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lunedì 7 febbraio 2022

La bella addormentata nel bosco di Charlotte Gastaut

Dopo un bel po' di tempo torno a parlarvi di Charlotte Gastaut, un'illustratrice francese che in realtà ha pubblicato diversi albi illustrati, anche se io finora ve ne avevo recensito solo un paio: "Il lago dei cigni" e "Gli alberi e le loro storie" di Cécile Benoist.
Il libro illustrato di cui vi andrò a parlare oggi è l'ultimo realizzato, attualmente, dall'autrice, e si tratta sempre di una fiaba (e più precisamente di un balletto): "La bella addormentata nel bosco".

Sopra: L'elegante copertina riprende alcuni dei colori molto presenti anche all'interno del libro, tra cui soprattutto l'oro, ma anche il rosso e il blu.

Anche per questo volume l'autrice ha deciso di ispirarsi ad un'opera del balletto, infatti nell'introduzione c'è scritto: "Alla fine del XIX secolo il  direttore dei teatri Imperiali Russi, innamorato della cultura francese, ebbe l'idea d creare un balletto nello stile sfarzoso di Versailles. Per il soggetto suggerì una fiaba scritta da Charles Perrault nel 1697, La Bella Addormentata nel Bosco, di cui anche i fratelli Grimm avevano scritto una loro versione...".
La storia presente in questo libro si ispira pertanto a quella del balletto con le musiche di Caikovskij e la coreografia di Marius Petipa. Essa comunque riprende la fiaba di Perrault: due sovrani hanno una figlia e invitano al battesimo tutte le fate del regno, tranne una che, offesa dal non essere stata invitata, lancia sulla bambina un incantesimo secondo il quale, ad suo sedicesimo compleanno, ella si sarebbe punta e sarebbe morta. L'ultima fata però riesce a modificare l'incantesimo così che la principessa non debba morire, ma cadere in un sonno da cui potrà essere risvegliata grazie a un bacio di un amore sincero.
In questa versione Aurora si punge il dito con una spina di rosa, e la fata buona che l'aveva salvata fa addormentare poi i sovrani e tutto il reame. Dopo cent'anni arriva nella foresta che proteggeva il castello un principe di un regno vicino, il quale bacia la fanciulla risvegliandola e, poi, la sposa.

Sopra: La scena in cui il principe (che sembra essere indiano) trova la principessa nella stanza, e si appresta a risvegliarla dall'incantesimo.

A farla da padrone però all'interno di questo libro sono le illustrazioni, alle quali viene dedicato praticamente il 90% dello spazio delle pagine, mentre i testi sono relegati a una frasetta piccolina in fondo a ogni pagina, sotto alle immagini, oppure in un paio di pagine in fondo al libro.
Le illustrazioni della Gastaut hanno uno stile molto particolare e immediatamente riconoscibile, grazie alle figure dai tratti un po' stilizzati, direi quasi geometrici, le quali, in questo caso, presentano comunque molti elementi decorativi e dettagli.
Le immagini, tutte a doppia pagina, risultano infatti molto ricche, incorniciate tra due bande dorate laterali (e una sotto dove si trova il testo), nelle quali ci sono dei disegni, più essenziali, che riprendono un elemento della scena principale (ad esempio stelle, rose, il cielo, alberi...).
A rendere particolari queste immagini è anche la scelta dei personaggi: per la prima volta nella fiaba de "La Bella addormentata nel bosco" vedo una principessa mulatta (con la pelle color caffelatte per intenderci), poiché i genitori sono un uomo africano e una donna dai capelli rossi, la pelle bianca e le lentiggini. La stessa principessa è rappresentata con un aspetto non comune, ella appare infatti con i capelli corti (a caschetto) e scuri, mentre il principe (anche dai vestiti) sembra indiano.
Le fate buone sono rappresentate come donne con le ali (più simili però a quelle di una libellula che a quelle di una farfalla) e con corpi e vestiti trasparenti, i loro corpi infatti sono tracciati con delle linee bianche. La fata cattiva invece ha la faccia azzurra e le ali rosse, ed è vestita con abiti rossi e verdi.

 

Sopra: In alto a sinistra potete vedere la principessa bambina, con i capelli corti e neri, mentre a destra vedete i suoi genitori, uno con la pelle marrone e l'altro con la pelle bianca. In basso vedete invece un corteo di fate, che sono ritratte come esseri trasparenti.

Un altro elemento importante che caratterizza lo stile della Gastaut sono i colori. In questo caso prevale molto l'oro, in cui ogni disegno è incorniciato. Altri colori molto presenti sono: il rosso (delle rose, delle scarpe e degli abiti), il verde (utilizzato in varie sfumature per le piante, il fogliame e la vegetazione, ma spesso anche per gli abiti), il bianco, il giallo, il nero (soprattutto dei corvi della fata cattiva o per i capelli dei personaggi), il blu (dei cieli notturni o degli abiti), l'azzurro (dei cieli di giorno e dei vestiti); talvolta compare anche il rosa, utilizzato per i cieli all'alba e al tramonto.
Ogni colore è steso all'interno dei bordi di un elemento dell'immagine, in quanto le figure disegnate dalla Gastaut hanno bordi precisi e spessi, ben delineati. Le tinte hanno tonalità intense e decise e in una stessa pagina sono presenti sia elementi più chiari (dalle tonalità vivaci e brillanti) che altri più scuri.
Alcune pagine inoltre sono state intagliate con la tecnica del paper cutting, cioè il taglio al laser della carta. In questo caso è stata impiegata questa tecnica sulle piante e i rovi del bosco che avvolge il castello, per trasmette al lettore l'idea dell'intricatezza degli alberi della foresta che il principe dovrà attraversare.


