mercoledì 9 dicembre 2020

I venti del male di Manlio Castagna e Paolo Barbieri

"I venti del male" è un libro illustrato, scritto da Manlio Castagna e accompagnato dai disegni di Paolo Barbieri, che dà voce a venti grandi cattivi letterari quali: il Conte Dracula, la matrigna di Biancaneve, Mr. Hide...

Sopra: La copertina di "I venti del Male" mostra una generica, ma efficace e inquietante, figura malvagia, alle cui spalle è possibile osservare alcuni dei personaggi del libro illustrato da Barbieri.

E' ai cattivi che questo libro è dedicato, in quanto, come viene citato sul retro: "Sono loro a dare dignità alle zone d'ombra dell'animo umano. A farci vivere le emozioni più forti e contrastanti. A insegnarci che se c'è solo una "retta via", tanti sono i sentieri battuti da venti infidi". 
In particolare questo volume offre ai lettori l'opportunità di conoscere meglio alcuni cattivi letterari come: Long John Silver, il Conte Dracula, Me Hyde, Lilith, Claude Frollo, Grendel, la Regina di Cuori, Cthulhu, la Strega Malvagia dell'Ovest, Capitan Uncino...
Il libro si compone infatti di una ventina di storie brevi, ciascuna delle quali narra il momento in cui un personaggio ha scoperto la propria malvagità trasformandosi in una delle più inquietanti figure di tenebra di tutti i tempi (per tornare a citare il retro di copertina), e solitamente lo fa raccontando la vicenda dal punto di vista del cattivo di turno.
Ma perché un libro dedicato ai malvagi?
Perché, come viene spiegato nell'introduzione, "Cosa sarebbero le storie che amiamo senza cattiveria?. Conoscere da vicino il Male può essere spaventoso, certo. Ma anche seducente, se non addirittura necessario". I cattivi esercitano sempre un certo fascino, poiché riescono ad appagare i desideri e gli istinti più sfrenati, dando voce a quella parte che tendiamo a lasciare nascosta. Inoltre sono intriganti, poiché non si conosce mai tutto di loro dato che "la lente di ingrandimento di chi scrive inquadra quasi sempre il protagonista buono (...).  Questo crea mistero". Sono inoltre imprevedibili, poiché, a differenza dell'eroe, non devono scegliere sempre la strada giusta, possono scegliere tra molte variabili, sono "più liberi dei buoni". Questo li porta spesso ad essere anche più sfaccettati, realistici e tridimensionali poiché in essi convivono vari sentimenti contrastanti, sfumature e conflitti.
L'obiettivo di questo libro è quindi quello di "raccontare il momento in cui i grandi cattivi della letteratura hanno sentito il vento del male cominciare a soffiare in loro". Ma i testi non sono basati solo su mere supposizioni e interpretazioni di Castagna, egli ha infatti fatto ricorso e mescolato letteratura e saggistica (in alcuni casi però gli è anche capitato di inventare del tutto le storie, come nel caso del Babau).

 
Sopra: Due dei grandi cattivi che sono presenti all'interno del libro. A sinistra Long John Silver e a destra la Malvagia strega dell'Ovest.

A dare un corpo e un volto ai cattivi citati in quest'opera ci pensa Paolo Barbieri con il suo stile delicato, accattivante e coinvolgente, capace di rendere affascinanti e intriganti anche le creature e i personaggi più mostruosi, con disegni poetici ricchi di dettagli che incantano e meravigliano, trasmettendo fascino e mistero.
I cattivi ritratti da Barbieri hanno un aspetto dettagliato, che talvolta rende omaggio al mondo del cinema oltre che a quello della letteratura (in alcuni cattivi come la Regina di Cuori, di cui l'aspetto rimanda a quello di film come: "Alice in Wonderland" di Tim Burton). Altre volte invece i personaggi sembrano essere frutto di rivisitazioni personali dell'artista (come ad esempio nel caso di Grimilde, la matrigna di Biancaneve o Lilith). 

