lunedì 16 febbraio 2026

SPECIALE: Libri non illustrati

In questo post speciale poiché dedicato ai libri non illustrati (mentre il mio blog sarebbe dedicato principalmente ai libri illustrati) vi parlerò di tre romanzi usciti molto recentemente (a fine del 2024 e nel 2025).
In tutti questi volumi compaiono esseri soprannaturali: in "Denti da latte: solo ossa" seguiamo le vicende di una famiglia di vampiri, in "Nessuno verrà a prenderti" la protagonista avrà a che fare con un'entità soprannaturale malvagia, mentre "Nightmare before kissmas" vede come protagonisti due principi delle festività, e conosceremo personaggi come Babbo Natale o la Principessa della Pasqua.
Se "Nessuno verrà a prenderti" è un libro che rientra proprio nel genere horror in realtà anche gli altri due libri hanno come personaggi esseri che hanno a che fare con l'oscurità, in quanto in uno parliamo di vampiri mentre nell'altro uno dei protagonisti è il principe di Halloween.
 

"DENTI DA LATTE: SOLO OSSA" di Luca Ruocco con 138 pagine, edito nel 2024 dalla Bakemono Lab (costo di 14 euro). 
A scavare in mezzo alle tombe nel cuore della notte non si tira fuori mai niente di buono. A meno di non essere Vampiri e avere l'abitudine di girare per camposanti alla ricerca di feretri dal passato interessante. In quel caso può succedere infatti di imbattersi in creature bizzarre che, sorgendo da un tumulo che credevano eterno, abbiano ancora qualcosa da dire o da fare. Qualcuno addirittura, come scopriranno il giovane Vampiro Vali e suo padre Bela, potrebbe avere anche un corpo e una memoria da voler recuperare. 
In realtà i vampiri Vali e Bela non si sono trovati a scavare in un cimitero per caso, ma bensì stavano svolgendo una "pesca vampira", che consiste in questo, come ci spiega Vali: "All'interno di questi cimiteri, subito dopo il tramonto e assolutamente prima dell'alba, ci riuniamo per dissotterrare i corpi dei nostri simili, seppelliti da uomini malvagi anche molto tempo fa, per verificare il loro stato di salute e tentare di salvarli dallo loro non-esistenza sotto terra.
La procedura è abbastanza semplice: quando un vampiro viene a sapere, consultando vecchi libri polverosi, pergamene religiose o altro, del probabile seppellimento punitivo di qualcuno accusato di essere un succhiasangue, una squadra si reca sul posto per disseppellire il corpo dello sventurato. Non importa che siano passati decenni o secoli dal fattaccio.
Si trovavano quindi a scavare in un cimitero per disseppellire un altro vampiro che era stato seppellito ben 400 anni prima. Sembra trattarsi di un vampiro giovane, visto che è grande più o meno come Vali, nonostante di lui sia rimasto solo lo scheletro. Sono rimasta colpita comunque dal modo in cui questo vampiro è stato seppellito, viene infatti detto ciò a riguardo: "Quello che ora avevamo chiaro davanti agli occhi era che gli uomini che lo avevano catturato e rinchiuso lo avevano bloccato per bene intrappolandogli il collo all'interno di una lama circolare dai denti affilati, per essere sicuri che al minimo eventuale movimento si sarebbe decapitato da solo.
Non-morto e immobile per tutto qul tempo, del giovane Vampiro era rimasto in verità poco: un ordinario scheletro d'ossa e resti di un abito consumato.