Sopra: nella pagina in alto spiccano molto i bianchi e i dorati, oltre ai verdi della foresta; in quella più in basso sono presenti vari colori, inoltre le piante e gli archi della pagina a destra sono intagliati.

"La bella addormentata nel bosco" di Charlotte Gastaut è un bel libro, elegante e raffinato, che racconta la fiaba della Bella Addormentata tratta dal balletto di Caikovskij. Un volume maestoso, ricco di elementi dorati e disegni ricchi e colorati, in cui il lettore può perdersi ad ammirarne i particolari, arricchito inoltre da alcune pagine (tre) intagliate.
Nelle immagini a me ha colpito particolarmente la scelta (non banale) della rappresentazione dei personaggi, che sembrano provenire da differenti etnie: il re è africano, la madre sembrerebbe irlandese (per la pelle bianca, le lentiggini e i capelli rossi), il principe indiano, mentre la principessa ha una pelle marrone chiaro con capelli neri a caschetto (mentre di solito Aurora viene quasi sempre rappresentata con capelli lunghi e biondi).

Quest'opera è stata edita in originale col titolo "La Belle au bois dormant", dalle Editions Amaterra nel 2020 ed è poi stata pubblicata in italiano dalla Gallucci Editore nel 2021. Il libro ha 56 pagine, la copertina rigida, misura 32,6 cm d'altezza e 29,6 cm di lunghezza e costa 24 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

mercoledì 1 dicembre 2021

Il cielo: un libro animato per esplorare nuvole e stelle di Juliette Einhorn e Helen Druvert

"Il cielo: un libro animato per esplorare nuvole e stelledi Hélène Druvert e Juliette Heinhorn è un'opera che invita il lettore a esplorare il cielo viaggiando attraverso i diversi strati dell'atmosfera, alla scoperta degli animali, delle nuvole, delle macchine volanti, degli oggetti e dei fenomeni meteorologici che lo animano.
Dopo "Anatomia: sezioni e animazioni per osservare il corpo da vicino", "Nascita: un libro animato per esplorare le origini della vita" e "Oceano: tagli e animazioni per esplorare il mondo marino" la Druvert realizza un altro albo illutrato, stavolta dedicato al cielo.
 
 Sopra: Sulla copertina dallo sfondo azzurro, sopra il titolo bianco, spicca una mongolfiera rossa e bianca.
 
Helen Druvert realizza questa volta un libro illustrato dedicato al cielo, trattando vari argomenti ad esso legati.
Si parte, ad esempio, da come era concepito il cielo nell'antichità: "Le antiche civiltà <<leggono>> il cielo come un libro aperto, riempiendolo di immagini, di leggende e di simboli: perloro l'eclissi è un mostro che divora gli astri. venerano il Sole, divinità onnipotente, e scorgono presagi nel volo degli uccelli. S'immaginano la Terra come un disco piatto, immobile al centro del firmamento".
Dopo le prime pagine dedicate un po' al punto di vista storico, il resto del libro tratta il cielo in modo principalmente scientifico, trattando argomenti quali: l'atmosfera (e i relativi strati), il fenomeno dell'impollinazione (poiché molti fiori e piante sfruttano il vento e gli insetti per riprodursi), gli animali volanti (sia insetti che uccelli), le nuvole (e la loro classificazione), i venti, il tempo atmosferico, le macchine volanti costruite dall'uomo (dalla mongolfiera all'aereo), la luna (e le sue fasi), l'eclissi, le stelle e le costellazioni, il sistema solare, l'energia e l'inquinamento dell'aria.
Per ogni argomento è stata dedicata una pagina (o due) di spiegazioni, sempre accompagnata da un'altra illustrata.

Sopra: Le prime pagine del libro, che trattano si come i popoli antichi concepivano il cielo.
 
Come per gli altri libri illustrati dalla  Hélène Druvert anche quest'opera presenta un ricco apparato di immagini, infatti la spiegazione di ogni argomento è accompagnata da una pagina illustrata.
Le immagini risultano come al solito molto utili per aiutare il lettore a comprendere l'argomento di cui si sta trattando e con certi argomenti diventano proprio indispensabili, come ad esempio nelle pagine dedicate alle nuvole, in cui le illustrazioni servono a mostrare al lettore i vari tipi di nuvole, le quali vengono classificate in base alla loro forma.
I disegni sono poi utili per mostrare al lettore ad esempio vari tipi di uccelli, insetti e macchine volanti, oppure per visualizzare le diverse fasi lunari. 
 

 
Sopra:
Le immagini risultano molto utili per aiutare il lettore a comprendere l'argomento di cui si sta trattando. Queste pagine, ad esempio, trattano delle macchine volanti (la conquista dei cieli da parte dell'uomo), del tempo atmosferico, e della luna.