   
Sopra: A sinistra la Regina di Cuori (che ha un aspetto ispirato a un film) e a destra la matrigna di Biancaneve (con un aspetto che non avevo mai visto al cinema).

Le illustrazioni presenti nel volume sono tutte in bianco e nero, e sembrano essere state realizzate a matita. Tuttavia non per questo esse risultano meno suggestive o accattivanti, anzi, la mancanza di colori mette in risalto l'abile uso dei chiaro scuri e delle ombreggiature dell'artista, conferendo a ciascun cattivo un suo fascino.

 
  Sopra: Le illustrazioni presenti nel volume sono tutte in bianco e nero, come queste di Dracula ( sinistra) e di Capitan Hook ( a destra).

"I venti del male" di Manlio Castagna è un bel libro illustrato che vuole far conoscere ai lettori il lato oscuro della letteratura, portandoli a soffermarsi su alcuni grandi cattivi letterari, alcuni molto conosciuti (come Long John Silver o Dracula) e altri a cui è stata data meno attenzione (come Babau o Grendel) . Un'opera per capirli meglio e, allo stesso tempo, comprendere meglio anche noi stessi, chiedendoci perché e cosa di questi cattivi ci abbia attratto o affascinato. Come scrive l'autore: "Una panoramica della malvagità immaginaria per salvarci da quella reale".
A rendere ancora più prezioso questo volume sono le illustrazioni di Paolo Barbieri, delicate, accattivanti e affascinanti, che danno corpo a questi grandi cattivi letterari.

Questa libro è stato pubblicato nel 2020 dalla Mondadori Libri S.p.a., ha 125 pagine e misura 27 cm d'altezza e 19,8 cm di lunghezza e costa 17 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 7 dicembre 2020

La Sirenetta e altre fiabe di Hans Christian Andersen e MinaLima

Ecco un altro libro di fiabe, questa volta scritte da Hans Christian Andersen: "La sirenetta e altre fiabe". L'edizione di cui vi parlo oggi però è tanto speciale quanto preziosa, in quanto si tratta di un volume della collana di classici illustrati da MinaLima (cioè i graphic desiner Miraphora Mina ed Edoardo Lima), la coppia responsabile dell'universo grafico dei film di Harry Potter, sono infatti loro quelli che hanno dato vita a: il giornale de La Gazzetta del Profeta, le lettere di Hogwarts, il biglietto del binario 9 e 3/4, i manifesti da ricercato, la Strillettera, la Mappa del Malandrino....
L'edizione di quest'opera in Italia è recentissima: il libro è uscito il 19 novembre e io sto scrivendo questa recensione il 21. Oltre alla Sirenetta L'Ippocampo ha edito anche "Peter Pan", così attualmente in Italia sono finalmente stati pubblicati tutti i volumi "arretrati" illustrati da MinaLima.
 
Sopra: La splendida e raffinata copertina presenta scritte e decori dorati che spiccano sullo sfondo azzurro e rosso/arancio.
 
Come si può capire anche da titolo questa volta non abbiamo a che fare con un unico racconto, ma con una raccolta di fiabe scritte da Hans Christian Andersen. Tale opera comprende infatti questi racconti fiabeschi:
  1. "La Sirenetta"
  2. "L'usignolo"
  3. "Il brutto anatroccolo"
  4. "Il guardiano di porci"
  5. "L'acciarino"
  6. "La principessa sul pisello"
  7. "I vestiti nuovi dell'imperatore"
  8. "Le scarpette rosse"
  9. "Mignolina"
  10. "Il tenace soldatino di stagno"
  11. "La bambina dei fiammiferi"
  12. "La regina della neve"
I testi presenti in questa edizione sono fedeli a quelli integrali scritti da Andersen. Vi porto l'esempio di un paio di fiabe di questa raccolta che ho confrontato con quelle contenute nel volume "Fiabe e storie" della Donzelli Editore.
 
