Qualche tempo fa avevo trovato al mercatino dell'usato: "Il ragazzo che coltivava i draghi", un romanzo per ragazzi che vede
come protagonista un ragazzino che scopre nel giardino del nonno una
pianta che fa nascere... draghi!
Più o meno nella stesso periodo, visto che c'era lo sconto del 20% sui libri della Gribaudo ho acquistato anche un altro volume della serie, quello di cui vi parlerò oggi: "La guida segreta per coltivare o draghi" scritto da Andy Shepherd e con le illustrazioni di Sara Ogilvie.
Sopra:
Sulla copertina dallo sfondo verde spicca il titolo giallo, nonchè i vari draghetti dai colori sgargianti agggrappati ai rami della painta da cui nascono i draghi, con i
suoi fori e frutti rossi/arancioni.
"L’avete vista? proprio lì, tra i rovi e le ortiche? Una brillante macchia di colore che sfreccia nel
verde. Una farfalla? Un uccello? No, troppo scagliodo. E aveva la coda.
Ma l'avete visto, vero? Lo sapevo! Perché avete gli occhi aperti. A volte la magia è proprio lì, davanti a noi. A volte bisogna cercarla davvero. Il nonno dice che a volte bisogna volerla trovare.
Noi l'abbiamo trovata proprio qui, nel suo giardino, dove piccoli draghi svolazzano e guizzano , brillando e scintillando nella notte stellata.
E lasciate che vi dica cge una volta vista quetsa brillante esplozionione di colore, non si piò più tornare indietro!"
Queste parole ci sono riferite dal protagonista della vicenda: Tomas, personaggio che, dopo cinque libri, i lettori avranno imparato a conoscere piuttosto bene. In questa nuova avventura a Tomas è venuta una nuova idea: scrivere una guida con "tutte le cose che sarebbe stato bello sapere fin dall'inizio in un unico posto, facili da leggere e da trovare", prima di trovare in giardino una
pianta di frutti del drago da cui nascono veri draghi!
Come siega Tomas nella sua guida: "Gli alberi di frutti del drago sono originari del Messico, ma oggi si trovanp in tutto il mondo. Ne ho trovato uno nel giardino di mio nonno! [...] Naturalmente , non tutti producono draghi, ma questo lo vedremo più avanti! Ecco cosa dovee cercare:
Un albero con:
- tronco peloso e nodoso
- lunghe braccia verdi da cactus spinoso
- strana cma frondosa
- viticci arancioni e gialli, che sembrano un'esplosione di fiamme!
- fiori di un bianco lunare, grandi come la mia testa!
[...] Dopo che i viticci sono cresciuti e i fiori bianchi come la luna sono sbocciati, frutti inizieranno a crescere."
Inizialmente tutto sembra scorrere tranquillo, almeno fin quanto Tom non si ritroverà a dover avere a che fare con tanti nuovi draghetti appena nati, di cui uno piuttosto aggressivo e battagliero, e una volpe affamata che si aggira nei paraggi.

I
testi sono accompagnati dalle illustrazioni in bianco e nero di Sara
Ogilvie, le quali hanno uni stile simpatico e buffo, con personaggi dai
volti espressivi, dalle teste tonde e dai grandi occhi rondi e bianchi
con all'interno un pallino nero che fa da pupilla. I disegni hanno un
aspetto semplice ma curato e in certe illustrazioni non mancano alcuni
dettagli, mentre i vari elementi sono tracciati con linee nette, pulite e
ben marcate.
I disegni servono a
rappresentare, oltre che l'aspetto dei vari personaggi e dei draghi,
alcune delle scene descritte nei testi, come: quella in cui Tomas inizia a scrivere di sera nella propria camera la guida sui draghi, quella con Tomas che parla col nonno mentre quest'ultimo fa giardinaggio; Tom che parla con la sorellina; il protagonista e i suoi amici che volasno assieme ai loro draghi; ecc...
