebbe anche essere una lettura proposta come ripasso alla secondaria di primo grado, magari col compito di provare a fare gli esercizi sul quaderno (fotocopiando le pagine con gli esercizi del libro) senza sbirciare le soluzioni in fondo (carino il fatto che le soluzioni ci siano), le quali potrebbero servire per un'auto correzione veloce e immediata. Un libro da dare da leggere durante le vacanze per far ripassare i ragazzi senza annoiarli (troppo). 
Diciamo che il libro soffre un po' del problema che la narrazione e la storia (abbastanza semplici e lineari) sono adatti per bambini di 7 anni (rischiando di annoiare un po' soprattutto quelli della secondaria), ma gli argomenti grammaticali trattati vanno bene dalla quinta primaria in su (al massimo fine quarta primaria), rischiando comunque di risultare complessi se letti da soli. Libro scritto con delle buone intenzioni ma a scopo prettamente didattico e che quindi zoppica un po' dal lato della narrativa.
 
Il volume è stato pubblicato nel 2012 dalla Feltrinelli; ha 160 pagine, una copertina flessibile, misura 21,9 cm d'altezza e 14,2 cm di lunghezza e costa 13,00 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

mercoledì 19 agosto 2026

SPECIALE: Libri non illustrati

In questo post vi parlerò di una serie di libri non illustrati (mentre il mio blog è specializzato in libri illustrati) accomunati dal fatto semplicemente di essere due edizioni molto recenti (il primo è uscito a marzo e l'altro a giugno del 2026), oltre al fatto di far parte entrambi di una serie, mentre per il resto si tratta di due generi completamenti diversi.
Il primo libro di cui vi parlerò è "You're the problem, It's You" di Emma R. Alban, un romance enemies-to-lovers con personaggi gay (secondo volume della serie "Matrimoni combinati e altri dispetti"); mentre il secondo è "How to survive camping: l'Uomo senza Ombra" (primo volume della serie "How to survive camping", che in inglese conta già quattro titoli) di Bonnie Quinn, un libro horror con mostri del folklore che risiedono in un campeggio, a cui bisogna sopravvivere.
 