La principessa sul pisello
Versione tratta da "La sirenetta e altre fiabe"  (L'Ippocampo Edizioni): "C'era una volta un principe che voleva sposare una principessa, ma doveva essere una vera principessa. Girò tutto il mondo in lungo e in largo  per trovarne una, ma dovunque andasse c'era sempre un non so che di poco convincente; le principesse non mancavano davvero, ma se poi fossero principesse vere non riusciva mai a saperlo con sicurezza; c'era sempre qualcosa che lo lasciava perplesso. Così tornò a casa sua, ma era molto triste, dato che gli sarebbe tanto piaciuto di trovare una vera principessa".
 
Versione tratta da "Fiabe e storie"  (Donzelli Editore): "C'era una volta un principe che voleva sposare una principessa, ma che fosse una principessa vera. Così viaggiò per tutto il mondo per trovarne una, ma dovunque andasse c'era sempre qualcosa che mancava: principesse ce n'erano abbastanza, ma se fossero delle vere principesse non riusciva a scoprirlo, sembrava che in tutte ci fosse qualcosa che non era poi così vero. Così tornò a casa ed era tanto triste, perché desiderava tanto una vera principessa".

Le scarpette rosse
Versione tratta da "La sirenetta e altre fiabe" (L'Ippocampo Edizioni): "C'era una volta una bambina molto graziosa e sottile, che d'estate doveva andare a piedi nudi, perché era povera, e d'inverno portava degli zoccoloni di legno, così che il collo dei suoi poveri piedini delicati diventava rosso rosso che faceva pena a vederlo. 
Sula piazza del villaggio abitava la vecchia calzolaia, che seduta al suo deschetto mise assieme, meglio che poteva, un paio di scarpette, cucendo delle vecchie strisce di panno rosso; erano un po' goffe, ma l'intenzione era buona: le avrebbe date alla piccola. Essa si chiamava Karen."
 
Versione tratta da "Fiabe e storie" (Donzelli Editore): "C'era una volta una bambina tanto delicata e graziosa, che d'estate andava sempre in giro a piedi nudi, perché era povera, mentre d'inverno portava dei grandi zoccoli di legno, tanto che la piccola caviglia le diventava tutta rossa rossa. 
Al centro del villaggio abitava una vecchia calzolaia, che con delle vecchie strisce di stoffa rossa cucì come meglio poteva un paio di scarpette: vennero fuori molto grossolane, ma l'intenzione era buona, e le avrebbe date alla bambina. La bambina si chiamava Karen."

Come potete leggere i testi delle due versioni, sebbene presentino qualche differenza nella terminologia o nella punteggiatura mantengono invariato il significato delle frasi e della storia.
 
Sopra: Ogni capitolo è preceduto da un'illustrazione, di cui qui sopra potete vedere quella della prima fiaba "La sirenetta".
 
Le illustrazioni di MinaLima che accompagnano l'intera storia posseggono dei tratti semplici e moderni, dallo stile semplice ma elegante, con figure dai contorni netti e ben definiti, seppur ricche di dettagli.
I colori sono stesi all'interno del bordi delle figure in un modo netto e deciso, senza sfumature. 
Le tinte utilizzate hanno delle tonalità decise e intense. Nella maggior parte dei casi presentano dei colori allegri e brillanti, conferendo così alle immagini un aspetto piuttosto vivace e allegro. Tuttavia vi sono anche alcune illustrazioni che hanno colori più cupi e scuri (come ad esempio quella in cui la Sirenetta guarda da lontano la nave del principe o quando si reca nella grotta della strega del mare).
A differenza che in altri titoli illustrati da MinaLima, in questo sembra che non si siano fatti remore a utilizzare un gran numero di colori, senza porsi limiti nel loro utilizzo. L'opera risulta così estremamente colorata e accattivante.

 
 Sopra:
Le illustrazioni di MinaLima che accompagnano l'intera storia posseggono dei tratti semplici e moderni, con figure dai contorni netti e ben definiti, seppur ricche di dettagli. Da notare i colori allegri, accesi e vibranti.
 