Ho apprezzato il fatto che l'autore, nonostante la scrittura abbastanza ironica e dai toni simpatici, faccia emergere anche la violenza che può accompagnare l'uccisione o l'intrappolamento di un vampiro, senza glissare su argomenti collegati alla morte, in quanto i vampiri sono appunto non morti. Qualcuno può pensare che sia scontato parlare di morte in libri che hanno per protagonisti non morti (zombie, scheletri, vampiri o fantasmi), ma in realtà, soprattutto nei libri per l'infanzia, la tematica viene raramente affrontata. Ad esempio in tantissime storie per bambini dove il protagonista è un fantasmino non viene mai accennato a come sia diventato un fantasma, e quindi come mai sia morto giovane. Ho trovato interessante (e apprezzato) quindi che qui l'autore abbia addirittura aggiunto il particolare della lama con i denti affilati attorno al collo del giovane scheletro.
Nonostante i vampiri abbiano la capacità di rigenerarsi a quanto pare al nostro amico scheletrico toccherà rimanere uno scheletro ancora per un bel po' di tempo, in quanto non essendosi nutrito per più di 200 anni il suo metabolismo si è, come dire, rallentato, e quindi gli ci vorranno altri 400 anni prima di tornare ad avere della carne attorno alle ossa! Ma questo non è un problema per un vampiro come Vali, il quale frequenta una scuola per vampiri, dove quindi la presenza di un vampiro scheletro non è poi un grosso ostacolo.
Il vero obiettivo del protagonista è di aiutare il suo amico a trovarsi un nome, e a cercare di ricordarsi qualcosa del proprio passato, in una sorta di ricerca della propria identità.
Il tutto è infarcito anche da diverse parti "divulgative", in cui Vali ci parla di argomenti quali: le ossa, il corpo umano, i faraoni, la mummificazione... In particolare ogni capitolo prende proprio il nome di un osso, e si apre con Vali che ci spiega di che osso si tratta, nel tentativo di trarne ispirazione per trovare un nome che piaccia al suo nuovo amico scheletrico. Queste parti nella maggior parte dei casi sono carine, soprattutto grazie alla scrittura di Ruocco, che riesce a renderle abbastanza simpatiche, in altri casi invece (o magari alla lunga) possono risultare un po' didascaliche (ad esempio c'è un intero capitolo che parla dell'osso piramidale e della mummificazione dei faraoni) e rallentare di parecchio la storia. 
Alcuni collegamenti che il protagonista fa con la propria situazione sono anche interessanti, ma alcune volte li ho trovati un po' troppo lunghi, diventando dei monologhi che alla fine non portano a nulla di concreto.
Una cosa che secondo me non funziona benissimo è il piano dell'antagonista per cercare di eliminare i vampiri, il quale è un po' troppo complicato (vi dico solo che ha a che fare con i viaggi nel tempo), quando gli sarebbe bastato usare i vecchi metodi tradizionali per ottenere alla fine il medesimo risultato.
Fortunatamente ci penserà il vampiro scheletro a salvare la situazione, guadagnandosi il rispetto anche di alcuni vampiri bulletti che volevano fare i dragassi con lui perché ha un aspetto diverso dai soliti vampiri. 
Una storia carina (anche se sicuramente con qualche aspetto che si poteva migliorare) e con un protagonista simpatico, che tratta in modo delicato ed ironico tematiche come l'inclusione, la scoperta di sè, l'incontro col diverso, mettendo in luce che anche chi è diverso da noi può rivelarsi un'importante risorsa e un aiuto.  
 