Lo stile della Druvert è immediatamente riconoscibile, in quanto caratterizzato da figure che appaiono bidimensionali, senza profondità, con tratti semplici e con contorni netti e ben definiti, con colori intensi e brillanti.
Il colore è steso in maniera decisa, senza sfumature, all'interno delle varie aree di una figura. Risultano particolarmente predominanti all'interno del volume l'uso di tinte quali: il nero, il bianco e l'azzurro (utilizzato per il cielo), il blu. Sono presenti comunque anche altri colori come: il rosso, il giallo e il verde. Nella maggior parte dei casi le tinte risultano intense e brillanti, con colori accesi e intensi.
L'essenzialità delle immagini si combina bene con la scelta di includere nel libro diversi elementi interattivi come fogli che si aprono e sollevano e fogli intagliati con la tecnica del paper cutting (il taglio col laser), tecnica che questa artista solitamente include sempre nei suoi libri, essendo lei una grafica.
 

Sopra: Lo stile della Druvert è caratterizzato da figure che appaiono bidimensionali, senza profondità, con tratti semplici e con contorni netti e ben definiti, con colori intensi e brillanti. Il colore è steso in maniera decisa, senza sfumature, all'interno delle varie aree di una figura. Nel volume sono presenti numerose pagine con intagli al laser, come potete vedere soprattutto nell'ultima immagine sull'impollinazione (anche se anche quella pi in alto in realtà presenta delle parti intagliate).
 
"Il cielo: un libro animato per esplorare nuvole e stelledi Hélène Druvert e Juliette Heinhorn è un volume molto bello e curato soprattutto dal punto di vista grafico, grazie alle colorate, eleganti e graziose illustrazioni della Druvert, al grande formato e alla presenza di numerose pagine intagliate.
Il libro risulta interessante anche per i temi trattati, in quanto il cielo è un argomento che non si trova spesso affrontato nei libri illustrati divulgativi, che di solito preferiscono argomenti come la fauna, la flora, oppure il mare.
Il volume tratta l'argomento in modo molto ampio, magari non troppo specifico, fornendo poche informazioni precise ma essenziali, ma sicuramente copre una gran vastità di argomenti, da quelli più prettamente naturali (come le fasi lunari, le nuvole, il tempo metereologico) a quelli che hanno a che fare più strettamente con l'uomo (le macchine volanti, l'inquinamento dell'aria). 
Questa impostanzione abbastanza generale può risultare interessante e utile per i lettori che si approcciano all'argomento per la prima volta, senza sapere ancora bene cosa potrebbero trovare più interessante: alcuni, magari, rimarranno affascinati dagli animali, altri dalle macchine volanti, altri ancora potrebbero trovare affascinanti le nuvole. Nonostante l'impostazione globale dell'opera l'età di lettura autonoma si aggira attorno i 7/8 anni, abbassandola ai 5 con una lettura assieme a un adulto.
 
Questo albo illustrato è stato edito in francese nel 2020 dalla De La Martinière Jeunesse col titolo "Le ciel" ed è stato pubblicato in italiano sempre nel 2020 da L'ippocampo. Ha 40 pagine, una copertina rigida, misura 36,5 cm d'altezza e 25,5 cm di lunghezza e costa 19,90 euro.
 
Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 8 novembre 2021

Albero di Britta Teckentrup

"Albero" di Patricia Hegarty (tradotto in italiano da Valentina Facci) e illustrato da Britta Teckentrup è uno degli albi di una serie di libri, illustrati da questa artista, che parlano della natura. Precedentemente vi avevo parlato di un altro libro che fa parte di questa serie: "Luna", un volume delicato, musicale e poetico.

Sopra: La copertina (sui toni de blu, del verde e dell'arancione/marrone) mostra un albero, che sarà il protagonista dell'albo. Attraverso un buco intagliato nella copertina è possibile vedere un gufo che si trova nelle pagine sottostanti.

I testi di questo albo illustrato narrano appunto di un albero di una foresta, il quale muta col susseguirsi delle varie stagioni. Si parte vedendo l'albero in inverno, poi in primavera, in estate, in autunno e poi di nuovo in inverno. Alla fine il libro si conclude dicendo: "Le stagioni arrivano e poi se ne vanno, / così inizia un nuovo anno. / Gufo guarda dal suo albero accogliente / una gemma che nasce sotto il sole splendente".
Come avrete capito, oltre ad essere un albo che parla di un albero, esso tratta anche dello scorrere del tempo e delle stagioni, che si susseguono una dopo l'altra. Anche gli animali hanno dedicato un certo spazio all'interno del libro, come ad esempio il gufo che vive su questo albero e che dalla sua tana osserva il mondo che lo circonda cambiare stagione dopo stagione. In primavera, in estate e in autunno, poi, molti altri animali vengono presentati pian piano al lettore: orsi, volpi, scoiattoli, uccelli e api.
Ciò che caratterizza i testi di quest'opera è il fatto che sono scritti in rima baciata, il che li rende molto musicali, poetici, dolci e piacevoli da sentire. I testi presentano inoltre un lessico anche piuttosto ricco e sicuramente non banale, con termini come: candido, frizzante brezza, briosa, calura, rugiada, rovente, golosa ...
Per ogni facciata sono presenti due versi, di lunghezza variabile, che narrano dei cambiamenti dovuti al passare del tempo.

"Nella foresta ogni cosa è ghiacciata:
nel gelo d'inverno cristallizzata. 
Dal suo nido nell'albero, Gufo osserva attentamente
ciò che fuori accade e cambia lentamente.
Sotto il candido manto nevoso,
il germoglio cresce silenzioso.
I piccoli orsi si stanno svegliando:
la primavera è alle porte, sta arrivando."

Sopra: Due pagine che mostrano l'albero durante la stagione autunnale, da notare la presenza di numerosia nimali come volpi, gufi, scoiattoli, uccelli (gli insetti invece non sono più presenti).