"YOU'RE THE PROBLEM, IT'S YOU" di Emma R. Alban con 432 pagine, edito nel 2026 dalla GIUNTI Editore (costo di 17,90 euro. Titolo originale: "You're the problem, It's You", 2024 ).
1858. Bobby Mason è stanco di essere sempre il secondo: il figlio minore al quale non si affida alcuna responsabilità e da cui nessuno si aspetta mai niente. Bobby è desideroso di mettersi alla prova e odia tutti i suoi coetanei che sperperano soldi e vivono alla giornata come James Demeroven. Il nuovo visconte, suo malgrado, ha appena ereditato il titolo e cerca solo di tenere la testa bassa per non attirare le attenzioni del patrigno. Per James, timido e un po' impacciato, Bobby è una cometa fiammeggiante nella sua notte infinita, uno spirito libero, l'uomo per cui ha perso la testa quando era a Oxford, nonché un insopportabile spavaldo che continua a rinfacciargli i suoi fallimenti.
Riescono a malapena a sostenere una conversazione senza che la tensione diventi intollerabile: "(JAMES) Chiude la pesante porta del municipio e appoggia la testa contro il legno freddo. Se riuscirà a non partecipare mai più a un ballo in vita sua, morirà felice. Tra la politica, le danze e l'interminabile corteo di madri e figlie che deluso con la sua completa inadeguatezza alle relazioni mondane, è esausto. Danzare con Lady Gwen e sua cugina Miss Bertram non è stato spiacevole, ma trascorrere la serata concordato dalle loro chiacchiere, in cui si inseriva di tanto in tanto il cugino di Lady Gwen, Lord Mason, e il giovane Mason, lo ha quasi stordito.
Non sa se sia colpa dell'orario, del lieve intontimento dovuto all'alcol nel suo sistema o di tutte quelle luci abbaglianti, a gli pare che sua madre potrebbe aver acquistato un buon busto, Le statue e i quadri sembrano fondersi insieme nell'angusto e alto ingresso. E' soffocante. [...]
Ma non appena il buio delle palpebre gli inonda gli occhi, è il volto di Bobby Mason a riempire la sua testa: la mascella ampia e decisa, gli occhi castani assortiti, l'espressione severa per aver scoperto le mancanze di James, come tutti gli altri... 
Infatti, né Bobby né James hanno mai incontrato un uomo più intrigante, irritante e… affascinante. Se solo potessero completamente evitarsi… Peccato che le loro cugine, Beth e Gwen, continuino a organizzare uscite di gruppo a cui non riescono a dire di no. Ma quando qualcuno inizia a prendere di mira le loro famiglie e la loro reputazione, per i due arriva il momento di collaborare, senza provocarsi (o strapparsi i vestiti a vicenda). Riusciranno a salvare il loro buon nome e a trovare l'amore lungo la strada?
Secondo volume della serie "Matrimoni combinati e altri dispetti", di cui il primo era: "Don't want you like a best friend", che aveva come protagoniste due donne lesbiche. Questo primo capitolo è ambientato nel 1857, l'anno precedente al secondo volume, e vede come protagonista Beth, una debuttante che ha solo una stagione per accalappiare un marito facoltoso, o lei e sua madre finiranno sul lastrico. Ma interpretare la parte della timida ingenua non è proprio nelle sue corde e preferirebbe essere ovunque piuttosto che lì. 
La coprotagonista invece è Gwen, la quale è al suo quarto anno e non ha alcuna intenzione di sposarsi. Anche perché è figlia unica di un conte tanto irascibile quanto ricco, dal quale ha ereditato il fascino e l'umorismo. Le due si incontrano al primo ballo e l'intesa è immediata. Serata dopo serata, per ovviare alla noia delle vuote chiacchiere coi pretendenti, Gwen escogita un divertente diversivo: perché non provare ad accasare suo padre con la madre di Beth?  Intanto Beth e Gwen si scoprono innamorate.
Questo secondo volume è un po' un seguito del precedente, in quanto i personaggi sono gli stessi e i lettori che si erano affezionati a Gwen e Beth (e rispettivi genitori) le ritroveranno ben presenti anche in questo secondo capitolo della saga, sempre con la loro sagacia, forza, ironia e determinazione. Non saranno però più loro le protagoniste, in quanto la storia si focalizza su Bobby Mason e James Demeroven. 
Bobby è il cugino di Beth, un ragazzo simpatico, sicuro di sé e divertente, all'apparenza un po' scapestrato e senza pensieri, ma che in realtà sotto sotto nasconde un gran cuore e prova un profondo affetto verso la propria famiglia, che è disposto a proteggere ad ogni costo. Egli è il secondo genito, quello privo di responsabilità, ma vorrebbe comunque fare qualcosa di importante nella vita e aiutare il fratello maggiore, che invece sembra dover addossarsi tutto il lavoro pesante.