Sopra: Sulla copertina compare una scena descritta nel libro, in cui il protagonista vampiro e il suo amico scheeltro giungono a casa di... un cacciatore di vampiri per fare dolcetto o scherzetto durante la notte di Halloween.
 
"NESSUNO VERRà A PRENDERTI" di Manlio Castagna con 144 pagine, edito nel 2025 dalla Mondadori Editore (costo di 14 euro).
È durante la gita di classe agli scavi di Ercolano che Calista, detta Cali, trova quasi per caso un foglietto infilato in una crepa del muro: "Ci troviamo in una grande stanza spoglia che la prof ha chiamato triclinio, ovvero quella che era la camera da pranzo degli antichi Romani. [...]
Io mi attardo perchè questo luogo mi mette una certa soggezione e perchè voglio godermi ogni affresco sui muri. Mi sono sempre piaciuti, specialmente le nature morte.
Mi fermo di colpo quando noto qualcosa nella crepa di una parete. [...]
Mi avvicino e finalmente capisco.
E' un pezzo di carta conficcato con totale precisione nello spazio strettissimo della crepa che sembra fiorito dall'interno.
Mi assicuro che nessuno stia guardando e cerco di infilare le dta per tirarlo fuori. Lo so che non si fa, non bisogna toccare nulla in questi posti, ma la curiosità soffia nelle vele del mio coraggio... o forse mi rende semplicemente più stupida. [...]
Io, intanto, mi do da fare per estrarre quel pezzo di carta. Mi batte il cuore. Meno male che Emilia non l'ha visto.
Procedo cauta perchè non si spezzi.  [...] 
Mezza chirurga, mezza ladra, alla fine ottengo il mio scopo.
Il foglietto è integro.
Lo apro con furia.
E resto senza fiato. 
<<UNA VOLTA IL MIO NOME ERA SIRIA VALT.
NON RICORDO QUAND'è CHE HO SMESSO DI CHIAMARMI COSì. NON HO MEMORIA D QUANDO MI SONO PERSA.
MA ORA SONO QUI, ANCHE SE NON SO DOV'è QUI.
NON SONO DA SOLA E GLI ALTRI NON MI PARLANO MAI.
TU HAI VOGLIA DI FARLO? >> 
Leggo e rileggo quelle parole. la grafia è incerta, le lettere sono tremolanti. Come se la mano non fosse sicura mentre metteva le parole sulla carta.
Chi è Siria Valt? Cosa ci fa un suo messaggio infilato in una crepa nel muro? E che significa che ha perso il nome?
C'è scritto un messaggio in una grafia stentata, una richiesta di aiuto, un grido di solitudine. Cali non sa come rintracciare chi lo ha firmato, e inizialmente è piuttosto scettica a riguardo. Quando torna a casa però trova un altro messaggio infilato nel troppopieno del lavandino del suo bagno. Callista non può più ignorare questi biglietti e perciò infila la sua risposta nella fessura tra le piastrelle. 
Inizia così uno scambio di pensieri con qualcuno che sembra essere sempre accanto a lei, dietro ai muri, nella sua stanza, a scuola... E mentre la vita di Cali si intreccia con quella del suo misterioso interlocutore, cominciano ad accadere cose strane e pericolose. 
All'inizio i messaggi sembrano complici e intriganti, sebbene la protagonista percepisca sempre che c'è qualcosa di strano, sentimento che si acuisce quando l'entità cerca di difenderla da una bulla a scuola, prima facendo uscire dalla parete una sorta di calabrone (insetto a cui la bulla è allergica) e poi facendole scoppiare uno specchio del bagno in faccia. Callista allora si rende conto della pericolosità di questa entità e ben presto comincia a volersi liberare di quella presenza sempre più inquietante... fino a che un terribile evento la metterà davanti alla più difficile delle scelte. Un storia che si legge davvero tutta d'un fiato, molto velocemente, in quanto in realtà la vicenda è piuttosto breve e devo dire che la parte che poi porta al finale mi ha piuttosto colto di sorpresa, in quanto non mi aspettavo un simile sviluppo degli eventi per quanto riguarda il fratello della protagonista. La brevità, la scorrevolezza e la storia stessa contribuiscono a rendere il libro perfetto anche per i lettori poco forti. E' la storia comunque abbastanza inquietante, nonché l'età della protagonista (che è un'adolescente), a rendere il libro adatto a partire dagli 11/12 anni, ma la lettura è molto scorrevole, veloce, coinvolgente e intrigante.

Sopra: La bellissima copertina in bianco e nero che mosyta questa bambina e una mano mostruosa che spuntano dai muri di una casa.
 