Come è tipico dei titoli illustrati da MinaLima anche quest'opera, oltre a contenere diverse illustrazioni, presenta numerosi elementi interattivi, capaci sicuramente di catturare l'interesse e la curiosità del lettore, senza però distrarlo in maniera eccessiva dalla storia. Anzi, tali elementi si fondono molto bene con i testi, aiutando il lettore a immedesimarsi nella storia. Mi pare inoltre che in questo volume il numero di illustrazioni e di elementi interattivi sia anche più numeroso del solito.
In questo volume sono presenti elementi quali: alette che si possono aprire, lettere, ruote che si possono girare, linguette che si possono tirare per svelare qualche dettaglio nascosto, figure che si possono spostare ...


 
Sopra: Alcune pagine che mostrano alcuni degli elementi interattivi presenti all'interno di questo volume. Nell'immagine in alto ci sono ad esempio delle alette da aprire, in basso a sinistra vediamo invece delle alette da sollevare e a destra una ruota da girare.
 
"La Sirenetta e altre fiabe" di Hans Christian Andersen e illustrato da MinaLima è un'opera molto pregiata e raffinata, sia sotto il profilo testuale che sotto quello grafico. 
I testi riprendono infatti fedelmente quelli integrali scritti da Andersen, senza subire rivisitazioni, riadattamenti, modifiche o tagli. Le illustrazioni e animazioni della MinaLima invece sono, come sempre, splendide e eleganti ed aiutano il lettore a immergersi nelle fiabe e nella loro atmosfera fiabesca e meravigliosa.
Ne risulta quindi un'edizione pregiata che nessun amante delle fiabe può lasciarsi sfuggire.
 
L'opera è stata pubblicata originariamente nel 2018 col titolo "The Little Mermaid and others fairy tales" dalla HarperCollins Publisher ed è stata edita in italiano nel 2020 da L'Ippocampo Edizioni. Il volume è dotato di una copertina rigida, ha 242 pagine, misura 24 cm d'altezza e 16,5 cm di lunghezza e costa 29,90 euro.

P.S. Della medesima collana di classici, sempre con le illustrazioni della MinaLima, sono stati editi in inglese anche i seguenti titoli :
  • "Peter Pan" di James Matthew Barrie (luglio 2015)
  • "The jungle book" di Rudyard Kipling (aprile 2016)
  • "The Beauty and the Beast" di Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve (marzo 2017)
  • "The Little Mermaid and others fairy tales" di Hans Christian Andersen (marzo 2018) 
  • "The secret garden" di Frances Hogdson Burnett (settembre 2018)
  • "Alice's adventures in Wonderland & through the looking-glass " di Lewis Carrol  (ottobre 2019)
  • "The adventures of Pinocchio" di Carlo Collodi (aprile 2020) 
  • "Harry Potter and the Philosopher's stone" di J. K. Rowling (ottobre 2020) 
  • "The wonderful Wizard of Oz" di L.Frank Baum (settembre 2021)
  • "Harry Potter and the Chamber of secrets" di J. K. Rowling (ottobre 2021) 
  • "Snowhite and other Grimm's fairy tales" di Jacob e Wilhelm Grimm  (ottobre 2022)
 
In italiano, della MinaLima, sono stati pubblicati i seguenti titoli:

   

     
 
   
Sopra: Le copertine dei classici illustrati da MinaLima.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

venerdì 4 dicembre 2020

Ghost: thirteen haunting tales to tell di Blaise Hamingway e Jesse Reffsin

"Ghost: thirteen haunting tales to tell" è una raccolta di 13 storie di fantasmi scritte da Blaise Hamingway e Jesse Reffsin, accompagnate dalle illustrazioni di Chris Sasaki e Jeff Turley, indirizzata a un pubblico di ragazzini, a partire dagli 11 anni in su.
 
 
Sopra: In alto la semplice ed essenizale, ma intrigante e suggestiva, copertina di "Ghost: thirteen haunting tales to tell", che gioca con i toni del bianco e del grigio.
 