Le illustrazioni di Britta Teckentrup sono molto belle, incantevoli, originali, stilizzate, semplici, dai contorni netti e precisi, ma molto ricche di dettagli e di colori (che sono stesi in modo piatto, senza sfumature o ombre). Le immagini infatti risultano sempre molto colorate grazie all'uso di tinte forti, brillanti e accese, che mutano col passare delle stagioni passando dall'inverno che ha colori più freddi (il bianco, l'azzurro, il verde) all'estate e all'autunno con colori più caldi (con marroni, rossi, arancioni, gialli, verdi chiari, anche se comunque sono presenti anche i blu e gli azzurri). 
Esse riprendono quanto narrato nei testi, aiutando quindi il lettore nella comprensione e supportando, se non completando, la parte testuale.
A differenza di quelle del volume "Luna" queste non mostrano una gran varietà di luoghi e ambienti, in effetti l'intento dell'illustratrice è proprio quello di focalizzare l'attenzione del lettore su di un unico ambiente e soggetto: un albero di una foresta di latifoglie (anche se appare pure qualche conifera).
L'inquadratura scelta per ogni disegno è statica, cioè è sempre la stessa che si ripete pagina dopo pagina: un'inquadratura che ha come soggetto principale questo albero di mele appunto, e il gufo che ha costruito il nido nel suo tronco. Tra l'altro il gufo è sempre visibile in tutte le stagioni grazie alla presenza di "buchi" (elementi intagliati) nelle pagine.


Sopra: Le illustrazioni di Britta Teckentrup sono incantevoli, originali, semplici, dai contorni netti e precisi, ma molto ricche di dettagli e di colori accesi, intensi e brillanti. Come potete vedere l'artista ha deciso di mantenere, per questo volume, un'inquadratura statica, che ha per soggetto un albero (e il gufo che vi vive, visibile attraverso le pagine intagliate)

Le pagine infatti presentano degli intagli che creano dei buchi da cui il lettore può scorgere elementi e soggetti presenti nelle pagine sottostanti. Si tratta solitamente di soggetti quali animali e insetti, i quali aumentano gradualmente passando dall'inverno all'estate per poi ricominciare a diminuire con l'inizio dell'autunno.
Gli animali comunque sono solo uno degli elementi che cambiano nelle immagini, un altro soggetto che, in parte, si modifica è ovviamente l'albero stesso (passando dai rami spogli, alle prime foglie, ai fiori, ai frutti, alle foglie che si tingono di giallo, mannore, rosso e che cadono), oltre al paesaggio circostante, che passa da innevato a più ricco di vegetazione e rigoglioso.


Sopra: Le pagine presentano degli intagli che creano dei buchi da cui il lettore può scorgere elementi e soggetti presenti nelle pagine sottostanti. Si tratta solitamente di soggetti quali animali e insetti, i quali aumentano gradualmente passando dall'inverno all'estate, come potete osservare in queste pagine che passano proprio dall'inverno all'estate inoltrata.

"Albero" di Britta Teckentrup è un albo illustrato che ci racconta della bellezza della natura e, in particolare, degli alberi, che con lo scorrere delle stagioni cambiano continuamente aspetto. I testi in rima, molto belli, incantevoli, poetici e musicali, sono accompagnati dalle graziose e colorate illustrazioni della Teckentrup, che aiutano il giovane lettore a comprendere quanto narrato nei testi e a seguire il cambiare delle stagioni, e come questo influisca sull'aspetto dell'albero. Le illustrazioni infatti sono originali e incantevoli, capaci di adattarsi perfettamente ai testi e alla storia di questo libro.
Un albo affascinante che attraverso le sue pagine illustrate e traforate farà scoprire al lettore i mutamenti di un albero durante lo scorrere delle stagioni, presentandogli di volta in volta elementi fissi e "stabili" e altri che cambiano e si modificano. Un ottimo libro per cominciare a far avvicinare i bambini abbastanza piccoli (a partire dai 2/3 anni) al concetto di tempo, scorrere del tempo, il tempo ciclico, il bosco, le stagioni, gli alberi e gli animali.

Quest'opera è stata pubblicata originariamente col titolo "Tree" nel 2015 in Gran Bretagna dalla Litter Tigher Kids e poi è stato edito in italiano nel 2016 (e poi riedito nel 2020/2021) dalla Sassi Editore. L'albo ha 28 pagine, la copertina rigida, misura 28 cm d'altezza e 23,2 cm di lunghezza e costa 15,90 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 4 ottobre 2021

Il meraviglioso Mago di Oz di L. Frank Baum e MinaLima

Dopo l'uscita di "La sirenetta e altre fiabe" di Hans Christian Andersen, risalente a novembre del 2020, ecco che torno a presentarvi un altro libro illustrato dal duo MinaLima, una coppia di graphic desiner, Miraphora Mina ed Edoardo Lima, che si sono occupati della grafica dei film di Harry Potter realizzando, ad esempio: i giornali de La Gazzetta del Profeta, i manifesti da ricercato, le lettere di Hogwarts, la Strillettera, la Mappa del Malandrino....
L'ultima fatica del duo è "Il meraviglioso Mago di Oz" di L. Frank Baum, un altro famosissimo classico della lettratura (per l'infanzia ma non solo).
 