James è invece il nuovo personaggio, sebbene abbia qualche legame anche lui con Beth, più che altro a causa del suo patrigno, il quale aveva lasciato beth e la madre senza eredità alla morte del marito di quest'ultima. Egli si trova a Londra per prendere il posto come parlamentare al posto di suo padre, morto qualche anno prima, quando però James era ancora troppo giovane per ricoprire la carica. A causa del cattivo rapporto col patrigno, che ha un carattere prepotente, autoritario e prevaricatore, James soffre di una grande insicurezza e tende a fuggire davanti ai problemi. Durante i primi capitoli non ho potuto non trovarlo anche un po' antipatico e fastidioso, con un atteggiamento da vigliacco, da mollaccione, e un comportamento maleducato nei confronti di Bobby, che cercava di essergli amico e fungergli da supporto nel nuovo ambiente di Londra (sotto richiesta di Beth), mentre James continuava un po' a schifarlo con atteggiamento di superiorità. James comunque è anche il personaggio più sviluppato e col migliore arco narrativo, in quanto dovrà imparare a superare le sue paure e i suoi timori e le insicurezze per arrivare ad accettare se stesso e maturare, inserendosi a pieno titolo nella società e imparando a prendersi cura (e a lottare) delle persone che ama.
La storia gira appunto attorno a James che all'Università era innamorato di Bobby ma che, dopo averlo incontrato, sembra aver perso interesse nei suoi confronti, bollandolo all'inizio come un uomo superficiale e menefreghista, nonostante Bobby, come detto, abbia cercato di essergli amico. Lo sviluppo del rapporto tra i due è infatti quello di di un "enemies to lovers", in cui, cioè, i due protagonisti all'inizio si detestano per poi invece innamorarsi perdutamente l'uno dell'altro.
In realtà si capisce che i due si piacciono, almeno fisicamente, fin dall'inizio ma, soprattutto James dimostra un'iniziale ostilità piuttosto forte nei confronti di Bobby, che accusa di essere un perditempo senza responsabilità (è infatti il fratello maggiore, Albie, a lavorare come parlamentare occupando il posto del padre defunto), accusandolo di essere come il padre (un ubriacone buono a nulla e inetto). Ovviamente Bobby non prende bene l'atteggiamento e le accuse di James, che lo porteranno a sua volta a diventargli ostile. Un piccolo problema del libro è che, per ogni passo che i due sembrano fare in avanti verso la costruzione di una relazione, subito dopo ne fanno uno indietro a causa di qualche fraintendimento, e sarà solo la comparsa di un nemico comune ad aiutarli a riavvicinarsi, grazie anche a Beth e Gwen oltre che ai familiari di Bobby, costringendoli a fare fronte comune. Questo meccanismo alla lunga può diventare un po' ripetitio e frustrante per i lettori.
La parte iniziale del romanzo è quindi dedicata ai rapporti interpersonali e alla nascita della relazione tra Bobby e James, mentre quella successiva vede i due, assieme ai familiari, opporti a Lord Ravenson, un lord del Parlamento che si metterà in mezzo fra i due (James ci aveva avuto una relazione all'Università, mentre Bobby qualche scappatella recente, per consolarsi del comportamento di Jamens nei suoi confronti) volendo ricattarli entrambi minacciandoli di svelare le loro inclinazioni (che all'epoca erano considerati illegali e per cui si poteva finire in prigione). All'inizio Lord Ravenson è un antagonista piuttosto minaccioso, e parecchio odioso, subdolo e senza scrupoli, pronto a ricattare chiunque per raggiungere i propri scopi (la conquista del potere). Verso la fine però sembra perdere smalto, sgonfiandosi parecchio come antagonista e rivelandosi piuttosto inconcludente, ma almeno nei primi due terza contribuisce a rendere più interessante la storia, rendendo i lettori/lettrici preoccupati/e delle sorti dei protagonisti.
Storia romantica carina e appassionante, in cui i personaggi sono ben caratterizzati (compresi quelli presenti nel precedente volume), freschi e adorabili, seppur con i loro pregi e i loro difetti. Una storia che mette al centro soprattutto l'importanza dei rapporti, anche quelli familiari, tratteggiando, oltre a un bel ritratto di coppie lesbiche e gay, anche dei bei rapporti familiari, presentando dei parenti (almeno dalla parte di Bobby) molto supportivi, che accettano i protagonisti per quello che sono e che sono pronti a proteggerli in tutto e per tutto. Diciamo che tutta questa accettazione da parte dei Bertram/Mason per le coppie queer (nonché tutto il supporto dato immediatamente) forse appare un po' esagerata, soprattutto per il periodo, ma come ho detto sono dinamiche che fa piacere leggere. Una di quelle relazioni familiari che scaldano il cuore insomma, mentre il rapporto tra James e Bobby si rivelerà coinvolgente e romantico, sebbene spesso la l'odio tra i due si basi più che altro per dei fraintendimenti, ma questo è tipico delle dinamiche enemies-to-lovers.
Nel libro sono presenti anche alcune scene spicy, una in particolare, che descrive la prima notte di passione tra James e Bobby, che sono carine e anch'esse coinvolgenti, ma non esagerate. 
Nell'insieme un romanzo carino, abbastanza nella media, ideale per chi cerca storie romantiche enemies-to-lovers non particolarmente impegnative e con protagonisti maschili (che non sono così facili da trovare, soprattutto in italiano).
 