In questo volume però si aggiungono anche i disegni corredate alla guida sui draghi che scrive Tomas. Tali immagini hanno il medesimo stile delle altre, ma in questo caso servono a mostrare ai lettori qualche elemento particolare di cui il protagonista parla nella propria guida, come ad esempio graghi di varie razze e di diverso aspetto, la pianta da cui i draghi nascono, costellazioni a forma di drago, il cibo mangiato dai draghi, ecc..
Ci sono poi delle schede che descrivono le caratteristiche di ciascun drago nato dalla pianta, ciascuna accompagnata da un'illustrazione che raffigura il draghetto in questione.
Per
quanto riguarda l'aspetto dei draghi l'artista lo ha rappresentato in
modo piuttosto classico: simili a delle lucertole
giganti, col muso allungato come quello di un cavallo, le scaglie
lucenti, le ali da pipistrello, le dita con gli artigli e le scaglie
appuntite sul dorso.
Rispetto al primo volume però, ha cercato di donare loro anche una certa varietà e di diffeenziarli maggiormente nelle loro caratteristiche fisiche: alcuni hanno corpi tozzi e amssicci e altri più snelli e allungati, qualcuno presenta corna che sembrano dei coralli e altri corna che sembrano piume, alcuni hanno ali da pipistrello e altri ali da uccello, alcuni hanno teste rodonde e dal muso schiacciato e altri teste piccole e dal muso allungato, ecc...
Inoltre in questa guida i draghi si differenziano tra loro anche nelle dimensioni, in quanto se nel primo libro le loro dimensione erano molto esigue, essendo tutti cuccioli, adesso alcuni di loro sono diventati adulti e quindi le loro dimensioni sono di conseguenza aumentate.




Sopra: Alcune pagine con illustrazioni di Sara Ogilvie in bianco e nero dei draghi, oppure di Tom con il nonno o con i suoi amici. Al centro e in basso potete vedere anche alcune pagine proveneit dalla Guda segreta che il protagonista sta scrivendo.
"La guida segreta per coltivare o draghi" di Andy Shepherd è un libro carino per ragazzi amanti dei draghi. Nel primo volume i lettori avevano conosciuto questo bambino di nome Tom che scopre nel giardino del nonno
uno strano cactus dai frutti esotici, frutti da cui però escono... dei
draghi. Frutti dac ui nascerà anche il nuovo amico di Tom: un piccolo drago rosso (che
però ha la capacità di cambiare colore in base alle emozioni).
Come spiega il protagonista: "Naturalmente, quando trovai l'albero di frutti del drago nel giardino del nonno non sapevo nemmeno cosa fosse. [...] Ovviamente all'epoca non avevo idea che al suo interno crescsse davvero un drago, così quando si schiuse nel cuore della notte e il drago atterrò nella mia stanza mi spaventai, pensando che fosse una specie di verme mutante!
ma poi vidi Scaglia. Questo piccolo drago scintillante come un rubino. E BAM, il mondo si illuminò, come le sue scaglie. E quello fu il momento in cui la mia vita cambiò per sempre. Percè una volta coltivato un drago, hai un amico per la vita."
Dopo varie avventure Tom e i suoi amici sono ormai diventati degli esperti nel coltivare, crescere e addestrare questi draghi, per cui Tom in questo volume decide di scrivere una guida che raccolta al suo intenro tutte le informazioni da lui apprese nel corso dei precedenti cinque romanzi della serie.