Sopra: La splendida e raffinata copertina presenta scritte e decori dorati che spiccano sullo sfondo verde. Pur rimanendo molto bella trovo questa copertina un po' troppo verde (monocromatica), visto che di solito i colori utilizzati nelle copertine MinaLima sono sempre due, che di solito si risaltano a vicenda (magari potevano mettere verde e giallo anziché verde chiaro e verde scuro).
 
Come per gli altri volumi illustrati da MinaLima anche questo è un'edizione integrale dell'opera di Lyman Frank Baum (pubblicata per la prima volta, con le illustrazioni di Wallace Denslow, nel 1900). Nel caso dell'edizione italiana la traduzione è opera di Luca Lamberti (Giulio Einaudi editore).
Per i (pochi) che non conoscessero la storia, questo libro narra le vicende di Dorothy, una bambina che vive in Cansas con gli zii e l'amato cagnolino Toto. La vita della bambina viene però sconvolta durante una tempesta, quando un uragano sradica la casa di Dorothy, con lei e il suo cane ancora all'interno. La casa viene trasportata fino alla terra dei Munchkin, dove finisce in testa proprio alla malvagia Strega Cattiva dell'Est, uccidendola.
La Strega Buona del Nord si complimenta con Dorothy per aver eliminato la malvagia strega e le consegna delle scarpette d'argento che appartenevano alla strega cattiva. Dorothy scopre inoltre di essere capitata in una terra sconosciuta: il magico mondo di Oz e quindi cerca di scoprire un modo per poter ritornare a casa dagli zii.
La Strega Buona del Nord dice alla bambina di rivolgersi al Mago di Oz, il sovrano del regno, il quale è l'unico che può aiutarla. Per raggiungere il Mago deve seguire la strada di mattoni gialli, che conduce proprio nella città di Smeraldo, dove risiede il mago. Inizia così il viaggio di Dorothy, durante il quale incontrerà 3 nuovi amici (uno spaventapasseri, un leone codardo e un uomo di latta) assieme ai quali vivrà anche numerose avventure prima di poter tornare a casa.
 
Sopra: Ogni capitolo è preceduto da un'illustrazione, di cui qui sopra potete vedere quella del capitolo "Il lancio del pallone". In questa immagine sono presenti solo sfumature di verde perché è uno dei capitoli ambientati nella Città di Smeraldo.
 
Le illustrazioni di MinaLima che accompagnano l'intera storia posseggono dei tratti semplici e moderni, dallo stile semplice ma elegante, con figure dai contorni netti e ben definiti, seppur ricche di dettagli.
I colori sono stesi all'interno del bordi delle figure in un modo netto e deciso, senza sfumature, con delle tinte dalle tonalità decise e intense. 
Interessante notare come le illustrazioni che riguardano le parti ambientate nel mondo reale hanno colori scuri e tristi, con una predominanza di bianchi, neri e grigi/marroni
Quando però la bambina giunge nel Mondo di Oz i colori diventano subito molto accesi e brillanti, oltre che molto più variegati, conferendo così alle immagini un aspetto piuttosto vivace e allegro.
Tra i colori maggiormente utilizzati per le illustrazioni, oltre a il nero e al bianco (che colora anche la pelle delle persone), troviamo il blu, il giallo, il verde, il rosso, l'arancione. In un'immagine, inoltre, tendono a predominare soprattutto un paio di colori, ad eccezione delle illustrazioni ambientate nella Città di Smeraldo, in cui è stato utilizzato solo il verde (in varie sfumature), per cui l'opera risulta estremamente colorata e accattivante.
 
 
 


Sopra: In alto un'illustrazione di quando Dorothy si trova ancora nel Cansas, da notare i colori grigi e le tinte cupe, che cambiano radicalmente invece nelle illustrazioni dedicate al Mondo di Oz, che hanno tinte molto brillanti, vivaci e accese. Da notare come predominino colori quali il verde, il blu, il rosso e l'arancione.
 
Come è tipico dei titoli illustrati da MinaLima anche quest'opera, oltre a contenere diverse illustrazioni, presenta numerosi elementi interattivi, capaci sicuramente di catturare l'interesse e la curiosità del lettore, senza però distrarlo in maniera eccessiva dalla storia. Anzi, tali elementi si fondono molto bene con i testi, aiutando il lettore a immedesimarsi nella storia. In questo volume mi sembra che gli artisti si siano sbizzarriti, adottando anche diverse soluzioni innovative (come, ad esempio, la presenza degli occhiali della Città di Smeraldo, il pop up della strada di mattoni gialli, un uomo di latta verde fatto con una carta metallizzata...), facendo forse risultare gli elementi interattivi, davvero spettacolari, forse un po' più invadenti del solito (tale percezione però può essere molto soggettiva).
In questo volume sono presenti elementi quali: alette che si possono aprire e sollevare, mappe da aprire, linguette che si possono tirare per svelare qualche dettaglio nascosto, figure che si possono spostare, pagine intagliate col laser, pop-up ...
 

 
 
Sopra: Alcuni degli elementi interattivi presenti nell'edizione come la mappa (che si apre) del Regno di Oz, la cassaforte (che si può aprire) al cui interno troviamo gli occhiali della Città di Smeraldo, un pop-up della strada di mattoni gialli.
 