  
Sopra: A sinistra la copertina italiana, con sfondo azzurro e le silhouettes dei sue protagonisti, mentre a destra quella inglese.
 
"HOW TO SURVIVE CAMPING: L'uomo senza ombra" di Bonnie Quinn con 200 pagine, edito nel 2026 dalla Mercurio Books (costo di 18,00 euro. Titolo originale: "How to survive camping: The man with no shadow", 2025 ).
È nel bosco che affrontiamo i nostri mostri, ed è dal bosco che usciamo cambiati – oppure non ne usciamo affatto. 
"Mi chiamo Kate e gestisco un campeggio. La mia famiglia possiede il Goat Valley Campground da generazioni, in pratica da quando è arrivata da queste parti, io invece l'ho ereditato durante l'ultimo anno di università. Si estende per circa centoventi ettari, la maggior parte immersa nel bosco, mentre il resto è un ampio pratone. Ogni tanto ospitiamo eventi, come festival musicali, raduni di associazioni cinofile e matrimoni, ma la nostra attività principale resta il campeggio. L'estate è il periodo più intenso, perchè campeggiare è un tipo di vacanza piacevole ed economica.
Ma il capeggio gestito da Kate non è come tutti gli altri campeggi, nel suo infatti vi risiedono forze e creature soprannaturali, per cui la proprietaria ha stilato una serie di regole che i campeggiatori dovrebbero fare attenzione a rispettare, se vogliono tornare a casa sani e salvi, o anche solo semplicemente vivi: 
"Regole per sopravvivere al campeggio: 
1. Quando allestite il campo, ricavate almeno un metro in più per ogni tenda. Vi servirà per picchetti e tiranti. 
2. Se campeggiate in pendenza, attorno alle tende e all’area comune scavate un piccolo canale largo un paio di centimetri e profondo una decina per deviare l’acqua. Eviterete allagamenti. 
3. Non seguite le luci. (Non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo). Non seguite le luci. 
 4. Dotatevi di un contenitore robusto e impermeabile con dentro un cambio di vestiti e una coperta. Se la tenda si allaga, avrete almeno qualcosa di asciutto e caldo. 
5. Potete comprare il ghiaccio dai bambini che si avvicinano al campo solo se hanno un carretto. Quelli sono i figli degli altri campeggiatori e cercano di racimolare qualche soldo. Se invece vi si avvicina un gruppo di bambini senza carretto, non comprate niente. Fate finta che non esistano. Il ghiaccio non vale le conseguenze. 
6. Posizionate delle luci solari vicino ai picchetti. Così eviterete che qualcuno ci inciampi di notte. 
7. Tenete a mente l’ora in cui di solito si spengono le luci solari. Se si spengono prima del previsto – se si spengono tutte –, chiudete gli occhi. Tornate in tenda e restate lì fino all’alba. Qualunque cosa accada, non guardate fuori. 
8. Portate coperte pesanti. Di notte può fare molto freddo. 
9. Se vedete un gruppo di persone che danza in cerchio attorno a un fuoco, potete unirvi a loro. Se vi accolgono, danzate con loro finché la musica non finisce. Non guardate i musicisti. Se invece non vi accolgono e si fermano a fissarvi, indietreggiate lentamente e andatevene. Se vi vengono dietro, potete provare a correre, ma probabilmente è già troppo tardi. Pregate che sia una morte rapida. 
10. Prestate attenzione a un uomo dal fare amichevole che potrebbe avvicinarvi nelle zone in ombra. Cercate di convincerlo a mettersi alla luce del sole. Se proietta un’ombra, potete presumere che sia un altro campeggiatore. In caso contrario, interrompete subito la conversazione e allontanatevi il più in fretta possibile.
Il campeggio sorge infatti su una terra antica, la quale inizia ad attirare l'attenzione di "certe... cose", e leggendo il libro anche i lettori verranno a conoscenza di alcune delle creature che abitano il campeggio come: i bambini Senza Carretto, le luci (probabilmente una sorta di fuochi fatui), i Danzanti, la Cosa nel Buio (una creatura che odia essere vista), la Bambina (una bambina che piage tutte le notti vicino alla casa di Kate e che se lasciata entrare può uccidere gli abitanti della casa), l'Uomo con la Coppa di Teschio, la Signora dai Troppi Occhi, il Finto Fratello, la Casa che Scompare e l'Uomo senza Ombra.