"THE NIGHTMARE BEFORE KISSMAS" di Sara Raasch con 400 pagine, edito il 30 settembre del 2025 dalla Magazzini Salani (costo di 18,90 euro).
Nicholas ‘Coal’ Claus un tempo amava il periodo natalizio e l’idea di portare gioia nel mondo. Finché il padre, il Babbo Natale attualmente in carica, non ha trasformato la Festività nell’ennesima occasione per farsi pubblicità. Coal farebbe di tutto per sottrarsi alla farsa architettata per accrescere il potere dei Claus, incluso abbandonarsi a un momento di debolezza con un ragazzo affascinante sul retro di uno squallido bar nel mondo reale. Un mondo dove lasciarsi Felicitometri, cerimonie e doveri aristocratici alle spalle è possibile.
"C'è ancora vodka a sufficienza nelle mie vene perchè trovi difficile capire chi è: nel vicolo c'è un solo lampione tremolante qualche metro più in là, e quella figura snella e sottile è controluce.
Il mio primo pensiero è un 'paparazzo', ma non ha la macchina fotografica bè tesserino. Ha indosso una maglietta enra e jeans beri spaventosamente stretti, e la confusione si dirada perchè ricordo che ad averli addosso era il barista. Ripenso al cartello RISERVATO AL PERSONALE e alzo gli occhi al cielo. 
<<Merda. Scusa>>. 
Il tizio sussulta con un verso che sembra una mezza risata.
<<Come ha detto?>>
Per essere più basso e più minuto di me ha una voce molto profonda, e quelle poche parole scatenano un rullo di tamburi che si ripercuote fino in fondo al mio stomaco, un riverbero che farebbe furore in un audio ASMR. [...]
Chiudo gli occhi, vacillando un po', e ridacchiando in modo sconnesso. <<Ti è mai capitato uno di quei momenti>>(ho le labbra intorpidite) <<in cui pensi di stare facendo qualcosa di buoo, cazzo, sei sicuro che quella cosa sia proprio ben fatta, solo che poi ti scoppia in faccia in modo così spettacolare che dovresti pensare di offrire le tue capacità le tue capacità di fare terra bruciata intorno a quello.. cazzo. Agli stonzi,. A quelli che seguono le guerre in giro e fanno soldi vendendo le armi>>.
Lui non risponde. [...]
Le sopracciaglia del tipo sono aggrottate, come se non riuscisse a capire come ci è finito qui, ad ascoltare uno sconosciuto che sproloquia sulla sua disastrosa serata, ma non rprende apppunti, quindi è improbabile che sia un giornalista. E poi ha un'aria... quasi triste. Addolorata. Come se capisse.
Ma è una follia. Sono ubriaco.
Agito pateticamente le braccia. <<Non dovrei raccontarti queste cose>>.
<<No, lo capisco>>. [...]
Lui mi fissa, le sue pupille si spostano fra le mie. Poi si lecca le labbra, e quel velo lucido sul labbro inferiore, il guizzo della lingua rosa mi fa girare la testa. [...]
L'aria è carica e indolente, e sulle prime credo di sograre. ma all'improvviso c'è una bocca, una bocca e una quella e quelle labbra contro le mie, e devo essere per forza sveglio, e crollo."
Coal e lo sconosciuto però vengono interrotti e l'altro svanisce nel vicolo, senza lasciare traccia, tanto che il principe di Natale teme di essersi immaginato tutto.
Ma l’erede al trono del Natale, noto per il suo carattere ribelle, è presto richiamato all’ordine, così si mette a studiare per finire l'Unoversità e, un paio d'anni dopo il padre gli annuncia che dovrà sposare la sua migliore amica, Iris, nonché Principessa di Pasqua e cotta (neanche tanto segreta) di suo fratello. Insomma, un disastro annunciato. La situazione raggiunge poi dei picchi ancor più tragici quando un inaspettato rivale arriva a contendersi la mano della Principessa… e Coal si trova faccia a faccia con il misterioso ragazzo del bar: Hex, il Principe di Halloween che, per assurdo, forse è proprio la persona giusta per far sì che Coal torni a credere nella magia delle Feste.
 