L'opera comprende 13 storie inquietanti in cui il lettore si ritroverà a fare la conoscenza (spesso non troppo piacevole) di vari fantasmi.
Il libro inizia con un prologo che vede protagonisti due ragazzini che decidono di recarsi, di notte, da un uomo che vive in un vecchio campo da campeggiatori. L'anziano signore si chiama Blackwood ed ha la fama di conoscere le migliori e più spaventose storie di fantasmi, e sarà proprio lui a raccontare a due bambini le spaventore storie narrate in questo libro:
  • Reflection: Kathryn sta cercando di dormire, mentre un temporale infuria fuori dalla sua finestra. Ma non è il temporale che non permette alla bambina di addormentarsi, quanto un fastidioso picchiettio che proviene dallo specchio in camera sua... TAP TAP TAP. A provocarlo è il suo riflesso, che non smette di fissarla e di continuare a picchiettare il dito contro il vetro... cosa vorrà?
  • The old pond: Samuel è un bambino che ha da poco perso la sorella minore, annegata in un lago vicino a casa. Una notte di luna piega il bambino vede delle increspature sull'acqua del lago, così decide di andare a vedere cosa potrebbe averle provocate...
  • The doll: Una bambina vede in un negozio una vecchia bambola e subito se ne innamora, sua madre però non vuole prendergliela, pensando che la figlia non abbia il minimo buon gusto. A casa, però, la bambina trova sul suo letto la bambola, mentre sua madre non si trova da nessuna parte...
  • Pont whitney: Max e il suo amico Tyler si femano a pescare in una zona in cui nessuno osa farlo, in quanto si dice essere infestata dallo spirito di un vecchio pescatore che vuole impedire a chiunque di prendere i suoi pesci...
  • Fred: il protagonista e il suo amico Fred durante un'escursione si accorgono che gli alberi del sentiero è come se si voltassero a guardarli, inoltre il sentiero sembra restringersi sempre di più, finché ad un certo punto Fred scompare...
  • Depht: Michael ha deciso di recarsi in un sottomarino affondato per ecuperare i corpi dei genitori, che si erano recati anche loro in quel sottomarino per studiarlo, ma che non sono più tornati...
  • The descent: un bambino entra di notte in uno strano ascensore senza pulsanti e con le luci sfarfallanti. Non ricorda come sia giunto lì e nel frattempo entrano con lui anche altre persone, dall'aspetto un po' strano...
  • Eyes closed: Grace avverte che nella sua camera c'è un fantasma. Non lo ha visto, poiché si sta sforzando di tenere gli occhi chiusi in quanto, come sanno tutti i bambini, finché non lo guardi un fantasma non può ferirti. Tuttavia la bambina continua a sentire strani rumori e una strana presenza attorno a lei... riuscrà a mantenere gli occhi chiusi, o la curiosità avrà il sopravvento?
  • The library: Meg ha dovuto recarsi in una biblioteca per prendere un libro assegnatole dalla sua insegnante. La bibliotecaria, tuttavia, è una signora un po' strana, che chiede alla bambina di seguirla nei sotterranei della biblioteca per consegnarle un libro...
  • The boy in the beasement: Ellie si è appena trasferita in una nuova vecchia casa con suo padre. Stranamente in questa casa la porta della cantina è chiusa a chiave con un lucchetto, oltre ad essere pure murata. Durante la notte la bambina però sente delle voci provenire dalla cantina e, quando si reca a vedere la porta, scopre che il muro di mattoni è sparito...
  • Widow in black: un gruppo di bambini si sta divertendo a tormentare e uccidere dei ragni, senza accorgersi di una strana vedova che sta girando attorno a loro, osservandoli...
  • Green Eyes: Teddy si è appena trasferito e, quando sente alcuni bambini parlare di alcuni occhi verdi avvistati nel cimitero, si propone subito per andare a vederli, per cercare di apparire coraggioso agli occhi dei compagni. I ragazzi però lo avvertono di fare attenzione e di nascondersi bene, perché se gli occhi lo vedessero non farebbe più ritorno...
Queste sono le inquietanti e misteriose storie narrate in questa raccolta, 12 racconti più la storia del prologo, che si scoprirà essere anch'esso un racconto di fantasmi. Storie originali ma che presentano anche degli elementi classici tipici delle storie di spettri, rielaborati in maniera innovativa, per spaventare i lettori di ieri e di oggi.
 