Sarà proprio quest'ultimo il principale antagonista di questo libro (che ho scoperto essere il primo di una serie, per ora l'unico tradotto in italiano), una creatura che ha l'aspetto di un uomo dai capelli rossi a cui però manca l'ombra, e che ha il potere di rubare quelle degli altri e di danneggiarle. Questo gli permette di prendere possesso della volontà degli esseri umani, mentre se danneggia le loro ombre le persone avvertiranno il danno anche fisicamente, sebbene col tempo l'ombra possa ripararsi. L'Uomo Senza Ombra ce l'ha con Kate e vorrebbe che il capeggio cambiasse proprietario, così organizza tutto un piano per cercare di convincere Kate a venderlo, anche scatenandole contro altre creature, alcune delle quali che compaiono anche solo stagionalmente tipo gli shulikun (i custodi dello spirito del Natale) o il Gatto di Yule (un gatto gigante che si mangia le persone che non hanno ricevuto nessun capo d'abbigliamento nuovo per Natale).
Le creature che vivono nel campeggio sono sempre descritte come pericolose e da rispettare, e i lettori hanno il sentore di come la protagonista avverta sempre una sorta di timore nei loro confronti, perchè queste creature soprannaturali non scherzano e molte di loro sono in grado di uccidere gli esseri umani in modi terribili anche solo per divertimento, per cui Kate fa molto bene a temerle, anche perchè solitamente trovare dei modi per difendersi da loro non è affatto facile.
Molto spesso la pericolosità di queste creature è data anche dalla loro imprevedibilità: a volte possono rivelarsi molto ostili, mentre altre volte magari possono limitarsi a giocare un po' con le loro vittime per poi lasciarle andare, come nel caso dei Danzanti. A volte queste creature possono anche diventare degli alleati, sebbene la cosa sia piuttosto pericolosa e richieda quasi sempre un prezzo. Tuttavia l'aiuto dell'uomo con la Coppa da Teschio si rivelerà prezioso per la protagonista, visto che le salverà la vita in più di qualche occasione, ma ciò non significa sottovalutarne la pericolosità.
Kate inoltre non deve solo guardarsi dalle creature del suo campeggio, ma anche dagli abitanti della cittadina in cui il sorge la proprietà di Kate, i quali non sembrano essere molto contenti dell'operato della protagonista e le lamentele arrivano sempre più frequenti. La famiglia di Kate infatti sembra aver fatto un patto con gli abitanti della cittadina, promettendo loro che avrebbero potuto sfruttare il campeggio ma tenendo gli abitanti al sicuro dalle creature che lo popolano, tenendole rinchiuse appunto dentro al campeggio ed evitando che facciano danni in giro per la città. Ma non sempre contenere queste creature è cosa facile, anzi, solitamente non lo è per niente, ma sembra che gli abitanti della città non se ne rendano conto, rendendo ancora più difficile le cose per Kate.
Una vicenda piuttosto originale con un'ambientazione pittoresca che mi è piaciuta, anche perchè in effetti il campeggio è un posto che si presta bene come ambientazione per storie di paura, ma forse è più sfruttato nei film che non nella letteratura. Bella poi l'idea di creare un campeggio abitato da creature soprannaturali e mostruose, dove la protagonista deve cercare di tenere in salvo i propri campeggiatori (e gli abitanti della città) senza però andare a disturbare le creature (pericolose) che abitano nei boschi. Sarebbe in effetti un posto perfetto dove mandare i due protagonisti di Supernatural, peccato che la protagonista di questo romanzo non ha il lusso di conoscere e possedere le armi con cui poter effettivamente sconfiggere queste creature, ma deve nella maggior parte dei casi imparare a gestirle (il più pacificamente possibile) e a conviverci. Mi è piaciuto il modo in cui Kate deve gestire il campeggio e le sue creature, oltre a dover affrontare la prova finale, lottando contro una creatura che vuole scacciarla dal campeggio a tutti i costi. 
Kate è un personaggio ben caratterizzato, anche se probabilmente non risulterà simpatica a molti lettori, col suo carattere testardo, resiliente, duro, pragmatico e la sua ironia macabra, che però celano in fondo una certa fragilità, causata proprio dall'ambiente in cui è cresciuta, e che le ha portato via i genitori troppo presto, costringendola a farsi carico di una grossa responsabilità. 
Una storia originale, avvincente e intrigante, perfetta se amate il genere horror e le creature soprannaturali un po' alla Supernatural, attenzione però che è presente una certa dose di violenza.
 