La storia è
carina e anche piuttosto originale, anche se almeno inizialmente in questo volume non c'è una vera e propria storia, in quanto la maggior parte delle pagine sono occupate appunto da questa guida in cui il protagonista spiega varie informazioni riguardanti i draghi. La guida è piuttosto completa e affronta un po' di tutto:
- Come nascono i draghi e la pianta dei frutti del drago
- I draghi attivatori (cioè quelli che rendono una normal epianta di frutti del drago magica)
- La stella polare
- Dove tenere un drago
- Suggerimenti e consigli di volo
- L'imprintig
- Schede sui vari tipi di draghetti nati dalla pianta
- Capire se un drago è maschio o femmina
- Abitudini alimentari
- I draghi cinesi
- L'addestramento dei draghi
- Come diventare un sussurratore di draghi
Queste parti enciclopediche sono comunque intervallate da brevi episodi di vita quotidiana del protagonista, in cui racconta ad esempio degli scambi e delle conversazioni con i suoi amici (molti dei quali però stanno facendo dei viaggi in giro per il mondo) oppure delle sue interazione col nonno e altri familiari (tipo i genitori e la sorellina), oppure di come assiste alla schiusura dei frutti del drago e alla nascita di tanti nuovi draghetti, dei suoi voli con Scaglia, ...
Si fa spesso riferimento comunque anche ad episodi accaduti nei precedenti volumi come quando Tom riferisce di come ha scoperto per la prima volta la pianta di frutti del drago, del suo primo incotro con scaglia, di come la pianta è arrivata nel giardino di suo nonno, di quando il fuoco di Scaglia ha rivelato su una mappa la Città Nascosta dei draghi, del primo volo con Scaglia, ...
La storia entra un po' più nel vivo solamente quando il protagonista inizia a preoccuparsi per la possibile presenza di una volpe che potrebbe minacciare i cuccioli di drago e per la presenza di un piccolo drago molto aggressivo e combattivo, di cui Tom non a come allontanare dal proprio giardino; e di come aiutare i suoi amici a trovare un albero albero dei frutti del drago.Rimane sempre carina l'idea del fatto che i draghi nascano da una pianta che il
protagonista si ritrova in giardino e che ciascun drago abbia delle caratteristiche uniche che lo differenzia da tutti gli altri, ma che allo stesso tempo lo renda imprevedibile e non sempre facile da gestire. Ho apprezzato anche nel notare una certa crescita nel protagonista, che alla fine del libro sembra diventare più maturo rendendosi conto ci aver ancora molte cose da imparare e da scoprire, nonostante all'inizio fosse convinto ormai di sapere tutto sui draghi, e invece alla fine capisce che nella vita non si smette mai di imparare: "<<Il fatto è>> dissi <<che volevo svrivere la guida definitiva. Ma alla fine non ne so così tanto come pensavo.>> [...]
<<Ma non sapevo nulla dei draghi della Cina prima di incontrare Luan, Liang e Meilin. O di Quetzalcoat in Messico. Probabilmente ci sono draghi in tutto il mondo di cui non ho mai sentito parlare. Quindi ci deve essere ancora molto da scoprire.>>
Il nonno rise. >>E' un buona coaa. la vita è fatta di apprendimento. Le cose crescono, e anche le guide.>>"
Proprio basandosi su questa idea che la guida non può essere definitiva e può esserci ancora altro da aggiungerci alla fine l'autore ha lasciato alcune schede bianche per il lettore, cercando di coinvolgerlo non solo nella lettura, ma anche nella scrittura di questo libro, facendolo sentire effettivamente parte della squadra di supereroi/amici del protagonista.
Ho trovato questo stratagemma piuttosto carino, e la storia è comunque molto piacevole, coinvolgente e veloce da leggere per
dei bambini a partire dagli 8 anni, i quali apprezzeranno anche le varie informazioni riunite in questa guida, che riassumono un po' tutto ciò che avevano appreso in passato dai precedenti volumi.
Questo volume è stato edito nel 2018 col titolo "The ultimate guide to growing dragons" dalla Piccadilly Press, ed è stato pubblicato in italiano nel 2022 dalla GRIBAUDO Edizioni, ha una copertina rigida, ha 256 pagine,
misura 21,5 cm d'altezza e 14,7 cm di lunghezza e costa 12,90 euro.
