venerdì 15 maggio 2026

MIRABELLE: Pozioni fuori controllo di Harriet Muncaster

Qualche tempo fa vi ho parlato di ISADORA MOON, una serie molto famosa scritta da Harriet Mooncaster. Quella di Isadora però non è l'unica serie per bambini/e di successo scritta da Muncaster Mirabelle; infatti dopo Isadora l'autrice ha deciso di pubblicare anche la serie di MIRABELLE. 
Anche in questo caso la protagonista compare in una numerosa serie di volumi, di cui io vi parlerò del secondo volume: "MIRABELLE: Pozioni fuori controllo".
 
Sopra: La copertina mostra Mirabella volare sula sua scopa accanto alla sua draghetta.
 
Mirabella è unica perché è speciale! La mamma è una strega, il papà un folletto e il fratello Silvano un maghetto. Lei è un po' di tutti e tre!: "Mio fratello è per metà una creatura fatata proprio come me, solo che non gli piace ammetterlo. Infatti, tutte le volte insiste col dire che lui è un mago e basta. A me non importa di essere per metà fata, però senza dubbio mi sento più una streghetta! E' per questo che ho decido di frequentare la Scuola femminile di stregoneria della signnorina Spilloni."
Quando Mirabella va alla Scuola delle Streghe promette di non combinare guai! Ma neanche un’ora dopo il suono della campanella, la monella capisce che non potrà mantenere la sua promessa. 
Lezione di “Pozioni magiche” è un vero disastro e “Pratica di volo” non è proprio nelle sue corde... Niente sembra andare per il verso giusto, e Mirabella è sempre più triste. Solo il prezioso aiuto della sua amica Carlotta riuscirà a risollevarle il morale e, soprattutto, la pagella!
 
Sopra: Le pagine che mostrano l'albero genealogico della famiglia di Mirabella, che comprende i genitori, il fratello e il suo animaletto da compagnia, la graghetta Violetta.
 
La storia è accompagnata dalle illustrazioni opera della stessa Harriet Muncaster, le quali sono molto carine e graziose, dai tratti semplici, eleganti e precisi, ben delineati, raffinati, che creano scene ricche di dettagli e fascino. 
Le illustrazioni rappresentano scene e, soprattutto, personaggi descritti nei testi, tra cui la protagonista, i suoi genitori, suo fratello, la sua migliore amica, le sue compagne di classe (tutte streghe), la sua insegnante, ecc...
Poiché i personaggi di questo libro non sono persone umane ma creature magiche e fatate simili a fatine/folletti inventati dall'autrice, essi hanno un aspetto fisico un po' particolare, sebbene comunque l'aspetto sia principalmente quello di un essere umano. La maggior parte di loro comunque è sidegnato con corporature snelle, gambe e braccia sottili e affusolate, grandi occhi e un piccolo nasino (tranne la maestra che invece ha un naso lungo e ppuntito). Ciò che li differenzia maggiormente dagli esseri umani sono le lunghe orecchie a punta.
I disegni sono piuttosto curati e particolareggiati, inoltre l'artista mostra di prestare una certa attenzione agli abiti e agli accessori, nonché i mobili e l'arredamento delle varie stanze. Non sempre comunque è possibile vedere gli ambienti in quanto mentre alcune illustrazioni sono a pagina intera ve ne sono anche diverse inserite in mezzo ai testi e solitamente queste ultime rappresentano solo i personaggi.
La cosa che maggiormente caratterizza queste illustrazioni è l'uso dei colori. Infatti l'artista ha deciso di utilizzare come tinte per i suoi disegni solo il bianco, il nero e il viola (la serie di isadora Moon si caratterizzava invece per il rosa). Il bianco è il colore utilizzato per la pelle dei vari personaggi (e compare anche sugli abiti del padre di Mirabelle, che è una fata), il nero invece è usato per gli abiti, i cappelli e le calzature delle streghe. Il viola invece è usato per donare un tocco di colore ad alcuni oggetti o elementi particolare come capelli, accessori, pozioni, ma anche abiti. 
In questo caso Mirabella non è l'unica ad essere bicolore, i quanto tutte le streghe, pur vestendo di nero, magari hanno dei capelli o qualche decorazione dell'abito viola, creando delle immagini semplici ma immediatamente molto coinvolgenti e intriganti. 
 
  


 
Sopra: Alcune delle pagine interne, le quali presentano molte illustrazioni, molto graziose, le quali si caratterizzano per i colori bianco, nero e viola.
 