  
Sopra: A sinistra la copertina dell'edizione italiana, mentre a destra quella inglese, dall'aspetto più fumettistico e con colori più accesi.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo. 

lunedì 3 agosto 2026

BOOKHAUL di GIUGNO E LUGLIO 2026

In questo post speciale vi faccio un bookhaul, cioè un post in cui vi mostro e vi parlo dei libri che ho comprato o che ho ricevuto, in questo caso, dal 1 giugno al 31 luglio 2026.
In questi 2 mesi ho acquistato/ricevuto 33 libri, tra cui un paio che avevo ordinato ancora fine maggio (quelli dello sconto Mondadori). Ben 11 però sono tutti volumi presi ai mercatini dell'usato, mentre 8 li ho trovati gratis (trovati nelle casette "Prendi un libro lascia un libro") o ricevuti in regalo e 8 li ho presi nuovi ma con sconti tra il 20% e il 60%.
Non mancano anche alcune uscite trovate in edicola tra cui quella delle Disney Novels e una di Amori Mitici.
 
  
  Sopra: La pila dei libri acquistati (o arrivati) a GIUGNO E LUGLIO.
 
 GIUGNO
  • "366 e PIù FIABE" di (13/06): raccolta di fiabe riassunte e illustrate trovata al Mercatino dell'usato.
  • "PICCOLI BRIVIDI: UN AMICO INVISIBILE" di (13/06): un altro volume della collana dei Piccoli Brividi che mi mancava e che ho trovato al Mercatino dell'Usato per 3,65 euro
  • "IL GRAN SOLE DI HIROSHIMA" di Karl Brückner (13/06): Un classico per ragazzi che parla dello scoppio della bomba su Hiroshima, trovato al Mercatino dell'Usato per 3,80 euro.
  • "SWAN'S DAUGHTER" di Roshani Chokshi  (13/06): Libro delle edizioni FairyLoot trovato a 5,85€ al Mercatino dell'Usato.
  • "3- I RACCONTI DI AMMA OCA" di Charles Perrault, "4- ANTICHE FIABE RUSSE" di Aleksandr N. Afanasjev, "9- FIABE NORVEGESI" di Peter Asbjørnsen e Jorgen Moe, "10- FIABE AFRICANE" di Pual Radin, "11- FIABE CAMPANE" di Roberto De Simone, "15- I RACCONTI DELLE FATE: FIABE FRANCESI" di AA. VV (13/06): Libri che uscivano come inserto del giornale dell'Unità, trovati gratuitamente in una delle cassettine vicino alla Biblioteca "Prendi un libro lascia un libro".     
  •  "LA GRAMMATICA TI SALVERà LA VITA" di Massimo Birattari e A. Agliardi (15/06): La grammatica vi fa paura?  Be', un brutto voto non è niente al confronto a quello che succede ai protagonisti di questo libro, ragazzi come voi che, grazie a un misterioso benefattore, trascorrono una settimana in una villa-castello nel cuore di una valle sperduta dove piove sempre, i cellulari non prendono, non c'è internet e qualcuno ha pure tagliato i fili del telefono. In compenso, ci sono pericolose creature delle tenebre licantropi, vampiri, fantasmi e mostri assortiti - che attaccano quando sentono l'odore degli errori di grammatica. Fra torri, fossati, un'inquietante biblioteca, corridoi bui, misteriosi rumori notturni, inspiegabili apparizioni e naturalmente un passaggio segreto, l'orrore incombe sugli errori. Con l'aiuto del professor Mangiafuoco, i ragazzi dovranno salvare la pelle districandosi fra i trabocchetti di verbi transitivi, intransitivi, attivi e passivi, di soggetti, predicati e complementi, di pronomi relativi e congiuntivi a rischio, di punti, virgole e perfino punti e virgola, per scoprire poi le regole della fabbrica delle parole e i segreti del vocabolario. 
  •  "STORIE DEL TERRORE DA UN MINUTO" di Susan Rich e Giuseppe Iacobaci (15/06): Sessanta secondi di puro terrore: una sfida raccolta dai più grandi scrittori e illustratori americani per adulti e ragazzi. Quanta paura puoi avere in sessanta secondi? Lo scoprirai leggendo queste settantadue storie da un minuto. Una raccolta di brevissimi racconti deliziosamente terrificanti e illustrazioni da brivido, firmati da un’eccezionale selezione di scrittori bestseller come Neil Gaiman, Margaret Atwood, Michael Connelly, Joyce Carol Oates, Holly Black, James Patterson, Lemony Snicket, R.L. Stine, Brian Selznick e tanti altri. Libro preso scontato del 20% con gli sconti Feltrinelli.