 
Sopra: Un'immagine del prologo, che mostra i due ragazzini e il signor Blackwood.
 
Ogni racconto è riccamente corredato da diverse inquietanti e spettrali illustrazioni realizzate da Chris Sasaki e Jeff Turley.
Sebbene le illustrazioni siano state realizzate da due differenti persone lo stile di questi artisti è abbastanza somigliante, per cui il lettore non avverte un grosso cambiamento nelle immagini e l'aspetto dei disegni del volume rimane unitario.
Le illustrazioni realizzate dai due artisti hanno uno stile molto particolare che ben si adatta ai toni paurosi di questa raccolta. I loro disegni hanno dei tratti graffianti e spesso spigolosi, i corpi, le mani e gli arti dei personaggi hanno infatti delle linee squadrate e spigolose (specialmente nei fantasmi, i cui volti hanno anch'essi dei tratti molto spigolosi), mentre la testa e gli occhi hanno delle forme più tondeggianti (almeno nelle persone).

 
Sopra: Le illustrazioni realizzate dai due artisti hanno uno stile molto particolare, dai tratti graffianti e spesso spigolosi, che ben si adatta ai toni paurosi di questa raccolta.
 
Per conferire alle immagini un aspetto ancora più spaventoso e inquietante gli artisti hanno utilizzato molto colori quali il bianco e il nero, anche se non mancano anche altri colori dai toni più caldi quali l'arancione o il rosso (spesso del sangue), che spiccano in mezzo al bianco o al nero degli sfondi.
Nella maggior parte dei disegni prevalgono colori poco allegri quali il nero, il bianco, il marrone e il grigio, che conferiscono un senso di desolazione alle immagini, accentuato dall'effetto di consumato e chiazzato che gli artisti sono riusciti a conferire ai loro disegni. 
A volte, tuttavia, in mezzo a questi colori spiccano, come ho gia detto, anche delle tinte dai toni intensi e brillanti, quali il rosso e l'arancione, ma anche il verde e l'azzurro.
 
   

Sopra: Gli artisti hanno utilizzato molto delle tinte quali il bianco e il nero, anche se non mancano anche altri colori quali l'arancione, il rosso (come il piagiama del bambino dell'immagine al centro), il verde (come gli occhi verdi del fantasma in alto a sinistra) e l'azzurro, che spiccano in mezzo al bianco o al nero degli sfondi.
 
"Ghost: thirteen haunting tales to tell" di Blaise Hamingway e Jesse Reffsin è una bella raccolta di racconti di fantasmi abbastanza paurosi e inquietanti (decisamente non adatti ai bambini piccoli). 
Le storie di questa raccolta presentano tutte dei concetti abbastanza originali (pur mantenendo un'atmosfera tipica dei classici racconti di fantasmi), per cui non aspettatevi racconti di cimiteri, castelli o semplici case infestate, ma preparatevi a visitare sottomarini, cantine murate, ascensori senza pulsanti, biblioteche, lande ghiacciate...
Non aspettatevi inoltre di avere a che fare con fantasmi che, in fondo, sono buoni, perchè gli spettri protagonisti di queste storie sono entità spesso crudeli, i cui intenti sono solitamente sconosciuti, e molti protagonisti di queste storie non sopravvivranno al loro incontro.
Le illustrazioni di Chris Sasaki e Jeff Turley conferiscono inoltre ai racconti un'atmosfera ancora più inquietante e tesa, grazie al loro stile molto particolare, dai tratti graffianti e spesso spigolosi, che ben si adatta ai toni paurosi di questa raccolta.
 