"Il meraviglioso Mago di Oz" di L. Frank Baum e illustrato da MinaLima è un'opera molto pregiata e raffinata, sia sotto il profilo testuale che sotto quello grafico. 
I testi riprendono infatti fedelmente quelli integrali scritti da Baum, senza subire rivisitazioni, riadattamenti, modifiche o tagli. 
La storia scritta da Baum è molto piacevole da leggere e scorre velocemente grazie ai pittoreschi personaggi incontrati da Dorothy e alle varie sfide e avventure da loro vissute. 
Le illustrazioni e animazioni della MinaLima invece sono, come sempre, meravigliose, splendide e eleganti ed aiutano il lettore a immergersi nella storia (anche se magari qualche lettore potrà trovarle un po' "invasive", ma d'altronde questi elementi costituiscono la caratteristica che contraddistingue queste edizioni), rendendo sicuramente unica la sua esperienza di lettura.
Ne risulta quindi un'edizione pregiata, da collezione sicuramente, ma che volendo si presta comunque tranquillamente anche alla lettura, anche se prestando un po' più di attenzione alle pagine.
 
L'opera è stata pubblicata originariamente nel 2021 col titolo "The wonderful Wizard of Oz" dalla HarperCollins Publisher ed è stata edita in italiano nel 2020 da L'Ippocampo Edizioni. Il volume è dotato di una copertina rigida, ha 256 pagine, misura 24 cm d'altezza e 16,5 cm di lunghezza e costa 29,90 euro.

P.S. Della medesima collana di classici, sempre con le illustrazioni della MinaLima, sono stati editi in inglese anche i seguenti titoli :
  • "Peter Pan" di James Matthew Barrie (luglio 2015)
  • "The jungle book" di Rudyard Kipling (aprile 2016)
  • "The Beauty and the Beast" di Gabrielle-Suzanne Barbot de Villeneuve (marzo 2017)
  • "The Little Mermaid and others fairy tales" di Hans Christian Andersen (marzo 2018) 
  • "The secret garden" di Frances Hogdson Burnett (settembre 2018)
  • "Alice's adventures in Wonderland & through the looking-glass " di Lewis Carrol  (ottobre 2019)
  • "The adventures of Pinocchio" di Carlo Collodi (aprile 2020) 
  • "Harry Potter and the Philosopher's stone" di J. K. Rowling (ottobre 2020) 
  • "The wonderful Wizard of Oz" di L.Frank Baum (settembre 2021)
  • "Harry Potter and the Chamber of secrets" di J. K. Rowling (ottobre 2021) 
  • "Snowhite and other Grimm's fairy tales" di Jacob e Wilhelm Grimm  (ottobre 2022)
In italiano, della MinaLima, sono stati pubblicati i seguenti titoli:

   

     
 
 
Sopra: Le copertine dei classici illustrati da MinaLima.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

lunedì 8 marzo 2021

Anatomia: sezioni e animazioni per osservare il corpo da vicino di Hélène Druvert

 In questo post vi presenterò un'altra opera divulgativa, questa volta però di stampo scientifico: "Anatomia: sezioni e animazioni per osservare il corpo da vicino" di Hélène Druvert, un volume di biologia sul corpo umano.

Sopra: La copertina mostra, su uno sfondo azzurrino, l'apparato circolatorio.

Tale volume è un'opera divulgativa che ha lo scopo di presentare al lettore il corpo umano e la sua anatomia. I testi (chiari, precisi, sintetici ed accessibili) sono stati scritti con la collaborazione del medico Jean-Claude Druvert, il padre dell'artista.
Ogni pagina affronta un differente argomento:
  • I muscoli
  • L'apparato digerente, il circolatorio, respiratorio e il sistema nervoso
  • Il cervello
  • Lo scheletro
  • L'apparato respiratorio (e i polmoni)
  • L'apparato circolatorio (cuore, arterie e vene)
  • Il cuore
  • L'apparato digerente (esofago, stomaco, intestino)
  • L'apparato urinario
Dopo avere trattato questi apparati, vengono affrontati gli organi responsabili dei nostri cinque sensi:
  • La vista
  • L'olfatto e il gusto
  • L'udito
  • Il tatto
Infine vengono presentati al lettore un altro paio di apparati:
  • L'apparato riproduttivo maschile 
  • L'apparato riproduttivo femminile

Sopra: Le pagine che presentano al lettore l'apparato digerente.

L'intera opera è corredata da un ricco apparato di immagini, molto utili, se non essenziali, per aiutare il lettore a comprendere l'argomento di cui si sta trattando, in quanto gli permettono di vedere e capire l'aspetto e il funzionamento dei vari apparati (d'altronde gli stessi testi fanno molto affidamento sull'apparato artistico, facendovi proprio rimando).
Pur avendo uno scopo scientifico le illustrazioni non mancano di un loro tratto artistico, tanto che il lettore noterà subito la particolarità del loro stile. Hélène Druvert (illustratrice e designer della carta) ha concepito queste illustrazioni basandosi sulla tradizione delle tavole anatomiche del XIX secolo. Le figure appaiono quindi bidimensionali, senza profondità, dai tratti semplici e con contorni netti e ben definiti.
Questa essenzialità è probabilmente anche dovuta alla scelta di includere nel libro diversi elementi interattivi come fogli che si aprono e sollevano e fogli intagliati con la tecnica del paper cutting (il taglio col laser). Tali elementi sono stati usati con finalità pratiche, per permettere al lettore di comprendere meglio un determinato argomento. 
Ad esempio l'apparato digerente, circolatorio, respiratorio e il sistema nervoso sono stati realizzati tramite il paper cutting per dare al lettore l'idea di come questi apparati siano sovrapposti l'uno sull'altro nel nostro corpo. Per mostrare invece organi quali i polmoni o il cuore vi sono delle alette (con le immagini degli organi visti dall'esterno) che si sollevano, rivelandone l'aspetto interno.