  • "LEO E LIA. Storia di due bambini italiani con una governante inglese" di  Laura Orvieto e V. Vinci (15/06): il primo volume per l'infanzia che Laura Orvieto scrisse sotto lo pseudonimo "Mrs El" nel 1909. Il libro si compone di tanti brevi quadretti in cui l'autrice ritrae la sua esperienza di madre. Una mamma, infatti, e due bambini (Leo e Lia, per l'appunto) si raccontano emozioni, scoperte e azioni di ogni giorno. Nonostante sia stato scritto più di un secolo fa, il libro è attualissimo perché parte dall'innocente curiosità di due bimbi di due e quattro anni, dalle loro vicende, dalle domande del più grande e dalle risposte semplici ed efficaci che ogni mamma sa trovare per i propri figli. Libro scritto da quella che ora è diventata una famosa autrice di libri per bambini e ragazzi, trovato scontato del 60% su Amazon, pagato 6,60€ anzichè 16,50€.
  • "DON CAMILLO E IL SUO GREGGE" di Giovannino Guareschi (18/06): il secondo volume della saga dedicata a Mondo Piccolo che ha per protagonisti il sindaco Peppone e il prete Don Camillo. Avevo visto i film da (più) giovane e ad un Mercatino dell'Usato ho trovato questa edizione a 3€ che usciva in edicola per il Corriere della Sera.
  • "ROSENHOLM: L'OMBRA DELLE BELLEDONNE PARTE II" di Gry Kappel Jensen (24/06): Kamille, Kirstine, Victoria e Malou hanno promesso allo spirito di Trine, una ragazza uccisa anni prima, di vendicare la sua morte, ma ormai il tempo stringe. Nonostante le divergenze, gli ostacoli e un gruppo di nemici ogni giorno più minaccioso, le quattro amiche sembrano sempre più vicine al loro obiettivo. Presto però scopriranno che il passato cela segreti ancora più oscuri di quanto pensassero e che nessuno è al sicuro. Pezzo dopo pezzo dovranno risolvere il mistero che si annida nelle profondità di Rosenholm. Prima che sia troppo tardi. Terzo volume della saga di Rosenholm, preso con gli sconti Gallucci del 20%.
  • "GLI ANIMALI FANTASTICI: DOVE TROVARLI" di J. K. Rowling (26/06): Esplora le meraviglie selvagge del mondo magico nel sontuoso bestiario compilato dal celebre magizoologo Newt Scamander. Volume spin-off della saga di Harry Potter che ho recuperato dopo aver letto tutta la saga principale.
  • "IL LIBRO DEI LIBRI PROIBITI" di The Book Fools Bunch (30/06):  Da sempre il potere considera i libri una delle armi più pericolose ed eversive per l’ordine costituito, per la morale, per il rispetto delle regole. La censura, ma anche semplicemente l’etica pubblica, la politica, e soprattutto la Chiesa e le varie dittature in ogni luogo del pianeta hanno deciso o tentato di decidere lungo la storia cosa la gente doveva o non doveva leggere. Perché i libri sono senza alcun dubbio uno degli elementi che costituiscono la libertà degli esseri umani. Preso scontato del 50% su Amazon e pagato 7,50 euro anziché 15,00€
  • "MISS MARPLE E I DELITTI DELIZIOSI" di Agatha Christie  (30/06): Tutti i racconti che vedono come protagonista Miss Marple, la dolce, un po' svagata anziana signora della provincia inglese che risolve con acume i delitti più misteriosi, sono racchiusi in questo libro dal formato importante nel quale la vocazione narrativa della Regina del Giallo si esprime al suo meglio. Libro preso assieme a quelle di "STREGHE"  con la promozione del 30% della Mondadori (con cui, con l'acquisto di due libri si aveva il 30% di sconto su quello che costava meno). In realtà questi volumi li avevo ordinati ancora fine maggio sul sito Mondadori, che però ha fatto casini con l'ordine che dopo 2 settimane non era ancora partito, così mi ha rimborsato, Dopo ho quindi fatto l'ordine tramite sito Feltrinelli.
  • "STREGHE! MALIE E MISFATTI (OVVERO ABOMINI E SORTILEGI) DELLE FIGLIE DELLA NOTTE" di AA. VV  (30/06): Una antologia che raccoglie alcune delle più classiche, inquietanti e divertenti storie di streghe risalenti in massima parte alla mitica età dei  pulp novecenteschi: romanzi e racconti di grandi autori del weird fantasy americano ambientati sullo sfondo di un mondo che, pur non prestando più fede ai voli notturni o alle danze dei sabba, si lascia tuttora facilmente irretire da risorgenti superstizioni. Il volume è corredato da una serie di riproduzioni di stampe popolari risalenti alle epoche più tenebrose della caccia alle streghe.Libro preso assieme a quello di "MISS MARPLE e i delitti deliziosi", che però mi è arrivato danneggiato, così ho dovuto fare un reso e il nuovo volume mi è arrivato il 14 luglio.
 