Questa raccolta è stata pubblicata nel 2019 dalla Chronicle Books Llc, ha 153 pagine e misura 28,6 cm d'altezza e 23,6 cm di lunghezza e costa 20 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

mercoledì 2 dicembre 2020

Alice nel Paese delle Meraviglie & Al di là dello specchio di Lewis Carrol e MinaLima

Dopo avervi parlato già di due libri illustrati da MinaLima, in questo post vi presenterà un altro grande classico della letteratura realizzato da questo duo: "Alice nel Paese delle Meraviglie & Al di là dello specchio" di Lewis Carrol.
MinaLima è infatti una coppia di graphic desiner, Miraphora Mina ed Edoardo Lima, che si sono occupati della grafica dei film di Harry Potter realizzando, ad esempio: i giornali de La Gazzetta del Profeta, i manifesti da ricercato, le lettere di Hogwarts, la Strillettera, la Mappa del Malandrino....

Sopra: La splendida e raffinata copertina presenta scritte e decori dorati che spiccano sullo sfondo azzurro, a cui si aggiungono degli elementi fuxia che risaltano subito agli occhi del lettore.

Questa versione illustrata dalla MinaLima ripropone il testo delle due opere di Carrol ("Alice nel Paese delle Meraviglie" e il suo seguito "Alice al di là dello specchio") nelle loro versioni integrali, tradotte da Alessandro Ceni. 
La storia si apre quindi con Alice che vede passare davanti a sè un coniglio bianco molto in ritardo, mentre si sta annoiando su una sponda assieme alla sorella che sta leggendo un libro senza figure, e decide di seguirlo, cadendo dentro una tana e raggiungendo così il Paese delle Meraviglie. 
Si tratta di un luogo in cui incontrerà molti bizzarri personaggi quali: il Bruco che fuma un narghilè, una Duchessa, il gatto del Cheshire, il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, la Regina, la Finta Tartaruga. Sarà inoltre un posto in cui vivrà momenti e situazioni  assurde: rimpicciolendosi o ingrandendosi a dismisura bevendo o mangiando dei biscotti, festeggerà il suo Non Compleanno, giocherà a croquet utilizzando fenicotteri come mazze e istrici come palle, testimonierà in un processo....
Il seguito del primo romanzo di Carrol ha invece come tema principale quello degli scacchi (mentre il primo trattava il tema delle carte da gioco) e ha inizio quando Alice, mentre sonnecchia sulla poltrona del salotto, inizia a chiedersi cosa ci sia dall'altra parte dello specchio, finendo poi con l'attraversarlo. Da qui iniziano le sue avventure nel mondo oltre lo specchio, un mondo pieno di personaggi straordinari e bizzarri.
Una volta oltre lo specchio Alice, infatti, parlerà con dei fiori parlanti in giardino, incontrerà i personaggi di una scacchiera, tra cui la Regina Bianca e la Regina Rossa, nonché i personaggi di alcune filastrocche.

Sopra: Le pagine che mostrano l'inizio del primo capitolo della storia di Alice, accompagnato da una delle superbe illustrazioni di Minalima, che in questo caso mostra la protagonista mentre sta cadendo nella tana del coniglio.

Le illustrazioni di MinaLima che accompagnano l'intera storia (ve ne sono sia a tutta pagina, sia a doppia pagina, sia in mezzo ai testi) posseggono dei tratti semplici e moderni, con figure dai contorni netti e ben definiti, seppur ricche di dettagli.
I colori sono stesi all'interno del bordi dei vari elementi che compongono le figure in un modo netto e deciso, in maniera monocromatica e senza sfumature. Le tinte utilizzate per queste illustrazioni hanno delle tonalità decise e intense. Nella maggior parte dei casi i colori sono allegri, brillanti e vividi, conferendo così alle immagini un aspetto piuttosto vivace e allegro.
Nonostante nel libro siano presenti una buona varietà di colori, ve ne sono alcuni che risultano predominanti nell'opera, venendo utilizzati maggiormente (senon quasi esclusivamente). Si tratta di colori quali, il rosso/arancione, il rosa/fuxia,  il verde e l'azzurro, oltre al nero (usato nei contorni delle figure) e il bianco (che viene utilizzato ad esempio per la pelle delle persone).
In ogni illustrazione sembrerebbe che gli artisti abbiano deciso di creare un effetto di contrasto scengliendo di utilizzare sia colori caldi che freddi.