Ecco tutti i libri della saga del RAGAZZO CHE COLTIVAVA DRAGHI:
- "Il ragazzo che coltivava i draghi" (ottobre 2022): Immagina se potessi far crescere draghi… nel tuo giardino! Noi coltiviamo draghi. E vi assicuro che causano molti più guai dei cetrioli. Ecco le cose che i cetrioli non fanno: La cacca nella colazione di papà. Cavalcare il tuo gatto come un toro da rodeo. Dare fuoco allo spazzolino mentre ce l’hai in bocca. Ma i cetrioli non hanno nemmeno scaglie splendenti che brillano controluce, né occhi luminosi che ti guardano dritto in fondo al cuore. Né si accoccolano sulle tue spalle facendoti il solletico all’orecchio con il loro alito tiepido. Insomma, chi non vorrebbe crescere un drago tutto per sé?
- "Il ragazzo che addestrava i draghi" (ottobre 2022): Benvenuti a tutti voi, cacciatori di draghi disperati! Immagino che abbiate scelto questo libro per due ragioni: 1. Avete sentito che alleviamo draghi e volete far parte di questa avventura infuocata. 2. Avete già il vostro albero di frutti del drago che vi ha sfornato un bel draghetto, ma non avete idea di come gestirlo. Scommetto che sembra tutto così magico, vero? Allevare un drago... E lo è, non fraintendetemi. Ma quando si attiva lo sbuffo sputafuoco, è come portarsi a spasso un vulcano capriccioso... Perciò procuratevi dei guanti da forno, siate pronti a nascondere i buchi nei pantaloni, e leggete attentamente. Perché sto per raccontarvi cosa significa sul serio vivere con i draghi.
- "Il ragazzo che volava con i draghi" (marzo 2023): Coltiviamo e addestriamo draghi. Alcuni emanano bagliori luminescenti, altri possono ghiacciarti con un’alitata e altri ancora sputano fiamme che incendiano il cielo. Ma mentre aspettiamo seduti in cerchio a gambe incrociate davanti a un frutto del drago maturo che sta per aprirsi e regalarci un nuovo cucciolo, è meglio che ti dica qualcosa che ancora non sai. Perché non ho raccontato proprio tutto, riguardo a questa storia, e ciò che sto per dirti potrebbe farti passare la voglia di adottare e allevare un drago tutto tuo...
- "Il ragazzo che sognava i draghi" (giugno 2023): Sogniamo draghi. Draghi che si librano, che ruggiscono, che guizzano nel fuoco. Mentre ce ne stiamo beati sotto le lenzuola, illuminano il nostro sonno. Luccicanti, scintillanti, incandescenti. Ma i sogni sono solo l’inizio di una storia ancora più grande. Perché, sapete, i nostri draghi non vengono a trovarci soltanto in sogno…
- "Il ragazzo che cantava con i draghi" (settembre 2023): Nel giardino del nonno, l’aria crepita di magia. I draghi svolazzano tra le piante di fagioli e i cespugli di lamponi. E quando alzo la testa verso le stelle e chiudo gli occhi, vedo la figura lucente e vermiglia di Scaglia che si libra nel cielo. Qui, nel giardino del nonno, sono il ragazzo che sussurra ai draghi. Il mio compito è proteggere queste creature esuberanti e misteriose... qualsiasi incognita, segreto o viaggio io debba affrontare.
- "Guida segreta per coltivare i draghi" (gennaio 2024): L’hai vista? Una brillante macchia di colore, che guizza nel verde. L’hai vista, non è vero? Lo sapevo! È perché sei un tipo sveglio. E adesso anche tu vuoi coltivare i draghi. Beh, ecco la mia guida con tutte le cose che avrei voluto sapere prima di trovare in giardino una pianta di frutti del drago da cui nascono veri draghi!
Sopra: Le copertine dei vari libri che compongono questa serie.
Tutti
i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento
di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a
scopo puramente informativo.
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