 

 Sopra: Più in alto alcune foto dei libri presi al Mercatino dell'Usato o trovati nella casetta "Prendi un libro lascia un libro" il 13 giugno. In basso gli interni di alcuni di questi libri.
 
 LUGLIO
 
  •  "IL COMPAGNO DON CAMILLO" di Giovannino Guareschi (04/07): il terzo volume della saga dedicata a Mondo Piccolo che ha per protagonisti il sindaco Peppone e il prete Don Camillo. Avevo visto i film e al Mercatino dell'Usato ho trovato questa edizione scontata a 1,55€ che usciva in edicola con Libero. 
  • "ULISSE: IL MARE COLOR DEL VINO" di Giovanni Nucci (04/07): Questa è la storia di Ulisse. Non un eroe qualsiasi, ma il più attento, il più intelligente e il più umano. Questo libro racconta tutte le sue avventure, le trovate e gli stratagemmi, le paure e le debolezze. Leggerlo sarà facile come sentirsi raccontare una storia che abbiamo sempre conosciuto. Un Ulisse diverso, vivo e reale, immediato e vicino ai ragazzi. Un eroe sempre attento a cercare di capire le cose. Libro trovato al Mercatino dell'Usato per 2,10€ e che ho preso pensando eventualmente di proporlo come lettura in classe per i miei alunni di quinta primaria per storia. 
  •  "STORIE DOPO LE STORIE" di Beatrice Masini (04/07): Nessuno si preoccupa mai dei personaggi delle fiabe, dopo che le fiabe sono finite. Restano lì, appiccicati al loro ruolo come adesivi, senza pensieri e senza una parola di più. E se invece avessero una testolina pensante, e sogni e desideri che vanno ben oltre il solito lieto fine? Libro che raccoglie alcune fiabe rivisitate trovato al Mercatino dell'usato e comprato per 2,55€.
  • "DISNEY NOVELS: IL GOBBO DI NOTRE DAME" edito da Hachette (11/07): il trentasettesimo volume delle Disney Novels dedicato alla storia di Quasimodo, uno dei miei film Disney preferiti.
  • "LABYRINTH BESTIARIO" di Bende S.T., Compiet Iris e Henson Jim (14/07): Un bestiario che rende omaggio alla magia senza tempo di Labyrinth, riportando sulla pagina l’immaginario creato da Jim Henson e Brian Froud. Le illustrazioni di Iris Compiet, allieva dello stesso Froud, danno nuova vita alle creature che popolano il Labirinto: figure celebri, spiriti enigmatici e personaggi anche intravisti solo per un istante sullo schermo. Il volume intreccia arte e narrazione, ampliando l’universo del film del 1986 e invitando il lettore a esplorare territori familiari e sorprendenti.
  • "DAEMONIUM RACCONTI D'OMBRA" di AA. VV, a cura di Zaru Silvia. (14/07): Cagliari è una città ricca di storia e di monumenti che ricordano chi ha vissuto il suo passato. Qualcuno o qualcosa ha aperto le porte che la separano dall’inferno. Ora tra le sue vie gli abitanti incrociano demoni e fantasmi, un flusso dall’aldilà che sembra non potersi fermare. Un giornalista viene incaricato di indagare su una misteriosa scomparsa. Intervisterà Ismaele, indagato e sparito nel nulla fino a quel momento. Nessuno è ancora riuscito a parlarci e a pubblicare le sue dichiarazioni. Lui sarà il primo che proverà a ricostruire cosa è successo e a scoprire che legame c’è tra Ismaele e l’invasione di demoni. 
  • "AMORI MITICI: ETTORE E ANDROMACA" a cura di Laura Pepe  (14/07): libro dedicato alla storia d'amore tra Ettore e la moglie Andromaca, trovato in edicola, il quale faceva parte di una collana pubblicata nel 2024.  
  • "IL LIBRO DELLA GIUNGLA: LA STORIA DI MOWGLI" di Rudyard Kipling e Pierre Joubert (14/07):  Pierre Joubert (1910-2002) è uno dei maestri dell’illustrazione francese, celebre in particolare per le sue opere legate al mondo scout, cui si è dedicato per tutta la vita. Il suo immaginario visivo votato all’avventura, all’amicizia e allo splendore della natura selvaggia sfociò nel 1989 in questa edizione delle storie di Kipling, con la quale il cucciolo di uomo Mowgli, la pantera Bagheera, il pitone Kaa e gli altri personaggi che sin dal 1894 animano la giungla indiana trovarono il loro ritratto più espressivo. Il libro presenta un montaggio dei due Libri della giungla originali, volto a privilegiare le avventure di Mowgli. Un altro volume bellissimo dela collana di classici illustrati editi dall'Ippocampo, che ho deciso di recuperare dato che non avevo nessuna edizione di questo classico per ragazzi.
  • "PINOCCHIO: Storia di un burattino tra cinema, illustrazione e fumetto" di (18/06): Fin dai primi esordi sui giornali, Pinocchio ha sempre avuto uno strettissimo legame con l’immagine.
    In un viaggio attraverso i suoi mille volti, il volume analizza i rapporti tra il romanzo originale e i suoi principali adattamenti nel cinema, nell’illustrazione e nel fumetto, cercando di capire come un burattino di legno sia riuscito a destare l’interesse di un pubblico sempre più vasto e, al tempo stesso, diverso.  Un saggio illustrato preso con una promozione e pagato 25,41 euro anziché 29,90€.
  • "ARTHUR KING: RE PER UNA NOTTE" di  Lorenzo Bartoli E Andrea Domestici (18/06): In occasione del venticinquennale (1993 - 2018) dall’uscita del primo albo di Arthur King, il celebre fumetto creato dallo sceneggiatore Lorenzo Bartoli e dal disegnatore Andrea Domestici, Cut-Up Publishing pubblica un inedito assoluto in un volume di pregio, l’ultima storia scritta da Bartoli, scomparso prematuramente nell’ottobre del 2014, e disegnata da Domestici. Una storia che è anche un cross-over fra Arthur King e Alice Dark, ovvero il primo e l’ultimo personaggio creato da Bartoli e Domestici. Fumetto (di 16,90€) che mi è arrivato in omaggio dalla NPE assieme all'acquisto di "Pinocchio: storia di un burattino tra cinema...".
  • "SMERALDINA: UN MARE DI AVVENTURE" di Harriet Muncaster  (21/07): La sirenetta Smeraldina sta cercando di imparare come si vive a palazzo. È tutto nuovo per lei! Ma le regole non sono il suo forte: se potesse... nuoterebbe per i mari all'avventura insieme a Nerella, la sua polipetta da compagnia! Come figlia del re e della regina però Smeraldina ha dei compiti ben precisi. Uno è partecipare alla Parata dell'Oceano, evento imperdibile per tutti gli abitanti del mare. Riuscirà a essere un po' meno ribelle e un po' più principessa? Libro trovato al Mercatino dell'Usato che avevo adocchiato ancora qualche tempo fa, e che ho preso visto che l'ho trovato scontato a 1,80€ 
  • "I GRANDI CLASSICI DELLA FIABA: FIABE" di Charles Perrault (21/07): Raccolta di fiabe classiche di Perrault trovata al Mercatino dell'Usato per 2,10€, peccato che non ci fossero altri volumi della medesima collana.
  • "LE PIù BELLE FIABE ITALIANE: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige" a cura di Guido Davico Bonino (21/06): Raccolta illustrata di fiabe, tra cui anche quelle venete, trovato al Mercatino dell'Usato a 6,95€. 
  • "GUIDA ALLA SCOPERTA DELLE SIRENE" di Fabiana Bocchi e Serenella Quarello (28/07): Una guida al mondo delle sirene, con approfondimenti sulle diverse tipologie e avvistamenti, tra storie, leggende, mappe e persino... ricette! Un’autentica guida alle splendide e misteriose creature del mare, tra mappe dei luoghi in cui sono state avvistate e analisi approfondite sulle diverse tipologie di sirene esistenti (compresi gli uomini-sirena). Ma anche riferimenti alla loro presenza nella musica, nell’arte, nella letteratura, consigli su come riconoscerle e infine... ricette molo originali! Un saggio illustrato/bestiario sulle sirene preso con una promozione e pagato 18,38 euro anziché 22,50€
 
 
Sopra: Le copertine dei volumi comprati o ricevuti a giugno e luglio.

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