"MIRABELLE: Pozioni fuori controllo" di Harriet Muncaster è un libro carino adatto a lettori e lettrici a partire dai 4/5 anni oppure dai 7 per la lettura autonoma.
Questo è il secondo volume della nuova serie della Muncaster dedicato a un altro personaggio che è l'unione di due creature magiche. Se infatti Isadora Moon era metà vampiro e metà fata, Mirabelle è metà fata (il padre è folletto) e metà strega e, a differenza di Isadora, Mirabella ha un'indole un po' più birichina.
Mirabella comunque sembra essere anche un po' più grande rispetto a Isadora, infatti Mirabella è già al secondo anno di scuola, mentre Isadora nel primo volume doveva capire proprio in quale scuola andare.
In questo secondo volume comunque Mirabella deve affrontare il primo giorno di scuola e, nonostante la promessa di comportarsi bene, in realtà sembra proprio non riuscire a non combinare guai: prima combina un disastro mentre crea una pozione e poi vola troppo in alto con la scopa e finisce dentro un laghetto.
Mirabella quindi imparerà a comprendere l'importanza delle regole, come le spiega la sua insegnante: "<<Le regole esistono per un motivo ben preciso>> ha spiegato la signorina Spilloni. <<Se tu mi avessi consegnato la bottiglietta con la pozione appena arrivata a scuola, non avresti commesso l'errore e causato tutta quella confusione nell'ora di pozioni di stamattina. Se poi avessi rispettato la regola di non volare più in alto degli alberi, nessuna delle due sarebbe finita nel laghetto.>>
Ho apprezzato la figura della maestra, la quale è autorevole e rimprovera alle sue studentesse i comportamenti sbagliati assegnando loro delle punizioni confacenti l'infrazione (pulire la classe di pozioni dopo il disastro combinato a causa di un ingrediente sbagliato), ma che riesce anche ad essere comprensiva e non manca di lodare i comportamenti corretti avuti da Mirabella: "<<Be', vi devo elogiare per aver cercato di salvarvi a vicenda... siete state coraggiose. E, Mirabella, hai fatto bene a mandare Violetta a chiamarmi, ma il punto è che oggi nessuna di voi due è stata attenta alle regole.
L'insegnate inoltre si dimostra preoccupata per il mancato rispetto delle regole perchè alle studentesse avrebbe potuto succedere qualcosa di grave: "<<Grazie al cielo, oggi non è successo niente di grave. Ma ricorda, le regole esistono per il tuo bene. Devi assicurarti di seguirle!>>"
Una storia sicuramente non molto originale, ma comunque carina e capace di farsi apprezzare dal suo target, dove vediamo una giovane strega combinare qualche disastro a scuola ma imparare la lezione e comprendere che è importante seguire le regole ed è meglio evitare anche di fare scherzi dispettosi al proprio fratello perchè... chi la fa l'aspetti!
 
Quest'opera è stata pubblicata nel 2021 dalla Oxford University Press col titolo "Mirabelle breaks the rules" ed è stata edita nel 2022 in italiano dalla DeAgostini. Il volume ha 128 pagine, la copertina flessibile, misura 20 cm d'altezza e 14 cm di lunghezza e costa 7,90 euro.
 
Altri volumi di "MIRABELLA":
  • 1) "Mirabelle a caccia di guai" (2021) ["Mirabelle gets up to mischief"] 
  • 2) "Pozioni fuori controllo" (2022) ["Breaks the rules"]
  • 3) "Una giornata tutta storta!" (2022) ["Has a bad day"]
  • 4) "Grossi guai in arrivo" (2023) ["In double trouble"]
  • 5) "Mirabella e i micivampiri monelli" (2023) ["Mirabelle and the naughty bat kittens"]
  • 6) "Mirabella magie a più non posso" (2023) ["Mirabelle and the magical Mayhem"]
  • 7) "Mirabella e i pattini incantati" (2024) ["Mirabelle takes Charge"]
  • 8) "Mirabella e la partita vincente" (2025) [""Mirabelle wants to win" (2023)]
  •  9) "La casa stregata" (2025) ["Mirabelle and the haunted house" (2023)]
  • 10) "Il pigiama party di Mezzanotte" (2025) ["Mirabelle and the Midnight Feast" (2024)]
 
Seguiti di "MIRABELLE" non ancora tradotti in italiano:
  • "Mirabelle and the picnic pranks" (2024)
  • "Mirabelle and the baby dragons" (2024)
 
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