 

Sopra: L'artista ha concepito queste illustrazioni basandosi sulla tradizione delle tavole anatomiche del XIX secolo. Da notare anche la presenza di diversi elementi interattivi come fogli che si aprono e sollevano (come quello del cuore qui sopra) e fogli intagliati con la tecnica del paper cutting (come quelli della foto in alto a sinistra).

Il colore è steso in maniera decisa, senza sfumature, all'interno delle varie aree di una figura. Risultano particolarmente predominanti all'interno del volume l'uso di tinte quali: il nero, il bianco e l'azzurro chiaro (usato per gli sfondi).
Sono presenti comunque anche altri colori come: il rosso (degli organi e del sangue), il blu, il rosa (usato per alcuni organi e tessuti), il giallo e il verde.
Alcune tinte risultano intense e brillanti, mentre altre (come il rosa o l'azzurrino degli sfondi) hanno tonalità più delicate.


 
Sopra: Risultano predominanti all'interno del volume l'uso di tinte quali: il nero, il bianco e l'azzurro (usato per gli sfondi, anche se in queste foto si nota poco). Sono presenti comunque anche altri colori come: il rosso (degli organi e del sangue), il blu (usato qui sopra per gli abiti e per le vene), il rosa (usato qui sopra per la pelle), il giallo e il verde.

"Anatomia" di Hélène Druvert è un'opera divulgativa molto bella e ben fatta, che tratta in modo preciso (con un lessico specifico) e non troppo complicato l'anatomia del corpo umano, un argomento molto interessante, ma che può risultare piuttosto complesso per un bambino. Il volume è infatti proponibile a partire dalla scuola primaria, dagli 8/9 anni per la lettura autonoma, se lo si desidera si può provare a proporlo a partire dai 6/7 (per bambini particolarmente curiosi dell'argomento), affiancandolo alle spiegazioni di un adulto.
Un'opera pregevole sia sotto il profilo informativo e testuale che su quello artistico, con illustrazioni dall'aspetto semplice ed essenziale, ma chiaro e affascinante. Molto interessante anche la presenza dei vari elementi interattivi cartotecnici, che rendono questo volume qualcosa di particolare, affascinante e unico.
Unico neo è il fatto che in molte tavole come modello viene rappresentato solo l'uomo (ad esclusione, ovviamente, dell'apparato riproduttivo femminile), per cui in alcuni casi potrà essere necessario specificare ai lettori (soprattutto se giovani) che le informazioni riguardo i vari apparati (ad esclusione di quello riproduttivo maschile) ed organi sensoriali valgono anche per le donne. Può sembrare una cosa scontata, e infatti neanche io inizialmente ci avevo fatto caso, ma mi è capitato che alcuni bambini lo chiedessero (per una persona che non ha la minima conoscenza di anatomia in effetti bisogna pensare che la cosa potrebbe non essere così ovvia).

Questo albo illustrato è stato edito in inglese nel 2016 dalla De La Martinière Jeunesse  col titolo "Anatomie" ed è stato poi pubblicato in italiano sempre nel 2016 da L'ippocampo. L'opera ha 48 pagine, una copertina rigida, misura 36,5 cm d'altezza e 25,5 cm di lunghezza e costa 19,90 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.

giovedì 14 gennaio 2021

Mater Luna di Victoria Frances

Dopo un bel po' di tempo (agosto del 2017) torno a parlarvi dell'illustratrice spagnola Victoria Frances, di cui in passato avevo recensito alcuni suoi libri illustrati come "Favole" (il quale trattava il tema dei vampiri e del soprannaturale) e "Misty Circus 1 e 2".
L'opera che vi presenterò oggi di questa illustratrice è "Mater Luna", edito in italiano già da qualche anno (nel 2017), un libro illustrato in cui l'autrice tratta degli argomenti a lei cari: le streghe, la magia, nonché il legame con la natura.
 
Sopra: Sulla copertina di "Mater Luna" è possibile vedere la protagonista Lunnula mentre sta leggendo un libro di incantesimi.
 
Protagonista della storia è Lunnula, ultima discendente di una stirpe di streghe, che si sposerà con un giovane cacciatore di nome Giles, nonostante gli abitanti del paese, in cui vige la legge puritana, non la vedano di buon occhio e sparlino delle origini della sua nascita.
Lunnula però è sterile e così il marito, che prima l'amava e non dava credito alle voci del paese, comincia a sua volta a detestarla: "Costernato dalla sterilità della sua nuova sposa, Giles vide il suo amore diminuire poco a poco e trasformarsi in disprezzo. Le accuse di blasfemia, le condanne che prima per lui non significavano niente, adesso erano diventate importanti nella sua coscienza".
Lunnula però non si perde d'animo e inizia a studiare dei libri di magia per trovare il modo di poter concepire un figlio, anche se ne frattempo scopre che suo marito ha iniziato una relazione clandestina con un'altra donna del villaggio.
Alla fine, grazie a un incantesimo, la ragazza riesce a rendersi di nuovo fertile ma, ritornando a casa dal bosco, viene fermata dagli abitanti del villaggio, tra cui il marito e la sua amante, che sono decisi a ucciderla ed accusarla di stregoneria. Nonostante lei cerchi di scappare alla fine viene trova e impiccata.
Nonostante sia morta e sepolta Lunnula, grazie al potere della Madre Luna, riuscirà a dare alla luce una bambina, di nome Sionna, che verrà allevata da un branco di volpi.
La giovane, dotata anche lei di poteri magici (tra cui quello di sapersi trasformare in una volpe) vive in mezzo al bosco assieme alla madre volpe, che l'ha trovata ai piedi dell'albero e allevata, e ai sui fratelli volpi. Ma il bosco è costantemente battuto dai cacciatori, tra cui Gils, il marito di Lunnula, e i figli che questo ha avuto con la nuova moglie...
 