La storia è davvero molto carina: un romance (dato che la relazione tra Coal e Hex è una parte molto importante della vicenda) ma dove possiamo ritrovare anche intrighi politici  e internazionali, in quanto il "nemico" da dover sconfiggere non è altri che il padre di Coal, l'attuale babbo Natale in carica, il quale non è poi così buono come ci si potrebbe aspettare dal sovrano di una atle festività. Non entrerò nei dettagli per non fare spoiler, ma diciamo che si scopre che egli gestisce l'entrata e la distibuzione della gioia tra le varie festività (dalla quale dipende la magia, la potenza delle rispettive festività e quindi la loro sopravvivenza), nonchè le altre festività stesse (soprattutto quelle invernali) come una sorta di boss mafioso.
Coal è sempre stato un po' una scavezzacollo mattacchione, ma quando scopre la faccenda non ce la fa a rimanere zitto senza fare niente, così lui, il fratello, la sua amica Iris e Hex cercheranno di fare qualcosa per cambiare la situazione.
Uno dei punti forti del romanzo, comunque, è proprio la caratterizzazione dei personaggi, e in particolare del protagonista, Coal, che è un po' il classico burlone scavezzacollo che ama divertirsi, scherzare, mettere gli altri di buon umore, e fare scherzi un po' sciocchi (che puntualmente finiscono sui giornali). All'inizio può sembrare un tipo superficiale, ma in realtà i lettori comprendono piuttosto presto che non è così, in quanto la prima volta che lo vediamo è in un bar a ubriacarsi disperato perchè ha cercato di fare qualcosa di buono esaudendo alcuni importanti desideri di alcuni bambini di una piccola nazione, combinando però un disastro che ha portato a delle rivolte nel paese. Coal in realtà è un ragazzo con un grande cuore, molto attento e premuroso, ma anche piuttosto insicuro di sè (non ha ancora superato l'abbandono della madreq aundo aveva 8 anni) e le sue battute sono anche un modo per nascondere la sua parte più debole. Ma come gli spiega Hex: "<<Ti rendi conto di quanto sei adatto al ruolo di Babbo natale? Rendi le perosne felici. le fai ridere. Tu porti gioia. [...] E non sei uno sciocco... sai di essere molto capace, molto intelligente. Eppure manchi di fiducia in te stesso, a un livello che non ha senso.>>"
Hex è il tipo un po' misterioso e riservato che sembra stare sempre sulle sue, ma con le persone che gli piacciono sa lasciarsi andare. Tiene molto alla propria festività, e all'inizio pensa di poter risolvere la uquestione da solo, ma anche lui ha dei traumi, causati dalla morte della sorella maggiore, che lo portano a fingere che vada tutto bene e a nascondere i propri sentimenti: "<<Fingo finchè non ci credo>> sussurra. <<Tutti indossano una facciata, sia che stiano posanto attivamente per le foto, sia che stiano semplicemente cercando di sopravvivere alla loro giornata. E quindi la mia facciata fa sì che io non lasci mai trasparire la mia vera incertezza, perchè spesso la cosa su cui sono incerto si risolve da sola, quando non le oppongo più alcuna resistenza>>."
Kris, il fratello di Coal, è anche lui una figura importante: è segretamente innamorato di Iris, per cui quano il padre annuncia il matrimonio della principessa col fratello maggiore per lui è un po' un trauma, anche se cerca di non darlo a vedere. Anche lui è traumatizzato dall'abbandono della madre, ancora più di Coal, dato che mentre questo ha reagito con rabbia all'abbandono Kris spera ancora che la madre possa tornare. Esssendo il secondo genito kris è quello messo in ombra e sottovalutato, soprattutto dal padre, che tende a concentrarsi più su Coal, visto che poi è lui il combina guai. I due si prendono spesso in girogoliardicamente, ma nei momenti in portanti ci sono l'uno per l'altro. E' molto bello però soprattutto il rapporto tra i due fratelli in quanto Kris è un supporto importante per Coal e i due si vogliono molto bene, sebbene Kris abbia paura che un giorno anche Coal lo abbandoni per sfuggire alle sue responsabilità da Babbo Natale.
Iris è la Principessa di Pasqua,  ha una sorella maggiore che si sposerà col Principe di San Valentino ed è costretta dal padre al matrimonio combinato con Coal, anche se anche lei non lo ama. A differenza di Coal lei è però più ligia a i doveri  e risponde di meno al padre, anche se quando scopre il piano di Coal non si tira certo indietro per aiutarlo.
Il rapporto tra Coal e Hex, che poi è praticamente il fulcro del libro, è molto bello, e in effetti è un peccato che la storia non offra diversi POV, in quanto mi sarebbe piaciuto conoscere anche il punto di vista di Hex. La cosa bella comunque è che qui ci troviamo davanti a una storia d'amore senza red flag (come invece va spesso di moda), dove i due amanti sono attenti l'uno ai bisogni e ai sentimenti dell'altro, si rispettano e si supportano a vicenda, soffrendo se vedono che l'altro soffre. 
Una storia d'amore davvero molto carina, di quelle che scaldano il cuore e ti fanno immedesimare con un sorriso. Ci sono anche alcune scene spicy tra i due, che mi sono sembrate ben scritte, non imbarazzanti e non volgari, coinvolgenti ed emozionanti.
Un romanzo davvero molto carino, con dei personaggi molto piacevoli, dei protagonisti a cui ci si affeziona e una storia d'amore di quelle che scaldano il cuore, con una storia deliziosa e anche originale e interessante, con questa idea dei sovrani delle varie festività in lotta per il potere tra intrighi politici e matrimoni combinati.
 
  
Sopra: A sinistra la copertina italiana e a destra quella inglese; in entrambe possiamo vedere i due principi protagonisti (quello del Natale e quello di Halloween).

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