 
Sopra: I colori sono stesi all'interno delle figure in un modo netto e deciso, senza sfumature. Le tinte utilizzate per queste illustrazioni hanno inoltre delle tonalità decise e intense. Nella maggior parte dei casi i colori sono allegri, brillanti e vividi, conferendo così alle immagini un aspetto piuttosto vivace e allegro. In ogni illustrazione sembrerebbe che gli artisti abbiano deciso di creare un effetto di contrasto scengliendo di utilizzare sia colori caldi (come il rosso, l'arancione e il fuxia) che freddi (in particolare il verde e l'azzurro).

Una particolarità che caratterizza le edizioni della MinaLima è la presenza di numerosi elementi interattivi quali: mappe, fogli intagliati e finestrelle che si possono aprire, ruote di carta che si possono girare....
Tali elementi intrattengono il lettore, catturandone l'attenzione, coinvolgendolo e aiutandolo a entrare ancora di più nella storia, senza però distrarlo e allontanarlo eccessivamente da essa.
La storia di Alice, così ricca di bizzarre avventure e strani accadimenti, si presta molto all'uso di tali elementi, permettendo agli artisti di dare sfogo alla propria creatività, forse anche maggiormente rispetto ad altri romanzi.


Sopra: Una particolarità che caratterizza le edizioni della MinaLima è la presenza di numerosi elementi interattivi come finestrelle che si possono alzare (la casa che si può aprire nell'immagine più in alto) o lettere e fogli che possono essere aperti (come quello dell'immagine in basso che spiega gli scacchi).

"Alice nel Paese delle Meraviglie & Al di là dello specchio" di Lewis Carrol è un'opera che riunisce due grandi classici della letteratura per l'infanzia (ma non solo, in quanto sono spesso apprezzati anche dagli adulti), considerati tra i migliori esempi di genere nonsense.
A rendere però ancora più speciale questa edizione sono le raffinate ed eleganti illustrazioni, nonché gli spettacolari elementi interattivi a cura di MinaLima. Ne risulta così un'edizione molto bella, elegante e raffinata (un'edizione da collezione insomma), resa unica dallo stile delle immagini e soprattutto dai vari elementi interattivi che coinvolgeranno sicuramente il lettore nella storia e rendendo la sua esperienza di lettura unica e meravigliosa.

L'opera è stata pubblicata originariamente nel 2019 col titolo "Alice's adventures in Wonderland & through the looking-glass" dalla HarperCollins Publishers ed è stata edita in italiano, sempre nel 2019, da L'Ippocampo Edizioni. Il volume è dotato di una copertina rigida, ha 336 pagine, misura 24 cm d'altezza e 16,5 cm di lunghezza e costa 29,90 euro.

P.S. Della medesima collana di classici, sempre con le illustrazioni della MinaLima, sono stati editi in inglese anche i seguenti titoli :
  • "Peter Pan" di James Matthew Barrie (luglio 2015)
  • "The jungle book" di Rudyard Kipling (aprile 2016)
  • "The Beauty and the Beast" di Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve (marzo 2017)
  • "The Little Mermaid and others fairy tales" di Hans Christian Andersen (marzo 2018) 
  • "The secret garden" di Frances Hogdson Burnett (settembre 2018)
  • "Alice's adventures in Wonderland & through the looking-glass " di Lewis Carrol  (ottobre 2019)
  • "The adventures of Pinocchio" di Carlo Collodi (aprile 2020) 
  • "Harry Potter and the Philosopher's stone" di J. K. Rowling (ottobre 2020)  
  • "The wonderful Wizard of Oz" di L.Frank Baum (settembre 2021)
  • "Harry Potter and the Chamber of secrets" di J. K. Rowling (ottobre 2021) 
  • "Snowhite and other Grimm's fairy tales" di Jacob e Wilhelm Grimm  (ottobre 2022)
 
In italiano, della MinaLima, sono stati pubblicati i seguenti titoli:

   

     
 
   
Sopra: Le copertine dei classici illustrati da MinaLima.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.