 Sopra: un'illustrazione che ritrae Lunnula dopo aver scoperto il tradimento del marito.
 
Le illustrazioni di Victoria Frances, che accompagnano tutta la narrazione, sono realizzate con uno stile fantasy-gotico e riescono a trasmettere un'atmosfera romantica e oscura. Quello di Victoria Frances è uno stile originale, anche se non del tutto nuovo, che tuttavia ha saputo entrare nell'immaginario collettivo romantico e gotico.
I personaggi sono rappresentati con un aspetto molto bello, con una grande cura per i particolari, anche se meno realistico rispetto a quello di "Favole", soprattutto perché in alcuni loro tratti è possibile notare una certa influenza dello stile dei manga (occhi grandi, nasi e bocche molto piccoli).
I ritratti delle giovani, comunque, risultano sicuramente molto belli, intriganti e affascinanti, ricchi di mistero e fascino.
 
 
 Sopra: I personaggi sono rappresentati con un aspetto abbastanza realistico, anche se in alcuni loro tratti è possibile notare una certa influenza dello stile dei manga. I ritratti delle giovani, comunque, risultano sicuramente molto belli, intriganti e affascinanti.
 
Nel volume sono presenti sia illustrazioni a tutta pagina, le quali rappresentano i personaggi principali del racconto, in particolare Lunnula e Sionna (mentre di altra gente quale Gils o il figlio di questo non c'è traccia), sia illustrazioni più piccole che vengono inserite assieme ai testi. Queste ultime immagini raffigurano di solito oggetti o fiori, i quali sono stati rappresentati comunque in modo molto preciso e dettagliato.
Tutte le immagini sono a colori, i quali presentano delle tonalità piuttosto cupe e scure, poco brillanti. In particolare si nota il contrasto tra alcuni elementi molto chiari, come la pelle delle due streghe o capelli di Lunnula, e il resto dei colori che risultano scuri.
 
 
 
Sopra: Nel volume sono presenti sia illustrazioni a tutta pagina, le quali rappresentano i personaggi principali del racconto(come l'immagine di  Sionna a sinistra), sia illustrazioni più piccole, inserite assieme ai testi, che raffigurano di solito oggetti o fiori (immagine a destra).
 
Una cosa interessante di tale opera è che essa presenta alcuni fogli intagliati, in cui al centro è possibile quindi scorgere la figura sottostante, che così sembra come incorniciata.
Alla fine dell'opera vi è una sezione dedicata allo studio dei personaggi principali (Lunnula e Sionna), dei quali sono state realizzate anche delle statuette, di cui nell'opera sono presenti le rispettive foto.
 

 
 
   
Sopra: In tale opera è che essa presenta alcuni fogli intagliati, in cui al centro è possibile quindi scorgere la figura sottostante, che così sembra come incorniciata (pagine in alto). Alla fine dell'opera vi è una sezione dedicata allo studio dei personaggi principali (Lunnula e Sionna), dei quali sono state realizzate anche delle statuette (pagine in basso a sinistra e destra).
 
"Mater Luna" di Victoria Frances è un albo illustrato indirizzato a un pubblico di adulti o comunque di adolescenti, in quanto in esso vengono trattate tematiche come il tradimento, la discriminazione e l'omicidio. Il racconto contenuto nell'opera è una storia cruda, che mostra un lato negativo degli uomini, quello legato al sospetto, al pregiudizio, alla paura del diverso, quella paura che sfocia nell'eliminazione dell'altro. D'altronde le vicende sono ambientate nel medioevo, durante il periodo della caccia alle streghe.
Tale opera sarebbe inoltre un appello a ricordare all'uomo il suo legame con la natura in quanto, come viene scritto all'inizio del volume, "solo se c'è equilibrio fra questa e il suo soggiacente dualismo, riusciremo a dare un senso alla vita". Il mondo di Victoria Frances è infatti un mondo abitato da arcane e fantastiche creature, tra cui appunto le streghe, capaci di mantenere tale legame con la natura, sperando che il lettore sarà in grado di fare lo stesso.
Le illustrazioni che accompagnano l'opera son molto belle, estremamente curate e dettagliate, con colori dalle tonalità piuttosto cupe e scure, poco brillanti, e personaggi femminili dall'aspetto affascinante e sensuale. Ne risulta un volume bello e raffinato, molto curato dal punto di vista grafico ed estetico.
 
Il volume è stato pubblicato in Spagna nel 2017 dalla Norma Editorial S.A. col titolo "Mater Luna", ed è stato edito in italiano dalla Rizzoli Lizard nel medesimo anno. Il libro ha 80 pagine, misura 26,5 cm d'altezza e 19,5 cm di lunghezza e costa 24 euro.

Tutti i diritti appartengono ai legittimi proprietari, non vi è alcun intento di infrangere il copyright. Le immagini e i testi sono utilizzati a scopo puramente informativo.